Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

“Rome Chamber festival”

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 giugno 2022

Roma. Dal 26 Giugno 2022 al 29 Giugno 2022 quattro imperdibili appuntamenti al Teatro Argentina per il “Rome Chamber festival” giunto alla sua XIX edizione. Un programma ogni sera diverso, eseguito da 42 musicisti di cui 35 giovanissimi provenienti da tutto il mondo, che spazierà dal barocco al contemporaneo, passando per Respighi, Stravinsky, Philip Glass, le canzoni di Broadway e di David Bowie. Gli artisti arrivano da: Canada, Cina, Corea del Sud, Germania, Francia, Italia, Malesia, Polonia, Regno Unito, Slovacchia e Stati Uniti d’America. Si cimenteranno a fianco di maestri del calibro di Robert McDuffie (ideatore e direttore artistico del Festival), Sara Mingardo, Nicholas Mann, Elena Matteucci, Ivano Zanenghi, Michael Barrett, Guglielmo Pellarin, Giorgio Fava, Luca Sanzò e molti altri. Numerosi anche gli arrangiamenti originali come quello commissionato per “I pini e le fontane di Roma” di Respighi, un doveroso omaggio all’infinita bellezza di Roma, brani di rara esecuzione come “Dumbarton Oaks” di Stravinsky, le arie di Haendel dedicate al Marchese Ruspoli, composte a Roma agli inizi del ‘700. Molta attesa per la Suite dedicata a David Bowie e l’ormai classico Philip Glass con il concerto “Le quattro stagioni americane” da lui composto per Robert McDuffie e il suo magico violino Guarneri del Gesù. L’obiettivo del Festival, appuntamento ormai tradizionale nel panorama musicale italiano e internazionale, è di dimostrare come la distinzione tra musica colta, tradizionale e pop possa essere superata, grazie a innumerevoli punti di contatto.Tutto questo a partire dall’incontro tra le diverse generazioni, dai maestri già affermati, ai solisti alle prese con le sfide del mondo moderno, fino ai giovani talenti vincitori delle selezioni. Una formula che quest’anno vede aumentata la compagine “giovane”, grazie alla presenza di numerosi vincitori dello Young Professional Program, un programma che promuove i giovani professionisti della musica classica e del crossover.Il programma del Festival accosta senza inibizioni Schubert, Brahms e David Bowie, perché questo festival non ha mai inteso la musica da camera come ambito culturale riservato a soli raffinati intenditori, ma da sempre il Rome Chamber mescola i generi, senza snobismi e con uno spirito tipicamente americano. Uno spirito che McDuffie stesso sintetizza al meglio quando con le sue scelte artistiche ribadisce, anno dopo anno, la necessità di “abbattere l’idea che la musica classica sia un oggetto d’antiquariato”. La trasmissione del sapere classico, così, nel serrato dialogo tra Europa e Stati Uniti, entra nel terzo millennio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: