Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 349

Stenosi aortica

Posted by fidest press agency su domenica, 5 giugno 2022

L’intervento di sostituzione della valvola aortica dovrebbe essere eseguito prima di quanto abitualmente si faccia nelle persone che presentano una stenosi di tale valvola, secondo una nuova ricerca pubblicata su Open Heart. «Stiamo parlando di una delle valvulopatie più comuni e gravi, causata da un restringimento dell’apertura della valvola aortica. Una volta che i pazienti sviluppano sintomi come affanno o dolore toracico, le linee guida raccomandano di sostituire la valvola ristretta. Ma molti pazienti con stenosi aortica non hanno sintomi anche quando hanno un grave restringimento della valvola e quindi non sono teoricamente ancora idonei alla sostituzione» spiega Vassilios Vassiliou, del Norfolk and Norwich University Hospital, e della Norwich Medical School, University of East Anglia (Regno Unito), autore senior dello studio. I ricercatori hanno cercato di comprendere se fosse meglio eseguire un intervento chirurgico per sostituire la valvola prima dello sviluppo dei sintomi, e per questo hanno effettuato una revisione sistematica e una metanalisi, confrontando l’intervento precoce con la gestione conservativa nei pazienti con stenosi aortica grave asintomatica. Hanno analizzato i dati di tutti gli studi disponibili, per un totale di 3.798 pazienti coinvolti. Ebbene, gli esperti hanno scoperto che un intervento precoce, effettuato quindi prima che i pazienti manifestino sintomi, è associato a un minor rischio di decesso e di ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca. Gli autori ritengono che quando i pazienti sviluppano i sintomi è probabile che ci sia stato ormai un danno irreversibile al muscolo cardiaco. Questo fatto a sua volta può causare una prognosi peggiore ed esiti avversi anche dopo un intervento effettuato con successo, e quindi il tempismo nell’intervento sulla valvola aortica è cruciale. «Ci auguriamo che i nostri risultati possano annunciare l’inizio di un cambiamento nella gestione dei pazienti con stenosi aortica, consentendo un maggior numero di interventi su persone ancora asintomatiche» concludono i ricercatori. (fonte doctor33)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: