Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 35 n°33

Archive for 18 novembre 2022

Vasculopatie, nuovi metodi diagnostici, prospettive di cura

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Padova sabato 19 novembre con inizio alle ore 8,30 nell’Aula magna di Palazzo Bo si terrà il Convegno L’Angiologia tra storia e futuroapre una grande finestra che abbraccia la storia, l’attualità e uno scorcio sul futuro sull’Angiologia, dalle tecnologie per la diagnostica alle diverse patologie legate ai problemi vascolari.Erano gli inizi del 1600 quando a Padova Fabrici d’Aquapendente effettuando osservazioni sulle valvole venose pubblica il De venarum ostiolis. Nonostante le valvole fossero simili a quelle sigmoidee alla radice delle grandi arterie, Fabrici le interpretò erroneamente come porticine (ostiola) che rallentavano il flusso di sangue nel suo movimento centrifugo. William Harvey propose invece un’interpretazione opposta, affermando che queste piccole porte servivano a ostacolare il ritorno del sangue all’indietro nel suo flusso centripeto.Si parlerà tra l’altro dei danni microcircolatori legati all’obesità, delle vasculopatie legate alla genetica, degli studi per rigenerare i vasi sanguigni, alle prospettive di cura di linfedema e lipedema, fino alle problematiche legate al trapianto di cuore.Il programma prevede inoltre un excursus sulla figura di Bruno da Longobucco, tra i fondatori dell’Università di Padova e primo Magister di Chirurgia nel 1222, per moltissimo tempo “dimenticato” fino alla pubblicazione nel 2004 (Laruffa Editore) del libro del prof. Alfredo Focà: “Maestro Bruno da Longobucco Chirurgo”. Alfredo Focà è stato ordinario di Microbiologia dell’Università Magna Graecia e grazie alla collaborazione del prof Giovanni Meloni, altro insigne ordinario di Microbiologia dell’Università di Padova, ebbe accesso alle biblioteche patavine, dove condusse le sue ricerche.Ma la scienza è il luogo preferito dell’incontro con l’arte, particolarmente quella raffigurativa, fin dagli esordi lo studio del corpo umano ha infatti prodotto tavole anatomiche di particolare pregio, basti ricordare le sei tavole eseguite da Andrea Vesalio e accompagnate da didascalie sulle vene, l’aorta e lo scheletro, che furono pubblicate nel 1538.Affianca il Convegno una esposizione nella Sala della Basilica del Bo di quadri opera di due medici: Giuseppe Tarantini, Direttore di Emodinamica e Cardiologia interventistica, e Antonio Zanon, direttore della Chirurgia vascolare dell’Ulss 4 San Donà, di scuola padovana.«Questa mostra vuole sottolineare l’indissolubile rapporto esistente tra arte e professione medica – spiega il prof Giampiero Avruscio, presidente del Congresso -, fin dai tempi di Vesalio, le cui illustrazioni anatomiche furono affidate alla scuola di Tiziano. Infatti ricordo che l’OMS definisce la Salute non come stato di assenza di malattia, bensì come il raggiungimento di un equilibrio psico-fisico-sociale. La Medicina quindi consiste nell’opera di “far star bene” le persone e questo si realizza anche attraverso altri strumenti, quali l’armonia, la musica, la danza e in questo caso la pittura. Medicina e Arte in questo perseguono un obiettivo comune.»Il Congresso rientra nelle celebrazioni degli 800 anni dell’Università di Padova.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: “Musei in Musica”

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura – sarà poi caratterizzata quest’anno da una partecipazione davvero speciale: nella bellissima cornice dei Mercati di Traiano, si esibirà infatti Fiorella Mannoia, una tra le più grandi autrici e interpreti della canzone italiana, in un intimo e suggestivo live pianoforte e voce. L’artista emozionerà il pubblico con alcuni dei brani più significativi del suo repertorio, accompagnata solo da un pianoforte.La sera di sabato i musei civici apriranno straordinariamente (dalle 20.00 alle 2.00 di domenica) al costo simbolico di un euro (sarà gratuito dove espressamente previsto). Questo consentirà di apprezzare le bellezze delle collezioni permanenti e le opere delle numerose mostre temporanee attualmente in corso assistendo, nel contempo, all’ampio programma di concerti e spettacoli dal vivo previsti.Ma per i cittadini di Roma e per i suoi visitatori, sarà anche l’occasione di visitare alcuni dei luoghi più significativi della città – università, accademie, ambasciate e istituti stranieri, spazi espositivi e culturali – che saranno eccezionalmente aperti in orario serale.In tutto sono circa 50 spazi con 35 mostre e oltre 100 eventi, tra momenti di intrattenimento e visite guidate. Tra i Musei Civici coinvolti: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano – Musei dei Fori Imperiali, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Museo di Roma in Trastevere, Museo Pietro Canonica, Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile, Serra Moresca), Museo delle Mura, Museo Carlo Bilotti, Museo di scultura antica Giovanni Barracco, Museo Civico di Zoologia, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Galleria d’Arte Moderna, Museo di Casal de’ Pazzi, Planetario di Roma. Per la 12a edizione aperti eccezionalmente dalle 20.00 alle 2.00, con biglietto simbolico a 1 euro: musei civici, università, istituzioni italiane e straniere e altri spazi espositivi e culturali All’interno del sistema dei Musei di Roma Capitale accesso gratuito con la MIC card

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il fondo Comgest Growth Global Flex ha raggiunto performance consistenti e protetto dalla volatilità di mercato

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Comgest, società di asset management indipendente e internazionale, celebra il 5° anniversario del fondo Comgest Growth Global Flex che, lanciato nel 2017, ha realizzato performance solide e costanti offrendo al contempo una buona protezione contro i ribassi, in qualsiasi condizione di mercato (2018, 2020, 2022), ottenendo un rendimento annualizzato del 5,9% e limitando al contempo la volatilità annualizzata al 9,3% e il drawdown massimo al -15,4%, nonostante il contesto di mercato rimanga sfidante.Comgest Growth Global Flex offre l’accesso al portafoglio azionario globale quality growth di Comgest, combinato con un modello quantitativo proprietario che copre dinamicamente le esposizioni ai mercati azionari regionali e alle valute dei mercati sviluppati, a seconda del contesto di mercato.In particolare, la pandemia da Covid-19 che si è verificata nel 2020 ha portato a una configurazione di mercato unica, con un forte ribasso in meno di un mese, seguito da un rimbalzo senza precedenti. Si è trattato di un vero e proprio crash-test in cui il fondo ha restituito una buona perfomance, riducendo il drawdown dei mercati azionari globali del 54% e chiudendo l’anno in territorio positivo, cogliendo il 56% della performance positiva di fine anno dei mercati con una volatilità molto inferiore.Molti fondi multi-asset hanno deluso le aspettative negli ultimi anni, poiché le obbligazioni hanno mostrato una correlazione positiva con le azioni in periodi di stress di mercato e non hanno più mitigato i drawdown dei mercati azionari come in passato. Il fondo Global Flex investe in società Quality Growth replicando la strategia Global Equity di Comgest, e copre dinamicamente le esposizioni ai mercati azionari regionali e alle valute. In questo modo beneficia di:Un portafoglio di titoli di qualità che offrono un’elevata crescita degli utili, relativamente meno correlata al ciclo economico rispetto ai mercati azionari. Una strategia di copertura quantitativa proprietaria e flessibile, progettata per rispondere efficacemente a un’ampia gamma di scenari di mercato avversi, grazie ai tre livelli di copertura dei diversi rischi: rischio azionario, tail risk (per affrontare eventi improvvisi e inattesi) e rischio valutario.In breve, offre accesso alla selezione di titoli azionari di Comgest con una volatilità molto più bassa. Non ha un benchmark e mira a generare rendimenti assoluti interessanti con rischi controllati. Fonte: http://www.verinieassociati.com/

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuovo appuntamento virtuale a Madrid per il viaggio di Intermonte tra le principali piazze finanziarie d’Europa

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Intermonte – Investment bank indipendente specializzata in intermediazione istituzionale, ricerca, capital markets, M&A e advisory sul mercato italiano – torna a Madrid con una nuova tappa virtuale dell’European MidCap Event, il ciclo di incontri dedicato alle piccole e medie aziende italiane che ormai da anni rappresenta un appuntamento fisso per gli investitori europei.L’evento, organizzato in collaborazione con CF&B Communication – agenzia specializzata nelle relazioni tra società quotate e investitori istituzionali – si terrà giovedì 17 novembre in formato virtuale e sarà rivolto a 25 investitori provenienti da 18 case di gestione, principalmente spagnole e francesi. Tredici le eccellenze tricolori che Intermonte, in qualità di unico partner per l’Italia, accompagnerà ai 42 meeting in calendario: AbitareIn, Avio, Banca Sistema, Civitanavi Systems, Cy4gate, Emak, Esprinet, GPI, Piaggio, Seri Industrial, Somec, The Italian Sea Group, Tinexta. Guglielmo Manetti, Amministratore Delegato di Intermonte, commenta: “L’eccellenza delle piccole e medie imprese italiane è ormai un valore riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, ma oggi più che mai queste realtà necessitano di supporto concreto da parte di investitori e istituzioni finanziarie. Consapevoli di ciò, come Intermonte lavoriamo da anni per supportare la crescita di queste aziende e agevolare ogni possibile occasione di confronto e contatto con le principali case di gestione a livello europeo”.“Con questa nuova tappa dell’European MidCap Event Intermonte ribadisce il proprio impegno a sostegno dell’economia reale del Paese e, nello specifico, di una selezione di piccole e medie imprese che si distinguono per capacità di innovare e offrire prodotti e servizi di qualità nei più svariati settori, dallo sviluppo residenziale all’healthcare, dalla nautica alla cybersecurity” – conclude Micaela Ferruta, Responsabile Corporate Broking e Specialist.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La Fed cambierà rotta?

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Weekly market outlook a cura di Steven Bell, Chief Economist EMEA di Columbia Threadneedle Investments. Ogni tanto, capita che un dato economico contrassegni un grande cambiamento nelle prospettive. L’indice dei prezzi legato al consumo statunitense della scorsa settimana ha avuto proprio questo effetto. Entrambe le misurazioni, sia headline che core, sono scese, risultando inferiori di 0,2 punti percentuali rispetto alle aspettative. Ma le notizie davvero positive si possono individuare nei dettagli. In primo luogo, gli affitti hanno subito un rallentamento. Quest’ultimi, infatti, avevano subito un’accelerazione e noi di Columbia Threadneedle, così come molti analisti, ci aspettavano che continuassero a salire. La modalità con cui vengono misurati gli affitti implica che i movimenti tracciati tendano ad essere persistenti; pertanto, gli ultimi numeri fanno sperare in un’ulteriore decelerazione.L’altra buona notizia riguarda le spese mediche, con la speranza che ne arrivino altre. Se a tutto questo sommiamo i chiari segnali che le pressioni create dai colli di bottiglia, che avevano generato un aumento generalizzato dei prezzi, dalle auto alle lavatrici, si stanno rapidamente attenuando, ci sono molte buone ragioni per aspettarsi un ulteriore calo dell’inflazione. I mercati sono stati immensamente rallegrati da queste notizie. I titoli azionari e obbligazionari hanno registrato un’impennata e il dollaro è sceso.Possiamo quindi realisticamente aspettarci che la Federal Reserve interrompa anticipatamente i piani di rialzo dei tassi? Sarebbe certamente un’ottima notizia. Credo che assisteremo a un ulteriore forte calo dell’inflazione negli Stati Uniti. Tuttavia, non credo che, con un tasso di disoccupazione ancora così basso, ci troviamo sulla traiettoria di un ritorno duraturo all’obiettivo del 2% fissato dalla Fed. Senza dubbio l’inflazione dei canoni di locazione dovrebbe rallentare – aveva raggiunto il 9% su base annua a 3 mesi. E anche l’inflazione salariale dovrebbe diminuire con il rallentamento dell’economia. Ma riteniamo che né i salari, né gli affitti, rallenteranno abbastanza velocemente da rassicurare la Fed. E non dimentichiamo che la Fed, dopo essere stata troppo lenta nel dare inizio al rialzo dei tassi di interesse, ha chiarito che non allenterà le sue misure fino a quando non sarà davvero sicura che l’inflazione sia tornata in carreggiata.Detto questo, le prospettive economiche nel complesso sono decisamente migliorate. Abbiamo anche buone notizie dalla Cina (riguardo l’allentamento delle misure covid e il sostegno al mercato immobiliare), dall’Ucraina (gli ultimi progressi fanno sperare in una fine negoziata del conflitto) e dall’Europa (il clima caldo sta riducendo i prezzi del gas e la Commissione europea sta allentando le regole fiscali). Potremmo quindi assistere a un ulteriore rafforzamento degli asset di rischio. Tuttavia, restiamo convinti che sia necessario un aumento della disoccupazione negli Stati Uniti e una compressione degli utili societari per far scendere l’inflazione in modo sostanziale negli USA. E nel Regno Unito? In vista della Dichiarazione d’Autunno nel Regno Unito ci si aspetta che il “grande buco nero delle finanze fiscali inglesi” verrà colmato con un aumento delle tasse e con tagli alla spesa pubblica. Ci saranno tasse più alte, con soglie d’imposta sul reddito bloccate per le aliquote più basse e ridotte per quelle più alte. L’Office for Budget Responsibility, ossia la Corte dei Conti britannica, si unirà alla Banca d’Inghilterra per elaborare possibili scenari di recessione. La situazione è davvero cupa. Le fughe di notizie sulla stampa ci stanno preparando a ricevere cattive notizie, che potrebbero essere anche meno gravi di quanto temuto. Ma le prospettive per il Regno Unito non sembrano rosee.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Capital Group: Come orientarsi nella nebbia verso la normalità

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

A cura di Mike Gitlin, Head of Fixed Income di Capital Group L’aumento dell’inflazione e il rallentamento della crescita globale sono due temi dominanti che gettano un’ombra sull’attuale contesto di mercato. Investire nel reddito fisso in un periodo di inflazione elevata e tassi in aumento può sembrare preoccupante. Tuttavia, i rendimenti iniziali di oggi offrono un punto di ingresso interessante per gli investitori. I rendimenti dei vari settori del reddito fisso sono nettamente superiori ai minimi degli ultimi anni. Ad esempio, le obbligazioni societarie globali investment grade di alta qualità offrono attualmente un rendimento del 4,3%, superiore al 4,1% offerto dalle obbligazioni societarie globali high yield durante i recenti minimi del 2021. Di fatto, una parte maggiore del fabbisogno di reddito degli investitori potrebbe essere soddisfatta con il reddito fisso tradizionale rispetto agli ultimi anni. Nonostante l’attuale volatilità, l’ampio universo del credito offre agli investitori diverse opportunità di aggiungere valore attraverso la ricerca bottom-up e la selezione dei titoli in ciascuno dei quattro settori primari del credito: high yield, investment grade, mercati emergenti e debito cartolarizzato.Il miglioramento continuo dei fondamentali ha reso più appetibili le obbligazioni corporate investment grade, sulla scia del calo dei coefficienti di leva netti delle obbligazioni investment grade USA ed europee. Anche le valutazioni sembrano interessanti, dopo che il rendimento delle obbligazioni corporate investment grade globali è aumentato insieme a quello dei titoli di Stato e all’ampliamento degli spread. Le insolvenze sono attualmente molto basse e, sebbene possano aumentare in caso di recessione, riteniamo che il cuscinetto di rendimento e la selezione attiva dei titoli possano compensare i rischi potenziali. Anche i rendimenti sono diventati più interessanti, passando dai bassi livelli raggiunti nel 2021 all’attuale 7,5%. Tuttavia, poiché si prevede che la volatilità rimanga elevata e che persista un maggior grado di incertezza nell’economia, posizioniamo i nostri portafogli di credito in modo difensivo, concentrandoci sui fondamentali e sulla ricerca bottom-up.L’universo del debito dei mercati emergenti (EMD) si è ampliato e rafforzato in modo significativo negli ultimi decenni e lo sviluppo di questa asset class è diventata più interessante per una più ampia base di investitori. Rialzi dei tassi più aggressivi e un’inflazione più contenuta suggeriscono un buon valore nella duration degli EM. Nella maggior parte di questi mercati i costi di copertura sono elevati; pertanto, la nostra esposizione alla duration è principalmente su base unhedged. Il credito cartolarizzato può anche offrire una serie di opportunità d’investimento diversificate nei sotto-settori degli asset backed, degli immobili commerciali, dei mutui non-agency e dei leveraged loan collateralizzati. Molti dei fattori fondamentali di questi settori sono diversi dal credito societario e sovrano. Ciò apporta diversificazione al portafoglio. L’incertezza continuerà a regnare sui mercati nel prossimo futuro e il contesto d’investimento sarà difficile per gli investitori di tutto il mondo. Tuttavia, i gestori attivi dotati di solide capacità di ricerca continueranno ad avere l’opportunità di affrontare questi venti contrari e l’allocazione agli asset a reddito fisso rimarrà più che mai fondamentale. (abstract by http://www.verinieassociati.com/

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Gli affitti, sono sempre più express

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Lo prova l’ultimo studio pubblicato dall’Ufficio Studi di idealista, il portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia, secondo il quale il 22% degli immobili affittati durante lo scorso mese di ottobre sono rimasti sul mercato meno di 24 ore (lo scorso anno erano il 13% dell’offerta). Questi dati variano a seconda delle fasce di prezzo attestandosi al 21% per locazioni con prezzo inferiore a 750 euro al mese, salendo fino al 28% per quelle con richieste nel range 750-1.000 euro, per raggiungere il 23% tra i 1.000 e i 1.500 euro e l’11% per la fascia che supera i 1.500 euro mensili. Tra i grandi mercati italiani, Genova presenta la maggiore percentuale di “affitti express” sull’offerta cittadina, con il 41% delle abitazioni ritirate dal mercato in meno di 24 ore nel mese di ottobre. La seguono Bologna (37%), Torino (35%) e Firenze (30%). A Milano gli affitti express hanno raggiunto il 20%, mentre a Roma e Catania il 18%. Chiudono Venezia (15%), Palermo (13%) e Napoli (7%) con percentuali decisamente inferiori. Se ci riferiamo alle abitazioni in affitto con prezzi inferiori a 750 euro al mese, le più “accessibili” stando all’analisi di idealista, si assiste a una vera e propria corsa all’affitto più conveniente. Bologna è in testa con il 56% degli annunci polverizzati in meno di 24 ore, seguita da Genova (43%), Firenze (39%), Torino (38%) e Milano (37%). Decisamente meno veloci le altri grandi piazze dell’affitto, con Roma e Catania (entrambe con una variazione del 16%), che precedono Palermo (13%) e Napoli (8%).All’aumentare dei prezzi di richiesta dei proprietari, le percentuali di affitti express calano ma rimangono elevate anche nella fascia 750-1.000 euro, come dimostra Bologna, con il 42% delle operazioni conclusesi entro le 24 ore, seguita da Catania (40%), Firenze (39%), Milano (35%) e Genova (31%). Variazioni inferiori al 30% si rilevano a Torino (27%), Venezia (25%) e Roma (22%). Palermo e Napoli, rispettivamente con il 13% e il 6%, chiudono la graduatoria. Nelle fasce di prezzo più elevate, la percentuale di affitti express si riduce, ma in alcuni mercati continua a essere ancora molto rilevante. Gli affitti tra i 1.000 e i 1.500 euro raggiungono tassi express del 31% a Torino, del 26% a Bologna e del 18% a Milano e Roma, città dove la domanda in eccesso ha prodotto una tensione particularmente forte sul mercato. Nel segmento più esclusivo, con prezzi superiori ai 1.500 euro mensili, Venezia (50%) fa un po’ storia a se, seguita da Bologna (20%) e Roma (14%) con gli indici più elevati di affitti entro le 24 ore.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

The Forbidden Tempietto

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Roma 18.11.2022 H14:00-18:00 e19.11.2022 H11:00-24:00 Ingresso: via Liguria 20. L’Istituto Svizzero è lieto di partecipare al progetto The European Pavilion in Rome, un programma artistico di tre giorni della European Cultural Foundation in collaborazione con la Fondazione Studio Rizoma, e ospitato dai partner Bibliotheca Hertziana – Max Planck Institute for Art History, Goethe-Institut, Accademia Tedesca di Roma Villa Massimo, Villa Médicis Académie de France à Rome, Istituto Svizzero, Museo delle Civiltà. In questo contesto l’Istituto Svizzero presenta The Forbidden Tempietto, un’installazione ideata dagli architetti e designer Jesse van der Ploeg e Tymon Hogenelst (collettivo Studio Wild). Il padiglione presentato nel giardino dell’Istituto fa parte del The Forbidden Garden of Europe: un progetto dello Studio Wild che offre una riflessione sulle politiche sull’emigrazione dell’Unione Europea. Il progetto, che inizialmente aveva assunto la forma di un giardino presentato alla Biennale Architettura 2021 di Venezia, trae ispirazione da una serie di piante che sono considerate invasive dall’Unione Europea, e quindi bandite. Raccolte dallo studio, sono state utilizzate per produrre una serie di pannelli che insieme formano lo spazio The Forbidden Tempietto: una cappella o un mausoleo in omaggio a chi non riesce a trovare un terreno comune in Europa, anche dopo averci vissuto per generazioni. The European Pavilion è un programma della European Cultural Foundation che rende possibili spazi di sperimentazione e riflessione sull’Europa. Risulta dalla convinzione che abbiamo bisogno di una piattaforma artistica europea per pensare e riconsiderare continuamente ciò che l’Europa significa oggi e ciò che può diventare domani. Ogni due anni, insieme ai partner della fondazione, ECF sostiene organizzazioni culturali in tutta Europa che sviluppano nuovi programmi artistici e commissioni che gettano nuove luci sull’Europa e immaginano il nostro futuro condiviso. Tutti i progetti vengono poi presentati in occasione di un grande evento artistico, quest’anno a Roma. Allo stesso tempo, sarà possibile visitare L’arcobaleno riposa sulla strada, una mostra collettiva con opere di Pascale Birchler, Miriam Laura Leonardi, Hunter Longe, Lou Masduraud, Luzie Meyer, Meret Oppenheim e Ser Serpas allestita nelle sale della Villa.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Nuovo accordo tra Arabian Development and Marketing Corporation (ADMC) e Sabrewing Aircraft Company

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Per l’acquisto di 53 veicoli aerei senza equipaggio (UAV) per carichi pesanti. Si tratta di un “drone da record mondiale”, progettato dalla californiana Sabrewing Aircraft Company in collaborazione con l’italiana Leonardo Aerospace e altre aziende leader di settore.“Abbiamo avuto una risposta fenomenale al nostro primo annuncio di volo – ha dichiarato Ed De Reyes, CEO di Sabrewing. – Stiamo soddisfacendo le richieste dei nostri clienti di trasportare grandi volumi sollevando carichi pesanti”.A settembre, Sabrewing ha annunciato di aver volato per la prima volta con un carico utile record di 374 kg, il massimo per qualsiasi UAV commerciale. Secondo De Reyes, il Rhaegal-A ha continuato a volare e sollevare carichi pesanti nell’ambito del suo programma di sviluppo finale. ADMC ha attualmente 128 ordini per l’aereo Rhaegal-B “Bravo” di Sabrewing, che è in grado di sollevare 2.450 kg in verticale e fino a 4.535 kg convenzionalmente. Entrambi i modelli “Alpha” e “Bravo” sono in grado di decollare verticalmente, gli unici a poterlo fare.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

«Siamo uno dei Paesi con la più bassa autonomia energetica in Europa”

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

«Il nostro Paese produce solo il 23% dell’energia che consuma» sottolinea Moreno Scarchini, ceo di EnergRed (www.energred.com), E.S.Co. impegnata nel sostenere la transizione energetica delle pmi italiane con un particolare focus sulle fonti rinnovabili e sul solare.Ma sfruttando il sole, il vento e l’acqua, l’Italia potrebbe aumentare il suo livello di autonomia fino a quintuplicarla. Migliorando l’efficientamento energetico ed aumentando l’elettrificazione dei consumi, l’Italia potrebbe raggiungere infatti il 60% di autonomia energetica, triplicando i livelli attuali e quintuplicando la media degli ultimi 20 anni. Invece, ad oggi, il nostro Paese è quintultimo in Unione Europea. «Performance peggiori si riscontrano solo a Malta (3%), Lussemburgo (5%), Cipro (7%) e Belgio (22%). Allo stesso tempo, tuttavia, l’Italia è —insieme alla Spagna— uno dei due Paesi più favoriti in termini di esposizione al sole» spiega Giorgio Mottironi, marketing manager di EnergRed. «Eppure negli ultimi 20 anni, inoltre, l’autonomia energetica italiana ha fatto registrare un miglioramento maggiore rispetto a quello registrato negli altri Paesi dell’Unione Europea e questo ci fa molto sperare per gli anni a venire» aggiunge Mottironi. Vero è infatti che l’incremento dell’autonomia in Italia (pari al 9%) è quintuplo rispetto a quello della Spagna (1,8%) ed è oltre il doppio rispetto a quello della Francia (3,7%).Secondo EnergRed la fruibilità di sole, vento ed acqua presenti sul nostro territorio, rendono l’Italia leader in Ue per disponibilità di fonti energetiche rinnovabili. Il punto rimane ora aumentarne la diffusione e migliorarne lo sfruttamento. «Per farlo si rende necessario ottimizzare la produzione a seconda delle peculiarità di ciascuna regione e delle relative risorse, considerando anche gli impianti già presenti nelle diverse aree del Paese» sottolinea il ceo di EnergRed.Il fotovoltaico, risorsa per la quale il nostro Paese è particolarmente favorito, potrebbe crescere anche di 6 volte. Il potenziale aumento della produzione relativamente al fotovoltaico è infatti pari a 126 GW addizionali, circa 6 volte la capacità installata odierna con Lombardia, Sicilia e Puglia sul podio: queste tre regioni messe insieme rappresentano un terzo della potenza addizionale nazionale, il 40% è relativo agli impianti installati sui tetti ed il rimanente 60% relativo agli impianti a terra, includendo anche l’agrivoltaico.L’eolico —che in Italia non manca— ha invece un potenziale per crescere di 2,5 volte. L’incremento raggiungibile a breve in termini di potenza è pari a 26 GW, anche in questo caso con tre regioni sul podio: Sicilia, Puglia e Sardegna, che messe insieme rappresentano il 62% dell’opportunità di sviluppo legata all’eolico. Ma tra le regioni a più alta ventosità ci sono anche Basilicata, Calabria e Campania. Poi ancora, l’idroelettrico —sia mediante il repowering di impianti esistenti che attraverso lo sviluppo di impianti di mini-idroelettrico, come EnergRed già sta facendo— ha un potenziale di incremento del 25% pari a circa 6 GW, prevalentemente in Lombardia, Trentino Alto Adige e Piemonte. Ma anche in Abruzzo. Senza dimenticare i rifiuti. Con le potenzialità del biometano si potrebbe arrivare ad una produzione di 6,4 miliardi di metri cubi, pari all’8% del consumo nazionale ed al 22% del gas importato dalla Russia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Due fondazioni per la formazione dei cittadini europei

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

La Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo di Torino e la Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS di Ferrara, si sono aggiudicate un grant della Comunità Europea all’interno di CERV – Citizens, Equality, Rights and Value, programma che sostiene progetti volti a sensibilizzare i cittadini europei alla loro storia, cultura e valori comuni. Il progetto realizza percorsi formativi per docenti, educatori e studenti, che si configurano come percorsi di Educazione civica, con un forte focus sul tema della ricerca storica e delle competenze informative, attraverso prospettive di insegnamento innovative, strumenti digitali, forme di engagement e di condivisione, che aprono il progetto ad un audience esteso e internazionale. Attraverso un approccio di digital humanities, il progetto esplora tre dimensioni principali, memoria, ricerca e educazione, avvalendosi dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo. L’Archivio conserva infatti le carte del Servizio Gestioni EGELI dell’Istituto Bancario San Paolo di Torino, delegato al sequestro e alla gestione dei beni sequestrati agli ebrei in Piemonte e Liguria in seguito all’emanazione da parte del governo fascista italiano delle leggi “in difesa della razza” nel 1938 e negli anni successivi. Il concetto portante del progetto REMEMBR-HOUSE è la casa, soggetto conosciuto e condiviso che facilita l’empatia e consente di attivare riflessioni sotto differenti prospettive e riferimenti contemporanei: casa come famiglia, rifugio, vita quotidiana, sicurezza, spazio privato, spazio segreto, trappola… Il progetto che si avvia a novembre 2022 è biennale e prevede attività di training per i docenti, workshop e laboratori con i ragazzi, eventi di divulgazione, contenuti multimediali, la realizzazione di manuali e kit didattici in formato bilingue. Cuore del progetto è il modulo laboratoriale, con la realizzazione di una propria casa della memoria: a partire dalle fonti archivistiche, la comprensione e la riflessione personale dei ragazzi sui temi trattati si concretizzerà nella creazione della propria REMEMBR-HOUSE, un modello in scala 1:20, in cui interagiscono ricerca, storytelling e sperimentazione creativa. Un contest deciderà i migliori progetti di “case” che potranno essere riprodotte con una modalità di “mostra in scatola” e ospitate in diverse location.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Canone Rai resta in bolletta. Arrivano le multe Ue?

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Entro la fine del 2013 il canone Rai avrebbe dovuto essere levato dal pagamento tramite bollette elettriche: lo aveva stabilito la commissione Ue perché considerato onere improprio che mina la concorrenza del settore. Se n’è parlato e contro-parlato, tant’è che uno dei leader del Governo, Matteo Salvini, in campagna elettorale si era impegnato per la sua abolizione. Il ministro dell’Economia (quota leghista) interviene ieri per dirci che sono solo voci, non è un onere improprio – dice – e, rispondendo ai sindacati Rai preoccupati per i soldi, fa sapere che il canone resta in bolletta. Due cose sono sicure: il ministro dell’Economia, ammesso che si chiarisca col suo segretario, dovrà chiarire agli elettori… ammesso che se ne ricordi… in sede Ue, dove in materia “oneri impropri” sono stati chiari e hanno dato tempo perché gli inadempienti vi provvedessero in tempo senza arrivare alla scadenza di fine anno, non potranno far altro che aprire una procedura sanzionatoria verso il nostro Paese. Bene, ora ci toccherà non solo continuare a pagare il canone ma anche pagare i multoni che ci arriveranno perché il ministro dell’Economia non sa rispondere alle preoccupazioni dei sindacati Rai e quindi, cosa di meglio che rassicurare con lo “status quo”? Vincenzo Donvito Maxia http://www.aduc.it

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Voto elettronico

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

La democrazia digitale avanza lentamente, ma negli atenei italiani è da tempo una realtà. Lo conferma uno studio di ELIGO – società italiana specializzata nell’eVoting dal 2005 – che supporta il 75% dei 97 atenei nel Paese.I numeri parlano chiaro. Su un campione di 70 università che hanno scelto di digitalizzare tutte le votazioni, nel 2020 tale tecnologia è stata utilizzata per 1.570 votazioni per un totale di 350.780 voti espressi. Nel 2021 il numero delle votazioni è salito a oltre 7.000, per un totale di preferenze espresse di quasi 1.300.000 voti. Nel 2022 i numeri si aggirano già sulle 3.500 consultazioni per 430.000 voti, tenendo presente che alcuni dati risentono anche della periodicità delle votazioni, biennali ad esempio nel caso di quelle studentesche. La tipologia di voting è molto variegata e diffusa a tutti i livelli, e coinvolge l’intero sistema universitario, dai docenti agli studenti, fino al personale amministrativo: si va dalle elezioni studentesche a quelle dei presidenti di corsi di studio, del senato accademico, dei cda, sino ad arrivare alle elezioni dei direttori di dipartimento e dei Rettori. Come nel caso del Politecnico di Milano che, proprio attraverso una votazione elettronica su piattaforma ELIGO, qualche giorno fa ha eletto Rettrice la professoressa Donatella Sciuto, prima donna a guidare l’ateneo milanese.Oltre alle Scuole e Università e alla PA, il voto elettronico è ormai prassi consolidata nel mondo delle imprese, della cooperazione, dei sindacati e delle associazioni di categoria (Confindustria, Confartigianato, Cna…), degli ordini professionali (giornalisti, ragionieri…) e religiosi. Questo perché consente di allestire votazioni e assemblee elettive in pochi clic, portando efficienza in processi solitamente macchinosi, costosi e impattanti in termini di sostenibilità sia in fase di organizzazione, sia in occasione del voto stesso. Non solo. Dal punto di vista degli elettori, oltre a favorire la partecipazione spesso ostacolata da problemi logistici e dalla complessità delle procedure, dà la possibilità di votare da qualsiasi luogo, in modo veloce e soprattutto sicuro. Del resto, secondo il Global Voting System Market Report di Prospect Research, il voto elettronico è un mercato in crescita costante: entro il 2027 il voto online varrà in Europa 285 milioni di euro, con l’Italia che passerà dai 20,52 milioni del 2017 ai 33,23 del 2027. Il nostro Paese, con un tasso di crescita medio del 4,9%, è allineato alla media europea (5,5%) e degli USA (5,4%). Le più virtuose sono UK e Francia, rispettivamente con + 6,4% e +5,2%. I settori riguardano l’area pubblica che passerà da 445 a 642 milioni di euro, l’industria privata, da 248 a 334 milioni e l’università ed altre istituzioni che da 331 milioni saliranno a 452.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Carta del docente ai precari?

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Gli insegnanti precari della scuola pubblica con contratto annuale hanno pieno diritto a vedersi riconosciuta la carta del docente da 500 euro per l’aggiornamento professionale: lo ha ribadito la seconda sezione Civile – Lavoro del Tribunale di Catania che ha chiesto, tramite i legali dell’Anief, nell’esaminare la richiesta di un insegnante precario di accedere alla card annuale così come previsto dall’art. 1 della Legge n. 107/2015 per il personale assunto a tempo indeterminato. La richiesta ha riguardato gli anni scolastici 2019/20, 2020/2021, 2021/22, durante i quali il docente è stato in servizio come supplente annuale senza vedersi assegnare i 500 euro e quindi aggiornandosi a proprie spese.Il magistrato del Tribunale catanese ha esaminato il caso giungendo alla conclusione di assegnare i 1.500 euro negati al docente nelle tre annualità svolte, perché è “indubitabile che la natura del lavoro svolto dai docenti a tempo determinato sia del tutto analoga a quella dei docenti di ruolo, eccezion fatta per la temporaneità dell’incarico, elemento, quest’ultimo, che però non può rilevare ai fini di escludere la dedotta discriminazione, come ha ricordato la Corte di Giustizia. Appare, inoltre, indubitabile che anche i docenti a tempo determinato abbiano il diritto-dovere di procedere all’aggiornamento professionale, essendo chiamati a svolgere le medesime funzioni dei docenti a tempo indeterminato, al fine del perseguimento dell’istruzione pubblica”. Inoltre, il magistrato a tenuto a ricordare che “l’interpretazione del diritto UE, che compete alla Corte di giustizia, ha dunque efficacia vincolante per tutte le autorità (giurisdizionali o amministrative) degli Stati membri”.Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief “negare al personale precario la possibilità di formarsi durante l’esercizio della sua professione è una contraddizione insita nella stessa riforma della Buona Scuola, la legge 107, approvata nel 2015. È un limite che ha bene evidenziato la Corte di Giustizia europea e che adesso i giudici nazionali non possono non considerare. Ben venga, dunque, produrre ricorso al giudice con i legali Anief, così da recuperare il bonus annuale da 500 euro, con la possibilità di arrivare a 3 mila euro. Lo stesso vale per gli educatori, di ruolo e precari, su cui nei giorni passati si è espressa la Cassazione dando ragione anche in questo caso ai lavoratori che hanno prodotto ricorso con il patrocinio dell’Anief”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Convegno internazionale “C’è speranza se questo accadde al Vho. Mario Lodi a cento anni dalla nascita”

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Roma 22 novembre 2022 dalle ore 9.30 alle 18.00, presso la sede del Dipartimento Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre in via Castro Pretorio 20, nella speciale cornice dell’Aula Volpi si terrà il convegno internazionale “C’è speranza se questo accadde al Vho. Mario Lodi a cento anni dalla nascita”. Il convegno è rivolto agli insegnanti, agli studenti di scienze pedagogiche, agli educatori, alle famiglie. Si tratta di un’occasione eccezionale per il mondo della scuola e dell’Università per riflettere su quanto e su come l’eredità del lavoro di Mario Lodi sia raccolta in diversi Paesi europei. Il Capo dello Stato ha destinato al convegno, quale Suo premio di rappresentanza, la Medaglia del Presidente della Repubblica. La presenza dei relatori spagnoli al convegno è testimonianza del ruolo avuto da Mario Lodi, e dai principali esponenti del Movimento di Cooperazione Educativa italiano, nella rinascita di una scuola democratica in Spagna all’indomani della caduta del regime franchista a metà anni ‘70.Un valore culturale quello del Maestro italiano confermato dalla presenza a questo primo convegno internazionale di due accademici della tradizione lodiana in Spagna, con José González Monteagudo, esperto di pedagogia democratica di fama internazionale, e Sara Ramos Zamora, membro del Consiglio direttivo della Fundación Ángel Llorca di Madrid, impegnata nella difesa dell’istruzione pubblica per i più svantaggiati. La loro sarà una testimonianza emblematica, insieme alle tante voci che si alterneranno lungo l’intera giornata di studi che vedrà in apertura i saluti istituzionali di: Massimiliano Fiorucci, Rettore dell’Università degli Studi Roma Tre; Francesco Tonucci, Presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Lodi; Paola Perucchini, Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli Studi Roma Tre; Lorenzo Cantatore, Direttore del Museo della scuola e dell’educazione «Mauro Laeng» di Roma.Gli interventi dei relatori, organizzati in sessioni mattutine e pomeridiane, vedranno il susseguirsi di quattro panel. Al mattino i lavori saranno introdotti e coordinati da Carmela Covato (Università degli Studi Roma Tre) e vedranno protagonisti: Massimo Baldacci, (Università degli Studi di Urbino) “Mario Lodi, intellettuale democratico”; Juri Meda (Università degli Studi di Macerata) “Quando la scuola cambia. Il contributo di Mario Lodi al rinnovamento della scuola italiana nel secondo dopoguerra (1948-1968)”; Susanna Barsotti (Università degli Studi di Roma Tre) “Mario Lodi e i suoi ragazzi. Dalla scrittura collettiva all’invenzione di storie protagonisti del primo”; Carla Ida Salviati (studiosa di storia dell’editoria) “Manuali e stupidari. Il dibattito sull’alternativa al libro di testo negli anni Settanta”; Elisabetta Nigris (Università degli Studi Bicocca di Milano) “Dare valore al percorso dei bambini: documentare e valutare la pratica per promuovere apprendimento”; Monica Galfré (Università degli Studi di Firenze) “Il doppio volto della scuola negli anni ’50: tra continuità e innovazione”.Al pomeriggio chairman sarà Marco Rossi-Doria (Presidente dell’Impresa Sociale “Con i Bambini”) che coordinerà gli interventi di: Sara Ramos Zamora (Universidad Complutense de Madrid, Spagna) “La recepción de la pedagogía lodiana en España en la transición democrática”; José González Monteagudo (Universidad de Sevilla, Spagna) “Narrare l’esperienza educativa: scrittura e retorica testuale nel libro Il paese sbagliato”; Silvana Loiero (GISCEL Nazionale) “Mario Lodi, Tullio de Mauro e l’educazione linguistica democratica”; Stefano Oliviero (Università degli Studi di Firenze) “Portare la vita a scuola. Mario Lodi fra cooperazione e educazione al consumo”; Franco Lorenzoni (Movimento di Cooperazione Educativa – Casa Laboratorio Cenci), “Educare in un contesto creativo ricco di molteplici linguaggi”; Lucia Vigutto (Università degli Studi di Bologna) “Mario Lodi alla bottega di Don Julio. Il carteggio con la casa editrice Einaudi”.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mirabilia Network partecipa alla seconda edizione di VISIONARIA – Adriatic Innovation Forum

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Pescara. Si svolgerà dal 21 al 24 novembre a Pescara (Padiglione “Becci” – Porto Turistico). Evento dedicato all’innovazione, ai processi di trasferimento tecnologico, alla transizione digitale ed ecologica delle imprese e dei territori. Organizzato dalla Camera di Commercio Chieti Pescara con la sua Agenzia di Sviluppo e nell’ambito del programma del PID 2022, Visionaria beneficia della collaborazione di tutto il sistema camerale nazionale, Unioncamere, Infocamere e Dintec. Nella giornata di lunedì 21 novembre, il coordinatore di Mirabilia Network, Vito Signati, parteciperà al 2° Forum dei PID – Punti Impresa Digitale (dalle 14.30 alle 18:00), orientato quest’anno ai temi del turismo, innovazione, digitalizzazione e sostenibilità rivolto ai PID delle rete Mirabilia e ai PID di tutte le Camere di Commercio italiane. Signati farà una carrellata sui progetti del Network Mirabilia, tra questi il progetto “Connessioni” che sarà approfondito nel panel a seguire con il contributo di Anna Maria Fiori della Camera di Commercio di Sassari; e che ha già permesso l’avvio di proficue collaborazioni tra imprese dei territori Mirabilia. Il pomeriggio proseguirà con i panel relativi a “Mappe online dei siti UNESCO”, “Turismo Accessibile nei siti UNESCO in chiave sostenibilità”, “Le opportunità finanziarie dall’Europa e dal PNRR” grazie anche alla collaborazione con la rete degli Enterprise Europe Network operanti nelle regioni italiane, come modello positivo da proporre per lo sviluppo territoriale non solo per il turismo ma per ogni settore economico impegnato nella doppia transizione.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mase: Unc, benzina self sfonda 1,7 euro

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

“Prime avvisaglie di aumenti, con la benzina che sfonda quota 1,7 euro. Per fortuna il taglio della produzione di 2 milioni di barili di petrolio al giorno dei Paesi Opec+ scattato dal 1° novembre non ha ancora prodotto tutti i suoi effetti nefasti sui prezzi alla pompa, anche se è solo una questione di tempo” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Da quando è iniziata la guerra, nonostante l’intervento del Governo, pari a 30,5 cent, un litro di benzina costa ora appena 14 cent in meno, con una flessione del 7,6%, pari a un risparmio di 7 euro per un pieno da 50 litri, mentre il gasolio, nonostante il calo di questa settimana, resta addirittura a livelli superiori a quelli pre-conflitto del 21 febbraio 2022, +13 cent al litro, +7,6%, pari a 6 euro e 51 cent a rifornimento” prosegue Dona. “Rispetto all’inizio dell’anno, la benzina è scesa di un tenue 0,6%, pari a meno di 50 cent per un pieno, il gasolio invece è persino maggiore del 16,9%, oltre 26 cent al litro, 13 euro e 36 cent a rifornimento” aggiunge Dona.”Dopo la proroga del taglio delle accise fino a fine anno, unico stanziamento a favore dei consumatori contenuto nel Dl quater, il Governo dovrebbe finalmente intervenire contro le speculazioni in atto, dimostrate dall’andamento diametralmente opposto tra benzina (+7,6%) e gasolio (-7,6%), dando uno strumento a Procure e Antitrust per poterle bloccare” conclude Dona.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Disturbo Bipolare, studio della Psichiatria finanziato con fondi PNRR

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

La ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti si aggiudica un importante finanziamento per la ricerca nel campo della Salute Mentale. Nell’ambito dei fondi del PNRR dedicati all’innovazione in sanità, il Ministero della Salute ha concesso il finanziamento che permetterà di migliorare le conoscenze nella diagnostica del Disturbo Bipolare. Com’è noto, si tratta di un disturbo molto diffuso, caratterizzato da episodi di alterazione dell’umore, sia in senso depressivo che espansivo (eccitamento), che causa ogni giorno sofferenza e difficoltà nella vita di molte persone.L’impianto progettuale è stato sviluppato e proposto in collaborazione con la ASST Fatebenefratelli Ospedale Sacco di Milano, la ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo e con la Facoltà di Bioscienze dell’Università di Teramo. L’attribuzione del finanziamento, pari a un milione di euro, ne conferma la rilevanza clinica.Il progetto, che avrà una durata di due anni, riguarderà lo sviluppo di un modello di stadiazione (“staging”) del Disturbo Bipolare. Tramite le metodiche più moderne, come la risonanza magnetica funzionale e la valutazione di varianti genetiche ed epigenetiche, i ricercatori hanno l’obiettivo di costruire, anche grazie all’uso dell’Intelligenza Artificiale, un modello che permetterà di caratterizzare in modo più accurato la collocazione che ogni paziente ha nella traiettoria della malattia, garantendo così le cure più adeguate e l’assistenza più adatta. Questo permetterà di ridurre il rischio di imprecisioni diagnostiche, o di errori nella terapia, e avrà ricadute in termini di miglioramento dell’assistenza ai pazienti.A guidare lo studio a Chieti sarà Giovanni Martinotti, professore associato di psichiatria all’Università “G. d’Annunzio” e responsabile della Clinica Psichiatrica (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura – SPDC) dell’Ospedale Clinicizzato “SS. Annunziata” di Chieti.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Malattie neuromuscolare e intelligenza artificiale

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Roma Martedì 22 novembre alle ore 11:00, presso l’Auditorium dell’Ara Pacis, le voci dei pazienti, delle istituzioni e di esperti del mondo accademico, clinico e dell’industria si uniranno per accendere i riflettori sulla realtà attuale, sui bisogni e sulle prospettive future che vedono la “casa intelligente” al centro di nuove opportunità per chi affronta una disabilità motoria, come quella delle persone che vivono con malattie neuromuscolari e neurodegenerative. Il progetto “SMART HOME: Abitiamo nuovi spazi di libertà”, promosso da Biogen e dai Centri Clinici NeMO, in collaborazione con NeMO Lab e con il Patrocinio delle Associazioni Pazienti Famiglie SMA (Genitori per la Ricerca sull’Atrofia Muscolare Spinale), UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterla Amiotrofica). I principali relatori e protagonisti del 22 saranno: Alberto Fontana, Presidente dei Centri Clinici NeMO Valeria Sansone, Direttore Clinico e Scientifico del Centro Clinico NeMO di Milano e Professore dell’Università degli Studi di Milano Alberto Arenghi, Professore di Architettura Tecnica, Università degli studi di Brescia (da remoto) Emanuele Frontoni, Direttore Scientifico Nemo Lab e Professore di Computer Science presso l’Università degli Studi di Macerata e Co-Director del Vision Robotics & Artificial Intelligence Lab (VRAI) dell’Università Politecnica delle Marche Stefano Regondi, Direttore Generale dei Centri Clinici NeMO e di NeMOLab. Nell’incontro sarà presentato ufficialmente alla stampa e alle istituzioni presenti – fra cui la Ministra per le Disabilità, l’On. Alessandra Locatelli – il “Forward Paper” al centro del progetto: un documento, scritto da un team multidisciplinare, che guarda al futuro, per delineare bisogni, opportunità e linee concrete d’azione per realizzare un futuro in cui la tecnologia e i sistemi di controllo ambientale applicati all’ambiente domestico possano essere una realtà accessibile per tutti coloro che affrontano gravi disabilità. E come – in progetti come questo – la partnership pubblico/privato sia fondamentale, soprattutto perché il privato non ha nessun ritorno profit, ma ha “solo” il pieno interesse di prendere in cura il paziente a 360° anche e soprattutto nei suoi bisogni quotidiani.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Emigrazione: codice di condotta per le navi Ong

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2022

Fu proposto dall’ex ministro dell’Interno del Partito Democratico Marco Minniti. Spero che tutto il Parlamento, opposizione compresa, sia d’accordo ad approvarlo per certificare delle regole che facilitino le operazioni di soccorso e impediscano altresì di scivolare in comportamenti tali dal favorire l’immigrazione irregolare. Salvare vite umane sì, foraggiare i trafficanti di esseri umani no. Spesso non vengono informate neppure le guardie costiere, altro tema che dev’essere codificato nel regolamento, così come sarebbe utile mettere in chiaro le fonti di finanziamento di cui usufruiscono per sostenere spese molto costose di acquisto del natante, manutenzione, personale marittimo, assistenti sociali, mediatori culturali, operatori sanitari e carburante”. E’ quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia interpellato sul regolamento per le navi Ong.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »