Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Archive for 29 luglio 2022

Industria: Istat, fatturato maggio +1,4% su mese

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

Secondo i dati resi noti dall’Istat, il fatturato dell’industria a maggio sale dell’1,4% sul mese precedente e del 23,6% su base annua.”Dato dopato da inflazione e caro bollette. Un’illusione ottica senza la quale il fatturato cala dello 0,3% su aprile. Gli extra profitti milionari delle industrie energetiche, un regalo immeritato e intollerabile, gonfiano il fatturato con un +72,7% su marzo 2021 e un +9,8% su aprile 2022, senza il quale la crescita mensile sarebbe poco sopra lo zero, +0,6%. Ancora una volta, poi, per i settori di attività economica il primato spetta alle attività estrattive (+139,9%) e alla voce coke e prodotti petroliferi con +66,4%” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

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PIMCO: Commento in seguito al meeting della FED

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

A cura di Tiffany Wilding, US Economist di PIMCO. Come ampiamente previsto, la Federal Reserve ha aumentato il tasso d’interesse target di 75 punti base, portando il punto medio dell’intervallo di riferimento al 2,35%, appena al di sotto della stima sulla neutralità nel lungo periodo.Nel corso della conferenza stampa, il presidente Powell ha anche affermato che una politica monetaria “modestamente restrittiva” è giustificata dagli attuali fondamentali economici, tra cui l’inflazione elevata, e ha accennato al fatto che a settembre potrebbe essere necessaria un altro aggiustamento di rilievo al tasso sui Fed Funds per garantire che la politica monetaria sia restrittiva.Il mercato dei Treasury ha registrato un’impennata in risposta alla dichiarazione e ai commenti di Powell, suggerendo che i mercati stavano prezzando il rischio di un’azione più aggressiva alla luce delle recenti sorprese sull’inflazione.In effetti, l’inflazione in gran parte del mondo è stata più persistente di quanto previsto da molti banchieri centrali. Ciò ha sollevato il timore che possa essere necessaria una recessione – e non solo un periodo di crescita inferiore al trend – per ripristinare la stabilità dei prezzi. Ciò sembra particolarmente vero negli Stati Uniti, dove, sebbene l’inflazione complessiva probabilmente si ridurrà nei prossimi mesi a causa del recente calo dei prezzi globali del petrolio e dell’agricoltura, l’inflazione dei salari e del mercato degli affitti – due aree in cui le tendenze dei prezzi tendono a essere più persistenti – hanno effettivamente accelerato (per esempio, si veda il Wage Growth Tracker della Fed di Atlanta).Sebbene vi sia incertezza circa l’esatto livello del tasso dei Fed Funds coerente con le indicazioni “modestamente restrittive” fornite dal presidente Powell, è chiaro che i membri del FOMC non ritengono di averlo ancora raggiunto, e potrebbe essere più vicino al picco del 4% del 2023 previsto dalla stima media inclusa nel SEP pubblicato a giugno.

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“Giardino della musica” del Coast to Coast Ausonia

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

Palermo alle 19 nel giardino esterno del Coast to Coast Ausonia in via Ausonia 56. E’ la prima rassegna estiva in un’area residenziale di Palermo. Martedì 2 agosto alle 19 ad allietare l’ora dell’aperitivo sarà il concerto chitarra e voce di Alessandro Panicola con il suo show “Pura Bossa nova”. La musica brasiliana è un luogo straordinario in cui si sono amalgamati strumenti, grammatiche, ritmi e armonie lontani nel tempo e nello spazio. Tuttavia, questa mistura apparentemente casuale ha dato origine ad una costruzione musicale talmente solida e leggibile che su di essa si fonda l’immagine stessa dell’identità nazionale brasiliana. Alessandro Panicola compie ormai da anni una attenta ricerca sulla musica brasiliana d’autore e sulle sue forme espressive più genuine ed autentiche puntando l’attenzione sulla Bossa Nova e sulle sue complesse evoluzioni armoniche. Ogni concerto è un viaggio che ripercorre, attraverso un ricchissimo repertorio, i grandi classici della canzone brasiliana d’autore da Dorival Caymmi a Caetano Veloso passando per Antonio Carlos Jobim e gli altri storici compositori del Samba-Canção. Mercoledì 3 agosto, sempre alle 19 con Alexandre Vella, sarà l’Alexandre Vella duo, che divertirà il pubblico dell’ora dell’aperitivo con brani da Paolo Nutini ad Amy Winehouse, ma anche Stevie Wonder, Pharrel Williams e Jamiroquai in stile rhythm and blues anni Sessanta. Giovedì 4 agosto, ancora alle 19, spazio all’esibizione acustica chitarra e voce del musicista Francesco Palazzolo, che allieterà l’ora del tramonto suonando alla chitarra brani da Pino Daniele agli Abba, passando per la samba e BB King. Domenica 7 agosto, rigorosamente alle 19, a grande richiesta torna Francesco Vannini. Il cantautore palermitano porterà il suo show chitarra e voce “Il giro del pop”, che il cantautore definisce «un concerto che percorre in maniera randomica la storia del pop italiano ed internazionale, andando a pescare classici senza tempo, perle dimenticate, tormentoni e meteore delle classifiche, buoni per cantare assieme e divertirsi per un paio d’ore». Durante l’esibizione, il pubblico del locale potrà scegliere tra numerose formule di aperitivo proposte e servite al tavolo, dal classico tagliere, al sushi, passando per la pizza e le poke. La rassegna “Giardino della musica” all’ora dell’aperitivo al Coast To Coast continua anche nelle settimane successive, sempre alle 19. Il 9 agosto torna con la sua chitarra Marcello La Guardia. Il 10 agosto ci sono i Non dire no duo con il loro tributo Lucio Battisti. L’11 agosto ritorna Fabrizio Lembo con il suo show acustico pop chitarra e voce). Il 16 agosto, direttamente dal Brasile arriva Fernando Syaman, che porterà il suo soul brasiliano chitarra e voce. Il 17 agosto ci sono i Gravità zero duo con la loro esibizione pop-acustica chitarre e voce). Il 18 agosto i Trinidad en vivo duo porteranno le atmosfere di Cuba. Il 21 agosto sarà il turno del Rupert duo. Il 23 agosto ci sono Butticè e Cirri. Il 24 agosto si torna alle atmosfere brasiliane con Vincenzo Palermo. Il 25 agosto spazio alla musica d’autore con Germano Seggio e il suo concerto chitarra e voce). Il 28 agosto nuovamente Francesco Vannini (acustico-pop chitarra e voce). Il 30 agosto ci sono Double C capitanati da Claudia Macca. Il 31 agosto torna la chitarra d’autore con Vincenzo Tusa. L’1 a fare da protagonista sarà Marcello Mandreucci. Varie le opzioni per prenotare un tavolo: telefonare dalle 9 a mezzanotte allo 091 777 3692, o mandare un messaggio alla pagina Facebook http://www.facebook.com/coasttocoastausonia/.

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Concerto con Massimiliano Arizzi

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

Palermo 30 luglio al Pietra Campana in viale Marino, sul lungomare di Isola delle Femmine. La serata inizierà alle 20. I clienti del locale potranno scegliere tra l’aperitivo a base di carne o quello a base di pesce. Alle 22 salirà sul palco Massimiliano Arizzi che, accompagnato dalla sua band, porterà un repertorio di brani di Mina, Patty Pravo, Alex Britti, Mario Venuti, ma anche le ultime hit internazionali. L’appuntamento è organizzato dal Dorian. Per prenotare un tavolo, tramite il link: https://www.facebook.com/dorianart.it

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Pagare una multa col proprio lavoro. Baratto amministrativo

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

Una sanzione amministrativa può essere pagata anche col proprio lavoro. Alcune ore al giorno per servizi socialmente utili, “pagati” dal Comune fino ad esaurire il debito che si è contratto. Introdotto nel 2014, il baratto amministrativo può essere disposto dai Comuni per consentire a coloro che sono stati multati di pagare “in natura” il proprio debito. Il Comune dovrebbe avere un regolamento alla bisogna per stabilire quanto vale questo “lavoro” a compensazione: infrazione al codice della strada, mancato pagamento di Imu, Tarsu, Tares, Tari, canoni e proventi per l’uso di beni comunali, sicurezza pubblica (cane senza guinzaglio o mancata raccolta degli escrementi, salire su un albero, calpestare una aiuola, consumo stupefacenti), etc.Spesso vediamo nei film inglesi e americani persone che assolvono così, con divise colorate, il proprio debito. In Italia è poco diffuso e non tutti i Comuni lo prevedono e quelli che lo prevedono, per esempio, spesso non inseriscono questo “metodo di pagamento” tra le opzioni presenti in verbale per assolverlo. Occorre quindi informarsi e, nel caso, entro i 60 giorni previsti per fare opposizione alla sanzione, presentare apposita domanda.I questi tempi di ristrettezze economiche, dove i prezzi schizzano verso l’alto ovunque, decidere di dedicare il proprio lavoro al bene pubblico e sanare una propria posizione debitoria, può essere opzione da prendere in considerazione. Fonte: http://www.aduc.it

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Festa delle Lucerne

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

Somma Vesuviana Il 4 – 5 – 6 Agosto l’intero Borgo Medioevale di Somma Vesuviana spegnerà le luci per essere illuminato da centinaia, migliaia di lucerne alimentate ad olio. Lucerne fatte di ceramica e posizionate su piattaforme di varie forme. In un vicolo sarà possibile ammirare la prospettiva in forma quadrangolare, in un altro, la prospettiva in rettangolare, in un altro ancora la prospettiva a cerchio, in un altro ancora a rombo. In ogni vicolo centinaia e centinaia di piccole lucerne con un gioco di luci alimentato dagli specchi. All’inizio dei vicoli scene morte o scene vive, perché la Festa delle Lucerne narra il passaggio dalla morte alla vita eterna. Ecco che i vicoli si trasformano in gironi danteschi nei quali le sagome degli stessi visitatori diventano ombre riflesse sulle antiche mura millenarie. L’organizzazione della Festa delle Lucerne, in occasione dell’edizione 2022, sta organizzando un meraviglioso Press Tour in programma dal 5 al 7 Agosto. Il 4 Agosto sera avverrà l’accensione delle prime lucerne che non dovranno mai spegnersi (quasi come la torcia olimpionica) per tutta la durata e solo le donne potranno al calare della notte, alimentare la lucerna con un olio particolare. C’è tutto il rapporto tra uomo e territorio, in questa festa davvero millenaria con la quale l’antica cultura ringrazia la Madonna della Neve del benessere avuto con l’auspicio che possa continuare nel tempo. Il 5 Agosto sera, sarà la Madonna della Neve ad uscire dalla Collegiata, la più antica delle chiese con la volta in oro zecchino e le opere di Pacecco De Rosa (altre sono in Spagna). La Madonna si fermerà sul sagrato della chiesa e a quel punto le donne, al buio, da un balcone intoneranno a voce sostenuta l’Inno alla Madonna della Neve. Terminato il canto, la Madonna, passerà per le lucerne accese. E’ davvero l’emozione viva, potente. Siamo in presenza di una Festa altamente spettacolare per il suo scenario. Nell’arco di pochissime ore si assisterà alla profonda trasformazione di tutto ma proprio tutto il Borgo del Casamale. Un intero popolo che partecipa in varie forme: dal ricamo alla cucitura dei pupazzi e persino i dolci saranno veri, preparati nei cortili ottocenteschi del Borgo per essere posizionati quasi in devozione all’ingresso dei vicoli. Il 6 Agosto visita alla Villa Romana Augustea con le ultimissime scoperte venute alla luce grazie alla missione archeologica internazionale Italo – Nipponica. Pranzo e Cena tipici del territorio. Il 6 Agosto sera visita alla seconda parte dello scenario della Festa delle Lucerne, tra vicoli, prospettive gioco di specchi. Centinaia e centinaia di lumini ad olio disposte su delle strutture di legno che hanno una forma geometrica tipica per ogni vico: cerchi, quadrati, rombi, triangoli. Un percorso suggestivo, attraverso lo scorrere del tempo illuminato da centinaia di piccole fiammelle, un tempo pervaso e nutrito di magia e incantesimo. Un Borgo ricco di meraviglie tra murales, un grande patrimonio culturale e cinte murarie antiche risalenti alla dominazione spagnola. La Festa delle Lucerne è anche il trionfo di un grande gioco di luci.

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XXVI Edizione: Pirandelliana 2022

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

Roma 7 agosto 2022 Giardino di Sant’Alessio all’Aventino Piazza Sant’Alessio 23 Martedì, giovedì, e sabato: Sei personaggi in cerca d’autore. Mercoledì, venerdì e domenica I giganti della montagna. Su un palcoscenico una compagnia di attori prova la commedia Il gioco delle parti. Irrompono sei individui, un Padre, una Madre, il Figlio, la Figliastra, il Giovinetto e la Bambina, personaggi rifiutati dallo scrittore che li ha concepiti. Essi chiedono al Capocomico di dare loro vita artistica e di mettere in scena il loro dramma. Dopo molte resistenze la compagnia acconsente alla richiesta e i personaggi raccontano agli attori la loro storia perché possano rappresentarla, ma fra gli attori e i Personaggi si aprirà ben presto un contrasto insanabile. Gli attori, nonostante gli sforzi, non riescono a rappresentare il dramma reale dei Personaggi, i loro sentimenti fondamentali, il vero essere di ciascuno: il dolore della Madre, il rimorso del Padre, la vendetta della Figliastra, lo sdegno del Figlio. Sulla scena tutto appare falso.Questa incomunicabilità, che rende la vita autentica irrappresentabile, culmina nella scena finale in cui la storia finisce in tragedia, senza avere la possibilità di comprendere se essa sia reale o no. I giganti della montagna è l’ultimo dei miti teatrali. Pirandello ne iniziò la stesura tra il ’30 e il ’31; il primo atto, con il titolo I fantasmi, fu pubblicato nel dicembre del ’31 sulla Nuova Antologia, il secondo atto nel novembre del ’34 sulla rivista Quadrante. Pirandello non riuscì a scriver per esteso il terzo atto che fu tracciato schematicamente, su indicazione del padre morente, dal figlio Stefano. La prima rappresentazione si ebbe nel giugno del ’37 nel giardino di Boboli a Firenze.Una compagnia di attori, guidata dalla contessa Ilse, ha deciso di recitare un’unica grande opera La favola del figlio cambiato, e, non trovando accoglienza favorevole presso i comuni teatri, si reca alla villa degli Scalognati; si tratta di una strana villa animata da singolari prodigi, il cui regista è una specie di mago, Cotrone. Tutto può realizzarsi in questa particolare dimora; basta solo avere l’energia di una innocente convinzione: «Siamo qua come agli orli della vita, Contessa. Gli orli, a un comando, si distaccano, entra l’invisibile: vaporano i fantasmi. E cosa naturale. Avviene ciò che di solito nel sogno. Io lo faccio avvenire anche nella veglia. Ecco tutto. I sogni, la musica, la preghiera, l’amore… Tutto l’infinito che è negli uomini, lei lo troverà dentro e intorno a questa villa». Con queste parole Cotrone invita Ilse a rimanere lì, a recitare per gli ospiti di quell’incantata dimora.L’intera allegoria diventa per la regia una realtà immaginaria e un reale illusorio, un grande abbozzo metafisico, una polvere d’oro che si solleva dallo stupefacente ingegno di Pirandello che, non per niente, fa parlare gli angeli. Da una parte il teatro, il luogo delle finzioni, dall’altra la fantasia che non si identifica con la scena e i suoi trucchi illusori.Ingresso: Intero: € 18,00 /Ridotto(over 65 e studenti): € 15,00 Entri in due e paghi ridotto Conservando il biglietto del primo spettacolo si avrà diritto alla riduzione sul secondo Inizio spettacoli ore 21.15 – apertura botteghino ore 20 Informazioni e prenotazioni: 06.66.20.987 http://www.labottegadellemaschere.it

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Capital Group: L’aggressivo programma di inasprimento delle politiche dalla Fed potrebbe comportare ulteriori turbolenze sui mercati

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

By Darrell Spence, Economista specializzato negli Stati Uniti di Capital Group.Con un rialzo dei tassi da 75 punti base, il suo singolo provvedimento più rilevante da quasi 30 anni a questa parte, la FED ha segnalato che il suo obiettivo principale è ridurre l’inflazione. L’istituto è passato ad un orientamento di policy più aggressivo in seguito alla pubblicazione del rapporto sull’indice dei prezzi al consumo (IPC) di maggio, che si è rivelato più negativo del previsto: l’indice è infatti cresciuto dell’8,6%, trainato da pressioni generalizzate sui prezzi. In assenza di segnali che tali pressioni abbiano raggiunto il proprio picco, e con l’aumento del rischio che l’inflazione entri in una spirale incontrollata, la Fed manterrà con tutta probabilità un atteggiamento aggressivo, salvo nell’eventualità di un brusco inasprimento delle condizioni finanziarie.Al momento assistiamo ad una significativa inversione del tratto a breve della curva dei rendimenti, con i futures sui tassi d’interesse che segnalano un picco del tasso sui Fed Fund in corrispondenza del 4% verso metà 2023 ma anche, successivamente, tagli per 50 pb. Si tratta di ipotesi plausibili considerando che il mercato continua a scontare la prosecuzione dei rialzi. Se da una parte continuiamo a ritenere che le pressioni inflazionistiche rimarranno elevate e che la Fed dovrà mettere in atto un’ulteriore stretta, crediamo anche che l’istituto porrà particolare attenzione al potenziale impatto sui mercati dell’inasprimento delle condizioni finanziarie. Sebbene rimanga estremamente concentrata sull’inflazione e abbia dimostrato un’elevata tolleranza nei confronti del calo del prezzo degli asset, la Fed non ignorerà la necessità di una certa stabilità nei mercati.Con il mercato che sconta già un picco del tasso sui Fed Fund in corrispondenza del 4% e rialzi per 200 pb previsti per le prossime tre riunioni della Fed, il rischio/rendimento legato al fatto di conservare una duration ridotta diviene via via meno interessante. La duration misura la sensibilità del prezzo di un’obbligazione alle variazioni dei tassi d’interesse. Mantenere un’esposizione alla duration e alla curva vicina ai propri valori neutrali risulta attualmente conveniente dato che ci avviciniamo a quello che sarà a mio avviso un periodo volatile per i mercati fino alla fine dell’anno.Stiamo iniziando ad assistere allo sviluppo di una moderata spirale salari-prezzi negli Stati Uniti, e guardando all’attuale situazione è davvero difficile capire come sarà possibile far tornare l’inflazione al target del 2% fissato dalla Fed senza trascinare l’economia in una recessione. Non potendo risolvere il problema delle strozzature sul fronte dell’offerta, se l’istituto vuole davvero ridurre l’inflazione dovrà far diminuire la crescita e aumentare la disoccupazione.L’unico modo di porre fine alla spirale salari-prezzi, a nostro avviso, è far rallentare notevolmente il mercato del lavoro spingendo al rialzo il tasso di disoccupazione. Prima che la crescita dei salari inizi a mostrare segni di moderazione, pertanto, potrebbe servire un incremento del tasso di disoccupazione di due o perfino più punti percentuali. Pertanto, nonostante i bilanci di famiglie e imprese siano al momento robusti, risulterà molto difficile evitare una recessione nel 2023.Tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo gli utili aziendali saranno messi probabilmente sotto pressione dal peggioramento del contesto economico. Sebbene il risvolto positivo dell’inflazione sia che è in grado di spingere al rialzo la crescita degli utili, quest’ultimo costituisce in genere un fenomeno di breve durata compensato infine dalla riduzione delle attività provocato potenzialmente dall’inflazione stessa, nonché dalla relativa risposta sul fronte delle politiche monetarie. Secondo le nostre previsioni nel 2022 gli utili per azione delle società che compongono lo S&P 500 cresceranno del 7%, per poi tuttavia ridursi di quasi il 10% nel 2023. Nel 2023 il multiplo prezzo di mercato/utili sarà pertanto pari a 18,7. Si tratta di un valore ancora elevato per il contesto da me pronosticato sul versante dei tassi d’interesse, e sussiste la possibilità di ulteriori revisioni al ribasso delle previsioni sugli utili.In conclusione, le fasi ribassiste legate alle recessioni tendono ad essere più profonde e durature, e i dati storici mostrano che in tali fasi (definite in questo caso da un calo minimo del mercato del 15%) la mediana del calo esibito dai mercati è pari al 33,9%, mentre la mediana della relativa durata è pari a 17 mesi: prima che i mercati tocchino il fondo, pertanto, potremmo continuare a sperimentare una certa volatilità di mercato e ulteriori ribassi.Grazie al suo orientamento più aggressivo la Fed continua a recuperare credibilità; i mercati rimarranno tuttavia volatili e gli asset rischiosi sotto pressione. Abbiamo sperimentato un lungo periodo caratterizzato da tassi bassissimi nel corso del quale le cosiddette azioni ad elevata duration hanno registrato performance decisamente buone. Purché tali titoli growth avessero delle buone prospettive a lungo termine non importava che i loro emittenti fossero profondamente in perdita. Questa dinamica si è invertita, dato che il tasso di sconto sui titoli azionari è salito insieme all’impennata dei rendimenti. Sui mercati, al contempo, c’è molta meno liquidità per via del passaggio dal quantitative easing al quantitative tightening. Data la minore liquidità gli investitori non sono più disposti a finanziare aziende attualmente in perdita in vista di una crescita futura. Insieme alle azioni, pertanto, sono state messe sotto pressione a vendere molte asset class più rischiose, come credito privato, private equity, criptovalute e finanziamento di operazioni di M&A.Le valutazioni azionarie hanno iniziato anch’esse a contrarsi data la compressione dei margini di profitto provocata a sua volta dall’aumento dei costi di produzione. Il maggiore potere negoziale dei lavoratori comporta infatti un aumento del costo del lavoro per le aziende. L’inasprimento dei rischi legati alle catene di approvvigionamento, allo stesso tempo, costringe le imprese ad abbandonare il modello delle scorte “just-in-time” e a dotarsi di ridondanze.Ciò detto, oggi i fattori negativi sono più facili da rilevare. I trend sono più evidenti e dunque vengono scontati rapidamente dai mercati. Nel lungo periodo, tuttavia, il fatto che i lavoratori godano di un potere negoziale strutturalmente maggiore rappresenta a mio avviso uno sviluppo positivo. È una buona notizia per le famiglie, e ciò che fa bene ai consumatori nel lungo periodo fa bene anche all’economia. Per il futuro prevedo temi d’investimento basati sull’innovazione, robusti e di lungo periodo, e ritengo che le aziende sopravvivranno e prospereranno man mano che gli investitori separeranno il grano dalla paglia.

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Robeco: Signore e signori, il Metaverso

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

A cura di Jack Neele, Portfolio Manager della strategia Robeco Global Consumer Trends Equities di Robeco.Il termine Metaverso è attribuito all’autore di fantascienza Neal Stephenson, che, nel romanzo Snow crash del 1992, descriveva uno spazio persistente di realtà virtuale condivisa in cui gli utenti erano rappresentati da avatar. Molto spesso la fantascienza è fonte di ispirazione per gli inventori, ma è più raro che queste idee prendano forma in modo così preveggente. Per quanto molti concordino sulla definizione generale, sembra che chiunque lavori al Metaverso abbia una diversa visione di quello che sarà il suo ruolo, a seconda del mercato in cui opera e della sua idea in merito alla tecnologia su cui potrebbe poggiare. Con lo sviluppo della tecnologia, avremo probabilmente un insieme di Metaversi anziché uno solo, proprio come Internet è costituito da innumerevoli siti web che fungono a vari scopi, come le operazioni bancarie, l’e-commerce, l’intrattenimento e l’interazione sociale. Analogamente, come Internet è accessibile da un’ampia gamma di dispositivi, tra cui computer, telefoni, automobili e orologi da polso, così i punti di accesso al Metaverso comprenderanno una pluralità di tecnologie, dalle cuffie per la realtà virtuale immersiva agli occhiali per la realtà aumentata (AR), dai computer agli smartphone.Mentre la tecnologia della realtà virtuale è ancora in fase di sviluppo, i videogame multiplayer online giocati su console, computer e telefoni cellulari incorporano già molti aspetti di ciò che il Metaverso cerca di realizzare. Giochi multiplayer online come World of Warcraft di Blizzard e, più recentemente, Grand Theft Auto di Take Two e Fortnite di Epic, danno da tempo la possibilità ai giocatori di creare identità alternative persistenti che si evolvono nel tempo. Analogamente, i giochi online sono intrinsecamente sociali: i giocatori comunicano a voce e via chat con gli amici esistenti e con quelli che incontrano durante il gioco. Soprattutto, giochi come Minecraft e Roblox incarnano un tema centrale del Metaverso, ovvero il fatto che l’utente non solo interagisce con il contenuto, ma contribuisce anche a crearlo. Sulla scia del successo dei minigiochi indipendenti giocati all’interno di Minecraft, come Pixel Painters e EggWars, Roblox è costituito da migliaia di giochi prodotti da sviluppatori esterni che generano ricavi dagli acquisti in-game.Per certi aspetti, chi lavora in ufficio vive già l’esperienza del Metaverso dalla primavera del 2020, quando la vita lavorativa e domestica sono diventate un tutt’uno sia online sia offline. La migrazione forzata dall’ufficio al lavoro in remoto ha stimolato l’adozione generalizzata di tecnologie di collaborazione. Dall’essere uno strumento relativamente sconosciuto, utilizzato solo dagli utenti di software aziendali, Zoom Video Communications è diventato da un giorno all’altro un nome noto a livello mondiale. Nel 2020 i minuti di videoconferenza su Zoom sono aumentati di 31 volte, raggiungendo i 3.200 miliardi di minuti all’anno. Per avere un’idea, una persona impiegherebbe più di 6 milioni di anni per guardare un video di questa durata. Le soluzioni per riunioni all’interno del Metaverso cercano di migliorare l’esperienza della videochiamata ponendo maggiore attenzione sull’interattività e la collaborazione. Una dimostrazione del potenziale delle tecnologie adiacenti al Metaverso viene dai cosiddetti “gemelli digitali” (digital twin), in uso già oggi. Da tempo architetti e ingegneri creano modelli sia digitali sia fisici per ideare e perfezionare i loro progetti finali prima che inizi la costruzione o la fabbricazione. Un gemello digitale arricchisce questo processo tramite la modellizzazione al computer di dati esterni, tra cui le condizioni di carico previste, le caratteristiche dei materiali e le condizioni atmosferiche. Seguendo un andamento ben noto alla maggior parte degli investitori tecnologici, l’interesse per il Metaverso ha raggiunto rapidamente un picco nell’“hype cycle” e – comprensibilmente, vista la mancanza di progressi tangibili – si è poi affievolito raggiungendo quella che i ricercatori di Gartner descrivono come la “valle della disillusione”. Nonostante il potenziale a lungo termine, l’interesse del pubblico per il Metaverso è rimasto modesto fino all’anno scorso. Considerando il clamore ancora elevato, la fase iniziale dello sviluppo e l’assenza di una chiara schiera di società leader, gli investitori alla ricerca di opportunità nel Metaverso potrebbero trovare vantaggioso privilegiare le società di supporto e le tecnologie abilitanti con casi d’uso esistenti e flussi di ricavi redditizi.

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Italiani popolo di risparmiatori ma aumenta la disuguaglianza generazionale

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

Punto debole del Belpaese è l’enorme debito pubblico, ma anche il risparmio privato in Italia è tra i più elevati al mondo. «Da questo punto di vista l’italiano è una saggia e previdente formica che non ama fare debiti: al netto degli immobili, il risparmio privato dei nostri connazionali ammonta a 4.200 miliardi di euro, circa due volte e mezzo il pil nazionale» osservano gli analisti di Ener2Crowd.com, la prima piattaforma italiana di lending crowdfunding ambientale ed energetico.Una cifra pari al 13,6% del risparmio privato dell’intera Unione Europea che ha raggiunto ormai un picco di 31.000 miliardi di euro. Una montagna di denaro che —sia in Italia che in Europa— giace per lo più bloccata in depositi improduttivi, senza riparo dai morsi inferti dall’inflazione che già a giugno è arrivata all’8% erodendo il potere di acquisto degli italiani. Se negli Anni ’90 i risparmi in possesso degli under-30 erano pari a 78 mila euro pro-capite —addirittura di più rispetto ai 57 mila euro pro-capite di risparmio degli over-65— oggi la situazione si è ribaltata in maniera drastica.Nel 2022 la ricchezza degli over-65 è quasi triplicata passando a 143 mila euro, mentre i risparmi degli under-30 sono scesi a 12 mila euro, meno di un sesto rispetto agli Anni ’90. Insomma la ricchezza in possesso degli under-30 è sempre più bassa, quella degli over 65 sempre più alta. Il fenomeno è comprensibilmente determinato da fattori strutturali quali l’invecchiamento della popolazione, la diminuzione della mobilità sociale, la crescente necessità di integrare il sistema pensionistico pubblico e via dicendo.E proprio per questo, pensando ai più giovani, Ener2Crowd ha introdotto il “Green Generation Bonus”, lo strumento attraverso il quale la piattaforma vuole favorire la costruzione di ricchezza per i più giovani concedendo un +0,5% aggiuntivo al tasso di interesse per tutti gli under-24, anche qualora fossero i genitori o altri parenti ad investire per loro.Dei 31.000 miliardi di euro di tesoretto europeo, 2.000 miliardi sono già investiti in prodotti di risparmio, ma oltre 5.000 miliardi sono “parcheggiati” in conti correnti infruttiferi. E qui la percentuale relativa al nostro Paese sale al 30% del totale dell’Ue: 1.500 miliardi fermi nei conti infruttiferi. «È una grande opportunità che se correttamente affrontata, sarebbe in grado di convogliare a favore della finanza alternativa e degli investimenti utili all’ambiente un potenziale di circa il 10% del risparmio totale, insomma —nel gioco delle medie— solo in Italia 8.396 euro pro-capite che investiti nella sostenibilità ambientale ed energetica porterebbero —oltre ad una crescita-Paese— a benefici ambientali stimabili in una riduzione delle emissioni di CO2 a 2,7 tonnellate procapite (contro le attuali 5,6 tonnellate) raggiungendo in un solo anno gli obiettivi globali di emissioni procapite al 2050» conclude Giorgio Mottironi.

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Criptovalute e le materie prime della Repubblica centrafricana

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

By Mario Lettieri*ì e Paolo Raimondi. Molti giustamente si domandano per quale ragione la Repubblica Centrafricana (CAR), la cui popolazione è considerata tra le più povere al mondo, ha lanciato la sua criptovaluta, il Sango Coin. E, bisognerebbe anche chiedersi negli interessi di chi. Il presidente Faustin-Archange Touadéra ha detto che “il Sango Coin sarà la porta d’accesso alle risorse naturali della CAR… L’oro digitale sarà il motore della nostra civiltà del futuro.”. Già lo scorso giugno aveva annunciato l’intenzione di valutare le proprie materie prime in monete digitali. La popolazione della CAR ha un reddito annuo pro capite di 500 dollari. Il Paese ha un territorio di 622.000 km quadrati, più del doppio dell’Italia, e una popolazione di poco più di 4,8 milioni di abitanti. Il suo sottosuolo è ricchissimo: uranio, petrolio, oro, diamanti, rame, cobalto, coltan, ecc. Senza contare le cosiddette “terre rare”, ambitissime materie prime necessarie per le nuove tecnologie, anche per gli armamenti e per lo spazio. Si stima che il loro valore potrebbe superare i 3.000 miliardi di dollari. Ciò fa gola ai vecchi e ai nuovi Stati colonialisti e alle grandi multinazionali. Si pensa di usare il Sango Coin per tutte le operazioni di finanziamento, di sfruttamento e commerciali legate alle materie prime e all’accaparramento del territorio, bypassando, in altre parole, il dollaro, l’euro o il franco CFA, che è in via di superamento. E’ prevista anche la costruzione di un’ “isola cripto” sul fiume Oubangui, un hub dove coordinare tutte le operazione legate al Sango Coin. Hervé Ndoba, il ministro delle Finanze della CAR, ha affermato che la nuova cripto moneta sarà supportata da Bitcoin, che il governo centrafricano riconobbe come sua moneta ufficiale già lo scorso aprile. Si vorrebbe modernizzare il Paese con la tecnologia usata per il Sango Coin e rendere più facile il trasferimento di denaro per i cittadini, dimenticando che solo una persona su dieci ha accesso a internet e la rete elettrica è quasi assente su gran parte del territorio. La Banca Mondiale e il Fmi, in merito, sono stati colti di sorpresa, preoccupati per gli effetti finanziari potenzialmente destabilizzanti e di perdere il tradizionale controllo sul Paese. In verità, la tempistica non è stata la migliore! Infatti, il progetto del Sango digitale arriva quando, dalla fine del 2021, la capitalizzazione di mercato delle risorse digitali è diminuita di circa 2.000 miliardi di dollari, con il Bitcoin in calo di oltre il 55% dall’inizio dell’anno. Le criptovalute sono ammantate di un’attrattiva “ideologia ribelle” contro l’autorità delle banche centrali e dei governi. Sono operazioni finanziarie completamente private molto opache, sospettate di essere a volte strumento anche di movimenti finanziari illeciti e di riciclaggio. E’ vero che le vecchie strutture monetarie e bancarie conosciute non siano sempre state di specchiata chiarezza e correttezza, però, c’è sempre la possibilità di un intervento pubblico di controllo e di regole più stringenti. Con le criptovalute non è così. Perciò, il fatto che il Sango Coin possa godere ufficialmente di riserve in Bitcoin, che è ad altissima volatilità, non garantisce la necessaria sicurezza. I giovani e la modernizzazione per lo sviluppo sono sicuramente il futuro dell’Africa e anche della Repubblica centrafricana. Non per sua colpa, la CAR è stata in passato preda coloniale e di saccheggio. Nel tentativo di affrancarsi da queste catene, si deve, però, stare attenti a non finire nelle grinfie di moderni predatori. E’ opportuno essere consapevoli che il controllo delle materie prime è anche al centro dello scontro geopolitico e geoeconomico attuale. La scelta della CAR, in merito, sorprende anche perché nel continente da tempo si parla di creare un’unica moneta africana. Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e Paolo Raimondi economista

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Scuola Precari, il ritorno alle urne rallenta le riforme ma non le cancella

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

In Italia i tempi per la realizzazione delle riforme si allungano: dopo le dimissioni presentate dal premier nelle mani del Capo dello Stato e la caduta del Governo Draghi, con la decisione di andare anticipatamente alle urne a settembre, crescono i dubbi sul rispetto dell’iter dei progetti associati al Pnrr e alla revisione del reclutamento e della formazione dei docenti. Rimangono comunque in piedi le leggi, ad iniziare dalla 79/2022 approvata poche settimane fa, che non possono essere disattese. Per questi motivi, il sindacato Anief dichiara battaglia presso le autorità europee per difendere i diritti di migliaia di lavoratori precari che popolano le scuole italiane.”Il tema del reclutamento per l’Anief non è stato affrontato fino in fondo – dice Marcello Pacifico, presidente del sindacato Anief, intervistato dall’agenzia Teleborsa – , per questo stiamo preparando una denuncia alle autorità europee competenti, al Comitato europeo per i diritti sociali, e siamo pronti a riandare dinanzi al Comitato dei Ministri del Consiglio europeo”. Il leader dell’Anief è convinto, infatti, che “dalla Legge 107 del 2015 e la Legge 79 approvata in quest’ultimo mese non arrivano le risposte adeguate che ci chiede l’Europa”.”L’Europa – continua il sindacalista autonomo – ci aveva chiesto, come Stato italiano, di predisporre un percorso certo per i tanti precari della scuola italiana, per evitare l’abuso dei contratti a termine”, ricorda Pacifico affermando che “così non è stato e quindi ripartono le denunce ed i ricorsi in tribunale, soprattutto nelle more per avere i risarcimenti dovuti a migliaia di precari”. Il giovane sindacato ricorda che è sempre attivo il ricorso Anief, rivolto al giudice del lavoro, per ottenere la partecipazione al piano straordinario di stabilizzazione o il risarcimento del danno per illecita reiterazione di contratti a termine.

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Tra gli “affari correnti” del Governo Draghi c’è pure il Dpcm sul reclutamento docenti

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

Ci sono anche diversi decreti legislativi sulla riforma del reclutamento e formazione scolastica tra gli “affari correnti” che nelle prossime settimane dovrà condurre il Governo Draghi, anche dopo le dimissioni del premier e lo scioglimento delle Camere deciso dal Capo dello Stato con il ritorno alle urne già fissato per il prossimo 25 settembre. Il primo decreto attuativo dovrà essere emanato entro una settimana, il 31 luglio, e si tradurrà in un provvedimento della presidenza del Consiglio dei Ministri che perfeziona il percorso dei 60 crediti formativi universitari o accademici necessari per la formazione iniziale. Questa è la prima tappa che porterà al nuovo percorso per diventare insegnante, composto da una lunga serie di titoli ed esami da superare: laurea magistrale (triennale per ITP), percorso abilitazione di 60 CFU, concorso, anno di prova in servizio con test finale e valutazione conclusiva. Anief ha espresso già tutte le sue remore a proposito di questo impianto normativo. Adesso, seguirà il suo iter di approvazione punto per punto. Pungolando gli addetti alla formulazione dei diversi decreti legislativi di attuazione della Legge 79/2022. Il primo è proprio il Dpcm da pubblicare entro 31 luglio sul decreto 60 CFU. “Secondo il nostro sindacato – spiega Marcello Pacifico, presidente Anief – c’è un passaggio fondamentale che non dovrà mancare nel Dpcm: quello delle quote di riserva per docenti precari e di ruolo, che dovranno necessariamente prevedere per tutti l’accesso fuori dal numero programmato. È chiaro che se non sarà così, se anche stavolta dovesse prevalere la logica di lasciare fuori gli idonei, per noi sarà inevitabile produrre ricorso”.

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Scuola: Abilitazioni all’insegnamento

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

La crisi di Governo potrebbe ulteriormente allontanare il concorso straordinario per l’abilitazione, bandito nel 2020 a seguito del Decreto M.I. 21.04.2020, n. 497 e rimasto bloccato da allora. In lista di attesa vi sono diverse decine di migliaia di candidati. La stampa specializzata ricorda anche che “stiamo parlando di una procedura per la quale gli aspiranti hanno presentato la domanda e pagato il contributo di diritto di segreteria (15 euro a persona)”. Inoltre, “durante la fase di conversione del Decreto Sostegni bis, ricordiamo, era emersa la data del 15 dicembre 2021 come termine ultimo per avviare la prova selettiva, ma tale data non è confluita nella stesura finale del DL 73/2021. C’è già chi teme che tutto vada a perdersi, perché la nuova riforma del reclutamento, prevista dalla Legge 79/2022, contempla un nuovo modello formativo per ottenere l’abilitazione: anche su questo versante, però, il percorso di approvazione non affatto sicuro, perché la caduta del Governo Draghi e il ritorno alle urne degli italiani, con l’arrivo del nuovo Governo in autunno, fanno perlomeno pensare ad un lungo periodo di sospensione dell’iter di approvazione del nuovo percorso. Su questo argomento interviene il sindacato Anief: secondo il suo presidente nazionale, Marcello Pacifico, “prima di pensare a nuovo corso universitario abilitante, è bene che vanga portato fino in fondo il bando del concorso abilitante del 2020. Ci sono decine di migliaia di precari che hanno già pagato la tassa di partecipazione e questi andrebbero aggiunti anche quelli che nel frattempo hanno conseguito i titoli per chiedere di partecipare sulla base di quei criteri: come si fa a pensare di cambiare le regole in corsa, senza non avere prima concluso i procedimenti in essere? Noi a questo gioco non ci stiamo e faremo di tutto per tutelare chi ha chiesto di abilitarsi all’insegnamento con le vecchie regole”.

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Al mare e in montagna: i movimenti che fanno bene (e male) a gambe, caviglie e ginocchia

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

Per ovviare al caldo quando siamo al mare, è d’obbligo trascorrere più tempo in acqua. Piccoli trucchi possono rendere ancora più prezioso il tempo trascorso in ammollo.“L’acqua è un elemento meraviglioso e va sfruttata fino in fondo la sua capacità di non far sentire la fatica nei movimenti. Oltre a essere piacevole come sensazione, ci sentiamo più leggeri e non sentiamo alcun dolore alle articolazioni. Il motivo? Non c’è alcun affatichiamo perché l’acqua elimina l’attrito e possiamo fluttuare leggeri. Non ci sono neppure limiti di età e condizioni particolari, visto che è consigliabile anche alle persone più anziane o alle donne in gravidanza. Ma attenzione – continua REGAZZOLA – perché per ottenere i migliori risultati, serve che entriamo in acqua fino a quando il livello è appena sotto l’ombelico e manteniamo un passo normale per 10-15 , meglio ogni mattina. Le articolazioni ringrazieranno, visto il conseguente potenziamento dei muscoli, della circolazione venosa e arteriosa, e l’inevitabile stimolazione dell’attività cardiaca. La stessa passeggiata ma sul bagnasciuga non ha gli stessi effetti perché può nascondere fastidiosi ostacoli come buche, bambini che sfrecciano o conchiglie affilate”.D’estate anche le montagne si popolano di provetti scalatori che troppo spesso non considerano seriamente le basi per affrontare una salita o per superare la discesa. “Ci sono semplici regole anche il montagna, a partire dall’equipaggiamento fatto di semplici racchette che offrono un appoggio in più, o di calzature che proteggono meglio la caviglia. Un deterrente spesso sottovalutato è la stanchezza che incide sul controllo dei movimenti come anche un pasto troppo abbondante rallenta i riflessi e la capacità di reagire agli ostacoli. Intervenire tempestivamente su una distorsione significa fermarsi e immobilizzare la zona colpita con una fasciatura rigida o con del ghiaccio. A seconda del livello di gonfiore e dolore – conclude REGAZZOLA – sarà importante una valutazione postuma dello specialista per definire un possibile piano terapeutico. Insieme alla borraccia, suggerisco di inserire sempre nello zaino anche un piccolo kit con ghiaccio istantaneo, garza e antidolorifico. Meglio sempre averlo nelle trasferte: per la legge di Murphy ci serve sempre quando lo abbiamo dimenticato!”.

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Sicurezza: Milano è fuori controllo?

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

“Per risolvere il problema della sicurezza, bisogna prima ammettere che esiste. Il Sindaco e l’Assessore Granelli lo hanno sempre negato. Cosa dovrà ancora succedere a Milano per ammettere che il problema esiste? Si chiede Giorgia Meloni “ dichiara Andrea Mascaretti (FDI) vice presidente del Consiglio “in Consiglio Comunale per l’approvazione dell’assestamento di bilancio ci aspettiamo venga anche il Sindaco per votare l’emendamento che ho presentato come Fratelli d’Italia. Chiedo che siano assegnati più fondi del bilancio comunale alla sicurezza e ora, dopo gli ennesimi casi di efferata violenza, vedremo come voteranno il Sindaco e il Presidente della Commissione sicurezza, il Consigliere del PD Michele Albiani” conclude Mascaretti “mi auguro che questa volta decideranno di stare con noi, dalla parte dei milanesi ”

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Responsabilità medici, ecco che cosa cambia nel patrocinio legale del medico ospedaliero

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

Il diritto alla difesa è assicurato dalla costituzione all’articolo 24, oltre che dalle leggi e dai contratti. Ma questi ultimi ogni tanto non aiutano chi si deve difendere. Com’è emerso ad un recente webinar di Confederazione Italiana Medici Ospedalieri a cura dell’avvocato Giancarlo Faletti il medico ospedaliero non è molto aiutato dall’articolo 67 del nuovo contratto nelle cause per responsabilità penale e civile. L’articolo tratta il patrocinio legale, che l’azienda sanitaria dovrebbe mettere a disposizione del medico fin dall’apertura del procedimento insieme ad un legale ed eventualmente ad un consulente. Nei fatti le cose non vanno così “de plano”. Partiamo dagli aspetti positivi: l’articolo recepisce la legge Gelli estendendo il patrocinio legale a mediazione ed accertamento tecnico preventivo alle condizioni previste dai regolamenti aziendali. Ma poi ci sono gli aspetti negativi. Intanto, se l’azienda sceglie un avvocato e il medico ne preferisce un altro, quest’ultimo va pagato dal medico. Solo in caso di assoluzione o proscioglimento il medico può chiedere rimborso delle spese legali ma nei limiti dei minimi tariffari e una parte della spesa resta in capo a lui, che paga per il suo diritto. Inoltre, nei casi di proscioglimento, là dove il giudice non sanziona perché applica una causa di esclusione della sanzione (esempio: chi ha proposto querela l’ha ritirata perché risarcito da medico od azienda) la maggior parte dei regolamenti aziendali non considera la situazione tale da imporre all’azienda il rimborso delle spese legali del medico che ha scelto un suo avvocato di fiducia. I casi di assoluzione dovrebbero invece essere sempre rimborsabili, ma ci sono aziende che distinguono tra assoluzioni per non aver commesso il fatto o il fatto non sussiste da quelle che assolvono perché il fatto non costituisce reato o non è più reato perché depenalizzato. Molto dettagliati nel contratto sono i procedimenti disciplinari per i dirigenti medici e sanitari (articoli 69-79). Nel contratto precedente erano curati dall’ufficio procedimenti disciplinari e dal direttore di struttura e le competenze disciplinari rispettive erano distinte. Il direttore di struttura era competente sulle violazioni di contenuto minore, da rimprovero verbale o sanzione pecuniaria minima. Ora però il rimprovero verbale per i dirigenti non c’è più, si parte dal rimprovero scritto per salire via via a sanzione pecuniaria, sospensione, licenziamento. Viene meno il potere irrogatorio della sanzione in capo al direttore di struttura e tutte le violazioni sono decise dall’ufficio procedimenti disciplinari, eventualmente attivato dal direttore di struttura. Si riduce poi a due ipotesi il venir meno del potere disciplinare: perché esercitato fuori dai termini perentori fissati dalla legge: per la contestazione dell’addebito al dipendente il termine è 30 giorni da quando l’ ufficio procedimenti disciplinari è stato investito della questione; invece per la conclusione del procedimento disciplinare i 120 giorni già fissati in precedenza ma non decorrono più dalla data in cui si è verificato il fatto disciplinarmente rilevante bensì dalla contestazione di addebito. Nella sostanza, il medico ha meno margini processuali di manovra ed è chiamato più spesso a difendersi nel merito con due diritti da ricordare sempre: può acquisire copia integrale del contenuto del fascicolo del procedimento disciplinare; e può utilizzare la “difesa tecnica” che consente in alternativa di comparire di fronte all’ufficio procedimenti disciplinari o di mandare una memoria, assistiti da un dirigente sindacale o da un avvocato, o da entrambi se l’azienda lo consente. (fonte Doctor33)

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Covid-19, la risposta immune a lungo termine dopo infezione è maggiore nei bambini

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

Da uno studio di coorte svolto su bambini e adulti italiani con infezione da COVID-19, prima autrice Costanza Di Chiara della Divisione di malattie infettive pediatriche presso il Dipartimento per la salute della donna e del bambino all’Università di Padova, emerge che le IgG anti-dominio di legame del recettore spike (S-RBD) SARS-CoV-2 persistono fino a 12 mesi dopo l’infezione in tutte le fasce di età, con picchi anticorpali più elevati nei più giovani.«La vaccinazione contro il virus SARS-CoV-2 è uno degli strumenti più efficaci per ottenere l’immunità di gregge nel breve periodo» scrivono gli autori su JAMA Network Open. Di conseguenza, una comprensione più profonda dei meccanismi relativi alla cinetica a lungo termine e alla durata della risposta immunitaria antivirale è fondamentale per ottimizzare le strategie vaccinali. A questo proposito, gli anticorpi IgG anti-SARS-CoV-2 S-RBD con la loro forte correlazione positiva con gli anticorpi neutralizzanti (NAbs), rappresentano uno strumento riproducibile, conveniente e preciso per definire la qualità della risposta immunitaria dell’ospite contro il COVID-19. Da qui lo studio di coorte, cui hanno preso parte 252 cluster familiari COVID-19 sottoposti a follow-up sierologico fino a 10 mesi dopo l’infezione con quantificazione delle IgG anti-S-RBD mediante chemiluminescenza. «Dei 902 partecipanti, 697 avevano un’infezione da SARS-CoV-2 confermata, inclusi 351 bambini o fratelli maggiori (età media 8,6 anni) e 346 genitori (età media 42,5 anni). «Di questi, il 96,7% erano casi asintomatici o lievi, e i bambini avevano livelli di IgG S-RBD significativamente più alti rispetto ai più anziani, con un titolo nei pazienti sotto i 3 anni che risultava 5 volte più elevato di quello degli adulti. Inoltre, l’analisi longitudinale di 56 partecipanti allo studio campionati almeno due volte durante il follow-up ha dimostrato la persistenza degli anticorpi fino a 10 mesi dall’infezione in tutte le classi di età, nonostante un progressivo declino nel tempo.«Questo studio può fornire una base per definire sia il programma di vaccinazione COVID-19 nei bambini non precedentemente infetti sia l’immunizzazione di richiamo nei pazienti in età pediatrica che hanno già sperimentato l’infezione da SARS-COV-2» concludono gli autori. (fonte Doctor33)

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iLOQ opens a new sales office in Poland

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

Founded in Finland in 2003, iLOQ currently has sales offices in 9 countries throughout Europe, operations in Canada and a partner network around the world. Adding Poland to its portfolio continues to fulfill the Company’s growth strategy and allows iLOQ to introduce the benefits of its battery-free digital-locking and mobile-access-sharing technology to a new market. Grzegorz Korzeniowski has been appointed Country Manager in Poland. He will be responsible for building a winning team to establish the company’s commercial activities and developing a strong base of partners and customers.“iLOQ continues to grow in line with its strategy. We bring to new markets state-of-the-art digital- and mobile-based locking solutions that are flexible and reduce lifecycle costs. We wish Grzegorz Korzeniowski great success with changing the face of the locking industry in Poland,” states Thomas Thörewik, Chief Sales Officer.iLOQ is a rapidly growing Finnish company that is leading the technological revolution in the digital locking industry. iLOQ transforms mechanical locks into digital and mobile access management. iLOQ solutions are based on technologies developed and patented by the company, enabling electronic and mobile locking without batteries or cables. iLOQ replaces mechanical and electromechanical locking systems with environmentally friendly solutions that solve the problems of lost or copied keys, reduce lock maintenance and minimize lifecycle costs. http://www.iloq.com

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The sharing economy: a question of trust

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 luglio 2022

Digitalisation and its networking opportunities have given the sharing economy an unprecedented boost. When many users share homes, gardens, tools and many other goods, this offers not only economic advantages for the individual user, but also ecological advantages by reducing overall consumption. The expensive car, for instance, will no longer be parked in a garage 90 per cent of the time. However, the new world of sharing also requires individual participants to respect the rules of the game. The companies, platforms and communities that organise access to the shared amenities have a variety of measures at their disposal to promote the necessary cooperative behaviour among their users. In the FWF-funded project “Collaborative Consumption & Sharing Economy”, researchers at the Vienna University of Economics and Business Administration (WU) have developed a theoretical framework for these measures and examined their effectiveness using various methods. The central issue in this context: what rules and communication strategies are particularly conducive to increasing cooperation in the shared use of goods? Hofmann distinguishes between two types of regulation that have an impact on cooperative behaviour: hard regulation uses punishment and rewards to achieve the desired behaviour. “A car-sharing company may for instance impose fines in the form of additional charges if the car is returned with an empty tank or uncleaned. If the user always complies with every requirement, the company may grant bonus points which can be converted into benefits.” But then, there is also a soft regulation. Hofmann: “It may use information being passed on in a targeted way or it may come in the shape of special expertise or a role model function.” The researchers tried to get to the bottom of how these types of regulation work by using several methodological approaches. These include focus groups, in which they initiated debates on the use of sharing services, as well as a series of surveys of relevant groups or laboratory experiments in which test subjects choose a certain behaviour in simulations. The team also conducted field research, in which, for example, time spent with a sharing community was monitored over a certain period of time.When the team investigated the communication strategies on the websites of relevant sharing providers they found that these work very strictly with hard regulation including sanctions for misconduct. “This was surprising for us. We had expected that more soft regulation would be used, relying on information and role models,” explains Hofmann. “For, in the laboratory experiments, in which sharing situations with different combinations of regulations were played out, we found that soft regulation produces better results in promoting cooperative behaviour – and this is true regardless of what organisational form the sharing takes.” Experiments with community gardens, in which two gardens were subject to different regulations revealed another phenomenon: “Both hard and soft regulation quickly lost relevance. Nonetheless we saw a trend emerging that people do actually want clear structures and responsibilities, as they exist in an association, for instance. In the laboratory experiments, the test persons adhered very closely to the rules. In practice, however, it is also important to live the cooperation in a communicative way and to exchange ideas on an ongoing basis,” Hofmann notes in conclusion.

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