Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 35 n°33

Importanti novità dal IX Congresso Nazionale ITANET

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2022

Associazione Italiana per i Tumori Neuroendocrini), che ha visto la partecipazione di medici afferenti a tutte le specialità che compongono il mosaico di discipline e culture indispensabile per una gestione accurata dei pazienti affetti da queste rare patologie. Nel corso del Congresso, oltre a far emergere contenuti di interesse medico-nucleare sulla terapia con RadioLigandi, è stato fatto il punto sulle strategie diagnostiche e terapeutiche dei tumori neuroendocrini, con un confronto tra le linee guida delle principali Società Scientifiche nazionali ed internazionali anche alla luce del significato crescente dei Gruppi Multidisciplinari. Nel corso del Congresso sono state affrontate le principali tematiche relative alle Neoplasie Neuroendocrine e, tra queste, un posto fondamentale lo occupa la Terapia con RadioLigandi (RLT) che rappresenta oggi una nuova frontiera dell’innovazione in oncologia, offrendo potenzialità di utilizzo in numerose tipologie di tumori, una prospettiva terapeutica di grande efficacia e con un profilo di sicurezza e tollerabilità elevato grazie alla sua estrema specificità. Questa terapia costituisce l’evoluzione più significativa del concetto di teranostica, che unisce diagnosi e terapia, rappresentando un approccio medico-nucleare avanzato alla malattia oncologica, con la possibilità di migliorarne notevolmente le possibilità di cura visto che rilascia radiazioni a scopo terapeutico direttamente nelle cellule neoplastiche, agendo in modo altamente specifico e con estrema precisione, senza danneggiare le cellule sane. Obiettivo di questo progetto ambizioso è aumentare la possibilità di singoli malati di accedere alle migliori cure e limitare il divario nei livelli di assistenza. E questo si può ottenere centralizzando le competenze ma decentralizzando la somministrazione della terapia, in modo che il medico che eroga la terapia possa essere vicino al paziente e, nello stesso tempo, in continuo dialogo con il team di esperti della specifica neoplasia. Sarebbe auspicabile un percorso diagnostico/terapeutico univoco, condiviso e validato sul territorio nazionale per fare in modo che il paziente con una neoplasia rara non si auto-gestisca nel suo percorso clinico ma venga guidato dall’esperienza di specialisti dedicati rimanendo in una struttura del territorio a lui vicino. (abstract) Fonte: http://www.gascommunication.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: