Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 349

Archive for 22 agosto 2022

Mostra: “Dall’Origine alla Salvezza”

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

Torino Dal 15 settembre, il pittore torinese espone al Duomo di Torino un corpus di opere inedite astratte dedicate al tema del viaggio esistenziale dell’umanità. La prima delle due mostre in programma – dal titolo “Origine” e di tema veterotestamentario – sarà visitabile dal 15 settembre al 14 novembre prossimi. Una seconda antologica – dal titolo “Salvezza” e dedicata al Nuovo Testamento, ideale prosecuzione della prima – è prevista per il 2023. Si tratta di un atteso ritorno, per lo schivo e geniale astrattista torinese, dopo l’ultima esposizione dal titolo “Il Rinascimento ritorna”, risalente ormai a tre anni fa, nella storica sede fiorentina del Convitto della Calza: al Museo Diocesano si potranno ammirare sedici tavole, rigorosamente astratte e di grandi dimensioni, di tema veterotestamentario. La prima delle due mostre in programma si terrà presso gli spazi del Museo Diocesano, allestito nella cripta della cattedrale di San Giovanni Battista (il duomo di Torino appunto), nell’omonima piazza. La seconda mostra, ideale prosecuzione della prima, sarà organizzata negli stessi spazi il prossimo anno, un date da definire.“La caduta di Lucifero”, “La creazione di Adamo”, La creazione di Eva”, “L’albero della conoscenza”, la “Cacciata dall’Eden”, “La torre di Babele”, “Abramo e la Fede”, Abramo sotto le stelle”, “Il sacrificio di Isacco”, “La scala di Giacobbe”, “Il profeta Elia”: ecco alcuni dei titoli. Il tema veterotestamentario è insieme immediato e metaforico, occasione per una riflessione in pittura sull’esistenza dell’uomo: «Sono, in definitiva, i temi della verità e dell’errore, del dubbio e della certezza», spiega, nella sua presentazione alla mostra, il professor Claudio Strinati. «Concetti astratti che la Bibbia ci permette di comprendere facendoli incarnare a personaggi veri e propri: Adamo, Eva, Abramo, Mosè, uomini e donne che raccontano delle storie riflettenti le istanze basilari del vivere e le aspirazioni più sublimi della Fede. Demarchi non rappresenta i personaggi ma ne rappresenta il significato spirituale e morale. I suoi quadri sono meditazioni visive in forma lirica ed epica al contempo. Estraggono una sorta di quintessenza del testo biblico e ce lo restituiscono attraverso vere e proprie visioni, non di ciò che è accaduto ma di ciò che è stato provato».

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rome International Documentary Festival

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

Roma Via Ricasoli 7 Sono state selezionate le dieci opere documentarie, tutte realizzate nel biennio 2021-22, che concorreranno al Rome International Documentary Festival (RIDF), in programma dal 24 al 30 settembre al Cinema delle Provincie, a Roma. La manifestazione, alla sua prima edizione, si propone di festeggiare il cinema documentario e fornire occasioni di ispirazione e crescita per tutti coloro che amano questo genere cinematografico. Un evento unico nella Capitale, che prevede una serie di proiezioni, incontri e masterclass, e che, rivolto principalmente al grande pubblico, funge da volano per produzioni e diffusioni future. Saranno cinque i film italiani in competizione: Erasmus in Gaza di Chiara Avesani e Matteo Delbò; Kristos, l’ultimo bambino di Giulia Amati; La dernière séance di Gianluca Matarrese; Dear Mama di Alice Tomassini e Oltre le rive di Riccardo De Cal. L’altra metà dei prescelti si dipana invece su un articolato panorama internazionale: Charm Circle di Nira Burstein (USA); Once upon a time in Uganda di Cathryne Czubek (USA/Uganda); Les enfants terribles di Ahmet Cupur (Turchia/Francia); Ultraviolette et le gang des cracheuses de sang di Robin Hunzinger (Francia) e After a revolution di Giovanni Buccomino (UK/Libia)I dieci lungometraggi, ognuno a modo proprio, parlano di famiglia, di coppia, di amicizia, di sesso, di solitudine. Un focus improntato sulle relazioni e i loro sgretolamenti, le moltiplicazioni, le frammentazioni, sui legami che si riversano sul territorio, che rispecchiano la Storia e la società, su amori impossibili, tensioni e connessioni tra fratelli, genitori e figli, vite plasmate dalla mancanza dell’altro. Dieci racconti intensi che delineano un affresco multicolore di cosa significhi essere umani. Rome International Documentary Festival è realizzato da Docfest srls in collaborazione con DAMS Roma Tre, CSC, Comune di Roma, Doc/it, AAMOD, Augustuscolor e Zalab.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Comgest – Diversity: il carburante che alimenta un motore inclusivo

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

A cura di Zak Smerczak, Gestore del fondo Comgest Growth World di Comgest. Dal nostro punto di vista, la diversità cognitiva è una comprensione piuttosto pigra di ciò che causa un pensiero differenziato. È importante, ma ogni nostro pensiero è influenzato dai nostri geni, circoli sociali, esperienze di vita e associazioni in “tribù”: il vecchio dibattito “innato contro acquisito”. Mentre le vecchie “tribù” possono essere state costruite sulla diversità e sull’esclusione, le “tribù” moderne possono promuovere la diversità come vantaggiosa per la collaborazione, per l’essere interconnessi con altre tribù con la possibilità di avere reti multiformi ed estese. L’elevata diversità cognitiva del team si traduce in un aumento della produttiva del 66% proprio perché in genere al suo interno vi sono persone che rendono possibile questa diversità. In questo modo, la diversità di pensiero risulta essere l’esito naturale della diversità stessa.Negli ultimi cinque anni, la diversità di genere ha registrato un modesto aumento, con un incremento dell’1% del numero di gestori di portafoglio donne che ora rappresentano l’11,8% del totale, mentre nel 2019 il divario retributivo medio nel settore della gestione degli investimenti risultava essere pari al 31%. A questo ritmo ci vorranno 200 anni per raggiungere la parità di genere (in linea con la popolazione globale).Il divario retributivo può esistere anche oltre le linee di genere. Nel Regno Unito c’è una netta differenza ingiustificata, per esempio, tra le retribuzioni percepite da persone che provengono dalle classi lavoratrici rispetto a quelle che provengono da famiglie di professionisti, e l’insicurezza finanziaria è concentrata in molti gruppi di “outsider” come le donne, le minoranze etniche e nere, e tra le persone che abitano nelle regioni più povere. Considerando che l’insicurezza finanziaria genera ansia e incide sulla salute mentale (un’altra dimensione della diversità), è facile immaginarsi una spirale discendente e per alcuni versi ineludibile.Realizzare un profitto non è l’unico scopo di un’azienda e forse è il paradigma della “vecchia scuola”. L’importante non è investire nelle “persone” nei momenti positivi, ma farlo anche nei momenti negativi. Durante questa pandemia abbiamo prestato molta attenzione all’intento strategico delle nostre società partecipate in materia di fidelizzazione dei dipendenti, di supporto e ristrutturazioni. In base alla nostra esperienza, sappiamo che una leadership focalizzata sul lungo termine e la protezione del personale possono tradursi in risultati futuri premianti. MTU e Amadeus (società che operano nel settore dei viaggi) si sono trovate in una posizione prominente durante la crisi causata dal Covid e, pur non avendo altra scelta se non quella di tagliare i costi, i loro management team hanno cercato di evitare i licenziamenti riducendo strategicamente il loro organico attraverso piani di prepensionamento o partenze volontarie. LVMH, Unilever e L’Oréal sono altri esempi di aziende che, a nostro avviso, hanno reagito in modo esemplare al Covid. Unilever, in particolare, in quanto leader nei mercati emergenti per l’igiene e la cura della persona, ha abbracciato di più rispetto ai suoi omologhi la loro esigenza di localizzazione e ha applicato il concetto di D&I a tutte le funzioni. La diversità e il comportamento inclusivo, a nostro giudizio, mitigano i rischi e portano a decisioni migliori. Un miglior processo decisionale può significare rendimenti sostenibili a lungo termine che hanno un impatto positivo al di là del rendimento finanziario. Di conseguenza, non abbiamo paura di cercare il miglioramento continuo – individuare i nostri errori, imparare da essi e condividere tali lezioni. Ribadire la lezione fondamentale di Nelson Mandela, “Each one, teach one” (“Ciascuno insegni ad uno”). Il programma di Microsoft “Vieni come sei. Fa quello che ami…” ha, a nostro avviso, consentito di applicare design innovativi per prodotti scalabili studiati su misura per soddisfare le esigenze locali e che tengono conto anche degli utenti disabili delle loro interfacce. La società ha fatto molta strada dal decennio perduto in cui una cultura incentrata sulle vendite ha distrutto l’innovazione e il valore aggiunto per i clienti. La CEO donna di Accenture è la genesi culturale di programmi antesignani inclusivi che già nei lontani anni Cinquanta supportavano le donne che si occupavano di coding, che si è tradotto in un aumento di applicazioni tra i clienti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Metaverso: metà delle aziende cerca spazi online per facilitare il lavoro ibrido

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

Le riunioni nel Metaverso potrebbero diventare realtà per milioni di lavoratori britannici nel prossimo futuro, è quanto emerge dal nuovo studio Regus che ha rilevato come centinaia di aziende stanno cercando o costruendo uffici nella tecnologia virtuale.La ricerca condotta da Regus, brand parte di IWG – il più grande gruppo mondiale di spazi di lavoro flessibili presente in Italia con i brand Copernico, Spaces, Signature e HQ – ha rilevato che due terzi (66%) dei dirigenti d’azienda considerano il Metaverso come la naturale evoluzione del lavoro ibrido e che la metà (48%) sta esplorando lo spazio ufficio all’interno del mondo online per i propri dipendenti.Consentendo ai lavoratori di diverse sedi di interagire tramite avatar 3D, i dirigenti ritengono che il Metaverso avrà un impatto significativo sul nostro modo di lavorare. Il 70% prevede che aumenterà la richiesta di lavoro flessibile, in quanto ridurrà la necessità per il personale di lavorare dalla stessa sede.Il top management ritiene inoltre che la flessibilità offerta dal Metaverso porterà una serie di opportunità, tra cui una maggiore varietà di ambienti di lavoro (62%), un miglioramento della salute mentale (57%), una riduzione del presenteismo (54%) e un miglioramento dei rapporti tra i lavoratori in trasferta e quello in ufficio (54%). Sette su 10 (71%) pensano inoltre che offrirà nuove opportunità di business, una notizia gradita tra i timori di una recessione all’orizzonte.Nonostante l’entusiasmo del management per il Metaverso, i lavoratori temono che le aziende non siano ancora pronte per fare il grande passo con la nuova tecnologia. Quasi due terzi (63%) pensa che il proprio datore di lavoro aspetterà di vedere come si comportano le altre aziende prima di investire in prima persona, mentre meno della metà (46%) pensa che la propria azienda sarà una visionaria del Metaverso. Solo il 6% pensa che la propria azienda adotterà la tecnologia nei prossimi 12 mesi, mentre la maggior parte (33%) prevede che ci vorranno 3-4 anni.L’entusiasmo dei lavoratori per la rapida adozione di questa tecnologia è dovuto ai vantaggi percepiti. La comunicazione tra i membri del team (44%), il lavoro di squadra (41%), le opportunità di lavoro a distanza (40%) e la creatività (39%) sono stati identificati dal personale come i maggiori vantaggi del lavoro nel Metaverso.Per quanto riguarda l’implementazione della nuova tecnologia, il 56% del top management afferma che lo spazio condiviso per gli uffici sarà fondamentale. Il 61% è così ottimista sulle sue prospettive che ritiene che diventerà fondamentale per le comunicazioni tra i diversi uffici aziendali. Un’indagine condotta separatamente da Regus ha rilevato che il numero di aziende del FTSE 250 interessate ad applicare un modello di ufficio ibrido sia, infatti, tre volte superiore al numero di imprese che intendo continuare a lavorare come prima della pandemia. Questo suggerisce che l’interesse per il lavoro nel Metaverso non potrà che aumentare. Per soddisfare questa domanda, IWG la società madre di Regus, prevede di aggiungere alla sua rete globale più di 1.000 nuove sedi nel corso del 2022, la maggior parte dei quali in zone rurali e suburbane.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Decima edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

Prosegue il lungo e complesso lavoro di valutazione delle opere da parte dei membri della Giuria Nazionale del Premio che nell’arco di tre mesi potranno leggere i libri ed esprimere le proprie preferenze. Dopo la chiusura delle iscrizioni sono oltre 300 le opere candidate alla decima edizione del Premio. Guardando alla tipologia dei libri in gara è netta prevalenza degli argomenti che riguardano l’Area A delle Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e l’Area D delle Scienze Umane, Storiche e Letterarie che insieme contano oltre il 60% dei libri in gara, seguono le Scienze Giuridiche, Economiche e Sociali con 50 opere, le Scienze della Vita e della Salute con 38 opere e infine le Scienze dell’Ingegneria e dell’Architettura con 24 opere. Per quanto riguarda gli autori delle opere, più di un terzo è donna e quasi un decimo sono gli Under 35. Il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica è organizzato dall’Associazione Italiana del Libro. Main Partner del Premio sono BPER Banca e il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). Fra i Partner l’AIRI, Associazione Italiana per la Ricerca Industriale. Patrocinano la manifestazione il MIBACT, il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, l’UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici) il Comune di Roma, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno, l’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani. Media partner del Premio sono la Web.tv del CNR, l’Almanacco della Scienza, quindicinale a cura dell’Ufficio Stampa del CNR e Leggere tutti, mensile del libro e della lettura.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Spartan Tech lancia Track4Trust il progetto a impatto zero per tracciare in blockchain le filiere dell’agricoltura

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

Garantire prodotti della migliore qualità organolettica possibile, valorizzare i piccoli produttori e tracciare interamente la filiera. Sono queste alcune della caratteristiche chiave di Track4Trust il progetto lanciato da Spartan Tech (www.spartantech.it), start up milanese specializzata nello sviluppo di soluzioni blockchain ad alta efficienza e caratterizzate da un’importante attenzione alla sostenibilità. Spartan Tech si contraddistingue per un’attenzione particolare allo sviluppo di soluzioni ad alto impatto sociale ed ambientale che stanno riscuotendo grande successo, tra l’altro, per facilità d’uso e costi accessibili. Il progetto si basa sulla valorizzazione dei piccoli produttori, a cui raramente riescono ad arrivare queste informazioni, dando loro la possibilità di comprendere quali sono i prodotti che devono coltivare e comprendendo cosa il mercato è realmente interessato ad avere. Il progetto prevede l’aggregazione dei dati di produzione e l’elaborazione di informazioni al fine di offrire alle cooperative di cui fanno parte preziosi suggerimenti relative al prodotto, al processo di lavorazione, fino ad arrivare alle oscillazioni nelle richieste da parte di buyer internazionali. E maggiore sostenibilità nella distribuzione del valore metterà in condizione i coltivatori di reinvestire portando beneficio nella qualità delle produzioni e nello sviluppo del proprio territorio.”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Attacco della compagnia petrolifera Perenco alle tribù dell’Amazzonia peruviana

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

La compagnia petrolifera anglo-francese Perenco sta premendo sul governo del Perù affinché sia cancellata la proposta di creazione di una riserva per le tribù incontattate del Napo-Tigre, nel nord dell’Amazzonia peruviana. La compagnia vuole infatti poter continuare le sue attività di trivellazione nella zona, mettendo in estremo pericolo le tribù incontattate che vi vivono. La compagnia diretta da François Perrodo, pilota automobilistico amatoriale e tra gli uomini più ricchi di Francia, conta una lunga storia di denunce per gravi danni all’ambiente e alle comunità locali, in Africa e in America Latina – e le sue operazioni sono notoriamente riservate.La Perenco si oppone alla creazione della riserva Napo-Tigre da anni, e la recente istanza legale di opposizione alla creazione della nuova riserva non è un’azione isolata. Insieme ad autorità della regione di Loreto e a portatori di grandi interessi petroliferi e del gas, la compagnia è coinvolta anche in una campagna pubblica contro la creazione e protezione delle riserve indigene.Le organizzazioni ORPIO, AIDESEP e Survival International hanno espresso la loro profonda preoccupazione in relazione a questi attacchi. Il 25 luglio scorso, dopo anni di lotte da parte delle organizzazioni indigene, la Commissione incaricata della creazione della Riserva ha finalmente riconosciuto l’esistenza delle tribù incontattate di Napo-Tigre. Un passo fondamentale per la tutela dell’area che ha richiesto quasi 20 anni e che oggi è messo a rischio dalla richiesta della Perenco e dalla campagna del governo regionale, compromettendo ancora una volta la sopravvivenza dei popoli incontattati, i più vulnerabili del pianeta

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Stanze fuorisede: singole al +11% in un anno

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

Quest’anno chi cerca una stanza in affitto in una delle principali città italiane farà meglio ad optare per una doppia: infatti i prezzi delle singole sono aumentati di ben 11 punti percentuali rispetto al 2021 (439 euro) mentre un posto letto in doppia costa il 9% in meno (234 euro). È quanto emerge dall’ultimo rapporto di Immobiliare.it Insights, business unit di Immobiliare.it specializzata in studi di mercato, che ha anche confermato il primato di Milano come città più cara d’Italia con il prezzo di una singola che per la prima volta ha sfondato quota 600 euro (620 euro), in rialzo del 20% rispetto allo scorso anno e dell’8,2% rispetto al pre-pandemia.Buone notizie per i proprietari, dopo gli anni segnati dalla crisi innescata dal Covid: la domanda infatti continua a crescere, con un +45% per le singole e un +41% per le doppie rispetto al 2021, mentre lo stock di locazioni disponibili sul mercato si riduce, rimanendo sempre di segno più per le singole (+7%) ma comunque lontano dai volumi degli scorsi anni.Uno sguardo alle altre città: per una singola a Roma bisogna mettere a budget di media 465 euro. Seguono Padova e Firenze, dove servono poco più di 450 euro. Appena sotto questa cifra c’è, poi, Bologna.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Firenze. Rimpiangere l’Ataf?

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

Vengono i brividi a pensare di dover rimpiangere l’Ataf, ma tutta una serie di episodi che continuano a moltiplicarsi rispetto al servizio di Autolinee Toscane fanno pensare che i brividi siano meglio delle tragedie. Stamane, il temporaluccio di mezza mattinata ha provocato la caduta di un albero sulla linea del tram che va da Scandicci a Firenze, con centinaia di passeggeri scaricati in balia di se stessi in attesa di un servizio sostitutivo che li avrebbe dovuti portare alla stazione Smn. Le fermate di autobus nei dintorni sono fantasmi dell’oltrarno, con autobus che non passano mai anche se gli orari delle corse sono indicati nei cartelli illeggibili attaccati ai pali, e quelli che passano sono stracarichi con nessun personale che controlla l’obbligo di mascherine anti-covid. Questo succede a Firenze ogni volta che c’è un problemino. Senza sottovalutare la responsabilità di Palazzo Vecchio per gli alberi che cascano al primo venticello e le imposte che paghiamo per la loro manutenzione. Ogni volta che si fa presente il problema, Autolinee toscane si trincera, quando lo fa, dietro le difficoltà per mancanza di autisti, il non-rispetto del codice della strada da parte degli indisciplinati e le mancanze di sorveglianza da parte del Comune, magari narrandoti anche che se un bus salta un paio di corse è colpa di quell’altro che dall’altra parte della città ha dovuto rallentare per un gatto che attraversava la strada… insomma problemi non “campati in aria” ma reali PER LORO, e che LORO dovrebbero essere in grado di prevedere o affrontare ogni volta che si presentano. L’utente del servizio vuole quest’ultimo e non che gli venga spiegato, come fosse un azionista, che bla bla questo e bla bla quello. Le incapacità di gestione di AT vengono sempre fatte pagare all’utenza che, in regime di monopolo, non ha alternative. Ad oggi la liberalizzazione è servita solo perché non siano formalmente gli enti pubblici a gestire alcuni servizi, ma l’utente è sempre considerato come suddito. Regione Toscana e Comune di Firenze, sono consapevoli di questo problema? Come intendono risolverlo al di là delle “tirate di orecchie” che ogni tanto il Sindaco Dario Nardella fa a AT? Vincenzo Donvito Maxia http://www.aduc.it

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Robeco: Dobbiamo ripensare il rapporto tra investimenti sostenibili e rendimento

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

A cura di Rachel Whittaker, Head of SI Research di Robeco. Per molti anni gli investitori e gli esponenti del mondo accademico si sono chiesti se per ottenere valore investendo nella sostenibilità si debba per forza rinunciare al rendimento. Ritengo che la questione sia mal posta. Dovremmo infatti chiederci quale tipo di approccio all’investimento sostenibile abbia maggiori probabilità di soddisfare le esigenze di rendimento dei singoli investitori. La parola rendimento non ha lo stesso significato per tutti gli investitori. Capire le esigenze e le motivazioni di ciascuno (una liquidità di breve termine o un impegno finanziario di lungo periodo) è sempre stato fondamentale per chi consiglia investimenti. Inoltre, oggi sappiamo che non tutti gli investitori hanno come unico obiettivo il rendimento finanziario: per misurare il successo di un investimento, sono fondamentali anche il rendimento sociale o ambientale, la soddisfazione personale, l’unità familiare o il nostro lascito per le generazioni future. Tutto ciò si riflette nel prossimo regolamento europeo, che impone alle società finanziarie di valutare l’adeguatezza di un cliente basandosi sui fattori ESG e sulle preferenze in ambito di governance e di ambiente, anziché limitarsi all’analisi della sua propensione al rischio, della sua capacità di rischio e delle sue competenze finanziarie. È un trend che caratterizza diverse aree della nostra società e non solo il settore degli investimenti. Per esempio, sempre più consumatori ormai sanno benissimo che se un prodotto è troppo conveniente, di solito è perché qualcun altro nella catena di approvvigionamento se ne sobbarca il costo.Nonostante la definizione di rendimento sia sempre più ampia, un numero crescente di investitori sostenibili ritiene di non doversi accontentare di rendimenti finanziari ridotti. Da un sondaggio di PWC del 2021 è emerso che l’80% degli investitori non è disposto ad accettare che gli investimenti sostenibili rendano un punto percentuale in meno rispetto alle strategie non sostenibili. Resta però il fatto che alcuni investitori sono ancora disposti a finanziare attività sostenibili accontentandosi di rendimenti inferiori ai tassi di mercato, forse come alternativa alla più classica filantropia. Pur trattandosi di una condizione che non tutti gli investitori sottoscriverebbero, è comunque indicativa delle diverse esigenze che esistono al momento in fatto di rendimenti. Ci si domanda perché gli studi accademici non riescano a dimostrare che l’investimento sostenibile non sacrifica il rendimento. Questo però presuppone che l’investimento sostenibile sia una strategia a sé stante, che può essere identificata e studiata. Il che non è vero. Oggi il mercato dell’investimento sostenibile è estremamente vario. Alcune strategie si concentrano su società ben gestite (il fattore qualità), oppure su aziende che puntano a risolvere i problemi ambientali o sociali. Altre cercano di combinare i due approcci. Altre ancora, invece, preferiscono ricorrere a informazioni ESG finanziariamente non rilevanti, per allineare i propri investimenti ai propri valori (il cosiddetto approccio del “non far danni”). Infine, a influenzare i settori e le aziende possono intervenire anche tantissime questioni ambientali, sociali e di governance. Vista la grande varietà di approcci, è chiaro che definire un universo di investimenti sostenibili da studiare è forse ancora più difficile che non studiare alcune questioni finanziarie più tradizionali (per esempio se la gestione attiva genera alfa o se l’investimento quantitativo ha più successo dell’investimento basato sui fondamentali). Isolare l’impatto dell’approccio sostenibile da variabili rilevanti come il contesto di mercato e le capacità dell’investitore è estremamente complesso. Ecco perché, nel mondo degli investimenti, i consulenti sono i benvenuti! In qualsiasi approccio di costruzione del portafoglio, le leve principali per ottenere i rendimenti desiderati sono l’allocazione degli asset e la selezione dell’investimento. L’investimento sostenibile non fa eccezione. Le varie asset class rispondono ad aspettative diverse in termini di rischio-rendimento, propongono diversi modi di generare impatto diretto o indiretto e offrono la possibilità di accedere o evitare certi tipi di attività. Oggi esiste una variante sostenibile praticamente per ogni tipo di approccio – passivo, attivo, tematico, di emissioni pubbliche e private, high yield, investment grade, eccetera. Ma nel selezionare gli investimenti, lo stesso livello di attenzione riservato alla selezione del manager o dei titoli va applicato anche per capire se l’investimento è sostenibile o meno. L’approccio è sensato? I gestori fanno affermazioni credibili? Tutti i gestori devono sottostare a determinati vincoli, in materia tanto di liquidità quanto di orizzonte temporale o di sostenibilità. Quello che conta è capire se sono in grado di costruire un portafoglio che rispetti i vincoli imposti e che raggiunga gli obiettivi prefissati. E questo vale sempre, a prescindere dalla sostenibilità dell’approccio. Il nocciolo della questione alla fine è: che obiettivi abbiamo e in che modo l’investimento sostenibile può aiutarci a raggiungerli? È questo l’unico quesito a cui dobbiamo dare risposta.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le imprese sociali in Italia

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

«Le imprese sociali, cooperative e non, che devono avere come obiettivo statutario l’interesse generale della comunità, sono in netta crescita: in Italia ci sono 16mila imprese sociali (95% delle quali nella forma di cooperative sociali), con 460mila addetti, in maggioranza donne, con ricavi pari a circa 15 miliardi di euro. Un vero e proprio sistema imprenditoriale, dunque, che, però, è ancora molto poco conosciuto e troppo spesso sottovalutato, nonostante, ad esempio, i due terzi dei servizi di welfare prestati in Italia siano garantiti da imprese sociali». Lo hanno chiarito gli esperti intervenuti al terzo incontro dell’edizione 2022 della rassegna “Economia sotto l’ombrellone”, in svolgimento a Lignano Sabbiadoro e moderata dal giornalista di Eo Ipso, Carlo Tomaso Parmegiani, che si sono confrontati sul tema “Verso un’economia inclusiva: il ruolo delle imprese sociali”: Cristiano Cozzolino, presidente della cooperativa sociale Lybra di Trieste che con 60 soci-lavoratori fornisce servizi socioeducativi, sociosanitari, inclusione sociale e di social housing, Paolo Felice, presidente di LegacoopSociali Fvg l’associazione maggiormente rappresentativa della cooperazione sociale in Friuli Venezia Giulia e Michela Vogrig, presidente del consorzio C.O.S.M., nato nel 1993 per supportare la deistituzionalizzazione dell’ospedale psichiatrico di Udine, secondo le idee portate avanti da Franco Basaglia, e che oggi riunisce 19 cooperative sociali del Friuli Venezia Giulia attive in molti settori diversi con quasi 4mila lavoratori Le imprese sociali sono in massima parte cooperative sia di tipo A, e quindi cooperative di operatori che si occupano di riabilitazione nell’ambito della disabilità, della salute mentale, dell’assistenza a minori e anziani, sia di tipo B, e quindi cooperative di inserimento lavorativo che devono impiegare almeno il 30% di persone in condizioni di svantaggio come, ad esempio, invalidi, carcerati, persone in cura per dipendenze, ecc. Le imprese sociali, la cui grande utilità è stata significativamente riconosciuta e sostenuta sia dall’Agenda Onu 2030 con l’obbiettivo 8°, sia dal Piano d’azione per l’economia sociale approvato dalla Commissione Europea a dicembre 2021, hanno trovato una sistematizzazione, seppur con qualche eccessiva complicazione burocratica, anche nella riforma nazionale del Terzo Settore, ma continuano purtroppo a essere poco considerate.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sfrecciava a 417 km/h sull’autostrada, assolto

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

Per l’autorità giudiziaria tedesca è tutto legale per cu il miliardario cecoslovacco che sfrecciava a 417 km/h su un’autostrada locale non sarà perseguito penalmente. Lo ha annunciato lunedì la procura di Naumburg dopo aver esaminato il caso a seguito di un ricorso. Il miliardario si era filmato mentre nel gennaio del 2021 sfrecciava con la sua Bugatti sull’autostrada tra Berlino e Hannover. Il video, postato dall’uomo sul suo canale YouTube, era poi diventato virale sul web raggiungendo i 14 milioni di visualizzazioni. Oltre ai molti curiosi, il miliardario aveva così attirato anche l’attenzione delle autorità che hanno poi aperto un’indagine. La procura di Stendal aveva già chiuso la procedura contro l’uomo in primavera per mancanza di prove. Dopo la decisione era stato presentato un ricorso. La procura di Naumburg, incaricata del caso, non ha però cambiato la decisione finale. Secondo la giustizia tedesca, una velocità estrema sull’autostrada può costituire un reato solo a determinate condizioni. Il semplice eccesso di velocità, anche nei casi così gravi, non è punibile legalmente. Nel caso del milionario ceco, non ci sono indizi sufficienti per dimostrare che l’uomo abbia violato il codice stradale, ha affermato la procura generale. «Spericolato, persino suicida, ma legale» – Un aspetto importante che ha condizionato sulla decisione finale è stata la valutazione del pericolo che l’uomo ha provocato per gli altri automobilisti. «Per un conducente viaggiare a una velocità di 417 km/h potrebbe sembrare sconsiderato e suicida, ma non è sufficiente per essere punibile legalmente», ha confermato la procura. La situazione sarebbe molto diversa nel caso in cui l’uomo avesse perso il controllo del veicolo oppure avesse provocato un concreto pericolo per la circolazione stradale. Nel video postato in rete, si vede l’uomo lasciare per un momento le mani dal volante. Anche in questo caso però non è punibile legalmente. Lasciare il volante, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è vietato per i motociclisti e per i ciclisti, ma non per gli automobilisti.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Cimiteri romani: Il degrado è totale

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

“Valzer di poltrone, nomine, assunzioni, promesse, soldi. Ma nulla. Ama resiste ad ogni sfida per il decoro, la decenza, il rispetto e la civiltà. Ultimo scandalo lo spregio dei defunti messo in campo da bande che si sfidano indisturbate in gare di velocità tra le tombe. I cittadini protestano stanchi di prezzi alle stelle per servizi che non funzionano, lentezze, depositi colmi, muri sbrecciati, viali riarsi in uno strazio senza fine di parenti e amici: ma qualsiasi richiesta di un livello minimo di civile normalità cade nel silenzio violato dei cimiteri capitolini, e Roma perde anche la sfida della memoria”. Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori, che sostiene la protesta indirizzata ai vertici di Ama e Campidoglio dal Comitato di tutela dei cimiteri capitolini. “Non è possibile tollerare oltre questa situazione, che oltretutto costa denaro speso inutilmente: a che servono le telecamere se sono spente, rotte, o nessuno controlla le immagini che registrano. Chiediamo al sindaco Gualtieri di attivarsi, di prevedere maggiori controlli della Polizia locale, di verificare i sistemi di sicurezza. È tempo di porre fine alla vergogna che attanaglia in questa città sia i vivi che i morti, frutto di una sempre più testarda e odiosa intolleranza verso i romani che chiedono anche in questo settore sicurezza, rispetto, igiene e decoro, ma vengono sistematicamente insultati e colpiti nei loro affetti più cari dal malgoverno del Campidoglio”, conclude il consigliere della Lega. On. Fabrizio Santori consigliere segretario dell’Assemblea Capitolina (n.r. Prendiamo atto dell’ennesia segnalazione sull’abbandono dei cimiteri romani. Non c’è nulla che funziona e questo lo diciamo da anni senza che via stato un minimo di riscontro e d’interventi. Usque tandem…)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Condove, due giorni di commemorazione per i martiri di Vaccherezza

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

Come ogni fine d’agosto, anche quest’anno si tiene la commemorazione dei martiri di Vaccherezza: sabato 27 e domenica 28 agosto a Condove va in scena la due giorni di celebrazioni promossa dalla sezione Anpi Mario Jannon di Condove-Caprie in collaborazione con il Comune per ricordare i sedici giovani partigiani della 114ª brigata Garibaldi uccisi dai nazifascisti il 20 aprile 1945. Sabato 27 alle 21, al mercato coperto di piazza I Maggio, è in programma “Aspettando Vaccherezza”, concerto della Banda POPolare dell’Emilia rossa. Domenica 28 si aprirà con la passeggiata della memoria verso la conca di Vaccherezza: per i più allenati, partenza dal piazzale di Mocchie alle 8; per tutti gli altri la partenza è alle 9 dalla borgata Bigliasco, con arrivo previsto a Vaccherezza per le 10.30. Alle 11 l’arrivo della fiaccola e l’accensione della fiamma in onore dei caduti; seguiranno la deposizione della corona, un breve rito religioso e il saluto del presidente Anpi di Condove-Caprie Gigi Giuliano e del Sindaco di Condove. Al presidente provinciale Anpi il compito di tenere l’orazione ufficiale. Alle 12.30 si prosegue con il pranzo a base di polenta curato dall’associazione “Amici della Montagna” (prenotazione obbligatoria allo 011.19886840, via sms o Whatsapp al 339.7383339 o via email a anpi.condovecaprie@gmail.com). Alle 14.30 conclusione con la presentazione del libro di Federico Jahier “Le scarpe di Angiolino”, storia di un partigiano tra la Val Susa e la Val Pellice. In caso di pioggia anche gli appuntamenti di domenica si terranno al mercato coperto di piazza I Maggio. Quest’anno la commemorazione di Vaccherezza, che si avvale del patrocinio, tra gli altri, della Città metropolitana di Torino, rientra nel programma di appuntamenti e celebrazioni per “Condove Medaglia d’oro al Merito civile”.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Alessia Martegiani: E’una delle voci italiane più richieste ed apprezzate a livello internazionale

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2022

Si avvicina giovanissima alla musica con lo studio del pianoforte e del canto. Approfondisce a lungo la musica contemporanea e in particolare i ritmi e le sonorità latino-americane e afro-americane, effettuando tournées in Brasile, dove collabora con importanti musicisti e si produce in esperienze live e in studio. Ha studiato improvvisazione jazz con J. Clayton, J. Taylor, A. Jackson e si è laureata all’Università DAMS di Bologna. Si appassiona presto delle canzoni dei grandi autori brasiliani studiandone i ritmi e le sonorità, perfezionando la conoscenza del repertorio bossa nova e samba cançao. E’ in Brasile nel 2000, per diversi mesi, collaborando con musicisti brasiliani, Franklin Nogvaes, Jorge Lima, Rachel Cabral, in studi di registrazione e live. Solista nell’Orchestra Contemporanea del Conservatorio di Teramo diretta da Toni Fidanza e nella Big Band Rolli’s Stones di Maurizio Rolli. Collabora da dieci anni con il chitarrista e compositore Maurizio Di Fulvio con il quale canta in numerosi festival e rassegne concertistiche in Italia, Francia, Spagna, Germania, Argentina, Portogallo. Ha ideato con Massimiliano Coclite e Bruno Marcozzi il progetto Trem Azul, con il quale ricerca e progetta esperienze musicali dal 2001.Dal novembre 2014 ha un progetto stabile con il polistrumentista (flauto, chitarra e pianoforte) Nicola Stilo col quale si esibisce in vari club e festival jazz, tra i quali il prestigioso jazz club Montmartre di Copenaghen. Per il teatro ha collaborato, insieme a Paolo di Sabatino, al recital di Michele Placido; ha partecipato allo spettacolo “Bassa Continua, Toni sul Po” del regista Mario Perrotta (Ubu Teatro 2013), in qualità di mezzosoprano, cantando musiche di Vanni Crociani(Equ) e Danusha Waskiewisz (Prima Viola dei Berliner Philharmoniker), è coautrice del progetto “Quartetto tetro” della regista e attrice Valentina Nibid.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »