Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 276

Archive for 4 aprile 2022

“The Best of western Sicily”

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

Milano dal 10 al 12 aprile a Fiera Milano city. Si chiama “The Best of western Sicily” il progetto che vuole promuovere in maniera sinergica un territorio ricco di storia, cultura e bellezze naturali mettendo insieme diversi partner, pubblici e privati, all’interno di un’unica area espositiva (padiglione 3 stand B16\B28) realizzata e progettata dall’agenzia Feedback di Palermo in collaborazione con Telesud di Trapani. Città d’arte, escursioni outdoor, mare, ma anche cultura e tradizioni millenarie. La costa nord ovest della Sicilia è uno scrigno di tesori unici tutti da scoprire. Sfruttando le sinergie già avviate in occasione dell’edizione 2020 della Bit il progetto quest’anno coinvolge i Comuni di Marsala, Partanna, Castellammare del Golfo, San Vito Lo Capo, Erice, Pantelleria, Salemi, Alcamo, Castelvetrano, Contessa Entellina, Favignana-Isole Egadi, Liberty Lines e Federalberghi Trapani che presenteranno a giornalisti, viaggiatori e operatori del settore le strategie di promozione turistica, il calendario delle iniziative e le principali attrattive di questa area della Sicilia. Si comincia domenica 10 aprile alle ore 10:30 con l’appuntamento dedicato al Comune di Salemi “Il borgo nel cuore della Sicilia Occidentale in cui innovazione e tradizione si incontrano”; alle ore 11:30 spazio al Comune di Favignana- isole Egadi con “Mediterraneo da godere” che metterà l’accento sull’arcipelago nel cuore del Mediterraneo tra mare e montagna e sul ruolo della divulgazione scientifica per aumentare la consapevolezza dei danni del “marine litter”; alle ore 12:30 il Comune di San Vito Lo Capo racconterà il venticinquennale del Cous Cous Fest e le direttrici dello sviluppo turistico tra mare, eventi e turismo outdoor; alle 14:30 l’appuntamento dedicato alle “Strade del tonno rosso di Sicilia”, un progetto per la valorizzazione dei territori e le attività legate al tonno rosso; alle 15:30 ”Marsala: cuore antico in un Mediterraneo di pace” a cura del Comune di Marsala; alle 16:30 la giornata l’appuntamento “Pantelleria, la Sicilia che non ti aspetti” a cura del Comune di Pantelleria. Il programma della Borsa internazionale del turismo prosegue lunedì 11 aprile alle 10:30 con “The Street of love: Alcamo, un viaggio tra “Cielo” e “Doc” a cura del Comune di Alcamo; alle 11:30 l’appuntamento “Erice, dai fasti della storia ad un futuro ecosostenibile. emozioni da vivere” a cura del Comune di Erice; alle 12:30 è il turno del Comune di Castelvetrano con “Selinus, la Sicilia extravergine”; il Comune di Castellammare del golfo alle 14:30 propone “Lo scruscio di Castellammare” mentre alle ore 15:30 si chiude con “Trasporti e turismo in sinergia per i territori” a cura di Liberty Lines. Chiudono il programma della Bit martedì 12 aprile alle ore 10:30 “Trazzere e gusto: Contessa Entellina un’emozione da vivere a cura del Comune di Contessa Entellina; alle 11:30 il “San Vito Virtual” a cura del Comune di San Vito Lo Capo con la partecipazione di Francesco Ferla e alle 12:30 “Partanna patrimonio culturale della Sicilia: percorsi archeologici, preistorici, antropologici, di arte moderna e contemporanea” a cura del Comune di Partanna. Il progetto The Best of western Sicily sarà anche al centro di un food happening che si svolgerà al ristorante dell’oste e cuoco siciliano Filippo La Mantia al Mercato centrale di Milano: live cooking, racconti e alcune delle specialità del territorio saranno al centro di una serata che racconterà il meglio di un angolo di Sicilia mozzafiato.

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London Book Fair

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

Londra. dal 5 al 7 aprile a Londra nello storico Centro espositivo Olympia. L’Italia è presente, oltre che con i singoli espositori, con uno stand collettivo (stand 6F30) di 125 metri quadrati realizzato dall’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE) e, in cui espongono 17 editori: 24 ORE Cultura, Bibliolibrò, Corraini Edizioni, E/O Edizioni, Edizioni EL, EDRA, Erickson, Gingko Edizioni, Graphofeel Edizioni, Gremese-L’Airone, Gruppo Albatros – Europe Books, Lexis Compagnia Editoriale in Torino, Hoepli, Mondadori, Reggio Children, Silvia Vassena @ Milano/Acoma Books, Voland.Sono trentuno gli editori e agenti letterari italiani presenti alla London Book Fair, tra i principali appuntamenti internazionali per lo scambio dei diritti Grazie alle misure straordinarie per l’emergenza Coronavirus messe in atto da ICE – Agenzia per supportare l’internazionalizzazione delle aziende italiane, le aziende italiane presenti alla collettiva partecipano con un modulo espositivo a titolo gratuito. L’ultima edizione in presenza della London Book Fair nel 2019, prima dello stop dovuto alla pandemia, ha registrato la partecipazione di oltre 25.000 visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

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Putin: le bufale per giustificare l’invasione

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

Tornano le giustificazioni all’invasione dell’Ucraina, da tempo sciorinate dal presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, e ampiamente diffuse dai social media. La Nato si è allargata e costituisce un pericolo per la Russia, afferma Putin. Ricordiamo che l’adesione alla Nato è volontaria. I Paesi dell’Est Europa – Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Romania e Bulgaria – hanno deciso di aderire alla Nato e alla Ue. Qualcuno li ha costretti? No. Non risulta che la Nato abbia occupato altri Paesi, risulta, invece, che la Russia ha invaso l’Ucraina (2022), la Cecenia (1999), la Georgia (2008) e l’Ucraina (Crimea 2014), oltre a intervenire, come Urss, in Ungheria (1956) e in Cecoslovacchia (1968) con i carri armati.Le date sono per memoria a politici e giornalisti. Se l’Ucraina entrasse nella Nato avrebbe i missili al confine con la Russia, dice Putin. Logisticamente i missili non si posizionano ai confini perché sarebbero passibili di facili incursioni, e poi, un missile intercontinentale può percorrere 13 mila km, potrebbe, cioè, essere collocato ovunque, anche in Congo. Oltretutto, è dal 2008 che si discetta sulla adesione dell’Ucraina alla Nato e non se ne è fatto nulla. Comunque, l’Ucraina è uno stato indipendente che decide del proprio futuro. Gli ucraini sono russi, proclama Putin. L’etnia Rus era già presente nel mille d.C a Kyiv, dove si costruivano chiese cristiane, mentre a Mosca c’erano boschi di betulle. Semmai sarà il contrario, ma non risulta che l’Ucraina voglia invadere la Russia. Gli ucraini hanno compiuto un genocidio contro la popolazione russofona nel Donbass, afferma Putin. Il Tribunale internazionale dell’Onu smentisce. Semmai è stato Putin a compiere genocidi in Cecenia e in Georgia e ora cannoneggia abitazioni e spara sui civili ucraini. Inoltre, secondo la Caritas Ucraina, sono migliaia gli ucraini deportati nell’estremo oriente russo. Aggiungiamo una avvertenza per coloro che vogliono che l’Ucraina si arrenda a Putin. Per porre termine al massacro, dicono. Perchè non lo dicono agli assalitori non è dato sapere. Sono i pacifisti. Comunque, quando, i pacifisti verranno assaliti da un energumeno, noi non interverremo a protezione, né forniremo armi di difesa. Non vorremo che l’aggressore si imbestialisse ancor di più. Meglio lasciarlo fare. Così l’aggressione finirà prima. Poi, passerà ad altra persona. Primo Mastrantoni, Aduc

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Nuovo progetto “Four Elements” di Matteo Marco

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

Lugano (Svizzera) Dal 7 aprile al 13 maggio, Matteo Mauro esporrà il suo nuovo progetto “Four Elements” a Lugano, presso la Cortesi Gallery di via Nassa 62, all’interno della mostra “Redefining Space”. Pluripremiato artista e “cittadino del mondo”, le sue opere, richiestissime in tutto il mondo, hanno un valore aggiunto unico: tutta l’arte, la bellezza e la tradizione della Sicilia, il Paese d’origine del giovane artista. Si calcola che, all’interno dell’esposizione, ci sarà una quantità di NFT (Non-Fungible Token, tradotto: gettone digitale non fungibile, non riproducibile) del valore di circa 500,000 $. Nella comunità della Crypto Arte e nel mondo delle criptovalute, comprando un NFT si entra in possesso di un certificato di proprietà registrato sulla Blockchain, legato a una copia di un’opera digitale. Le opere come quelle create da Mauro, dunque, non hanno solo un valore inestimabile a livello di espressione artistica ma rappresentano anche un investimento altamente affidabile. Soprattutto la Crypto-Arte italiana è collezionata in tutto il mondo. Gli artisti del Belpaese, a differenza di quelli stranieri, infatti, riescono a concatenare un ambiente iper-contemporaneo con un modo classico di fare arte. «Non penso che la Crypto-Arte sia un movimento che punterà a sostituire il mondo del fisico – sottolinea Mauro – ma, sicuramente, ad affiancarlo. Non vedo una sfida tra i due ma una simbiosi, in un mondo sempre meno materiale e più virtuale». Fisico e immateriale, dunque, senza limiti, in sinergia per colmare tutte le reciproche lacune.E con “Four Elements”, il continuo processo di ricerca ed espressione artistica di Matteo Mauro si evolve e si espande ora tra le pieghe degli elementi naturali: Aria, Acqua, Fuoco e Terra. Dal simbolico al concettuale, dal realistico all’astratto, l’artista reinterpreta e fa sue le mille sfaccettature della forza profonda che scaturisce dalla Natura. Lo fa attraverso il suo personale percorso interpretativo, coniugando l’estro artistico alla tecnologia. I primi 3 elementi sono già stati battuti all’asta per un totale di 100000 dollari.L’arte di Mauro è caratterizzata proprio dalla capacità di osservare, esplorare e metabolizzare il mondo circostante attraverso vecchi e nuovi metodi creativi. L’artista, nel suo atelier Matteo Mauro Studio, da anni sperimenta e utilizza diverse tecniche digitali di rappresentazione alle quali si è appassionato fino a far diventare la tecnologia il suo principale strumento di espressione artistica. Le opere di Mauro, proprio per le sue peculiarità, sono, o sono state, in mostra in tutti i continenti, in musei famosi come il MEAM di Barcellona, il Songyang Museum Contemporary Art di Spring in Cina o il Museo Crocetti di Roma. Con la serie dedicata ai quattro elementi l’artista aggiunge un contributo prezioso a un progetto più ampio: Micromegalic Inscriptions.

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A Siena, nuove scoperte nella sede storica delle Pie Disposizioni

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

Si trova all’interno del Santa Maria della Scala. La Società di Esecutori di Pie Disposizioni, erede della compagnia dei Disciplinati di Santa Maria sotto le volte dello Spedale, uno dei più antichi sodalizi senesi le cui origini risalgono presumibilmente alla fine del Duecento, ha la propria sede storica all’interno del complesso monumentale S. Maria della Scala che si raggiunge con la scala sette-ottocentesca che dalla Corticella arriva fino al piano sottostante attraversando il vano affrescato che si affaccia sull’antica strada interna medievale di S. Ansano. Già nel 1999, durante i lavori di ristrutturazione del complesso museale, sopra la volta e sulle pareti della ripida scala sette-ottocentesca fu rinvenuto il ciclo di affreschi, quasi monocromo, con scene di vita eremitica dei primi padri della Chiesa, la Tebaide, cosiddetta perché ambientata nel deserto di Tebe in Egitto. Studi recenti (A. Bagnoli, M. Corsi) datano il ciclo prima della grande peste del 1348 e lo riferiscono a un pittore influenzato da Ambrogio e Pietro Lorenzetti, che si accosta all’attività di Niccolò di ser Sozzo e del giovane Lippo Vanni . Data la notevole rilevanza di tali affreschi, la Società di Esecutori di Pie Disposizioni, ha promosso e finanziato alcune indagini, atte ad individuare l’eventuale prosecuzione della Tebaide sulle pareti e per meglio definire la conformazione architettonica dell’antico vano che l’accoglie. Sono stati scoperti i resti di una scala trecentesca, coeva ai dipinti, costituita da 13 gradini, addossata sulla parete est, la quale in alto, nel settore nord, pare proseguire in direzione ovest sopra la volta a botte della scala attuale, al momento non esplorata, mentre sulle pareti sono emerse due figure a fresco, un monaco orante monocromo e una figura di Santo, una piccola volta dipinta con cielo stellato, una balza a riquadri a finto marmo, tutti appartenenti all’intervento pittorico trecentesco. Al termine della scala antica, al piano della sede delle Pie Disposizioni, è emerso inoltre un pianerottolo a mattoni su cui si imposta una apertura con arco, decorato nell’intradosso con scena figurata, ancora poco leggibile.Questi ritrovamenti danno nuovo impulso a ulteriori indagini e studi, propedeutici al restauro e alla valorizzazione dello straordinario ciclo affrescato, un progetto che è stato scelto quale sponsor principale da mister Robert Cope, presidente della Fondazione Vaseppi, grande estimatore dell’arte medievale senese, che di recente ha finanziato il restauro del trittico dell’Assunta di Taddeo di Bartolo a Montepulciano. La Società di Esecutori di Pie Disposizioni, ancora oggi, come peraltro fin dalle proprie origini, è lieta di contribuire all’arricchimento del patrimonio culturale della città di Siena.

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Le “Emozioni in natura” di Landonio in mostra a La Tela di Rescaldina

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

Rescaldina (MI) Strada Saronnese, 31. Il fotografo rescaldinese espone all’osteria sociale del buon essere 40 immagini scattate nelle oasi e nei parchi della Lombardia che fermano scene di animali solitamente difficili da notare. Ingresso libero negli orari di apertura de La Tela La Tela di Rescaldina apre i propri spazi di strada Saronnese 31 per ospitare le “Emozioni in natura” di Gian Carlo Landonio. Da questa settima e per tutto il mese di aprile, il fotografo espone all’osteria sociale del buon essere 40 immagini scattate nelle oasi e nei parchi che si trovano in Lombardia e che esprimono la sua passione per la fotografia naturistica. Veri e propri momenti “rubati” alla natura che raffigurano luci, colori e comportamenti degli animali che difficilmente sono visibili all’occhio umano. Un battito d’ali, uno sguardo, la vista di una preda, ma anche la particolare sfumatura del piumaggio sono stati immortalati in un mostra che nasce dalla natura e vuol bene alla natura. La mostra “Emozioni in natura” è completamente ecosostenibile: le stampe 50 x 40 sono realizzate senza l’utilizzo di prodotti chimici e posizionate su supporti in cartone riciclato.Gian Carlo Landonio nasce a Rescaldina nel 1963 e fin da giovanissimo mostra interesse per la fotografi. Frequentando diversi circoli fotografici della zona e partecipando a numerosi concorsi e mostre fotografiche apprende le prime tecniche fotografiche e sviluppa la sua passione. A Milano studia presso la scuola Riccardo Bauer diplomandosi in fotografia. Inizia la sua attività come fotografo industriale per poi collaborare con note agenzie fotografiche di Milano e Roma nel settore della fotografia sportiva e della cronaca. Da fotocronista sportivo lavora come fotografo ufficiale della Federazione Italiana Motonautica. Iscritto tuttora all’Ordine dei giornalisti come pubblicista, da circa due anni si interessa alla fotografia naturalistica.La mostra è visitabile negli orari di apertura dell’osteria La Tela.La Tela è un bene sequestrato alla criminalità organizzata, affidato al Comune di Rescaldina e gestito in ATI dalle cooperative La Tela e Meta insieme con altre associazioni del territorio. È ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale. http://www.osterialatela.it

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Vescovo di Odessa-Simferopol (Ucraina) ad ACS: «In questa guerra entrambi i popoli sono vittime»

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

Parlando con Aiuto alla Chiesa che Soffre, per il vescovo cattolico romano di Odessa-Simferopol, mons. Stanislav Shyrokoradiuk OFM, uno dei motivi principali dell’invasione dell’Ucraina è il modo in cui la popolazione russa è stata male informata: «Noi ucraini siamo le vittime della guerra, il popolo russo è vittima della propaganda». Secondo mons. Shyrokoradiuk la guerra «non è un conflitto tra i nostri due popoli», tuttavia le persone che vivono in Russia non hanno accesso a informazioni complete, «quindi molti di loro sostengono il governo russo». Questo aggiunge più carburante all’aggressività. «Spero che i loro occhi si aprano, in modo che possa arrivare la pace», afferma il prelato.Mons. Shyrokoradiuk sottolinea che il suo Paese non ha alternative all’indipendenza, alla libertà e all’orientamento verso l’Europa. «Questa è la nostra strada che abbiamo scelto. Vogliamo continuare così, anche se per tutti noi è una via crucis». Il vescovo afferma che la sua città di Odessa si trova attualmente nell’«epicentro della guerra». Ogni giorno ci sono sirene di raid aerei e attacchi. «Tante rovine, tante lacrime, tanto sangue nel nostro paese». Nel primo mese di guerra centinaia di bambini sono stati uccisi o gravemente feriti. «I bambini hanno perso mani o piedi durante il bombardamento; è terribile!».La situazione è tesa negli altri due porti nord-orientali di Kherson e Mykolaiv. Kherson è stata completamente occupata e, nonostante l’esercito russo si sia ritirato da Mykolaiv, ci sono attacchi aerei quotidiani, spiega il vescovo Shyrokoradiuk.Nella notte tra il 28 e il 29 marzo un attentato ha distrutto anche un edificio appartenente alla parrocchia cattolica, riferisce il vescovo. «Tuttavia molte persone a Mykolaiv vogliono restare, e questa è la mia grande preoccupazione». Sono rimasti anche tutti i sacerdoti nelle zone di conflitto. «I sacerdoti guidano di villaggio in villaggio portando alla gente beni di prima necessità. Sono molto impegnati nel loro lavoro, anche se è molto pericoloso».Poiché il passaggio marittimo è interrotto, la diocesi di Odessa-Simferopol ha organizzato i propri veicoli merci, che prelevano cibo e medicine da Leopoli, spesso a rischio della vita. Leopoli è il punto centrale di distribuzione delle merci che arrivano dalla Polonia e dai paesi occidentali. L’assistenza umanitaria nella regione di Odessa è ora in gran parte assicurata, afferma il vescovo: «Aiutiamo indipendentemente dalla religione o dalla nazionalità: a Odessa vivono persone provenienti da 120 nazioni». La cooperazione con altre confessioni cristiane per aiutare la popolazione sofferente sta andando molto bene, anche con le Chiese ortodosse ucraine e i protestanti.Aiuto alla Chiesa che Soffre rappresenta un importante supporto. La fondazione pontificia è stata non solo la prima a offrire aiuto, ma si è anche impegnata a finanziare ulteriori veicoli in modo da garantire l’approvvigionamento a favore delle persone dei villaggi remoti. «Siamo molto commossi dalla solidarietà», conclude il vescovo Shyrokoradiuk.

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Commento sui mercati finanziari

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

A cura di Massimo De Palma, Head of Multi Asset Team di GAM (Italia) SGR. Chiuso lo scorso anno con lo S&P 500 sui massimi storici, a gennaio la rapida diffusione della variante Omicron ha subito creato una forte preoccupazione generale per il rischio di rivivere l’esperienza del lockdown della primavera 2020. Non abbiamo fatto in tempo a tirare un sospiro di sollievo per gli effetti meno gravi della variante rispetto alle precedenti, quando le notizie di una tensione crescente tra Russia e Ucraina hanno monopolizzato la scena. La successiva invasione russa ha causato numerosi morti tra la popolazione e la distruzione di intere città. In questo scenario l’inflazione è risultata più sostenuta del previsto, l’ulteriore aumento dei prezzi delle materie prime dovuto alla guerra ha rinviato il raggiungimento del picco atteso per marzo. Le Banche Centrali si sono dimostrate meno accomo­danti, in particolare la Fed sembra voler accelerare il percorso di politica monetaria restrittiva con rialzi dei tassi più aggressivi. In questo contesto sono state riviste al ribasso le stime di crescita globale per quest’anno, il consenso attualmente la situa al di sotto del 4%. I mercati finanziari hanno reagito emoti­vamente, le correzioni sono state intense e profonde. Gli indicatori di sentiment hanno registrato questa paura segnando livelli minimi e gli indici azionari sono tornati a prezzare su valutazioni decisamente più interessanti rispetto al 2021. In queste ultime due settimane si sono quindi create le condizioni tecniche per una potenziale reazione, dopo gli eccessi negativi di questi primi mesi dell’an­no. La notizia di una possibile soluzione diplomatica al conflitto in atto ha dato origine al movimento. Lo spiraglio di una tregua e un possibile accordo tra le parti durante i negoziati in Turchia hanno provocato un intenso rimbalzo sui mercati azionari e la simulta­nea ripresa della traiettoria al rialzo dei tassi governa­tivi dei paesi sviluppati, venendo meno l’esigenza del “flight to quality”. L’azione degli investitori istituzionali che devono ribilanciare ogni fine trimestre il portafo­glio in base al loro benchmark, ha contribuito a dare forza al movimento. Come forse era lecito attendersi, la soluzione diplomatica non è però così semplice da realizzare, le dichiarazioni di Putin sembrano allontanare quel momento. Fa parte della tattica, utile ad ottenere il massimo dall’accordo. Questo inevitabilmente riporta turbolenza sui mercati. I dati sull’inflazione della zona euro confermano che il trend al rialzo prosegue e tarda a invertire la rotta. Quindi è necessario mantenere la calma, costruendo con attenzione le posizioni azionarie sfruttando ogni fase di ribasso per aumentare l’esposizione in quelle società che mostrano una solidità di bilancio e sono in grado di crescere a tassi interessanti in questo scenario, all’interno di settori come tecnologia, ener­gie alternative, auto e finanziari.

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Understanding physical processes prior to and during volcanic eruptions has improved significantly in recent years

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

However, uncertainties about subsurface structures distorting observed signals and undetected processes within the volcano prevent volcanologists to infer subtle triggering mechanisms of volcanic phenomena. Here, we demonstrate that distributed acoustic sensing (DAS) with optical fibres allows us to identify volcanic events remotely and image hidden near-surface volcanic structural features. We detect and characterize strain signals associated with explosions and locate their origin using a 2D-template matching between picked and theoretical wave arrival times. We find evidence for non-linear grain interactions in a scoria layer of spatially variable thickness. We demonstrate that wavefield separation allows us to incrementally investigate the ground response to various excitation mechanisms. We identify very small volcanic events, which we relate to fluid migration and degassing. Those results provide the basis for improved volcano monitoring and hazard assessment using DAS.

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Etna: dalle fibre ottiche un prezioso aiuto per monitorare i vulcani

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

Un cavo in fibra ottica è stato interrato nell’area sommitale dell’Etna per misurare le variazioni di deformazioni associate all’attività sismica e vulcanica. Il cavo, interrogato da un sofisticato dispositivo DAS (rilevamento acustico distribuito), è stato in grado di rilevare per la prima volta su una fibra i segni dell’attività vulcanica dell’Etna. Questi sono i risultati di uno studio condotto dai ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e del Deutsches GeoForschungsZentrum – GFZ – di Potsdam (Germania), appena pubblicato sulla rivista Nature Communications. Tramite la tecnologia DAS, i cavi in fibra ottica sono in grado di registrare i terremoti. Questa tecnica, particolarmente utile nelle applicazioni delle geoscienze in cui l’obiettivo è di misurare le vibrazioni del suolo, si basa su un principio di misura che prevede l’invio di un impulso di luce in una fibra e sulla rilevazione del segnale retro-diffuso dalle imperfezioni della stessa. Proprio l’analisi del segnale fornisce informazioni sulle deformazioni che il cavo subisce in ogni suo punto. “Le misure DAS sono state validate mediante il confronto con sensori tradizionali come geofoni, sismometri e sensori infrasonici”, aggiunge Philippe Jousset, ricercatore del GFZ. Le dettagliate e abbondanti osservazioni, impossibili con altre tecniche di misura, permettono di rilevare e caratterizzare le esplosioni vulcaniche, la propagazione delle onde acustiche generate e la loro interazione non-lineare con il suolo. Dall’analisi e dalla modellazione dei segnali è stato possibile identificare strutture vulcano-tettoniche nascoste, nonché identificare e caratterizzare eventi vulcanici con elevata accuratezza. Grazie alla capacità di interrogare cavi anche a lunghe distanze, fino decine di km, i dispositivi DAS possono essere installati in luoghi sicuri e lontani dai crateri attivi, trasformando la fibra in una serie di sensori distribuiti più facili da gestire rispetto a sensori tradizionali che richiedono alimentazione e sistemi di trasmissione dati nel sito di installazione. “L’applicazione del DAS su reti sottomarine di cavi in fibra ottica, oggigiorno ampiamente utilizzate per la trasmissione dati, potrebbe, inoltre, fornire migliaia di sensori per studiare sistemi magmatici sottomarini, altrimenti inaccessibili”, conclude Lotte Krawczyk, Direttore del programma POF (Program-Oriented Funding) presso l’Helmholtz Association. Lo studio Fibre optic distributed acoustic sensing of volcanic events è stato pubblicato sulla rivista ‘Nature Communications’. Link: https://www.nature.com/articles/s41467-022-29184-w)

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Mura (Pd) Smart working non è misura conciliazione

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

“Il lavoro agile deve restare modalità di lavoro flessibile che non fa perdere diritti, anzi li dovrebbe aumentare e anche far crescere la produttività: ad esempio nella PA il lavoro agile potrebbe essere un driver di efficientamento. Durante la pandemia lo smart working è stato un’esperienza d’emergenza, ma non basta per sostenere che il lavoro agile è meno produttivo, come avviene nel dibattito pubblico e anche in quello parlamentare”. Lo ha detto la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd) intervenendo a Roma a un convegno su donne e lavoro agile. Riferendosi alla proposta di legge sulle “Disposizioni in materia di lavoro agile e di lavoro a distanza” che modifica la normativa sullo smart working, Mura ha spiegato che “nel produrre il testo che andrà in aula dobbiamo mirare da un lato a non creare rigidità normative rispetto a una modalità organizzativa flessibile di svolgimento della prestazione lavorativa e dall’altro a tutelare i diritti e fissare dei paletti tenendo conto dell’esperienza fatta. Toglierei -ha precisato – la parte che definisce il lavoro agile come misura di conciliazione, perché genera equivoci”. “Confido che riusciremo a produrre un testo legislativo – ha concluso Mura – che si muova coerentemente tra la legge 81 del 2017 e i Protocolli condivisi tra Ministero del lavoro e parti sociali”.

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Giorgio Verdoliva: «Passo Cadenza»

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

Con la guerra in Ucraina si torna a parlare di esercito europeo e di leva militare obbligatoria. Un’esperienza, quest’ultima, cui l’Italia ha detto addio nel 2005 ma che ha formato diverse generazioni alla disciplina e al rispetto delle regole. Un racconto particolareggiato, quasi diaristico, di cosa significasse per tantissimi giovani la chiamata alle armi è contenuto nel libro di Giorgio Verdoliva, «Passo Cadenza» (TotoTravel – Streetlib, 2021). Giorgio Verdoliva (Firenze, 1966) ha avuto sempre familiarità con la vita militare e con la scrittura. Ultimo di quattro figli, padre carabiniere d’origine stabiese in servizio presso la Scuola Sottufficiali vicino Santa Maria Novella, Giorgio scrisse a otto anni il primo romanzo. Nel 1970, dopo il congedo del padre dall’Arma, si trasferì con la famiglia in provincia di Bologna dove vive tuttora. Dei tanti inediti chiusi in un cassetto, ha pubblicato «Che rossa!» e «Passo Cadenza».«Passo Cadenza» è un romanzo autobiografico, ricco di ricordi e riflessioni sul servizio di leva. Il titolo deriva dal passo che scandiva le marce degli artiglieri. Chiamato in servizio nonostante una fastidiosa sordità rinogena congenita, Giorgio è destinato alle caserme di Savona, Bracciano, Casarsa e Treviso. Dodici mesi, un tempo come sospeso per tanti giovani costretti a lasciare il lavoro o gli studi, mal sopportato da alcuni, ricco di esperienze nuove e avventure goliardiche per altri. Per tutti, però, la «naja», come veniva popolarmente chiamata, segnava il momento di trapasso dalla giovinezza più o meno spensierata all’età adulta della maturità e delle responsabilità. Al centro della narrazione vi è la vita di caserma, con i suoi ritmi e riti quotidiani: gli episodi di nonnismo, le libere uscite, i commilitoni della camerata, le letture clandestine durante il turno di piantone, quando il tempo non passa mai; i primi approcci con le ragazze, i periodi di licenza, l’infermeria, l’attesa del congedo, i rapporti non sempre facili con i superiori. L’autore non si ferma ai rapporti gerarchici ma indaga le personalità, i caratteri, gli approcci alla vita che ognuno nasconde sotto la divisa, mettendone a nudo l’anima. Ne viene fuori un’umanità varia, fatta di persone comprensive e buone e «alla mano», ma anche da gente autoritaria, perfida, persino «schizzata». Un’esperienza formativa, tra luci e ombre, con cui l’autore mette a fuoco le proprie aspirazioni per il futuro al di là delle attese giovanili, costruisce una nuova presenza sociale, rivaluta i rapporti con i genitori e con gli amici. Sullo sfondo, le tensioni internazionali con la Libia di Gheddafi, l’aggressiva politica del presidente statunitense Reagan e l’esplosione nucleare della centrale di Chernobyl.L’autore, con uno stile asciutto e preciso, costruisce un ampio affresco della vita di caserma negli anni Ottanta, sotto la cui superficie si sente il rumore della vita che scorre.

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Mediobanca automatizza i processi di emissione dei certificati di investimento attraverso agoraPlatform

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

Milano. L’innovativa piattaforma sfrutta la Distributed Ledger Technology (DLT) per una maggiore efficienza operativa. Il progetto, sviluppato in collaborazione con la società inglese agora Digital Capital Markets Ltd (agora), è coerente con la crescente affermazione dei certificati di investimento tra le soluzioni finanziare innovative, mercato che vede oggi Mediobanca tra gli emittenti protagonisti con oltre 300 emissioni l’anno.Una piattaforma innovativa insignita anche del riconoscimento “MF Innovazione Award” nella categoria “Open Innovation: open investment certificate”, conferito a Mediobanca in occasione della serata di premiazione dell’edizione 2022 dei Banking Awards organizzati da Class Editori. agoraPlatform è la prima piattaforma al mondo a utilizzare gli smart contract e la DLT nell’emissione e nella gestione del ciclo di vita dei certificati. La piattaforma riduce significativamente le tempistiche di produzione della documentazione d’offerta di emissioni di investment certificates: un’attività che di norma richiede la compilazione di un importante volume di informazioni ricorsive e pertanto potenzialmente soggetta ad errori operativi. Grazie all’agoraPlatform è possibile automatizzare gran parte di queste informazioni, limitando l’intervento umano a un solo input iniziale. La piattaforma costituisce, di fatto, un enorme vantaggio competitivo per Mediobanca, specialmente in un momento in cui i distributori tendono a favorire emittenti in grado non solo di offrire un prezzo competitivo ma anche un miglioramento del time-to-market nella predisposizione contrattuale, un elemento determinante per allocare al meglio le scelte di investimento.In particolare, l’infrastruttura sviluppata da agora facilita un’interazione senza interruzioni tra diverse funzioni e dipartimenti dell’Area Capital Markets (vendita, strutturazione, negoziazione e documentazione) all’interno di un ambiente digitale, oltre a redigere e finalizzare automaticamente tutti i documenti di offerta inclusi, tra gli altri, termsheet, condizioni definitive e altra documentazione ancillare. Un’innovazione possibile grazie alla DLT e alla smart contract, per una sincronizzazione in tempo reale di tutti gli attori coinvolti (interni ed esterni) nell’intero processo di emissione. Dopo il lancio iniziale della piattaforma nell’estate 2021 e la piena implementazione nel corso dell’anno, Mediobanca conta oggi oltre 20 utenti attivi nella gestione del prodotto e ha già completato le prime emissioni attraverso questa innovativa piattaforma. By Fabio Micali

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Lancio del Consorzio EDIT-B

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

Parigi e Montpellier ALCEDIAG annuncia il lancio del Consorzio EDIT-B, sostenuto dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia per la Salute (EIT Health). Questo partenariato europeo pubblico-privato di recente formazione mira a far progredire la psichiatria di precisione introducendo la biologia nella routine clinica.Circa 300 milioni di persone nel mondo sono affette da depressione. Gli studi dimostrano che fino al 40% di loro può essere mal diagnosticato e potenzialmente bipolare. Di conseguenza, la diagnosi è spesso ritardata di una media di 7,5 anni, peggiorando le condizioni mentali e fisiche dei pazienti e la qualità della vita dei loro cari.Il Consorzio EDIT-B mira a risolvere questa sfida diagnostica utilizzando biomarcatori specifici basati sull’editing dell’RNA e l’intelligenza artificiale per convalidare e commercializzare un test del sangue accurato, affidabile e veloce per diagnosticare il disturbo bipolare.Il Consorzio riunisce membri importanti da tutta Europa che lavoreranno nei prossimi tre anni per raggiungere questo obiettivo: Alcediag, Alcen, Capital Region of Denmark, Fundació Clinic per la Recerca Biomèdica, Fundació Sant Joan de Déu, GHU Paris Psychiatrie & Neurosciences, Hospital Clínic de Barcelona, Parc Sanitari Sant Joan de Déu, ProductLife Group e Synlab. Con un budget totale di € 5,2 milioni, EDIT-B è co-finanziato dall’EIT Health (€ 2,5M) e dai partner.”Questo progetto separerà accuratamente il disturbo bipolare dal disturbo unipolare. Questa distinzione è estremamente importante dal punto di vista clinico, perché i trattamenti sono diversi. Il Consorzio EDIT-B riunisce tutte le competenze rilevanti e come investigatore principale nella sperimentazione clinica, spero che saremo in grado di convalidare un test che migliorerà la vita di molte persone che vivono con il disturbo bipolare”, dice il Prof. Eduard Vieta dell’Hospital Clínic de Barcelona.SYNLAB è il primo fornitore di servizi diagnostici in Europa, presente in 36 paesi in 4 continenti e impegnato a sviluppare soluzioni di alto valore per i pazienti, concentrandosi sull’eccellenza medica e sulla centralità del cliente. Per maggiori informazioni visitare: http://www.alcediag-alcen.com

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Corso di Esperto in Cerimoniale e Protocollo Nazionale e Internazionale

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 aprile 2022

L’attività didattica si svolge dal 2 maggio al 6 giugno 2022, il lunedì e martedì dalle ore 14.00 alle 17.00, e consiste in 11 incontri in modalità web live. La trentunesima edizione del Corso di Esperto in Cerimoniale e Protocollo Nazionale e Internazionale è organizzata dalla SIOI con sede a Roma Piazza San Marco 51. L’intento è di far acquisire la conoscenza delle regole del Cerimoniale, del codice di comportamento formale e del Protocollo inteso come l’insieme di consuetudini, usi e norme che disciplinano le relazioni pubbliche internazionali. La professione del cerimoniere è in continua evoluzione poiché questa figura professionale è chiamata ad adattarsi costantemente alle nuove sfide che richiedono capacità organizzative, relazionali, di flessibilità e di attenzione ai dettagli determinati dalle moderne dinamiche sociali e culturali. La funzione del cerimoniale è, dunque, strategica, oltre che per le istituzioni, anche per le realtà imprenditoriali private cui è richiesto di curare positivamente la propria immagine e reputazione. Le opportunità di lavoro in questo settore sono molteplici, motivo per cui il Corso si rivolge sia ai giovani interessati alla carriera nelle relazioni pubbliche internazionali, sia ai dirigenti e ai funzionari della Pubblica Amministrazione, delle Ambasciate estere in Italia e al personale delle strutture private coinvolte nell’organizzazione di eventi di rilevanza nazionale ed internazionale.Il Corso approfondisce la conoscenza dei principi e delle procedure alla base del Cerimoniale e dei diversi Protocolli e si segnalano, tra gli altri, il Cerimoniale italiano, il Protocollo di Stato, il Cerimoniale diplomatico, il Cerimoniale dello Stato Vaticano, il Cerimoniale ebraico, cinese, indiano, il Galateo Istituzionale. Un’attenzione particolare è dedicata al Protocollo Olimpico e agli Eventi Sportivi Internazionali e alle più recenti evoluzioni relative alla Comunicazione Digitale per gli Eventi.

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