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Archive for the ‘Estero/world news’ Category

world news

Nissoli: Vogliamo tornare a vivere e chiediamo la rimozione del “Biden Travel ban”

Posted by fidest press agency su sabato, 18 settembre 2021

“Il Travel ban continua ancora a creare disagi agli italiani che si devono spostare tra l’Italia e gli USA. Una questione rimasta irrisolta nonostante gli appelli che i diretti interessati hanno rivolto alle Istituzioni. Pertanto, dopo aver sollecitato il Ministro Di Maio, la Speaker del Congresso USA, Pelosi, fatto risoluzioni e interrogazioni assieme ad altri colleghi, torno a ricordare al Governo l’urgenza di affrontare la questione lavorando per ripristinare le condizioni di reciprocità con gli Stati Uniti per quanto riguarda la libertà di viaggiare da e per gli Usa, soprattutto in riferimento alle problematiche dei cittadini italiani.E’ ora di risolvere i problemi concreti della gente, non si può tenere bloccate senza un valido motivo le persone che devono continuare la loro vita nei luoghi di lavoro e dove si trovano i loro affetti a cavallo tra gli Stati Uniti e l’Italia. Non è giusto e neanche umano per cui il Governo si dia da fare con urgenza e a tutti i colleghi eletti all’estero chiedo il supporto, giacché i problemi dei nostri connazionali sono un tema che riguarda tutti noi, a prescindere dalla Ripartizione di elezione.” Lo ha dichiarato l’On. Fucsia Fitzgerald Nissoli, deputata di Forza Italia eletta in Nord e Centro America.

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Christie’s Results So Far: Jasper Conran The Collection Part I

Posted by fidest press agency su sabato, 18 settembre 2021

London. Part I of the much anticipated Jasper Conran The Collection realised a total – to date – of £5,835,500 / €6,821,699 / $8,070,496, selling 93% by value and 92% by lot. The top lot of the sale was the portrait Anthony Maria Browne, 2nd Viscount Montagu, circa 1593 which exceeded its pre-sale estimate realising £742,500 (estimate: £400,000-600,000). Three new world auction records were set for works by Robert Peake, Thomas Spencer and Aert Schouman. The sale of 212 lots at Christie’s headquarters in London welcomed competitive bidding throughout and lasted over 6 hours. Part II, the online sale, remains open for bidding until 21 September. Benedict Winter, Christie’s Head of Sale comments: “This sale – which showed exceptional prices for old masters and English furniture – is a testament to Jasper’s unique vision and his country house obsession. Collected over the last thirty-years these pieces appealed to new collectors and enthusiasts alike. Christie’s is thrilled with the results of Part I and is pleased that Part II, the Online sale, presents many further opportunities for buyers.”

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Sassoli: Gruppi Europarlamento uniti per procedere veloci con le riforme

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 settembre 2021

Dichiarazione del Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli. “Ho riunito oggi la conferenza dei Presidenti dei Gruppi politici del Parlamento europeo in una riunione straordinaria per discutere insieme le proposte di riforma del funzionamento della nostra istituzione dopo l’esperienza della pandemia, come scaturite dalla riflessione lanciata in primavera e che ha coinvolto deputati e deputate di ogni orientamento. Abbiamo esaminato nel dettaglio le proposte di riforma dei metodi di lavoro delle sessioni plenarie, di potenziamento delle prerogative legislative e di controllo del Parlamento, di rafforzamento del ruolo della diplomazia parlamentare, di rilancio della comunicazione istituzionale rivolta ai cittadini. Il ritorno ad un esercizio dell’attività parlamentare in presenza e la possibilità di un utilizzo selettivo delle nuove modalità di lavoro in remoto, utilizzate nel corso della pandemia, sono state questioni al centro della discussione di oggi. I Presidenti hanno deciso che già dalle prossime plenarie il Parlamento europeo attuerà in via sperimentale il ritorno in presenza con alcune proposte di modifica dei lavori, come l’introduzione di un numero limitato di dibatti chiave in prime time, uno slot dedicato e selettivo per i dibattiti di politica estera in presenza dell’Alto Rappresentante, l’utilizzo del catch the eye e della carta blu nei dibattiti con la Commissione e il Consiglio, la possibilità per i deputati di parlare dal podio centrale e di sedere nelle prime file nel corso dei dibattiti che li riguardano.

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The Bridge at Aix en Provence

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 settembre 2021

LONDON. Estimate: £1,500,000-2,500,000) by Sir Winston Churchill will highlight Christie’s Modern British Art Evening Auction on 20 October 2021, a key auction in the 20th / 21st Century October Season, which encompasses sales in both London and Paris. The painting was originally gifted to the Swiss paint manufacturer Willy Sax who supplied Churchill with his artistic materials and would become a lifelong friend. Churchill had already been using oil paint produced by Sax Farben, a family run paint manufacturer just outside of Zurich, when the pair formed an incredibly strong bond after their first meeting in Switzerland in September 1946. The resulting close relationship ensued for the rest of their lives. The scene depicted in The Bridge at Aix en Provence would have been especially appealing to Churchill, not only due to his love of painting water, but also because this particular vista was also visited by one of the most important artists of the 20th Century, Paul Cézanne, who inspired Churchill. Trois Sautets, which translates as ‘three small jumps’, is an elegant bridge that arches over the River Arc. In the last year of his life, Cézanne produced two watercolours of the scene, Baigneuses sous un pont (New York, Metropolitan Museum of Art) and Le Pont des Trois Sautets (Cincinnati Art Museum). In 1948, Willy Sax and the Swiss artist Charles Montag visited Churchill in the South of France, where he painted The Bridge at Aix en Provence, one of two paintings of the subject he executed. Nick Orchard, Head of Modern British Art, Christie’s: “As with the majestic scenes Churchill committed to paint in Marrakesh, The Bridge at Aix en Provence demonstrates his preference for painting en plein air, and is one of the finest examples of his favoured subject, water. The bond between Sax and Churchill was so strong when the two were introduced in 1946 that from then on, they often holidayed together. That Sax was present when Churchill created this seminal work is testament to his lasting influence on the former Prime Minister and in a nod to that, Churchill gifted the work to him, cementing a lifelong friendship. We are delighted to offer the painting as a major highlight of our Modern British Evening Sale on 20 October and expect international interest.” Sax’s contribution to Churchill’s artistic practice extended beyond the supply of materials, also demonstrating how to exploit their properties to maximum effect. Their shared passion for the medium of oil paint resulted in the conception of a handful of products specifically for Churchill. ‘Royal Blue’, which was previously named ‘Churchill Blue’, was a colour made specifically for the war-time leader in light and deep shades. Churchill, favouring to work on larger canvases than is usually expected by amateurs for en plen air painting, preferred to paint quickly, using colours directly from the tube if possible. He had not experienced a colour that came close to the hues he could see in the sky, so Sax created the colour specifically for his purposes. Sax also created a specific medium for Churchill to use with his oil paints, the recipe of which had been kept secret until recently. They also went on many painting trips together, where Sax introduced Churchill to many of his artist connections, including the Swiss painter Cuno Amiet. Sax was also a keen sports fisherman, and to the left of the vista, one can see that Churchill has suggested the figure of someone fishing, using only a few carefully placed brushstrokes, adding a personal touch to the composition.

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Stato dell’UE: lotta a COVID-19, ripresa, clima e politica estera

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 settembre 2021

La Presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha iniziato il suo secondo discorso sullo Stato dell’Unione europea sottolineando che, durante più grande crisi sanitaria globale da un secolo, la più profonda crisi economica globale da decenni e la più grave crisi planetaria di tutti i tempi, “abbiamo scelto di andare avanti insieme. Come una sola Europa. E possiamo esserne fieri”. Ha sottolineato poi che l’Europa è tra i leader mondiali per tasso di vaccinazione, pur avendo condiviso la metà della sua produzione di vaccini col resto del mondo. Ora la priorità è quella di accelerare la vaccinazione globale, continuare gli sforzi in Europa e prepararsi bene per le future pandemie.Guardando al futuro, ha notato che “il digitale è la questione che fa la differenza” e ha annunciato una nuova legge europea sui microchip per mettere insieme le capacità di ricerca, progettazione e di test dell’Europa e coordinare gli investimenti europei e nazionali. Per quanto riguarda il cambiamento climatico, von der Leyen ha chiarito che “poiché è causato dall’uomo, noi possiamo fare qualcosa”. Ha poi sottolineato che, con il Green Deal, l’UE è stata la prima grande economia mondiale a presentare una legislazione completa in questo settore e ha promesso di raddoppiare i finanziamenti esterni per la biodiversità ai paesi in via di sviluppo, impegnandosi a stanziare altri 4 miliardi di euro per la finanza sostenibile fino al 2027. Parlando di politica estera e di sicurezza, la Presidente ha chiesto una politica europea di difesa informatica e un nuovo atto europeo di resilienza informatica, e ha infine annunciato un Vertice sulla difesa europea da tenersi sotto la Presidenza francese del Consiglio UE.

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Picasso Ceramics Sale Now Live for Bidding

Posted by fidest press agency su martedì, 14 settembre 2021

London – Picasso Ceramics, an online-only sale of ceramics that exude Pablo Picasso’s celebrated joie de vivre, is live for bidding from 10 – 22 September 2021. Expressed through the artist’s characteristically energetic colours and playful forms, these whimsical works celebrate an unrivalled period in Picasso’s career. Following the uncertainty of the war years, the artist revelled in his newfound zest for life, absorbing and delighting in the light, colour and deep-seated traditions of the South of France which re-energised his work. Highlights include Tarasque (A.R. 247) (1954, estimate: £50,000-80,000) which is executed in a limited edition of 50 examples. The work is based on a fearsome mythological creature found in medieval poetry and illuminated manuscripts. The beast was said to have had poisonous breath that could kill its victims. Picasso exuberantly portrays this mythical beast and includes as the neck of the work a tower with small human figures hiding from the Tarasque’s wrath.Taureau (A.R. 255) (1955, estimate: £60,000-80,000) is another expression of the artist’s ingenious exploration of playful forms at the time. It humorously depicts a sinuous and virile bull, the archetypal figure with whom Picasso identified, and a lively reference to his Spanish heritage.Another coveted work in the sale is the Vase aztèque aux quatre visages (A.R. 402) (1957, estimate: £55,000-75,000), a sophisticated ceramic that imaginatively references Pre-Columbian motifs.This auction follows the hugely successful Picasso Ceramics online sale held at Christie’s New York in May, where 90% of lots sold above high estimate and 3 lots sold above $200,000 hammer. Highlights from the Picasso Ceramics sale will be on view at Christie’s headquarters in London as part of the pre-sale exhibition from 10 to 22 September 2021.

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Will America’s vaccine mandates work?

Posted by fidest press agency su martedì, 14 settembre 2021

A glance at the chart of global vaccine scepticism shows an alarming trend for Americans: while other rich countries see a steadily downward slope, America is flatlining. The highly contagious Delta variant continues its march across the country, wreaking exceptional havoc on the South, one of the country’s least-vaccinated regions. Even the filling up of local hospitals does not dent vaccine scepticism. Joe Biden is introducing vaccine mandates covering 100m people. But with legal challenges inevitable, the mandates face an uncertain fate.All through 2020 and the early part of this year, South-East Asia remained relatively unscathed by the pandemic. By the end of August, however, the region had recorded some 217,000 deaths from covid-19, about 2.6 times its total just three months earlier. The Delta variant has brought devastation.A big study in Bangladesh found simple ways to encourage mask use. Symptomatic infections of covid-19 went down as the use of masks went up.Our finance and economics writers look at the new economics of global cities. As national economies come back to life from the pandemic, cities are lagging seriously behind, as activity spreads outward from urban centres.In Britain, scientists have been purposely infecting volunteers with covid-19. In our Science section, we look at how such controversial “human challenge trials” may help answer important questions about the virus quickly.Our Bartleby columnist writes on how the pandemic has refashioned corporate dress codes. The Delta variant may be forcing companies to delay a return to the office, but when workers are eventually back at their desks, new sartorial rules may be required. Zanny Minton Beddoes Editor-In-Chief The Economist

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Emergenza nel Nord dell’Etiopia

Posted by fidest press agency su sabato, 11 settembre 2021

Con il conflitto che si estende nel nord dell’Etiopia, costringendo 300.000 persone ad abbandonare le proprie case e 1,7 milioni alla fame nelle province di Afar e Amhara, l’agenzia ONU World Food Programme (WFP) annuncia una mancanza di finanziamenti senza precedenti di 426 milioni di dollari per i suoi interventi in Etiopia. Il WFP lancia un appello per ricevere fondi utili a rispondere ai bisogni di 12 milioni di persone quest’anno.Questo mese il WFP ha cominciato a consegnare assistenza alimentare d’emergenza alle comunità nelle regioni al confine con il Tigray in guerra. In coordinamento con le autorità etiopi dei governi federali e regionali, il WFP prevede di raggiungere immediatamente 530.000 persone nell’Afar e 250.000 persone nell’Amhara, con l’intenzione di potenziare l’assistenza se aumentano i bisogni e nel caso vengano ricevuti finanziamenti.Nel Tigray la sicurezza alimentare continua a peggiorare, con il WFP e i suoi partner che faticano a rafforzare l’assistenza per rispondere agli urgenti bisogni alimentari di 5,2 milioni di persone nella regione. I rifornimenti di cibo del WFP e dei partner si erano quasi del tutto esauriti fino a ieri, quando il primo convoglio dopo oltre due settimane è entrato nella regione. Il convoglio del WFP di oltre 100 trasportava oltre 3.500 tonnellate di cibo e altri beni di primo soccorso, come carburante, beni sanitari e di protezione.“Il WFP saluta la collaborazione delle autorità locali e federali nell’Afar che ha assicurato che il nostro convoglio arrivasse senza incidenti nel Tigray”, ha detto Michael Dunford, Direttore regionale WFP per l’Africa orientale. “Ma serve molto di più e bisogna continuare questo momento, altrimenti non potremo sperare di consegnare cibo sufficiente ad evitare che milioni di persone soffrano ancora di più la fame”.Le squadre del WFP sul campo possono ora cominciare a consegnare e distribuire cibo nel Tigray. Il WFP raggiungerà fino a 3 milioni di persone nella regione, 900.000 in più da quando ha assunto la responsabilità delle operazioni nei due distretti delle zone di nord-ovest – Shire town e Tahtay Koraro – dai partner non governativi che si occupano di assistenza alimentare.“Il tempo stringe per milioni di persone nel Nord Etiopia e se non riceviamo finanziamenti aggiuntivi subito saremo costretti a ridurre le razioni o, peggio ancora, ad interrrompere le distribuzioni per circa 4 milioni di persone che stiamo cercando di raggiungere nell’Afar, nell’Amhara e nel Tigray nei prossimi mesi”, ha aggiunto Dunford.Oltre all’escalation dei combattimenti nel nord del paese, a rischio è la sicurezza alimentare di milioni di persone in tutta l’Etiopia a causa di una mancanza di finanziamenti senza precedenti per gli interventi del WFP nel paese. In tutta l’Etiopia, si stima che oltre 13,6 milioni di persone vivano nell’insicurezza alimentare a causa degli effetti prolungati di siccità, alluvioni, invasione di locuste, instabilità dei mercati e alti prezzi del cibo, e pandemia di Covid-19 – ulteriormente aggravati dal recente conflitto che si espande nelle zone settentrionali del paese.Il WFP ha bisogno di ulteriori 426 milioni di dollari per ampliare la sua risposta di assistenza alimentare d’emergenza per i prossimi sei mesi e per fornire soluzioni a lungo termine per la sicurezza alimentare alle popolazioni che stanno entrando nella stagione annuale “della fame”.

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Sassoli: Rafforzare centralità del Parlamento in Europa

Posted by fidest press agency su sabato, 11 settembre 2021

Bruxelles. Dichiarazione del Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli. “Ho riunito oggi tutti i deputati e le tutte le deputate che hanno partecipato alla riflessione sul futuro del parlamento e della democrazia parlamentare europea dopo l’esperienza della pandemia”. “Ho ricevuto le raccomandazioni dei gruppi di lavoro che per tre mesi hanno discusso del parlamento del futuro”.“Sì è trattato di un lavoro straordinario che, nonostante le restrizioni dovute alla pandemia, ha visto la partecipazione attiva e appassionata di tanti deputati e tante deputate, un importante scambio di esperienze”.“Questa è solo la fine del primo tempo. L’obiettivo ora è rafforzare la centralità del parlamento nel contesto istituzionale e nel rapporto con i cittadini”.“Ora porterò il frutto di questo lavoro all’attenzione degli organi di governo del parlamento europeo per una discussione e una valutazione approfondite su quali misure prendere per il parlamento del futuro”.“Il Covid ci ha aperto gli occhi ed ha cambiato il nostro modo di lavorare come parlamento. Il parlamento sa ora di cosa deve discutere”.“Dobbiamo essere fieri di noi stessi e della centralità del nostro parlamento in questa stagione difficile”.“Il parlamento deve avere tante voci e tante idee e possiamo arrivare a compromessi giusti per il buon funzionamento della nostra istituzione”.

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An Aesthetic Odyssey The Peter Rose and Albert Gallichan Collection

Posted by fidest press agency su sabato, 11 settembre 2021

London – Christie’s will offer An Aesthetic Odyssey ~ The Peter Rose and Albert Gallichan Collection in a live auction on 30 September 2021. The couple were pioneering collectors of 19th Century fine and decorative arts and this unique collection was a shared passion assembled over the course of a lifetime from the 1950s onwards. The sale comprises approximately 300 lots of British decorative arts and paintings spanning the major movements of the later 19th century. Highly regarded and recognised as academically important, a number of bequests of both decorative and fine arts from the collection have been accepted by museums including The British Museum and The Ashmolean. This sale provides the market with a unique microcosm of the best of the period. Albert Gallichan died in 2001; the sale takes place now following the death of Peter Rose last year at the age of ninety-three.Ensuring that the scholarly legacy of their life’s work lives on, the proceeds from the sale – which is expected to realise in excess of £1 million, with estimates starting from £500 – will benefit The Albert Dawson Educational Trust. Established in 2003, using the middle names of the two collectors for its title, the trust promotes and supports the study of 19th century English fine and decorative arts. The increased resources raised will be used to develop a more substantial programme of grants and to enable the trust to offer other support from 2022.

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Due notizie importanti: il governo in Afghanistan e l’inizio del processo “Bataclan”

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 settembre 2021

a) Si è formato il governo in Afghanistan: il primo ministro è un terrorista e il ministro dell’Interno, cioè della polizia, è un terrorista. b) Oggi inizia il processo per l’attentato terroristico al teatro Bataclan di Parigi, che provocò 130 morti. Dobbiamo preoccuparci? Sì, perché gli attentati terroristici possono avvenire ovunque, anche in Italia e il governo afghano, guidato da terroristi, non può che rinvigorire le posizioni delle organizzazioni terroristiche sparse in Europa e nel Mondo. La risposta non si può dare in ordine sparso, serve una soluzione comunitaria, anche militare, perché è in gioco la sicurezza di tutti. In verità, qualcosa si è fatto negli anni passati con una iniziativa per la integrazione delle forze militari e con lo stanziamento dei relativi fondi. Alcuni Paesi comunitari, però, sono riottosi e, allora, occorre che quelli convinti della iniziativa procedano autonomamente. Non possiamo aspettare il “pugno” terroristico, dobbiamo, invece, prevenirlo. Dobbiamo costituire, al più presto, una forza armata europea. Primo Mastrantoni, Aduc

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Afghanistan. Rauti (FdI): con i Talebani non è un Paese per donne

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 settembre 2021

“Nasce l’Emirato islamico in Afghanistan, senza donne tra i membri del governo e con qualche ricercato internazionale per terrorismo. Ed è significativo che tra i primi indirizzi del neonato Regime ci sia il divieto della pratica sportiva per le donne. Sarebbero due le motivazioni dei Talebani: la prima è che lo sport non è necessario; la seconda è perché ‘durante l’attività sportiva le donne potrebbero scoprire il volto e il corpo’, questo è quanto testualmente dichiarato dal vice capo della Commissione culturale dei talebani che, a scanso di equivoci, ha voluto precisare che ‘l’Emirato islamico non consentirà alle donne di giocare a cricket né di praticare un tipo di sport in cui vengano esposte’. Il governo italiano fa ancora finta di non capire il vero profilo dell’Emirato mentre è di tutta evidenza che il ritorno dei talebani ed il fondamentalismo islamico cancellino, con un colpo di spugna, i traguardi sociali e civili raggiunti negli ultimi anni dal popolo afghano; in particolare le conquiste delle donne in settori fondamentali come sanità, istruzione, lavoro, amministrazione e vita politica. Al di là delle iniziali e pelose rassicurazioni, fornite dai leader talebani, all’opinione pubblica occidentale, sul rispetto dei diritti umani e dei diritti delle donne, la verità è che l’Emirato afghano, che fonda sulla Sharia la sua fonte di diritto, riporterà il Paese agli anni più bui. Le bambine non potranno studiare, le donne non potranno lavorare ed i matrimoni precoci contribuiranno a cancellare le libertà femminili faticosamente conquistate. Il divieto della pratica sportiva è solo il primo passo; l’Afghanistan dei Talebani non vuole coprire solo il corpo delle donne ma anche la loro esistenza. E per Fratelli d’Italia nessun dialogo è possibile con chi vuole nascondere le donne al mondo ed il mondo agli occhi delle donne”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Isabella Rauti, responsabile nazionale del Dipartimento Pari Opportunità, Famiglia, valori non negoziabili.

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Ad Expo Dubai i modelli educativi all’avanguardia dell’Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 settembre 2021

È uno degli eventi più attesi a livello mondiale. Rinviata di un anno a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19, Expo Dubai 2020 avrà luogo nella straordinaria cornice della città più onirica al mondo dall’1 di ottobre 2021 al 31 marzo 2022.Con oltre 200 Paesi partecipanti, l’Esposizione Universale è la prima a tenersi nell’area ME.NA.SA. (Medio Oriente, Nord Africa, Asia meridionale).Opportunità, Mobilità e Sostenibilità saranno i macro temi al centro dell’evento che per sei mesi trasformerà Dubai in una vetrina mondiale in cui i Paesi partecipanti presenteranno al mondo il meglio delle loro idee, progetti, modelli esemplari e innovativi nel campo delle infrastrutture materiali e immateriali.Lo scopo è quello di agevolare a livello mondiale il dialogo, l’engagement e la cooperazione tra i Paesi. L’Italia, con il suo padiglione tricolore, ispirata dal motto “La bellezza unisce le persone” è già stata protagonista dell’Esposizione Universale con dieci eventi digitali che hanno anticipato di un anno il confronto sui contenuti chiave dell’Expo.Dagli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite all’Agrifood, dall’Aerospazio alla lotta per contrastare il cambiamento climatico e preservare la biodiversità. Dalla rigenerazione degli spazi urbani al dialogo interculturale e religioso per passare alle nuove connessioni e ad un nuovo modello nel campo dell’Education. Un focus di grande importanza tra i temi trattati dal padiglione Italia sarà quello sul tema Open Education Italy con le scuole d’istruzione superiore, gli istituti tecnici professionali, le Università, i centri di ricerca per delineare un nuovo panorama educativo, che raccolga le opportunità offerte dal crescente bisogno di nuovi modelli e livelli di istruzione richiesti oggi per professioni creative e culturali. Tra gli protagonisti italiani dell’Education troviamo in prima linea all’interno dell’Expo Dubai 2020, Monica Perna, Direttore dell’Accademia The English Academy e creatrice della Masterclass Impara l’Inglese con Monica.La English coach, originaria di Seveso, in provincia di Monza e Brianza, parteciperà all’Esposizione Universale nelle vesti di Team Member della AUGE International Consulting, l’impresa di alta formazione fondata nel 2018 con Francesco Iannello. Tra le prime in Italia a compiere il passaggio dall’aula tradizionale a quella virtuale con un approccio multidisciplinare e tecnologico all’avanguardia, Monica Perna, insegnante di inglese originaria di Seveso in Brianza, è un’imprenditrice digitale di successo, e CEO di un’impresa che in due anni ha conquistato un ruolo rilevante nel settore dell’alta formazione linguistica a livello mondiale.Le soluzioni formative proposte dalla Perna, infatti, oltre ad aver dato un contributo metodologico e scientifico all’insegnamento dell’inglese ed all’e-learning, sono oggi utilizzate da più di 700.000 studenti in tutto il mondo.All’interno di Expo Dubai 2020, dove sono attesi in sei mesi circa 25 milioni di visitatori, Monica Perna si confronterà con un pubblico internazionale portando la propria testimonianza di ideatrice di un metodo di insegnamento della lingua inglese inizialmente pensato per gli italiani ma ben presto diffusosi tra studenti di tutto il mondo.Il suo percorso professionale, intrapreso nel 2008 quando a Milano aveva fondato la sua accademia, l’ha condotta a Dubai. La città le ha permesso di crescere come imprenditrice circondata da un ambiente in fermento, qual è quello degli Emirati Arabi Uniti, che rappresentano ormai da anni il punto di incontro di imprenditori ambiziosi e visionari. Un ambiente stimolante e nuovo, culla della concezione futuristica dell’istruzione universitaria a livello mondiale.Proprio l’educazione e l’istruzione saranno tra i temi cardine del programma italiano ad Expo Dubai. La piattaforma Open Education Italy affronterà appunto la tematica delle nuove professionalità richieste dal mondo del lavoro globale che necessita di figure sempre meno localizzate e sempre più connotate da competenze trasversali, skills multidisciplinari che non possono prescindere dalla conoscenza della lingua inglese.

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Nicaragua: brutale massacro di indigeni Mayangna e Miskito

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 settembre 2021

L’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) condanna il brutale massacro di almeno 13 indigeni Mayangna e Miskito morti in un attacco di coloni non indigeni. Secondo i media locali e le ONG, il massacro ha avuto luogo il 23 agosto nella riserva della biosfera di Bosawas, a nord del paese vicino al confine con l’Honduras. L’atto è stato deliberatamente messo in scena per essere particolarmente crudele. I corpi mostravano segni di tortura. Diverse donne sono state prima violentate e poi uccise. La vittima più giovane era un bambino di sei anni. Questo non è il primo incidente di questo tipo in Nicaragua. Finché la polizia non perseguirà coerentemente gli atti di violenza contro i popoli indigeni, non sarà l’ultimo. Il diffuso disinteresse delle autorità non indigene per la violenza contro gli indigeni incoraggia ulteriori reati. Questo fenomeno non è solo evidente in Nicaragua, ma in molte parti del Sud America. Il massacro è avvenuto tra le 19 e le 21 a Kiwakumbaih, una collina che è un luogo sacro e una zona tradizionale di caccia e pesca. Ciò che è inequivocabile è il silenzio della polizia su questo massacro, che traumatizza ulteriormente le famiglie in lutto. Il messaggio che in passa in questo modo è che la loro sofferenza non ha importanza. Perché non si tratta solo dell’invasione di riserve naturali e territori indigeni, ma di presunte esecuzioni pianificate. I responsabili politici devono finalmente attribuire pene adeguate a questi reati e far rispettare la legge in modo inequivocabile. Dopo tutto, le probabili ragioni dell’intrusione e della violenza sono le stesse che affliggono le comunità indigene in altre parti del continente: vale a dire la ricerca dell’oro, il disboscamento e l’accaparramento delle terre per lo sfruttamento agricolo.

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Ue, Afghanistan e droghe. Conferma e rafforzamento di illegalità e insicurezza

Posted by fidest press agency su martedì, 7 settembre 2021

I ministri degli Esteri dei 27 Paesi europei hanno affidato all’Ue la propria interlocuzione coi Talebani. Cinque le condizioni “non negoziabili” per riconoscere il governo talebano: Paese non base per terrorismo; garantire libertà fondamentali e diritti umani, in particolare delle donne; governo il più possibile inclusivo; accesso ad aiuti umanitari; far espatriare dal Paese chiunque. Inoltre, la missione del Servizio europeo per l’azione esterna (Seae) dovrà dialogare con i Paesi vicini su flussi di profughi, oltre che contrastare terrorismo e droghe. Quindi la lotta a produzione e traffico di droghe non è condizione “non negoziabile”, e verrà contrastata non mettendo il naso nella politica interna talebana. Verrà fatta qualcosa coi vicini… E’ bene ricordare che l’80% di oppio nell’Ue viene dall’Afghanistan e l’economia delle droghe illegali è la maggiore in questo Paese. Economia, rispetto al precedente governo talebano, cresciuta in venti anni di presenza Nato. Noi crediamo che il maggiore problema dell’Afghanistan sia l’economia illegale dell’oppio. Non combattuta sostituendola con altra legale, ha fatto sì che coltivatori e trafficanti (questi ultimi quasi sempre talebani) restassero indifferenti al cambio di regime (da amici Nato a Talebani): illegale ma tollerata prima… lavoravano prima e lavoreranno ora, a maggior ragione visto che i talebani trafficanti sono al potere. Ad un Paese che si basa su un’economia illegale, si dovrebbe rispondere con aiuti per la transizione verso la legalità: rendere legali i mercati delle droghe in Ue, sì che gli afghani si adeguerebbero ad altrettanta legalità, potendo esportare in Ue.Crediamo, invece e purtroppo, che l’Ue non metterà se stessa in discussione sull’attuale illegalità delle droghe, non renderà attrattivi i propri mercati (risolvendo anche i tanti problemi che questa illegalità causa sul proprio territorio). Vista la secondaria importanza alle droghe illegali l’Ue non andrà oltre quei piccoli e inutili tentativi che già la Nato ha fatto negli ultimi venti anni (coltivazioni sostitutive di zafferano, per esempio). Produzione e mercato illegale resteranno come oggi (in crescita visto che i talebani ci sono più di prima) senza contrasto e alternative. L’Afghanistan continuerà a sopravvivere con l’economia illegale, e relativo riflesso su necessità ed indispensabilità di altrettanta cultura dell’illegalità. Aiutare un Paese “lontano” (che condiziona la propria sicurezza interna) implica considerare anche che l’Ue non ha modelli perfetti. Anzi. Nel nostro caso si deve considerare che l’illegalità afghana nasce e prospera proprio perché i mercati Ue sono illegalmente pronti a recepire i loro prodotti. Vincenzo Donvito, Aduc

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What is the pandemic’s true death toll?

Posted by fidest press agency su martedì, 7 settembre 2021

Welcome to our weekly newsletter highlighting the best of The Economist’s coverage of the pandemic and its effects.Officially, covid-19 has killed around 4.5m people. But according to our own model, that is a dramatic undercount: we estimate that the actual death toll is 15.2m people, and may be as high as 18.1m.Last year, covid-19 in effect shut down the world’s economy. People stopped travelling and going to restaurants and concerts; they did not need to update their wardrobes, or buy much other than Netflix subscriptions and groceries. The Delta variant is different: it saps growth less dramatically but has fired up inflation.Partly because the virus has stopped tourism—Madagascar’s main source of hard currency—the country’s economy is shrinking dramatically, contributing to a near-famine in the country’s south. Our leader argues that in the short-term, Madagascar’s people need aid, and a lot of it; in the long-term, they need better governance. Vietnam’s economy, by contrast, has continued to grow, albeit slowly, driven by trade, foreign investment and remittances. That has helped lift its people out of poverty; whether they can become rich is less clear.Britain’s response to covid was helped by the sterling reputation of its National Health Service—the country’s strongest brand. When Islamic State set up its own health service, its logo mimicked the NHS’s sans-serif, right-leaning block capitals against a blue background.Finally, our business section ponders the future of meetings as people start returning, whether eagerly or reluctantly, to their offices. Zanny Minton Beddoes Editor-In-Chief The Economist

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Breyer e l’immigrazione: la Corte Suprema influenzata dalla politica?

Posted by fidest press agency su domenica, 5 settembre 2021

By Domenico Maceri. “La fedeltà dei giudici sta con l’osservanza della legge, non con il partito politico che li ha aiutati a ottenere i loro incarichi”. Così Stephen Breyer, uno dei nove giudici della Corte Suprema americana nel suo nuovo libro “The Authority of the Court and the Peril of Politics” (L’autorità della Corte e il pericolo della politica), che uscirà fra pochi giorni, edito dalla Harvard University. Breyer voleva ovviamente reiterare il principio dell’indipendenza delle toghe. Non stupisce l’asserzione ma la politica nel sistema giudiziario spesso emerge almeno nella mente dei cittadini americani informati ma anche di tanti altri che seguono casualmente le sentenze della Corte Suprema. Uno di questi casi recenti serve da esempio che ci chiarisce il mix fra sistema legale e politica.In una decisione di 6-3 la Corte Suprema ha respinto il ricorso dell’amministrazione di Joe Biden di abbandonare il Migrant Protection Protocols (MPP), una misura sull’immigrazione creata da Donald Trump. Per ridurre il numero dei rifugiati centroamericani in America, il 45esimo presidente aveva concluso un accordo internazionale per mantenere i richiedenti asilo nel Messico mentre il lento sistema giudiziario americano considerava i loro casi. Trump aveva negoziato l’accordo per ridurre il numero sempre crescente di rifugiati, interpretando i continui aumenti alla frontiera come un’invasione, mantenendo la sua linea “dura” contro gli immigrati. L’accordo, MPP, “Remain in Mexico”, siglato nel 2019, era stato sospeso per 17 mesi, ma il 13 agosto dell’anno in corso, il giudice federale Matthew J. Kacsmaryk, ha ordinato il suo restauro. Kacsmaryk ha giudicato legittima la richiesta di Greg Abbott e Mike Parson, ambedue repubblicani, e governatori del Texas e Missouri rispettivamente. I due hanno giustificato la loro richiesta citando l’onere delle spese dei loro Stati per la presenza di questi rifugiati. L’amministrazione di Biden ha reagito chiedendo alla Corte Suprema di bloccare la decisione di Kacsmaryk. La Corte Suprema ha deciso di mantenere l’ordine del giudice federale e dare tempo alla Corte di Appello del Quinto Circuito di decidere il caso.Si tratta dunque di una sconfitta, almeno temporanea per Biden, che adesso si vede obbligato a riprendere le negoziazioni con le autorità messicane. Lo farà controvoglia ma la Corte Suprema ha anche dato l’incarico a Kacsmaryk di assicurarsi che Biden la prenda sul serio. In caso contrario vi potrebbero essere altre conseguenze legali, che la Corte Suprema ha conferito Kacsmaryk.Né Kacsmaryk né la Corte Suprema hanno considerato la triste situazione dei rifugiati, molti dei quali sfuggono alla violenza dell’America Centrale. Impedendogli di entrare negli Usa continua i pericoli per la loro vita poiché la sicurezza in Messico non è poi tanto migliore dei loro Paesi di origine. Dall’inizio del MPP nel 2019, i rifugiati hanno subito soprusi dentro i confini del Messico. Human Rights First, un’associazione sui diritti umani basata negli Usa, ha rilasciato un rapporto in cui si forniscono dati di 1550 casi di abusi che includono morti, stupri, sequestri contro questi migranti costretti a rimanere nel Messico.Le negoziazioni fra Biden e il Messico potrebbero facilmente andare a monte se le autorità messicane decidono di non cooperare e rifiutarsi di accettare questi rifugiati nel loro territorio. In passato, dopo la richiesta iniziale, i migranti venivano rilasciati nel territorio americano aspettando la data del loro processo. Con frequenza, però, non si presentavano ed entravano nel mercato del lavoro illegalmente. Trump voleva proprio evitare loro l’accesso per limitare o eliminare queste situazioni. La decisione temporanea della Corte Suprema sembrerebbe avere poco a che fare con la politica ma difatti si tratta proprio del contrario. A cominciare dal fatto che Kacsmaryk era stato nominato da Trump. C’è poi ovviamente il costante conflitto politico fra governatori repubblicani e un presidente democratico. Kacsmaryk ha chiarito che la necessità di restaurare il MPP era dovuta agli aumenti dei rifugiati al confine. In effetti ha usato una giustificazione politica e non legale. Ha spiegato che il Missouri e il Texas ne facevano le spese per i costi di servire questi rifugiati per quanto riguarda la sanità e l’istruzione dei loro figli. Fare ricorso al sistema giudiziario spesso è l’unico modo per risolvere i conflitti. In questo caso la Corte ha deciso di rimandare tutto e probabilmente riconsiderare il caso nei prossimi mesi. Nel frattempo, l’immigrazione, compito del governo federale e non statale, viene consegnato al volere degli Stati, mediante l’uso del giudice Kacsmaryk.La decisione della Corte Suprema sul MPP conferma la linea poco chiara che esiste fra legalità e l’influenza delle considerazioni politiche. Il giudice Breyer non vede queste acque sporche. Per lui tutto è limpido e cita l’indipendenza della Corte Suprema, facendo riferimento al fatto che, nonostante i suoi dissensi giudiziari espressi per iscritto, il sistema funziona. La richiesta di Trump alla Corte Suprema di ribaltare l’elezione del 2020 è stata respinta. Il fatto che Trump abbia nominato 3 degli attuali 6 giudici scelti da presidenti repubblicani e solo 3 da presidenti democratici non gli è servito a nulla per i suoi scopi politici. Breyer aggiunge inoltre che la Corte Suprema ha votato 3 volte per mantenere l’Obamacare, la riforma sanitaria del 2010 approvata durante la presidenza di Barack Obama.Breyer però non sembra avere captato che la politica a Washington sia divenuta tossica negli ultimi anni. Il giudice sembra essere congelato negli anni novanta quando lui fu nominato da Bill Clinton e confermato dal Senato con un voto schiacciante di 87 sì e 9 no. Un evento inconcepibile di questi giorni. Breyer non tocca neanche il tasto dell’ipocrisia di Mitch McConnell, senatore repubblicano del Kentucky e Presidente del Senato fino a gennaio del 2021, che ha “rubato” uno dei seggi alla Corte Suprema al presidente Obama. Va ricordato che con la morte di Antonin Scalia all’inizio del 2016, giudice conservatore, McConnell si rifiutò di sottoporre la nomina di Merrick Garland alla conferma perché si trattava di un anno di elezione presidenziale. Quando però poi Trump nominò Amy Coney Barrett per sostituire Ruth Bader Ginsburg, McConnell la fece confermare in tempi rapidissimi con l’elezione del 2020 già in corso, creando una maggioranza di 6 a 3 per giudici del suo partito. Breyer chiude gli occhi a queste considerazioni politiche ma Biden non lo ha fatto. Ecco perché ha istituito una commissione per studiare possibili riforme sulla Corte Suprema. Le raccomandazioni della Commissione dovrebbero arrivare fra breve. Il più presto possibile andrebbe bene per ristrutturare la Corte Suprema, che pende a destra, anche se Breyer non lo riconosce. Le ultimissime notizie ne confermano l’emergenza. La Corte Suprema, con un voto di 5-4 si è rifiutata di sospendere la nuovissima legge draconiana del Texas che proibisce l’aborto dopo sei settimane di gravidanza, anche in caso di stupro o incesto. Domenico Maceri, PhD, è professore emerito all’Allan Hancock College, Santa Maria, California.

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Infiltrazioni terroristiche in Algeria

Posted by fidest press agency su sabato, 4 settembre 2021

L’Algeria si è legata all’Iran, che utilizza il paese africano per i sui movimenti terroristici. La dichiarazione è arrivata dal Ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid, nel corso di una conferenza che si è tenuta nei giorni scorsi in Marocco.Dichiarazione che si basa su “informazioni precise”, come ha riportato il portavoce del Ministro degli Esteri israeliano Hassan Kaiba, che al sito Madar21 ha ribadito: “L’Algeria è diventata, dall’inizio della primavera araba, un passaggio per i movimenti terroristici istigati dall’Iran- La cooperazione algerino-iraniana ci preoccupa soprattutto perché l’Iran mira ad infiltrarsi in tutti i paesi”.Kaiba ha sottolineato che le attività di Teheran in Medio Oriente sono alla base del terrorismo, soprattutto in Siria, Iraq e Yemen. Il portavoce del Ministro degli Esteri israeliano ha osservato che il paese degli Ayatollah ha l’obiettivo di “interferire negli affari” dell’Africa, compresa l’Algeria, la cui decisione di interrompere le relazioni diplomatiche con il Marocco è stata commentata da Kaiba. La notizia non va sottovalutata, anzi. L’Iran continua a essere una forza che ostacola i processi di pace in Medio Oriente e riesce – sostanzialmente – a controllare gran parte del Libano grazie a Hezbollah, il gruppo terroristico che fa base nel paese dei Cedri. Ma non solo, perché la lunga mano dell’Iran, con la manovalanza di Hezbollah e delle criminalità locale, è da tempo arrivata anche in Sudamerica. L’Iran, quindi, gioca un ruolo fondamentale in Medio Oriente, mette lo zampino in molti traffici illeciti e attentati in Sudamerica e si è infiltrato in Africa, soprattutto in Algeria. Quella stessa Algeria che non ha mai nascosto il proprio antisemitismo, che il più delle volte sfocia nel qualificare Israele come “entità sionista”. Antisemitismo che percuote diverse realtà del paese, tra cui politica, esercito e media. Cosa serve ancora per affermare che l’Iran è all’origine di diversi attentati terroristici?

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Applied research dedicated for the future

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 settembre 2021

The Federal Ministry for Economic Affairs and Energy (BMWi) predicts that Germany will consume around 655 terawatt hours in the year 2030 – an increase of almost 20 percent compared to today. The fast-growing electromobility sector is therefore look-ing for new ways to reduce the energy required to produce batteries and thus to design them to be as cost effective and environmentally friendly as possible. DRYtraec® is a promising solution developed by an interdisciplinary research team at Fraunhofer IWS in Dresden that focuses on the manufacture of battery electrodes. A key component of any battery, electrodes consist of a metal foil with a thin coating. This coating contains the active components that are responsible for storing energy. The conventional coating process uses a wet chemical method in which active materials, conductive carbon black and binders are dispersed in a solvent to make a paste that is applied to the metal foil to form a wet coating. This requires extremely large plants with very long drying tracks to ensure that the solvent evaporates. The researchers can make this process more effi-cient with the newly developed DRYtraec® dry-coating process.The building sector is one of the biggest emitters of greenhouse gases. According to the German Environment Agency, buildings are responsible for around 30 percent of the country’s CO2 emissions. Buildings with large glass frontages are particularly problematic. They heat up in the sun, especially in summer. The interior therefore needs to be cooled with electricity-intensive air conditioning, which exacerbates the carbon footprint of the building. The Fraunhofer Institute for Silicate Research ISC and the Fraunhofer Institute for Organic Electronics, Electron Beam and Plasma Technology FEP have come up with a sophisticated solution to this problem. In the “Switch2Save” project, researchers have been working on transparent coatings for glass façades using electrochromic and ther-mochromic materials. These add a variable, transparent dark tint to the outside of the windows. This keeps the rooms cool and thus contributes to environmental and climate protection.Another building problem, the occurrence of mold in damp conditions, could be solved in the future with bamboo. This rapidly renewable raw material absorbs CO2 and is resource-efficient and biodegradable. For this reason, the construction industry is increasingly choosing to use it as a substitute for wood, which is becoming scarce due to the increase in building activities across the globe. The Fraunhofer Institute for Building Physics IBP is presenting a solution that helps to forecast bamboo’s response to moisture, thereby enabling the humidity of the material to be managed efficiently. The goal is to prevent the occurrence of mold without the need to use chemical poisons.

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L’intelligenza delle bestie è proprio straordinaria

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 settembre 2021

Bellinzona 11 September 2021 – 30 April 2022 Vernissage: Saturday 11 September 2021 from 6.00 p.m. Spazio 5B Via Carlo Salvioni è stata presentata un’istallazione di Alex Hanimann per la prima volta nel 1999 presso il Centro d’Arte Contemporanea Ticino (CACT) e che lo Spazio 5B ripropone in una veste e secondo delle modalità espositive parzialmente diverse.L’opera – recentemente entrata a far parte della collezione dello Spazio 5B – è costituita da più di duecento frasi in italiano quasi tutte tratte da manuali o guide linguistiche destinate a chi (come l’artista stesso) non conosce la lingua italiana ma desidera intraprendere un viaggio o fare una vacanza in Italia o nella Svizzera italiana.La funzione di queste pubblicazioni (oggi sempre più sostituite da programmi scaricabili da Internet) non è di introdurci allo studio della grammatica e della sintassi, ma di offrirci una selezione di parole e di frasi utili per chi si trova in un paese di cui non conosce la lingua.Ed è proprio questa funzione pragmatica che interessa l’artista, poiché introduce – forse inconsapevolmente – una dimensione narrativa in queste pubblicazioni. I loro autori infatti sono chiamati a prevedere delle situazioni che potrebbero verificarsi in un viaggio o in una vacanza (come ad esempio, la doccia che non funziona in una stanza d’albergo o la necessità di acquistare un medicamento in una farmacia perché il figlio ha la febbre oppure ancora l’automobile presa a noleggio che si blocca nel bel mezzo di una gita in una zona discosta a quaranta chilometri dal centro abitato più vicino…) e a predisporre delle soluzioni linguistiche appropriate, le quali possono essere viste come delle tracce di una piccola storia o di un racconto i cui sviluppi sono tutti da immaginare. Il procedimento usato da Hanimann nella costruzione della sua istallazione è molto semplice. L’artista toglie delle frasi da manuali e guide linguistiche per l’apprendimento dell’italiano, annullando così la loro funzione d’uso originaria. Ciò consente di riutilizzare le frasi combinandole in modo diverso secondo dei criteri scelti dall’artista (la lunghezza delle frasi, la lunghezza delle pareti dello spazio espositivo, il colore delle placche su cui sono incise le frasi o – come nel caso della mostra presso lo Spazio 5B – delle combinazioni liberamente scelte dal pubblico durante la visita, ecc.). I testi prescelti si trovano così inseriti in un contesto diverso, assumendo nuovi significati e aprendosi alla possibilità di immaginare nuove storie e nuovi racconti. This work, which recently joined the collections at the 5B Space, comprises more than 200 phrases in Italian taken from phrasebooks intended for people (like the artist himself) who know no Italian but want to travel or take a holiday in Italy or Italian Switzerland.The function of such publications (which have largely been replaced these days by programs that can be downloaded from the web) was never to introduce the user to a study of grammar and syntax, but to offer a selection of useful words and phrases for those who spend time in a country whose language they do not know.It was this pragmatic function that caught the artist’s interest, as it introduced – maybe unconsciously – a narrative dimension in these publications. Their authors had to do their best to predict the situations that could come about when travelling or taking a holiday (such as a malfunctioning shower in a hotel room or the traveller’s need to buy medicines in a pharmacy for a child running a fever, or again a hire car that breaks down in the middle of a trip, forty kilometres from the nearest large town…) and to prepare suitable language solutions that could be used as the basic input for the stories or narratives whose further developments were open to the imagination.The procedure used by Hanimann when piecing his installation together was very simple. The artist took phrases out of the phrasebooks for learning Italian, in the process eliminating their original function. This enabled him to reuse the phrases, combining them in different ways that accorded with criteria of the artist’s own choice (the length of the phrases, the length of the walls in the exhibition space, the colour of the plaques where the phrases are engraved or – as in the case of the exhibition at the 5B Space – of the combinations chosen freely by the public during their visits etc.). in this way, the chosen phrases end up in a different context, acquiring new meanings and paving the way for imagining new stories and new narratives.

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