Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Archive for 26 luglio 2022

PIMCO: Pre-meeting Fed

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

A cura di Tiffany Wilding, US Economist di PIMCO. Come minimo, ci aspettiamo che questa settimana la Fed annunci un altro rialzo dei tassi di 75 pb e che accenni al fatto che un terzo rialzo di 75 pb possa essere necessario a settembre. Sebbene il governatore della Fed Waller abbia minimizzato circa la probabilità di un rialzo di 100 pb nelle sue recenti dichiarazioni, riteniamo che le possibilità siano più vicine al 50/50. Sebbene vi sia una buona dose di incertezza sul livello esatto a cui il tasso dei Fed Funds risulti coerente con una politica neutrale (ossia una politica né restrittiva, né accomodante), è chiaro che il livello attuale è ancora accomodante e che è sempre meno in linea con i fondamentali economici – compreso l’elevato livello dell’inflazione. Di conseguenza, riteniamo che la Fed vorrà riallineare la politica il più rapidamente possibile, il che implica un aumento di 100 pb per portare il tasso di riferimento appena al di sopra del 2,5% (le stime della Fed sul tasso neutrale di lungo periodo). Tuttavia, a prescindere dalla decisione finale di questa settimana, ci aspettiamo che la Fed riveda al rialzo le proiezioni sui tassi dei Fed Funds per la fine del 2022 quando verrà pubblicato il nuovo Summary of Economic Projections (SEP) a settembre, anticipando al 2022 i due rialzi precedentemente previsti per il 2023.

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Nasce “Arte svelata”

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Palermo. E’ il periodico della Chiesa di Casa Professa. In occasione della festa dì Sant’Ignazio, è uscito il primo numero di “Arte svelata”, una rivista periodica che nasce con l’intento divulgativo di fare conoscere ancor di più la chiesa del Gesù di Casa Professa, ma anche il suo prezioso museo, con l’obiettivo di continuare a fare ricerca archivistica e scientifica. “Testimonianze figlie della presenza della comunità di “Pietre Vive”, gruppo giovanile di evangelizzazione attraverso l’arte, composto da giovani studiosi e studiose appassionate”. La rivista è arricchita da vari argomenti che riguardano prettamente il cammino ignaziano attraverso gli apparati decorativi della chiesa, ma anche il museo e le attività in corso. Nella rivista si tratta anche una connessione speciale tra la letteratura e Dante e una rubrica pensata per narrare le protagoniste al femminile del sito di Casa Professa. La rivista si può ritirare direttamente nella Chiesa del Gesù di Casa Professa, nell’omonima piazza, dalle 9,30 alle 18,30

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Siccità: Cia, con morìa nel Delta del Po

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Un kg di vongole veraci oltre le 15 euro all’ingrosso, che diventano 20 euro al dettaglio con un balzo del 40% rispetto al 2021, mentre i consumi calano del 50%. A lanciare il grido d’allarme sul settore in ginocchio è Cia-Agricoltori Italiani, dopo la morìa di mitili nelle lagune del Delta del Po, dove si concentra la quasi totalità degli allevamenti di vongole veraci del Paese. Sono 1500 aziende per una produzione di circa 95mila ton. annue (dato PescAgri-Cia), che lamentano il rischio di mancati redditi per decine di milioni. Le altissime temperature di maggio e giugno insieme alla portata ridotta di Po e Adige hanno messo in crisi tutti gli operatori, gettando ombre sul futuro dell’acquacoltura nazionale. Danno anche per il settore della ristorazione, che nell’alta stagione si vede costretto a ritoccare i listini. Il primo piatto condito col mollusco più amato dagli italiani si attesta ormai sui 14 euro in media, dagli abituali 12.Con il caldo anomalo di questi ultimi mesi si stima un 35% di molluschi morti negli specchi d’acqua stretti fra il Delta del Po e l’Adriatico, habitat ideale per la vongola verace che dal Polesine arriva, poi, sulle tavole di tutti gli italiani. La morìa dei molluschi bivalvi è causata dal proliferare delle alghe a seguito di alte temperature e siccità, che determina il fenomeno delle “acque bianche”. Quando le alghe marciscono, infatti, liberano sostanze tossiche che fanno sbiancare l’acqua causando l’anossia (mancanza di ossigeno) sia per il pesce che per le vongole. Se i primi possono velocemente spostarsi, per i molluschi non c’è scampo.Per Cia il comparto va, dunque, tutelato per evitare che la contrazione produttiva porti a un aumento dell’import da Grecia o Turchia, andando incontro all’85% dei consumatori italiani che ha dichiarato di preferire prodotto ittico allevato in Italia, proprio perché nessun Paese può competere con la serietà dei nostri controlli, che rendono il prodotto costantemente tracciato. Si ricorda ancora, infatti, il caso della salmonella nelle vongole importate dal Vietnam. Per fare fronte alla crisi, Cia chiede, dunque, aiuti concreti e lo stanziamento di fondi per implementare le infrastrutture idrauliche, unica arma contro gli effetti delle annate calde e siccitose (mare calmo e fioriture di alghe), sempre più frequenti. Proteggendo con opere di sbarramento le lagune, il maggiore idro-dinamismo di questi ecosistemi aumenterebbe la loro resistenza agli scompensi del climate change.

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Latte: Cia, su accordo prezzo pesa variabile rincari produttivi e instabilità politica

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

L’accordo sul prezzo del latte per il 2022 raggiunto con Italatte, società del gruppo Lactalis, non soddisfa pienamente Cia-Agricoltori Italiani. L’aumento ottenuto dagli allevatori, infatti, rischia di essere superato presto dall’incremento dei costi di produzione, che non si ferma, complice l’instabilità dei mercati e, ora, anche quella politica con la caduta del governo. Una situazione difficile, che obbliga a una riflessione sugli scenari futuri del comparto lattiero-caseario.Le aziende zootecniche -ricorda Cia- continuano a registrare un’impennata dei costi produttivi. Solo nel primo trimestre dell’anno, gli esborsi degli allevatori sono cresciuti del 16,6% rispetto allo stesso periodo del 2021. Sono aumentati i prezzi degli animali da allevamento (+9,8%) e dei mangimi (+21%), oltre che dei prodotti energetici (+61,5%). E la dinamica dei prezzi di vendita ha dimostrato di non essere in grado di assorbire i maggiori costi, esponendo gli allevatori all’erosione dei margini di guadagno, ormai ai minimi storici. Ad aggravare il quadro, poi, le altissime temperature estive che, nella maggior parte delle stalle, stanno provocando una minore produzione di latte.L’accordo con Italatte, ieri, è stato raggiunto su una media di 57 centesimi al litro con nello specifico: 55 cent/l nei mesi di luglio e agosto, 57 cent/l nei mesi di settembre e ottobre, 58 cent/l nel mese di novembre e 60 cent/l nel mese di dicembre.Cia ritiene, innanzitutto, che accordi siglati con player che possono condizionare, a livello nazionale, le future trattative di mercato delle varie realtà del settore, devono coinvolgere necessariamente tutte le forze della filiera, soprattutto in un momento così delicato e instabile dal punto di vista politico ed economico.Una valutazione che si rafforza in considerazione della distanza dell’accordo dagli attuali valori del latte spot, che il 18 luglio ha raggiunto 65,75 euro al quintale. A Milano le quotazioni si attestano questa settimana sui 650–660 euro/tonnellata, mantenendosi per la quarta settimana consecutiva sopra la soglia dei 600 €/t mai raggiunta in precedenza. Prezzi sostenuti anche dalla minore produzione di latte a livello mondiale.In questo scenario di settore, e in quello di crisi generale, con l’inflazione al +8% e lo spettro di una contrazione dei mercati finanziari che rischia di impattare disastrosamente sui mutui e sulla liquidità delle aziende agricole -osserva Cia- sottoscrivere un accordo che non contempla la variabilità e la complessità di tutti questi elementi, rischia di avere un effetto controproducente sulla sostenibilità economica delle stalle, già in una situazione di forte difficoltà, per i forti rincari sull’alimentazione del bestiame, acuiti dalla perdurante siccità che sta mettendo a rischio le colture foraggere. “L’attuale situazione del Governo ci pone in una posizione di forte preoccupazione per le prospettive future delle imprese zootecniche, che necessitano di interventi concreti, urgenti e sicuri, per superare questa fase critica -spiega il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini-. C’è bisogno di un governo pienamente operativo, perché tutto questo caos avrà ripercussioni sull’accesso alle risorse finanziarie e sulla tenuta delle aziende del settore”.

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Elezioni politiche e candidature

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

By Peppe Sini. Fossi piu’ giovane, la salute meno malandata, non avessi un impegno ineludibile che assorbe tutto il mio tempo, oggi chiamerei il popolo della pace, della solidarieta’ e della liberazione a costruire le liste della nonviolenza alle imminenti elezioni politiche, per mandare nel luogo in cui si fanno le leggi almeno alcune donne e alcuni uomini di volonta’ buona che abbiano gia’ dato buona prova di se’ e che vogliano essere voce e strumento di tutte le oppresse e gli oppressi del mondo; che vogliano difendere e inverare i valori e gli scopi, la lettera e lo spirito, la promessa e l’appello della Costituzione repubblicana, democratica ed antifascista; che vogliano lottare in difesa di tutte le oppresse e tutti gli oppressi, dell’umanita’ intera e dell’intero mondo vivente. Liste della nonviolenza che siano quindi pacifiste ed ecologiste, socialiste e libertarie, antirazziste ed antischiavis! te, in una parola: femministe. Liste della nonviolenza che siano parte dell’impegno comune per il bene comune dell’umanita’ intera, nessuna persona esclusa. Liste della nonviolenza che siano consapevoli della primaria urgenza di un impegno di pace con mezzi di pace: per abolire la guerra prima che la guerra annienti l’umanita’. E per abolire la guerra occorre costruire la pace, realizzare il disarmo e la smilitarizzazione di tutti i conflitti, i territori, le societa’, le culture. Liste della nonviolenza che siano consapevoli della primaria urgenza di fermare la catastrofe ambientale: e per fermare la catastrofe ambientale occorre una politica di rispetto, di difesa, di cura e di risanamento per l’intero modo vivente di cui l’umanita’ stessa e’ parte e deve quindi sentirsi accudente ed amorevole custode. Liste della nonviolenza che guardino come ispiratrici a Rosa Luxemburg, a Virginia Woolf, a Simone Weil, a Hannah Arendt!Costruire e presentare le liste della nonviolenza al! le imminenti elezioni politiche e’ la cosa piu’ necessaria che il popolo della pace, della solidarieta’ e della liberazione dovrebbe fare in questi giorni, ed ogni persona ragionevole, corrucciata e sollecita, dovrebbe impegnarsi per questo.Ma sono vecchio, la salute malandata, ho un impegno ineludibile che assorbe tutto il mio tempo, e queste cose non riesco a fare di piu’ che scriverle in questo foglio che metto dentro questa bottiglia che affido alle onde del mare. Peppe Sini, un vecchio qualcosa o forse un vecchio e basta.

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FLASH – BCE: “Do ut des”: 50 pb vs piano anti-frammentazione… con 4 condizioni

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

A cura di Antonio Cesarano, Chief Global Strategist, Intermonte. Nel corso della conferenza stampa la Lagarde ha evidenziato i seguenti punti: azione unanime sui tassi e sul piano anti-frammentazione TPI (Transmission Protection Instrument) Nel caso del rialzo di 50 pb ha giocato un ruolo anche il forte deprezzamento dell’euro rischi al ribasso sulla crescita ed al rialzo sull’inflazione, con attenzione crescente sul rialzo delle aspettative di inflazione in corso. Il momento più importante è stato comunque quando la Lagarde ha fatto riferimento alle 4 condizioni che il consiglio della BCE terrà in considerazione per poter attivare il nuovo piano anti-frammentazione, che provo ad elencare in estrema sintesi: rispetto del patto di stabilità assenza di procedure di infrazione in corso sostenibilità del debito secondo il giudizio di diversi istituti tra cui il MES rispetto dei criteri per l’accesso al recovery fund I punti più in dettaglio sono contenuti in questo documento: https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.pr220721~973e6e7273.en.html. Ad un’apposita domanda sulla potenziale eccessiva lunghezza della tempistica di attivazione del piano (verifica di condizioni disordinate di mercato e poi decisione del consiglio della BCE dopo aver verificato i 4 criteri citati), la Lagarde ha dichiarato che il consiglio terrà in considerazione anche altri criteri non scritti nel documento, lasciando intendere che la BCE manterrà comunque margini di discrezionalità ulteriore oltre i 4 criteri specificamente elencati La liquidità derivante dal piano anti-frammentazione sarà di fatto sterilizzata al fine di non alterare la “stance” di politica monetaria. Le modalità non sono state rese note. In sintesi la Lagarde è riuscita ad ottenere un “do ut des” tra un rialzo più corposo in cambio del via libera al piano anti-frammentazione (TPI) che reca però 4 condizioni Le 4 condizioni di fatto (soprattutto quella inerente al rispetto dei criteri del recovery fund) fanno riferimento a condizioni di stabilità politica tali da poter garantire il percorso previsto per il rispetto dei vari milestones e target necessari per ottenere i fondi dei recovery plan nazionali (il nostro PNRR) La BCE appare intenzionata a proseguire a ritmo accelerato il rialzo dei tassi senza cambiare l’obiettivo finale come dichiarato dalla Lagarde. Di fatto, quindi, è possibile un ulteriore rialzo di almeno 50 pb a settembre Per quanto concerne i 4 criteri allegati al piano anti-frammentazione, rappresentano un fattore importante che lega ulteriormente l’evoluzione dello spread a quella della crisi politica in atto.

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Addio tassi negativi. Cosa può significare per l’Italia?

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Rialzo di 50bp, addio ai tassi negativi. In una decisione che ha sorpreso i mercati, la BCE ha annunciato un rialzo di 50bp, che ha portato il tasso sui depositi a 0%. Ricordiamo che, nel meeting di giugno, la BCE aveva guidato il mercato in maniera esplicita verso un rialzo di 25bp a luglio, seguito da uno più corposo (50bp?) a settembre. Come mai la BCE ha deciso di “tradire” la sua forward guidance? Per due ragioni. Primo, la BCE sa che i rischi di recessione sono saliti, e quindi c’è una finestra di tempo probabilmente limitata per portare i tassi su livelli normali. Meglio usare questa finestra nella maniera più efficiente possibile, e quindi iniziare con un rialzo più corposo, anche alla luce dei rischi d’inflazione più elevati rispetto a giugno. In secondo luogo, la banca centrale ritiene che il nuovo strumento (TPI) sia in grado di contenere la frammentazione e pertanto consente alla BCE di procedere con passo più spedito. In questo senso, l’unanimità sulla decisione di oggi assume i connotati del compromesso: uno “scudo” allo spread che rassicura le colombe, in cambio di un rialzo più corposo che fa felici i falchi.Come funzionerà il TPI (Transmission Protection Instrument)? Discrezionalità e un alone di mistero… La BCE descrive il TPI come uno strumento nuovo, che va ad aggiungersi a strumenti che già esistono (OMT, reinvestimenti flessibili del PEPP) ma che va a contrastare un fenomeno preciso: un movimento ingiustificato e disordinato dei mercati. La BCE terrà un occhio sui criteri necessari all’esigibilità, ovvero i) rispetto delle regole fiscali ii) assenza di squilibri macroeconomici iii) sostenibilità del debito e iv) rispetto dei requisiti del RRF e osservanza delle raccomandazioni della Commissione in merito di riforme economiche. Detto questo, la BCE mantiene discrezionalità assoluta sull’attivazione del TPI. In altre parole, la BCE vuole mantenere un alone di mistero su questo strumento. Questo è comprensibile, visto che la capacità di intervenire con rapidità e discrezionalità e quindi sorprendere il mercato è un’arma importante per una banca centrale. Allo stesso tempo, è chiaro che usando tanta discrezionalità la BCE si espone potenzialmente a critiche di carattere politico in futuro.E qui veniamo all’Italia…l’allargamento dello spread che stiamo vedendo è giustificato o meno? È abbastanza pronunciato per attivare il TPI? È chiaro che la BCE non può e non vuole dare risposte a questa domanda adesso. Ma – leggendo nel dettaglio il comunicato, e assumendo che l’Italia rientri nei parametri – la BCE dice che userà il TPI solo in caso di movimenti ingiustificati che mettono a rischio la trasmissione monetaria, e prenderà questa decisione in maniera del tutto discrezionale. La Lagarde aggiunge che spera di non dover usare il TPI, e che gli investimenti flessibili nel PEPP rimangono la prima linea di difesa contro movimenti giudicati eccessivi e ingiustificati. Per quello che riguarda il TPI, una possibile interpretazione della discrezionalità della BCE è che la banca centrale vorrà essere sicura della proporzionalità delle sue azioni prima di attivare il TPI, onde evitare rischi legali ad esempio. La traduzione è che una crisi di governo, o la volatilità legata a una campagna elettorale, non garantiscono da sole un intervento della BCE sugli spreads, a meno che la banca centrale non lo giudichi eccessivo. Per il nostro debito, la presenza del TPI è quindi strutturalmente un fattore positivo ma con ogni probabilità non sufficiente a evitare volatilità sullo spread nei prossimi mesi.

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La BCE rialza i tassi di 50 pb ma reagisce al rischio frammentazione

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

A cura di Giorgio Broggi, Quantitative Analyst di Moneyfarm. Situazione difficile per Lagarde e colleghi della BCE dopo la crisi politica italiana. Come se inflazione, crisi energetica e rallentamento della crescita non fossero abbastanza, le dimissioni di Mario Draghi nella giornata di ieri hanno infatti riportato il focus sul rischio frammentazione dell’Area Euro, con i tassi dei BTP e lo spread contro il Bund in forte rialzo.In tale contesto, la BCE ha sorpreso i mercati con un rialzo di 50 punti base contro i 25 punti base attesi, decidendo al contempo di affrontare il rischio di frammentazione direttamente con il lancio del già annunciato tool, il TPI (Transmission Protection Instrument). In altre parole, la Banca Centrale ha ricercato un complesso equilibrismo: volendo ribadire da un lato la volontà di combattere l’aumento dei prezzi, anche a scapito delle preoccupazioni sulla crescita economica, ma riaffermando il supporto al progetto Euro in una giornata complessa, partita con le dimissioni di Mario Draghi.La mossa ha funzionato? I primi segnali sembrano suggerire che i mercati stiano reagendo con nervosismo alla narrativa dettata da Francoforte, con vari effetti contrastanti almeno in questa prima fase, anche se gli spread dei Paesi periferici rimangono volatili a fronte dei dubbi sul nuovo tool, esplicitamente finalizzato ad assicurare che la politica monetaria europea sia trasmessa senza attriti in tutta l’Area Monetaria, senza limiti di portata, anche se soggetto a criteri di eligibilità stringenti (soprattutto sul lato della finanza pubblica). Uno strumento che i mercati non sembrano ancora ritenere abbastanza forte, in un contesto di inflazione elevata, crescita in rallentamento ed alto rischio geopolitico, come mostrato dalla mancanza di un apprezzamento deciso dell’Euro contro il Dollaro. Certamente, il focus rimane sull’evoluzione delle vicende politiche nei paesi periferici, Italia sopra tutti, e sul rischio di una ritorsione russa nella fornitura del gas. In tale contesto, l’obiettivo di abbassare l’inflazione senza causare una crisi economica rimane ancora forse realizzabile, ma certamente più arduo. Allo stesso tempo, la Banca Centrale Europea oggi ha reagito all’aumento del rischio frammentazione lanciando un nuovo strumento di politica monetaria (TPI) che, per adesso, non sembra aver convinto completamente, soprattutto per via delle numerose clausole fiscali per l’accesso ai finanziamenti, che lasciano dubbi sulla sua efficacia. Anche per quanto riguarda le pressioni sulla valuta, la crisi politica italiana pesa sull’Euro, incerto nonostante l’aumento dei tassi di Francoforte, un altro segnale che i mercati considerano oggi la situazione politica italiana come elemento di instabilità sistemica. Il differenziale tra il rendimento dei BTP decennali e quello dei Bund tedeschi è tornato ad alzarsi in tempi recenti e probabilmente continuerà su questa strada parallelamente al percorso dei tassi dettato dall’Eurotower. Questo significa che, in termini assoluti, il debito in Italia diventa più costoso (oggi oltre il 3%, livelli simili al 2013), anche se l’effetto negativo sui conti pubblici è in parte compensato dall’inflazione. Infine, un terzo livello di rischio è quello politico, anche se l’arco politico sembra oggi più saldamente legato a un’ottica europeista e atlantista di quanto lo fosse 5 anni fa. Detto questo, non sempre i mercati internazionali hanno gli strumenti per leggere queste sfumature e i toni della campagna elettorale potrebbero portare ulteriore volatilità sui listini italiani (ed europei).

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Florovivaismo e crisi economica

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Il florovivaismo italiano, con le sue 24 mila imprese del settore capaci di fatturare complessivamente quasi 3 miliardi di euro, paga doppio il prezzo della crisi economica. Deve fare i conti, infatti, da una parte con l’aumento dei costi di produzione (+74%, dai 17 mila di incremento medio a quasi 36 mila euro) per rincari importanti soprattutto su fertilizzanti (+170%) ed energia (+120%), dall’altra con l’inflazione all’8% e il calo graduale delle vendite di piante e fiori. A lanciare l’allarme è Cia-Agricoltori Italiani insieme alla sua Associazione Florovivaisti Italiani che oggi, a Roma, ha tenuto l’incontro sui cambiamenti per il settore coinvolgendo Copa-Cogeca, Crea, AIPSA e ASPROFLOR Comuni fioriti.L’Italia è il terzo Paese Ue per produzione di piante e fiori e, dati Crea alla mano, ha già raggiunto livelli importanti nel 2021 quando, con il verde in tendenza, è aumentato del 5% il prodotto floricolo e l’export è arrivato a quota record un miliardo. Da marzo a questa parte però, con l’insorgere del conflitto Russia-Ucraina, c’è una flessione del 3-4% difficile da recuperare, soprattutto per beni che non sono di prima necessità, ma che comunque stanno risentendo di aumenti importanti su materie prime strategiche (sementi, piantine, torbe e imballaggi), come della siccità con danni al comparto già oltre il 30%.Per Florovivaisti Italiani occorre, dunque, recuperare lucidità e visione, a livello nazionale ed europeo. Bisogna contrastare speculazioni e concorrenza sleale, salvaguardare la qualità del prodotto Made in Italy e Ue, nel segno della distintività. Serve, poi, una programmazione per il mercato dei substrati, la cui domanda cresce del 15% ogni anno, complice la riscoperta del giardinaggio, ma preoccupa in termini di sostenibilità. Il florovivaismo -ricorda l’Associazione- deve preservare il suo ruolo nella transizione green.Detto questo, resta fermo il punto dei Florovivaisti Italiani sulla necessità di misure a supporto del settore: dall’estensione del credito di imposta anche per il gasolio ad uso riscaldamento alla cancellazione dei contributi dei datori di lavoro in scadenza a metà settembre. Andranno sanate le gravi mancanze del Decreto Aiuti sui fondi per l’agricoltura e contemplando anche filiere cruciali (substrati, piantine, concimi e vasetteria).

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Raddoppio dei binari tra Termoli e Ripalta

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

​​Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) dà il via alle attività per realizzare il raddoppio dei binari tra Termoli e Ripalta, sulla linea ferroviaria adriatica, nel tratto Termoli – Lesina ancora oggi a binario unico. Tra Ripalta e Lesina, l’altro lotto in cui sono divisi lavori, sono già in corso le attività propedeutiche all’apertura dei cantieri, prevista per fine luglio.Quella che oggi inizia è la progettazione esecutiva che porterà al successivo avvio dei lavori di cantiere nel primo semestre del 2023. Ad eseguire il tutto il Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da D’Agostino Angelo Antonio Costruzioni Generali Srl, ReseArch Consorzio Stabile Scarl e Atlante ScpA.L’investimento complessivo per la realizzazione del raddoppio da Termoli a Ripalta, il cui tracciato si estende per circa 25 chilometri, è di 594 milioni di euro, con il completamento previsto entro il 2027.Il raddoppio dei binari della Termoli – Lesina, con un investimento di 700 milioni di euro complessivi, completerà il raddoppio dell’intera linea adriatica, consentirà un aumento della frequenza delle corse, migliorerà la regolarità della circolazione ferroviaria sull’intera direttrice Adriatica e produrrà una riduzione dei tempi di viaggio per i treni a lunga percorrenza.

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Palinsesto estivo di Radio 24

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Nuovi programmi declinati al futuro che verrà e nuove forme di sperimentazione multimediale nel palinsesto estivo di Radio 24 fino al 4 settembre. L’informazione, seria e autorevole, di Radio 24 è sempre in direttaanche d’estate: dai Gr agli aggiornamenti continui della redazione e ai programmi di approfondimento come al mattino In primo piano condotto da Giulia Crivelli, alle 18.00 i fatti, notizie, voci e commenti in Effetto estate con Andrea Ferro e, per lo sport, Tutti convocati con Giovanni Capuano per seguire il campionato in partenza dal 14 agosto.Tanti i nuovi programmi estivi, proiettati con uno sguardo al futuro. La scuola del futuro con un viaggio di Piera Ceci nei nuovi ITS,pronti a ripartire con nuovi corsi, nuovi finanziamenti e un collegamento più forte con imprese e territori per i lavori di domani; il futuro dell’agricoltura con Madre Terra, l’agricoltura al futuro di Rosanna Magnano, tra impennata dei costi per la difficoltà di approvvigionamento delle materie prime acuite dalla guerra in Ucraina e una siccità che mette a dura prova le coltivazioni, per capire come sarà l’agricoltura di domani; il futuro dell’esplorazioni spaziali con Spazio ultima frontiera di Chiara Albicocco per raccontarne l’evoluzione, dalle prime esplorazioni alle ultime scoperte, dalla space economy al turismo spaziale; il futuro dell’arte sulle contaminazioni tra Arte e Tecnologia, con lo Stato dell’arte di Clelia Patella, per capire lacriptoarte, gli nft, il metaverso che ormai sono diventati parte integrante della nostra cultura; ed infine il futuro dello storytelling in A proposito di podcast di Giulio Gaudiano, un programma dedicato al mondo dei Podcast indipendenti con le storie dei podcaster e i temi caldi di questo fenomeno. Per gli amanti del racconto d’azione arriva il nuovo programma diAntonio Talia e Giampaolo Musumeci, Black Ops – La guerra delle ombre, condotto da Musumeci che racconta di operazioni segrete che vengono messe a segno ogni giorno dai servizi di sicurezza, forze militari speciali, organizzazioni clandestine e gruppi terroristici. In ogni episodio si racconta un’operazione segreta in giro per il mondo, dagli altipiani dell’Afghanistan ai deserti della Libia, dalle metropoli dell’Estremo Oriente all’America Latina, fino al Mediterraneo e al cuore dell’Europa, dall’avvelenamento di Sergei Skripal ex GB, alla morte dello scienziato nucleare iraniano, le Black Ops. Prosegue anche nel palinsesto estivo la sperimentazione multimediale di Radio 24 con i podcast originali che diventano programmi in onda: Il serpente Corallo, rielaborazione radiofonica del Podcast originale del trio di giornalisti del Sole 24 Ore, Meazza, Elli e Lo Conte che danno consigli per difendersi da truffe e truffatori; Next generation, il podcast di Federico Taddia e Matteo Bussola sulle generazioni del futuro, con storie di ragazze e ragazzi di oggi tra i 20 e 30 anni che cambieranno l’Italia di domani; Ancora una e poi smetto, il podcast di Marta Cagnola sulle serie tv da vedere e rivedere, che diventa programma in onda, come L’avventura. Storia di Mogol che da podcast è approdato nel palinsesto. Inoltre, una collaborazione che vede insieme Tv, Podcast e Radio: debutta in onda Profondo Nero di Carlo Lucarelli, che da programma Tv, diventato un Podcast, approda quest’estate su Radio 24 grazie alla collaborazione con Crime+Investigation, canale 119 di Sky e con Vois. Si tratta delle 6 puntate della prima fortunata serie dalle atmosfere noir dell’autore di bestseller.Ad agosto i programmi classici di Radio 24 propongono approfondimenti speciali come Smart City sulla transizione ecologica in tempo di crisi, in cui Maurizio Melis racconta i punti di contatto tra le crisi del nostro tempo e la ricerca di possibili soluzioni comuni, affrontando temi quali la gestione dell’acqua, le opportunità offerte dalle energie forestali e marine, le sfide dei sistemi di stoccaggio energetico sostenibili e della fusione nucleare. Melog di Gianluca Nicoletti in estate propone Voci per il futuro partendo da un’indagine che pone dubbi e interrogativi a filosofi, futurologi e scienziati per esplorare il futuro della nostra evoluzione sociale, tecnologica e digitale.

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Reinserimento sociale dei detenuti

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Il Ministero di Giustizia, con la Ministra Marta Cartabia e il Gruppo FS, con l’AD Luigi Ferraris, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa dal titolo “Mi riscatto per il futuro”, che prevede una cooperazione tra i sottoscrittori finalizzato ad agevolare il reinserimento sociale dei detenuti attraverso mirati progetti di istruzione, formazione e orientamento professionale e un loro possibile impiego in programmi di pubblica utilità e lavori intramurari. Il Protocollo d’Intesa, di durata triennale, prevede inoltre la creazione di un tavolo di lavoro che avrà molteplici compiti, fra i quali lo studio e la verifica delle iniziative avviate nell’ambito dell’accordo e finalizzate al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.”Collaborazioni con aziende prestigiose che operano a livello nazionale costituiscono uno strumento indispensabile perché l’Amministrazione Penitenziaria possa adempiere al meglio al suo mandato istituzionale, offrendo opportunità formative e lavorative importanti per dare un senso alla pena”, ha commentato la Ministra Marta Cartabia, che ha poi voluto evidenziare “aspetti simbolici in quest’accordo: Ferrovie dello Stato evoca l’idea di rete e connessioni, che sono l’opposto – ha aggiunto la Guardasigilli – dell’isolamento che generalmente si accompagna al mondo del carcere”.“La firma di questo protocollo con il Ministero della Giustizia conferma il particolare impegno del Gruppo FS nel sostenere progetti sociali rivolti a persone in condizioni di fragilità e marginalità – ha dichiarato l’AD di FS Luigi Ferraris. La solidarietà è infatti un elemento cardine della sostenibilità sociale, e la sostenibilità permea ogni nostra attività. Vorrei ricordare, in questo ambito, i 18 Help Center ospitati nelle nostre stazioni che ogni anno compiono oltre 49mila interventi di assistenza a persone in difficoltà, attivando percorsi di recupero e reintegro sociale. O, ancora, iniziative come il Treno Solidale, che assicura a chi non può permetterselo viaggi in treno per ricongiungimenti familiari o per partecipare a corsi di formazione”.Sono 110 gli accordi fin qui siglati con il modello “Mi riscatto per il futuro” e finalizzati alla riabilitazione sociale della persona. Anche questo, come i precedenti, prevede il possibile coinvolgimento di partner internazionali. Circa 1.500 le persone in esecuzione pena fino ad oggi coinvolte in interventi di manutenzione stradale, rifacimento di segnaletiche, manutenzione del verde pubblico, recupero del patrimonio ambientale e altre attività di rilevante impatto sociale.Le attività di formazione previste dall’accordo – diversificate per singoli progetti – saranno condotte dal personale del Gruppo FS e rivolte ai detenuti individuati in accordo con il Ministero. L’obiettivo comune sarà quello di creare nuove competenze professionali: punto di partenza del percorso di reintegro sociale.

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Diabete, combinazione metformina e Scutellaria baicalensis migliora parametri

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Uno studio ha valutato l’efficacia della somministrazione combinata di metformina, quale farmaco di sintesi e, scutellaria baicalensis (SB) quale rimedio fitoterapico, per il trattamento del diabete mellito di Tipo 2 (T2D). Oltre ai parametri ematochimici è stata valutata anche la modificazione della flora microbica intestinale. È noto che il microbiota intestinale è coinvolto nella fisiopatologia delle malattie metaboliche, incluso il T2D, e il microbiota intestinale può essere uno degli importanti bersagli terapeutici per il trattamento di questo disordine metabolico; in questo studio è stato valutato anche l’effetto sia della metformina che della SB nella composizione del microbiota intestinale. I pazienti con T2D sono stati randomizzati in gruppi di controllo e di trattamento. Tutti i soggetti sono stati assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di sequenza: 1) SB + metformina nel periodo 1 a placebo + metformina nel periodo 2; o2) placebo + metformina nel periodo 1 a SB+ metformina nel periodo 2. I soggetti hanno ricevuto 4 capsule di SB o placebo secondo il loro gruppo di appartenenza in concomitanza con 500 mg di metformina 3 volte al giorno a 30 minuti dopo i pasti per 8 settimane di ciascun periodo di trattamento. La sessione di trattamento iniziale è stata di 8 settimane e dopo un periodo di washout di 4 settimane ciascun gruppo è passato al trattamento opposto per altre 8 settimane. L’influenza di SB e placebo sul microbiota intestinale è stata analizzata dal sistema MiSeq basato sul gene 16S rRNA. I risultati hanno dimostrato una tolleranza al glucosio inferiore nel gruppo in trattamento con SB rispetto al gruppo placebo. Allo stesso modo, l’espressione relativa dell’RNA del TNF-α è stata significativamente ridotta dopo il trattamento con SB. Il trattamento con SB ha influenzato il microbiota intestinale, in particolare Lactobacillus e Akkermansia, che hanno mostrato notevoli aumenti dopo il trattamento; rilevante è il riscontro in alcuni soggetti di livelli elevati di enzimi epatici dopo il trattamento con SB, in considerazione che la loro composizione del microbiota allo stadio basale era diversa dai soggetti i cui enzimi epatici non sono stati interessati. Abbiamo anche previsto che il metabolismo del selenocomposto (indice associato al diabete mellito di tipo 2) fosse aumentato e la degradazione del naftalene fosse diminuita dopo il trattamento con SB. In conclusione, SB con il trattamento con metformina ha migliorato la tolleranza al glucosio e l’espressione dei marker infiammatori nei pazienti ricoverati con T2D. Inoltre, considerevoli taxa batterici erano correlati con marcatori clinici, in particolare la glicemia durante test da carico orale di glucosio (OGTT). Inoltre, i dati metagenomici indicano che il metabolismo dei selenocomposti era aumentato dopo il trattamento con SB. Questi risultati suggeriscono che SB con il trattamento con metformina può migliorare il metabolismo del glucosio attraverso la modulazione del microbiota intestinale nei pazienti con T2D. By Vittorio Mascherini Medico, ricercatore CERFIT, AOU Careggi, Firenze (Fonte Farmacista33)

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The lessons of life sciences for the British economy

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

We have two covers this week. In most of the world we argue that ESG is deeply flawed. Environmental, social and governance investing is one of the hottest trends in finance. Companies are eager to tout their ESG credentials; investors who want to save the world buy ESG funds; asset managers charge higher fees for them. Yet the measure is incoherent, lumping together a dizzying array of objectives and offering no guide to trade-offs. Elon Musk is a corporate-governance nightmare, yet by popularising electric cars he helps fight climate change. Closing a coal mine is good for the environment, but awful for workers who are laid off. The measure needs to be simplified. Drop the S and the G, we argue, and shift the E from “environment” to “emissions”. If the measurement of firms’ carbon footprints were standardised, they would be easier to shrink. In Britain we argue that the next prime minister, whether it is Rishi Sunak or Liz Truss, should learn from the country’s life-sciences industry. There is no better example of Britain’s strengths, which include scientific excellence, fine universities and a healthy startup culture. British life-sciences work in an ecosystem including the National Health Service, which among other things is a cradle-to-grave source of data for drug trials. The industry’s innovations include the covid-19 vaccine that saved more lives than any other. But there is not enough growth capital, Brexit threatens scientific collaboration and the government’s aversion to investing in already-wealthy regions, or spoiling the view from any voter’s front window, makes it hard to build the right infrastructure. The candidates who claim Margaret Thatcher’s mantle today should remember the steel she displayed to drag Britain out of a previous economic rut. If you subscribe to The Economist, we have a new weekly newsletter launching this Saturday just for you. The Bottom Line will give you a panoramic sweep of the fast-changing world of tech and business. Each edition will contain exclusive commentary from our global editors, from Silicon Valley to Shanghai. I encourage you to sign up here. Zanny Minton Beddoes Editor-in-chief The Economist

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“Paolo Borsellino. 1992… la verità negata”

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Il libro contiene importanti aggiornamenti sui 57 giorni vissuti da Borsellino, dalla strage di Capaci all’attentato di via D’Amelio. Dettagli sui movimenti del magistrato, gli incontri e gli spunti di indagine che ha ricevuto interrogando collaboratori di giustizia o confrontandosi con altri inquirenti. Passi fatti per cercare di fare luce sui mandanti della morte del suo amico e collega Giovanni Falcone. Con testimonianze inedite, atti processuali, circostanze che man mano si aggiungono alle conoscenze già acquisite, la cronologia dei giorni di Borsellino che dal 23 maggio portano al 19 luglio, si è arricchita di nuovi contenuti. Tutte notizie oggi al vaglio della magistratura, degli inquirenti, della parte civile dei familiari di Borsellino, che stanno lavorando per tentare di illuminare – seppure con i ritardi che conosciamo – tutti i punti oscuri che fanno da sfondo alla strage di via D’Amelio.A trent’anni dalla strage di via D’Amelio e da quella di Capaci non possiamo non concentrarci sul mantener vivo il ricordo e sul promuovere la cultura della legalità che, nella sua concretezza, si attua con misure di promozione dell’etica pubblica e di contrasto del malaffare e della corruzione come ci racconta Toni Mira in “Rinascere dalla mafia”. Edizioni San Paolo.

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Riccardo Calimani: Lepanto nel cuore

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Collana i Grandi Delfini, pp. 416, 18 euro La nave di Teseo. Una storia di passione e potere nella Venezia del Cinquecento. Marco Barbarigo è giovane, attraente, ama ricambiato la dolce cugina Flaminia Corner ma frequenta con disinvoltura anche Bianca Mocenigo e la sua servetta Mariella. Appartiene a una delle famiglie più in vista di Venezia, è ambizioso e desideroso di mettere alla prova il suo coraggio e la sua sete di gloria. L’occasione arriva nel momento in cui la Serenissima, sempre più insidiata nei suoi traffici commerciali dall’Impero ottomano, decide di unirsi alla Lega Santa per affrontare la potenza turca nello scontro navale che passerà alla storia come “battaglia di Lepanto”. Scampato per miracolo, arriva a Costantinopoli e riesce a salvarsi solo grazie a delle misteriose lettere scritte in ebraico. Il ritorno, in una Venezia sospettosa e ricca di intrighi, pone Marco di fronte a nuovi interrogativi sul significato del potere e delle scelte fatte in nome della libertà di pensiero.

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Roberto Cotroneo: Otranto

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Collana i Grandi Delfini, pp. 224, 17 euro La nave di Teseo.Una restauratrice olandese arriva a Otranto, la città più orientale d’Italia, per lavorare al grande mosaico del dodicesimo secolo che occupa l’intero pavimento della cattedrale. A poco a poco scopre di non essere lì per caso, ma di aver inseguito i fili di una storia misteriosa che parte da lontano, percorrendo attraverso i secoli strade impreviste e suggestive. Otranto è un libro sulla luce: sulla luce del nord e quella del sud. Sulle ombre di Rembrandt e quelle che proiettano i torrioni del castello e i muri della città. Ma è anche un romanzo sulla luce meridiana, quella in cui appaiono i fantasmi, i dèmoni del mezzogiorno. E poi sulla luce dei mistici, cristiani e arabi. La storia di un sogno e di un destino da compiersi, dove i personaggi sembrano uscire dalla mente di questa donna che racconta di una madre scomparsa in mare e capace di tagliare i diamanti, di un padre pittore che imitava alla perfezione i maestri fiamminghi e per tutta la vita ha sognato le luci forti del sud. E dei fantasmi che passeggiano per la città rievocando storie di martirii e di orrore, ma soprattutto di quel sacrificio che rende Otranto un luogo estremo, finis terrae, figlio del caso e dell’atrocità. Alla voce della protagonista si alterna un controcanto di qualcuno che osserva e racconta da lontano gli eventi che hanno portato la restauratrice dall’Olanda fino alla terra salentina. Roberto Cotroneo ha lavorato con le tessere delle storie private e delle leggende, dei prodigi e delle dicerie, dei sogni e delle premonizioni. Ha ricostruito la chimica dei colori e ha folgorato tutto al calore naturale di una luce che dal paesaggio è entrata nella vicenda degli uomini e nel moto inquieto delle ombre, nel rigore delle parole sulla pagina.

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Anthony Summers: Dea

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Le vite segrete di Marilyn Monroe collana i Fari, pp. 640, 20 euro La nave di Teseo In libreria dal 5 agosto. La biografia definitiva e insuperata dell’ultima grande diva dello schermo in una nuova edizione aggiornata in occasione del 60° anniversario dalla scomparsa e in vista della serie tv Blonde (tratto dall’omonimo libro di Joyce Carol Oates, edito da La nave di Teseo), che debutta il 23 settembre su Netflix. Nata con il nome di Norma Jeane è con quello di Marilyn che divenne conosciuta e adorata in tutto il mondo per la bellezza, la sensibilità e il talento. La sua vita fu breve e incredibilmente intensa e, se la parabola pubblica fu scintillante e indimenticabile, quella privata fu molto più oscura e dolorosa. Su Marilyn Monroe, da viva, si sono dette molte bugie e sono nate molte leggende, qualche volta anche con il contributo della stessa Marilyn che aveva costruito la sua immagine pubblica e privata mescolando fatti veri e fantasie autogratificanti. In questo libro diventato un cult, Anthony Summers fa piazza pulita di tutte le voci e le storie e ci consegna la biografia definitiva dell’ultima grande diva dello schermo. Il libro è ricco di sorprendenti rivelazioni sui matrimoni di Marilyn e sulle sue relazioni con uomini famosi tra i quali il presidente John F. Kennedy e suo fratello Robert. L’autore ritrae Marilyn come realmente fu: vitale, ricca di contraddizioni, debole, seducente, patetica e, infine, tragica. Nella ricostruzione della complessa vita di Marilyn, Summers ha intervistato più di seicento persone tra conoscenti, amici e amanti; ha attinto rapporti segreti di polizia e registrazioni telefoniche prima secretate; ha potuto utilizzare la corrispondenza privata tra lei e il suo psichiatra e a documenti inediti che rivelano i complotti della mafia tesi a usare l’attrice contro i Kennedy. La drammatica conclusione racconta senza ombre e reticenze la sua morte piena di misteri e di circostanze non chiarite.

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Bernard Berenson: Voci e riflessioni

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Diario 1941-1944 collana i Fari, pp. 624, 19 euro Introduzione di Vittorio Sgarbi La nave di Teseo In libreria dal 5 agosto “Se le aspirazioni verso il bene e il bello sopravviveranno, che forma prenderanno, che espressione troveranno nelle arti verbali e visive e della musica? Non possiamo immaginarlo più di quanto un greco del tempo di Pericle avrebbe potuto prevedere le cattedrali di Chartres o di Reims, le tragedie di Shakespeare, la musica di Beethoven, di Wagner o di Strauss.” Nel pieno della seconda guerra mondiale Bernard Berenson, il più grande critico d’arte del Rinascimento, è in Italia, a Firenze. Americano di nascita ma toscano di adozione, Berenson vive buona parte di quegli anni di lotta e paura nella villa dei Tatti, tra le mura antiche vigilate da Giotto, Ambrogio Lorenzetti, Ercole de’ Roberti. Qui, tra il 1941 e il 1944, alimenta i suoi studi enciclopedici, dai geroglifici delle piramidi agli affreschi perduti di Mantegna, rilegge Benedetto Croce, Bergson, i versi di Shelley. Ma la bellezza non basta a tenere lontana la barbarie, e così le letture, gli incontri, le fughe improvvise dell’umanista riflettono l’avanzata del Fascismo, le conseguenze delle leggi razziali, testimoniano la sua precaria libertà. I Tatti diventano il confino volontario di un pellegrino della bellezza, che in questo libro si racconta mentre vede intorno a sé salire “una marea che minacciava di sommergere e inghiottire ciò che era stato il suo Motivo per vivere ed è il bene più prezioso di ogni civiltà”.

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Norman Mailer: The Fight

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Collana Oceani, pp. 256, trad. Alfredo Colito, 19 euro La nave di Teseo In libreria dal 5 agosto.Un libro di culto che è ben più di un magnifico racconto di un indimenticabile momento di sport. È soprattutto un viaggio nella mentalità dei campioni, nelle loro debolezze, nella cultura africana e in quella americana del periodo e nel suo non detto, nel confronto tra due uomini, due pugili, ma anche tra due modi di vedere il mondo e di affrontare le sfide, raccontati in un’opera che travalica i confini del reportage sportivo per diventare grande letteratura. Il 30 ottobre 1974 a Kinshasa, nello Zaire, si fece la storia della boxe. Il leggendario Muhammad Ali, dalla personalità magnetica e dal carisma devastante, combatté contro il campione del mondo dei pesi massimi in carica George Foreman, il cui talento si alimentava di silenzio e concentrazione. Due campioni molto diversi, nella personalità ma anche nello stile di combattimento, che diedero vita a quello che è considerato uno dei match più belli della storia. Uno scontro fatto non solo di forza fisica, ma anche di intelligenza, tattica, strategia e di resistenza mentale. Norman Mailer, con il talento del grande giornalista, la prosa del romanziere e la passione del pugile dilettante, segue la preparazione dei due campioni, interagisce con entrambi e con i loro entourage, si allena con Ali, intervista Foreman, vive a Kinshasa, studia la storia e la filosofia africane, e racconta tutto regalandoci un ritratto indimenticabile dei due protagonisti e un affresco accuratissimo di tutto ciò che li circondava.

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