Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 276

Archive for 25 aprile 2022

“Dai primitivi a Filippo Lippi: il nuovo allestimento di Palazzo Barberini”

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

Roma. Giovedì 28 aprile 2022 alle ore 11.00, a Palazzo Barberini,via delle Quattro Fontane, 13 sede delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, si terrà l’anteprima stampa di presentazione del riallestimento delle sale dalla n. 1 alla n. 11, al piano terra del Palazzo, dedicate alle opere comprese tra il Medioevo e l’inizio del XVI secolo. Si accede tramite la nuova Sala Orientamento con una timeline sulla storia del Palazzo e del museo e un innovativo tavolo multimediale. Con questo intervento si conclude il progetto di riallestimento della collezione permanente di Palazzo Barberini.

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Fixed Income – Comprendere il ciclo della volatilità è fondamentale per gli investitori obbligazionari

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

A cura di Jon Mawby, Senior Investment Manager di Pictet Asset Management. La recente impennata dei rendimenti obbligazionari ha colpito chi investe nel reddito fisso. L’indice obbligazionario di riferimento, rispetto ai suoi massimi del 2021, ha già registrato perdite superiori al calo dell’11% circa avvenuto durante la crisi finanziaria globale del 2008. Per di più, questo tipo di volatilità non scomparirà a breve, anzi, nelle scorse settimane è aumentata in modo brusco. Gli investitori dovranno imparare ad approcciare gli investimenti nel reddito fisso in maniera diversa e più attiva. L’era delle politiche monetarie non convenzionali, che ha portato i rendimenti obbligazionari su livelli eccezionalmente bassi, sta volgendo al termine, in un contesto di inflazione elevata in buona parte del mondo. Ciò fa sì che per gli investitori le obbligazioni non siano più il rifugio sicuro che rappresentavano in passato. I rischi sono particolarmente significativi per chi detiene titoli a più lunga scadenza, una componente basilare per gli investitori istituzionali con passività a lungo termine, come i fondi pensione. Le radici di questa complicata situazione risalgono a 30 anni fa. È stato un periodo di repressione finanziaria sempre più intensa, con le banche centrali che tenevano deliberatamente i tassi di interesse al di sotto del tasso di inflazione. Ciò non solo ha limitato in modo artificiale i rendimenti obbligazionari, ma ha anche portato ad avere cicli creditizi ed economici con alti e bassi molto meno pronunciati.Quando nel 2006 l’allora Cancelliere britannico Gordon Brown dichiarò di aver messo fine all’alternarsi di cicli economici di espansione e contrazione, aveva in parte ragione. L’effetto collaterale dell’appiattimento di questi cicli attraverso politiche altamente interventistiche è stato però rappresentato da periodici picchi di volatilità particolarmente intensa. Tra questi ricordiamo il crollo del mercato azionario del 1987, la crisi economica e immobiliare in Giappone, lo scoppio della bolla tecnologica, la crisi del debito sovrano, la Grexit, il COVID. In tutti questi casi le banche centrali sono intervenute per “salvare” i mercati, dando il via a cicli di volatilità causati da investitori che si muovevano tutti nella stessa direzione. Un altro effetto collaterale della repressione finanziaria è stato l’aumento della correlazione tra i mercati tradizionali del credito e le azioni, per cui si è ridotto il margine di errore degli investitori. Ciò significa che il profilo di rendimento futuro delle attività a reddito fisso non sarà così positivo come negli ultimi quattro decenni. Aggiungiamo a questo quadro picchi di volatilità periodici ed ecco che gli investitori si trovano davanti a uno scenario complesso.Quale dovrebbe essere l’approccio degli investitori nella selezione degli strumenti a reddito fisso e nella costruzione del portafoglio alla luce di questi drammatici cambiamenti? Nel suo libro del 1998, Winning the Loser’s Game (edizione italiana “Strategie senza tempo per investimenti di successo”), Charles Ellis ha offerto un approfondimento esaminando gli investimenti dalla prospettiva dello sport. La sua argomentazione è che gli atleti professionisti di successo sono generalmente sconfitti solo da chi ha capacità superiori. Al contrario, i dilettanti causano la propria sconfitta giocando male, come nel caso degli errori non forzati nel tennis. Allo stesso modo, gli investitori che avranno successo sono quelli in grado di evitare di commettere errori (come inseguire i rendimenti) pur riuscendo a sfruttare le opportunità che si presentano. È interessante notare che oggi è il credito investment grade ad apparire particolarmente rischioso. Questo perché in questo segmento del mercato le decisioni di asset allocation presentano margini di errore ridottissimi e gran parte dell’elevato rischio descritto in precedenza. Per contro, le “rising star” all’interno del mercato obbligazionario ad alto rendimento (società di qualità inferiore a investment grade con prospettive finanziarie in miglioramento) offrono opportunità rettificate per il rischio molto più interessanti. Considerato il comportamento dei mercati negli ultimi tempi, quello obbligazionario presenterà inevitabilmente molti altri periodi di intensa volatilità, accompagnati da pesanti flessioni dal picco massimo al minimo. È interessante notare che la volatilità delle obbligazioni è aumentata anche se quella dei mercati azionari è rimasta relativamente stabile: una condizione anomala che ha lasciato impreparata la maggioranza degli investitori. Anche se possiamo individuare i potenziali rischi futuri, non possiamo prevedere quale sarà il catalizzatore specifico. Ciò che possiamo fare è posizionarci in modo da beneficiare di questi eventi quando si verificheranno. Nel decidere l’asset allocation, ciò significa comprendere cosa rispecchia il valore equo e quindi cercare di realizzare la maggior parte del rendimento totale disponibile, ma senza diventare avidi e inseguire inutilmente rendimenti.(abstract)

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Robeco: si torna a parlare di armi

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

A cura di Rachel Whittaker, Head of SI Research di Robeco.L’investimento sostenibile non è mai stato fermo. Ha continuato a evolversi per decenni, includendo una vasta gamma di asset class e di approcci. Alla base di tutto, però, c’è sempre stato un sistema di valori legato al concetto di difesa dell’ambiente e di equità intergenerazionale, nel rispetto dei principali temi identificati. L’arrivo degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) nel 2015 ha ulteriormente contribuito a fornire a chi investe in sostenibilità un quadro di riferimento comune, seppur imperfetto.Oggi viene messo in discussione uno dei più longevi pilastri dell’investimento sostenibile: l’esclusione delle armi dai portafogli sostenibili. Quella di vietare o meno le armi non è mai stata una semplice dicotomia, visto che gli investitori hanno sempre dovuto decidere, per esempio, se bandire qualsiasi arma oppure soltanto quelle vendute agli eserciti, se escludere solo i fabbricanti di armi o anche i loro rivenditori o, ancora, se trattare le armi da fuoco sportive alla stessa stregua delle bombe a grappolo.Solitamente, la maggior parte di chi investe in sostenibilità condivide gli stessi principi fondamentali; inoltre, la pratica di evitare le armi più controverse non è prerogativa soltanto dell’investimento etico o sostenibile. In Svizzera, la Legge federale sul materiale bellico vieta a tutte le banche e ai fondi pensione nazionali di investire in attrezzature concepite specificatamente per il combattimento. Si tratta però di una gamma piuttosto ristretta di attività e, pertanto, l’associazione Swiss Sustainable Finance esclude dalle proprie stime di gestione sostenibile gli asset dei fondi che si limitano a bandire le armi sulla base dei requisiti minimi previsti per legge.La guerra in Ucraina ha riacceso il dibattito, con alcuni investitori e commentatori che invitano a riconsiderare l’esclusione quasi totale delle armi dai portafogli sostenibili. Il nodo della questione è: le armi sono uno strumento davvero necessario a proteggere la pace e la democrazia? Potrebbero contribuire o addirittura essere indispensabili per il raggiungimento dell’SDG16 (Pace, giustizia e istituzioni solide)? A febbraio, il dibattito è stato ulteriormente alimentato dalla proposta di una Tassonomia sociale per la finanza sostenibile dell’UE che definisca in modo esplicito come altamente controverse soltanto le armi davvero in grado di ostacolare gli obiettivi sociali. Si tratta di una definizione molto specifica, proprio come quella svizzera, che ammette la possibilità che armi da fuoco non militari contribuiscano al raggiungimento di altri obiettivi sociali, come la tutela dei diritti umani.Per ora i sentimenti nei confronti delle armi sembrano troppo radicati per poter rivoluzionare i portafogli sostenibili nel breve termine. Un numero maggiore di armi non è garanzia di una società più sicura e pacifica; anzi, probabilmente è vero il contrario, visto lo stretto legame esistente tra un alto tasso di incidenti da arma da fuoco e la permissività in materia di detenzione. Nessuno ha la certezza che le società quotate in cui investe vendano armi esclusivamente per fare del “bene”, né ha modo di verificare che fine facciano realmente. E se è vero che gli obiettivi dell’SDG 16 potrebbero essere difficili da raggiungere, non va ignorato il suo primo traguardo, ovvero “Ridurre ovunque e in maniera significativa tutte le forme di violenza e il tasso di mortalità ad esse correlato”.Non c’è dubbio che la discussione riemergerà in futuro, come spesso accade per molti temi che obbligano a un compromesso tra vantaggi e svantaggi. Mettere in discussione opinioni generalmente accettate è importante, anche se non siamo d’accordo o pensiamo di non esserlo.Considerare punti di vista diversi ci costringe a prestare attenzione ai cambiamenti in atto e a chiederci se le nostre decisioni siano ancora valide e basate sulle evidenze. Alla fine, ne usciremo rafforzando ulteriormente le nostre convinzioni, oppure sviluppando una nuova visione più al passo con i tempi.

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AIE e Amazon insieme per cogliere le opportunità dell’eCommerce

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

Martedì 26 aprile si terrà il primo dei 4 webinar gratuiti organizzati da AIE e Amazon per la formazione degli editori italiani in ambito eCommerce. AIE (Associazione Italiana Editori) e Amazon insieme per cogliere le opportunità dell’eCommerce. Parte il 26 aprile il percorso di formazione gratuito per offrire agli editori strumenti di digital marketing e sfruttare al meglio le opportunità dell’eCommerce, offerte da Amazon. Da aprile a settembre, attraverso quattro appuntamenti online, gli editori associati AIE potranno seguire moduli dedicati all’utilizzo dei metadati, degli strumenti offerti da Amazon per aumentare la visibilità dei prodotti, nonché un webinar per approfondire il mondo degli eBook e degli audiolibri. Inoltre, nell’ambito del programma “Accelera con Amazon” ed in collaborazione con MIP Politecnico di Milano, gli editori potranno ricevere una formazione specifica sulle strategie di digital marketing.Secondo i dati dell’Ufficio studi AIE, pur rimanendo le librerie fisiche il principale canale di acquisto dei libri a stampa (ricoprono infatti nel 2021 il 51,5% di quote di mercato: più di 1 un libro su due in Italia si compera lì), gli acquisti attraverso le librerie online continuano a crescere. Non solo, a crescere è anche il valore di mercato degli audiolibri ed eBook, dove i primi passano da 17,5 milioni di euro (valore degli abbonamenti) a 24, in crescita del 37%, e gli eBook si assestano con 86 milioni di euro. Per maggiori informazioni circa il programma completo e registrarsi è possibile accedere al seguente link: https://bit.ly/3jAloeA

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Selezione del personale scolastico di ruolo da destinare a prestare servizio all’estero

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

Pubblicato il 15 aprile 2022 sulla Gazzetta Ufficiale (Concorsi ed Esami n. 30) e sul sito MAECI il bando per la selezione di docenti e personale Ata da inviare all’estero, aree linguistica francese, inglese, spagnola e tedesca.Il 26 aprile 2022, ore 17, segui il webinar Anief “BANDO DI SELEZIONE DEL PERSONALE DA DESTINARE ALL’ESTERO. COME COMPILARE LA DOMANDA?”Eurosofia in collaborazione con Anief, ha creato un percorso ad hoc “Competenze interculturali a scuola e strategie di apprendimento cooperativo” che è requisito di accesso per partecipare alla selezione per insegnare all’estero. Tra i requisiti previsti è infatti necessario aver svolto un’attività formativa di almeno 25 ore, organizzata da soggetti accreditati al MIUR ai sensi della direttiva 170 del 21 Marzo 2016, su tematiche afferenti a: – intercultura, internazionalizzazione o management per dirigenti scolastici; – intercultura, internazionalizzazione per docenti e ATA http://www.eurosofia.it

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Primo Master in Italia dedicato al Behavioural Design

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

Ivrea (TO) Palazzo Uffici 1 Via Guglielmo Jervis 77 il via a settembre un progetto fortemente voluto da ICO Valley in collaborazione con il Politecnico di Torino, l’Università degli Studi di Torino, Fondazione Torino Wireless, Confindustria Canavese e con il supporto di player industriali come Huawei.Un’opportunità di alta formazione che nasce dalla volontà di contribuire alla creazione di competenze nuove, interdisciplinari, in grado di disegnare e gestire un futuro che sarà sempre più digitale, innovativo e tecnologico e, auspicabilmente, anche inclusivo, sostenibile e trasparente. I dati condivisi in rete, i dataset raccolti dalle organizzazioni e dagli enti, così come l’opportunità di crescita collettiva garantita dal corretto utilizzo di questi dati dovranno mettere sempre di più al centro la persona e le sue esigenze. Se così non fosse, se prevalesse l’aspetto tecnico e strettamente informatico, il rischio che si correrebbe sarebbe la creazione di ulteriori disuguaglianze sociali ed economiche. In quest’ottica antropocentrica, la persona è dunque alla base di qualunque processo ed è centrale l’attenzione all’umanizzazione della tecnologia e delle sue forme espressive.Si tratta di un master professionalizzante di II livello, rivolto quindi a studenti che abbiano già conseguito una laurea magistrale. Un percorso formativo internazionale con l’obiettivo di veicolare attraverso il design i valori della sostenibilità (caratteristici del percorso Politecnico- Design) generando nel singolo e nella comunità una nuova spinta consapevole ed engaging. Il Master prevede un programma a tempo pieno della durata di 1 anno per un totale di 60 crediti formativi. I contenuti dei corsi toccheranno diverse discipline tra cui: management, design, informatica, psicologia, sociologia, economia, scienze della comunicazione, pensiero sistemico, etica. Le lezioni saranno tenute da docenti del Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino, affiancati durante il percorso da esperti e professionisti, artisti, designer, architetti.

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Difficoltà negli approvvigionamenti energetici e delle materie prime agricole

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

Roma. Mercoledì 27 aprile, dalle ore 10 alle ore 13:30, presso la Sala ‘Giuseppe Dalla Vedova’ – Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, via della Navicella, 12 dibattito sulle politiche e sulle scelte compiute a livello comunitario, ad iniziare dalla prossima programmazione sino al 2027 della Politica Agricola Comune. Pur rimanendo nel solco della sostenibilità ambientale, tracciata nelle strategie comunitarie del ‘Green Deal’ e della ‘Farm to Fork’, come ricalibrare dunque le misure affinché vengano assicurate le riserve strategiche di alimenti dell’Unione europea? Se ne discuterà nel convegno ‘Sicurezza alimentare e politiche agroalimentari’ organizzato dalla FIDAF (Federazione Italiana dottori in Scienze Agrarie e Forestali), in collaborazione con l’UNASA (Unione Nazionale delle Accademie per le Scienze Agrarie), la Società Geografica Italiana e l’Onorevole Filippo Gallinella (M5S), presidente della Commissione Agricoltura della Camera. Ad aprire i lavori dell’evento sarà il prof. Piccardo (UNASA). Seguiranno le relazioni sulla ‘Sicurezza alimentare europea dalla fine della Seconda Guerra Mondiale all’invasione russa in Ucraina’ del dott. Pascale (Accademia della Ruralità G. Avolio), sulla ‘Strategia Farm to Fork: implicazioni per la sicurezza alimentare e l’ambiente” del prof. Olper (UNIMI), le ricadute sull’agroalimentare nazionale con il dott. Scordamaglia (Filiera Italia) e ‘Sicurezza alimentare: vincoli tecnici’ del prof. Mariani (UNIBS).Alla tavola rotonda, moderata dal dott. Sonnino (FIDAF), parteciperanno invece l’On. Filippo Gallinella, Massimo Giansanti (Agrinsieme), Ettore Prandini (Coldiretti), Ivano Vacondio (FederAlimentare), Sabrina Diamanti (CONAF). Al ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, sono affidate le conclusioni dei lavori.

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Bronchiectasie non correlate alla fibrosi cistica

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

Dagli Stati Uniti arriva un’altra buona notizia per i pazienti affetti da bronchiectasie non correlate alla fibrosi cistica (NCFB), una malattia respiratoria cronica progressiva irreversibile caratterizzata da infezioni ricorrenti, infiammazione, tosse persistente e produzione di espettorato, che peggiora la qualità della vita delle persone e per la quale al momento non sono disponibili trattamenti inalatori approvati per questi pazienti. Ed è un risultato che parte dall’Italia. La multinazionale farmaceutica Zambon, nata a Vicenza, ha ottenuto dalla Food and Drug Administration (FDA) la designazione di Breakthrough Therapy per la terapia che prevede l’uso del colistimetato sodico in polvere per nebulizzazione somministrato tramite l’inalatore I-neb® (CMS I-neb®). Il trattamento, confermato dai dati dello studio di fase 3 PROMIS – I, riduce l’incidenza delle riacutizzazioni polmonari nelle persone affette da NCFB e concomitante infezione cronica da Pseudomonas aeruginosa, migliorando così la qualità della vita del paziente. Perché è importante la designazione di Breakthrough Therapy rilasciata da FDA? Perché rappresenta un passo decisivo verso lo sviluppo di quello che potrebbe essere il primo trattamento approvato al mondo per i pazienti affetti da NCFB e con infezione cronica da P. aeruginosa. La Breakthrough Therapy è una “corsia preferenziale” per accelerare lo sviluppo e la revisione regolatoria di farmaci sperimentali volti a trattare una malattia o condizione grave o potenzialmente mortale. Per ricevere questa designazione, una terapia sperimentale deve avere ottenuto risultati clinici preliminari che dimostrino che il farmaco consente un sostanziale miglioramento rispetto alle terapie esistenti in relazione a uno o più obiettivi clinici significativi.“Poiché ad oggi non esistono farmaci approvati per i pazienti con NCFB e infezione cronica da P. aeruginosa in nessun Paese del mondo, la designazione Breakthrough Therapy di FDA segna un importante passo avanti a sostegno della nostra ricerca per sviluppare e per fornire opzioni terapeutiche rivolte a persone con malattie respiratorie rare e gravi,” ha dichiarato il CEO di Zambon Roberto Tascione. “Siamo orgogliosi che FDA abbia riconosciuto l’importanza di CMS I-neb® e l’urgente necessità di sviluppare trattamenti innovativi per questi pazienti.” By Fabio Micali

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Francesco Marotta nominato Head of Crypto Compliance

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

Vivid Money, fintech tedesca che punta a offrire l’app definitiva per gestire ogni aspetto delle proprie finanze, è lieta di annunciare Francesco Marotta come nuovo Head of crypto Compiance, una figura di fondamentale importanza in un settore altamente innovativo e in via di regolamentazione come quello delle criptovalute. Grazie alla sua lunga e preziosa esperienza legale nel campo nel settore dei servizi bancari e finanziari, Francesco Marotta si occuperà di assistere al mantenimento della conformità complessiva dell’azienda nel campo delle criptovalute, monitorando e formalizzando i requisisti e gli obblighi prescritti dalle autorità competenti e andando quindi a curare lo sviluppo e la gestione dei processi e delle politiche di Compliance italiani. Inoltre, il suo solido expertise in materia Crypto, gli permetterà di focalizzarsi su attività volte a intercettare le potenziali opportunità e i rischi correlati per quanto riguarda il mercato italiano ed europeo delle criptovalute. Francesco Marotta si è laureato in Giurisprudenza nel 2011 e ha conseguito un Master in Accounting Auditing & Control presso l’Università Bocconi di Milano. E’ stato ammesso all’ordine degli avvocati italiani nel 2017 ed in seguito ha ottenuto la qualifica di Specialista certificato in materia di anti- riciclaggio. Da questo periodo in poi Francesco ha accumulato un’esperienza decennale nel settore dei servizi bancari e finanziari presso diversi studi legali che lo hanno portato ad occuparsi specialmente di questioni legali in materia di regolamentazione e di AML/CFT. In seguito ha lavorato come Legal Counsel in una società fintech a Berlino, come Head of Legal and AML Compliance in un istituto finanziario di Malta.

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Alfredo Mantovano: Droga le ragioni del no

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

Con la sentenza n. 51/2022 la Corte Costituzionale ha dichiarato non ammissibile il quesito referendario che puntava a rendere legale la coltivazione di piante da cui ricavare qualsiasi tipo di stupefacente, inclusi papavero da oppio e coca, e ad abolire la reclusione per il traffico e lo spaccio delle droghe c.d. leggere. Tuttavia lo sforzo per liberalizzare la droga prosegue: in tale direzione all’ordine del giorno dell’Aula della Camera dei Deputati, dopo l’approvazione in Commissione Giustizia, vi è un testo che riunisce varie proposte di legge. Con questo volume, che si inserisce nel solco dei precedenti sull’eutanasia e sul d.d.l. Zan, si intende offrire un quadro d’insieme che:- illustra gli effetti delle principali sostanze stupefacenti, in particolare dei derivati della cannabis, sul fisico, sul sistema neurologico e sull’equilibrio psichico, – riassume l’evoluzione del quadro normativo dalla prima legge di disciplina della materia fino alle più recenti sentenze costituzionali e di legittimità, e al testo unificato all’esame del Parlamento,- descrive il profilo criminologico del traffico, della diffusione e del consumo delle droghe in Italia,- replica ai più frequenti luoghi comuni che si usano per sostenere la legalizzazione di quelle c.d. leggere, anche alla luce di quanto accaduto negli ordinamenti che hanno introdotto leggi permissive, – apre la prospettiva sul pieno recupero della persona, sul quale sono impegnate da tempo le Comunità. Il volume contiene i contributi di: Domenico Airoma, Daniela Bianchini, Francesco Cavallo, Massimo Gandolfini, Luca Navarini, Alfredo Mantovano, Domenico Menorello, Daniele Onori, Massimo Polledri, Roberto Respinti, Mauro Ronco. A cura di Alfredo Mantovano Cantagalli 2022 | pp. 272 | euro 20,00.

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Dati Mite: gasolio ancora sopra inizio guerra!!

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

“E’ incredibile e scandaloso che il gasolio dopo il taglio di 30,5 cent deciso dal Governo, 25 cent di accise e 5,5 cent di Iva, non sia ancora sceso né ai prezzi pre-guerra né sotto quelli successivi all’inizio del conflitto in Ucraina” denuncia Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Secondi i dati di oggi la benzina in modalità self service è a 1,757 euro al litro, un prezzo inferiore a quello della rilevazione del 24 gennaio, quando era pari a 1,779 euro al litro, il gasolio invece è a 1,751 a euro al litro, un livello ancora superiore al dato registrato il 28 febbraio, dopo lo scoppio della guerra, quando era 1,740 euro” prosegue Dona sulla base dello studio condotto sui dati settimanali resi noti ora dal ministero della Transizione Ecologica.”Da quando c’è stata l’invasione dell’Ucraina il 24 febbraio, come dimostra il confronto rispetto alla rilevazione del 21 febbraio, se un litro di benzina, dopo l’intervento del Governo, costa circa 9 cent in meno (9,27 cent), con un calo del 5%, pari a 4 euro e 64 cent per un pieno da 50 litri, un litro di gasolio è ancora maggiore di quasi 3 cent (+2,837), con un rialzo percentuale dell’1,6%, pari a 1 euro e 42 cent a rifornimento” prosegue Dona.”Anche la benzina, comunque, resta più cara rispetto all’inizio dell’anno e costa ancora il 2,2% in più, pari a 1 euro e 88 cent per un pieno di 50 litri, 45 euro su base annua. Un litro di gasolio è salito addirittura del 10,4%, 8 euro e 27 cent a rifornimento, equivalenti a 198 euro annui” prosegue Dona.”Ecco perché il Governo deve ridurre ulteriormente le accise e prolungare oltre il 2 maggio il provvedimento almeno fino a quando, pur ripristinando le vecchie accise e salendo di 30,5 cent, si potrà tornare ai livelli di ottobre 2021, con il gasolio sotto 1,6 euro e la benzina sotto 1,7 euro” conclude Dona.

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Russia: Sanzioni ed Europa

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

Da Mosca ad Hammamet .. con amore.. E’ vero.. un bel numero di mega-yacht russi se ne sono scappati in Turchia.. Erdogan chiude un occhio.. anche perché ha da tempo solidi rapporti di affari e di commercio con gli oligarchi russi.. Ma anche la Tunisia non tiene gli occhi ben aperti.. così come la comunità Europea.. Nessuno vede, ormeggiati ad Hammamet, i mega yacht russi, immatricolati sotto la solita bandiera di comodo tassativamente inglese..Eppure la comunità europea, giusto poche settimana fa, ha “regalato” 20 milioni di dollari proprio alla Tunisia per comprare derrate alimentari in questo mese di Ramadan..Ed a bordo? Probabilmente un nutrito numero di uomini d’equipaggio russi, oppure inglesi? Insomma i solerti doganieri tunisini hanno chiuso un occhio e, magari con l’occasione, brindato con una buona bottiglia di Vodka.. Dopotutto non si può mai sapere se poi dalla Russia, sempre con amore, non arrivi qualche nave di derrate alimentari, a prezzi molti scontati, e pagate con i 20 milioni di euro dell’Europa.

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5 borse di studio a giovani talenti per il master in Cybersecurity

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

Un percorso creato per formare la prossima generazione di Cyber Security Analyst. È questo l’obiettivo del corso “DEEP – Cybersecurity Bootcamp” promosso da Talent Garden – la più grande piattaforma per l’innovazione e la formazione digitale – e realizzato con il contributo di Groupama Assicurazioni – uno dei principali player del settore assicurativo in Italia, nonché prima filiale estera di Groupama, un Gruppo assicurativo e bancario di dimensione internazionale.Il percorso formativo, unico nel suo genere, consiste in una full immersion di 14 settimane, per acquisire conoscenze pratiche e teoriche attraverso demo, tech-case del mondo reale, video, infografiche, quiz e giochi. Grazie al contributo offerto da Groupama Assicurazioni, da sempre impegnata nella valorizzazione dei giovani talenti, la partecipazione al corso potrà essere totalmente gratuita per i 5 candidati più meritevoli, ai quali la Compagnia assicurativa offrirà 5 borse di studio a copertura totale dei costi. La sicurezza informatica è diventata una delle maggiori priorità di investimento nei diversi campi del digitale in Italia, non solo nelle grandi imprese, ma anche nelle aziende più piccole e meno strutturate, così come in ambito istituzionale. Con il protrarsi dell’emergenza sanitaria, si è consolidata la consapevolezza dell’importanza di proteggersi da eventuali minacce informatiche e sempre più realtà hanno adottato nuove tecnologie e rivisto i processi interni per aumentarne la sicurezza. Come confermano i dati dell’Osservatorio del PoliMI, il mercato italiano della cybersecurity nel 2021 ha raggiunto il valore di 1,55 miliardi di euro, con un incremento del +13% rispetto al 2020. Un ritmo di crescita record, dettato dalle crescenti minacce digitali. Gli attacchi informatici nel nostro Paese hanno infatti avuto un’escalation senza precedenti: nel 2019 hanno superato il punto di non ritorno, con un incremento del +47,8% rispetto al quinquennio precedente (circa 140 episodi al mese vs. i 94 del 2014-2018) e questo trend negativo è proseguito anche nell’ultimo biennio. Il corso promosso da Talent Garden con il contributo di Groupama Assicurazioni si rivolge a studenti che ambiscono a diventare esperti di cybersecurity all’interno di una società di consulenza, in una boutique di sicurezza informatica o in una grande impresa, con un back group di studi in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Criminologia, Psicologia, Economia.Come tutti i percorsi formativi di Talent Garden, il corso offre uno sbocco privilegiato nel mercato del lavoro con un tasso di placement elevatissimo a testimonianza della bontà e validità della formazione offerta. Durante le precedenti edizioni, oltre l’88% dei partecipanti ha trovato collocazione come Junior Cybersecurity Analyst dopo un solo mese dalla fine del Bootcamp (il placement rate complessivo è pari al 98%).

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La storia di Franco Puppato, il sarto veneziano che ha inventato lo stile goldoniano

