Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 276

Archive for 8 giugno 2022

Premiati alla Sapienza i vincitori del Certamen Latinum “Nova humanitas”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

È riservato agli studenti dei licei e delle università italiane e straniere. La splendida cornice dell’Aula Odeion nel Museo dell’Arte classica della Sapienza, dove sono esposti i calchi in gesso delle più celebri sculture greche dal periodo arcaico all’ellenismo, ha fatto da sfondo alla premiazione dei vincitori della IV e V edizione del Certamen Latinum “Nova humanitas” che torna quest’anno in presenza. La competizione di composizione latina, espressa sia in prosa che in poesia e promossa dall’area didattica di Lettere classiche della Sapienza, è riservata agli studenti dei licei e delle università italiane e straniere. L’evento si è aperto con la premiazione degli autori dei migliori componimenti tra i partecipanti alle ultime due edizioni. A consegnare l’ambita pergamena è stata la rettrice Antonella Polimeni. La Commissione, presieduta da Leopoldo Gamberale e composta dai docenti Paolo Garbini, Michelina Panichi, Michela Rosellini e Francesco Ursini, ha conferito il premio per la IV edizione (2019-2020) a Gabriele Bonini, allora studente di Liceo, che ha interpretato in modo originale e spiritoso il tema proposto, una citazione di Seneca per cui mangiare e bere da soli, senza la compagnia degli amici, è “vita da lupi e da leoni”. Bonini scrive un’immaginaria lettera di protesta che il sindacato dei lupi e dei leoni invia a Seneca, nella quale si sostiene che gli animali si rivelano, talora, migliori degli esseri umani.Il premio per la V edizione (2020-2021), sul tema del “vivere giorno per giorno” suggerito da una citazione di Orazio, è stato conferito invece al componimento Epistula Aurorae Tithono di Lorenzo Salerno, allievo della Scuola Normale Superiore, che ha composto una lettera di 146 versi in distici elegiaci a imitazione delle Heroides di Ovidio, nella quale Aurora scrive al marito Titono ormai vecchio, sordo e dalla mente indebolita, per il quale aveva chiesto a Giove l’immortalità, dimenticando però di chiedere anche l’eterna giovinezza e condannandolo così a un progressivo, inesorabile deperimento.A conclusione della manifestazione il musicista Paolo Fattorini si è esibito in un concerto rock con nove composizioni (SuB- *Sacred Experience Music* _PostRock ) in latino classico. In programma : Progressus Mater, Inconscium, Salubre est,minime Interest,vita pulsati est, Sústine impetum, Amor caret (in esclusiva nuovo brano), Solum in nobis stat

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Istat: vendite aprile, 0 su mese, +8,4% su anno: dati pessimi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

Secondo i dati Istat resi noti oggi, ad aprile le vendite in valore al dettaglio sono stabili rispetto al mese precedente e salgono dell’8,4% su base annua. “Dati pessimi. I pochi rialzi registrati sono solo un’illusione ottica dovuta all’inflazione che ad aprile era pari al 6% su base annua, 6,7% per i soli prodotti alimentari. Non per niente rispetto ad aprile 2021 le vendite alimentari salgono in valore del 5,5%, ma poi scendono dello 0,8% in volume, con un divario di ben 6,3 punti percentuali. Per il resto ricordiamo che ad aprile 2021 molti esercizi, come i centri commerciali, erano ancora chiusi nel weekend” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Unica magra consolazione è che le vendite di aprile in valore, nei dati destagionalizzati, restano ancora maggiori sia nel confronto con quelle di febbraio 2020, ultimo mese pre-lockdown, con +2%, che rispetto a gennaio 2020, ultimo mese pre-pandemia, con +3,2%” conclude Dona.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

I giovani europei acquistano più prodotti contraffatti e accedono a contenuti pirata

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

L’edizione 2022 della scheda di valutazione sui giovani e la proprietà intellettuale, pubblicata oggi dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), fornisce un aggiornamento sui comportamenti dei giovani nei confronti delle violazioni della proprietà intellettuale in un contesto post-pandemia. Oltre la metà (52 %) dei giovani intervistati aveva acquistato online almeno un prodotto contraffatto nell’ultimo anno, intenzionalmente o accidentalmente, e un terzo (33 %) aveva effettuato l’accesso a contenuti illegali online. I prodotti contraffatti che i giovani acquistano intenzionalmente più spesso sono abbigliamento e accessori (17 %), seguiti da calzature (14 %), dispositivi elettronici (13 %) e prodotti per l’igiene, cosmetici, prodotti per la cura della persona e profumi (12 %). Ma i giovani acquistano prodotti contraffatti anche a causa di indicazioni fuorvianti: l’acquisto non intenzionale di prodotti contraffatti si attesta altresì al 37 %, e gli intervistati hanno dichiarato di avere difficoltà a distinguere i prodotti autentici da quelli contraffatti. Il 48% non aveva acquistato tali prodotti o non era certo di averli acquistati o meno. Per quanto riguarda i contenuti digitali, l’accesso da fonti legali sta guadagnando terreno tra le generazioni più giovani. Il 60 % afferma di non aver utilizzato, riprodotto, scaricato o fruito in streaming di contenuti da fonti illegali nell’ultimo anno rispetto al 51 % nel 2019 e al 40 % nel 2016, confermando così la tendenza in atto. Tuttavia, la pirateria intenzionale rimane stabile, con il 21 % dei giovani consumatori (uno su cinque) che ammette di aver effettuato l’accesso a contenuti piratati consapevolmente negli ultimi 12 mesi. Una percentuale significativa di giovani è stata indotta ad accedere a contenuti piratati da indicazioni fuorvianti. Il 12 % ha effettuato l’accesso a contenuti illegali accidentalmente e il 7% non sa se lo abbia fatto. Il principale tipo di contenuti piratati era costituito da film (61 %) e serie televisive (52 %), seguiti da musica (36 %), utilizzando principalmente siti web, app e canali di social media dedicati. Mentre il prezzo e la disponibilità continuano a essere le ragioni principali per cui si acquistano prodotti contraffatti e si accede a contenuti piratati intenzionalmente, le influenze sociali, come il comportamento di familiari, amici o persone di propria conoscenza, stanno guadagnando terreno in modo significativo. Tra gli altri fattori si annoverano il disinteresse riguardo alla legittimità o meno del prodotto (o della fonte del contenuto), la mancata percezione di qualsivoglia differenza tra i prodotti originali e quelli contraffatti nonché la facilità di reperire od ordinare prodotti contraffatti online. Un intervistato su 10 ha fatto riferimento a consigli da parte di influencer o persone famose. Scopo della ricerca è comprendere le percezioni e i comportamenti dei giovani rispetto alla proprietà intellettuale nel momento in cui accedono a contenuti digitali o acquistano prodotti fisici. L’analisi quantitativa relativa al 2022 è stata condotta su un totale di 22 021 giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni nei 27 Stati membri dell’UE, tra il 7 e il 28 febbraio 2022. L’EUIPO è una delle più grandi agenzie decentrate dell’UE, con sede ad Alicante (Spagna). Classificato come l’ufficio della proprietà intellettuale più innovativo al mondo. L’Osservatorio europeo sulle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale è stato istituito nel 2009 per sostenere la protezione e l’applicazione dei diritti di proprietà intellettuale, nonché quale ulteriore strumento per contrastare la crescente minaccia di violazioni della proprietà intellettuale in Europa. (abstract)

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il tempo passa per tutti: Vincitori e vinti

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

Prima o poi, di riffa o di raffa, finirà anche questa guerra maledetta che soffoca la pace in Europa. Bisogna pur dire che dall’ultimo conflitto mondiale ad oggi sono oltre 500 gli scontri fatali che hanno opposto nazioni e fazioni alla ricerca di una inutile supremazia, dimenticando che in presenza di un potenziale atomico tremendo non comanda più nessuno e che viviamo in un perenne equilibrio del terrore. Spingere sulla accelerazione della guerra in Ucraina, come fa una parte dell’Occidente, non solo non aiuta la pace, ma la preclude creando l’illusione di una effimera vittoria che non verrà mai per nessuno dei contendenti e che sta costando molto caro in termini di vite umane, di esodi biblici e di economie distrutte. Non parliamo poi dei riflessi pesanti sul circondario europeo, già afflitto dal perdurare di una crisi economica asfissiante, e sul continente Africano con tutte le conseguenze sul piano delle risorse energetiche ed alimentari. La pace non è un miraggio più o meno miracoloso per la quale basta pregare: essa è un esito necessario e permanente per consentire la normale convivenza civile e per superare le pretese dei nazionalismi duri a morire e sempre all’erta sul fronte dell’oppressione. La pace non è a portata di mano e non esiste una pace “prête à porter” come quella ricercata dalla Francia, dalla Germania e persino dall’ultima ritardataria che è l’Italia: sono solo tentativi generosi, ma anche infantili, perché non tengono conto delle cause profonde alla radice di questo ennesimo bagno di sangue. Una realtà è stata davvero messa in luce da questa condizione di lotta tra due popoli fratelli: l’Europa non c’è, non batte colpo, è ininfluente: come dire, inutile. Altro che Unione Europea: basta un veto e ogni decisione viene bloccata. Le sanzioni sono l’ennesimo esempio d’incapacità a dialogare tenendo conto di ogni singolo angolo del tavolo di pace. La pace è come la democrazia: è il male minore, non è la soluzione permanente, ma può servire a trovare un sentiero comune di civile sopportazione attenta alla geografia, ma anche alla verità storica. Se si vuole ribaltare ogni equilibrio mondiale prendendo a pretesto i confini del Paese invaso si spinge oltre ogni misura il senso del limite ignorando che v’è anche un dopo guerra con il quale tutti, dicasi tutti, dovremo fare i conti. Il riarmo dell’Europa è già cominciato, costa carissimo, mentre la costruzione di una pace duratura è qualcosa che galleggia tra la speranza e la chiacchiera da bar. Gli stessi grandi protagonisti che baciano l’anello papale, poi ignorano gli appelli “Urbi et Orbi” della Chiesa. Presto ci domanderemo se valeva davvero la pena inviare armi su armi ed alimentare questa carneficina che disonora l’umanità oppure se era preferibile contenere i danni e parlare veramente di pace, rendere conveniente proprio la pace e non la supremazia. Certo, non si possono ignorare le ragioni di chi è aggredito, ma la lente della Storia prima o poi calerà sulla verità di vecchie aggressioni e di contromisure esagerate fino a quelle annessioni tollerate proprio dallo stesso Occidente che oggi fa finta di non ricordare che il tempo passa per tutti, sia per i vinti che per i vincitori. By Gianfranco Fisanotti fonte: Turismo News n. 712

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Castelli: Potere d’acquisto e stabilità prezzi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

“Abbiamo ancora qualche mese prima della prossima Legge di Bilancio, ma il tempo non è tantissimo per mettere “a terra” un impianto che, per tutelare il potere d’acquisto, messo a dura prova dall’inflazione, garantire la stabilità dei prezzi ed assicurare la giusta retribuzione a chi lavora, deve spaziare su diversi fronti. Il salario minimo è certamente il punto d’approdo necessario, in linea con quei paletti etici e sociali che l’Europa stessa si è data. Per farlo bene e non danneggiare la nostra economia, vanno individuate le risorse necessarie per accompagnare una riforma importante come questa, assicurando che non pesi sulle imprese. Anche per questo serve una riforma organica che tenga insieme anche altri due temi che stanno emergendo e che riguardano le retribuzioni. Il primo è quello del pagamento in “nero” degli stipendi o di parte di essi, al netto di tutti quei datori di lavoro onesti che pagano regolarmente i loro dipendenti. Il secondo fenomeno, molto sentito in Europa, riguarda la non corrispondenza tra le retribuzioni e le effettive competenze. Questo fenomeno sta portando molti giovani, ma anche meno giovani, ad andare via da tanti Paesi europei, non solo dall’Italia. Ma l’intervento sulle retribuzioni da solo non è sufficiente. Sull’inflazione, ad esempio, si deve intervenire su due fronti, come ho ricordato nelle scorse settimane. Da una parte la stabilità dei prezzi, in questi mesi ho molto spinto per aumentare il credito d’imposta alle aziende grandi energivore e alle “aziende madri”, per garantire quella tutela delle filiere a cui, ieri, faceva riferimento anche il Commissario europeo Gentiloni. E dall’altra anticipando la riforma dell’Iva, che ci consentirebbe di abbassarla, in un quadro anche qui europeo, su alcuni beni di consumo. E poi ci sono il taglio del cuneo fiscale, sia lato lavoratori che impresa, proseguendo nel solco di quanto abbiamo già fatto con l’ultima Manovra, e la detassazione degli aumenti salariali che si faranno da qui in poi. Due aspetti fondamentali per abbassare ulteriormente la tassazione in busta paga”. Lo scrive, sui social, il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli dopo l’intervento a Sabato Anch’io su Radio 1 RAI.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Trasferimenti personale Ata

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

È di pochissimi giorni fa la pubblicazione da parte del ministero dell’Istruzione degli oltre 23.000 trasferimenti del personale Ata che avranno effetto pratico a partire dal prossimo 1° settembre 2020. I numeri sono i seguenti: 20.163 i trasferimenti in ambito provinciale; 2.701 i trasferimenti interprovinciali; 229 i passaggi di profilo in ambito provinciale; 65 i passaggi di profilo interprovinciali. Nel mese di agosto sono previste le immissioni in ruolo, per la quali il sindacato chiede di prevedere un contingente pari al numero totale di posti vacanti e disponibili: il numero complessivo nazionale ha subito anche un leggero decremento. “Come sindacato Anief – dice il suo presidente nazionale Marcello Pacifico – stiamo ribadendo in tutte le sedi che anche per il personale Ata le assunzioni in ruolo devono avvenire sul 100% dei posti vacanti in organico di diritto. Non è proponibile che il Governo italiano continui a discriminare il personale amministrativo, tecnico e ausiliario assumendo a tempo indeterminato solo sul 50% dei posti vacanti. Le graduatorie ci sono e il personale ha il pieno diritto ad ottenere l’aspirata stabilizzazione: la Corte di Giustizia europea ha appena ribadito che i precari con almeno 36 mesi di supplenze svolte non sono figli di un dio minore, ma vanno trattati alla stregua dei colleghi di ruolo. E anche sui mancati scatti stipendiali sempre più tribunali nazionali stanno sostenendo che non vi sono differenze”. “Il principio sull’equiparazione dei diritti vale per i docenti come per il personale Ata, che ha aderito in buon numero allo sciopero del 30 maggio a con una folta delegazione presente anche a Roma a manifestare contro il Decreto Legge n. 36 che li ha ignorati del tutto. Un punto importante da non sottovalutare – conclude Pacifico – è l’istituzione anche per il personale Ata di un organico dell’autonomia che tenga conto delle reali necessità delle istituzioni scolastiche”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Reclutamento giovani e precari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

Riprende la discussione sul rinnovo contrattuale per il quale Anief chiede la firma di un contratto “ponte” per il triennio 2019/21 per portare subito arretrati e aumenti in busta paga ad ogni dipendente e poi concentrare gli sforzi, anche sul piano normativo, per il Ccnl del 2022/24. Intervistato oggi da Orizzonte Scuola, Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, spiega che “l’aumento dell’inflazione oltre il 7% impone al Governo un impegno preciso a trovare risorse adeguate nella prossima legge di bilancio e a tutti noi di pretendere un contratto ponte che dia i 3.000 euro e i 107 euro di aumenti lordi subito per rimandare nel merito al nuovo tavolo per il rinnovo del CCNL 2022/2024 tutte le questioni poste da parte sindacale e datoriale”. Per quanto riguarda la lotta alla supplentite, Pacifico spiega che “sicuramente la fase transitoria sulla gestione del precariato non risponde alle denunce che Anief ha portato avanti in Europa e le ha avute accolte, sia dal Comitato europeo dei diritti sociali, sia dal Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa. L’Europa ci chiede di dare una procedura certa per l’assunzione dei precari, che l’Italia in passato garantiva attraverso l’assunzione dalle graduatorie permanenti e che da domani dovrà essere garantita attraverso l’assunzione in una prima fase dalle GPS, in una seconda fase, dopo l’anno di formazione, attraverso la conversione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato”. Il sindacalista sostiene che “prima che vada a regime il nuovo sistema di formazione degli insegnanti, bisogna proseguire con l’assunzione da GPS, senza vincoli. Poi bisogna inserire chi è in seconda fascia nel nuovo sistema di formazione iniziale. Quando c’erano le SISS si era aperto un canale di abilitazione di un anno ai precari con 36 mesi di servizio, questi precari sono stati inseriti nelle graduatorie permanenti per entrare nei ruoli. Non si capisce perché a distanza di 20 anni non si possa fare la stessa cosa”. Il leader Anief chiede poi di “rispettare un’altra direttiva europea, la 70 del 99 e l’88 del 2003, che prevede che la formazione si faccia in orario di servizio e sia retribuita. Questo non è contemplato nell’atto di indirizzo nel rinnovo del contratto”. Sui 24 CFU universitari, Pacifico ha detto che il sistema “deve essere inglobato all’interno del nuovo sistema di riconoscimento dei crediti. Poi deve essere data una semplificazione alle procedure per entrare nei ruoli: dopo che si fa un accesso a numero programmato in entrata e un esame di abilitazione in uscita, è inutile proporre il concorso per valutare chi è stato abilitato all’insegnamento. Tanto vale rafforzare il tirocinio nell’anno di formazione, trasformarlo in anno di prova e confermare nei ruoli chi esce da questo percorso”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dalla nuova Pac gli strumenti per rilanciare agricoltura picena

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

“Rafforzare la cooperazione fra l’Europa e gli Enti Locali per risolvere i problemi legati alle aree interne e ai borghi rurali, colpiti dallo spopolamento e dalla mancanza di servizi primari, come le scuole e la sanità”. A ribadire l’impegno dal Parlamento Europeo è l’europarlamentare del Pd, Camilla Laureti, nel corso di un tavolo con imprenditori agricoli e pastori del Piceno che si è tenuto questa mattina ad Arquata del Tronto.Un incontro al quale hanno partecipato anche Anna Casini, consigliera regionale delle Marche, e Francesco Ameli, segretario provinciale del Pd. Il tavolo di confronto al quale ha partecipato la Laureti, che è membro della Commissione europea per agricultura e sviluppo rurale, è stato l’occasione per raccogliere le istanze di imprenditori agricoli e pastori della zona di Arquata del Tronto, duramente colpita dal terremoto. “Dobbiamo favorire il processo di riconoscimento delle stalle costruite provvisoriamente dopo il terremoto. I pastori avrebbero in questo modo anche la possibilità di partecipare ai bandi, come per esempio quello sulle energie rinnovabili del Mipaaf per i pannelli fotovoltaici sui tetti”, aggiunge l’europarlamentare.La Laureti si è fatta carico di altre istanze sollevate dagli allevatori, quali il completo utilizzo dei fondi Pac per le aziende di montagna, la mancanza di acqua e una differenziazione di quote se l’azienda non è in pianura o in collina ma in montagna.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

ll tumore dell’esofago è una delle neoplasie a prognosi peggiore

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

In Italia, nel 2020, sono stati stimati 2.400 nuovi casi (1.700 uomini e 700 donne). Oltre la metà delle diagnosi è in fase avanzata, quando la malattia è più difficile da trattare. Infatti, la sopravvivenza a 5 anni è pari al 12% negli uomini e al 17% nelle donne. Da qui la necessità di nuove armi in grado di controllare la malattia a lungo termine. Un risultato possibile grazie all’immunoterapia, come evidenziato dai dati aggiornati dello studio CheckMate -648, presentato oggi al Congresso della Società Americana di Oncologia Clinica (ASCO), in corso a Chicago, e approfondito nel press briefing promosso da Bristol Myers Squibb. “Il tumore squamoso dell’esofago è una malattia per anni considerata priva di opzioni realmente efficaci – spiega Sara Lonardi, Direttore FF dell’Oncologia 3 all’Istituto Oncologico Veneto IRCCS di Padova –. Infatti, la chemioterapia standard di prima linea, costituita da una doppietta di farmaci, non migliora molto la prognosi, che rimane sfavorevole con una sopravvivenza mediana che non supera i 10 mesi. Nello studio CheckMate -648 sono state coinvolte 970 persone, affette da tumore dell’esofago a cellule squamose avanzato o metastatico e mai trattate in precedenza. L’analisi primaria aveva già evidenziato il beneficio in sopravvivenza globale, che è quasi raddoppiata grazie ai regimi immunoterapici in prima linea rispetto alla sola chemioterapia. In particolare, la sopravvivenza a un anno, nella popolazione di pazienti con espressione tumorale di PD-L1 pari o superiore all’1%, è passata dal 37% con lo standard di cura al 58% con la combinazione di immunoterapia e chemioterapia e al 57% con la duplice immunoterapia”. “Le nuove analisi – continua la dott.ssa Lonardi – confermano come la molecola immunologica nivolumab associata a chemioterapia e la duplice immunoterapia costituita da nivolumab più ipilimumab possano cambiare la pratica clinica nel trattamento della malattia in fase avanzata. Questo tipo di carcinoma è molto aggressivo e, con la progressione della malattia, diventa sempre più sintomatico e difficile da trattare. Per questo ogni miglioramento nel controllo della malattia nelle sue fasi iniziali è di grande valore. Come in tanti studi di immunoterapia in diverse neoplasie, anche nel carcinoma dell’esofago, con lo studio, si dimostra un beneficio di questo approccio prolungato per tutta la storia di malattia, con un gruppo di pazienti che presenta un vantaggio di sopravvivenza a lungo termine, la cosiddetta ‘coda delle curve’. Oltre ciò, la nuova analisi dimostra che il rischio di progressione a linee di terapia successive alla prima (PFS2) si è ridotto del 36% con la combinazione nivolumab chemioterapia e del 26% con nivolumab e ipilimumab, rispetto al braccio di sola chemioterapia standard. Inoltre, si conferma l’ottima tollerabilità di questo approccio”.Nel 2020, in Italia, vivono 7.100 persone dopo la diagnosi. “L’abuso di alcol e l’abitudine al fumo di sigaretta sono strettamente connessi alla forma squamosa – conclude la dott.ssa Lonardi -. Troppi pazienti scoprono la malattia in stadio avanzato, non più operabile. E sono persone molto fragili, talvolta marginalizzate per la dipendenza dall’alcol, spesso colpite anche da altre malattie, con una bassa qualità di vita. Da qui la necessità di terapie efficaci e tollerabili. La duplice immunoterapia con nivolumab ed ipilimumab è il primo trattamento ‘chemo-free’ ad aver dimostrato un beneficio in sopravvivenza e un controllo della malattia che, in base ai dati aggiornati dello studio CheckMate -648, si prolunga nelle linee successive di terapia. Esso può quindi rappresentare un’alternativa terapeutica efficace in persone che non tollerano la chemioterapia per le condizioni generali di salute compromesse”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Immunoterapia efficace e sicura

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

L’immunoterapia può essere utilizzata anche in modalità “prolungata” per il trattamento di alcune forme di tumore. Risulta efficace e sicura, per i pazienti, come quando avviene la somministrazione “tradizionale”. E’ questa la conclusione di uno studio internazionale condotto su 733 malati in cura presso 37 diversi centri oncologici europei. La ricerca è stata coordinata dalla Clinica Oncologica dell’Università Politecnica delle Marche – AOU Ospedali Riuniti di Ancona e viene presentata, come poster, al congresso dell’ASCO (American Society of Clinical Oncology) in corso in questi giorni a Chicago. “I farmaci immunoterapici sono stati inizialmente studiati per essere somministrati ogni 2/3 settimane – sottolinea la prof.ssa Rossana Berardi, Ordinario di Oncologia all’Università Politecnica delle Marche, Direttrice della Clinica Oncologica, AOU Ospedali Riuniti di Ancona e membro del Direttivo Nazionale AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) -. Tuttavia possono essere somministrati anche in modalità “prolungata” e quindi con la dose “estesa” ogni 4/6 settimane. Nello studio siamo andati a ricercare eventuali differenze tra le due diverse modalità di somministrazione dell’immunoterapia in pazienti affetti da tumori solidi, principalmente melanoma e carcinoma polmonare non a piccole cellule. Sono due forme di cancro particolarmente insidiose che colpiscono rispettivamente ogni anno oltre 14mila e 28mila uomini e donne solo nel nostro Paese. In particolare abbiamo valutato gli effetti collaterali e le tossicità. Abbiamo riscontrato che nella pratica clinica il profilo di sicurezza del trattamento a dose prolungata non differisce sostanzialmente dalla dose standard.” Lo studio è frutto di una grande cooperazione tra tanti centri Italiani ed europei, con il coordinamento della prof.ssa Berardi e del suo team costituito dal dott. Luca Cantini, dal dott. Francesco Paoloni, dalla dott.ssa Federica Pecci e dal dott. Alessio Lupi. Con la nuova ricerca stiamo dimostrando come la somministrazione in modalità “prolungata” sia una valida, sicura e fattibile opzione terapeutica. Il nostro studio è “real life” e quindi valuta pazienti oncologici al di fuori delle sperimentazioni cliniche. Stiamo ora conducendo ulteriori indagini di approfondimento in merito all’efficacia di questa strategia e al suo impatto economico”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Wind Tre: servizi aggiuntivi spacciati per modifiche contrattuali

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

In un SMS che ho ricevuto qualche giorno fa, il mio gestore telefonico Wind Tre mi ha informato che il mercato – e quindi anch’io – ha un “crescente bisogno di traffico dati”. Per questo motivo, modificherà dal 31 luglio 2022 il mio contratto che oggi prevede 15 GB di dati utilizzabili. Dal 14 giugno inizieranno a darmene il doppio (30 GB) e dal 1 agosto il mio piano tariffario costerà euro 10,99 anziché 8,99. Sarebbe una modifica contrattuale unilaterale, di quelle disciplinate dal codice delle comunicazioni elettroniche, per cui le opzioni possibili dovrebbero essere accettare la modifica (e pagare di più) oppure passare ad altro operatore senza penali. “Dovrebbe” perchè invece Wind Tre – sempre attenta alle esigenze della clientela – mi dà anche una terza possibilità: non modificare il mio contratto, mantenere i 15 GB e continuare a pagare euro 8,99 al mese, inviando un SMS al 40400 con su scritto “NVAR”. Quindi, a ben vedere, non non si tratta di una modifica contrattuale unilaterale, ma di un servizio aggiuntivo (e cioè 15 GB al costo di 2,00 euro al mese) che mi viene “appioppato” a meno che io non dica che non lo voglio.Tecnicamente si chiama per vendita per “opt-out” ed è vietata dall’art. 65 del Codice del consumo che prevede il consenso espresso del consumatore per qualsiasi pagamento supplementare (cosiddetto opt-in) e il diritto al rimborso di quanto pagato se il professionista “non ottiene il consenso espresso del consumatore ma l’ha dedotto utilizzando opzioni prestabilite che il consumatore deve rifiutare per evitare il pagamento supplementare”.E’ una sorta di “costo della distrazione” (se dimentichi di inviare l’SMS di diniego, paghi 2 euro in più ogni mese), una pratica commerciale aggressiva che abbiamo denunciato all’Antitrust, chiedendo che venga ordinata l’immediata sospensione della condotta e che Wind Tre venga sanzionata.La compagnia telefonica peraltro non è nuova all’uso di questa tecnica, già a gennaio 2022 aveva utilizzato la stessa tecnica e molti consumatori “distratti” si sono visti aumentare il costo del proprio piano tariffario. Come detto, il Codice del Consumo all’art. 65 sancisce il diritto ad ottenere il rimborso di quanto pagato. Invitiamo quindi i consumatori che hanno ricevuto questo genere di SMS a inviare una segnalazione all’AGCM e a richiedere al Wind Tre il rimborso di quanto illegittimamente pagato.In caso di rifiuto da parte del gestore telefonico, invitiamo tutti a segnalarci quanto accaduto e a procedere con un tentativo di conciliazione innanzi al Corecom.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Telefonate senza numero del chiamante. La violenza della privacy

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

Si chiama “modalità riservata” (essenzialmente usata nei cellulari), viene attivata generalmente da chi non vuole farsi identificare da un chiamato. In alcuni (pochi) casi è un tecnico di un gestore di un servizio che vuole evitare di essere richiamato dal cliente. Quasi sempre è un venditore che, per non farsi identificare, martella di telefonate potenziali clienti che non hanno mai chiesto di esser tali. Una prassi che tutela solo chi chiama, dandogli un privilegio che “contrasterebbe” con i minimi dettati di qualunque pariteticità. Nel caso di telefonate moleste e non richieste, il chiamato non dispone del numero del chiamato per, eventualmente, segnalare alle autorità il disturbo. Ma perché deve esistere questo diritto di privacy per il chiamante mentre il chiamato può solo attrezzarsi per sapere chi chiama? E, di conseguenza, viene fatto solo da chi ha più familiarità e scaltrezza con il mondo delle telecomunicazioni… non certo i soggetti più deboli che, non a caso, sono sempre le principali vittime di questa situazione. Etichettare questa possibilità come “violenza della privacy” non solo non ci sembra eccessivo ma doveroso.Forse se i legislatori, nazionali ed europei, se agissero in questo caso nell’interesse dell’utenza e non dei vari gestori, porterebbero questo servizio alla sua funzione originaria, senza questo pesante privilegio che crea solo vittime. Vincenzo Donvito Maxia http://www.aduc.it

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mangiare un uovo al giorno può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

Le uova fanno bene alla salute? Esistono prove contrastanti sul fatto che il suo consumo sia benefico o dannoso per la salute del cuore. Da un lato, sono una fonte di colesterolo e, dall’altro, contengono una varietà di nutrienti essenziali. Uno studio, pubblicato sulla rivista eLife, collega la sua assunzione a un rischio sostanzialmente inferiore di malattie cardiache.Il punto di partenza del lavoro è un’indagine del 2018 che ha coinvolto circa mezzo milione di adulti in Cina. Di loro, coloro che mangiavano uova ogni giorno avevano un rischio inferiore di malattie cardiache e ictus. Per comprendere meglio la relazione, gli autori di questo recente studio hanno esplorato come il consumo di questo alimento influisca sui marcatori della salute cardiovascolare nel sangue.Lang Pan, uno scienziato del Dipartimento di Epidemiologia e Biostatistica dell’Università di Pechino, e il suo team hanno selezionato 4.778 partecipanti dalla China Kadoorie Biobank, di cui 3.401 avevano malattie cardiovascolari e 1.377 no. Hanno usato una tecnica chiamata risonanza magnetica nucleare mirata per misurare 225 metaboliti nei campioni di plasma. Le analisi hanno mostrato che, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, coloro che hanno mangiato una quantità moderata di uova avevano livelli più elevati di una proteina nel sangue chiamata apolipoproteina A1, un elemento costitutivo della lipoproteina ad alta densità (HDL), nota anche come “lipoproteina buona”. Queste persone avevano molecole HDL più grandi nel sangue, che aiutano a rimuovere il colesterolo dai vasi sanguigni e quindi a proteggere dai blocchi che possono portare a infarti e ictus. I ricercatori hanno ulteriormente identificato 14 metaboliti che sono collegati alle malattie cardiache. Coloro che mangiavano meno uova avevano livelli più bassi di metaboliti benefici e livelli più elevati di quelli nocivi nel sangue. “Mangiare una moderata quantità di uova può aiutare a proteggere dalle malattie cardiache”, afferma Canqing Yu, professore associato presso il Dipartimento di Epidemiologia e Biostatistica dell’Università di Pechino.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Leave a Comment »

Collection exceptionnelle de plus de 1 000 figurines et statuettes sur l’univers de la bande dessinée

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

Paris, France Salle 9 – Hôtel Drouot – 9,Jeudi 7 juillet 2022 – 14h Vendredi 8 juillet 2022 – 14h Exposition publique – Hôtel Drouot – Salle 11 Mercredi 6 juillet 2022 – 11h/18h Jeudi 7 juillet 2022 – 11h/12h rue Drouot Une partie importante de la vacation sera consacrée à l’univers de Tintin, avec plus de 300 lots dédiés au jeune reporter, et bien d’autres héros qui ont illuminé l’imaginaire collectif : Astérix, Gaston, Spirou et Fantasio, Lucky Luke, Blake et Mortimer, ainsi que Bécassine, Babar, le petit prince… et même les Shadoks! Tous les grands fabricants de figurines seront à découvrir, en commençant par un ensemble conséquent de la maison PIXI. Fondée en 1982 par Alexis Poliakoff, fils du célèbre peintre éponyme, l’entreprise reprend la tradition des soldats de plomb en créant de nouveaux personnages, contemporains. L’entreprise normande Leblon-Delienne sera également représentée, de même que les statuettes Attakus, ou encore les précieuses voitures de la bande dessinée par Michel Aroutcheff. Parmi les lots d’importance, figurent notamment le buste de Tintin au mouchoir par Pigeon, Tintin en triomphe sur un éléphant, une statuette de Tournesol en robe de chambre (l’une des premières sculptures de Marie Leblon), plusieurs exemplaires du fameux fétiche Arumbaya, une rare sculpture de Spirou de Ribereau-Gayon, une reconstitution du village d’Astérix, certaines éditions rares personnalisées pour le collectionneur…

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Aguttes – Un tableau de Nurillo inédit aux enchères

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

Paris, France Salle 9 – Hôtel Drouot – 9, rue Drouot La maison de ventes Aguttes dévoile une huile sur toile de Bartolomé Esteban MURILLO (1617-1682) inédite, qui passera sous le feu des enchères, le 28 juin 2022 à l’Hôtel Drouot. Estimée 300 000 – 400 000 €, cette œuvre est restée, depuis 1764, dans la même collection privée française. Par ailleurs, un Panier de quetsches de Louyse MOILLON (1610-1696) estimé entre 800 000 et 1 200 000 € sera proposé. Dans la seconde moitié du XVIIe siècle, Bartolomé Esteban MURILLO s’impose comme l’une des figures tutélaires du Siècle d’or espagnol. Reconnu de son vivant, il continue de l’être au-delà des siècles, et demeure l’un des artistes les plus admirés en Europe. Et ce, jusque tard dans le XIXe siècle. Élève de Juan de Castillo (1596-1628), Murillo passe la majeure partie de sa carrière à Séville. En 1650, il fait un bref séjour à Madrid et sa touche, sous l’influence de Van Dyck (1599-1641), gagne en plénitude. Contemporain de Diego Vélasquez (1599-1660) et de Francisco de Zurbaran (1598-1664), il puise son inspiration notamment dans leurs œuvres.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

17 bijoux de Suzanne BELPERRON

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

Paris, France Salle 9 – Hôtel Drouot – 9, rue Drouot Vendredi 24 juin, Beaussant Lefèvre & Associés proposera aux enchères un écrin extraordinaire, comprenant un ensemble de 17 bijoux de Suzanne BELPERRON (1900-1983), l’une des créatrices les plus appréciées de la joaillerie des années 1940-1960. L’ensemble de ces créations proviennent de Madame René Dayde née Andrée Julien (1894-1969), proche de la créatrice. Parmi les bijoux présentés, certains sont spectaculaires, à l’instar d’une bague bandeau en platine 850 millièmes, ornée d’un diamant rond demi-taille serti de douze diamants baguette en chute et épaulés de lignes de diamants ronds. Cette imposante création est estimée entre 40 000 et 60 000 €. De diamants également, figure une très belle paire de clips d’oreilles en platine 850 millièmes et or gris 750 millièmes à enroulement, chacun serti de douze lignes de diamants ronds taillés en rose. Réalisée vers 1935, la paire de clips est estimée entre 10 000 et 15 000 €. Exposition publique – Hôtel Drouot – Salle 2 Jeudi 23 juin 2022 – 11h/20h Vendredi 24 juin 2022 – 11h/12h

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Art du Vietnam, arts d’Asie

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

Paris, France Salle 9 – Hôtel Drouot – 9, rue Drouot Le 17 juin, en pleine effervescence suscitée par le Printemps Asiatique, la maison Delon – Hoebanx proposera aux enchères le contenu de l’ancienne collection de Sa Majesté Nam Phuong, dernière impératrice du Vietnam. La collection renferme d’importants jades et porcelaines. Symbole de la vie éternelle ou du pouvoir absolu, le jade est une pierre qui a toujours suscité un engouement important. En Extrême-Orient, selon sa qualité et ses couleurs, cette pierre peut être plus précieuse que l’or et le diamant. La rareté de cette dernière pourrait être une explication mais pas seulement. La beauté, la pureté, la noblesse, le pouvoir et la vie qu’elle symbolise ont bien plus de valeurs. Offrir un jade à quelqu’un est synonyme d’une amitié éternelle. La vente compte plusieurs pièces importantes, dont le bol de l’empereur Tu Duc. Sculpté dans un jade clair en léger relief, à décor de deux dragons à la recherche de la perle sacrée, le revers de l’objet révèle la marque de l’empereur ; le bol est estimé entre 30 000 et 50 000 €.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Une Pendule automate impèriale reprend vie

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2022

Paris, France Salle 9 – Hôtel Drouot – 9, rue Drouot Mercredi 15 Juin 2022 Vente aux enchères publique – Hôtel Drouot – Salle 9 Mercredi 15 juin 2022 – 14h Exposition publique – Hôtel Drouot – Salle 9 Mardi 14 juin 2022 – 11h/18h Mercredi 15 juin 2022 – 11h/12h Mardi 14 juin 2022 – 18h30 – sur inscription iciSous du papier de soie, dans du bulle, dans une caisse, dans un entrepôt, la maison de vente Aponem découvre, il y a quelque mois, cette importante pendule. Seules les 9 fleurs dépassent de la caisse ; un soupçon – que ces fleurs puissent correspondre au nombre d’un empereur chinois – naît. Le déballage complet de l’objet et son expertise par le cabinet portier confirment l’hypothèse : il s’agit bien d’une pendule chinoise, d’époque Qianlong. Elle a l’air de pouvoir s’animer. Le cabinet Avraud, expert horloger, se déplace, l’inspecte et la remonte. Non seulement elle s’anime, en parfait état de fonctionnement, mais trois mélodies différentes émanent également de sa caisse. Une formidable redécouverte estimée entre 800 000 et 1 200 000 €, proposée aux enchères judiciaires par la SELARL Dumeyniou Favreau le 15 juin prochain à l’Hôtel Drouot.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »