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Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Automedicazione, i farmaci adatti per ogni vacanza

Posted by fidest press agency su domenica, 7 agosto 2022

Il consiglio sui farmaci da portare in vacanza può dipendere anche dal tipo di vacanza: ecco quindi un vademecum realizzato da Assosalute per comporre il kit di automedicazione più adatto ai progetti vacanzieri, che siano al mare, in montagna o nelle città d’arte, all’insegna dell’avventura, del relax o della cultura, è importante non farsi trovare impreparati alle insidie che rischierebbero di compromettere la salute. Da ricordare che i farmaci vanno portati nelle loro confezioni originali al fine di avere sempre a portata di mano il foglietto illustrativo per poterli conservare e assumere nel modo corretto e che, se un disturbo persiste per qualche giorno o dopo qualche giorno peggiora, anche in vacanza, meglio consultare un medico. Escursioni in montagna e trekking. Portate con voi, oltre agli occhiali da sole, la crema solare, per essere sempre protetti dall’esposizione ai raggi del sole (si consiglia una 50+). Soprattutto in alta quota, vento e temperatura possono rendere meno consapevoli dei possibili danni causati dal sole all’epidermide direttamente esposta. In caso di scottature potete far ricorso anche a farmaci di automedicazione da applicare direttamente sulla pelle arrossata, contenenti sostanze ad azione antisettica ed emolliente, che limitano la sensazione di bruciore sulla parte lesa, dopo averla bagnata con acqua fredda e asciugata con tessuti morbidi.Inoltre, in montagna si è esposti a repentini cambi di clima e, quindi, di temperatura: se non si è equipaggiati in modo corretto con indumenti adeguati (una giacca antivento e antipioggia, felpe o pile) si può essere più facilmente vittime di affezioni alle vie respiratorie che possono essere affrontate, specie se accompagnate da malessere generale e da un rialzo della temperatura corporea, da farmaci ad azione antinfiammatoria e antipiretica. Kayak, rafting, surf. Se la vacanza prevede questo tipo di attività il rischio di cadute e botte può essere dietro l’angolo. In caso di sbucciature, disinfettate subito la ferita con cura per minimizzare il rischio di infezione e applicate farmaci ad azione antisettica e cicatrizzante. Per quanto riguarda il gonfiore e il dolore derivanti da possibili traumi da contusione, tenete sempre a portata di mano ghiaccio secco o spray, l’arnica a freddo e, se necessario, utilizzate medicinali di automedicazione a base di eparinoidi e sostanze capillaroprotettrici, utili a favorire il riassorbimento dell’ematoma, specie se esteso. In questo caso per ridurre gonfiore e infiammazione possono essere utili farmaci ad azione antinfiammatoria in gel o crema da applicare sulla zona lesa. Mentre si pratica sport (e non solo) è importante mantenersi sempre idratati assumendo molta acqua o bevande ricche di sali minerali, che, oltre a prevenire il rischio di fastidiosi crampi, assicurano un buon rendimento muscolare, evitando la disidratazione. Gita in barca o spostamenti in traghetto o aliscafo. Per evitare di iniziare male la vacanza o rovinarsi momenti di relax con il “mal di mare” (la cosiddetta cinetosi), conviene fare un leggero spuntino, con cibi asciutti, prima di partire, bevendo poco ed evitando bevande gassate che, aumentando la quantità di gas nello stomaco, favoriscono la comparsa della nausea, così come sigarette, alcol e caffè, che stimolano la secrezione acida nello stomaco. Quello che può fare la differenza è giocare d’anticipo, assumendo farmaci antiemetici, disponibili in compresse o chewing-gum, che agiscono dopo meno di mezz’ora dall’assunzione e possono rimanere attivi per 3-6 ore. Obiettivo abbronzatura. Se l’obiettivo è una tintarella graduale e perfetta (ma anche protetta), ricordatevi di esporvi al sole nelle prime ore della mattina e nel pomeriggio (dopo le 16), quando i raggi UV sono filtrati più efficacemente dall’atmosfera. Scegliete poi prodotti protettivi, come creme, oli, stick e latti, con cura, individuando il fattore di protezione in base al vostro fototipo. Maggiore attenzione deve essere rivolta alla protezione della pelle dei bambini sotto i 6 mesi di età evitando la loro esposizione diretta al sole, anche per pochi minuti, e scegliendo le creme con protezione massima. Dopo un bagno rinfrescante, ricordatevi di risciacquare il capo e il corpo con acqua dolce: il salino determina infatti una lacerazione della pelle. Piscina e relax in campagna. Nelle giornate in piscina, attenzione a micosi e verruche. Utilizzate sempre le ciabatte, in quanto i luoghi più umidi favoriscono la proliferazione di funghi, facilmente contraibili attraverso il contatto. Inoltre, è buon uso non condividere i teli da bagno perché aumentano il rischio di trasmissione. Per rimediare a eventuali piccoli disturbi di questo tipo, ovvero nel caso di infezioni fungine (c.d. micosi), ricordarsi di tenere in casa o mettere in valigia antimicotici per uso topico. Città e musei. Visitando le città in piena estate, attenzione agli sbalzi di temperatura: il passaggio da un ambiente refrigerato, ad esempio un museo, una chiesa o un luogo antico, all’esterno o viceversa, può causare l’insorgere di sintomi da raffreddamento come raffreddore, tosse e mal di gola. Meglio portare sempre con sé qualcosa con cui coprirsi le spalle e la gola, mettendo in valigia spray nasali ad azione decongestionante contro raffreddore o naso chiuso, antitussivi in caso di tosse mentre, se compare mal di gola, oltre a sostanze ad azione balsamica, si possono impiegare antisettici e disinfettanti del cavo orale per contrastare eventuali microorganismi. Viaggi in mete esotiche. Se la vostra meta è l’estero attenzione ai problemi all’apparato gastrointestinale, che in vacanza, complice il cambio di abitudini, può perdere il proprio ritmo abituale. Se avete approfittato delle riaperture post pandemia per esplorare mete particolarmente esotiche, meglio fare attenzione il più possibile all’igiene dei posti in cui consumate i pasti. Inoltre, è sempre meglio comprare acqua in bottiglia per evitare problemi di dissenteria dovuti a germi presenti nell’acqua, che potrebbe non essere controllata. Per affrontare eventuali episodi di diarrea, portate con voi oltre ai medicinali a base fermenti lattici, in grado di ripristinare in tempi rapidi la normale popolazione batterica intestinale, anche degli inibitori della motilità dell’intestino. (fonte: doctor33) (abstract)

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