Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Scuola: Carriera solo per 8mila docenti

Posted by fidest press agency su giovedì, 11 agosto 2022

“Secondo noi la norma prevista dal decreto Aiuti bis che introduce il docente senior è palesemente incostituzionale. E anche i contenuti lasciano molto a desiderare, con l’introduzione di uno stato giuridico che a dispetto di tutte le altre figure professionali, i vicari ad esempio, introduce una carriera tra gli insegnanti senza dibattito con i rappresentati dei lavoratori e modificando surrettiziamente una legge modificata con il pieno sostegno del Parlamento e legata ai finanziamenti comunitari”: è il commento a caldo di Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, alla modifica in via di approvazione del decreto legge Aiuti bis che apporta modifiche importanti al Pnrr emanando una norma che introduce una nuova figura di insegnante, il docente senior, con obbligo triennale di sede ricompensata attraverso un indennizzo di 5.650 euro (dopo tre anni di formazione incentivata) da assegnare a soli 8mila lavoratori lasciando a bocca asciutta gli altri 850mila. E con entrata a regime del tutto solo nel 2032. Mentre il CdM non spende un euro per affrontare l’emergenza Covid a scuola, lasciando i nostri istituti scolastici per il terzo anno consecutivo senza impianti di areazione e per la prima volta da quando c’è la pandemia anche senza organico Covid. Anief ricorda, peraltro, che in passato la modifica dello stato giuridico (che almeno era organica) introdotta con la legge 53/2003, fu abrogata nella legislatura successiva (XV). “Tutto quello che si vuole approvare ora sui docenti senior con un colpo di coda del Governo Draghi è irricevibile – commenta ancora Pacifico – e porterà alla mobilitazione del personale in autunno e alla chiusura di plessi, classi e istituti dopo la verifica dello stato di sicurezza degli edifici da parte delle Rsu. Nel decreto Aiuti bis ci saremmo aspettati di avere risorse aggiuntive per firmare il contratto per 1.450.000 lavoratori del comparto istruzione e ricerca dopo otto incontri in Aran, rispetto ai 100 euro stanziati (4,22% su una inflazione schizzata al 9%), non una rimodulazione delle risorse da dare a soli 8 mila insegnanti esperti, tra l’altro fra 10 anni”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: