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Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 87

Archive for the ‘Estero/world news’ Category

world news

Mercato immobiliare USA

Posted by fidest press agency su sabato, 25 marzo 2017

graficoIl mese di febbraio ha registrato un aumento dei prezzi degli immobili, combinato ad una crescita della domanda e ad un record in negativo dell’offerta. Tutto questo ha fatto alzare i prezzi nelle 53 aree analizzate dal National Housing Report di RE/MAX.
Il secondo mese del 2017 ha visto una diminuzione alquanto irrilevante del numero di vendite rispetto al febbraio 2016, considerato il miglior mese in termini di transazioni nei 9 anni di pubblicazione dell’Housing report RE/MAX. Meno della metà dei mercati delle 53 aree analizzate hanno registrato una crescita nelle vendite su base annua.
D’altra parte, l’offerta attiva ha raggiunto un record minimo a febbraio, registrando una diminuzione del 17,9% e portando a 100 il numero di mesi consecutivi di diminuzioni su base annua dall’ottobre 2008.
grafico1Questo ha fatto sì che il prezzo mediano di vendita sia salito a $ 212.000 – un altro record di febbraio – pari quindi ad un incremento del 6%. Il mese di febbraio è l’undicesimo mese consecutivo in cui sono stati registrati aumenti di prezzi su base annua.Nelle 53 aree coinvolte gli immobili sono stati venduti più velocemente, con una media di giorni sul mercato di 68 rispetto ai 75 del febbraio 2016.“L’offerta, non l’aumento dei tassi di interesse, rimane il principale limite relativamente alle vendite di immobili” – dichiara Dave Liniger, Amministratore delegato RE/MAX e Presidente del consiglio di amministrazione – “Il “mercato delle rivendite” è guidato automaticamente dalla disponibilità di nuove case. La maggior parte dei mercati degli Stati Uniti hanno un’alta domanda per la costruzione di nuove case, e nonostante sia sempre bello vedere i trend dell’immobiliare crescere, ne abbiamo bisogno di più”. (foto: grafico)

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Tutela della biodiversità nel Mediterraneo

Posted by fidest press agency su sabato, 25 marzo 2017

mediterraneoBorgo Val Di Taro (Parma) Sabato 25 Marzo – briefing stampa e convention – ore 15 – Sala dell’Unione dei Comuni della Comunità Montana – Piazza XI Febbraio, 7. Una grande Convention Nazionale targata AIGAE e FORMA FUTURO. Martellos: “L’apertura e il successivo allargamento del Canale di Suez stanno causando, nel Mar Mediterraneo, un’invasione importante di specie marine aliene provenienti dal Mar Rosso, mettendo potenzialmente a rischio il mercato della pesca in Italia. Per questo e altri motivi nel nostro Paese la biodiversità è in pericolo. Ecco i risultati di CSMON – LIFE, uno dei primi progetti italiani di Citizen Science sulla biodiversità in Italia, finanziato nell’ambito del programma LIFE”. “Renderemo noti ed illustreremo alcuni dei risultati di CSMON–LIFE, uni dei primi progetti italiani di citizen science sulla biodiversità, che prevede il coinvolgimento delle scuole e dei cittadini nello studio, nella gestione e nella conservazione della biodiversità – ha proseguito Martellos – mettendo in rete scuole, persone comuni, istituzioni e comunità scientifica. CSMON-LIFE, acronimo di Citizen Science MONitoring (http://www.csmon-LIFE.eu) è realizzato dall’Università di Trieste, l’Università Tor Vergata, l’Università La Sapienza, la Regione Lazio, l’Istituto Agronomico Mediterraneo Valenzano di Bari, la Divulgando Srl e Comunità Ambiente. I risultati sono preoccupanti, e confermano che la biodiversità presente in Italia è fortemente in pericolo, anche a causa delle attività umane . L’Italia è probabilmente il paese Europeo più ricco di biodiversità. Ad esempio, nel solo comparto vegetale, contiamo ben 8000 specie diverse di piante e 3000 di licheni. Questo patrimonio è a rischio. Abbiamo esemplari di farfalle che stanno spostando il proprio habitat, piante e animali provenienti da diverse parti del mondo che stanno invadendo anche le nostre città. Inoltre l’allargamento del Canale di Suez sta causando una vera invasione di specie marine del Mar Rosso che stanno prendendo il posto di quei pesci che troviamo nel Mediterraneo e che rischiamo di non avere più”.

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Scuole all’estero: il Miur cerca i commissari ma dal prossimo anno mancheranno i docenti

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 marzo 2017

pacifico-marcelloA seguito della prossima approvazione, in via definitiva, del Governo della legge delega della Buona Scuola sul ‘riordino delle scuole italiane all’estero’, si vuole imporre ai docenti di ruolo di sostituire i supplenti, oggi impegnati sul 25 per cento di organico, in deroga al contratto. Lo scambio avverrebbe addirittura anche in mancanza di specifica abilitazione da parte del docente. Si va poi verso un altro mezzo disastro pure sul sostegno, per il quale potranno essere nominati solo 10 insegnanti su tutto l’organico del mondo. Marcello Pacifico (Cisal-Anief): eppure ben il 25 per cento del personale che opera all’estero è precario (in Italia il 13 per cento). La ‘frittata’ si compie del tutto, però, quando al posto dei precari si vogliono assumere docenti di ruolo senza abilitazione. Questa possibilità non può essere bene accolta dal sindacato, anche perché tutto ciò avviene mentre si cerca chi valuterà gli studenti a fine anno: non si risolve così il problema del precariato, né si dà una risposta concreta alla diffusione della cultura italiana fuori dallo Stivale.

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Privacy Shield: key deficiencies urgently need to be resolved, MEPs say

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 marzo 2017

european commissionThe EU Commission must ensure that the EU – US Privacy Shield for data transfers for commercial purposes provides sufficient personal data protection to comply with the Charter of Fundamental Rights and the new EU data protection rules, said Civil Liberties Committee MEPs voting a resolution on Thursday. The first joint annual review of the Privacy Shield framework is expected this summer.“The Civil Liberties Committee resolution adopted today sends a clear message that, while the Privacy Shield contains significant improvements compared to the former EU-US Safe Harbour, key deficiencies remain to be urgently resolved”, said Civil Liberties Committee Chair Claude Moraes after the vote.“Both citizens and tech companies relying on transatlantic data flows need the certainty of a robust legal framework and our text calls on the Commission to conduct a proper assessment to ensure this certainty”, he added.Among the remaining concerns that MEPs list are:
· the lack of specific rules on automated decision-making or the general right to object, and the lack of clear principles on how the Privacy Shield Principles apply to data processors,
· that “bulk surveillance” remain possible as regards national security and surveillance,
· that neither the Privacy Shield Principles nor letters from the US administration demonstrate the existence of effective judicial redress rights for individuals in the EU whose personal data are transferred to the US, and
· the Ombudsperson mechanism set up by the US Department of State is not sufficiently independent and is not vested with sufficient effective powers to carry out its duties.
MEPs also express alarm at recent revelations about surveillance activities conducted by a US electronic communications service provider at the request of the NSA and FBI as late as 2015, one year after the Presidential Policy Directive 28 was adopted, and insist that the Commission seeks full clarification from the US authorities.
The Commission should also immediately assess whether new US rules approved in January 2017 allowing the NSA to share vast amounts of private data, gathered without warrant, court orders or congressional authorisation, with 16 other agencies, including the FBI, are compatible with the commitments made by US authorities under the Privacy Shield, they say. The resolution was passed by 29 votes to 25, with 1 abstention.

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Dichiarazione del Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker sugli attentati di Londra

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 marzo 2017

Bruxelles. “I miei pensieri sono con Londra, con i familiari delle vittime, con i pendolari che stanno rientrando a casa, con le persone che da ogni paJean-Claude Junckerrte del paese e del mondo stanno provando a mettersi in contatto con i propri cari e con i servizi di emergenza che, come ogni sera, prestano coraggiosamente servizio.Esattamente un anno fa i cittadini di Bruxelles e del Belgio provavano lo stesso dolore e sono stati confortati dalla vostra vicinanza e solidarietà. In questo momento carico di emozioni la Commissione europea non può che ricambiare sentitamente questa vicinanza.Il Regno Unito resterà sempre un partner e un amico con il quale continueremo a lavorare fianco a fianco nella lotta al terrorismo. Insieme, noi Europei non smetteremo mai di dimostrare che l’amore trionferà sempre sull’odio e che la tolleranza trionferà sempre sulla paura.

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Jeroen Dijsselbloem: un economista agrario a capo delle Finanze U.E.

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 marzo 2017

Jeroen DijsselbloemL’ultima sortita dell’ineffabile Presidente dell’Eurogruppo, capo dei Ministri delle Finanze dell’Unione Europea ed anche dell’ESM (Consiglio dei Governatori del Meccanismo Europeo di Stabilità) sui paesi del sud Europa che spendono soldi per alcol e donne, è solo l’ultima – e non certo la più grave – uscita del Ministro olandese Jeroen Dijsselbloem, laureato in economia e politica agraria. Molto più grave è dimostrare scarsa competenza e non conoscenza delle Direttive, ossia le leggi dell U.E., che egli stesso contribuisce a creare. Nel febbraio 2013, in occasione dell’esproprio senza corrispettivo delle obbligazioni subordinate dell’istituto di credito olandese Sns Bank, nella relazione inviata al Parlamento aveva senza alcun problema ammesso che sarebbe stata sua intenzione azzerare anche le obbligazioni ordinarie della banca. Per fortuna di tutti, qualcuno al Ministero deve avergli fatto notare che la mattina seguente il sistema bancario mondiale non sarebbe più esistito, costringendolo -seppur a malincuore- ad accantonare l’idea.
Negli ultimi tempi, in occasione del salvataggio di Mps da parte del Governo italiano, ha affermato che prima dell’ingresso dello Stato nel capitale del Mps occorre applicare il bail-in, con la conseguenza che andrebbero toccate anche le obbligazioni non subordinate ed i depositi per l’importo eccedente centomila euro. Cosa del tutto falsa, perché esiste anche la ricapitalizzazione preventiva delle banche sistemiche, come prevede l’articolo 18 del Decreto Legislativo 180/2015 in ossequio proprio alla Direttiva Europea. Ricapitalizzazione pubblica a seguito di stress test con esito negativo, il che comporta compartecipazione alle perdite di azionisti e creditori subordinati, lasciando indenni le altre categorie.
Un Ministro a capo dell’Eurogruppo e dell’ESM che non sa di cosa parla, o peggio ancora finge di non saperlo, è proprio ciò che non ci vuole per una U.E. sempre più considerata un qualcosa di avulso e perfino contrario agli interessi dei cittadini che la compongono. (fonte: Anti Patico, rubrica web Aduc http://investire.aduc.it/antipatico/)

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A LuganoMusica ancora due concerti dell’Artist in residence

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 marzo 2017

KasskaraJulia FischerLugano Martedì 28 marzo alle 20.30 nella Sala Teatro, con la BBC Philharmonic, la violinista tedesca Julia Fischer eseguirà il lirico concerto per violino e orchestra di Benjamin Britten. Il direttore spagnolo Juanjo Mena (direttore musicale dell’Orchestra) proporrà, nella seconda parte, la quarta sinfonia di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Il grande russo ha spiegato egli stesso di essersi ispirato alla “Quinta” di Beethoven. Infatti, corre attraverso la sinfonia un tema che richiama ai colpi del destino.
Il concerto sarà preceduto, alle ore 19.00 nella Sala Capitolare del LAC, dall’incontro “Quello che avete sempre voluto sapere sulla musica ma non avete mai osato chiedere” con Etienne Reymond, direttore artistico di LuganoMusica, e il giornalista Enrico Parola: un’introduzione al concerto della serata per cogliere l’essenza della musica e capire a fondo i brani ascoltati (Prenotazione obbligatoria, ingresso con il biglietto del concerto).A seguire, dopo il concerto, alle ore 22.30 nel Teatrostudio, Late Night Modern 6 “Britten Reloaded”, che proporrà brani con la chitarra acustica, con la chitarra elettrica e una prima assoluta commissionata da Oggimusica a Mathias Steinauer. Chitarrista: Mats Scheidegger (Biglietto Fr. 15.-)
Mercoledì 29 marzo, sempre alle 20.30 nella Sala Teatro, il pubblico potrà invece ammirare la completezza del talento di Julia Fischer che apparirà nella doppia veste di violinista e di pianista! Julia si esibirà insieme al complice di sempre, il violoncellista Daniel Müller-Schott, che Lugano ha applaudito alcuni mesi fa in un concerto con l’OSI. In programma due grandi opere del repertorio per violino e violoncello: quelle di Maurice Ravel e di Zoltán Kodály. Julia Fischer poi si siederà al pianoforte per accompagnare Daniel Müller-Schott nella bellissima sonata “Arpeggione” di Franz Schubert. (foto: Julia Fischer, Kasskara)

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Brexit, si prevedono tempi bui per la sterlina

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 marzo 2017

sterlinaTheresa May presenterà all’Unione europea la richiesta formale di attivare l’articolo 50, la procedura che dovrebbe portare la Gran Bretagna fuori dall’Ue, il prossimo 29 marzo. Giusto in tempo, insomma: May si era impegnata a procedere per la fine di marzo. Da quel momento serviranno circa due anni perché la Brexit sia effettiva: i 24 mesi servono per le discussioni tra autorità europee e britanniche per stabilire sia le modalità di uscita del Regno Unito sia il futuro rapporto tra Londra e Bruxelles.
Dal 23 giugno (giorno del referendum) la sterlina ha avuto un crollo verticale comparata alle valute del G10 e dei mercati emergenti. Anche peggio del peso messicano. Soltanto la lira turca, sulla soglia della guerra civile ha performato peggio della sterlina.Da gennaio 1999 (nascita dell’Euro) la Gran Bretagna è passata da un debito/PIL sotto il 40% all’89% di oggi. La media del debito/PIL dei paesi con l’Euro invece è passata da poco meno del 70% al 90%.
Dalla crisi del 2009 in poi sono ancora più evidenti i vantaggi della moneta unica dal punto di vista dei conti pubblici. Da quella data infatti la Gran Bretagna non è mai riuscita ad avere un deficit/PIL inferiore al 3% toccando anche punte del 10% nel 2010.
Il settore finanziario è quello più minacciato dalla Brexit e il rischio è che nonostante la discesa della sterlina l’Europa costringa le banche a traslocare. L’Europa è il primo partner commerciale con la Gran Bretagna, che senza accordi rischia di pagare in termini di inflazione gli eventuali dazi, specie nel settore agricolo.La Gran Bretagna, per far dimenticare gli svantaggi della Brexit, sta aumentando pericolosamente il suo debito alle prossime generazioni che non hanno votato al referendum.Si prevedono tempi duri per la sterlina. Il consiglio è di investire short sulla valuta a meno di eventuali accordi miracolosi in zona Cesarini, ma tutto sembra essere oramai deciso. (Commento a cura di Massimo Siano, Head of Southern Europe per ETF Securities)

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6 out of 10 men want partners without perfume in bed

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 marzo 2017

A new survey has uncovered that while perfumes play a role in attracting lovers to one another, when it comes to the most intimate moments, the majority of men having affairs prefer to inhale their lover’s natural scent, while women are equal fans of natural scent and perfume. It appears this might lead to clues to whether your partner is engaging in adulterous adventures.The survey, conducted by Victoria Milan – a dating website for married and attached people looking to engage in an affair – questioned 5807 of people enjoying extramarital affairs from ten countries to discover their preferences when it comes to the smell of their lover.Both men and women have strong opinions about the perfume they want their lover to be wearing – right down to the exact brand, and type of smell – however when it comes to the most intimate moments between the sheets, 62.1% of men and 53.3% of women want their lover au naturel.Both men and women in Denmark voted strongly for having a natural smelling lover in bed, with a massive 64.3% of women and 58.6% of men saying perfume has no place in the boudoir.Swedish women on the other hand could go both ways, with just 1% dividing the vote in favour of men wearing cologne in bed (51%). Norwegian women are similarly split, with 51.9% agreeing with Swedish women that a man who comes to bed wearing cologne is hotter.Spanish women feel more strongly in favour of sexy perfumes, with 56% preferring a man with a sexy perfume. The exception to the rule are profumowomen from France, Sweden, Belgium, Spain Norway, Poland and the Netherlands – these women prefer to smell cologne during the hottest mattress moments.
When it comes to selecting perfumes, the majority of men (34.2%) prefer ladies to spritz with a flowery scent, while 42.4% of women enjoy men with a sporty fragrance. 24.7% of women want their man’s cologne to smell spicy while 22.9% are turned on by a fruity smell. The most unpopular scent for men would be a flowery one – with just 10% of women voting it as sexy. When it comes to ladies’ perfumes, floral scents are the sexiest, followed closely by fruity (32.3%). Sporty (22%) claimed nearly one-fifth of the votes, and spicy fragrances will entrance just 15.5% of gents. While the majority of nations agree with flowery scents suiting women and sporty perfumes being perfect for gents, the tastes of men in Finland are a little different. The majority of Finnish men (42.3%) want their lady smelling fruity.The survey presented adventurous adulterers with a selection of 25 top selling perfumes from internationally recognised brands to discover what is turning people on the most.The brands that are nailing it when it comes to sexy scents are creating scents that sow the first seeds of attraction are Abercrombie and Fitch – with one-fifth of men saying they’ll drop everything for a woman who wears the brand’s signature scent, and 20.8% of women are swooning over gents who smell of Hugo Boss.
Not surprisingly, French men and women are falling over fragrances from Dior – 57.1% of women and 27.3% of men in France say fragrances from Dior are the sexiest.Similarly, Americans are turned on by a scent from an American brand, with 30% of women and 23% of men voting Abercrombie and Fitch the sexiest scent on the market.
Shockingly, Belgian men and women also voted Abercrombie & Fitch fragrances as having the sexiest scents with a whopping 62.5% of women and 26.9% of men saying they love the brand’s perfumes. A third of Polish women agree, saying Abercrombie and Fitch has the best men’s cologne, however the most popular smell men want on women is from Lacoste – with 23.5% of votes.Dutch men (15.4%) concur with the overwhelming trend of being turned on by Abercrombie fragrances, but 25% of Dutch women voted Bvlgari as having the sexiest perfumes.
Founder and CEO of Victoria Milan, Sigurd Vedal said often a perfume is an extension of someone’s personality – and people have what they call their ‘signature scent’ for years.
Victoria Milan’s study collected this data from active members enjoying their love lives and extramarital affairs in ten countries: Spain, Belgium, France, United States, Poland, Holland, Sweden, Denmark, Finland and Norway. (photo: perfume)

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Londra: attentato terroristico

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 marzo 2017

attentato londraLondra. “L’attacco terroristico di Londra dimostra che l’intelligence europea non può abbassare la guardia e la cooperazione tra i nostri Paesi va consolidata. Con o senza Brexit”. Così Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera dei Deputati.
Il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni dichiara su Facebook: «Un altro attentato a Londra, un altro attentato nel cuore dell’Europa. Il terrorismo ha dichiarato guerra all’Occidente: nascondere la testa sotto la sabbia e far finta di niente non ci salverà». L’on.le Nissoli: “Esprimo la più ferma condanna dell’attentato terroristico avvenuto sul London Bridge e di fronte al Parlamento britannico, luogo simbolo della democrazia. Desidero, inoltre, manifestare la mia piena solidarietà al popolo britannico contro le forze del terrore”. E precisa: “”Dobbiamo essere vigili contro i nemici della pace e della libertà assicurando il rispetto dei diritti di tutti i cittadini senza lasciarsi prendere da allarmismi distruttivi”. (foto by Il Fatto quotidiano)

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Education to promote inclusion and mutual respect is essential to counter hate speech

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 marzo 2017

european commissionPromoting inclusion and mutual respect through education and strong positive narratives are essential to prevent incitement to hatred and counter hate speech in the digital age, the heads of three European human rights institutions said in a joint statement on today’s International Day for the Elimination of Racial Discrimination.
Michael Georg Link, Director of the OSCE Office for Democratic Institutions and Human Rights (ODIHR), Michael O’Flaherty, Director of the EU Agency for Fundamental Rights (FRA), and Christian Ahlund, Chair of the Council of Europe’s European Commission against Racism and Intolerance (ECRI), stressed that it is the responsibility of all, and political leaders in particular, to counter intolerant discourse and hate speech, and to ensure their root causes are addressed through education.“We all play a crucial role in promoting mutual respect and inclusion, ensuring that we live in societies that foster respect for the rights and dignity of every person, regardless of their ethnicity, gender, religion or belief or any other identity,” said ODIHR Director Link. “Political and community leaders have a greater responsibility, and must address intolerance in all its forms, so as to effectively counter hate speech, which can lead to violence and hate crimes and dangerously undermine security and social cohesion.”FRA Director O’Flaherty noted that hate speech is not limited to extremists, and that the deliberate manipulation of information designed to promote intolerance is squarely in the mainstream of political rhetoric. He stressed that these fabrications could only be countered through education and media literacy.“The challenge is to address those who are receptive to intolerant views. Encouraging greater media literacy is an essential element of this, particularly in the digital environment,” the FRA Director said. “We need to support both children and adults to critically assess what they see and hear in the media. This will enable them to recognise propaganda, and help them to confront and report statements that incite hatred.”
In addition to the prompt condemnation of the use of hate speech, ECRI Chair Ahlund highlighted the need to challenge and engage those who propagate it.“Policies against hate speech should also envisage steps to encourage those who use hate speech both to repudiate this use and to help them end their association with groups using it,” he said. “This is not an easy task. Nonetheless, changing behaviours, by demonstrating both the falsity of the foundations on which hate speech is based and its unacceptability, is not impossible. Existing projects directed to this goal should be widely emulated and supported.”

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Le plan Juncker: investir dans le social?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 marzo 2017

Paris-antenne-vue-eiffel-tourParis Lundi 27 mars 2017 18h00 > 20h00 Conseil économique, social et environnemental – 9 place d’Iéna. L’Institut Jacques Delors organise, en coopération avec le CESE, un dialogue citoyen autour de la dimension sociale du Plan Juncker dans le cadre d’une série d’événements et publications destinés à mieux comprendre les objectifs et l’impact de l’EFSI. Programme:
18h00 > 18h15 – Introduction Sofia FERNANDES, chercheur senior à l’Institut Jacques Delors
18h15 > 19h45 – L’investissement social, grand absent du Plan Juncker ?
Thomas BIGNAL, Association européenne des prestataires de services pour personnes en situation de handicap José Manuel FERNANDES, député européen, membre de la Commission Budget du Parlement européen Robin HUGUENOT-NOËL, Chercheur à l’European Policy Center
Samuel CLAUSE, Senior investment manager au Fonds Européen d’Investissement
Débat animé par Eulalia RUBIO, chercheur senior à l’Institut Jacques Delors
Débat avec le public
19h45 > 20h00 – Conclusion Marcel GRIGNARD, Président de Confrontations Europe.

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Il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani si rivolge al Parlamento dei cittadini sul futuro dell’Europa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 marzo 2017

BruxellesBruxelles. Come parte del suo impegno di avvicinare il Parlamento europeo ai suoi cittadini, il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha pronunciato stamattina un discorso al “Parlamento dei cittadini”, composto da 751 europei di tutto il continente.Ecco alcuni punti focali del discorso di ieri:
“Le recenti elezioni olandesi hanno confermato che non siamo stanchi della nostra Europa. Semplicemente, vogliamo che funzioni meglio. Che risolva i problemi: disoccupazione – soprattutto quella giovanile -, terrorismo, immigrazione illegale, tutela della salute e dell’ambiente, difesa dei diritti, delle donne, dei più deboli, fuori e dentro l’UE.
Un’Europa più concreta, l’Europa dei fatti. L’Europa reale.
Basta il buon senso per capire che non è indebolendo l’Europa che questi problemi saranno risolti.” […]
“Oggi, più che mai, l’Unione fa la forza. Uniti si vince. Mi sono sentito offeso, come credo tutti noi, quando il Presidente Turco ha fatto riferimento a fascismo e nazismo parlando di alcuni dei nostri paesi.
L’Europa è il faro nel mondo per la tutela dei diritti fondamentali. Siamo l’unica area del mondo senza pena di morte. Siamo molto di più di un mercato o di una moneta.”
[…] “Abbiamo superato difficoltà, diffidenza, incomprensioni. Abbiamo costruito sulla fiducia e sulla solidarietà. Insieme, abbiamo lavorato per un mondo più aperto, con più diritti, contribuendo a far uscire dal buio delle dittature tanti paesi del nostro continente.”

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Futuro dell’Europa: Il Parlamento dà la parola ai cittadini

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 marzo 2017

europeIl Trattato di Roma, firmato sessant’anni fa, ha dato il via all’integrazione economica e a una pace duratura a un continente che conta oggi una popolazione di oltre 500 milioni di cittadini. Il Parlamento europeo ha riflettuto sui progressi compiuti finora e sul futuro dell’Europa. La parola passa ora ai cittadini che il 21 marzo prenderanno il posto dei deputati per esprimere la propria visione sull’Europa.Il Parlamento Europeo a Bruxelles accoglie martedì 21 marzo 751 cittadini europei chiamati a esprimersi su cosa funziona nell’Unione Europea e su cosa va cambiato, ma anche come questa dovrebbe evolvere per rispondere meglio alle sfide attuali e future. Tra i principali argomenti di dibattito: disoccupazione giovanile, globalizzazione, sicurezza, cambiamento climatico e il volto dell’UE post Brexit. L’evento dal titolo “Il Parlamento dei cittadini” sarà inaugurato dal Presidente Antonio Tajani, che in occasione dell’evento ha dichiarato: “Il dibattito di martedì relativo al futuro dell’Europa è dedicato interamente ai cittadini. Il Parlamento europeo, l’unica istituzione democraticamente eletta, ospiterà 751 cittadini europei pronti a esprimere le loro idee e a impegnarsi per delineare il nostro futuro comune. Il Parlamento è resterà sempre la loro casa”
“Il Parlamento dei cittadini” è soltanto uno degli eventi politici in programma per riflettere su ciò che l’Europa unita ha raggiunto nei 60 anni dalla firma del Trattato di Roma e su come dovrebbe cambiare in futuro. I deputati europei hanno già dato il loro al dibattito, adottando le tre relazioni sul futuro dell’Europa nella plenaria di Febbraio. Ai primi di Marzo inoltre, il Parlamento ha discusso il Libro bianco della Commissione sui cinque possibili scenari futuri per l’UE. Alla fine della settimana, i capi di Stato si riuniranno a Roma per celebrare il 60 ° anniversario del Trattato e discutere del futuro dell’Unione.

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Stati Uniti d’Europa. Sicurezza, laicità, lavoro e politica estera, dovrebbero essere gli argomenti

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 marzo 2017

europa-261011-cSicurezza, laicità, lavoro e politica estera, dovrebbero essere gli argomenti di dibattito che interessano milioni di cittadini italiani. Sono gli argomenti della campagna per le elezioni presidenziali in Francia che determineranno il futuro assetto dell’Europa. Da noi il dibattito langue, questo governo si trascina, il Parlamento approva una riforma dei Codici aumentando le pene per furti e rapine, dimenticando Cesare Beccaria (“Dei delitti e delle pene” 1764), il quale scrisse che “perché ogni pena non sia una violenza di uno o di molti contro un privato cittadino, dev’essere essenzialmente pubblica, pronta, necessaria, la minima delle possibili nelle date circostanze, proporzionata a’ delitti, dettata dalle leggi”. Secoli passati invano; meglio, per il Parlamento, fare leggi di pancia e di piazza. Sugli altri temi l’inconsistenza. Il che lascia spazio agli slogan tanto più efficaci quanto più si confrontano con il nulla. A giorni le celebrazioni dei Trattati di Roma che lanciarono l’Europa. Cosa si diranno?(Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

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Versace apre a Lisbona una nuova boutique

Posted by fidest press agency su martedì, 21 marzo 2017

versace11verdace12Lisboa Portugal. Avenida da Liberdade, 238 1250-096 Il negozio si sviluppa su un’area di 440 metri quadrati e fonde la tradizione architettonica italiana con il dinamismo e l’energia Versace di oggi. Mosaici in marmo e elementi in ottone danno vita ad un ambiente lussuoso e contemporaneo dove presentare le collezioni prêt-à-porter donna, uomo e accessori.Luogo di incontro tra passato e futuro, la boutique presenta pavimenti in mosaico ispirati alle chiese bizantine del IX secolo. Il tracciato circolare dei pavimenti riprende il movimento delle pareti.«Il concept Versace è un omaggio al grande patrimonio culturale dell’Italia. Per me la boutique è un dialogo ininterrotto tra il nostro passato e il nostro futuro, tra Versace e i nostri clienti» afferma Donatella Versace.

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22nd Dubai sale week

Posted by fidest press agency su martedì, 21 marzo 2017

dubaiDubai – Christie’s March auctions realized a total of $13,437,688 /AED49,343,190. The Modern and Contemporary Middle Eastern Art sale held during the evening of the 18 March concluded Dubai Art Week and achieved a total of $8,079,375 /AED29,667,465; setting new world auction records for 18 artists, including Marwan Sahmarani (Lebanese, b. 1970), Nazir Nabaa (Syrian, 1941-2016), Mahmoud Sabri (Iraqi, 1927-2012) and Koorosh Shishegaran (Iranian, b. 1945). The Important Watches auction realized $5,358,313 / AED19,675,725, the highest total for any watch auction in the Middle East and set a record for the most expensive watch sold at auction in the region. The top lot of the sales were Mahmoud Saïd’s Assouan – ile et dunes oil painting, accompanied by its preparatory oil sketch, selling for $685,500 / AED2,517,156 tripling its pre-sale estimate and for the watches the highest price of the evening was achieved for the Patek Philippe ref. 2499/100, manufactured in 1981, selling for just under $500,000. It is also the most expensive vintage watch sold at auction in the Middle East. (photo: dubai)

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Gay men and lesbian women less likely to be employed in a leadership position due to the sound of their voice

Posted by fidest press agency su martedì, 21 marzo 2017

londonLondon. Gay men and lesbian women face discrimination when seeking leadership positions due to the sound of their voice, a new study in the Archives of Sexual Behaviour has found. The study, carried out by researchers at the University of Surrey, also found that people thought gay men should be paid less than their heterosexual counterparts. During this study researchers presented voice samples of gay and heterosexual speakers and pictures, devoid of any background features and other characteristics, to a heterosexual sample group. Participants were not informed of the sexual orientation of the person but allowed to freely guess from the voice or face of the individual. The sample group were asked to form impressions about applicants for the fake position of CEO and evaluate the employability of candidates by responding to five statements (which were rated on a scale of one to five) and to report the amount of monthly salary they considered adequate. The process was then repeated with lesbian candidates.Researchers discovered that participants perceived men and women who they considered to be gay or lesbian, as inadequate for a leadership position.For male candidates, auditory and not facial features impacted on whether they were deemed suitable for the role. Researchers discovered that having a heterosexual- rather than a ‘gay- sounding’ voice created the impression that the speaker had typically masculine traits, which in turn increased their perceived suitability for the role and the chance of receiving a higher salary.Lesbian candidates were associated with a lack of femininity and identified as gender non-conforming and received less positive evaluation than heterosexual counterparts.Dr Fabio Fasoli said: “These results demonstrate that the mere sound of a voice is sufficient to trigger stereotyping denying gay- and lesbian-sounding speakers the qualities that are considered typical of their gender.“It is revealing, that despite all the work to lessen discrimination against the LGBT community, people subconsciously type cast an individual before getting to know them. This study highlights that it can be a real problem in the workplace and for people’s career prospects.”In another study participants were also asked to listen to the voices of two different speakers who pronounced a single sentence of neutral content and then requested to evaluate the speakers’ likely personality traits and personal interests (i.e. sports and fields of study). The traits and interests were manipulated in order to be recast characteristics/interests perceived to be “typically masculine” (e.g., football) and “typically feminine” (e.g., dance). In addition, participants were asked which of the speakers they would choose as an acquaintance. Similarly to the first study this was repeated with lesbian candidates.Researchers discovered that participants attributed more feminine traits to the gay than to the heterosexual speakers and lesbian speakers were more likely to be associated with masculine than to feminine characteristics. Interestingly, this happened without any mention of sexual orientation of the speakers demonstrating that vocal cues can lead to unfair stereotyping.When asked which of the speakers’ participants would choose as an acquaintance for an interaction, researchers found that male participants were more likely to avoid male gay-sounding speakers, suggesting a subtle impact of voice on social exclusion of gay individuals.Dr Fasoli added: “What is most concerning about this study is the subconscious behaviour intention of participants, where heterosexual male participants avoided choosing a gay male as an acquaintance.“This study demonstrates that unacceptable levels of discrimination, be they subconscious or conscious, still exists in our society, and we need to do more to tackle the discrimination faced by the LGBT community.”

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Parlamento europeo: Agenda settimana 20-26 marzo 2017

Posted by fidest press agency su martedì, 21 marzo 2017

parlamento europeo60° anniversario dei Trattati di Roma. Martedì il Parlamento europeo organizzerà un evento chiamato “Citizens Parliament”, che vedrà riunite a Bruxelles persone provenienti da tutta l’Unione europea per discutere, in una sorta di plenaria dei cittadini, il futuro dell’Europa.
Venerdì, a Norcia, in uno dei centri più colpiti dalle recenti scosse di terremoto, è prevista una riunione straordinaria della Conferenza dei presidenti del Parlamento europeo (con il presidente Tajani ed i leader dei gruppi politici) e del bureau del Pe (composto dal presidente Tajani, dai vicepresidenti e dai questori). Le massime cariche del Parlamento europeo incontreranno, in questa occasione, anche il Primo ministro Paolo Gentiloni.
Per i giornalisti che desiderino seguire la delegazione a Norcia è disponibile un pullman gratuito che partirà alle 7.45 dall’Ufficio di informazione in italia del Parlamento europeo in Via IV novembre 149, Roma, e rientrerà intorno alle 15.15. Per prenotarsi scrivere a epitalia@europarl.europa.eu.
nel pomeriggio di venerdì, Tajani ed i presidenti di Commissione europea e Consiglio europeo Jean-Claude Juncker e Donald Tusk incontreranno poi Papa Francesco a Roma.
Sabato, il Presidente Tajani terrà un discorso alla celebrazione del 60 ° anniversario della firma dei Trattati, firmerà la Dichiarazione di Roma a nome del Parlamento europeo e prenderà parte a una conferenza stampa congiunta con i leader delle altre istituzioni dell’UE.
Riunioni delle commissioni a Bruxelles
Protezione contro le frodi online. Le autorità nazionali dovrebbero avere più potere per far rispettare i diritti dei consumatori, per esempio impedendo il geoblocking da parte di alcuni servizi online o ordinando la chiusura di siti web che sono usati per diffondere truffe. A chiederlo gli eurodeputati della commissione per il Mercato Interno e per la Protezione dei Consumatori che voteranno su una bozza di risoluzione per nuove regole in materia. Lo scopo principale è di affrontare le pratiche più comuni che danneggiano i consumatori on-line, da una migliore protezione nei giochi online per bambini alle clausole contrattuali vessatorie per il noleggio auto. (Martedì)
Libri per non vedenti. Nuove regole che prevedono eccezioni al copyright per facilitare l’accesso ai libri e ad altro materiale stampa per le persone non vedenti e ipovedenti saranno messe al voto in commissione Affari Giuridici. La proposta contribuirebbe a rendere disponibili opere in formato accessibile, come libri in Braille, a caratteri ingranditi, e-book e audiolibri. (Giovedì)
Stato di diritto in Polonia. I deputati della commissione per le Libertà Civili discuteranno l’attuale posizione della Commissione europea nel rispetto dello stato di diritto in Polonia con il primo vicepresidente Frans Timmermans. (Mercoledì)
Industria tessile. La Commissione europea dovrebbe presentare un progetto di legge per migliorare le condizioni di milioni di lavoratori del settore tessile e dell’abbigliamento. I deputati della commissione Sviluppo del Parlamento europeo sembrano apprezzare l’impianto della proposta. In un voto previsto martedì, potrebbero però proporre misure più severe di controllo su tutta l’intera catena di produzione e distribuzione, preferenze commerciali condizionali e più trasparenza nelle etichette di abbigliamento.
Agenda del Presidente. Mercoledì Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani parteciperà all’inaugurazione in Piazza Schuman del “monumento in memoria delle vittime” degli attacchi terroristici di Bruxelles, che hanno avuto luogo un anno fa. Lo stesso giorno, incontrerà il presidente del Portogallo Marcelo Rebelo de Sousa. Giovedì Tajani incontrerà il vicepresidente di Panama Isabel De Saint Malo De Alvarado, prima di recarsi in Italia per la visita a Norcia e le celebrazioni dei sessant’anni dei Trattati di Roma.

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Donald Trump’s “America First” budget would make deep cuts to domestic programmes

Posted by fidest press agency su martedì, 21 marzo 2017

Donald TrumpSTEPHEN BANNON, President Donald Trump’s chief strategist, famously promised the “deconstruction of the administrative state”. On March 16th, the Trump administration took its first step toward achieving Mr Bannon’s vision by proposing a budget that makes steep cuts to domestic programmes.Not all departments would suffer. Mr Trump’s budget proposal, which covers $1.1trn of discretionary spending for the 2018 fiscal year, requests an additional $52bn for the Department of Defence and $2.8bn for the Department of Homeland Security. The majority of this additional spending would go towards what the administration calls “urgent warfighting readiness needs” including fighter jets, drones, missiles and weapons systems. At least $2.6bn would be spent on the construction of a wall on the southern border, a project which could eventually cost as much as $22bn. An additional $1.5bn would go towards the expanded detention, transport and removal of illegal immigrants.
To pay for this build-up in defence and border protection, Mr Trump would slash budgets across the federal government. Under his proposal, with a familar title of “America First: A Budget Blueprint to Make America Great Again,” the Department of Health and Human Services would be cut by $13bn or 16%, the State Department would lose $11bn or 29% and the Department of Education would see its funding fall $9bn or 14%. The Environmental Protection Agency, widely expected to face the steepest cuts under the Trump administration, would be reduced by a whopping 31%, eliminating 50 programmes and 3,200 jobs.How Mr Trump’s budget would affect the broader economy is still unclear. Despite calling the national debt a “crisis”, the proposal would keep overall spending at roughly the same level. Given Mr Trump’s zeal for tax cuts and frequent promise for massive infrastructure spending, deficits may even increase. The administration will not release its full budget—complete with ten-year spending and revenue projections—until May.
Of course, the president’s budget is only a wish list. It is Congress that ultimately controls the government’s purse strings. And at the moment, many lawmakers are wary of deconstructing the administrative state just yet. When asked on February 28th about the Trump administration’s proposed cuts to the State Department, Senator Lindsey Graham of South Carolina told reporters the president’s budget is “dead on arrival”. (graphic: presidential budgets) (font: The Economist)

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