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

Venezia. Una passione che nasce all’età di 14 anni e una tecnica, la trigonometria, di cui resta l’unico rappresentante al mondo. È Franco Puppato, sarto che traduce il suo genio nello stile goldoniano e che veste celebrità e regnanti di tutto il mondo. Animato dal desiderio di far risplendere la sartoria nella “sua” Venezia, è uno dei maggiori rappresentanti, a livello internazionale, del Made in Italy. I suoi abiti sono arrivati oltreoceano, fino ai confini della Cina, Giappone e Corea. A lui è andato, nel 2020, il più grande riconoscimento, il Trofeo Arbiter, considerato l’oscar della sartoria italiana.Il suo laboratorio si trova in Calle dei Fabbri, a due passi da campo San Luca: è lì il cuore della sartoria veneziana che veste da più di sessant’anni figure provenienti dal mondo dello spettacolo, della politica, e dell’imprenditoria, con l’eleganza e la classe che da sempre contraddistinguono i suoi abiti.Le sue creazioni raggiungono i Paesi dell’estremo oriente, arrivano in Cina, Corea e Giappone dove sono considerati dei veri e propri gioielli dell’alta sartoria su misura. Un legame, quello con l’Oriente, che si ritrova anche nei suoi lavori: dai ricami rosso fuoco, ai colletti orientaleggianti, fino ai motivi a forma di drago dipinti sul retro della giacca. Una carriera che ha collezionato negli anni diversi riconoscimenti, che si è aggiudicato per la sua e tenacia nell’esportare la bellezza del saper fare. Dietro ai suoi abiti c’è molto studio e una continua voglia di imparare. Dalla manica a forma di sciabola al fiocco che cinge il collo ornato da un gioiello, alle giacche dalle forme curve che ricordano i movimenti dell’acqua e i modelli realizzati in stile Goldoni: ecco i tratti caratteristici dell’estro di Franco Puppato.Impara il mestiere a Treviso, la sua città natale, all’età di 14 anni dallo zio sarto, per poi approdare a Venezia con la voglia di mettersi in gioco e approfondire quello che non sarà solo un lavoro ma una grande passione, che lo porterà lontano, fino all’estremo oriente. Il suo lavoro s’intreccia con l’abilità degli artisti locali, come Luigi Ballarin, con cui realizza pezzi unici che uniscono l’arte della sartoria ad immagini iconiche, rappresentative della cultura orientale e occidentale insieme, ma anche con i maestri del vetro di Murano, di cui i preziosi bottoni colorati risplendono sui capi di Franco.https://we.tl/t-8mdfsNHtUK

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The Collection of the late Lord and Lady Swaythling

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2022

London. On Friday 27 May, Christie’s will offer 170 lots from The Collection of the late Lord and Lady Swaythling in a live auction. David Montagu, 4th Lord Swaythling (1928-1998), had an illustrious career spanning the worlds of banking, racing, politics and media. The charming works being offered weave together fascinating strands of several notable family collections inherited by Lord Swaythling and his French wife Ninette (née Dreyfus) (1927-2021). Lord and Lady Swaythling established their own collection to which these inherited works were added, becoming part of their striking modern London residence and their country house in Newmarket. The sale comprises Impressionist and Modern paintings, Jewellery, Furniture, Decorative Arts and Silver, Old Master paintings, Chinese Ceramics and Works of Art. With estimates ranging from £300 to £300,000, the Collection is expected to realise in the region of £1 million. The sale is led by Notre-Dame, effet de soleil from 1906 by Francis Picabia (estimate: £200,000-300,000, illustrated above) which is part of a rare group of early works by the artist in the sale.Lord Swaythling was a descendent of Benjamin Goldsmid (circa 1753-1808), a celebrated financier and friend of Lord Nelson, and the maternal grandson of the revered connoisseur collector The Hon. Nellie Ionides (née Samuel). He was Chairman of his family’s banking firm Samuel Montagu & Co (1970-73), of Orion Bank (1974-79) and of Rothmans International plc (1988-98) and Director of J. Rothschild Holdings (1983-89). After taking up his seat in the House of Lords (1990-98) his maiden speech was in support of what would go on to become the War Crimes Act in 1991. With a keen interest in racing and breeding horses, Lord Swaythling was a founding member of the British Horse Racing Board. Although he focused mostly on flat racing, perhaps his most famous racehorse – Zongalero – finished second in the 1979 Grand National. Involved in print media and television, he was a founding director of London Weekend Television, now part of ITV London, and held the position of director at The Daily Telegraph (1985-1996). Charlotte Young, Specialist Head of Sale, Private and Iconic Collections commented: “It is a privilege for Christie’s to be entrusted with the paintings, furniture and objets d’art which filled David and Ninette Montagu’s striking London residence, almost 100 years after Christie’s sold the 1st Lord Swaythling’s Renowned Collection of Silversmith’s Work in May 1924, previously on loan to the Victoria & Albert Museum. Many of the lots in the collection were inherited from the 1st Lord Swaythling, and the 4th Lord Swaythling’s grandmothers Gladys, Lady Swaythling and the Hon. Nellie Ionides. This sale provides the opportunity to acquire works of art with a fascinating history, some of which have been in the family for over two hundred years.”

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