Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 349

È possibile creare un governo davvero illuminato?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 marzo 2022

In un periodo di sconvolgimenti geopolitici e venti di guerra come quello che purtroppo stiamo vivendo, capita di chiedersi se le scelte degli uomini non siano dettate più dalla sete di potere individuale o dall’ideologia, che da una reale strategia con un fine preciso, calcolabile e volto al bene comune e alla giustizia. È una domanda, in realtà, che ricorre nel corso della storia: tanto da ispirare il filosofo inglese Thomas Hobbes già nel 1651 a scrivere un libro – Il Leviatano – in cui illustra la sua concezione di uno Stato sovrano, forte e imparziale, capace di governare gli uomini e impedire che si distruggano a vicenda. Per avere la protezione e sicurezza di un tale sovrano illuminato, però, i sudditi devono rinunciare alla libertà personale e lasciarsi guidare in tutto dal tiranno.È evidente che questo modello abbia un limite: l’essere umano è incapace di essere al di sopra delle parti. Di essere impermeabile alle pressioni esterne e di mantenersi obiettivo per sempre. Si nutre di potere e ne vuole sempre di più, in un circolo vizioso dal quale – spesso – si esce solo con una rivolta civile. L’obiettività, però, è una caratteristica tipica di uno strumento che oggi, grazie all’evoluzione tecnologica, abbiamo a disposizione: l’intelligenza artificiale.Può suonare come una provocazione, non c’è dubbio, ma il cammino verso l’utopia hobbesiana potrebbe passare proprio per l’intelligenza artificiale. L’AI infatti si basa su dei modelli di deep learning che le permettono di immagazzinare moltissime informazioni e avere quindi una visione completa e al contempo dettagliata di ogni situazione che analizza. Questa capacità è importantissima nella formulazione di decisioni che vadano nella direzione del bene comune. Inoltre, l’AI è per sua natura priva di impulsi ideologici ed emotivi che possono influenzare in maniera non ottimale la decisione politica. Si pensi che già adesso l’intelligenza artificiale viene sfruttata per la sua capacità decisionale. Accade in ambiti particolarmente delicati come il sistema giudiziario: In Cina, la Procura del popolo di Shanghai Pudong ha recentemente iniziato ad adoperare una macchina in grado di formulare le accuse per i procedimenti penali. Usato per 8 tipi di crimini, tra cui furto, frodi e guida pericolosa, è in grado di analizzare le indicazioni verbali che riceve su un determinato caso e indicare le accuse più appropriate. Calibrato su più di 17.000 casi accaduti dal 2015 al 2020, è uno strumento che ha dimostrato di funzionare: gli studi hanno rivelato che la sua correttezza nelle scelte è pari al 97%. Non è facile capire quale sia la forma di Stato e di governo migliore per garantire equità, imparzialità e giustizia. Ancora oggi i Paesi più evoluti si scontrano con il concetto stesso di democrazia. Lo abbiamo visto nei mesi passati con le manifestazioni contro il Green Pass (che ormai sembrano così lontane!). Da una parte c’è il diritto di una minoranza di protestare contro una misura che ritiene iniqua, dall’altra parte c’è il diritto della maggioranza a vivere la città in sicurezza. Quale deve essere tutelato maggiormente? Chi ha più diritti e come si deve comportare lo Stato? Sono domande che purtroppo riemergono in maniera molto più forte oggi, con la questione del conflitto russo-ucraino e dell’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: