Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 35 n°33

Archive for 13 novembre 2022

Cordoglio per l’attentato ad Istanbul

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

L’ambasciatore della Repubblica di San Marino in Turchia Giorgio Girelli, appreso dell’attentato ad Istanbul, ha inviato un messaggio all’ambasciatore di Turchia a Roma e San Marino Ömer Gücük dichiarndosi “ profondamente costernato per il vile attentato perpetrato nel quartiere Taksim di Istanbul”. Girelli ha espresso “intenso cordoglio per le vittime e solidale vicinanza al popolo ed al governo della Repubblica di Turchia”. Ha quindi auspicato che i responsabili di tale infame tragedia siano esemplarmente puniti e che la ragionevolezza ed il pacifico confronto prevalgano quali mezzi atti a conseguire la soluzione dei conflitti, che non vengono spenti ma accentuati da inutili e sciagurate stragi. Il percorso culturale e mentale sperato è certamente arduo ma non bisogna desistere dall’incoraggiarlo affinchè trovino spazio pacifica convivenza e solidarietà.

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Turchia: Serracchiani, attacco a Paese strategico

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

“Esprimo il cordoglio delle deputate e dei deputati del Pd per le vittime della strage di Istanbul e le loro famiglie. Viene colpita la capitale di un Paese particolarmente strategico rispetto al quadro bellico ucraino che ha destabilizzato l’area e gli equilibri globali. Chiarire la matrice dell’attentato, catturare responsabili e mandanti sono le priorità immediate, nell’ambito di un quadro di garanzie. È imprescindibile anche continuare a vigilare sulla sicurezza dentro i confini europei”. Lo dichiara la capogruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani, dopo l’esplosione avvenuta nel centro di Istanbul, che causato sei morti e 53 feriti.

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Un nuovo spazio per l’arte a tutto tondo apre a Roma

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

Roma 24 novembre prossimo, dalle 18 alle 22 SPAZIO ALL’ARTE di Via delle Mantellate 14/b. Le opere esposte, il catalogo, il filmato che verrà proiettato costituirà un omaggio al pittore Mario Schifano, che in passato ha abitato proprio questo studio. La direzione di Vincenzo Maria Zuco, avrà tuttavia una destinazione d’uso diversa, esclusivamente come luogo di aggregazione e connessione per artisti, addetti del settore e appassionati, e ospiterà performances, conferenze, talk ed altro di, su e intorno all’arte, anche all’arte che va concretizzandosi in forme ibride innestate di AI e tecnologia. Spazio all’arte è una Costola della bresciana Casa d’Aste Capitolium Art, presente anche a Torino, il cui AD è Gherardo Rusconi. By Diana Daneluz

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Mercati: ottobre si chiude in positivo, ma resta alta l’allerta inflazione e il focus su Big Tech

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

A cura di Roberto Rossignoli, Portfolio Manager Moneyfarm. La seconda metà di ottobre ha dato un po’ di respiro agli investitori, con il mercato azionario in netto rialzo, soprattutto nella seconda metà del mese, dopo una stagione degli utili meno drammatica del previsto e dopo che gli ultimi meeting delle Banche Centrali sembrano lasciare intendere sia stato ormai raggiunto il picco delle politiche monetarie restrittive.Il mese di ottobre è stato inoltre caratterizzato da una debacle sui mercati emergenti, appesantiti dalla stretta regolamentare apparentemente senza fine, viste soprattutto le poche speranze di cambiamento all’indomani di un congresso del Partito Comunista che ha rafforzato la posizione di Xi Jinping al vertice, dando inizio ad un terzo mandato che porta con sé diverse sfide, tra cui quella economica e politica. Un trend interessante riguarda i colossi tecnologici che hanno guidato i listini negli ultimi cinque anni: Apple, Amazon, Google, Microsoft e Facebook, che da soli valgono oltre il 20% di tutte le società quotate Usa. Queste aziende hanno per anni basato il proprio successo borsistico su un’aspettativa di costante espansione degli utili, che ha portato a valutazioni molto elevate dei loro titoli.In questa stagione abbiamo per la prima volta assistito a tassi di crescita inferiori o simili al resto delle aziende quotate, risultato al quale è seguita una correzione decisa dei prezzi azionari di tutto il settore. Si tratta di un trend molto interessante che potrebbe ridisegnare l’assetto del mercato finanziario statunitense. I risvolti non sono del tutto negativi: la concentrazione, ovvero la presenza di poche grandi aziende che dominano il mercato, è sempre da guardare con diffidenza e un riequilibrio sarebbe sicuramente utile per i rendimenti attesi di lungo termine.Nonostante ottobre abbia visto le principali Banche Centrali procedere con i rialzi dei tassi d’interesse, il tono, almeno nelle dichiarazioni, sembra essersi alleggerito. In Europa ogni decisione sul programma di acquisto titoli è stata rimandata a dicembre e la Bce si è detta pronta a valutare il contesto economico prima di smantellare il tapering, annuncio che ha contribuito a tranquillizzare i mercati. Negli Stati Uniti, nonostante sia altamente probabile che la Fed continui a muoversi alzando i tassi fino ai primi mesi del prossimo anno, i principali esponenti dell’Istituto si sono lasciati andare a dichiarazioni piú accomodanti che in passato, lasciando intravvedere un barlume di luce alla fine del tunnel. Tuttavia, è bene tenere a mente che l’inflazione nell’ultimo mese ha continuato a correre in entrambe le geografie. Di conseguenza, a nostro parere, c’è un rischio significativo che le banche centrali possano smentire presto le speranze dei mercati ribadendo la determinazione di combattere l’aumento dei prezzi a qualsiasi costo.

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Capital Group: Investire nell’azionario in un contesto inflazionistico

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

A cura di Christophe Braun, Investment Director di Capital Group. L’inflazione non è necessariamente una cattiva notizia per le valutazioni azionarie. Un po’ di inflazione può rivelarsi vantaggiosa per gli utili aziendali, in quanto consente di aumentare i prezzi e proteggere la redditività, cosa che non hanno potuto fare negli ultimi anni. Inoltre, aiuta le banche e le società legate alle materie prime che hanno faticato in un contesto di bassa inflazione e bassi tassi di interesse. Anche nei periodi di maggiore inflazione, le azioni hanno generalmente restituito rendimenti reali positivi. Le azioni globali hanno storicamente fornito una copertura efficace contro l’inflazione quando l’inflazione statunitense ha raggiunto il 2-6%, grazie alla crescita degli utili e dei dividendi. È soprattutto nei casi limite (quando l’inflazione è superiore al 6% o negativa) che le azioni globali tendono a fare più fatica. Tuttavia, i periodi prolungati di inflazione elevata sono rari. L’inflazione altissima degli anni ’70 è stata un periodo eccezionale, mentre le pressioni deflazionistiche, come quelle della Grande Depressione, sono state molto più difficili da domare. La storia dimostra che alcune società e settori hanno registrato rendimenti relativi piuttosto costanti durante i passati contesti inflazionistici, mentre altri hanno mostrato un quadro più eterogeneo. Durante i periodi di maggiore inflazione, i settori immobiliare, dei beni di consumo e dell’healthcare hanno battuto l’S&P 500 in un numero maggiore di casi rispetto agli altri settori. Inoltre, i settori dei consumi discrezionali e quello IT hanno battuto l’indice quando l’inflazione era bassa (inferiore al 2%). Il modo in cui l’inflazione influisce sui diversi settori può variare notevolmente e, spesso, l’impatto è dovuto a effetti secondari come la crescita e i tassi d’interesse. Talvolta, i cambiamenti all’interno di un settore rappresentano un impatto diretto dell’inflazione, in particolare per quanto riguarda i consumi discrezionali. La spesa discrezionale dei consumatori risente dell’aumento dei tassi di interesse e dei prezzi dell’energia (in particolare della benzina). Quando il peso per i consumatori diminuisce (con l’inflazione in calo), le prospettive per i consumi discrezionali possono migliorare rispetto al mercato.Poiché l’inflazione si è dimostrata più persistente di quanto le banche centrali avessero inizialmente previsto, è probabile che l’aumento dei costi si protrarrà nei prossimi mesi. Le società con margini lordi medi elevati e un basso livello di indebitamento potrebbero essere più predisposte ad adattarsi a questo nuovo contesto. In particolare, riteniamo che le aziende che potrebbero avere successo in un simile contesto siano quelle che forniscono servizi essenziali, come i giganti dell’healthcare. Il margine lordo medio del settore pharma/biotech tende ad attestarsi intorno al 65%. In conclusione, nell’ultimo decennio, molte società growth sono state premiate in un contesto di crescita economica globale modesta, inflazione molto bassa e tassi di interesse bassissimi. Sembra che ci troviamo nelle prime fasi di un mercato azionario che sta iniziando a mostrare una certa ampiezza dopo una forte concentrazione sui titoli growth legati alla tecnologia nei settori IT, dei consumi discrezionali e dei servizi di comunicazione. (abstract by http://www.verinieassociati.com/

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FTX avvia l’iter fallimentare

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

A cura di Roberto Rossignoli, Portfolio Manager di Moneyfarm. Milano. FTX ha avviato poco fa l’iter fallimentare con l’annuncio delle dimissioni dell’amministratore delegato Sam Bankman-Fried. Il mondo delle criptovalute trema, con il valore del Bitcoin che scende sotto quota 17.000 dollari per la prima volta da due anni. Il motivo? Il collasso di FTX che ha messo in subbuglio il mondo delle valute digitali.FTX, uno dei maggiori exchange di monete virtuali al mondo (dal valore aziendale, fino a poco tempo fa, di 25 miliardi di dollari), che ha investitori del calibro di BlackRock, Sequoia e anche l’Ontario Teacher’s Pension Plan Board (fondo pensionistico per gli insegnanti delle scuole della provincia canadese con una consolidata reputazione tra gli investitori istituzionali), ha visto il proprio capitale, sia economico che reputazionale, dissolversi in poche ore anche a seguito alcuni tweet rilasciati dal CEO di Binance, competitor di FTX, nei quali si evidenziavano alcuni rischi nella struttura del capitale sociale di FTX.Partiamo dal presupposto che il mondo delle criptovalute è uno strano ecosistema. Mentre la maggior parte degli operatori finanziari, incluso Moneyfarm, operano e commerciano in sedi regolamentate, nel sistema delle cripto la maggior parte degli scambi non sono regolamentati e mancano del tutto sia un’istituzione che vigili sul mercato, come ad esempio la Consob in Italia, sia salvagenti di ultima istanza, come quelli che hanno salvato il sistema finanziario nel 1998 o nel 2008.Questa struttura ha dunque permesso la proliferazione e il commercio di prodotti esotici, complessi e potenzialmente rischiosi per gli investitori. Pertanto, quando scoppia la bolla, le ripercussioni sono drastiche se confrontate con i mercati finanziari tradizionali.FTX sta vivendo in questi giorni una vera e propria fuga degli investitori. Per alcuni giorni non è stato chiaro come arrivare a una soluzione che permettesse alla società di garantire un ripristino delle attività. Le via di uscita erano sostanzialmente due: dichiarare fallimento o il salvataggio da parte di altri operatori del settore. In un feroce scherzo del destino, a un certo punto è sembrato probabile che fosse la stessa Binance a prenderne il controllo, tanto che alcuni osservatori hanno addirittura ipotizzato che facesse tutto parte del piano programmatico. La veridicità di queste affermazioni rimane tuttora non dimostrata, e Binance si è ritirata dalla corsa per rilevare FTX. La notizia di oggi sull’avvio dell’iter fallimentare di FTX e l’addio di Bankman-Fried, però, rappresenta lo scenario più drammatico per la per la stabilità delle valute digitali.In questo difficile contesto si inserisce la vicenda che vede tra i protagonisti anche Alameda Research, società di Bankman-Fried, che mercoledì si è ritrovata in pancia una quantità non indifferente di token FTX il cui valore è precipitato, obbligando lo stesso Bankman-Fried a chiuderla. Un crollo che, in meno di 48 ore, ha causato seri problemi di liquidità su tutto il mercato delle criptovalute.

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Manifattura, cala la fiducia ma il fatturato tiene

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

L’economia italiana continua a crescere, come confermano i dati Istat del terzo trimestre 2022, che registrano un +0,5% del Pil. Andamento positivo anche per il 66% delle imprese manifatturiere italiane e portafoglio ordini adeguato per sette aziende su dieci. La manifattura si conferma forza trainante del Paese, nonostante negli ultimi mesi instabilità politica e rincari energetici abbiano gettato un velo di incertezza sulla situazione economica italiana mettendo a dura prova industria e pmi. È quanto emerge dall’Osservatorio MECSPE di Senaf sul II quadrimestre 2022[1], che da anni indaga andamento e trend della manifattura in Italia, e della sua transizione digitale in ottica 4.0. Proprio in questo senso, il MISE comunica che ammonta a 2,2 miliardi di euro il totale dei bonus Transizione 4.0 finanziati dal PNRR, elargiti alle imprese per perseguire l’obiettivo della trasformazione digitale, attraverso lo strumento del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali e per la formazione del personale.Secondo l’Osservatorio MECSPE, cresce infatti la quota di imprenditori informati sul PNRR (57%) e di chi ha usufruito del Fondo Competenze (41%). Le principali destinazioni d’uso degli investimenti nel digitale sono verso cybersecurity (41%), robotica collaborativa (25%), additive manufacturing (25%) e cloud computing (23%). Questi e altri aspetti centrali per lo sviluppo digitale delle imprese manifatturiere, saranno oggetto di dimostrazioni, simulazioni e dibattito con i protagonisti della filiera, durante la prossima edizione di MECSPE, la fiera più importante in Italia dedicata alla manifattura e all’innovazione tecnologica organizzata da Senaf, in programma dal 29 al 31 marzo 2023 a BolognaFiere.Lo stato di salute della manifattura si conferma buono anche per il secondo quadrimestre, dunque, ma non al riparo da rischi esterni. L’Osservatorio MECSPE rivela infatti che l’aumento dei costi di materie prime ed energia ha avuto un impatto da medio ad alto sulla produttività per il 94% delle imprese. Una situazione che ne ha intaccato la fiducia in generale – calata dal 57% al 34% in un anno – e nel settore (37%). Non stupisce quindi che gli aumenti dei costi energetici siano la più grande preoccupazione per gli imprenditori del manifatturiero (49%), seguiti dalla paura per la guerra Russia-Ucraina (18%), dall’aumento dei prezzi e dalla difficoltà di reperimento delle materie prime (10%) e infine dall’instabilità politica e dall’inflazione (entrambi al 5%).Nonostante le difficoltà che colpiscono tutti i comparti produttivi del Paese, le imprese manifatturiere sono resilienti e il quadro generale mostra un’industria solida e intenzionata a crescere: otto imprese su dieci sono intenzionate a intraprendere un percorso di espansione in termini di dimensioni, produzione e internazionalizzazione. Il fatturato del secondo quadrimestre tiene, per il 53% cresce rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e le previsioni per la fine dell’anno sono positive per quasi sei aziende su dieci. In aumento anche l’export, e in particolare rispetto al primo quadrimestre sale il numero di imprese che generano oltre il 70% del proprio fatturato all’estero (da 7% a 13% del campione), prevalentemente in Paesi UE, in particolare verso Germania e Francia, importanti territori manifatturieri a cui l’Italia è legata da una solida catena di fornitura. Fonte http://www.mecspe.com

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Armis stringe una partnership con NextGen Cyber Talent

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

SAN FRANCISCO Armis, azienda leader nella visibilità e sicurezza degli asset, annuncia la sua partnership con l’organizzazione no-profit NextGen Cyber Talent. NextGen Cyber Talent è impegnata sul fronte educativo di gruppi di studenti svantaggiati, per garantire loro una possibilità e una formazione sui temi delle tecnologie informatiche, fronteggiando così la carenza di talenti; per consentire loro di intraprendere una carriera nell’ambito della sicurezza informatica. Armis sostiene l’organizzazione no-profit offrendo corsi certificati per gli studenti tenuti da membri del team Armis e promuovendo l’impatto dell’organizzazione attraverso discussioni di leadership di pensiero all’interno del settore sull’importanza di trovare, assumere e trattenere talenti informatici.Il numero di posti di lavoro vacanti nel settore della cybersecurity a livello globale è cresciuto del 350% tra il 2013 e il 2021, passando da un milione a 3,5 milioni. Si prevede che nel 2025 lo stesso numero di posti di lavoro sarà ancora disponibile.”La carenza di esperti di cybersecurity è un problema cruciale che ha un effetto sul nostro settore”, ha dichiarato Nadir Izrael, CTO e co-fondatore di Armis. “Dobbiamo riconoscere e affrontare questo problema non solo in giornate come quella di oggi – la Giornata Nazionale STEM/STEAM, che richiama l’attenzione sull’importanza di offrire un’educazione e sul coltivare talenti in campo scientifico, tecnologico, ingegneristico, artistico e matematico – ma anche su base continuativa per fare davvero la differenza”. Armis è seriamente intenzionata ad avere un impatto e continuerà a sostenere e valorizzare gli enormi sforzi di organizzazioni come NextGen Cyber Talent”.Nell’ambito della partnership con NextGen Cyber Talent, Armis guiderà ogni anno due gruppi di studenti al conseguimento delle certificazioni. L’azienda si concentra sulla parità di genere e sull’inclusività nelle discipline STEM e sulla crescita dell’accesso all’istruzione per coloro che sono interessati a intraprendere una carriera nella cybersecurity. Oltre al lavoro che Armis sta svolgendo per sostenere i NextGen Cyber Talent, l’azienda conduce corsi e workshop presso il CyberNow Labs, che offre formazione professionale per gli analisti dei centri operativi di sicurezza (SOC) attuali e futuri. Armis e i suoi fondatori sostengono anche PLACE-IL, un programma che mira a formare 10.000 persone in settori high-tech provenienti da popolazioni sottorappresentate in Israele.

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Uno studio de Il Sole 24 Ore sul mercato del lavoro

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

E’ stato diffuso a settembre 2021 e parlava di 1,2 milioni di posti da coprire con urgenza, a fronte di una disponibilità di pochi profili con le giuste competenze. Un divario quello tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro che nel nostro Paese viene lamentato ormai da tempo. Ed è con l’obiettivo di colmare questo gap e avvicinare il mondo delle aziende non solo alle Università, ma anche agli studenti stessi, che è nata la collaborazione tra Simposio, agenzia fondata da Emanuele Pecora, Innovation Manager iscritto all’albo dei manager dell’innovazione del MISE, e l’Università “La Sapienza” di Roma, nella persona della Professoressa Barbara Mazza, Presidente del Corso di Laurea Magistrale “Organizzazione e Marketing per la comunicazione d’impresa” e docente del corso “Comunicazione organizzativa e di corporate”.Una partnership che va avanti con successo dal 2016, e che offre agli studenti una piccola anteprima di come sarà lavorare nel mondo della comunicazione e cosa significhi realizzare un project work. Ogni anno Simposio coinvolge un gruppo di aziende tra i suoi clienti e altre realtà con cui è in contatto, mettendosi in gioco anche in prima persona. Le aziende coinvolte partecipano poi ad una giornata di brief, nel corso della quale si presentano agli studenti, illustrando gli obiettivi che vorrebbero raggiungere. Successivamente gli studenti si organizzano in gruppi di lavoro, scelgono una delle aziende, e devono ideare da zero un piano di comunicazione della durata di 12 mesi, che preveda un budget massimo di 20 mila euro, che aiuti il loro “cliente” a rafforzare o sviluppare brand awareness e a raggiungere gli obiettivi aziendali. Poco dopo, Simposio organizza un Q&A con i referenti aziendali e il gruppo di lavoro per chiarire eventuali dubbi e rispondere alle domande. Infine, si tiene un evento in presenza in cui partecipano la Professoressa, gli studenti, Simposio e tutti i referenti aziendali, nel corso del quale vengono presentati i project work, proprio come in una riunione agenzia-cliente, e, infine, ricevono una valutazione dalla docente.

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Croci S.p.A. acquisisce la società spagnola Creaciones Arppe S.L.

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

Croci S.p.A. (“Croci”), azienda italiana leader nel settore degli accessori per animali domestici ed acquariologia, con una previsione di fatturato per il 2022 che supererà i 60 milioni di euro (+20% sul 2021) e che vede Mindful Capital Partners (“MCP”) come socio di maggioranza, rileva il 100% della società spagnola Creaciones Arppe S.L. (“Arppe”). Con più di quarant’anni di esperienza nel settore della produzione e distribuzione di accessori per animali domestici, Arppe opera in un moderno stabilimento di oltre 7.000 mq in un’area industriale nei pressi di Valencia, dove produce parte delle referenze del suo vasto portafoglio prodotti, in particolare guinzaglieria e prodotti comfort (es. cucce, cuscini). Il catalogo della società include anche articoli per la medicazione, snack e prodotti fashion, sviluppati dalla società e acquisiti da fornitori esterni. Arppe si caratterizza per una presenza di lungo corso nelle principali catene specializzate spagnole, dove commercializza a marchio proprio oltre il 90% delle proprie referenze.Croci nasce circa 30 anni fa vicino a Varese per opera dell’imprenditore Dario Croci e, nel corso degli anni, ha saputo trasformare il suo modello di business, evolvendo da distributore a multibrand company con i marchi Croci, Amtra e Bobby. Il Gruppo è così sempre più focalizzato nello sviluppo e nella creazione di un’ampia gamma di accessori pet (es. cucce, guinzagli, acquari, giochi, snack e prodotti per l’igiene) caratterizzati da una forte componente di innovazione, sostenibilità e design. A dicembre 2021, il fondo di private equity MCP III ha rilevato il 70% della società, con l’obiettivo di accelerarne la crescita nei mercati esteri.In tal senso, l’acquisizione di Arppe rappresenta un ulteriore passo nel processo di internazionalizzazione di Croci, che già vanta una consolidata presenza nel mercato tedesco, con la società Amtra (specializzata nel settore dell’acquariologia), nel mercato francese, grazie all’acquisizione di Canifrance, storica azienda transalpina specializzata in collari e guinzagli di alta qualità, e, infine, in Cina, attraverso una partecipata stabilita in loco per sviluppare il promettente mercato asiatico.Oltre alla possibilità di stabilire una presenza diretta nella penisola iberica, caratterizzata dal più alto tasso di crescita atteso in ambito europeo, l’acquisizione di Arppe risulta strategica in quanto garantirà l’internalizzazione di alcune fasi produttive del gruppo. Croci S.p.A. è stata assistita da Pavia e Ansaldo per gli aspetti legali e da KPMG per le attività di due-diligence finanziaria, fiscale e ambientale. Arppe è stata assistita dall’advisor spagnolo Highland Corporate.

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Presentazione della ricerca dell’Osservatorio Contract Logistics PoliMi

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

Milano Mercoledì 16 novembre 2022, ore 8.30 – 17.00 Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” della School of Management del Politecnico di Milano. Il settore della Logistica si trova oggi ad affrontare importanti sfide in ottica di sostenibilità, che ne stimolano ulteriormente l’evoluzione. Assistiamo al significativo aumento dei costi dei principali fattori produttivi, allo shortage di capacità operativa, sia per il trasporto che per i magazzini, all’evoluzione del contesto globale, con rallentamenti nelle supply chain internazionali e criticità per il trasporto. Alla luce di questo contesto, il Convegno di presentazione dei risultati della ricerca 2022 dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” ha l’obiettivo di presentare i principali trend del mercato e le possibili direzioni di lavoro per il futuro della Logistica, anche grazie alle testimonianze di imprese leader del settore. In particolare, saranno presentati: i trend di mercato, sia in termini quantitativi che qualitativi; i trend di innovazione nella relazione cliente-fornitore, con un focus specifico sul settore del trasporto nazionale e internazionale; le soluzioni di Logistica 4.0; i trend del settore Logistics Real Estate; le opportunità legate all’attuazione del PNRR e al tema della gestione degli appalti. Fonte: https://bit.ly/3DSZ8pY

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Istat: produzione settembre -1,8% su mese, -0,5% su anno

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

Secondo i dati resi noti dall’Istat, la produzione industriale a settembre scende dell’1,8% sul mese precedente e dello 0,5% su base annua.“Dati negativi. Se in agosto il rialzo ci aveva illuso sul buon andamento delle nostre industrie, allontanando lo spettro di una recessione, a settembre si torna alla dura realtà” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “In ogni caso, secondo il nostro studio, se la produzione di settembre, nei dati corretti per gli effetti di calendario, è negativa su settembre 2021, -0,5%, al di là dello scontato +4,6% su settembre 2020, anno di piena pandemia, è comunque ancora superiore rispetto a settembre 2019, +1,1%” conclude Dona.

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Governo Meloni conferma impegni, priorità è tutelare famiglie e imprese

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

“In campagna elettorale avevamo chiaramente indicato che la priorità era intervenire con misure che consentissero alle famiglie e alle imprese di contrastare gli effetti prodotti dal caro energia. Un approccio pragmatico e realista che trova attuazione nei primi provvedimenti varati dal governo in queste settimane. In particolare, il decreto approvato oggi dal Consiglio dei ministri stanzia i primi 9 dei 30 miliardi per fronteggiare gli effetti del caro bollette che si stanno ripercuotendo sui bilanci delle famiglie e delle imprese. Si tratta di una prima misura, che si completerà con la manovra che il governo sta preparando anche grazie all’interlocuzione con i sindacati e le imprese. L’ennesima conferma del buon governo messo in campo da Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia, con cui puntiamo a ripagare la fiducia che gli elettori ci hanno dato con il voto del 25 settembre”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Lucio Malan.

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Unc: Governo, prese in giro le famiglie su bollette

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

Per la presidente del Consiglio, in conferenza stampa, il decreto approvato ieri è destinato a “dare un’immediata risposta alle famiglie e alle imprese per fronteggiare l’aumento del costo delle bollette”. “Purtroppo non è così. Le famiglie sono state dimenticate. Tutti i soldi contro il caro bollette sono destinati alle imprese. Una presa in giro delle famiglie che, dopo l’annuncio di settimana scorsa di voler stanziare subito oltre 9 miliardi su questo quarto trimestre 2022 contro il caro energia di imprese e famiglie, si attendevano una riduzione delle bollette della luce e del gas che stanno pagando ora, non nel 2023. Nulla, invece, è stato previsto, salvo l’ampliamento dei fringe benefit, che però è solo una facoltà delle imprese concedere ai lavoratori e poi la conferma del provvedimento di Draghi sui carburanti sino a fine anno. Insomma, niente di nuovo all’orizzonte, ma solo la mera ripetizione di quanto già fatto dal vecchio Governo e limitatamente a benzina e gasolio” afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori

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Al Campidoglio il premio Cia ai campioni dell’agricoltura

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

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Roma Sala Protomoteca il 17 novembre alle ore 10.30 Bandiera Verde compie vent’anni. Il riconoscimento promosso da Cia-Agricoltori Italiani, che premia ogni anno i nuovi campioni dell’agricoltura nazionale, protagonisti della valorizzazione del patrimonio enogastronomico, paesaggistico e ambientale del Paese, festeggia il traguardo delle 20 edizioni dando appuntamento a Roma, giovedì 17 novembre, alle ore 10.30, con la storica cerimonia alla Sala Protomoteca del Campidoglio. Con il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, ci saranno le istituzioni nazionali e locali, le aziende agricole, le organizzazioni e gli enti virtuosi premiati nelle 16 categorie, da Agri-young ad Agri-woman, da Agri-innovation ad Agri-welfare. Solo uno tra tutti i premiati riceverà, poi, la “Bandiera Verde Gold”. Tanto spazio al cinema quest’anno, con il premio speciale al regista Paolo Virzì per “Siccità”, dove racconta con straordinaria visione l’emergenza climatica e i suoi effetti, e con il film documentario “Pupi Avati: la tavola racconta” di Adriano Pintaldi, vincitore per la sezione Agri-cinema. Tra i riconoscimenti più attesi, anche quelli alla prima Comunità del Cibo e della Biodiversità di interesse agricolo d’Italia e all’azienda di alta quota nell’area di produzione del Parmigiano Reggiano che coniuga allevamento di montagna e tradizioni del territorio.

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Antitrust condanna WindTre: 5 milioni. ‘Bruscolini’ per chi ne ha ‘prelevati’ più di 200

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

Su denuncia di Aduc, Antitrust ha condannato WindTre a pagare 5 milioni per aver violato il codice del consumo: aveva spacciato per modifica contrattuale un servizio aggiutivo del costo di 2 euro al mese. Gli 11 milioni di utenti che hanno ricevuto l’sms con la comunicazione, per rifiutare la modifica avrebbero dovuto replicare con altrettanto mezzo, ma l’Antitrust ha accolto la denuncia Aduc di violazione dell’art.65 del codice del consumo, che prevede il consenso espresso del consumatore per qualsiasi pagamento supplementare e non che il consumatore debba rifiutare un aumento già applicato. Si trattava di una sorta di “costo della distrazione” (se dimentichi di inviare l’SMS di diniego, paghi 2 euro in più ogni mese).L’Antitrust, al momento della delibera di condanna (2 nov 2022), ha stimato il guadagno di WindTre in merito tra 90 e 225 milioni. WindTre, che ha cominciato ad inviare sms il 20 gennaio 2022, sta ancora oggi applicando la condotta ritenuta illecita.Si capisce, quindi che i 5 milioni di multa siano “bruscolini” e, ammesso che WindTre li paghi, rappresentano una sorta di tassa che, continuando con iniziative del genere, converrà sempre pagare. La multa applicata è il massimo previsto dalla legge, per cui sarebbe necessario un intervento legislativo che fissi un tetto percentuale sul fatturato del gestore condannato. Sulla materia WindTre ha fatto da apripista, seguita da Tim che abbiamo denunciato all’Antitrust lo scorso luglio e su cui aspettiamo altrettanta pronuncia. Consigliamo alle vittime di fare richiesta di rimborso di quanto illecitamente prelevato tramite una raccomandata A/R di diffida facendo riferimento alla pronuncia dell’Antitrust http://www.aduc.it

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Annibale Carracci: Gli affreschi della cappella Herrera

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

Roma Mercoledì 16 novembre 2022, alle ore 11.00 si terrà l’anteprima alle Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini (Sala Marmi) via delle Quattro Fontane 13 mostra a cura di Andrés Úbeda de los Cobos. Introduce Flaminia Gennari Santori, direttrice del museo. Visite accompagnate con Andrés Úbeda de los Cobos, vicedirettore del Museo del Prado e curatore della mostra. La mostra, che ha avuto due precedenti tappe, al Museo del Prado a Madrid e al Museu Nacional d’Art de Catalunya a Barcellona, riunisce il ciclo di affreschi – staccati e trasferiti su tela nel 1830 – ideato da Annibale Carracci per la decorazione della cappella di famiglia del banchiere spagnolo Juan Enriquez de Herrera nella Chiesa di San Giacomo degli Spagnoli a piazza Navona.

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Cibersicurezza: nuove norme per rafforzare la resilienza in tutta l’UE

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

Sono norme che impongono ai Paesi dell’UE di adottare misure di vigilanza e di applicazione più severe e di armonizzare le sanzioni. La legislazione, già concordata tra i deputati e il Consiglio nel maggio scorso, stabilirà obblighi più severi in materia di cibersicurezza per quanto riguarda la gestione del rischio, gli obblighi di segnalazione e la condivisione delle informazioni. I requisiti riguardano, tra l’altro, la risposta agli incidenti, la sicurezza della catena di approvvigionamento, la crittografia e la divulgazione delle vulnerabilità. Il testo legislativo è stato adottato con 577 voti favorevoli, 6 contrari e 31 astensioni. Un numero maggiore di entità e settori dovrà adottare misure per proteggersi. I “settori essenziali”, come quelli dell’energia, dei trasporti, delle banche, della sanità, delle infrastrutture digitali, della pubblica amministrazione e dello spazio, saranno coperti dalle nuove disposizioni in materia di sicurezza. Durante i negoziati, i deputati hanno insistito sulla necessità di regole chiare per le aziende e sono riusciti a includere il maggior numero possibile di enti governativi e pubblici nel campo di applicazione della direttiva. Le nuove norme proteggeranno anche i cosiddetti “settori importanti” come i servizi postali, la gestione dei rifiuti, i prodotti chimici, gli alimenti, la produzione di dispositivi medici, l’elettronica, i macchinari, i veicoli a motore e i fornitori di servizi digitali. Tutte le medie e grandi imprese dei settori selezionati dovranno rispettare le nuove regole. Il testo stabilisce inoltre un quadro per una migliore cooperazione e condivisione delle informazioni tra le diverse autorità e gli Stati membri e crea una banca dati europea sulle vulnerabilità.

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Medicina scolastica: Screening elettrocardiografici gratuiti e corso di prima assistenza

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

Palermo. E’ ripartita dall’istituto comprensivo statale Colozza-Bonfiglio di Palermo, diretto da Valeria Catalano, l’iniziativa di medicina scolastica “Insieme con il cuore”. Stamattina sono stati effettuati screening elettrocardiografici gratuiti per bambini e adolescenti in età scolare associati ad un corso di formazione dedicato alle famiglie, docenti e personale scolastico per acquisire nozioni di primo soccorso pediatrico e manovre di disostruzioni delle prime vie aeree. Il servizio di solidarietà sociale, prevenzione ed educazione alla buona salute, obiettivi del progetto, nei prossimi mesi proseguirà in altre scuole del capoluogo siciliano e provincia.Come ha spiegato il presidente dell’Omceo di Palermo Toti Amato, consigliere della Fnomceo “le cardiopatie congenite sono la principale causa di morte infantile. Rappresentano il 40% di tutte le malformazioni diagnosticate dopo il parto, causando il 4% delle morti nei primi 28 giorni di vita del neonato. Una corretta prevenzione e formazione potrebbe allargare in modo importante le probabilità di far crescere un bimbo sano. Conoscere gli elementi di base di primo intervento, nell’attesa dell’arrivo dei sanitari qualificati, potrebbe ridurre i danni dell’evento e in casi più lievi eliminarli.Grazie all’impegno dell’assessore comunale alla Pubblica istruzione Aristide Tamajo, le giornate di “Insieme con il cuore” sono promosse dall’Associazione di promozione sociale Movimento per la Salute dei Giovani (Aps) presieduto da Fabrizio Artale, con il contributo operativo dei cardiologi Maurizio Mongiovì e Giovanni Fazio e il partenariato tra assessorati regionali della Salute e della Formazione, ordini dei medici della Sicilia e Ufficio scolastico regionale, Il corso di pronto soccorso pediatrico invece è coordinato dal direttore di “Pharmapoint Emergency” Giuseppe Alagna, in collaborazione con l’Associazione di volontariato europeo solidale (Aves) di Partinico.

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T. Rowe Price – Obbligazioni high yield, “l’ibrido” dove trovare rendimento

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2022

A cura di Kevin Loome, CFA Portfolio Manager, U.S. High Yield Bond Strategy, e Ashley Wiersma, Portfolio Specialist, T. Rowe Price. Le obbligazioni high yield, a nostro avviso, rivestono un ruolo fondamentale come investimento strategico e come allocazione principale in un portafoglio ben diversificato. Storicamente, hanno fornito rendimenti simili a quelli delle azioni, ma con una minore volatilità. Gli investitori sono stati in grado di apprezzare gran parte del valore dell’high yield nel tempo mantenendo un’allocazione a lungo termine e sfruttando il potenziale effetto di capitalizzazione dei pagamenti regolari delle cedole.Le obbligazioni high yield sono tipicamente emesse da società con rating inferiore a investment grade, a cui si deve una dinamica di rischio/rendimento che si esprime anche attraverso i relativi spread creditizi, ovvero i loro rendimenti aggiuntivi rispetto ai Treasury statunitensi con scadenza simile, che sono percepiti come portatori di un rischio di insolvenza prossimo allo zero. In genere, spread più ampi indicano un maggiore rischio percepito.Le obbligazioni high yield sono spesso considerate un’asset class ibrida perché tendono a presentare caratteristiche sia del fixed income sia dell’azionario. Come la maggior parte degli altri titoli obbligazionari, le emissioni high yield offrono un flusso costante di reddito sotto forma di pagamento di cedole che, in media, sono state del 7,40% (nei 20 anni conclusi il 31 agosto 2022).Tuttavia, le obbligazioni high yield tendono ad avere un comportamento più simile a quello delle azioni, dato che il rischio di credito (default) è il rischio principale associato all’investimento in questa asset class, che dunque tende ad essere molto più legata ai fondamentali delle società.Pertanto, possono essere considerate sia come parte di un’allocazione complessiva sul fixed income, sia come un potenziale sostituto delle azioni. Per gli investitori obbligazionari offrono il potenziale per rendimenti più elevati, aggiungendo anche un’importante diversificazione rispetto agli investimenti tradizionali. Per gli investitori azionari, in particolare quelli più avversi al rischio, possono offrire rendimenti simili con una volatilità e un potenziale di ribasso inferiori a quelli azionari.Il pagamento di cedole relativamente elevate e generalmente costanti è un motivo fondamentale per cui le obbligazioni high yield hanno storicamente mostrato una volatilità inferiore rispetto alle azioni. L’effetto di capitalizzazione di questi pagamenti cedolari regolari può essere significativo nel tempo.

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