Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 271

Italia. Spread e partito della spesa pubblica

Posted by fidest press agency su domenica, 26 giugno 2022

C’è sempre chi, in occasione di elezioni locali o nazionali, vuole aumentare la spesa pubblica, nonostante un debito che ha raggiunto 2.759 miliardi di euro. Lo abbiamo ascoltato anche nel recente dibattito in Parlamento sulla situazione in Ucraina. Il partito trasversale dello scostamento di bilancio è sempre attivo ed è lo stesso che lancia l’accusa di complotti che affosserebbero l’Italia, riducendola come la Grecia del 2011. L’aumento dello spread, cioè il differenziale tra i rendimenti dei titoli di Stato italiani (Btp) e quelli tedeschi (Bund), è preso come esempio della congiura in atto. Il bello, o il brutto, è che c’è una moltitudine che ci crede.Negli anni scorsi la Banca centrale europea è intervenuta con massicce coperture. Si ricordi il “tutto ciò che è necessario” del presidente della Bce, Mario Draghi, del 2012. Senza quell’intervento, oggi, non saremmo neanche con le famose pezze nel fondoschiena; eppure, alcuni partiti (M5S, Lega e FdI) volevano uscire dall’euro.A giorni, la Bce deciderà di intervenire con uno scudo anti spread che dovrebbe aggirarsi su 500 miliardi di euro per il reinvestimento dei titoli in scadenza.Poi toccherà all’Italia, o meglio, ai nostri governanti, anche da quelli che usciranno dalle elezioni nazionali del prossimo anno. Il che non lascia per niente tranquilli. Primo Mastrantoni, http://www.aduc.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: