Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 35 n°30

Archive for 22 ottobre 2022

Governo, Aidda: “Congratulazioni a Meloni”

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

“I nostri complimenti e migliori auguri per il nuovo governo alla nuova premier, Giorgia Meloni. A prescindere dagli schieramenti politici, siamo di fronte a un momento storico: per la prima volta nella Repubblica italiana una donna ricoprirà la carica di Presidente del Consiglio dei ministri. Un passaggio che accogliamo con grande soddisfazione, perché quello che per il nostro Paese rappresenta oggi un evento eccezionale in tanti altri è ormai una normalità. Negli occhi della nuova premier abbiamo tutti percepito l’emozione di chi, da donna, per la prima volta ricopre un ruolo così importante. Come Aidda, avevamo sollevato da tempo questo tempo promuovendo la campagna ‘Una donna al Quirinale’. Speriamo che questo sia un nuovo, importantissimo, ponte verso la consapevolezza della necessità di integrare i valori femminili nelle decisioni, conseguendo così una effettiva parità di genere. Una questione che riteniamo sia fondamentale portare avanti nella prossima legislatura”. Lo afferma Antonella Giachetti, presidente di Aidda, l’Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Auguri di buon lavoro al Governo Meloni

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi) augura buon lavoro al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al nuovo Governo. “Al premier e tutti i ministri – dice il presidente FOFI, Andrea Mandelli – non faremo mancare la nostra collaborazione e il nostro contributo propositivo per costruire, insieme, quel futuro migliore che l’Italia merita e per assicurare ai cittadini le risposte necessarie sul fronte della tutela della salute che richiede attenzione e impegno continui da parte della politica”.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Auguri al nuovo Governo

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

“E’ il primo nella storia d’Italia ad essere guidato da una donna. Esprimo le mie congratulazioni al Presidente Giorgia Meloni e alla sua autorevole squadra di Ministri. Sapranno interpretare le sfide del nostro tempo e affronteranno con competenza e serietà una fase storica per la nostra Nazione. Condivideremo fin da subito i numerosi dossier che riguardano le Marche per trovare le soluzioni attese e nuove opportunità. Buon lavoro al nuovo Esecutivo!” Così il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La presidente Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia è il presidente del Consiglio

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

“E’ la prima donna -scrive il deputato e coordinatore di FdI Massimo Milani – a guidare la Nazione. E soggiunge: “Per noi è un orgoglio, una rivincita sul pensiero ‘unico’ della sinistra secondo cui non esiste un’alternativa democratica alla loro politica. E’ un momento decisivo, un cambio di passo nella storia della nostra Italia, alle prese con difficoltà ed emergenze senza precedenti dalla seconda Guerra mondiale. Ma anche questo non è un punto di arrivo, bensì di partenza perché ad attenderci c’è una intera nazione alla quale dare risposte e certezze. La vera verifica di governo sarà il suo operato. Sappiamo che la strada è in salita, vista la situazione emergenziale che viviamo, ma la determinazione a risollevare le sorti della nostra nazione è superiore a qualunque difficoltà. Il governo che nasce oggi ha sulle spalle il futuro dell’Italia, la quale dovrà tornare ad essere protagonista e a crescere economicamente con politiche efficaci per famiglie ed imprese senza dimenticare un sostegno mirato ai più deboli. A Giorgia e a tutta la squadra di governo vanno i mie migliori auguri e l’incitazione a fare bene!”.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il governo Meloni nasce nonostante Berlusconi e Salvini

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

Abbiamo il primo (sarà l’unico?) governo della XIX legislatura. Il primo di destra della storia repubblicana. Il primo con alla guida una donna. Ma come ci si è arrivati? Giorgia Meloni aveva davanti a sé due strade alternative. La prima, quella poi imboccata arrivando in fondo, consisteva nel cercare di mettere una pezza agli strappi di Silvio Berlusconi e a quelli, meno evidenti ma non meno laceranti, di Matteo Salvini, per riuscire ad avere l’incarico di presidente del Consiglio e far partire il suo esecutivo. La seconda via, da cui la leader di Fratelli d’Italia era apparsa fortemente tentata – fino al punto di minacciare di non fare il governo e tornare alle elezioni – ma che poi non ha avuto il coraggio di praticare, era quella di evitare di infilarsi in un’operazione politica ad alto rischio, per non ritrovarsi nella condizione di uscire di pista alla prima curva. Entrambe le scelte erano sostenute da buone motivazioni politiche, al di là di quelle, umanissime, di natura personale. Nel primo caso, si trattava di assecondare l’esigenza di far presto nel dare una guida al Paese, riducendo al minimo ulteriori spazi, fin qui già molto ampi, di polemica e contrasto tra gli “alleati” della maggioranza. Partendo dal presupposto che, per come si erano messe le cose, a nessuno conveniva assumersi la responsabilità di tirare la corda fino al punto di spezzarla ancor prima del conferimento dell’incarico da parte del Capo dello Stato. Come dimostravano le espressioni facciali di Berlusconi e Salvini ieri all’uscita dal colloquio con il presidente Mattarella mentre Meloni parlava ai giornalisti: sguardi, smorfie e un’alzata di sopracciglia che stavano a significare l’essere costretti ad accettare la situazione, seppure assai sgradita. Meloni ha scelto la strada (apparentemente) più facile, contraddicendo un po’ quella immagine di leader forte, quasi thatcheriana, che si era con indubbia capacità cucita addosso. Troppo forte il desiderio di conquistare un traguardo storico, per lei che dieci anni fa aveva raccolto quel poco che rimaneva della destra italiana dopo l’uscita di scena di Gianfranco Fini e l’ha portata ad essere il primo partito d’Italia. . La presidente del Consiglio avrà due fronti principali, tra i tanti, cui tener testa. Il primo è quello delle emergenze, a cominciare dalla guerra scatenata da Putin e le sue epocali conseguenze geopolitiche, energetiche, economiche. Per fronteggiare le quali non servirà fare ricorso, anzi, all’armamentario sovranista e populista che purtroppo non manca nella cultura politica di questo governo. Ma sono convinto che il peggio verrà dal secondo fronte problematico, quello degli equilibri (si fa per dire) interni alla maggioranza. Figlia, ricordiamolo, non di un’alleanza politica – che non c’è mai stata, né ci poteva essere stante il fatto che i tre partiti venivano due dalla partecipazione al governo Draghi e uno dall’opposizione al medesimo – bensì di un cartello elettorale. Il quale, come tale, è destinato inevitabilmente a sciogliersi una volta raggiunto l’obiettivo nelle urne. Da questo punto di vista, le premesse sono state micidiali. Prima Salvini, che fino alle intemerate di Berlusconi era stato la spina nel fianco della vincitrice delle elezioni, cui non perdonava (e tuttora non perdona, nessuno si faccia illusioni) di avergli portato via milioni di voti, riducendolo al ruolo di gregario. Poi, appunto, il Cavaliere, prima con la scelta di far mancare i voti a La Russa e concedere alle riprese televisive e ai fotografi fogli con appunti insultanti nei confronti della presidente in pectore – esposti volontariamente, sia chiaro, perché a nessuno, sia pure alle prese con problemi senili, verrebbe mai in mente di appuntarsi frasi di quel tipo – poi con quelle imbarazzanti uscite su Putin e Zelensky. Anche quelle concesse consapevolmente con il doppio scopo di mettere i bastoni tra le ruote di quella “ragazzetta” che ha la metà degli anni suoi e osa comandare. Senza capire che le stava facendo un favore politico a lei (qui sì che scatta lo squilibrio senile) al macellaio del Cremlino, con cui condivide interessi che vanno ben oltre lo scambio di bottiglie di vodka e lambrusco. Hai voglia a fare professioni di fedeltà atlantica e di europeismo, quando nelle sedi internazionali la novizia presidente del Consiglio, già circondata da scetticismo per il passato della sua cultura politica e per l’inesperienza, dovrà dimostrare che nel suo governo quella ricostruzione della vicenda russo-ucraina da parte di Berlusconi così come tutte le varie dimostrazioni di putinismo di Salvini e di alcuni esponenti del suo partito, a cominciare dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, non hanno alcun peso. E quanti salti mortali dovrà fare il neoministro degli Esteri, Antonio Tajani, per barcamenarsi tra il padrone del suo partito e le posizioni dei Popolari europei?Certo, le ambiguità degli alleati Meloni può pensare di risolverle spaccando Forza Italia – che già lo è, basta far defluire gli emarginati dal duo Ronzulli-Fascina – e favorendo gli scontenti di Salvini dentro la Lega. Ma questo lavoro significherebbe distrarsi dall’immane compito che l’aspetta come presidente del Consiglio. Insomma, auguri di buon lavoro, nell’interesse di tutti. (abstract by Enrico Cisnetto direttore http://www.terzarepubblica.it

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Meloni premier ‘a tempo’

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

I bookie scommettono sulla data di scadenza del governo. Giorgia Meloni ha ricevuto dal presidente Mattarella l’incarico di formare il nuovo governo, ma per i bookmaker la sua permanenza a Palazzo Chigi ha già la data di scadenza: secondo Oddsdealer.net, fornitore di quote per i bookmaker internazionali, è difficile che il governo Meloni arrivi a concludere la legislatura, un’ipotesi, come rileva agipronews, a 3,30, contro il ’no’ più probabile a 1,25. Le previsioni sono comunque confortanti per la prima parte del mandato: la possibilità che il neo governo duri un anno è infatti offerta a 1,30, mentre per raggiungere almeno 2 anni di legislatura la quota sale a 1,40. Tagliare il ’traguardo’ dei 3 anni di governo vale 1,70, con il ’no’ a 1,95. MSC/Agipro. (n.r.: Ci auguriamo che sia un “auspicio” al contrario perché l’Italia ha bisogno di stabilità politica per combattere e vincere le battaglie economiche e sociali che l’attendono. E conoscendo la Meloni, l’augurio è che possa farcela anche a dispetto dei suoi alleati un pò “turbolenti”.)

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il governo di Giorgia Meloni

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

Antonio Tajani (Esteri e vicepremier), Matteo Piantedosi (Interno), Carlo Nordio (Giustizia), Guido Crosetto (Difesa), Giancarlo Giorgetti (Economia), Adolfo Urso (Sviluppo economico, ribattezzato “Imprese e made in Italy”), Francesco Lollobrigida (Agricoltura e sovranità alimentare), Paolo Zangrillo (Transizione ecologica), Matteo Salvini (Infrastrutture e vicepremier), Marina Calderone (Lavoro e politiche sociali), Giuseppe Valditara (Istruzione e del merito), Anna Maria Bernini (Università e ricerca), Gennaro Sangiuliano (Cultura), Orazio Schillaci (Salute), Daniela Santanchè (Turismo) e Alfredo Mantovano (Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio). Senza Portafoglio: Luca Ciriani (Rapporti con il parlamento), Gilberto Pichetto Fratin (Pubblica amministrazione), Roberto Calderoli (Affari regionali e autonomie), Nello Musumeci (Sud e politiche del mare), Raffaele Fitto (Affari europei, politiche di coesione e Pnrr), Andrea Abodi (Sport e giovani), Eugenia Roccella (Famiglia, natalità e pari opportunità), Alessandra Locatelli (Disabilità), Elisabetta Casellati (Riforme istituzionali).

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Le dimissioni di Liz Truss e la volatilità del mercato finanziario di Londra

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

Londra. A cura di Richard Flax, Chief Investment Officer Moneyfarm. Dopo poco più di un mese in carica Liz Truss si è dimessa da Primo Ministro, defenestrata dai parlamentari conservatori. Un nuovo Premier dovrebbe entrare in carica entro una settimana. Non sorprende che l’opposizione laburista stia chiedendo elezioni generali immediate, sostenendo che i conservatori non hanno più il mandato di guidare il Paese. Ma i tories non sono diventati una delle più temibili macchine vincitrici delle elezioni nella politica occidentale sfruttando il loro ruolo di opposizione. Faranno di tutto per trovare qualcuno ragionevolmente credibile per occupare 10 Downing Street e ricostruire, nel modo più efficace possibile, la loro credibilità in frantumi. Due anni sono un tempo piuttosto lungo in politica. Potrebbero non bastare per consentire ai conservatori di vincere le prossime elezioni, ma una soluzione temporanea potrebbe impedire il “bagno di sangue” elettorale a cui il partito sembra destinato. Tuttavia, non è chiaro se due anni sarebbero sufficienti per il Regno Unito per scrollarsi di dosso la sfiducia dei mercati finanziari. Mantenere lo stesso Primo Ministro per più di tre mesi dovrebbe essere un buon inizio, ma si tratta solo di un piccolo passo nella giusta direzione. Ciò di cui il Regno Unito ha bisogno è stabilità e idee solide. Sebbene le dimissioni fossero attese, avranno comunque un impatto sulla situazione finanziaria del Paese. Pensiamo che ci vorrà un po’ più di tempo prima che i tassi nel Regno Unito scendano e ciò si rivelerà doloroso per coloro che hanno bisogno di accedere ai mutui o che si trovano a far fronte all’aumento dei tassi. Il ritorno dell’austerità promosso da Jeremy Hunt potrebbe rivelarsi un proposito difficile da mantenere nell’attuale ambiente economico e sociale ed è lecito immaginarsi che finirà per essere meno deciso di quanto promesso. Ancora una volta, le riforme dovranno passare in secondo piano rispetto alla politica e ci sono abbastanza questioni aperte per far sì che l’incertezza continui a influenzare la volatilità del mercato finanziario di Londra. Ciò si va ad aggiungere alle numerose questioni che stanno influenzando il mercato. Detto questo, le opportunità si possono trovare anche sui mercati volatili. Gli asset del Regno Unito sembrano relativamente economici rispetto ad altre geografie e potrebbero rappresentare un’opportunità nei prossimi mesi.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Metaverso: nuova frontiera per le aziende della moda

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

Udine lunedì 24 ottobre, alle 11, nella Sala Valduga della sede camerale di Udine. L’intento è presentare le opportunità offerte dalla nuova dimensione del metaverso per i negozi e tutto il comparto moda, grazie all’intervento di esperti nazionali che si alterneranno tanto al microfono della Sala Valduga quanto a quello virtuale nella “nuova dimensione”. La partecipazione è gratuita: basta pre-registrarsi sul sito http://www.pnud.camcom.it, dove è possibile scegliere fin d’ora se farlo in presenza oppure seguendo lo streaming.Dopo l’apertura lavori con il presidente Confcommercio Fvg e Cciaa Pn-Ud Giovanni Da Pozzo, con Alessandro Tollon, presidente Federazione Moda Italia FVG – Confcommercio e l’assessore regionale alle attività produttive Sergio Emidio Bini, interverranno Giulio Felloni, presidente nazionale Federazione Moda Italia – Confcommercio, Valentina Fradegrada, influencer e imprenditrice, e Marco Camisani Calzolari, professore di comunicazione digitale e divulgatore scientifico, i cui interventi alla trasmissione Striscia la Notizia sono molto noti e apprezzati dal grande pubblico. Con loro ci sarà Carles Ribot Cabrer, direttore creativo e produttore digitale virtual designer, che “apparirà”, in forma di avatar, in diretta dal metaverso. Ribot Cabrer ospiterà nello spazio virtuale – allestito appositamente per l’appuntamento udinese – alcuni ospiti, esperti che hanno già messo in atto soluzioni originali in questa nuova dimensione per alcuni dei più conosciuti brand di moda. Al termine dell’incontro, nella sala polifuzionale sarà predisposta una postazione che permetterà di fare alcune dimostrazioni pratiche del funzionamento del metaverso, a disposizione degli imprenditori e di tutti i curiosi.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Con il nuovo contratto basta trattamenti di serie B

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

Il nuovo contratto dovrà necessariamente mettere sullo stesso piano i diritti del personale della scuola precario rispetto a quelli dei colleghi ruolo, sia per la parte economica che per quella normativa e deve valere per i docenti, ma anche per il personale Ata. Lo dicono i sindacati, ma anche le aule di giustizia, ad iniziare dalla sentenza Mascolo di qualche anno fa giudicata dalla Corte di giustizia europea e che impone l’applicazione della direttiva Ue 70 del 99 a tutela dei precari, come pure la Cassazione italiana. A sostenerlo è stato oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, durante l’incontro odierno all’Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del personale del comparto Istruzione, Università e Ricerca degli anni 2019-2021. “Durante l’incontro, il cui tema mi fa pensare a un ossimoro, abbiamo parlato della parte comune del contratto che riguarda il personale amministrativo e tecnico delle scuole, degli enti di ricerca e delle università – ha detto il sindacalista – e noi abbiamo detto che rispetto al vecchio contratto se si vogliono rispettare le norme comunitarie si deve chiaramente citare la Direttiva europea e quindi trattare anche il tema delle ferie, dei permessi, della malattia e della parità di trattamento di fatto, economica e giuridica, prevedendo una equiparazione tra personale precario e di ruolo”.”Bisogna dire basta – ha continuato Pacifico – ai contratti che discriminano i precari dell’amministrazione, a partire dal personale ATA della scuola, che dovrà vedersi riconoscere tutti i diritti, sia da precario sia per quando entrerà in ruolo. È una necessità che vale ovviamente anche per il personale delle altre amministrazioni pubbliche. Per questo motivo vogliamo creare delle sinergie con altre realtà, come il Movimento dei direttori dei servizi generali e amministrativi, così da portare alla valorizzazione delle singole figure che lavorano nelle nostre scuole e che sono indispensabili per il buon funzionamento della macchina formativa. Come pure abbiamo la forte necessità di implementare gli organici Ata. Infine – ha concluso il sindacalista autonomo – non bisogna dimenticare che questo non è solo un tema da affrontare all’Aran, ma anche politico”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La Resistenza spiegata agli studenti

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

Traves. Giovedì 17 novembre (ore 10.30-12.30) nella sede della Cooperativa di consumo di Traves, in frazione Malerba 14, si terrà un incontro dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Ceres e Viù, oltre che alla popolazione, sul tema “Nicola Grosa sui sentieri di Traves”. La figura del partigiano Nicola Grosa, comandante garibaldino, e la storia del suo generoso impegno per il recupero dei corpi insepolti dei suoi ragazzi sono al centro di un progetto per il recupero della memoria resistenziale di Traves: nella mattinata del 17 novembre si potrà anche visitare una mostra fotografica dedicata alla vicenda umana, politica e militare di Grosa, che nel dopoguerra fu anche consigliere comunale a Torino. Il sentiero della Libertà, numero 254 della segnaletica CAI, dalla frazione Malerba di Traves fino alla località Prà Lorenzo sullo spartiacque con la valle di Viù, rientra tra quelli che Città metropolitana di Torino sta inserendo nella rete dei “Sentieri della Resistenza”, chiedendone la registrazione nel Catasto regionale del patrimonio escursionistico.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Costruzioni, nel 2021 la produzione vola

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

Il sistema delle costruzioni continua a sorreggere l’economia del Paese. Nel 2021 il valore della produzione dell’intera filiera si è attestato a quota €475 miliardi, in aumento di ben 78 miliardi rispetto al 2020 (+19,7%) e di €51,6 miliardi rispetto al 2019 (+11,4%). Da solo determina circa un terzo del PIL italiano, la cui crescita del +6,6% dell’ultimo anno è da attribuire in buona parte proprio all’edilizia, anche grazie allo stimolo dei Bonus fiscali e degli importanti investimenti del PNRR. Sono queste le principali evidenze del Rapporto 2021 di Federcostruzioni, presentato oggi in occasione del convegno inaugurale di SAIE, La Fiera delle Costruzioni. Progettazione, edilizia, impianti, l’appuntamento annuale più importante per il comparto che si terrà a BolognaFiere fino al 22 ottobre. La crescita non riguarda solo la produzione ma anche l’occupazione. Gli addetti del comparto si attestano nel 2021 a poco più di 2,8 milioni di unità, con un incremento di +200 mila unità (+7,7%) rispetto all’anno precedente, ben il 12% della forza lavoro nazionale. Bene anche gli investimenti: dopo il calo del 2020, secondo l’analisi di Ance, nel 2021, il settore ha messo a segno un ottimo +16,4%. Fondamentale il ruolo della riqualificazione abitativa, che grazie agli incentivi come il Superbonus 110% e il bonus facciate, ha visto aumentare il livello di investimenti di oltre il 20%. Il convegno –a cui hanno partecipato tra gli altri Paola Marone, Presidente Federcostruzioni; Federica Brancaccio, Presidente ANCE; Tommaso Foti, Onorevole; Daniele Manca, Senatore; Raffele Laudani, Assessore all’Urbanistica del Comune di Bologna; Leonardo Fornaciari, Ance Emilia Area Centro; Giorgio Lupoi, Presidente OICE; Armando Zambrano, Coordinatore della Rete delle professioni; Celso De Scrilli, Vice Presidente BolognaFiere; Ivo Nardella, Presidente di Senaf (la società del Gruppo Editoriale Tecniche Nuove che organizza SAIE) – è stata l’occasione per capire lo stato dell’arte della filiera, con un approfondimento sui bonus e sugli altri temi del momento, dalla riqualificazione sostenibile del patrimonio immobiliare pubblico e privato, all’aumento dei prezzi dell’energia e dei materiali. SAIE proseguirà fino al 22 ottobre mettendo al centro tutti i temi principali del sistema delle costruzioni e dell’ambiente costruito: efficienza energetica, sostenibilità ed integrazione edificio-impianto, cantiere, innovazione, infrastrutture, digitalizzazione, transizione ecologia, nuove esigenze dell’abitare e del costruire, con un punto di vista preciso che mantiene l’Uomo al centro. Quattro i saloni tematici: Progettazione e Digitalizzazione; Edilizia; Impianti; Servizi e media, e qui un’anteprima di tutte le iniziative speciali già attive.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Dalla metropoli alla provincia

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

Continua a farsi sentire l’impatto della pandemia sulla vita delle persone, con 1 italiano su 2 (53%) che sta prendendo in considerazione il trasferimento dalle grandi città alla provincia. Una tendenza che riguarda soprattutto le famiglie con due o più figli, alla ricerca di un ambiente meno stressante, con la voglia di circondarsi di spazi più verdi e di poter godere di maggiori attività all’aperto, senza rinunciare a qualità e servizi. A svelarlo è il sondaggio condotto da Doxa BVA per David Lloyd Clubs Malaspina, leader europeo nel settore del fitness e del benessere, che proprio nella provincia di Milano sta investendo nella ristrutturazione e ampliamento del centro a beneficio della comunità locale, per continuare ad essere – grazie ai suoi 50.000 mq di spazio outdoor – il luogo ideale in cui praticare sì sport all’aria aperta, ma senza rinunciare a strutture ed attrezzature all’avanguardia. Per un numero sempre maggiore di italiani, quindi, è diventato prioritario prendersi cura del proprio benessere, non solo fisico, ma anche mentale. Tra le motivazioni che guidano la decisione di spostarsi dalla metropoli alla provincia, emerge infatti in primis la necessità di rallentare dai ritmi frenetici della città, riducendo di conseguenza lo stress (73%), e la ricerca di case con giardini o terrazzi dove potersi rilassare (64%). Non manca poi l’aspetto economico, come il risparmio sul costo della vita (55%) e sull’ abitazione (52%), soprattutto a fronte del rialzo che sta vivendo il mercato immobiliare.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Nuovo rapporto dell’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

E’ interamente dedicato al personale del Servizio Sanitario Nazionale. Il quadro che ne esce è desolante. Come abbiamo sempre denunciato, inascoltati da anni, in Italia si registra un rapporto popolazione/infermieri molto inferiore alla media europea: nel 2020 nel nostro Paese operavano 6,2 infermieri per 1000 abitanti, contro i 18 di Svizzera e Norvegia, gli 11 della Francia, i 13 della Germania e gli 8,2 del Regno Unito. Deteniamo un gap di 2,6 infermieri per 1000 abitanti in meno rispetto alla media europea.Il blocco delle assunzioni e del turnover, insieme alla politica di contenimento della spesa per il personale, oltre a portare alla perdita di circa 27mila infermieri a tempo indeterminato ha causato un notevole innalzamento dell’età media del personale infermieristico, che porterà al pensionamento di oltre 20mila unità entro il 2027, che si sommano ai circa 100mila infermieri attualmente mancanti.Per fronteggiare l’emergenza pandemica, che si è abbattuta su un SSN già in ginocchio, sono state utilizzate procedure di assunzione “straordinarie” che hanno introdotto un numero molto elevato di personale altamente precario, che a tutt’oggi rappresenta oltre il 70% del totale: su un totale di 31.990 assunzioni, 23.233 sono contratti flessibili. La pandemia ha inoltre plasticamente rappresentato la necessità del potenziamento dell’assistenza territoriale per la quale sarebbero necessari ulteriori 27mila infermieri circa, senza i quali rimarrebbe un contenitore vuoto.Diverso il discorso sul fronte dei medici. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: in questo paese non mancano i medici! L’Italia domina le classifiche europee per numero di medici che praticano attivamente la professione. Nel 2020 in Italia operavano 4 medici per mille abitanti, contro i 3,17 della Francia e i 3,03 del Regno Unito. Nonostante Spagna e Germania abbiano un valore simile all’Italia, il nostro Paese ha un numero totale di medici per abitanti superiore alla media UE (+0,2). La verità è che la mancanza di visione politica sul tema salute ed una pessima programmazione delle scuole di specializzazione hanno permesso un surplus di presenze in alcune discipline mediche e la totale desertificazione di altre. Non mancano i medici: siamo pieni di chirurghi plastici, ma non sembrerebbe a giudicare dall’alto tasso di facce di bronzo che circolano nei palazzi della politica, e siamo pieni di ginecologi, nonostante “l’inverno demografico” e la mancata applicazione della Legge 194 sull’interruzione di gravidanza, tanto per limitarsi a due esempi lampanti.Come per gli infermieri, anche per i medici di base, è troppo tardi per agire solo sul numero chiuso delle università (le nuove immatricolazioni non coprono neanche i posti messi a disposizione) perché il basso livello di prestigio percepito, il discredito della funzione sociale e i bassi salari non faranno accorrere nuovi iscritti in queste discipline. I carichi di lavoro spropositati, la mancanza di tutele per salute e sicurezza fanno il resto. Persino l’Agenas si spinge a dire che in assenza di “incentivi in grado di rendere più attrattivi i profili di impiego in cui si prevedono fabbisogni più consistenti” nei prossimi anni ci troveremo a fare i conti con problemi serissimi.Del resto, l’ultimo “infame” atto del Governo Draghi, cioè il totale abbandono sulle spalle delle famiglie di disabili e malati cronici, di cui lo Stato si lava completamente le mani, contiene in sé l’indirizzo programmatico con il quale si intende, evidentemente, liquidare definitivamente il SSN. Assunzioni, stabilizzazione di tutti i precari, reinternalizzazione dei servizi e dei lavoratori in appalto; aumento consistente del salario, miglioramento delle condizioni di lavoro, garanzia di salute e sicurezza. Non esiste una terza via per salvare la sanità pubblica, lo dice persino l’Agenas!

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nasce ‘Fare Salute’

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

‘Fare Salute’, l’accordo Sumai-Università Cattolica per distribuire sapere e migliorare continuamente la qualità della formazione medico specialistica, è stato presentato questa mattina nell’ambito del Congresso nazionale del Sumai Assoprof, dal titolo ‘Pnrr, Missione 6, specialista dove sei?’, in corso di svolgimento a Roma.Obiettivo del progetto, realizzato attraverso dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (Altems), è avviare una collaborazione istituzionale al fine di implementare i propri ambiti funzionali finalizzata al conseguimento della missione dei due enti con l’obiettivo di realizzare una ‘Academy della Professione Medica Specialistica’. Un’accademia che, per il direttore di Altems, Americo Cicchetti, serva a fare “strategia, formazione, competenze, scambio e rete e di esperienze. Un’accademia per fare sanità andando a sviluppare i comportamenti che servono per distribuire sapere e migliorare continuamente la qualità”. “E’ la prima volta- ha aggiunto Cicchetti- che l’Università Cattolica fa un accordo di questo genere. È una cosa di cui abbiamo discusso al nostro interno perchè si tratta di un impegno vero che anche noi, come Università, ci stiamo prendendo, un impegno di collaborazione importante con un’organizzazione altrettanto importante come il Sumai”. “Quando abbiamo cominciato a ragionare di questa opportunità- ha poi precisato Cicchetti- abbiamo identificato alcuni obiettivi e li abbiamo condivisi con i nostri vertici. Ora, sia noi che il Sumai, ci stiamo impegnando in un percorso importante e in un investimento, perchè abbiamo visto una possibilità di fare sinergia”. Poi una precisazione. “L’Università ha cento anni e anche se c’è scritto ‘università Cattolica del Sacro Cuore’ non siamo una Università religiosa, non è del Vaticano come qualcuno pensa. Fu fondata da un medico, in realtà, un frate appassionato di medicina e che 40 anni dopo la fondazione riuscì ad avere uno spazio qui a Roma per costruire un grande ospedale”. “In realtà- ha poi detto il direttore di Altems- la nostra Università nasce a Milano, sede della gran parte delle facoltà. Qui a Roma siamo caratterizzati dalla presenza delle facoltà di medicina e di economia e questa scuola nasce 12 anni fa, anche se ha una storia molto più lunga”. (fonte: newsletter.dire.it)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Sviluppo e sostenibilità delle agricolture mondiali

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

Nell’ambito del FAO Science and Innovation Forum il CREA e la FAO hanno riunito oggi a Roma tutte le principali istituzioni scientifiche italiane per lo Special Event “Agrifood systems based on circular economy” per stimolare, con un approccio multi-stakeholder, un proficuo dibattito sulle innovazioni scientifiche e tecnologiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 , secondo la recente Strategia per la Scienza e l’Innovazione della FAO.“La scienza e l’innovazione sono fondamentali per trasformare i sistemi agroalimentari e affrontare le sfide urgenti del nostro pianeta, come preservare la biodiversità, assicurare una dieta sana e nutriente a tutti e limitare perdite e sprechi alimentari. La FAO è grata alle istituzioni italiane per il loro impegno e il supporto per l’avanzamento dell’Agenda 2030. Così Maurizio Martina, vice direttore generale FAO , concludendo i lavori del convegno, incentratosi su tre tematiche:“Agrobiodiversità per sistemi produttivi sostenibili”; “Diete sostenibili e sane per noi e per il pianeta”; “Spreco alimentare ed economia circolare” sulle quali. Enti di ricerca e università hanno condiviso, alla presenza del della FAO Maurizio Martina e della chief scientist FAO Ismahane Elouafi lo stato dell’arte della scienza italiana. 17 gli speaker e numerose le good practises illustrate da esperti e stakeholder per contribuire a diffondere e concretizzare le evidenze scientifiche.Il direttore generale del CREA Stefano Vaccari, nell’introdurre i lavori scientifici, ha evidenziato l’eccezionalità dell’evento e come la scienza e l’innovazione siano strumenti obbligati per garantire prosperità e sviluppo sostenibile per il Pianeta. Tra le circa 900 ricerche che ogni anno il CREA conduce in tutti i campi dell’agroalimentare, Stefano Vaccari ha ricordato lo straordinario esperimento tuttora in corso sulla stazione spaziale ISS, sull’olio extravergine di oliva: <>.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Agricoltura: La rivoluzione del genoma Editing

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

I principali studiosi delle università italiane e rappresentanti della Società Italiana di Genetica Agraria si sono riuniti a Bologna, per il convegno “La rivoluzione del Genoma Editing: le applicazioni in campo agricolo e biomedico” organizzato dall’Accademia Nazionale di Agricoltura. La giornata vuole porre l’attenzione sugli sviluppi nel miglioramento genetico per le produzioni alimentari e la salute dell’uomo di questa recente tecnica scientifica per la quale, nel 2020, è stato conferito il premio Nobel per la chimica a Emmanuel Charpentier e Jennifer Doudna. La capacità di modificare in maniera precisa singole basi del DNA, oltre a essere la realizzazione di un sogno per i genetisti, diventa uno strumento fondamentale per la medicina e l’agricoltura del futuro. In campo umano il potenziale applicativo per nuove terapie in una serie di patologie è sicuramente notevole. In agricoltura comprendere le basi genetiche della variazione di caratteristiche complesse quali la resistenza ai patogeni oppure la capacità di sfruttare le risorse idriche e i fertilizzanti presenti nel suolo potrebbe consentire di raggiungere molto più facilmente l’obiettivo individuato dalla FAO come fondamentale: coniugare aumenti produttivi con aumenti della sostenibilità ambientale della produzione di alimenti.

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Lievita del +300% il prezzo medio di frutta e verdura

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

Lo fa lungo il percorso dal campo allo scaffale della Grande distribuzione organizzata. Secondo Cia-Agricoltori Italiani l’inflazione al galoppo sta creando forti squilibri lungo la filiera dei prodotti agricoli freschi. Rilevanti le ripercussioni sui consumi di ortofrutta nelle famiglie, che registra una variazione del -10% negli ultimi 12 mesi. Ma è anche allarme deflazione per gli agricoltori, che si vedono riconosciuti prezzi troppo bassi rispetto ai forti aumenti dei costi di produzione. Secondo l’analisi Cia, in cima alla classifica del divario origine/scaffale c’è l’uva da tavola pagata 0,42 euro al chilo mentre sui banchi di vendita il prezzo va a quasi 3 euro al chilo (+574%), le mele golden (+442%) dagli 0,43 del campo ai 2,33 euro/kg al consumo, mentre sul terzo scalino del podio la melanzana tonda (+299%) da 0,86 a 3,43 euro/kg. Seguono le pere williams (+293%) da 0,71 a 2,79 euro/kg, i finocchi (+280%) da 0,88 a 3,34 euro/kg, la lattuga romana (+263%) da 0,82 a 3 euro/kg, i cavolfiori (+155%) da 1,11 a 2,83 euro/kg e la zucchina scura (+125%), che arriva sullo scaffale a 3,55 euro/kg partendo dagli 1,58 euro dell’azienda agricola. Per Cia, nella catena del valore alimentare a perdere sono, dunque, sempre gli agricoltori. Se il valore aggiunto agricolo è il saldo tra la produzione e i consumi intermedi, sarà sempre più difficile per i produttori continuare a coltivare la propria terra. L’ortofrutta italiana sconta ancora un forte gap infrastrutturale, con criticità nella logistica e nelle fasi di stoccaggio e distribuzione. Cia ricorda che solo per remunerare i costi di trasporto e distribuzione viene destinato il 41% del prezzo pagato dal consumatore finale. Per riequilibrare la catena del valore e potenziare il mercato interno, occorrono dunque una maggiore aggregazione fra produttori e un “patto di sistema” più equo, moderno ed efficiente con tutti i soggetti del sistema ortofrutticolo, utile anche per rispondere alle sfide economiche e ambientali legate al Green Deal europeo, che richiedono sempre maggiori standard di sostenibilità.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Unicam contro la crisi per sostenere il diritto allo studio

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

L’Università di Camerino dimostra ancora massima attenzione nei confronti delle proprie studentesse e dei propri studenti e delle loro famiglie, per sostenerli e garantire loro la migliore formazione universitaria seppur in questo momento di crisi sia economica sia causata da disastri naturali.L’Ateneo, infatti, ha implementato il numero di borse di studio messe a disposizione di coloro che si iscrivono al primo anno di uno dei corsi di laurea attivati dalle cinque Scuole di Ateneo e che sono particolarmente meritevoli, così come è stato aumentato il numero dei posti disponibili per la Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”, percorso di eccellenza per valorizzare giovani talenti, per i quali è prevista non solo l’esenzione dal pagamento delle tasse, ma anche l’attribuzione di una borsa di studio e dell’alloggio. Per l’anno accademico 2022-2023, inoltre, Unicam ha stabilito l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie per le studentesse e gli studenti, già iscritti o che si immatricoleranno ad UNICAM, residenti nelle zone della Regione Marche coinvolte dall’emergenza alluvionale del settembre 2022 e in possesso di determinata documentazione. In particolare deve essere attestata l’inagibilità o il grave danno subito dall’abitazione di residenza ovvero che la stessa sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità oppure l’inagibilità o grave danno subito dalle strutture commerciali o imprenditoriali di proprietà del proprio nucleo familiare. Potranno essere prese in considerazione richieste di esenzione da parte di studentesse e di studenti il cui nucleo familiare abbia subito un danno a causa dell’inagibilità o grave danno alla struttura commerciale o imprenditoriale per la quale lavorano stabilmente. A queste misure che Unicam ha messo in campo contro la crisi per sostenere le persone in difficoltà, si aggiunge anche una iniziativa specifica a favore del personale tecnico e amministrativo dell’Ateneo, nell’ambito delle politiche di welfare Unicam finalizzate a permettere una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, prestando attenzione alle esigenze ed al benessere della persona e della famiglia, anche mediante sussidi e benefit. Le figlie ed i figli dei dipendenti strutturati Unicam appartenenti al personale tecnico e amministrativo potranno, infatti, usufruire dell’esonero dal pagamento delle tasse universitarie per l’anno accademico in corso, fatte salve la tassa regionale e l’imposta di bollo. Il beneficio potrà essere mantenuto anche negli anni successivi, se si è conseguita almeno la metà dei CFU previsti.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Consiglio europeo: L’agricoltura è la grande assente

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2022

Affrontare la crisi politica ed economica escludendo dal dibattito l’agricoltura significa prendere decisioni su basi alquanto fragili e di portata limitata – dichiara Andrea Michele Tiso, presidente nazionale Confeuro. Non c’è traccia del primo settore nell’agenda del Consiglio europeo del 20 e 21 ottobre, un’assenza sorprendente se si pensa agli effetti che il caro energia sta avendo sui prezzi dei generi alimentari, sul commercio di derrate essenziali e su concimi e fertilizzanti. Per non parlare degli investimenti necessari per realizzare il Green Deal e rafforzare i sistemi produttivi nazionali per contrastare l’instabilità dei mercati. L’impressione è che gli Stati membri continuino a navigare a vista, ignorando il contributo che i coltivatori possono fornire in questa fase delicata – continua Tiso. C’è inoltre il rischio che in questo modo gli Stati membri prendano strade separate, producendo ulteriore frammentazione invece di costruire politiche coordinate e reti di sicurezza per le filiere agroalimentari. Sulla necessità di adottare misure straordinarie per diminuire la dipendenza alimentare dell’Europa il consenso è di fatto unanime. Ma questo risultato non si potrà ottenere se, al momento di prendere le decisioni che contano, proprio l’agricoltura – il settore che assorbe la maggior parte del budget europeo – non compare neanche nell’ordine del giorno.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »