Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Archive for 17 agosto 2022

“Sono operativi i provvedimenti del Decreto Aiuti bis”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

17 miliardi a sostegno delle imprese e a protezione per le famiglie, in particolare per quelle più vulnerabili. Così si arriva a 52 miliardi di interventi, a saldi invariati, quindi senza nessuno scostamento, che hanno mitigato gli effetti dei rincari. E questo è stato possibile grazie alla costante crescita straordinaria, della nostra economia, spinta dagli interventi di questi ultimi anni: il Patto per l’export, gli oltre 40 miliardi di investimenti programmati nei Comuni e gli interventi di edilizia che sono ripartiti grazie ai bonus. Con la politica economica messa in campo dal Governo Draghi, grazie anche al lavoro centrale ed imponente della struttura del Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’abbiamo sostenuta senza esitazioni, mantenendo gli obiettivi di riduzione del deficit e di riduzione del rapporto debito/PIL. A questo le famiglie e le imprese hanno saputo rispondere in modo eccezionale. Anche per questo è fondamentale, in questa fase di incertezza e di peggioramento del quadro internazionale, proteggere questa ripresa. L’Italia ha bisogno di risposte serie, concrete, non di promesse irrealizzabili. Politiche economiche efficaci si possono fare mantenendo i conti in ordine, soprattutto se sono stimolo di sviluppo e produttività. Ma per farlo serve anche tanta credibilità, non una politica di soli slogan”. Lo scrive sui social il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, Deputata di Impegno Civico.“Queste – prosegue Castelli – le principali misure del Decreto Aiuti bis: ENERGIA ELETTRICA, GAS E CARBURANTI – viene rafforzato il bonus sociale elettrico e gas per il quarto trimestre 2022, tutelando i clienti vulnerabili nel settore del gas, sospendendo le modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di elettricità e gas; – vengono azzerati gli oneri generali di sistema nel settore elettrico anche per il quarto trimestre 2022 e ridotta l’IVA per le somministrazioni di gas metano per combustione per usi civili e industriali nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022. ARERA provvederà a mantenere inalterati gli oneri generali di sistema nel settore del gas, attualmente in vigore, fino alla fine dell’anno; – vengono prorogati i crediti d’imposta in favore delle imprese anche per il terzo trimestre 2022 e si dispone la proroga della riduzione dell’accisa sui carburanti sino al 20 settembre 2022; EMERGENZA IDRICA – vengono stanziate risorse a favore delle imprese agricole colpite dalla siccità, si accelerano gli affidamenti del servizio idrico integrato e si consente alla Protezione civile di chiedere in anticipo lo stato di emergenza in caso di siccità; ENTI TERRITORIALI – 400 milioni di euro di risorse straordinarie in favore di comuni, città metropolitane e province, e viene prorogata al 2023 la sospensione del rimborso delle anticipazioni di liquidità in favore delle Regioni a seguito del sisma del 2016. Sono inoltre stanziate risorse per favorire la ricostruzione post-sisma del 2012 in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. POLITICHE SOCIALI – viene ridotto il cuneo fiscale in favore dei lavoratori dipendenti per i periodi di paga dal 1° luglio al 31 dicembre 2022, inclusa la tredicesima; – viene anticipata al 1° ottobre 2022 la rivalutazione delle pensioni; – viene esteso il “bonus 200 euro” ai lavoratori attualmente non coperti; – viene rifinanziato con 100 milioni di euro nel 2022 del Fondo per il sostegno del potere d’acquisto dei lavoratori autonomi. Con 1,3 miliardi abbiamo anche rifinanziato il Fondo per l’avvio, entro il 31 dicembre 2022, di opere indifferibili. Questo per contrastare il caro-materiali, consentendo così di proseguire nella realizzazione delle opere che rientrano nel Piano Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sia di quelle relative alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026”.

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Unione Naz. Consumatori su inflazione

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

In testa alla classifica dei capoluoghi e delle città con più di 150 mila abitanti più care (Tabella n. 1), Bolzano dove l’inflazione annua, pari a +10%, la più alta d’Italia, si traduce nella maggior spesa aggiuntiva annua equivalente, in media, a 2658 euro. Al secondo posto Trento, dove il rialzo dei prezzi del 9,5% determina un incremento di spesa pari a 2486 euro per una famiglia media. Sul gradino più basso del podio Milano, dove il +8,1% genera una spesa supplementare pari a 2199 euro annui per una famiglia tipo. Al quarto posto Bologna (+8,6%, +2145 euro), poi Brescia (+8,1%, 2136 euro), in sesta posizione Ravenna (+8,8%, +2127 euro), poi Verona (+9,1%, 2118 euro), Padova (+8,7%, +2025 euro) e Firenze (+8,6%, +2006 euro). Chiude la top ten Perugia, +8,6%, pari a 1976 euro. La città più virtuosa è Campobasso, con un’inflazione del 6,9% e una spesa aggiuntiva per una famiglia tipo pari a “solo” 1263 euro. Segue Catanzaro (+7,1%, +1326 euro) e Bari (+7,8%, +1354 euro). In testa alla classifica delle regioni più “costose” (Tabella n. 2), con un’inflazione annua a +9,7%, il Trentino che registra a famiglia un aggravio medio pari a 2521 euro su base annua. Segue la Lombardia, dove la crescita dei prezzi del 7,7% implica un’impennata del costo della vita pari a 2001 euro, terzo il Veneto, +8,5%, con un rincaro annuo di 1946 euro. La regione più risparmiosa è il Molise, +6,9%, pari a 1263 euro, seguita da Puglia (+7,9%, +1279 euro) e Marche (+7,3%, +1423 euro).

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Controversie passeggeri e compagnie aeree. Ottima iniziativa di Antitrust

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

Ogni volta che c’è un problema con una compagnia aerea, è raro che non sia il passeggero a rimetterci. Se si manda il reclamo per un disservizio con un vettore aereo coi loro moduli pubblicati in web, ben che vada arriva una risposta che ci dice che quanto inviato è in elaborazione. Quasi sempre questa”elaborazione” si esaurisce con la non-risposta o una risposta che dice che loro hanno sempre ragione. A quel punto il passeggero può solo rivolgersi al giudice di pace o, come quasi sempre accade per le compagnie che operano in Italia e che hanno sede legale in un Paese sul territorio dell’Unione Europea, avviare un procedimento europeo (che spesso è più veloce e più pratico rispetto al giudice dei nostri tribunali)… quando siamo extra Ue… giudice di pace italiano e poi bisogna far valere l’eventuale sentenza nel Paese straniero. Insomma un’azione ufficialmente gratuita, ma costosa per tempi e spese accessorie. L’iniziativa di Antitrust di aprire un tavolo di lavoro con Enac per risolvere in modo extragiudiziale le controversie tra compagnie aeree e passeggeri, non può che essere valutata positivamente. Ovviamente sarà importante che ad aderire a questo nuovo organismo siano tutti i vettori. Non li si può obbligare, ma forti sistemi di stimolo in merito sarebbero opportuni, per esempio: incentivi economici rispetto a fiscalità locale e nazionale per chi vi aderisce. Vincenzo Donvito Maxia http://www.aduc.it

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Formazione medica, manuali Artquiz acquisita da Accademia Italiana Medici Specializzandi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

Accademia Italiana Medici Specializzandi – AIMS S.r.l., appartenente al gruppo Amphi Holding, con oltre 15 milioni di fatturato e 9 milioni di EBITDA al 30 agosto 2021, leader nel settore della formazione medica in Italia, rende noto di aver perfezionato l’acquisizione del 100% di Accademia Artquiz S.r.l.Accademia Artquiz S.R.L è uno dei principali player in Italia nella formazione agli esami di ammissione a Medicina/Odontoiatria, Veterinaria e Professioni Sanitarie, sia nelle Università Pubbliche, sia in quelle Private, ed è presente sul mercato con i volumi Artquiz, manuali di preparazione ai test a risposta multipla, elaborati secondo un collaudato metodo di studio proprietario e venduti ogni anno in oltre 25.000 copie. L’operazione ha un rilevante significato strategico, poiché rafforza ulteriormente la presenza del gruppo AIMS nel settore della formazione pre-universitaria, andando ad affiancare l’offerta della già operativa PreAIMS, la scuola di formazione alle prove di accesso alle Università pubbliche e private dell’Area Scientifica e Sanitaria.L’attuale socio di Accademia Artquiz S.r.l., Arturo Giurleo, assumerà incarichi manageriali nella gestione della stessa Società. “L’attenzione verso lo sviluppo di un’offerta formativa sempre più integrata e innovativa è uno dei pilastri della strategia di sviluppo di AIMS. Diversificare ed espandere il nostro business sono gli obiettivi del prossimo futuro: rendere AIMS il più grande gruppo a livello italiano nella formazione medica è da sempre la nostra missione e riteniamo che l’ingresso di ArtQuiz nella nostra galassia vada a impreziosire la nostra offerta già esistente per la formazione ai test di accesso universitari. Artquiz è solo il primo passo, stiamo già pianificando ulteriori iniziative”, spiega l’Amministratore Delegato di AIMS, Antonio Mancini.Le attività di M&A sono state internamente supportate dal CFO di AIMS, Antonio Napoletano. Per gli aspetti finanziari e fiscali dell’operazione, AIMS è stata assistita da ETX Italy con i partner Vincenzo Chiaia e Giuseppe Bracciodieta e per gli aspetti legali da LawSharing con gli avvocati Emilio Servidio, Gianfranco Ucelli e Paolo Careri. Accademia Artquiz è stata assistita da Anna Cacciaguerra per gli aspetti fiscali e di reporting.

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Un convento di 1500 anni con pavimento a mosaico e iscrizioni portato alla luce nel centro di Israele

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

Il mese scorso dozzine di soldati israeliani sono stati protagonisti dell’eccezionale ritrovamento di un complesso conventuale di suore di 1500 anni a Horbat Hani, ai piedi delle basse colline a est di Shoham, nel centro di Israele.Il convento bizantino fu scavato per la prima volta vent’anni fa dal dottor Uzi Dahari e dal dottor Yehiel Zelinger della IAA, l’Autorità per le antichità israeliane, e successivamente fu coperto per proteggerlo. Ora è di nuovo visibile, grazie al progetto realizzato in collaborazione con l’esercito che ha partecipato all’attività di scavo. Secondo Issy Kornfeld, Direttore degli scavi per conto dell’Israel Antiquities Authority, “Recentemente, una piccola parte dell’antico sito è stato danneggiato durante attività dell’esercito nella zona militare. In questo contesto, la Israel Antiquities Authority, insieme al programma Nature Defense Forces, ha avviato un progetto educativo, in base al quale questo imponente sito è stato riaperto e ripulito sotto la guida del Community Educational Center della Israel Antiquities Authority”. Kornfeld continua: “Nell’originario scavo sono stati scoperti due edifici, uno dei quali era una chiesa pavimentata con un mosaico colorato raffigurante scene faunistiche e vegetali, un androne, i dormitori delle monache, celle eremitiche, una torre con stanze e un cripta, un complesso funerario sotterraneo. L’altro edificio comprendeva una cucina, un refettorio (sala da pranzo) e una locanda per i pellegrini. Ci sono prove che il convento conservasse una tradizione legata alle donne. Il dottor Eitan Klein, archeologo presso l’Israel Antiquities Authority, ha proposto che il convento di Horbat Hani, potrebbe aver commemorato il luogo di sepoltura della biblica Hannah, moglie di Elkanah, che non aveva figli, e ha dato alla luce un figlio, il profeta Samuele , dopo aver promesso di dedicarlo al servizio di Dio.

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Bankitalia: Taeg a 2,37 per abitazioni

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

Secondo Bankitalia, a giugno i tassi di interesse sui prestiti erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso Annuale Effettivo Globale, TAEG) si sono collocati al 2,37 per cento.”Pessima notizia. In un anno il Taeg è passato da 1,77 di giugno 2021 a 2,37, con un rialzo di 0,6 punti percentuali. Si tratta, considerando l’importo e la durata media di un mutuo, di un aggravio, per chi ha un mutuo a tasso variabile, pari a quasi 40 euro al mese (39 euro e 70 cent), equivalente a oltre 476 euro all’anno (476,40 euro)” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “La cosa preoccupante è che la nuova politica monetaria della Bce non potrà che aggravare questa situazione” conclude Dona.

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Scuola: Anief chiede di sostituire la misura sul docente esperto con la proroga dell’organico Covid

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

Secondo la proposta Anief, l’’articolo 38 è sostituito dal seguente, su organico Covid: Al fine di corrispondere alle esigenze delle istituzioni scolastiche connesse all’emergenza epidemiologica e alla crisi ucraina, l’organico individuato ai sensi dell’articolo 58, comma 4-ter, lettere a) e b), del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, è utilizzato anche per l’a.s. 2022/2023 fino al termine delle lezioni, nel limite delle risorse di cui al secondo periodo. Il fondo di cui all’articolo 235 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, come ripartito dal decreto del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, n. 274 del 2 settembre 2021, è incrementato di ulteriori 400 milioni di euro per l’anno 2022.

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Elezioni 2022 e “Manifesto Anief”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

Dal 5 al 23 settembre, ogni giorno Anief avvierà un dibattito live sul “Manifesto Anief #perunascuolagiusta” con i rappresentanti dei partiti alle elezioni politiche. Sono 13 i temi su cui si vuole puntare per la risoluzione dei problemi: precariato, organici, risorse, indennità, mobilità, pensioni, natalità, professionalità, formazione, luoghi di lavoro, contrattazione, tempo scuola, inclusione. Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Anief, ha detto che “da oggi scatta la par condicio nella TV per le elezioni politiche. L’appello è di inviare il programma Anief per la scuola a chi presenterà la propria candidatura entro fine mese e chiederà il vostro voto. Niente più assegni in bianco. Nel frattempo stiamo organizzando il confronto con gli esponenti del mondo della politica: nei prossimi giorni sarà pubblicato il Calendario. Previsti già 10 incontri con i responsabili scuola delle principali forze politiche”.Per quanto riguarda il Precariato viene richiesto il doppio canale di reclutamento per assumere giovani, idonei dei concorsi e precari. Per gli Organici viene richiesta una revisione del dimensionamento e adeguamento organico di fatto a organico di diritto per garantire la continuità didattica con conferma Organico Covid e ripristino dei 200mila posti tagliati, docenti e ATA, con assegnazione di un assistente tecnico per istituto comprensivo e dei posti di coordinamento AS e C e di quelli accantonati. Per le Risorse: aumento di un punto del PIL, ripristino dei 10 miliardi tagliati e stanziamento risorse aggiuntive per allineare stipendi ad inflazione. Per le Indennità è richiesta la previsione di specifiche indennità di incarico per i supplenti, di sede per i lavoratori lontani dal proprio domicilio o residenza e di rischio professionale. Per quanto concerne la Mobilità si richiede l’abolizione dei vincoli e delle quote per i passaggi di ruolo e i trasferimenti. Per quanto riguarda le Pensioni è stato inserito nel Manifesto il ripristino quota 96 con riscatto gratuito anni di formazione universitaria e riconoscimento burnout. Per la Natalità c’è la previsione di una 14a per ogni figlio a carico fino alla maggiore età con un anno di contributi pagato per la pensione per ogni figlio. Per la Professionalità c’è la revisione degli ordinamenti professionali con stanziamento adeguato delle risorse da definire nel contratto. Per quanto concerne la Formazione si chiede che venga espletata durante l’orario di servizio e retribuita senza sistemi premiali dispendiosi e discriminanti con estensione carta docente a precari Ata ed educatori. Per i Luoghi di lavoro si chiede il ripristino di 4mila sedi dismesse e delle 4 sedi di presidenza e istituzione di 80 mila nuove classi con un piano di messa in sicurezza degli edifici e ventilazione delle classi. Per la Contrattazione è richiesta la revisione di ogni intervento legislativo in contrasto o in deroga alle norme contrattuali e semplificazione. Per il Tempo scuola è richiesta la revisione dell’obbligo scolastico da ultimo anno infanzia a ultimo anno della secondaria con dimezzamento tasse universitarie per i meno abbienti per lottare contro la dispersione e a favore dell’orientamento, ripristino 4 ore settimanali in ogni ordine e grado. Per quanto riguarda l’Inclusione è richiesta la revisione della riforma sul sostegno, dai posti in deroga alle certificazioni, dal nuovo Pei all’assegnazione delle ore con attenzione agli studenti alloglotti e con bes.

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Scuola: Ritorno a settembre, sicurezza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

“Se si vuole dar seguito alle indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha reso note le indicazioni per il prossimo anno scolastico nelle scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione, bisogna fornire i nostri istituti di più spazi. Non ci sono altre soluzioni, bisogna recuperare i plessi dismessi, metterli in sicurezza e procedere con la diminuzione di alunni per aule”: queste sono le parole di Marcello Pacifico, presidente nazionale del giovane sindacato dei dirigenti scolastici Udir. Infatti, come si legge nelle “Indicazioni strategiche ad interim per preparedness e readiness ai fini di mitigazione delle infezioni da SARS-CoV-2 in ambito scolastico (a.s. 2022 -2023)”, niente più mascherina obbligatoria in classe al ritorno a scuola a settembre, tranne per chi è “a rischio di sviluppare forme severe di Covid-19”. Confermata la necessità di effettuare “ricambi d’aria frequenti” e attuare la “sanificazione ordinaria (periodica) e straordinaria in presenza di uno o più casi confermati.Quindi, in caso di innalzamento dei contagi, si chiede agli istituti da sanificare in continuazione e garantire il distanziamento minimo: secondo Udir bisogna avere più aule per poter proteggere i lavoratori della scuola e gli studenti in maniera ottimale.“Stiamo dalla parte dei dirigenti scolastici che vogliono la conferma dell’organico Covid, più spazi all’interno delle loro scuole e la revisione delle norme sul dimensionamento”, ha concluso il leader Pacifico.

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Scuola sostegno e docenti senza specializzazione

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

C’è una cosa che non comprendiamo: se ogni anno lo Stato chiama 80 mila docenti supplenti su posti di sostegno senza specializzazione, perché il Ministero bandisce soli 20 mila posti al TFA universitario? Perché non dare la possibilità di specializzarsi, visto che i posti che servirebbero sono di numero maggiore e aumentano sempre più gli studenti che necessitano del sostegno?”, si chiede Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Anief.Pacifico ha affermato ancora che “è assurdo tarare il numero programmato dei corsi specializzanti nel sostegno, tramite la frequenza dei Tfa, sulla base delle disponibilità degli Atenei e non invece al numero di insegnanti già specializzati nelle nostre scuole”, quindi in riferimento alle effettive necessità delle scuole. I numeri ufficiali infatti confermano l’altissimo numero di cattedre di sostegno assegnate ai supplenti, molti dei quali pure non specializzati nella didattica speciale: i dati sono contenuti in un Report del ministero dell’Istruzione e si riferiscono all’inizio dell’anno scolastico 2021-22. Lo studio evidenzia che permangono differenze regionali notevoli: Lombardia e Sicilia detengono il record di cattedre di sostegno.

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Scuola: Prevenzione covid, prime linee guida

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

Il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, ha rilasciato una dichiarazione all’agenzia Italia stampa circa le prime linee guida, tra regioni e stato, sull’apertura degli istituti a settembre, sulla prevenzione covid. Il sindacalista autonomo ha affermato che “sì, sono arrivate queste prime linee guida e ribadiscono la necessità di utilizzare l’aerazione manuale, perché purtroppo le classi sono sprovviste di ventilazione. Ma sottolineano il fatto che c’è l’esigenza di dare più risorse e più organici alle scuole: non è possibile pensare in questo momento di aprire le scuole a settembre con gli attuali organici”, ha concluso Pacifico.

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Elezioni politiche: Il sindacato lancia il “Manifesto Anief”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

“Dal 5 al 23 settembre, ogni giorno avremo un dibattito live sul “Manifesto Anief #perunascuolagiusta” con i rappresentanti dei partiti alle elezioni politiche. Chiediamo a tutti di seguirci e di farci anche sapere la loro”: Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, annuncia così una serie di incontri che avranno come fine il confronto di idee, per giungere insieme alla costruzione di una scuola giusta.Sono 13 i temi su cui si vuole puntare per la risoluzione dei problemi: precariato, organici, risorse, indennità, mobilità, pensioni, natalità, professionalità, formazione, luoghi di lavoro, contrattazione, tempo scuola, inclusione.Per quanto riguarda il Precariato viene richiesto il doppio canale di reclutamento per assumere giovani, idonei dei concorsi e precari. Per gli Organici viene richiesta una revisione del dimensionamento e adeguamento organico di fatto a organico di diritto per garantire la continuità didattica con conferma Organico Covid e ripristino dei 200mila posti tagliati, docenti e ATA, con assegnazione di un assistente tecnico per istituto comprensivo e dei posti di coordinamento AS e C e di quelli accantonati. Per le Risorse: aumento di un punto del PIL, ripristino dei 10 miliardi tagliati e stanziamento risorse aggiuntive per allineare stipendi ad inflazione. Per le Indennità è richiesta la previsione di specifiche indennità di incarico per i supplenti, di sede per i lavoratori lontani dal proprio domicilio o residenza e di rischio professionale. Per quanto concerne la Mobilità si richiede l’abolizione dei vincoli e delle quote per i passaggi di ruolo e i trasferimenti. Per quanto riguarda le Pensioni è stato inserito nel Manifesto il ripristino quota 96 con riscatto gratuito anni di formazione universitaria e riconoscimento burnout. Per la Natalità c’è la previsione di una 14a per ogni figlio a carico fino alla maggiore età con un anno di contributi pagato per la pensione per ogni figlio. Per la Professionalità c’è la revisione degli ordinamenti professionali con stanziamento adeguato delle risorse da definire nel contratto. Per quanto concerne la Formazione si chiede che venga espletata durante l’orario di servizio e retribuita senza sistemi premiali dispendiosi e discriminanti con estensione carta docente a precari Ata ed educatori. Per i Luoghi di lavoro si chiede il ripristino di 4mila sedi dismesse e delle 4 sedi di presidenza e istituzione di 80 mila nuove classi con un piano di messa in sicurezza degli edifici e ventilazione delle classi. Per la Contrattazione è richiesta la revisione di ogni intervento legislativo in contrasto o in deroga alle norme contrattuali e semplificazione. Per il Tempo scuola è richiesta la revisione dell’obbligo scolastico da ultimo anno infanzia a ultimo anno della secondaria con dimezzamento tasse universitarie per i meno abbienti per lottare contro la dispersione e a favore dell’orientamento, ripristino 4 ore settimanali in ogni ordine e grado. Per quanto riguarda l’Inclusione è richiesta la revisione della riforma sul sostegno, dai posti in deroga alle certificazioni, dal nuovo Pei all’assegnazione delle ore con attenzione agli studenti alloglotti e con bes.

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Scuola: Dispersione scolastica

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

“Se si anticipa di un anno l’obbligo scolastico non deve saltare un anno per forza delle superiori, si deve stare a scuola fino all’ultimo anno per lottare contro la dispersione”: è questa l’idea di Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Anief, più volte ribadita. “Ancora, non capiamo perché non si è dato seguito alla nostra proposta, motivata anche a livello pedagogico, di anticipare di un anno l’inizio della scuola dell’obbligo, introducendo un’annualità ‘ponte’? La sua introduzione avrebbe anche sopperito al problema dell’assorbimento dei maestri della scuola dell’infanzia non inglobati nel potenziamento degli organici che ha invece toccato tutti gli altri ordini. Perché non si porta l’obbligo formativo a 18 anni, come suggerì lucidamente quasi vent’anni fa l’allora Ministro Luigi Berlinguer? È ovvio che in questo modo in nostri giovani, che oggi lasciano in alto numero alle superiori, sarebbero più coinvolti nei progetti formativi”.

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Nephris celebra la scoperta di un nuovo fattore patogeno nella malattia renale diabetica

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

Milano. Nephris, azienda biotecnologica che sviluppa terapie all’avanguardia per le patologie renali croniche, si congratula con i ricercatori del Centro di Ricerca Pediatrica Romeo ed Enrica Invernizzi dell’Università degli Studi di Milano che hanno partecipato, insieme alla Harvard Medical School, a uno studio pubblicato oggi in Science Translational Medicine. Lo studio riporta i risultati della ricerca su NBL1, un fattore patogeno nella malattia renale diabetica, scoperto dai fondatori scientifici di Nephris, il dott. Paolo Fiorina e la dott.ssa Francesca D’Addio, ricercatori presso il Centro di Ricerca Invernizzi. Alla ricerca hanno partecipato anche ricercatori del Boston Children’s Hospital e del Joslin Diabetes Center di Boston. Nello studio viene spiegato come alti livelli circolanti di NBL1 rappresentano un fattore di predizione indipendente della perdita di funzione renale sia nei pazienti con diabete di tipo 1 che di tipo 2. I ricercatori hanno utilizzato metodiche come il sequenziamento dell’RNA a singola cellula e l’immunoistochimica per studiare l’espressione di NBL1 nelle cellule renali e in vari altri tessuti e per dimostrare, per la prima volta, l’importante ruolo di questa proteina come fattore patogeno nella malattia renale diabetica. Il Prof. Paolo Fiorina, ordinario di endocrinologia presso l’Università degli Studi di Milano e Direttore del Centro Internazionale di Ricerca per il T1D presso il Centro di Ricerca Clinica Pediatrica Romeo ed Enrica Invernizzi, ha spiegato che la scoperta “certamente permetterà di migliorare la nostra comprensione dei meccanismi alla base dello sviluppo della nefropatia diabetica”, una delle complicanze più comuni del diabete. “Per la prima volta abbiamo identificato un fattore tossico diretto contro i podociti renali”, ha aggiunto il Prof. Fiorina, “dimostrando che esistono fattori specifici oltre all’iperglicemia che possono rappresentare un potenziale bersaglio per future terapie”.

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Business travelers set to see air fares rise by 8.4%, hotel rates by 8.2%, and car rental charges by 6.8% in 2023

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

MINNEAPOLIS. Global travel prices are predicted to continue to increase in the remaining months of 2022 and throughout 2023, according to the 2023 Global Business Travel Forecast, published today by CWT, the B2B4E travel management platform, and the Global Business Travel Association (GBTA), the voice of the global business travel industry. Rising fuel prices, labor shortages, and inflationary pressures in raw material costs are the primary drivers of the expected price growth, according to the report, which uses anonymized data generated by CWT and GBTA, with publicly available industry information, and econometric and statistical modeling developed by the Avrio Institute.The world economy shrank 3.4% in 2020 in one of the worst declines since World War II. Service sectors, including travel and hospitality, were hit especially hard, but the global economy recovered briskly, rising off the lows of 2020 and increasing 5.8% in 2021. Economic growth is moderating as the recovery lengthens, although another recession is a growing concern. The current base case scenario for 2022 is for 3% growth, followed by 2.8% growth in 2023.Cautionary notes also highlighted in the 2023 Global Business Travel Forecast, highlight the three main forces exerting pressure on the economy and the business travel industry. These include Russia’s invasion of Ukraine coupled with other geopolitical uncertainties, inflationary pressures that are pushing costs higher, and the risk of further COVID outbreaks that could restrict business travel.Conversely, with businesses ranking sustainability among their top priorities and reflecting the accelerated importance of combating climate change, the report highlights greater visibility at the point of sale for greener travel options, as well as carbon foot-printing, and environmental impact assessment is an opportunity for the travel industry to actively assist in responsible choice-making.Prices have increased in all regions across most categories of spend, fueled by pent-up demand, a desire to build company culture and an uncertain economic outlook. The cost-per-attendee for meetings and events in 2022 is expected to be around 25% higher than in 2019, and it’s forecast to rise a further 7% in 2023.Alongside pent-up demand, corporate events are now competing with many other types of events that were cancelled in 2020. And, with many companies having given up office space during the pandemic in favor of remote working, they are now booking meeting spaces when staff gather in person, further fueling demand.Shorter lead times for events, varying from one to three months versus six to 12 months, are also contributing to this perfect storm, perhaps underscored by corporate concerns that the situation they face today could change very rapidly. This is particularly noticeable within Asia Pacific, which has been slower than other regions to re-open post-pandemic, with ongoing restrictions in China prompting clients to make sure their events can go ahead, and as quickly as possible.Business travel airfares fell over 12% in 2020 from 2019 followed by an additional 26% decline in 2021. Economy ticket prices fell over 24% from 2019 to 2021, while premium tickets fell 33%. Prices are expected to rise 48.5% in 2022, but even with this steep price increase, prices are expected to remain below pre-pandemic levels until 2023. Following an increase of 48.5% in 2022, prices are expected to rise 8.4% in 2023.Hotel prices fell 13.3% in 2020 from 2019 and a further 9.5% in 2021, however the report expects them to rise 18.5% in 2022 followed by an 8.2% lift in 2023. Hotel prices have already eclipsed 2019 levels in some areas such as Europe, the Middle East & Africa and North America and are expected do so globally by 2023.Hotel rates have risen sharply in parts of the world including a 22% rise in North America – and a forecast 31.8% across Europe, the Middle East & Africa – driven by an accelerated recovery coupled with continued capacity constraints.Global car rental prices fell 2.5% in 2020 from 2019, before rising 5.1% in 2021. Prices are expected to increase 7.3% in 2022, hitting new highs, and rise a further 6.8% in 2023. Skyrocketing prices, vehicle shortages and the need for visibility into carbon emissions from door-to-door are driving corporate travel managers to factor ground transport into full trip planning from the beginning. This is especially true when factoring in the inclusion of electric vehicles, and while widespread adoption may still be a few years away, personal preference should not be underrated. (abstract)

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