Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 35 n°33

Archive for 23 novembre 2022

Attacco coordinato a Gerusalemme

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

“Esaltato dall’ideologia dello Stato Islamico e infervorato dalla propaganda di Hamas, il sistema del terrore continua a mietere vittime innocenti nello Stato ebraico, con lo scopo di seminare paura e odio, solo per ricerca di visibilità, su uno sfondo fatto esclusivamente di aggressività, violenza e morte. Solidarietà al popolo e al governo di Israele per il duplice attacco subito stamattina a Gerusalemme. Una vergognosa escalation terroristica che sembra non volersi arrestare”. Lo dichiara il viceministro degli Esteri, on. Edmondo Cirielli.

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Teatro: Francesco De Carlo in Limbo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

Napoli Venerdì 25 e martedì 29 novembre 2022 – Teatro Nuovo Napoli, Via Montecalvario 16 Inizio spettacoli ore 21.00, ingresso euro 18. Dopo i continui successi ottenuti nei teatri delle più grandi città d’Italia, Limbo, il nuovo spettacolo di Francesco De Carlo, arriva a Napoli con un doppio appuntamento (il primo già sold out), in programma venerdì 25 e martedì 29 novembre 2022 alle ore 21.00 sul palcoscenico del Teatro Nuovo.Presentato da Associazione Altra Scena, il nuovo spettacolo di Francesco De Carlo è un monologo tra stand up comedy e storytelling, in cui il comico romano racconta una vicenda che gli ha cambiato la vita, costringendolo ad affrontare narcisismo e insicurezza, e a fare i conti con un passato difficile che rischia di mettere a repentaglio il suo futuro di sogni e ambizioni. Un viaggio in un tempo sospeso tra nostalgia e speranza, voglia di restare ed esigenza di partire, le chimere del mondo dello spettacolo e il bullismo dei coatti di quartiere.Il comico romano più internazionale d’Italia porta in scena un monologo nel quale racconta aneddoti e punti di vista con uno stile unico: una sorta di “esagerata loquacità” che consente alle sue storie di tenere una linea sempre ben tracciata, e di dipanarsi davanti ai nostri occhi e nelle nostre teste.Limbo è un divertentissimo viaggio che Francesco De Carlo compie sempre in bilico tra il desiderio di essere altrove e la struggente nostalgia di un passato che torna sempre, tra la legittima aspirazione all’affermazione e quelle radici che esistono e che non puoi ignorare. Un limbo, appunto, uno stallo superabile solo imparando a stare, a vivere i momenti intensamente, quali che siano, senza rinnegare niente del proprio vissuto e senza rinunciare mai ai propri sogni.Se il Limbo è quella terra di confine tra due situazioni certe, quella zona in cui ci si dibatte tra due forze contrarie, tra la definitiva crescita e il rimorso dell’abbandono, quello di Francesco De Carlo è la perfetta rappresentazione di uno stato d’animo comune a tantissimi di noi. Il talentuoso comedian, che ha conquistato legioni di seguaci grazie alle sue esilaranti performance in programmi di successo e di cui youtube è testimonianza clamorosa per numero di video e visualizzazioni, con Limbo per la prima volta costruisce il suo spettacolo intorno ad una drammaturgia, una storia compiuta, un viaggio esistenziale che dalle amicizie di periferia di Roma, tenta di farsi strada nel mondo dello spettacolo.

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Commento GAM – Turbolenze sui mercati, cosa aspettarsi per la fine dell’anno?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

Commento a cura di David Dowsett, Global Head of Investments di GAM Investments. Nelle ultime settimane abbiamo assistito a diversi eventi chiave, in particolare sul piano macro, come la pubblicazione degli ultimi dati sull’IPC negli Stati Uniti. Sebbene l’inflazione continui ad essere elevata, il dato mensile è stato, per la prima volta dopo molto tempo, marginalmente inferiore alle aspettative del mercato, in particolare grazie alla riduzione dell’inflazione nel settore healthcare. Nella giornata di giovedì 10 abbiamo assistito a un brusco movimento dei mercati, in qualche modo esacerbato dal fatto che venerdì 11 era un giorno festivo per il mercato a causa del Veterans Day negli Stati Uniti. Abbiamo assistito a una corsa alla copertura delle posizioni corte e a una performance molto forte di tutti gli asset a lunga duration, compresi i titoli tecnologici. Tutto ciò ha dato un nuovo impulso all’idea che la Federal Reserve possa aumentare i tassi di 50 punti base nella riunione di dicembre, anziché i 75 punti base temuti, e che possa iniziare a concentrarsi sull’imminente riduzione dell’inflazione a cui probabilmente assisteremo nei primi mesi del 2023.Vale la pena sottolineare che rimane un numero limitato di sessioni di trading per quest’anno. Questo non solo a causa del Giorno del Ringraziamento che cadrà alla fine del mese, ma anche a causa dei mondiali di calcio in Qatar. Per quanto riguarda i mercati emergenti, le borse saranno chiuse nelle giornate in cui giocano le rispettive squadre. La Coppa del Mondo rappresenta quindi un evento importante in termini di riduzione della liquidità in molti mercati. Inoltre, da un punto di vista globale, il 2022 è stato un anno estremamente difficile per i mercati e i fornitori di liquidità non sono incentivati ad assumere troppi rischi in questo momento dell’anno. Per il resto del 2022 ci aspettiamo che i mercati rimangano volatili e relativamente illiquidi, ma che, al contempo, abbiano più probabilità di salire anziché scendere. Il sentiment di rischio è alimentato dagli eventi che si sono verificati in Cina nell’ultimo periodo, tra cui il piano di riaperture in 20 punti che è stato prospettato e il piano in 16 punti per sostenere il settore immobiliare pubblicato di recente. Al momento si tratta solo di progetti strutturali e non di dettagli specifici; si tratta comunque di una sorpresa positiva che lascia presagire uno slancio di crescita più favorevole in Cina per il 2023. Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti sono state un fatto positivo anche perché gli elettori non hanno eletto i candidati più polarizzanti e, da un punto di vista prettamente economico, un Congresso diviso è considerato un buon risultato. In sostanza, limita la capacità di azione dei politici e un minore margine di espansione fiscale contribuisce a stabilizzare il mercato dei Treasury. By http://www.verinieassociati.com)

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Moneyfarm si conferma Miglior Consulente Finanziario Indipendente d’Italia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

Per l’ottavo anno consecutivo l’Istituto Tedesco Qualità e Finanza ha eletto Moneyfarm – società di gestione del risparmio con approccio digitale – Campione del Servizio per la categoria “Miglior Consulente Finanziario Indipendente d’Italia”, nell’ambito della più vasta indagine sul livello di servizio offerto da aziende italiane attive in diversi settori dell’economia. Oltre a questo riconoscimento, Moneyfarm si classifica anche come Top del Servizio nella categoria “Robo Advisory”, in cui concorrono le società che offrono servizi di investimento tramite canali digitali.L’indagine “Campioni del Servizio 2023 – Migliori in Italia” è stata promossa dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza in collaborazione con l’Università Goethe di Francoforte, con l’obiettivo di individuare le aziende che si distinguono per gli elevati standard di servizio e confrontare i diversi settori dell’economia italiana, rendendo più trasparenti e competitivi i mercati. Questa nona edizione dell’indagine ha preso in esame un campione di 1.929 aziende operanti in 190 diversi settori dell’economia e ha raccolto un totale di oltre 250.000 giudizi di quanti sono attualmente (o sono stati nel corso degli ultimi tre anni) clienti delle società analizzate. Tra le aziende che appartengono al campione hanno diritto al Sigillo di Qualità solo quelle che abbiano ottenuto un “Service Experience Score” (SES) superiore alla media del settore di appartenenza: quest’anno sono 9 su 15 le società con una valutazione superiore alla media del mercato nella categoria dei Consulenti Finanziari Indipendenti e 5 su 8 le società con una valutazione superiore alla media del mercato nella categoria dei Robo Advisor. Moneyfarm ha ottenuto il primo posto tra i Consulenti Finanziari Indipendenti, dal momento che il servizio ha ottenuto un punteggio (SES) del 60,5% a fronte di una media di settore pari al 52%.

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Banche Centrali: l’imperdonabilità di un possibile, nuovo errore e le strategie di asset allocation

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

A cura di Jon Mawby, Co-Head of Absolute & Total Return Credit di Pictet Asset Management. Stiamo vivendo un anno da “tempesta perfetta” sui mercati. Si sta osservando un ciclo economico del tutto anomalo, reso tale da una serie di shock esogeni causati prima dalla pandemia e in seguito dalla guerra in Ucraina. Il risultato è stata una sorpresa continua nei dati macroeconomici. La minore crescita non ha evitato all’inflazione di continuare ad aumentare, determinando un contesto di stagflazione. Nulla di questo ciclo ha a che fare con quanto già osservato in passato e ha come genesi il rapporto tra domanda e offerta aggregate. Entrambe, infatti, sono collassate all’inizio della pandemia. La prima, però, grazie al sostegno della politica monetaria e fiscale (soprattutto negli USA) e in seguito alle riaperture, si è ripresa molto rapidamente, culminando con l’attuale boom dei servizi. La seconda, invece, non ha avuto una risposta altrettanto elastica, generando un rallentamento della crescita con alla base i colli di bottiglia sulle catene di fornitura. Va da sé che, una domanda più forte esercitata su beni scarsi, si è trasformata inevitabilmente nell’escalation dei prezzi. Le Banche Centrali hanno deciso di rompere ogni indugio. Di fronte a un’inflazione a due cifre, infatti, la normalizzazione della dinamica dei prezzi ha assunto la priorità assoluta. La Federal Reserve, seguita dalla Banca centrale europea, ha deciso di alzare in modo sostenuto i tassi d’interesse, a costo di provocare una recessione la cui probabilità è di conseguenza aumentata, anche se ciò non rappresenta lo scenario più probabile almeno per gli USA. L’economia, infatti, si è mostrata resiliente anche in Europa all’indomani dello scoppio della guerra in Ucraina, che si temeva avere ripercussioni peggiori sulla crescita. Considerando lo scenario base ritenuto al momento il più probabile, ovvero quello di soft-landing, il picco per l’inflazione americana sarebbe già stato raggiunto ed è previsto un dato del 7% a fine anno per arrivare a una stima del 3,3-3,4% a fine 2023. Per l’Europa, invece, è prevista un nuovo massimo attorno al 10% entro fine anno, per arrivare allo stesso livello dell’America al termine dell’anno successivo. Qualcuno potrebbe pensare a una previsione rosea, ma di fatto non ne abbiamo certezza, perché, considerando il ciclo anomalo, anche il percorso dell’inflazione è difficilmente prevedibile. In ogni caso, se la crescita dei prezzi si arrestasse subito, riteniamo che l’economia avrebbe le risorse per ripartire spedita, poiché non è convalescente come nelle crisi del passato, ma soffre di un rallentamento ‘artificiale’, indotto dalle banche centrali per curare il male dell’inflazione. Potrebbe, tuttavia, esserci un effetto secondario capace di rendere più persistente l’inflazione. Le rivendicazioni salariali, infatti, provocano inflazione futura. Il mercato del lavoro, fortemente colpito dalla pandemia, ha visto un tasso di partecipazione (Forza Lavoro in proporzione della Popolazione in età lavorativa) che, anche dopo le riaperture, non è rimbalzato al livello pre-COVID. Molte persone che hanno lasciato il lavoro hanno deciso di non tornare a cercarlo. Forse i generosi sussidi hanno avuto l’effetto, soprattutto nelle fasce più giovani, di ritardare il rientro al lavoro. Al momento negli Stati Uniti c’è un ampio gap tra domanda e offerta di lavoro che ha innescato una dinamica salariale sostenuta. La situazione, tuttavia, non è sfuggita di mano: la crescita dei salari, al momento, è intorno al 5% e i salari reali sono quindi in calo. Questa dinamica va tenuta sotto osservazione perché un riallineamento tra i due termini (prezzi e salari) è doveroso, pena il rischio di tensioni sociali, ma sarebbe meglio questo avvenisse attraverso un calo dell’inflazione. Inoltre, una miglior dinamica della produttività favorirebbe l’aggiustamento rendendolo meno frizionale e più sostenibile e consentirebbe che il recupero di potere d’acquisto dei lavoratori non i ripercuota negativamente sulla redditività aziendale. A fronte di tutto questo, ci sono diversi dati che giocano a favore di un’ipotesi di recessione tecnica e non profonda. Il motivo, come già accennato, è che questa è una recessione indotta e non provocata da una degenerazione endogena del ciclo economico. Le finanze private (così come la salute dei bilanci aziendali) non rilevano situazioni critiche né eccessi da smaltire, fattori questi che rendono le recessioni più lunghe e difficili. In assenza di inflazione, infatti, la salute finanziaria di famiglie e imprese americane è buona. (abstract by Pictet Asset Management)

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“Fare del bene” dovrebbe ripagare? Collegare la retribuzione dei dirigenti ai parametri ESG”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

A cura di Kirsty Nicholson, Senior Associate, Investimento responsabile e Drew Droste, Vice President, Investimento responsabile di Columbia Threadneedle Investments. Storicamente, la retribuzione dei dirigenti ha incentivato i team manageriali ad innalzare i parametri tradizionali della performance degli emittenti, quali ricavi ed efficienza operativa. Oggi, via via che i concetti di impatto e rilevanza aziendale si evolvono in tutto il mondo al fine di includere le questioni ambientali e sociali, gli emittenti integrano sempre più spesso gli obiettivi di sostenibilità ai più tradizionali indicatori chiave di performance (KPI) legati alla remunerazione dei dirigenti. Tali traguardi vanno dalla riduzione delle emissioni agli obiettivi di diversità sul posto di lavoro e il loro raggiungimento apporterebbe benefici non solo agli azionisti, ma anche agli altri stakeholder, quali il personale, la società civile e l’ambiente. Nel 2021 oltre la metà degli emittenti dell’S&P 500 (e quasi la metà degli emittenti del FTSE 100) includeva almeno un parametro ESG nei programmi di incentivazione dei dirigenti.Con la maggiore importanza assunta dalla sostenibilità nelle strategie aziendali, prevediamo che un maggior numero di emittenti adotterà iniziative dedicate a collegare le performance dei dirigenti ai parametri ESG quale prossimo passo logico nel loro percorso di sostenibilità. All’inizio di questo Viewpoint abbiamo evidenziato una serie di ragioni a favore di tale prassi, da quelle finanziarie a quelle reputazionali, che vanno oltre il semplice desiderio di “fare meglio”. Alcuni emittenti hanno già collegato i criteri ESG alle retribuzioni dei dirigenti e ci sentiamo incoraggiati dal fatto che altri siano aperti al dialogo. Continueremo ad analizzare i pacchetti retributivi e a dialogare con gli emittenti per condividere le nostre aspettative sull’integrazione dei parametri ESG. Per ulteriori informazioni si veda il sito internet di Columbia Threadneedle Investments: http://www.columbiathreadneedle.it

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Commento PIMCO – Asset Allocation Outlook: Meno rischio e più rendimento in portafoglio

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

A cura di Erin Browne, Geraldine Sundstrom e Emmanuel S. Sharef parte del team Multi-Asst di PIMCO e tratto dall’ultimo Asset Allocation Outlook di Pimco: – La cautela è opportuna in un periodo di inflazione elevata e di rallentamento economico. Tuttavia, la volatilità sui mercati finanziari nel 2022 ha creato interessanti opportunità di investimento. Un rapido cambiamento delle condizioni macroeconomiche nel corso del 2022 e l’impatto sui mercati finanziari ha alterato in misura significativa l’attrattiva relativa delle classi di attivo. I mercati stanno passando da un mondo “TINA” (there is no alternative, “non c’è alternativa” all’azionario) a uno scenario nel quale l’obbligazionario è sempre più interessante. Prima di tornare a considerare gli attivi rischiosi come investimenti interessanti attenderemo che cambino diverse condizioni che monitoriamo. Innanzitutto, per acquistare fiducia nelle stime di fair value, abbiamo bisogno di prove convincenti che l’inflazione abbia raggiunto il picco e che il tasso di interesse “privo di rischio” si sia stabilizzato. Con la Federal Reserve americana che resta determinata a domare l’inflazione, c’è tuttora rischio al rialzo per il ciclo dei tassi ufficiali e la banca centrale americana valuta attentamente il rischio di hard landing.Inoltre, crediamo che le stime degli utili societari a livello globale restino troppo alte e dovranno essere riviste al ribasso a mano a mano che le imprese sempre più registreranno fondamentali in deterioramento. L’epoca della politica monetaria non convenzionale seguita alla crisi finanziaria globale ha raggiunto il culmine durante la pandemia di COVID-19, con il valore di mercato del debito globale con rendimento negativo che ha toccato il picco a oltre 18000 miliardi di Dollari secondo Bloomberg. Alla fine del 2021, un investitore americano doveva avventurarsi nel debito denominato in Dollari dei mercati emergenti per trovare una classe di attivo in linea con i rendimenti dell’S&P. Solo 11 mesi dopo, gli investitori possono mirare a un rendimento assoluto più alto con le obbligazioni investment grade globali senza neppure prendere in considerazione il profilo più rischioso dell’azionario. I rendimenti degli utili azionari sono rimasti indietro rispetto all’aumento dei tassi, il che a nostro avviso è un altro segnale che l’azionario è costoso e rende gli altri attivi più interessanti in confronto A nostro avviso, il reddito fisso è diventato più interessante rispetto alle azioni se si considera l’orizzonte secolare (a più lungo termine). Con la transizione dell’economia da decenni di globalizzazione a un mondo più frammentato in cui i governi e le aziende si concentrano sulla costruzione della resilienza, ci aspettiamo un’inversione di tendenza di alcuni dei venti di coda dell’era precedente per i rendimenti azionari. Dopo un anno di ribassi sostenuti indotti dalle banche centrali che hanno riguardato la maggior parte delle classi di attivo, e con molti investitori spinti a ridurre ampiamente il rischio nei loro portafogli sia per la duration che per l’azionario, i mesi a venire potrebbero portare eventi cruciali che interrompano quel trend. Il nostro scenario di base di rallentamento economico o recessione porterebbe distruzione della domanda e allentamento delle pressioni inflazionistiche, il che implica altresì che negli Stati Uniti il tasso sui fed funds potrebbe raggiungere il picco agli inizi del 2023. Se la Fed sarà in grado di fare una pausa o addirittura ridurre i tassi in un contesto di inflazione in decelerazione, questo potrebbe limitare la profondità di una recessione negli Stati Uniti e tracciare un percorso verso un contesto economico più normale nel quale le differenti classi di attivo tendano a rispondere in modi diversi nelle diverse fasi del ciclo economico (anziché rispondere in generale nello stesso modo – deludente – come avvenuto nel 2022). Gli investitori dovrebbero pertanto considerare non solo come posizionarsi per l’ingresso in una recessione ma anche come investire con l’evolvere della recessione, e quali indicatori tenere d’occhio nel valutare di aumentare la propria esposizione agli attivi rischiosi. Le regole da manuale sul ciclo economico e sul ciclo di rialzo dei tassi di stampo tipico possono essere una guida utile ma è importante considerare anche le differenze di questo ciclo. Una volta che la recessione sarà in corso e l’iniziale riduzione dell’indebitamento sarà largamente avvenuta, ci aspettiamo che gli spread del credito investment grade di alta qualità comincino anch’essi a contrarsi. Questa volta, si parte da bilanci societari che sono in generale solidi e riteniamo improbabile un’ondata di default, soprattutto considerando la continua attenzione della Fed alla stabilità finanziaria e al funzionamento dei mercati del credito. Il repentino mutamento delle condizioni macroeconomiche nel corso del 2022 ha portato in primo piano la cautela. I contemporanei ribassi sui mercati azionari e obbligazionari, non sperimentati da decenni, hanno lasciato molti investitori in attesa di maggiori certezze sul percorso dei tassi di interesse e sulla gravità di una recessione che si profila all’orizzonte.Noi di PIMCO crediamo che serva cautela in un periodo di inflazione elevata e rallentamento economico. Tuttavia, la volatilità sui mercati finanziari nel corso del 2022 ha creato diverse opportunità appetibili di investimento. Soprattutto, al momento riscontriamo ampie evidenze che forniscono solidi motivi di breve e lungo termine per investire in obbligazioni. I rendimenti più elevati di partenza hanno accresciuto il potenziale di rendimento di lungo termine, mentre le obbligazioni di qualità superiore dovrebbero riprendere il loro ruolo di componente affidabile di diversificazione rispetto all’azionario in una recessione. Crediamo che gli investitori debbano essere cauti e selettivi nell’approccio all’azionario, agli attivi reali e ad altri mercati a maggior rischio e puntare alle migliori opportunità su base relativa tra le diverse classi di attivo e all’interno di esse. Inoltre, sarà di cruciale importanza posizionare i portafogli in modo tale che abbiano un assetto capace di superare ulteriore volatilità e trarre benefici dalle dislocazioni nel prossimo ciclo economico. Mentre ci lasciamo alle spalle il contesto “TINA” che ha caratterizzato molta parte del trascorso decennio, il menu si è ampliato e gli investitori dovrebbero essere rincuorati dalle opportunità all’orizzonte. (abstract by http://www.verinieassociati.com/

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La situazione economica incerta e i rincari pesano sulla capacità di spesa degli italiani per Natale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

i due anni e mezzo di pandemia, la crisi economica, la guerra in Ucraina, i rincari dei costi dell’energia e il timore di una recessione influiscono sulla capacità di spesa degli italiani per le festività di Natale: è quanto emerge da un’indagine condotta su un campione di oltre 5.000 persone da Younited, fintech leader del credito istantaneo in Europa. Il 55,5% degli intervistati ha, infatti, dichiarato di avere un budget inferiore rispetto al 2021 e solo il 10% ha affermato di potersi permettere di spendere di più. Contestualmente il 57,2% ha dichiarato di prevedere una spesa minore rispetto agli anni passati e solo il 9,2% stima di spendere di più. In questo contesto, il Black Friday si sta affermando sempre più anche nel nostro Paese come periodo per giocare d’anticipo con gli acquisti dei regali, sperando in qualche occasione conveniente: il 25,3% del campione ha affermato di approfittare di questa occasione per acquistare i regali, mentre più della metà ha dichiarato di valutare questa possibilità a seconda delle offerte vantaggiose o meno (48,6%). Le due settimane che precedono il Natale rimangono tuttavia un periodo caldo per gli acquisti: quasi i due terzi degli intervistati acquista regali nelle due settimane che precedono il Natale (72%), con il 20,1% che dichiara di acquistarli la settimana stessa. Pranzi, cene, regali, viaggi e le altre spese tipiche del periodo natalizio hanno un peso non indifferente sul budget degli italiani: quasi due terzi (73,2%) degli intervistati ha infatti dichiarato di prevedere una spesa tra 100 e 500 euro per queste attività, e il 18, 9% prevede un esborso tra 500 e 1000 euro.

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Studiare all’estero: High School o Università americana?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

Bologna. Frequentare un anno scolastico all’estero è sempre più in auge tra gli adolescenti italiani, ma un cambiamento è in arrivo. Con un aumento del 38% rispetto al 2016, e del 191% rispetto al 2009, questa esperienza si conferma fondamentale per i ragazzi di oggi, consapevoli dell’importanza di diventare cittadini del mondo. Una riflessione post pandemia è tuttavia necessaria. Da un lato ci sono gli studenti, pronti più che mai a mettersi in gioco e a confrontarsi con un sistema scolastico diverso, desiderosi di stringere nuove amicizie per la vita dopo questi ultimi anni di rinunce sociali. Come fare quindi per vivere il tanto desiderato American Dream? Posticipare la partenza dopo il diploma e frequentare un campus universitario americano risponde perfettamente a questa domanda. Non solo, permetterebbe ai giovani italiani di orientarsi sul proprio futuro. I campus americani sono un microcosmo ideale per gli studenti, tutto è pensato per loro, dal vitto all’alloggio, dalle attività extracurriculari a quelle lavorative, per potersi mantenere le piccole spese. L’offerta formativa è incredibile: gli studenti nei primi due anni possono frequentare corsi diversi, per orientarsi e decidere consapevolmente in cosa laurearsi. Il Nord Europa considera fondamentale un gap year di orientamento post diploma, prima di iniziare l’università. In Italia prendersi un anno sabbatico è stato spesso considerato un anno perso, ma se quest’anno fosse invece sfruttato per sostenere esami universitari, potenziare il livello di inglese, vivere in un ambiente internazionale e lasciare un’impronta riguardevole sul proprio CV? Se a spaventare sono i costi, il programma Campus USA di Mondo Insieme e di Go Campus rasserena le famiglie italiane con la garanzia di borse di studio che coprono fino al 70% dei costi annuali di vitto, alloggio e studi. E se l’anno all’estero diventa una scelta di vita, gli studenti possono completare il percorso di studi negli USA e laurearsi a tutti gli effetti, portandosi dietro la borsa di studio per gli anni necessari. Per saperne di più è in programma una presentazione del Menlo College – prestigiosa Business School della Silicon Valley, in California – in data 22 novembre. Ulteriori webinar previsti nel 2023: Southern Utah University (Utah), North Park University (Chicago, Illinois), Northern Arizona University (Flagstaff, Arizona), Stetson University (Deland, Florida), Truman State University (conosciuta come la Harvard del Midwest a Kirksville, Missouri), College of Charleston (Charleston, South Carolina), Boise State University (Boise; Idaho), ecc. Maggiori informazioni sui webinar online e gli incontri informativi con le università americane sono reperibili sul sito intrrnet http://www.mondoinsieme.it,

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Convegno internazionale “Lezioni italiane per l’architettura del Mediterraneo: Gardella, Menghi, Vietti”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

Parma giovedì 24 e venerdì 25 novembre allo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università Parma. organizzato da Enrico Prandi (con Giuseppe Verterame e Riccardo Rapparini) con la partecipazione dei docenti del Dipartimento di Ingegneria e Architettura Unipr Carlo Quintelli e Carlo Gandolfi. Il convegno, che si aprirà il 24 novembre alle 9.30 con i saluti del Pro Rettore alla Ricerca Roberto Fornari, ospiterà le relazioni dei giovani ricercatori stranieri destinatari dei Premi di Ricerca ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio S.p.A.) finanziati tramite l’azione Young Investigator Training Program (YITP) 2019, e ottenuti tramite bando competitivo. I ricercatori hanno trascorso un periodo di lavoro allo CSAC approfondendo le tematiche inerenti ai fondi archivistici dei tre architetti sotto la supervisione dei tutor italiani (responsabili scientifici Carlo Quintelli e Angelo Lorenzi per Ignazio Gardella; Carlo Gandolfi per Roberto Menghi; Enrico Prandi e Paola Veronica Dell’Aira per Luigi Vietti) e presenteranno l’esito della loro ricerca assieme alle relazioni di altri ricercatori, Virginia Droghetti, assegnista DIA Unipr e Claudia Cavallo dottore di ricerca IUAV. Il Convegno, che ha un comitato scientifico internazionale, vede anche la partecipazione degli studiosi Federico Bucci (Polimi), Antonio Pizza, (EtsaB) Paolo Scrivano (Polimi) e Daniel Sherer (Princeton University School of Architecture). I giovani ricercatori stranieri che hanno beneficiato del premio sono: Cesare Dallatomasina (ULPGC, Universidad de Las Palmas de Gran Canaria, Spain), Ilia Celiento (ETSAB, Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Barcelona, Universitat Politécnica de Catalunya, Spain), Aritz Díez Oronoz (UPV, Universidad del Paiz Vasco, Spain), Marina López Sánchez, (ETSA, Escuela Técnica Superior de Arquitectura, Universidad de Sevilla, Spain), Arianna Iampieri (ETSAB, Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Barcelona, Universitat Politécnica de Catalunya, Spain), Elettra Carnelli (ETH Zurich), Franziska Kramer (RWTH, Aachen University, Germany), Cristina Roiz de la Parra Solano (USI, Accademia di Architettura di Mendrisio, Swiss). Durante il convegno saranno presentati i libri Roberto Menghi. Architetto e designer. Approfondimenti, a cura di Carlo Gandolfi e Martina Landsberger, Silvana Edizioni, e Luigi Vietti scritti di architettura e di urbanistica 1932-1935, di Enrico Prandi e Paola Veronica Dell’Aira, Altralinea edizioni. Del Convegno “Lezioni italiane per l’architettura del Mediterraneo: Gardella, Menghi, Vietti”, che segue l’analogo fatto nel 2019 allo CSAC, saranno pubblicati gli atti con il contributo del MIC Ministero della Cultura – Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali e la collaborazione dell’Associazione culturale ARCHICITTÀ APS di Parma.

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“Ideologia: una controversa forma di pensiero politico”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

Parma Giovedì 24 novembre alle 16.30, nell’Aula dei Filosofi dell’Università di Parma (sede centrale), Carlo Galli, noto saggista, professore emerito di Storia delle dottrine politiche all’Università di Bologna e Direttore della Rivista «Filosofia Politica», presenterà in anteprima il suo ultimo libro “Ideologia” (Il Mulino, 2022), e nell’occasione terrà la lectio Ideologia: una controversa forma di pensiero politico. L’appuntamento è organizzato all’interno del Dipartimento di Giurisprudenza, Studî Politici e Internazionali da Fausto Pagnotta, docente a contratto di Storia del pensiero politico e vede il patrocinio del Circolo Culturale il Borgo di Parma e dell’associazione Festa Internazionale della Storia di Parma. Introdurrà e modererà l’incontro lo stesso Fausto Pagnotta. Porteranno i saluti istituzionali Giacomo Degli Antoni, Presidente dei Corsi di laurea in Scienze Politiche e Lorenzo Lavagetto, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Parma.L’incontro è aperto alla cittadinanza fino ad esaurimento posti (è richiesta la mascherina chirurgica o ffp2).

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Festival del Cinema Italiano di Madrid

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

Madrid dal 23 al 30 novembre, Cine Paz di Madrid, tutti i giorni dalle ore 18:00 con ingresso gratuito con una programmazione di oltre 40 film. Il Festival del Cinema Italiano di Madrid è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia in Spagna. È possibile consultare il programma completo e gli orari sul sito: https://www.festivaldecineitalianodemadrid.com/es/programa/ Il Festival del Cinema Italiano di Madrid, che giunge quest’anno alla sua 15ª edizione, torna con un’ampia programmazione di oltre 40 film, per un pubblico di tutte le età.Il programma include la proiezione di anteprime in Spagna e in versione originale con sottotitoli in spagnolo di lungometraggi, documentari e cortometraggi di registi italiani affermati e di nuovi talenti, offrendo un sorprendente viaggio nel cinema italiano contemporaneo.Grandi titoli come “Leonora Addio” di Paolo Taviani, “Nostalgia” di Mario Martone, “Monica” di Andrea Pallaoro, “Aqua e Anice” di Corrado Ceron, “Piano Piano” di Nicola Prosatore, “Piove” di Paolo Strippoli, “Una Femmina” di Francesco Costabile, sono i lungometraggi programmati in questa edizione. Inoltre, quest’anno il Festival è orgoglioso di presentare in anteprima assoluta fuori dall’Italia “Il ragazzo e la tigre”, in versione originale, di Brando Quilici. I 7 documentari e i 6 cortometraggi in concorso sono stati selezionati tra quelli che hanno partecipato ai festival cinematografici internazionali di quest’anno, come ad esempio “Sergio Leone, l’italiano che inventò l’America” e “Sophia!”, che rendono omaggio a due leggende del cinema mondiale.

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All’asta i cimeli delle famiglie reali europee

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

Fino al 27 novembre, Catawiki, piattaforma leader in Europa per gli oggetti speciali, ha messo all’asta una selezione speciale di oggetti e di cimeli legati ai reali: auto rare, oggetti da collezione e opere d’arte di varie case reali europee. La popolarità della nuova stagione della serie Netflix The Crown sta creando un’impennata nel numero di ricerche su Google per la serie e i suoi fatti storici. Inoltre, l’interesse per i cimeli reali è in aumento da qualche tempo: nei primi sei giorni dopo la scomparsa della Regina Elisabetta II, le ricerche su Catawiki sono aumentate del 500%. Fino al 27 novembre, Catawiki, piattaforma leader in Europa per gli oggetti speciali, ha messo all’asta una selezione speciale di oggetti e di cimeli legati ai reali: auto rare, oggetti da collezione e opere d’arte di varie case reali europee.Marc Harrison, Esperto di libri di Catawiki, ha dichiarato: “Abbiamo notato che gli oggetti speciali legati alla Famiglia Reale sono sempre molto popolari su Catawiki. Il pubblico continua a essere incuriosito da queste famiglie perché la loro vita ha ancora un fascino misterioso e la possibilità di acquistare oggetti appartenuti a un principe, per esempio, rende la loro esistenza e il loro mondo un po’ più tangibile”.Le aste che fanno parte di questo tema sono molto varie: si va dagli oggetti del Palazzo Moghul, all’ispirazione domestica e all’arte moderna e contemporanea dei reali britannici, fino ai libri, autografi e manoscritti, alle collezioni di francobolli di re e regine d’Europa e a una straordinaria collezione di monete mondiali legate a diversi reali.Catawiki organizza regolarmente aste con oggetti reali e questa volta sarà presente un lotto molto speciale: la Lotus Excel SE 2.2 appartenuta al Principe Joachim di Danimarca. Wolf Jahn, Esperto di Auto d’epoca presso Catawiki, stima che l’auto ha un valore di circa 15.000-20.000 euro.Tra gli altri oggetti speciali all’asta, figurano una rara ed emozionante lettera di Luigi XIV alla sorella, francobolli e monete legati alla Regina.

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Quello della violenza è un problema reale, che, però, solo in tempi recenti ha acquistato dignità giuridica

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022


Ma che cos’è, esattamente, la violenza? Come si espleta? Come si contrasta? Come si può intervenire onde evitare una tragica deriva? Quali sono i comportamenti da adottare nei confronti delle vittime? E nei confronti dei carnefici? Il testo di Elisa Caponetti, nel rispondere a queste domande e attingendo ai fondamentali contributi dell’Avv. Maria Letizia Sassi e del Questore Ricifari, offre notevoli spunti di riflessione e importanti testimonianze, intese, in particolare, a comprendere che cosa spinga tante donne e uomini a non denunciare e come si possa fare prevenzione in un ambito così complesso. Elisa Caponetti è laureata in Psicologia e specializzata in Psicoterapia di Coppia e Familiare. Da sempre appassionata alla Psicologia Giuridica e alla Criminologia, per questo ha arricchito il suo percorso di studi coltivando una formazione integrata su più livelli e dando ampissimo spazio alla propria preparazione e maturazione professionale.Tantissimi sono gli studi specialistici, i corsi di formazione effettuati e i master, consapevole che per poter garantire un livello di professionalità elevata, sono estremamente importanti l’aggiornamento e la formazione costante. La solidità del sapere e della conoscenza sono elementi imprescindibili.

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Scuola Iscrizioni 2023, le domande si potranno presentare dal 9 al 30 gennaio 2023

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

Sulle iscrizioni al prossimo anno scolastico non vi saranno novità rispetto agli anni passati: solo delle novità nelle sezioni on line che le famiglie dovranno compilare, aggiornate in più parti. Rimane confermata l’esclusione dalla modalità telematica delle iscrizioni on line per la scuola dell’infanzia. Tra pochissimo, il dicastero di Viale Trastevere pubblicherà la Circolare che replicherà sostanzialmente l’impianto organizzativo degli scorsi anni: le domande si presenteranno dal 9 al 30 gennaio prossimi. A comunicarlo ai sindacati è stato oggi il ministero dell’Istruzione.“A breve – spiega Andrea Messina, segretario generale Anief, presente all’incontro odierno con i dirigenti dell’amministrazione –, il ministero dell’Istruzione provvederà alla pubblicazione della circolare sule iscrizioni: le famiglie potranno quindi attivarsi all’acquisizione delle credenziali SPID, qualora non ancora in possesso, per poi presentare le domande di iscrizione dal dalle ore 8.00 del 9 gennaio 2023 alle ore 20.00 del 30 gennaio 2023. Le famiglie potranno seguir l’iter della domanda in tempo reale, a mezzo posta elettronica e tramite l’APP IO, sia l’avvenuta registrazione sia, infine, le variazioni di stato della domanda”.

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Scuola: Docente precaria lascia il servizio con diversi giorni di ferie non goduti

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

Le ferie non godute dal lavoratore precario vanno sempre pagate. Lo ha ribadito tribunale del Lavoro di Modena nell’esaminare il ricorso, prodotto nel luglio 2020 da una docente di scuola primaria che per tre anni, tra il 2015 e il 2019, si è vista negare la “monetizzazione” dei giorni di ferie non utilizzati: la maestra, assistita dai legali Anief, aveva chiesto una somma “pari alla differenza tra il numero di ferie maturate in ciascun anno scolastico e il numero delle giornate di sospensione delle lezioni definite dal calendario scolastico regionale e dei giorni di ferie effettivamente fruiti”. Dopo avere esaminato la normativa vigente, in particolare sulla base di quanto indicato nella sentenza n. 77/2018 della Corte Costituzionale che si è espressa sulla “rivendicazione del diritto alla monetizzazione delle festività soppresse”, sulla scia della decisione del “Tribunale di Parma n. 41/2022, che quivi si richiamano ex art. 118 disp. att. c.p.c.”, il giudice di Modena ha dato ragione alla ricorrente optando per il pagamento delle giornate di ferie, previa decurtazione dei “soli giorni di sospensione delle attività didattiche secondo il calendario scolastico dell’anno di riferimento e i giorni di ferie effettivamente richiesti e fruiti, così come dedotto in giudizio e quantificato da parte attrice”. Marcello Pacifico, presidente Anief, ricorda che “cancellare i giorni di ferie non godute di lavoratore docente o Ata della scuola rappresenta una decisione dell’amministrazione del tutto sbagliata, frutto di una norma altrettanto errata che come sindacato continueremo a contrastare in tutte le sedi. È chiaro che fino a quando non cambierà la legge, sarà indispensabile ricorrere in tribunale. Come già accade con gli scatti di anzianità e altre indennità, quali Rpd e Cia e tante altre “voci” mai pagate: invitiamo gli interessati a verificare la consistenza del danno subito andando ad utilizzare il Calcolatore gratuito online messo a disposizione dall’Anief e se lo ritengono contattando le nostre sedi territoriali”

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L’università non deve rincorrere, ma prevedere gli scenari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

È basilare non rimanere mai un passo indietro e avvalersi di tutti gli strumenti messi a disposizione dall’intelligenza artificiale, nell’ambito della formazione e del lavoro, già durante gli studi universitari. Il mondo occupazionale, infatti, è in continua trasformazione. In questo senso è importante che le università – come ha iniziato a fare il nostro ateneo – si avvalgano di piattaforme online di ultima generazione, utilissime per aiutare gli studenti e i neolaureati nel percorso che li condurrà al raggiungimento di una posizione lavorativa».Lo ha reso noto Antonella Salvatore, direttrice del Centro di Alta Formazione e Avviamento alla Carriera della John Cabot University (JCU) di Roma.«L’intelligenza artificiale non sostituisce il percorso tradizionale di orientamento in presenza, ma offre un valido supporto, contribuendo a migliorare le tempistiche. Tramite dei video interattivi, i giovani apprendono, ad esempio, come scrivere un curriculum, come tenere un colloquio di lavoro; colloquio che possono preparare con una serie di simulazioni virtuali», ha spiegato Antonella Salvatore.«Allo stesso tempo, l’intelligenza artificiale, che alla JCU utilizziamo in doppia lingua, italiana e inglese, permette al personale del Centro di avviamento al lavoro dell’università, e ai docenti, di predisporre un piano personalizzato per lo studente: un programma ad hoc per lo sviluppo delle competenze trasversali, le soft skills, finalizzato all’inserimento nel mondo occupazionale», ha concluso Antonella Salvatore. http://www.johncabot.edu/

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Importanti novità dal IX Congresso Nazionale ITANET

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

Associazione Italiana per i Tumori Neuroendocrini), che ha visto la partecipazione di medici afferenti a tutte le specialità che compongono il mosaico di discipline e culture indispensabile per una gestione accurata dei pazienti affetti da queste rare patologie. Nel corso del Congresso, oltre a far emergere contenuti di interesse medico-nucleare sulla terapia con RadioLigandi, è stato fatto il punto sulle strategie diagnostiche e terapeutiche dei tumori neuroendocrini, con un confronto tra le linee guida delle principali Società Scientifiche nazionali ed internazionali anche alla luce del significato crescente dei Gruppi Multidisciplinari. Nel corso del Congresso sono state affrontate le principali tematiche relative alle Neoplasie Neuroendocrine e, tra queste, un posto fondamentale lo occupa la Terapia con RadioLigandi (RLT) che rappresenta oggi una nuova frontiera dell’innovazione in oncologia, offrendo potenzialità di utilizzo in numerose tipologie di tumori, una prospettiva terapeutica di grande efficacia e con un profilo di sicurezza e tollerabilità elevato grazie alla sua estrema specificità. Questa terapia costituisce l’evoluzione più significativa del concetto di teranostica, che unisce diagnosi e terapia, rappresentando un approccio medico-nucleare avanzato alla malattia oncologica, con la possibilità di migliorarne notevolmente le possibilità di cura visto che rilascia radiazioni a scopo terapeutico direttamente nelle cellule neoplastiche, agendo in modo altamente specifico e con estrema precisione, senza danneggiare le cellule sane. Obiettivo di questo progetto ambizioso è aumentare la possibilità di singoli malati di accedere alle migliori cure e limitare il divario nei livelli di assistenza. E questo si può ottenere centralizzando le competenze ma decentralizzando la somministrazione della terapia, in modo che il medico che eroga la terapia possa essere vicino al paziente e, nello stesso tempo, in continuo dialogo con il team di esperti della specifica neoplasia. Sarebbe auspicabile un percorso diagnostico/terapeutico univoco, condiviso e validato sul territorio nazionale per fare in modo che il paziente con una neoplasia rara non si auto-gestisca nel suo percorso clinico ma venga guidato dall’esperienza di specialisti dedicati rimanendo in una struttura del territorio a lui vicino. (abstract) Fonte: http://www.gascommunication.com

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Divieto di manifestare in piazza Montecitorio

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

È stata notificata questa mattina alle organizzazioni sindacali che hanno indetto una manifestazione per il prossimo 2 dicembre il divieto a manifestare in piazza Montecitorio. In modo inequivocabile compare, nel dispositivo di divieto, il riferimento alla direttiva prefettizia dell’allora prefetto di Roma Piantedosi, del novembre dello scorso anno, nella quale si preserva il Parlamento da qualsiasi manifestazione pubblica. Senza alcuna motivazione dotata di senso e trascurando la natura altamente simbolica del Parlamento, si calpesta il diritto fondamentale alla libertà di manifestazione del pensiero e del dissenso. La decisione del questore Cioppa di prescrivere che la manifestazione debba tenersi in un’altra piazza stabilita dalla questura, assunta con l’obiettivo di dimostrare il rispetto per la libertà di manifestare, mira a mettere tra parentesi l’arbitrarietà di un dispositivo prefettizio che sa tanto di “stato di polizia”. Le autorità si riservano un potere discrezionale di cui non dovrebbero disporre. Questa situazione è inaccettabile e serve una risposta ferma di tutto il mondo democratico. In ballo non ci sono solo le ragioni specifiche della manifestazione del 2 dicembre, indetta in occasione dello sciopero generale promosso dal sindacalismo di base con lo slogan “Giù le armi su i salari”. Il divieto è permanente e onnicomprensivo e colpisce il diritto di tutta la cittadinanza a manifestare sotto il Parlamento.

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Sulle orme degli antichi pellegrini

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

By Francesca Romana Caponecchi. Il celeberrimo Cammino di Santiago. 45 giorni, 2 Stati (Francia e Spagna), 4 regioni spagnole (Navarra, La Rioja, Castiglia e León, Galizia), più di 800 km, a piedi. Da Saint-Jean-Pied-de-Port, inizio tradizionale del Cammino Francese, il percorso più famoso e maggiormente scelto dai pellegrini, a Santiago de Compostela, la terza città simbolo della Cristianità, che, all’interno della sua Cattedrale, ospita le reliquie di San Giacomo, il primo apostolo martire.Sulla rotta degli antichi pellegrini, calpestando vecchie strade romane e ammirando autentiche meraviglie romaniche, gotiche, medievali e templari, come il Pantheon Reale della Basilica di San Isidoro a León (considerato la “Cappella Sistina del Romanico”), la Chiesa del Santo Sepolcro a Torres del Río, le chiese romanico-gotiche di Frómista o l’imponente castello templare di Ponferrada. Ma anche esempi di architettura moderna, come l’immenso Museo dell’Evoluzione Umana di Burgos.Un viaggio nel tempo che mi ha costretta ad ascoltare e osservare più consapevolmente l’ambiente circostante, che mi ha fatto ricordare che il nostro corpo è nato per camminare, e che durante il Cammino si può trovare una soluzione a tutto, a volte da soli, a volte con l’aiuto della comunità di pellegrini, una famiglia “di fatto” che si aiuta e si sostiene in alcuni casi senza avere neanche la necessità di parlare. L’incontro con pellegrini provenienti da ogni parte del mondo (io stessa ho conosciuto coreani, statunitensi, islandesi, neozelandesi, ucraini, sudafricani, taiwanesi, australiani, tedeschi, francesi, olandesi, estoni, etc.) è la dimostrazione vivente che si può convivere in pace rispettando ognuno la proprio cultura e le proprie tradizioni, comunicando in un misto di lingue e con l’insostituibile linguaggio dei gesti.Le mie motivazioni non sono state solo di carattere personale, spirituale, religioso. Da donna che ha scelto appositamente di partire da sola, ho voluto provare che, con le giuste precauzioni e utilizzando gli strumenti che il mondo moderno ci mette a disposizione, è possibile vivere quest’esperienza senza correre rischi.Da presidente dell’Associazione Tyrrhenum, sono rimasta stupita nel vedere che paesi di pochissime anime sono molto più organizzati delle nostre città sia per quanto riguarda i centri di aggregazione, sia per i servizi di ospitalità, sia per l’offerta turistica. Questi luoghi sono stati una fucina di spunti interessanti, che spero di poter far conoscere e condividere con le nostre amministrazioni, per poter far crescere ulteriormente il territorio di Pomezia e dintorni.Le difficoltà non sono mancate. Tra lo sciopero dei treni per arrivare a Saint-Jean-Pied-de-Port, la burrasca “Beatrice”, chilometri e chilometri totalmente sola percorrendo le mesetas (le desolate lande di Castiglia e León), un’intossicazione, una tendinite, l’attraversamento pericoloso di strade statali, etc. a volte l’obiettivo sembrava allontanarsi. Però, come dice ogni pellegrino, “Il Cammino provvede”, e alla fine sono riuscita ad arrivare a Praça do Obradoiro, ad entrare nella stupenda Cattedrale di Santiago e ad assistere alla straordinaria oscillazione del Botafumeiro, l’incensiere storico più grande al mondo.Come ultima tappa, ho raggiunto il km 0, sono arrivata a Finisterre, al luogo che, fino alla scoperta dell’America, veniva considerato la fine del mondo conosciuto. Una fine simbolica che segna una nuova ripartenza.Perché un’esperienza simile ti fa giungere a questa conclusione: per quanto possa essere difficile una situazione, se si riesce a vivere il presente, si coltiva la pazienza, si rispetta il proprio corpo e ci si abitua ad ascoltare gli altri, si troverà sempre il modo di risolvere i problemi e rimettersi sulla giusta carreggiata. Perché “Per ogni fine c’è un nuovo inizio”. Buen Camino a tutti!

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