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Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 271

Clean Energy: nell’agenda di Biden, uno stimolo alle energie rinnovabili domestiche

Posted by fidest press agency su sabato, 25 giugno 2022

A cura di Jennifer Boscardin-Ching, Product Specialist del team Thematic Equities di Pictet Asset Management. Il tema delle energie rinnovabili è di fondamentale importanza. Si tratta di un argomento non nuovo, ma che trova oggi ampia copertura a seguito del conflitto Russia-Ucraina. La questione dell’indipendenza energetica e della stabilità dei prezzi dell’energia è infatti diventata una priorità per governi, aziende e consumatori, che stanno cercando di accelerare progresso e investimenti in questa direzione. Il 18 maggio abbiamo visto l’Unione Europea adottare il Piano REPowerEU. Esso conferma l’interesse del Vecchio Continente nell’investimento in energie rinnovabili, delinea le misure per velocizzare la transizione energetica europea e mira a ridurre la dipendenza dalle importazioni russe di combustibili fossili. Fanno parte delle tecnologie “critiche”: pannelli fotovoltaici, materiali per l’isolamento termico, pompe di calore, infrastrutture chiave (tra cui i trasformatori), elettrolizzatori e celle a combustione, tutte aree cruciali per lo sviluppo di nuove energie. Un secondo aspetto chiave della transizione riguarda l’isolamento degli edifici. Circa la metà di tutte le case negli Stati Uniti sono state costruite prima che i codici energetici moderni fossero fissati. Ciò significa oggi significative perdite di capacità energetica. L’ordine esecutivo voluto da Biden mira a espandere rapidamente la produzione di materiali isolanti per soddisfare le esigenze di ottimizzazione energetica sulle costruzioni esistenti e, più in generale, del mercato immobiliare di nuova costruzione. C’è poi il tema delle infrastrutture critiche della rete elettrica. Il Dipartimento dell’Energia statunitense prevede una crescita senza precedenti dell’elettrificazione necessaria per supportare la transizione verso l’energia pulita. Lo stesso Dipartimento stima inoltre che il paese dovrebbe avere bisogno di espandere i sistemi di trasmissione dell’elettricità del 60% entro il 2030 per soddisfare l’aumento del fabbisogno nazionale di energia rinnovabile ed elettrificazione. In quanto tale, nuovi investimenti saranno direzionati verso l’implementazione domestica di componenti di rete moderni.Un ultimo paragrafo è destinato agli elettrolizzatori, alle celle a combustione e ai metalli del gruppo del platino (sei in tutto, e in particolare rutenio, rodio, palladio, osmio e iridio, oltre allo stesso platino). Il targeting di questi prodotti aiuterebbe a costruire una catena di approvvigionamento locale stabile a supporto della nascente industria dell’idrogeno verde.In Pictet Asset Management riteniamo che l’idrogeno verde abbia un enorme potenziale nel lungo periodo (specie per alcune applicazioni, come nell’ambito dell’industria pesante). Tuttavia, la tecnologia a supporto del suo sviluppo e le opportunità di investimento in questo settore sono ancora in una fase iniziale, con molte società pure-play ancora volatili, negative in termini di free cash flow. Pertanto, continuiamo a tenere d’occhio gli sviluppi in questa direzione e a cercare interessanti e concrete opportunità di investimento quando si presenteranno.

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