Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 276

Archive for 17 giugno 2022

Codici: prevediamo un’economia di guerra per l’Italia, una guerra non voluta

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

“La decisione della Banca centrale europea di chiudere il Qe e di alzare i tassi di interesse a partire da luglio – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – sarà anche dettata dall’intenzione di contrastare il livello di inflazione, che ha toccato quota 8% a maggio nell’Eurozona, ma non possiamo e non dobbiamo ignorare le conseguenze che avrà questa scelta. Per i consumatori significa un incremento del costo di mutui e prestiti. Non solo. Con l’accantonamento, di fatto, della famosa Europa a due velocità, si profila una situazione in cui gli Stati più indebitati si avvicineranno al default a meno che non riescano ad attuare un’inversione di marcia a livello di crescita e di occupazione. Nonostante i proclami e gli slanci di ottimismo, l’Italia non si trova in una condizione che permette voli pindarici. Mentre si riapre il dibattito sul salario minimo e su come difendere i lavoratori dall’aumento dei prezzi, i consumatori fanno i conti con i continui rincari, dalle bollette ai carburanti. L’impatto della guerra in Ucraina è devastante, basti pensare alla spesa alimentare. L’analisi di Coldiretti parla di una stangata da 8,1 miliardi per le famiglie italiane. Ad avere la peggio le categorie più deboli, quindi si tratta di un aggravamento di una situazione già critica. Del resto, ci sono 5,5 milioni persone che vivono in una condizione di povertà assoluta. Negli ultimi mesi, con i nostri Sportelli, abbiamo registrato un aumento esponenziale delle richieste di aiuto per casi di sovraindebitamento. Gli ultimi dati Istat sulla produzione industriale che hanno fatto esultare qualcuno andrebbero letti in modo obiettivo. È evidente che l’aumento dei costi energetici è stato scaricato sui consumatori, attraverso l’aumento dei prezzi. Non a caso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si è attivata, e noi con essa, per monitorare la shrinkflation, ovvero l’inflazione nascosta, il fenomeno del momento. Sono tutti segnali gravi e preoccupanti, che ci portano a prevedere un’economia di guerra per l’Italia, una guerra non voluta. Ed è per questo che riteniamo fondamentale un cambio di rotta, l’avvio di politiche che puntino a tutelare gli italiani in questo momento così drammatico”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Vacanze: 4,7 milioni restano a casa per gli aumenti

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

L’aumento dei prezzi potrebbe rovinare l’estate a molti italiani; secondo l’indagine commissionata da Facile.it a EMG Different, il 10,7% dei rispondenti, pari a circa 4,7 milioni di individui, ha detto che quest’anno non si concederà una vacanza proprio a causa del rincaro dei beni.E se non bastasse, c’è chi resterà a casa per paura del Covid (quasi il 6,1% di coloro che non faranno ferie) o per il timore di trovarsi bloccato da un nuovo lockdown (2,8%); complessivamente saranno circa 11,9 milioni gli italiani che quest’anno non si concederanno nemmeno un viaggio. C’è anche una fascia di italiani (4,1 milioni) che, invece che rinunciare a partire per, seppur legittime, paure, stanno valutando di sottoscrivere una polizza assicurativa, o lo hanno già fatto. Tra questi, il 62,6% ha dichiarato di volersi tutelare in caso di cancellazione della vacanza per malattia, Covid incluso, o (30,6%) a causa di un nuovo lockdown (sebbene questa casistica rimanga attualmente scoperta dalle polizze viaggio). Ma come si sposteranno e dove alloggeranno i 17,4 milioni gli italiani pronti a fare le valige? I risultati completi dell’indagine sono disponibili a questo link: https://www.facile.it/ufficio-stampa/comunicati/vacanze-47-milioni-resteranno-a-casa-per-colpa-degli-aumenti.html

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Festival della Cultura del Vino

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

Velletri (Roma) fino al 19 giugno, presso il CREA Viticoltura ed Enologia di via Cantina Sperimentale. Ospite d’onore di quest’anno l’ArgentinaTavole rotonde, presentazione di libri, performance teatrali e musicali, passeggiate scientifiche nel vigneto, ma soprattutto banchi d’assaggio di oltre 200 etichette, fra le migliori produzioni enologiche d’eccellenza della Regione Lazio, ma anche nazionali ed internazionali, oltre alle degustazioni guidate da esperti del settore, per un’intensa tre giorni di eventi dedicati alla cultura del vino. Si tratta dell’ormai consueto appuntamento di “Tutti giù in Cantina”, il Festival della Cultura del Vino di Velletri, organizzato dal CREA Viticoltura ed Enologia, insieme all’associazione Idee in Fermento, che si svolgerà dal 17 al 19 giugno nella storica sede del centro di ricerca in via Cantina Sperimentale.Nei tre giorni del Festival, muniti di tracolla con bicchiere (incluso nel ticket), si potranno degustare vini di tutte le Regioni italiane, ma anche esteri mentre, per i palati più raffinati, da non perdere le masterclass di Frescobaldi, Letrari, Monte Tondo, Pietro Cassina e Brachetto e Dolcetto d’Aqui, oltre al focus sul Cesanese, il grande rosso del Lazio. Presente anche una area food attrezzata per intervallare i momenti culturali e di degustazione con un adeguato supporto gastronomico.Sarà l’Argentina il Paese ospite d’onore di quest’anno, a cui è dedicata l’apertura di venerdì 17 giugno: un viaggio multisensoriale con rappresentanti del mondo della cultura e degustazioni di vini e carni argentine. Si segnalano, infine, l’enoreading con Daniele Cernilli, una delle voci più autorevoli del panorama vitivinicolo italiano e mondiale (18 giugno) e l’omaggio a Ugo Tognazzi, in occasione del centenario della nascita, con il figlio Gianmarco Tognazzi (19 giugno). L’ingresso e la fruizione di tutta l’offerta culturale (mostre, convegni, tavole rotonde) sono gratuiti.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra TOGETHER Interact – Interplay – Interfere

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

Merano. 25 giugno–25 settembre 2022 | Kunst Meran Merano Arte Via Portici 163. Durata della mostra: 25.06 – 25.09.2022 Inaugurazione: 24.06.2022, ore 19, Conferenza stampa: 23.06.2022, ore 11 Orari di apertura: martedì-sabato: ore 10-18 / domenica e festivi: ore 11-18. A cura di Judith Waldmann e assistente alla curatela: Anna Zinelli. Artist*: Adrian Piper, Anna Maria Maiolino, Ari Benjamin Meyers, Bart Heynen, Brave New Alps and Magari, Christian Niccoli, Daniel Spoerri, Francis Alÿs, Franz Erhard Walther, Hannes Egger, Isabell Kamp, Jivan Frenster, Karin Schmuck, Marina Abramović and Ulay, melanie bonajo, Norma Jeane, Officinadïdue, Rirkrit Tiravanija, SPIT!, Tania Bruguera, Yoko Ono. Con la mostra TOGETHER Merano Arte pone al centro della propria programmazione il tema della comunità, che ricopre un significato centrale per la società contemporanea. La pandemia di COVID-19 e il recente conflitto bellico in Europa ci pongono di fronte alla fragilità di forme di convivenza pacifiche e serene. Da una parte, la rassegna comprenderà una serie di lavori, tra cui When Faith Moves Mountains (2002) di Francis Alÿs, che raccontano come in gruppo si possa crescere al di là di se stessi e raggiungere obiettivi significativi; dall’altra parte, opere come We The Enemy (2017) del collettivo SPIT! mettono in discussione la tendenza dei gruppi a reprimere individualità e diversità. Il percorso espositivo si chiude con un’opera d’arte collettiva particolarmente poetica: il WISH TREE (1996 – in progress) di Yoko Ono invita tutt* noi a formulare un desiderio per il futuro e scriverlo su un biglietto. Questi biglietti confluiranno, assieme a milioni di altri raccolti in tutti il mondo, nell’installazione a Reykjavík dedicata alla memoria di John Lennon. Il titolo, purtroppo sempre attuale, è Imagine Peace Tower. http://www.kunstmeranoarte.org

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

Padova. Promosso e organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con il Circuito Arteven/Regione del Veneto, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e della Fondazione Finanza Etica ha raggiunto le oltre 130 iscrizioni. Sono infatti 134 le candidature giunte provenienti da tutto il mondo, a dimostrazione che l’estro e l’originalità dei giovani artisti, danzatori e coreografi di danza contemporanea e d’autore è sempre vivo e in continua crescita. Le candidature per l’edizione 2022 del Premio internazionale sono di giovani danzatori che provengono da Austria, Canada, Francia, Germania, Iran, Israele, Malesia, Malta, Palestina, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti d’America, Svizzera, Taiwan, Tanzania, Uganda nonché dall’Italia, con partecipanti di 17 regioni da nord a sud del nostro paese.Il Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro si conferma un importante punto di riferimento per la danza contemporanea e la ricerca coreografica internazionale – afferma Laura Pulin, ideatore e direttore artistico. Le proposte di questa XXIII edizione coinvolgono, oltre alla danza, anche le arti visive e multimediali, la musica dal vivo e la contaminazione con l’arte contemporanea. Le selezioni dal vivo, che continuano anche online, hanno evidenziato un grande fermento creativo e nuovi giovani talenti. Per aggiornamenti sul Premio e sulla prossima edizione del Festival consultare il sito http://www.prospettivadanzateatro.it

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Robeco: Outlook favorevole per le obbligazioni delle banche europee

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

A cura di Jan Willem de Moor, Senior Portfolio Manager Credit di Robeco. L’accelerazione dell’inflazione, l’inizio di un altro ciclo di rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve e l’invasione russa in Ucraina hanno incrementato i rendimenti obbligazionari e ampliato gli spread del credito. Nonostante prospettive economiche meno rosee, le banche europee affrontano il rallentamento con buone riserve di capitale e sono ben posizionate per beneficiare della fase di aumento dei tassi. Gli spread dei titoli finanziari subordinati hanno raggiunto livelli mai visti dalla prima ondata di Covid-19 e, secondo noi, oggi il reddito fisso offre un buon valore agli investitori che cercano protezione dai timori di una spirale inflazionistica e di un inasprimento della politica monetaria.Le banche europee hanno affrontato la crisi tra Russia e Ucraina da una posizione solida, con elevate riserve di capitale e sostanziali accantonamenti di bilancio, accumulati per resistere a eventuali perdite sui finanziamenti legati a Covid. La nostra analisi distingue tra impatto diretto e indiretto della guerra tra Russia e Ucraina sulle banche europee. In particolare, prendiamo in considerazione gli effetti dell’esposizione diretta alle attività bancarie e agli asset russi e gli effetti indiretti del rallentamento della crescita economica e dell’aumento dell’inflazione provocati dalla guerra.Per quantificare le potenziali perdite che l’esposizione diretta alla Russia potrebbe provocare alle banche europee, abbiamo effettuato un’analisi comparativa di due crisi precedenti: durante la crisi russa del 1998 è stato cancellato in media il 60% dei prestiti, mentre la crisi economica del 2008-2010 ha fatto perdere il 15% dei finanziamenti concessi. E va sottolineato che laddove i dirigenti avevano accettato di abbandonare le operazioni locali, le perdite sulle operazioni russe hanno riguardato esclusivamente l’investimento azionario.Queste esperienze pregresse possono insegnare alle banche come gestire la crisi attuale. Confermano inoltre che gli effetti diretti per le banche europee sono da ricercare nell’impatto sugli utili più che sulla loro posizione patrimoniale.La nostra conclusione è che, anche nello scenario peggiore, le perdite sui finanziamenti dovute alla diretta esposizione alla Russia non costituiscono un rischio sistemico per il settore bancario europeo.Le conseguenze indirette della guerra Russia-Ucraina potrebbero far rallentare la crescita economica e far aumentare ulteriormente l’inflazione. A seconda della gravità di questi sviluppi macroeconomici, i bilanci bancari ne risentirebbero in termini di elevate perdite su crediti e, in misura minore, di una riduzione dei ricavi. A mitigarne gli effetti contribuirebbe la solidità delle banche alla vigilia della crisi, grazie alle ampie riserve di capitale accumulate rispetto ai requisiti patrimoniali minimi. In realtà, la maggior parte degli istituti di credito aveva previsto di distribuire tali riserve agli azionisti, ma questi piani potrebbero essere abbandonati in caso di marcato deterioramento dei fondamentali.Continueremo a monitorare attentamente la situazione, ma dalla nostra analisi emerge che i bilanci bancari, le riserve e la redditività sono a livelli tali da consentire probabilmente al settore bancario di affrontare la fase di stagflazione senza violare i requisiti di capitale. Pertanto, le cedole dei titoli AT1 sarebbero al sicuro.In linea con i finanziari subordinati, gli spread si sono allargati in modo significativo nel primo trimestre del 2022, raggiungendo livelli mai visti dalla diffusione del Covid-19, dai timori del taper del 2018 e dalla crisi del petrolio del 2016. L’andamento degli spread è indicativo dell’enorme impatto prodotto dalla tragica guerra in Ucraina sulle economie europee, soprattutto a causa dell’inflazione e delle interruzioni della catena di fornitura. Alla luce di questi sviluppi, riteniamo che i rendimenti del debito finanziario subordinato europeo siano molto più interessanti rispetto a quelli del debito corporate investiment grade. (abstract) http://www.verinieassociati.com

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Comgest: società growth, una pausa che potrebbe essere premiante

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

La guerra tra Russia e Ucraina ha recentemente causato un significativo aumento dei prezzi delle materie prime e del settore energetico, alimentando ulteriormente un’inflazione già elevata. I titoli growth, in particolare, hanno risentito dell’aspettativa di un aumento dei tassi di interesse e della minaccia di recessione che li accompagna, mettendo in difficoltà sia le aziende che gli investitori. Relativamente alla situazione attuale, Arnaud Cosserat, CEO di Comgest, società di asset management indipendente e internazionale, ritiene che: Nell’area Euro, ad aprile l’inflazione si è attestata al livello record del 7,5%. Si tratta del livello più alto dal novembre 1984 – negli Stati Uniti e in molti mercati emergenti è ancora più alto. La storia ha dimostrato più volte che il timore di un aumento dei tassi di interesse ha portato a ribassi nei titoli growth. Tuttavia, a ciò ha fatto seguito una ripresa delle società di qualità in grado di generare una crescita degli utili per azione superiore alla media su un periodo di tempo più lungo. Alla luce delle numerose incertezze che attualmente influenzano le decisioni degli operatori di mercato, un’attenta ricerca bottom-up e una selezione prudente dei titoli si rivelano fondamentali per il successo. A livello di singoli titoli, ASML, Novo Nordisk e Straumann, ad esempio, hanno buone prospettive di crescita sostenibile, anche in contesti economici difficili. Infatti, essi dispongono di un vantaggio competitivo economico che va di pari passo con un elevato potere di determinazione dei prezzi e con margini lordi elevati. Il potere di determinazione dei prezzi consente alle aziende di trasferire l’aumento dei costi e di continuare a investire nella propria competitività. Anche la leggenda degli investimenti Warren Buffett una volta ha detto: “Se hai il potere di aumentare i prezzi senza perdere il business a favore dei concorrenti, hai un’ottima azienda”. L’azienda farmaceutica danese Novo Nordisk ha registrato un aumento delle vendite del 14% nel 2021, grazie alla gamma di prodotti GLP-1 per il trattamento del diabete e alle vendite di farmaci anti-obesità. Nel giugno 2021, l’azienda ha inoltre ricevuto l’approvazione negli Stati Uniti per il suo nuovo farmaco Wegovy, utilizzato per il trattamento dell’obesità, che in poche settimane è stato richiesto più volte di quanto il suo predecessore abbia fatto in cinque anni. Con oltre 100 milioni di adulti affetti da obesità clinica solo negli Stati Uniti, la domanda è enorme.Negli ultimi anni, l’azienda svizzera è riuscita a posizionarsi sul mercato come fornitore specializzato di impianti dentali di alta qualità. Straumann ha ampliato questa nicchia attraverso acquisizioni mirate, come l’acquisto di un’azienda brasiliana specializzata in impianti a prezzi scontati. Allo stesso modo, l’acquisizione di ClearCorrect, un produttore di allineatori o apparecchi trasparenti, dovrebbe essere uno dei principali fattori di crescita nei prossimi anni. Le vendite nel primo trimestre del 2022 sono aumentate del 27% in tutte le regioni, superando del 15% le aspettative. I mercati stanno attualmente affrontando una maggiore volatilità e gli investitori sono talvolta preoccupati da eventi e aspettative a breve termine. Le rotazioni settoriali, come quelle a favore dei titoli value, sono espressione di questa speculazione. Tuttavia, restiamo convinti che, nel lungo periodo, i prezzi delle azioni dovrebbero tornare a essere orientati principalmente alla performance degli utili delle società. (abstract) fonte: http://www.verinieassociati.com

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Pictet AM Italia lancia un nuovo progetto podcast dedicato ai megatrend

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

Pictet AM Italia, divisione di asset management del Gruppo Pictet, annuncia una nuova serie di podcast dedicata ai Megatrend, dopo il successo della prima serie, lanciata a marzo di quest’anno, in cui è stato esplorato l’universo dei mercati emergenti. La nuova content series, dal titolo “Megatrend: alla scoperta del futuro con Federico Buffa”, sarà on air dal 16 giugno sui canali social della Società e sulle principali piattaforme podcast.L’obiettivo del progetto è analizzare e comprendere la nostra storia, passata e attuale, per affrontare i cambiamenti futuri con la necessaria apertura mentale e flessibilità. Il nuovo podcast di Pictet AM è un vero e proprio viaggio tra passato, presente e futuro per raccontare i fenomeni e le forze in grado di trasformare le nostre vite di tutti i giorni, alimentando il progresso.Il Gruppo Pictet, con una solida expertise di oltre 30 anni, è stato pioniere nella individuazione e negli investimenti nei temi secolari che permettono di trarre vantaggio dai cambiamenti in atto a livello globale. Dalla prima strategia lanciata nel 1995 e focalizzata sulle biotecnologie, oggi il Gruppo gestisce oltre 15 strategie azionarie tematiche (con circa 69 miliardi di dollari di masse in gestione a livello globale) basate su megatrend di lungo periodo, ossia su quelle forze e tendenze strutturali che modellano e trasformano il mondo e che rappresentano quindi opportunità interessanti per gli investitori di oggi.L’iniziativa di Pictet AM Italia conferma la volontà di adottare nuove modalità di comunicazione per aiutare clienti e investitori retail ad essere sempre aggiornati in modo smart su temi di stretta attualità, non soltanto dal punto di vista finanziario.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Incertezza sui mercati: venti di recessione in arrivo?

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

A cura di Roberto Rossignoli, Portfolio Manager Moneyfarm. Prosegue il clima di incertezza sui mercati e le previsioni macroeconomiche sono tutt’altro che rosee: gli economisti stanno rivedendo al ribasso le stime sulla crescita e al rialzo quelle sull’inflazione. Con inflazione e costo delle materie prime in ascesa e crescita in calo (anche se, per ora, in territorio positivo), le famiglie sono destinate a perdere potere d’acquisto e a dover intaccare i propri risparmi per far fronte alle spese contingenti. Come riflesso della combinazione delle misure di sostegno al reddito e restrizioni alla spesa pro-capite, anche l’andamento del “revolving credit” ha registrato un calo durante la pandemia, mentre adesso, con le riaperture dell’economia statunitense, sta riprendendo a salire. Con l’aumento dei tassi di interesse, tornerà ad aumentare anche il costo del debito, finora rimasto ad un livello relativamente basso.Per dare una risposta a questa domanda, occorre partire dal quadro macroeconomico, che nel mese di maggio ha continuato a stabilizzarsi al ribasso. La crescita del Pil è rimasta in terreno positivo, ma nel corso dell’anno è progressivamente scesa, anche a causa della crisi geopolitica e delle sue conseguenze economiche. Al contempo, però, l’inflazione è salita in modo costante, passando dal 3% al 6,4%. Stando ai numeri siamo dunque lontani dal pericolo della stagflazione (quando cioè la crescita economica diventa negativa), ma il contesto economico attuale rappresenta comunque una sfida. Gli economisti stimano al 30% la probabilità di recessione per gli Stati Uniti e l’Eurozona, dove il rischio principale resta il costo elevato di materie prime ed energia.Una nota positiva potrebbe arrivare dalla riapertura dei più importanti hub economici cinesi, che potrebbe far ripartire la catena di approvvigionamento globale e allentare gli attuali colli di bottiglia. Lato Italia, gli ultimi dati statistici evidenziano come l’import di prodotti cinesi sia aumentato dai 2,9 miliardi di gennaio 2021 ai 4,7 miliardi di euro a gennaio 2022 (38 miliardi nell’intero 2021), segno di come la nostra dipendenza dalla Cina sia addirittura aumentata. Secondo gli analisti, questa situazione è destinata a durare per tutto il 2022, con rischio di turbative nelle forniture dalla Cina nel breve periodo, che potrebbero venir meno nel 2023. Le incognite rimangono molte: i dati macroeconomici non forniscono segnali univoci e la spada di Damocle della politica monetaria continua a pendere sulle valutazioni azionarie e obbligazionarie. Riteniamo però che la domanda dei consumatori sia abbastanza resiliente, nonostante l’elevata inflazione, grazie anche ad un livello relativamente elevato di risparmi, destinati quindi ad una graduale riduzione.Nonostante i forti numeri sull’inflazione, riteniamo che il rischio più elevato sia rappresentato dal possibile rallentamento dell’economia nel medio termine, pertanto l’obbligazionario più sicuro dovrebbe avere ancora un ruolo nel portafoglio, possibilmente privilegiando scadenze intermedie. In pochi mesi è altamente probabile che l’Eurozona esca dall’era dei tassi negativi e il cambiamento sarà talmente radicale da richiedere tempo prima che gli investitori possano correttamente prezzare il nuovo contesto. Allungando l’orizzonte temporale, sia azionario che obbligazionario presentano alte probabilità di registrare rendimenti reali e nominali positivi nel medio/lungo termine quindi, a nostro parere, non è consigliabile ridurre troppo le esposizioni, in quanto la storia insegna che il rimbalzo può essere molto veloce e difficile da cogliere.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

PGIM: Alla ricerca tenace della crescita secolare

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

A cura di Mark Baribeau, portfolio manager di PGIM Jennison Global Equity Opportunities fund. L’elevata volatilità dei mercati ha determinato una flessione globale dei mercati azionari nel primo trimestre. L’Europa è stata colpita più duramente, con un profondo sell-off seguito all’invasione dell’Ucraina. I mercati emergenti sono stati deboli a causa dell’aumento dell’incertezza geopolitica, del rafforzamento del dollaro e delle crescenti preoccupazioni per l’inasprimento della Federal Reserve. Il panico e il riflusso seguiti all’invasione si sono ormai conclusi e i mercati hanno riportato l’attenzione sui driver macro. In prospettiva, le regioni dei mercati emergenti che hanno già fatto fronte a tali fattori macro, come la stretta delle banche centrali, potrebbero offrire migliori opportunità di crescita. Le incognite sul piano macro continuano a generare incertezza. I mercati obbligazionari hanno barcollato quando la Fed ha assunto un atteggiamento aggressivo, indicando che l’inflazione non è più un rischio transitorio, bensì strutturale, e che potrebbe essere necessario un intervento pesante per controllarla. I rendimenti obbligazionari sono saliti, appiattendo la curva dei rendimenti e aumentando i timori di recessione. L’impennata dei prezzi del petrolio ha ulteriormente alimentato il rischio di recessione, ma finora non ha avuto un grande impatto sugli indicatori economici più sensibili o sui rapporti sugli utili societari. La recessione è comunque un’incognita che potrebbe togliere un punto percentuale di crescita alla spesa per consumi, ma solo negli Stati Uniti. Le valutazioni relative dei titoli growth rispetto a quelli value sono tornate ai livelli del 2019, mentre i titoli growth sono ora scambiati vicino alle medie di lungo periodo. Inoltre, i titoli growth hanno superato alcuni ostacoli importanti nel trimestre, mettendo a tacere alcuni dei dibattiti post-pandemia sulla spinta della domanda rispetto alla sostenibilità della crescita. I rapporti tra P/E e tasso di crescita previsto per l’esercizio in corso (PEG) sono scesi bruscamente, con una contrazione dei multipli P/E dei titoli growth, mentre i fondamentali degli utili restano solidi, creando spazi potenzialmente interessanti per gli investitori. Continuiamo a trovare le migliori opportunità di crescita intorno agli stessi temi secolari che abbiamo visto guidare i leader di mercato e la crescita degli utili negli ultimi due anni. Ma non abbiamo intenzione di andare controcorrente (o la Fed). Ci concentriamo, invece, sulla ricerca di opportunità di crescita secolari in grado di resistere ai cambiamenti del contesto macro. Per esempio: Consumi on-demand. I brand di consumo con modelli commerciali direct-to-consumer (DTC) stanno prosperando. In particolare, i brand europei di alta qualità. Queste aziende sono state pioniere del movimento DTC, dal quale hanno tratto la forza nel controllo della distribuzione, nella gestione delle scorte e nel potere di determinazione dei prezzi. La resilienza di questi marchi è ancora più importante in tempi incerti come quelli attuali. Pagamenti digitali. Anche se non si tratta di un tema nuovo, i catalizzatori del commercio digitale continuano a registrare risultati solidi, vista la costante e rapida crescita dell’e-commerce. Tecnologie aziendali. Le società di applicazioni software basate su cloud con valutazioni più elevate potrebbero essere soggette a una maggiore pressione sulle valutazioni, mentre la Fed continua ad aumentare i tassi di interesse. Tuttavia, i principali fornitori di servizi cloud-based continuano a registrare una forte domanda e hanno visto le proprie valutazioni scendere a livelli ragionevoli, il che li rende interessanti opzioni di investimento. Tecnologie e terapie sanitarie. Il crollo del mercato nel primo trimestre ha creato un’opportunità per le società del settore sanitario che non hanno beneficiato del COVID, ma che potrebbero trarre vantaggio dal proseguimento della riapertura dell’economia e dall’aumento della domanda per cure mediche rinviate a causa della pandemia. Questi settori tendono a essere meno ciclici e potrebbero fiorire nel momento in cui l’inasprimento della Fed dovesse ridurre la crescita economica. http://www.verinieassociati.com/

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

PIMCO: Commento in vista del meeting della FED

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

A cura di Allison Boxer, US Economist di PIMCO. Questa settimana la Fed rilascerà una nuova dichiarazione, una sintesi delle proiezioni economiche (SEP) e un dot plot. I dati di venerdì sono stati forieri di diverse cattive notizie per la Fed e sono risultati coerenti con le nostre aspettative che la prossima riunione sarà all’insegna dei falchi. Ci aspettiamo un aggiornamento significativo delle proiezioni sui tassi di interesse e che il presidente Powell appaia molto più risoluto a fare tutto il necessario per combattere l’inflazione rispetto alla riunione di maggio. La nostra previsione di base è che la Fed aumenti i tassi di 50 pb questa settimana e cerchi di preparare il terreno per la possibilità di un rialzo di 75 pb a luglio; ma, se il mercato prezza un rischio maggiore di 75 pb nei prossimi giorni, pensiamo che questo darà alla Fed l’opportunità di essere più aggressiva mercoledì. Ci aspettiamo che il presidente Powell sfrutti la conferenza stampa per lasciare intendere che rialzi più consistenti sono di nuovo sul tavolo e che non rallenteranno a settembre. In prospettiva, un’inflazione più vischiosa si sta traducendo in un front loading della politica della Fed ancora più aggressivo che crea un serio rischio di eccessivo irrigidimento e, in ultima analisi, un maggiore rischio di ribasso per le nostre prospettive di crescita che sono già in fase di stallo.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Deutsche Bank: Claudio Detti è il nuovo Head of Bank for Entrepreneurs in Italia

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

Deutsche Bank annuncia la nomina di Claudio Detti a nuovo Head of Bank for Entrepreneurs Italy e responsabile del Private Banking & Wealth Management (PB&WM) della banca in Italia. Il suo precedente incarico a capo del Team Ultra High Net Individuals PB&WM sarà ricoperto da Andrea Tortoroglio. Nel suo nuovo ruolo, Detti riporterà a Roberto Coletta, di recente nominato Head of International Private Bank (IPB) Italy. In linea con l’obiettivo globale di IPB di essere banca di riferimento per gli imprenditori e le loro famiglie, la Bank for Entrepreneurs riunisce in un’unica struttura il PB&WM e il Business Banking di Deutsche Bank. La BfE si rivolge agli imprenditori e alle imprese, da sempre target di riferimento per Deutsche Bank e cuore pulsante del tessuto produttivo italiano, mettendo a loro disposizione una piattaforma di servizi integrati in grado di soddisfare a 360° le esigenze private, dell’azienda o delle holding.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Ucraina e Taiwan

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

Nei prossimi giorni i ministri della Difesa di tutto il Mondo si riuniranno a Singapore per una conferenza sulla sicurezza asiatica. Sul tavolo della discussione ci sarà la questione Taiwan, isola che la Cina considera parte del proprio territorio, minacciando una invasione, e la posizione degli Stati Uniti d’America, decisi a tutelare l’integrità territoriale taiwanese. Per analogia viene in mente la guerra all’Ucraina della Russia e le sanzioni che il mondo occidentale ha deliberato nei confronti dell’aggressore. Un attacco cinese a Taiwan comporterebbe l’avvio delle sanzioni da parte del mondo occidentale. Rammentiamo che l’interscambio commerciale della Cina con gli Usa vale 750 miliardi e quello con l’Unione europea 820 miliardi. Un totale di ben 1.570 miliardi di euro! Mettere a rischio questa massa ingente di commercio comporterebbe serie conseguenze economiche per la Cina.Occorre ricordare che, nel 2019, il presidente cinese Xi JingPing, aveva minacciato di ricorrere all’uso della forza contro i “separatisti” taiwanesi, minaccia che ricorda quella Russa nei confronti dell’Ucraina e la successiva invasione.La differenza è che il confronto sarebbe tra Cina e Usa. Primo Mastrantoni, Aduc http://www.aduc.it

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

P. Mark Lewis, S.J. nuovo rettore della Pontificia Università Gregoriana

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

Il Santo Padre Francesco ha nominato Rettore della Pontificia Università Gregoriana, a decorrere dal 1º settembre 2022, il Rev. P. Mark Andrew Lewis S.J. «Durante gli anni trascorsi dopo la formazione, P. Lewis ha ricevuto diverse missioni, nel campo della ricerca, dell’insegnamento e del governo. In questi importanti incarichi, P. Mark A. Lewis ha acquisito una ricca esperienza accademica e di governo che, negli ultimi anni, ha messo generosamente al servizio della Pontificia Università Gregoriana», scrive il Rettore in carica, P. Nuno da Silva Gonçalves, S.J., nella sua lettera alla Comunità universitaria. «In modo particolare, in quanto Vice rettore accademico, egli si è impegnato nella formazione pedagogica del corpo docente e nella promozione della qualità, diventata ormai una dimensione permanente della vita universitaria. A nome mio personale e a nome di tutta la Comunità Universitaria, desidero esprimere a P. Mark A. Lewis la nostra gratitudine per la sua disponibilità, augurargli una missione che sia felice e proficua e assicurarlo del nostro pieno e fiducioso sostegno. Colgo l’occasione per ringraziarVi per la dedizione e lo spirito di missione di cui sono stato testimone da vicino negli ultimi sei anni e che rendono la Pontificia Università Gregoriana una istituzione così speciale al servizio di tutta la Chiesa».P. Mark Andrew Lewis S.J. è nato a Miami, Florida, U.S.A., nel 1959. Nel 1980 è entrato nella Compagnia di Gesù ed è stato ordinato presbitero l’8 giugno 1991. Nel 1984 ha conseguito la Licenza in Filosofia alla St. Louis University (St. Louis, Missouri), e, nel 1991, la Licenza in Teologia presso il Regis College di Toronto (Canada). Nel 1995 ha ottenuto il Dottorato in Storia alla University of Toronto (Canada) con una dissertazione intitolata “The Social Impact of the Jesuit College of Naples, 1552-1600”.Dal 1996 al 2004 ha lavorato presso l’Istituto Storico della Compagnia di Gesù, a Roma, di cui è stato Direttore dal 1998. Durante questi anni, ha iniziato a insegnare alla Pontificia Università Gregoriana, nella Facoltà di Storia Ecclesiastica. Nel 2005 è tornato negli Stati Uniti d’America e ha insegnato presso lo Spring Hill College. Dal 2008 al 2014 è stato Superiore Provinciale della Provincia di New Orleans della Compagnia di Gesù.Tornato alla Gregoriana nel gennaio 2017 come membro del corpo docente della Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa, P. Mark A. Lewis è stato nominato Vice Rettore Accademico nel 2019. Ha pubblicato diversi studi sulla storia dell’educazione nella Compagnia di Gesù.www.unigre.it

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Decimo anniversario SummerMela

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2022

Roma. Quest’anno il festival, in programma dal 21 al 29 giugno 2022, sarà dislocato tra i Giardini di Castel Sant’Angelo, il Palazzo Rospigliosi di Zagarolo – come da tradizione – e il Teatro all’aperto Ettore Scola, presso i Giardini della Casa del Cinema. SummerMela rappresenta, fin dalla sua nascita, un’occasione unica sul territorio nazionale per condividere e comprendere la cultura indiana nelle sue più antiche e raffinate tradizioni, ma anche nelle sue espressioni contemporanee declinate da grandi interpreti della cultura, della musica e della danza indiana.Il Festival inaugurerà martedì 21 Giugno in occasione di due celebri giornate internazionali: quella dello Yoga, che presso gli spazi all’aperto di Castel Sant’Angelo vedrà svolgersi alle ore 18:00 una sessione collettiva di yoga, e la Giornata Internazionale della Musica, per la quale il festival proporrà il Concerto di Musica Classica Indiana SUMMER RAGA con Apratim Majumdar al sarod e Amit Chatterjee alla tabla. Il concerto – in collaborazione con la Festa della Musica – prevede, in due tempi, una selezione di alcuni raga tradizionalmente associati alla stagione estiva per celebrare il Solstizio d’estate. Giovedì 23 giugno sarà il Palazzo Rospigliosi di Zagarolo ad ospitare il secondo appuntamento del SummerMela con lo spettacolo di teatro-danza e arti marziali DEMONI E DEI, in cui 9 danzatori di diversa provenienza e formazione interpreteranno l’opera teatrale del maestro Dominique Delorme. Una performance, in programma alle ore 20:00, che coniuga in modo innovativo e originale i linguaggi del teatro-danza classico dell’India e le teniche delle arti marziali (danza bharatanatyam, karana, kalaripayattu) con i linguaggi del teatro-danza contemporaneo di ricerca, come da insegnamento del grande coreografo. Sarà lo stesso Delorme a condurre, dal 24 al 26 giugno sempre a Zagarolo, una Masterclass di Danza Bharatanrtyam e Karana (iscrizioni sul sito ufficiale del festival) SummerMela si concluderà mercoledì 29 giugno con uno speciale evento negli spazi esterni della Casa del Cinema di Roma, Teatro all’aperto Ettore Scola, a partire dalle ore 18:00. Saranno infatti tre i momenti di condivisione della cultura indiana, ognuno dei quali dedicato a differenti espressioni artistica. La manifestazione si aprirà con la presentazione del libro fotografico INDIA, DESIDERIO DI LUCE del fotografo Mario D’Angelo, un volume pubblicato proprio in occasione del decennale del festival che evoca per immagini i momenti più salienti delle performance ospitate nelle scorse edizioni. Un vero e proprio diario visivo di un’impresa culturale gli scatti dell’autore regalano ai lettori un’impressione duratura di bellezza e gioia. A seguire, dalle ore 19:30 circa, il Maestro Rakesh Chaurasia, considerato uno dei più importanti esponenti della musica classica indostana e virtuoso di bansuri (il flauto in bambù della tradizione indiana) eseguirà il concerto di Musica Classica Indiana EVENING RAGA accompagnato alle tabla da Sanjay Kansa Banik.La serata si concluderà alle ore 21:00 con la proiezione di un film cult tra i più noti della cultura classica indiana: Baiju Bawra, di cui peraltro quest’anno ricorre il settantesimo anniversario dall’uscita in sala. La pellicola, diretta da Vijay Bhatt fu campione di incassi, a sorpresa, con una colonna sonora totalmente classica e ottenne numerosi riconoscimenti.Tutte le iniziative, escluse la Masterclass, sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.SummerMela è promosso dalla Fondazione FIND / Alain Daniélou, con il sostegno di ISMEO, e realizzato da Kama Productions.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »