Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 276

Nuova edizione del Festival ArteScienza

Posted by fidest press agency su sabato, 2 luglio 2022

Roma. Dal 9 al 19 luglio a Roma principalmente al Goethe Institut Rom, partner storico della manifestazione (con due ultime date l’1 e 2 ottobre al Parco della Musica). Concerti, installazioni, performance, proiezioni video, masterclass e incontri dedicati al rapporto stimolante e creativo fra musica, arte, scienza. Titolo della nuova edizione ECOFORME che prende spunto dal pensiero musicale ed “ecologico” del compositore polacco Krzysztof Penderecki (1933-2020), con una particolare attenzione al rapporto uomo-natura. Numerosi gli artisti che interverranno dall’Italia e da tutta Europa anche in questa edizione, fra cui piace segnalare la partecipazione di Markus Stockhausen, figlio di Karlheinz, in duo con Tara Bouman. Di seguito il comunicato stampa, anche allegato insieme al programma musicale e una selezione di foto. Sabato 9 luglio a partire dalle ore 19.30 i vari ambienti del Goethe Institut (dai Giardini alla Kunst Raum) saranno animati da una serie di installazioni site-specific visitabili fino a fine festival, fra cui (a) live – memoria nelle parole su versi di poesie russo-ucraine con le installazioni musicali di Silvia Lanzalone e le ambientazioni visive di Emanuela Mentuccia. Il lavoro, presso la Kunst Raum, è uno sguardo sulle lacerazioni di una cultura eterogenea e propone un possibile processo di ricostruzione, in un equilibrio fragile tra unità e identità. Poeti di lingua russa e poeti di lingua ucraina offrono una pluralità di espressioni. Le parole vengono disincarnate, diventano brandelli di poesie, testimonianza tangibile di eventi di guerra e di una condizione estrema del vivere. La musica esplora i significati di ciò che la parola non dice, ma nasconde, affidando al silenzio e all’attenzione dell’ascoltatore la possibilità di ricostruire relazioni, connessioni, spunti di libertà e di salvezza. Ed è sempre a firma di Lanzalone e Mentuccia, con l’apporto della voce recitante di Rossella Mattioli, Requiem russo – Frammenti (ore 20.45 Auditorium), opera che scaturisce dalla lettura di Requiem, il testo più intenso di Anna Achmatova, poetessa russa di origini ucraine, scritto nella seconda metà degli anni Trenta e diffuso, clandestinamente, solo a partire dagli anni Sessanta. Il concerto inaugurale del festival sarà alle ore 21 (Auditorium) con il gruppo tedesco Ensemble Ascolta, formazione di Stoccarda, per la prima volta a Roma, che presenta un programma che spazia dalla musica da camera originale di Niklas Seidl a brani da solisti con elettronica fino al lavoro musicale-teatrale di Elena Mendoza che esplora i confini tra musica e performance. Al termine del concerto si torna ai Giardini per un concerto acusmatico e gli Improvvisi di danza a cura di Akire Company.Numerosi gli artisti internazionali che si alterneranno sulla scena del Goethe-Institut e, per gli ultimi due giorni di festival di luglio, il 18 e 19, alla Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola occasione per approfondire un repertorio concepito per elettronica e l’organo della stessa chiesa. Dalla Germania oltre all’Ensemble Ascolta, ci sarà il duo di Intuitive music Markus Stockhausen (figlio di Karlheinz) e Tara Bouman (19 luglio), dalla Polonia il solista di live set Marcin Dymiter | Emiter che presenterà un lavoro ispirato all’Arboretum di Penderecki (17 luglio). A loro si affiancano il trio di instant composition Abdelnour/Ernst/Yamasaki (15 luglio), e un nutrito gruppo di interpreti italiani dediti con particolare attenzione alla sperimentazione e alla musica d’oggi: il flautista Gianni Trovalusci (18 luglio), il Quartetto di sax Saxatile (13 luglio) che esegue quattro prime assolute per ArteScienza, l’Eko Ensemble (16 luglio) impegnato in due capisaldi della musica contemporanea quali Kontakte di Karlheinz Stockhausen e Transicion II di Mauricio Kagel, e per l’ultimo concerto al Goethe-Institut (17 luglio) il Quartetto Maurice, formazione vincitrice nel 2015 del Premio della Critica Musicale Italiana “Franco Abbiati”, che fa della musica del XX secolo e contemporanea la sua principale esperienza artistica, approfondendo in particolare la relazione fra musica elettronica e il quartetto d’archi. Si consolida infine la collaborazione con la Fondazione Musica per Roma per l’appuntamento conclusivo del Festival in autunno il 2 ottobre al Parco della Musica Ennio Morricone. Il PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista presenta un programma che approfondisce la scrittura musicale di Marta Gentilucci (1973), allieva di Marco Stroppa e una predilezione per la computer music con residenze importanti all’IRCAM di Parigi e per il biennio 2021-22 all’Accademia di Francia – Villa Medici, e del compositore austriaco Georg Friedrich Haas (1953), esponente di spicco della musica spettrale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: