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Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 349

Maschere facciali per la cura delle ustioni al viso

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 settembre 2022

La stampa 3D al servizio della medicina per curare le ustioni gravi al viso nei bambini. Si tratta di un progetto pilota condotto dal centro di riabilitazione pediatrica Romans Ferrari di Lione in collaborazione con 3DZ. Azienda distributrice di stampanti 3D con sede centrale a Castelfranco Veneto (TV) ed altre sedi staccate a ad Alessandria, Brescia, Arezzo, Roma, oltre a 13 filiali estere. I bambini con ustioni al volto vengono trattati con l’applicazione di placchette su misura sul volto stesso, in pratica delle maschere. All’interno vengono aggiunti dispositivi in silicone che svolgono un massaggio sulla zona ustionata e consentono una migliore guarigione e cicatrizzazione, soprattutto sulla pelle innestata. Per poter realizzare l’ortesi facciale (ovvero questa placca da applicare al viso) è necessario prendere l’impronta del volto, con la quale poter poi creare una maschera, una replica perfetta e conforme del viso del bambino. Per riprodurre esattamente un volto, il metodo tradizionale consiste nel modellare il viso con strisce di gesso applicate direttamente sulla pelle. Un processo doloroso e fastidioso, che mette a dura prova una pelle già indebolita. Il bambino subisce un secondo trauma.È così che il centro Romans Ferrari, struttura di rieducazione pediatrica che si occupa da molti anni di bambini gravemente ustionati, cerebrolesi e politraumatizzati, ha interpellato e coinvolto gli studenti dell’Ecole Centrale de Lyon e la sede francese di 3DZ. Si è dunque arrivati a ideare un processo alternativo per realizzare le ortesi da applicare al volto. Invece del calco in gesso, si effettua una scansione 3D del viso. La protesi viene poi realizzata a partire dalla scansione attraverso una stampante 3D. Il tutto senza nemmeno toccare il volto del paziente, quindi in maniera non invasiva e al tempo stesso più precisa.Il progetto pilota è stato portato a termine nei primi mesi del 2022 con ottimi risultati, apprezzati dal personale medico e dai pazienti. Si tratta di nuovo sistema che il centro medico francese ha deciso dunque di utilizzare al posto del vecchio metodo con il calco in gesso. “Da diversi anni sognavamo di poter arrivare a realizzare lo stampo per le cure senza dover far subire al paziente un contatto diretto con la pelle ustionata”, racconta Christophe Debat, direttore del Centro Romans Ferrari. La collaborazione tra 3DZ e Romans Ferrari è stata anche premiata alla fiera Global Industrie, la manifestazione francese più importante per il settore industriale.

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