Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 271

Il gioco pericoloso delle banche centrali all’inseguimento dell’inflazione

Posted by fidest press agency su domenica, 26 giugno 2022

A cura di Jeffrey Cleveland, Chief Economist di Payden & Rygel. È già successo in passato che i funzionari della Fed abbiano parlato in modo non ufficiale con alcune testate giornalistiche. La spinta verso una maggiore trasparenza da parte della banca centrale americana avrebbe dovuto limitare il ricorso a questi metodi, ma la complessità della situazione attuale ha spinto la Fed a comunicare all’opinione pubblica in modo diretto la propria consapevolezza del fatto che l’inflazione sia un problema che richiede di essere affrontato.L’intera conferenza stampa è sembrata tuttavia piuttosto confusa e la Fed ha dato l’impressione di non avere una visione coerente sulle cause dell’inflazione e sulla possibile risoluzione del problema. Da un lato, Powell ha spiegato che molti dei fattori che guidano l’inflazione sono dovuti a “shock” (come, ad esempio, la crisi russo-ucraina) ma, dall’altro, ha ribadito la necessità di riequilibrare la domanda rispetto all’offerta. Senza avere una reale conoscenza della malattia, trovare una cura adeguata è complicato e la probabilità di errore aumenta.Del resto, ad oggi la forward guidance sembra non avere più valore e, anzi, il fatto che la Fed sia concentrata sulle variazioni mensili dell’IPC, dei prezzi dei prodotti alimentari ed energetici, delle aspettative di inflazione e del sentiment dei consumatori, indica che le reazioni e le risposte della banca centrale saranno definite riunione per riunione.Se guardiamo al ritmo di rialzo dei tassi, alla luce del dot-plot è evidente che la Fed sia ancora indietro rispetto la curva. In teoria, per contenere l’inflazione, dovrebbe adottare una politica monetaria restrittiva, ma con la traiettoria attuale, il tasso di politica monetaria potrebbe arrivare al di sopra del tasso neutrale entro settembre, dopodiché l’impatto sarebbe percepito solo con un certo ritardo. Tuttavia, le condizioni finanziarie si sono già fortemente inasprite, il che avrà un impatto notevole sui mercati e sull’economia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: