Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 349

Ricerca: l’Italia tra i primi paesi colpiti da ransomware

Posted by fidest press agency su martedì, 4 ottobre 2022

L’Italia è al 6° posto nel mondo per attacchi ransomware, come rivela una nuova ricerca condotta dalla società di sicurezza informatica NordLocker. Il nuovo studio ha analizzato numerosi database di incidenti ransomware che hanno colpito oltre 5000 aziende in tutto il mondo. Con un fatturato complessivo di 4,15T di euro, le aziende oggetto di indagine producono un valore maggiore di tutto il PIL della Germania.La ricerca è stata condotta allo scopo di scoprire quali aziende siano a maggior rischio di essere prese di mira da attacchi ransomware. Oltre alla variabile geografica, i ricercatori hanno preso in esame fattori come le bande criminali più attive, i settori più colpiti, il fatturato aziendale e il numero di dipendenti. Il settore manifatturiero italiano ha maggiori probabilità di essere colpito da attacchi ransomware. La ricerca condotta da NordLocker ha rilevato che su 18 settori identificati, i settori manifatturiero (19,7% di tutti gli attacchi), trasporti e logistica (9,5%), tecnologia/IT (8%), automobilistico (7,3%) e produzione alimentare (7,3%) sono quelli con le maggiori probabilità di essere colpiti da attacchi ransomware in Italia. La dimensione aziendale è un altro importante indicatore della probabilità che un’azienda venga presa di mira da un attacco ransomware. In Italia, le piccole imprese presentano il rischio più elevato, rappresentando più della metà di tutti gli attacchi (56,6%). Le aziende con un numero di dipendenti compreso tra 51 e 200 individui sono le vittime del 29% degli attacchi; seguono quelle con 11-50 dipendenti (22,6%) e infine quelle con 201-500 dipendenti (22.6%).Per definizione, il ransomware è una tipologia di malware che limita l’accesso degli utenti ai propri file e prevede la richiesta di un pagamento. Ma il modo, il genere di pagamento che viene richiesto e ciò che viene crittografato differiscono molto. Gli attacchi ransomware sono stati utilizzati per decenni. Alcuni criminali chiedono un riscatto di 50 euro, mentre altri chiedono 30 milioni di euro. L’efficacia di questo attacco dipende dal fatto che la maggior parte delle imprese non è attrezzata per affrontarlo. Per aumentare la probabilità che il riscatto venga pagato, i criminali possono anche minacciare di pubblicare online i dati della vittima. i dati sono stati raccolti da blog di pubblico dominio in cui le bande dei ransomware postano i nomi delle vittime e le loro richieste. Gli attacchi ransomware oggetto d’indagine sono tutti avvenuti nel periodo compreso fra il 01/01/2020 e il 01/07/2022. Le informazioni finanziarie e relative ai settori sono state raccolte da database accessibili al pubblico. Il tasso di cambio da USD a EUR era 1 a 1 al momento della conversione (01.09.2022). NordLocker è il primo strumento di crittografia end-to-end dei file al mondo con un cloud privato. È stato creato dagli esperti di sicurezza informatica dietro NordVPN, uno dei più avanzati provider di servizi VPN a livello globale. NordLocker è disponibile per Windows e macOS, supporta tutti i tipi di file, offre un’interfaccia veloce e intuitiva e garantisce una sincronizzazione sicura tra i dispositivi. Con NordLocker, i file sono protetti dall’hacking, dallo spionaggio e dalla raccolta dei dati. Per maggiori informazioni, visitare il sito: nordlocker.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: