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Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Covid, agosto senza restrizioni ma resta incognita Centaurus

Posted by fidest press agency su domenica, 7 agosto 2022

Ha inizio il primo agosto senza restrizioni da quando è piombata la pandemia da Covid-19 nel nostro Paese, ma gli esperti invitano alla cautela. La sottovariante BA.2.75, ribattezzata dai social Centaurus, ha fatto il suo ingresso in Italia con il primo caso registrato. Secondo l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di igiene all’Università del Salento, «non sappiamo ancora come si comporterà la cosiddetta Centaurus. Questa sottovariante si è diffusa velocemente in India, ma lì non avevano avuto tre ondate causate da Omicron, come noi in Italia. Per ora bisogna osservare senza fare previsioni». «Perché una variante si sostituisca a quella precedente – spiega – deve necessariamente avere un vantaggio. In senso assoluto non è detto che le nuove sottovarianti di Omicron siano più contagiose delle precedenti. Il vantaggio, nel caso della BA5, per esempio era dato da una maggiore capacità di infettare persone già immunizzati dalle precedenti varianti. Per Centaurus dobbiamo attendere per saperne di più». I dati testimoniano di un calo di casi, ricoveri e intensive: i nuovi contagiati sono 36.966, in calo rispetto al giorno prima, come anche le vittime, 83 contro le 121 delle 24 ore precedenti. Dopo una fase di oscillazione, la curva dei ricoveri a livello nazionale ha superato il picco e ha iniziato una fase di discesa sia nei reparti ordinari che nelle terapie intensive. A livello regionale fanno eccezione Marche e Sardegna; crescita più debole in Abruzzo e Lombardia. E’ quanto indicano le analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’istituto per le Applicazioni del Calcolo ‘M.Picone’, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). La campagna vaccinale d’autunno, intanto, è in preparazione, con la possibilità della somministrazione in un’unica seduta di anti Covid e antinfluenzale, mentre proseguono le quarte dosi per gli over 60. E si attendono i vaccini aggiornati. «I vaccini attuali non riescono a prevenire i contagi. Proteggono solo per 2-3 mesi, poi il livello degli anticorpi si abbassa, sono necessari vaccini nuovi ma non ci sono più i finanziamenti”, spiega in un’intervista a ‘La Repubblica’, Rino Rappuoli, responsabile scientifico della multinaziona» e farmaceutica Gsk che qualche giorno fa ha partecipato all’incontro con AshishJha, coordinatore della risposta al Covid per gli Stati Uniti. Secondo Rappuoli sono necessari «Vaccini completamente nuovi, capaci di proteggerci non solo dalle varianti di Sars-Cov2, ma anche da tutti gli altri Coronavirus. Ma esiste un problema, quello dei fondi. «Non c’è più lo sforzo di due anni fa – segnala l’esperto – esistono due o tre trial nel mondo per i vaccini mucosali, niente a che vedere con la mobilitazione del 2020».(fonte Doctor33)

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