Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 276

Archive for 3 aprile 2022

Il cinema di Clément Cogitore in due proiezioni-incontro

Posted by fidest press agency su domenica, 3 aprile 2022

Roma Mercoledì 6 aprile 2022 dalle 18.30 alle 21 Sala Michel Piccoli, Villa Medici Viale della Trinità dei Monti 1 proiezione del film “Ni le ciel ni la terre” (2015 – 1h 42 min) Proiezione in VO francese, con ST francesi Evento gratuito (numero limitato di posti, porte aperte alle 18.00, evento alle 18.30). alle ore 18:30, il filosofo Jacques Rancière analizzerà l’opera di Cogitore in una conferenza dal titolo “Finzioni di spazi”, incentrata sull’abolizione dei confini tra la finzione contemporanea e il documentario. Se quest’ultimo mantiene essenzialmente la presenza irrecusabile dei luoghi e dei corpi, salvo poi giocare sullo spazio che li contiene, sugli effetti di prossimità e di distanza possibili, la tradizionale finzione abbandona volentieri gli intrecci e gli esiti delle storie per concentrarsi meglio sulla loro matrice sensibile, sul tempo e sugli affetti ad esso legati. Rancière esaminerà proprio come questi due elementi si articolano nei film di Clément Cogitore: il tempo che genera ripetizione ma anche attesa e paura; lo spazio che unisce i corpi o li allontana li mostra o li rende invisibili.A seguire, verrà proiettato il film Braquino, del 2017: un viaggio malinconico nella natura della taiga siberiana in cui vivono in autarchia due famiglie, con le loro regole e i principi, che rifiutano di parlarsi nonostanto il villaggio più vicino disti ben 700 km. E su un’isola del fiume si crea un’altra comunità: quella dei bambini.Giovedì 7 aprile sarà invece proiettato il film Ni le ciel ni la terre, girato da Cogitore in Afghanistan nel 2014. Con l’avvicinarsi del ritiro delle truppe, il capitano Antarès Bonassieu e il suo plotone vengono assegnati a una missione di controllo e di sorveglianza in una remota valle del Wakhan, al confine con il Pakistan. Nonostante la determinazione di Antarès e dei suoi uomini, il controllo di questo settore apparentemente calmo gli sfuggirà gradualmente tanto che una notte, i soldati, inizieranno a scomparire misteriosamente nella valle.Clément Cogitore, nato a Colmar nel 1983, vive e lavora tra Berlino e Parigi.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Musica: “Locura de Guitarras”

Posted by fidest press agency su domenica, 3 aprile 2022

Roma mercoledì 6 APRILE per Roma Sinfonietta a Università Roma Tor Vergata le chitarre di Riccardo Ascani e Roberto Ippoliti in musiche latino-americane, cubane, spagnole, messicane, latin jazz e mediterranee. Il titolo “Locura de Guitarras” (“Follia di Chitarre”) è stato scelto per esprimere le emozioni che i due artisti trasmettono al pubblico durante il concerto. Ora virtuoso, a tratti romantico, sempre appassionante, il duo alterna composizioni originali di Riccardo Ascani e di, tra gli altri, Gipsy Kings, Consuelo Velazquez, Paco de Lucia, Carlos Eleta Almaran, Elpidio Ramirez, Luis Bonfa e Chick Corea, tratte dal repertorio latino americano, cubano, spagnolo, messicano, latin jazz e mediterraneo e arrangiate con cura e fantasia in chiave flamenco. Al centro sono le due chitarre, che con le loro melodie passionali ed il ritmo incalzante dialogano sul palco come se fossero delle voci umane. Con la partecipazione del coregrafo e ballerino Riccardo Senna.Il Duo Locura de Guitarras nasce nel 2014 e si è già esibito nei seguenti palchi: Everjazz Club di Ekaterinburg, Teatro Odo di Ekaterinburg, Be Jazz di Berna, Teatro della Gioventù di Ekaterinburg, YachtMedFestival di Gaeta, Premio Elsa Morante Isola di Procida, World Music Festival di Castelsardo, Alexander Platz Jazz Club di Roma, XV edizione del Festival Ferentino Acustica, Palazzo delle Fiere di Corigliano, Casa della Cultura di Palmi, Festival della chitarra di Orbetello, Auditorium Parco della Musica di Roma, Museo delle Navi Romane di Nemi, XXXI edizione del Calagonone Jazz Festival, Latina Jazz Club, Teatro Anfitrione di Roma, Real Academia de Espana a Roma, Museo Aufidenate di Castel di Sangro, Festival AltreMusiche di Marciana nonché in altre importanti rassegne musicali.Biglietti: 10 euro; ridotti over 65 e under 26: 8,00 euro. Acquistabili all’Auditorium al momento del concerto oppure on line presso i punti di vendita Ticketone

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rassegna di cinema d’autore con Belfast

Posted by fidest press agency su domenica, 3 aprile 2022

Milano 4 aprile negli UCI Cinemas continua ESSAI. Rassegna di cinema d’autore, l’appuntamento settimanale del Circuito UCI pensato per tutti gli amanti dei film di qualità. Il protagonista di questa settimana è Belfast, il film scritto e diretto dal premio Oscar Kenneth Branagh e distribuito da Universal Pictures Ambientato nella capitale dell’Irlanda del Nord nel 1969, il lungometraggio racconta la storia di Buddy, un giovane che vive con la mamma e il fratello maggiore in un quartiere abitato da protestanti e da cattolici. Sono vicini di casa, amici, compagni di scuola, ma c’è chi li vorrebbe nemici giurati e getta letteralmente benzina sul fuoco, aizzando il conflitto religioso, distruggendo le finestre delle case e la pace della comunità. La famiglia di Buddy, protestante, si tiene fuori dai troubles, non cede alle lusinghe dei violenti e attende con ansia il ritorno quindicinale del padre da Londra, dove lavora come carpentiere. Emigrare è una tentazione, ma come lasciare l’amata Belfast, i nonni coi loro preziosi consigli di vita e d’amore, la bionda Catherine del primo banco?

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Covid, Ucraina e mercati: sarà una ripresa rapida?

Posted by fidest press agency su domenica, 3 aprile 2022

L’Etf dei mercati azionari europei SMEA (SMEA.MI) è tornato al di sopra dei livelli del 23 febbraio, alla vigilia dell’invasione russa dell’Ucraina. A questo proposito occorre fare subito due considerazioni: in primo luogo, la storia sembra sostenere l’acquisto di asset azionari durante le crisi geopolitiche, come ben documentato da un articolo di Barry Ritholtz del febbraio 2022, che mostra la performance dell’S&P500 in diversi momenti di crisi dalla prima metà del Novecento ad oggi. La storia sembra quindi destinata a ripetersi, anche se in modo forse meno evidente, quando si guarda all’attuale performance dell’Etf dei mercati azionari europei. Inoltre, nel giugno 2020, nel pieno della crisi pandemica, i mercati azionari sembravano convinti che i governi avrebbero fornito un notevole sostegno all’economia globale e che un vaccino efficace sarebbe stato trovato molto più velocemente che in passato, rivelandosi quindi piuttosto lungimiranti.Dunque la prospettiva di lungo termine sugli eventi geopolitici e l’esperienza più recente del Covid suggeriscono una ripresa rapida dei mercati azionari, ancora prima del miglioramento dei fondamentali. Non mancano, ovviamente, punti di vista alternativi che sostengono il fatto che i mercati non riflettano adeguatamente la situazione attuale: il conflitto in Ucraina si sta prolungando con un grande costo in termini di vite umane e sembra abbastanza probabile che, nonostante i negoziati, la crisi geopolitica non si risolverà a breve. Le premesse ora sono molto diverse: le Banche Centrali stanno “spingendo” verso politiche monetarie più restrittive e il presidente della Fed Jerome Powell ha sottolineato che l’economia statunitense è abbastanza forte da tollerare tassi di interesse più alti, mentre la Banca d’Inghilterra ha inviato un messaggio leggermente più conservativo (con un membro del MPC che ha votato per non apportare nessun cambiamento di politica monetaria). I mercati obbligazionari si aspettano altri sei (o più) rialzi dei tassi negli Stati Uniti nei prossimi dodici mesi e se questa previsione si dovesse rivelare corretta (cosa improbabile, a nostro parere), è facile immaginarsi che le aspettative di crescita negli Stati Uniti diminuiranno. L’inversione di tendenza delle azioni europee è stata rapida ed evidenzia ancora una volta come cercare di “cronometrare” i mercati sia un compito complesso. Dobbiamo, però, essere cauti nel lasciarci guidare dall’esperienza del Covid, rispetto a cui sono cambiati non solo il contesto di politica monetaria: alla luce della ripresa economica e degli attuali livelli di inflazione, le Banche Centrali non potranno prolungare la loro azione di supporto. Per il futuro non è dunque da escludere una maggiore volatilità, che rende consigliabile un posizionamento leggermente più conservativo rispetto agli ultimi diciotto mesi, con un’ampia gamma di esposizioni al rischio, anche se è bene ricordare che l’opzione più rischiosa resta senza dubbio quella di uscire del tutto dai propri investimenti. (abstract https://www.moneyfarm.com/it/)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’importanza di un approccio attivo ai mercati emergenti

Posted by fidest press agency su domenica, 3 aprile 2022

A cura di Marco Piersimoni, Senior Investment Manager e Flora Dishnica, Product Specialist di Pictet Asset Management. I mercati emergenti sono un importante motore della crescita economica e demografica globale. Sono passati da rappresentare il 38% circa del PIL mondiale nel 1980 all’attuale 58% e arriveranno al 61% entro il 2026 secondo il FMI, mentre la loro popolazione rappresenta l’86% di quella mondiale. Tuttavia, rimangono ancora poco presenti nei portafogli degli investitori. In base alla nostra esperienza, vi sono due ragioni principali per questa diffusa sotto-esposizione: da un lato, la percezione dei rischi impliciti, la maggiore volatilità e i bruschi drawdown riducono la fiducia nelle asset class di questi Paesi; dall’altro, la varietà e la diversità degli strumenti disponibili (azioni, obbligazioni governative in valuta forte e locale, obbligazioni societarie, divise, ecc.) acuiscono l’incertezza degli investitori circa le tempistiche, le modalità e le aree di investimento. Come conseguenza di ciò, gli investitori hanno spesso optato per un approccio passivo vincolato a un benchmark, una soluzione che non presenta però il potenziale di diversificazione e rendimento proprio di un mix gestito attivamente di azioni, obbligazioni e valute emergenti. Dalla creazione della locuzione “mercati emergenti” negli anni ‘80 a oggi, essi sono diventati una vera e propria asset class passando dall’essere un investimento interessante ma molto volatile ad esibire segni di maturità e stabilità. Dalla crisi russa del 1998, nell’ultimo ventennio gli emergenti hanno dimostrato un’importante resilienza e si sono ridotti gli effetti domino per cui la crisi in un Paese soleva trascinare con sé tutto il resto dell’universo. Anche i fattori di crescita a guida delle principali economie emergenti si sono evoluti. In precedenza trainate prevalentemente da materie prime, industrie pesanti e utilities, queste economie attualmente sono dominate da sviluppo tecnologico, servizi e beni di consumo. Specialmente l’Asia e la Cina negli ultimi 20 anni sono diventate parte sempre più importante e integrata delle catene di fornitura globali, soprattutto in ambito tecnologico. Questa maturazione della crescita ha accresciuto anche l’eterogeneità dei cicli in cui si trovano i diversi Paesi emergenti. Si tratta di un elemento che ha portato a un’elevata dispersione dei rendimenti delle varie asset class dei diversi Paesi emergenti, fattore che un investimento passivo vincolato alla composizione dell’indice di riferimento finisce per subire. Per chi persegue un approccio multi-asset attivo, invece, la dispersione in termini di performance nelle aree emergenti offre una grande opportunità per creare valore sfruttando la dinamicità, la flessibilità e la libertà d’azione tipiche di tale tipologia di investimenti. (abstract by sito internet di Pictet Asset Management: https://www.am.pictet/it/italy/articoli/2022/idee-di-investimento/03/l-importanza-di-un-approccio-attivo-ai-mercati-emergenti)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Robeco: Il Value potrebbe sovraperformare per 5 anni e oltre

Posted by fidest press agency su domenica, 3 aprile 2022

A cura di Arnout van Rijn, CIO Asia Pacifico di Robeco. Le condizioni di mercato dovrebbero essere dominate dalle banche centrali che aumentano i tassi di interesse e rimuovono i pacchetti di stimolo, in parte per contrastare i livelli record toccati dall’inflazione mentre il mondo sta uscendo dalla pandemia. Si prevede che la Fed possa definire fino a cinque rialzi dei tassi nel 2022. Un tale contesto si adatta bene allo stile d’investimento value, che ha sovraperformato i titoli growth da quando si è iniziato ad intravedere un ritorno alla normalità, con lo sviluppo di programmi di vaccinazioni di massa iniziati nel 2021. Durante il sell-off di gennaio 2022, causato dai timori legati all’inflazione, i titoli value hanno notevolmente sovraperformato i loro omologhi growth, poiché gli investitori si sono posizionati maggiormente su beni rifugio. Il Value investing è uno stile d’investimento focalizzato su quei titoli i cui prezzi non riflettono il vero potenziale ed i fondamentali dell’azienda, a volte considerate delle ” perle non apprezzate” dal mercato. Questo stile d’investimento prende diverse forme, ma l’obiettivo finale rimane lo stesso: investire in aziende che sottovalutate dal mercato per una ragione o per l’altra prima che le valutazioni raggiungano i livelli corretti. Rimane importante evitare la “value trap”, ovvero quelle azioni che scambiate a valutazioni interessanti perché l’azienda in realtà non presenta grandi prospettive a causa di uno scarso momentum commerciale. Ci definiamo investitori di value con un futuro. Nei titoli che deteniamo, cerchiamo anche business momentum.Alcuni titoli come quelli bancari, che sono ora sottovalutati, saliranno in concomitanza di un rialzo dei tassi. L’Asia è anche la regione leader per la filiera tecnologica, fortemente impattata dalla scarsità delle materie prime. Il mercato è abbastanza consolidato, quindi queste aziende hanno buone capacità di determinazione dei prezzi. Chiamiamo queste aziende ‘best-in-tech’, in quanto presentano valutazioni interessanti per il settore tecnologico e presentano capacità di determinazione dei prezzi e driver di crescita strutturale. Vediamo anche molte gemme nascoste nel segmento ‘new energy’ e nei mercati di frontiera della regione ASEAN, come Indonesia e Vietnam.In Europa, i titoli value hanno sottoperformato, ma vediamo come la situazione stia cambiando man mano che le banche centrali, compresa la BCE, iniziano ad adottare policy restrittive. Il value europeo potrebbe venir visto come l’opposto del Nasdaq. Il Nasdaq ha avuto una corsa fantastica negli ultimi sette anni, mentre il value europeo è rimasto indietro rispetto a tutti gli altri indici. Questo è abbastanza sorprendente. Gennaio 2022 ha mostrato una bella inversione di tendenza nei rendimenti assoluti, con una differenza di performance del 10% rispetto al growth. Con i tassi di interesse che ora salgono da punti molto bassi, soprattutto in Europa, si potrebbe fondamentalmente dire che siamo ora in un nuovo regime di investimento. (abstract by verinieassociati.com)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Inflazione: Istat, marzo +6,7%

Posted by fidest press agency su domenica, 3 aprile 2022

Secondo i dati provvisori di marzo resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione sale su base annua dal +5,7% di febbraio al +6,7%. “Una catastrofe! Effetto Ucraina! Un’impennata dovuta alle speculazioni scattate dopo il conflitto che rischiano di trasformarsi in un colpo letale per le tasche delle famiglie” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Unica magra consolazione, è che i dati dell’Istat non considerano ancora il calo dei prezzi dei carburanti dovuto alla riduzione di 25 cent delle accise scattato dal 22 marzo, visto che le rilevazioni sono effettuale solo il primo e il decimo giorno lavorativo di ciascun mese. Un elemento importante visto che oggi l’Istat dà un rialzo tendenziale del Gasolio per i mezzi di trasporto del 38,3%, con un astronomico +16,4% rispetto a febbraio, mentre per la benzina il rincaro annuo è del 31%, +12% rispetto al mese scorso. Inoltre dal 1° aprile i prezzi del mercato tutelato dell’energia scenderanno su base congiunturale del 10,2% per la luce e del 10% per il gas. Va ricordato che al netto dei beni energetici, ossia luce, gas e carburanti, oggi l’inflazione sarebbe solo al 2,5% e non al 6,7%. Ma questo contenimento futuro degli aumenti non è sufficiente. Su base annua, infatti, luce e gas, stando ai dati di ieri di Arera, salgono rispettivamente del 98,5% e del 68,4% rispetto al secondo trimestre 2021. Per questo il Governo deve in primo luogo prolungare il calo delle accise oltre il 21 aprile attualmente previsto e intervenire ulteriormente su luce e gas, anche con provvedimenti strutturali” prosegue Dona. “L’inflazione a 6,7% significa, per una coppia con due figli, un aumento del costo della vita pari a 2369 euro su base annua, 1052 solo per Abitazione, acqua ed elettricità, 654 euro per i Trasporti, 434 per prodotti alimentari e bevande. Per una coppia con 1 figlio, la maggior spesa annua è pari a 2217 euro, 1055 per l’abitazione, 569 per i trasporti, 391 euro per cibo e bevande, in media per una famiglia il rialzo complessivo è di 1894 euro, 990 per l’abitazione, 419 per i trasporti, 323 euro per mangiare e bere. Ma il record spetta alle coppie senza figli con meno di 35 anni che hanno un aggravio annuo di 2426 euro, 1247 solo per l’abitazione e alle famiglie numerose con più di 3 figli con una batosta pari a 2648 euro, 475 solo per il cibo” conclude Dona.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rete Dafne: la Città metropolitana di Torino a fianco delle vittime di reato

Posted by fidest press agency su domenica, 3 aprile 2022

La consigliera metropolitana alle politiche sociali della Città metropolitana di Torino Valentina Cera ha incontrato nei giorni scorsi i vertici della Rete Dafne, il presidente Marcello Maddalena e il segretario generale Giovanni Mierolo. Oggi la Rete opera a livello nazionale e ha sedi operative in tutta Italia. La particolarità di questa istituzione è nell’essere un servizio “generalista”: Sul territorio metropolitano, e più in generale a livello nazionale, esistono molti servizi e sportelli che prendono in carico e seguono persone che si trovano ad affrontare un problema specifico: vittime di violenza, o con problemi legati all’usura, al sovraindebitamento, alle dipendenze, alle truffe e così via. Ma sono quasi assenti in Italia le esperienze come quella della Rete Dafne, che promuove con un approccio globale la tutela dei diritti, l’informazione e il supporto delle vittime di reato, indipendentemente dalla tipologia del reato subito e dal genere, età, nazionalità, razza, religione, condizione socio-economica e sanitaria.Grazie alla sua lunga esperienza, la Rete Dafne è stata selezionata dalla Regione Piemonte come partner di co-progettazione per la realizzazione di interventi rivolti all’assistenza e al sostegno delle vittime di qualsiasi tipologia di reato, in ottemperanza alle disposizioni della Direttiva 2012/29/UE, e collaborerà con la Regione per il consolidamento e l’avvio di servizi generali di assistenza nelle altre province piemontesi. Il bando risponde all’obiettivo di costituire una rete nazionale – che colleghi enti locali, autorità giudiziaria, servizi sanitari e privato sociale – che si è dato a partire dal 2018 il Tavolo di coordinamento costituito dal Ministero della giustizia, con la partecipazione di Ministero dell’interno, Conferenza Stato-Regioni, Conferenza delle Regioni, Consiglio Nazionale Forense, Conferenza dei rettori delle Università italiane, Rete Dafne Italia, Consiglio superiore della magistratura, Cassa delle Ammende. In quest’ottica, e nell’intento di dare ottemperanza alla direttiva Ue che impone la creazione di servizi generalisti coordinati a livello nazionale che offrano assistenza a tutte le vittime di reato, senza distinzione né di genere, né di tipo di reato, il Ministero della Giustizia ha stanziato risorse perché a livello territoriale siano organizzati servizi mirati.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Camerun i miliziani di Boko Haram «uccidono padri di famiglia e adolescenti»

Posted by fidest press agency su domenica, 3 aprile 2022

A fine 2021 il governo nigeriano ha annunciato che i membri dell’organizzazione terroristica Boko Haram sarebbero stati disarmati e reintegrati nella società. Migliaia di terroristi, tra cui combattenti, non combattenti e familiari, hanno iniziato a deporre le armi in diverse parti dello Stato di Borno, nel nord-est della Nigeria. La scorsa settimana, secondo il generale nigeriano Musa, 7.000 membri di Boko Haram e della sua affiliata ISWAP si sarebbero arresi. Secondo le informazioni ricevute da Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), Boko Haram avrebbe tuttavia spostato la propria attività in aree più rurali della Nigeria e soprattutto nelle regioni di frontiera del Camerun e del Lago Ciad. Un rapporto inviato ad ACS dai partner dei progetti realizzati dalla stessa fondazione pontificia in Camerun rivela che da settembre 2021 Boko Haram ha condotto ripetuti attacchi a Mutskar, al confine con la Nigeria, nel Camerun settentrionale. Tali attacchi hanno compromesso la vita della Chiesa e rallentato tutte le attività pastorali. «Oggi la gente è colma di paura e ansia», racconta un sacerdote locale, il cui nome ACS preferisce non citare per evitare rappresaglie ai suoi danni.I miliziani di Boko Haram sembrano essere interessati a cereali, capre e pecore, pollame e vestiti, e spogliano le persone di tutto ciò di cui hanno bisogno per vivere. L’esistenza era già precaria in una regione dove la fame è diffusa e le risorse scarseggiano, ma ora la popolazione è costretta all’esodo verso i villaggi più a nord, dove è esposta ad altri tipi di insicurezza. «Quanti restano sono costretti a dormire lontano dalle loro pietose baracche, al freddo e in condizioni terribili», lamenta il sacerdote, che ha lanciato un appello alla preghiera e alla sicurezza. «La situazione è davvero preoccupante e contiamo sulle vostre preghiere». ACS ha appena approvato un progetto per sostenere un campo profughi per le vittime di Boko Haram a Minawao, nella diocesi di Makolo, nell’estremo nord del Camerun. Sono stati inoltre stanziati fondi per stampare 2.000 Bibbie in mafa, la lingua parlata in 12 parrocchie della stessa diocesi.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Città dei 15 minuti: in Campidoglio l’evento “Roma a portata di mano”

Posted by fidest press agency su domenica, 3 aprile 2022

Roma lunedì 4 aprile “Roma a portata di mano: la città dei 15 minuti” è il tema al centro dell’incontro aperto al pubblico che si svolgerà lunedì 4 aprile alle ore 16 in Campidoglio tra amministratori, docenti, esperti italiani e internazionali, chiamati a confrontarsi su un nuovo modello di sviluppo urbano sostenibile nel quale i servizi sono vicini ai cittadini.Tanti i relatori che parteciperanno nella sala della Protomoteca all’evento organizzato dall’assessorato al Decentramento, a partire dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dal Professore Carlos Moreno, urbanista franco-colombiano della Sorbona ideatore del concept della città dei 15 minuti poi applicato nella capitale francese dalla Sindaca Hidalgo. Coesione urbana, scuola e inclusione, salute, mobilità sostenibile, sono solo alcuni dei temi che animeranno il dibattito e lo scambio di esperienze con una sessione di lavori specificamente dedicata al confronto tra città, con i contribuiti dell’assessora all’Ecologia di Barcellona Janet Sanz, di Arnaud Ngatcha, assessore all’Europa di Parigi e di Gaia Romani, assessora ai Servizi Civici e Generali di Milano. I lavori si concluderanno con una tavola rotonda in cui si ragionerà sul modello romano dei 15 minuti insieme ad associazioni e realtà di settore.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »