Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for the ‘Economia/Economy/finance/business/technology’ Category

Economy – Finance – Business – Technology

Lotta alla grande evasione fiscale, non solo a parole

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 ottobre 2019

La legge di bilancio è sempre un momento difficile per il governo, per i cittadini e per lo Stato. Soprattutto se l’economia è in profonda stagnazione, a volte dentro, a volte appena fuori da una vera e propria recessione. Quando la crescita non c’è, inevitabilmente c’è scarsità di reddito e, di conseguenza, manca regolare gettito fiscale. Perciò, far quadrare i conti senza un aumento delle tasse, dell’IVA per quanto riguarda il nostro paese, diventa opera di un equilibrista.
E’ una storia vecchia, ma l’Italia non può permettersi un’evasione fiscale ai livelli di una “repubblica delle banane”.
L’ultimo studio del Ministero dell’Economia riporta che nel 2016 l’evasione fiscale è stata di 107 miliardi di euro. Secondo la società inglese di ricerca, “The Tax Research LLP”, sarebbe addirittura di 190,9 miliardi di euro. Il totale europeo sarebbe di ben 823,5 miliardi L’Italia è la prima in Europa, seguita dalla Germania con 125,1 miliardi di evasione. E’ il caso di ricordare che la nostra spesa pubblica per la sanità è di 115 miliardi e quella per la scuola di 60. Un secondo studio, “The European Tax Gap”, misura il rapporto tra tasse evase e il gettito fiscale. In Italia è del 23,29%. Siamo quarti in Europa, dopo la Romania, la Grecia e la Lituania. Nonostante che il denaro recuperato dall’evasione sia quadruplicato in poco più di 10 anni, dai 4,4 miliardi del 2009 ai 19,2 del 2019, il problema resta sostanzialmente irrisolto. Rispetto ai totali di evasione menzionati è davvero “parva res”. Vi è poi l’elusione fiscale, cioè l’utilizzo di tutte le cosiddette “strade legali” e di alcuni trucchi per sottrarsi al fisco. La praticano in particolare le grandi imprese internazionali. Sfruttano i paradisi fiscali, ancora legalmente irraggiungibili dalle autorità degli Stati. Sono noti i casi legali nei confronti, per esempio, di Amazon, Facebook, Google, Apple e di altri giganti del web. Si calcola che l’elusione dei grandi gruppi esteri in Italia potrebbe generare ammanchi di entrate tra i 5 e i 20 miliardi di euro (a secondo delle stime adottate). A tutto ciò si dovrebbero aggiungere le attività illegali (prostituzione, droga, criminalità organizzata, ecc) che nei calcoli stranamente non sono prese in considerazione.Il piano annunciato dal governo italiano per la lotta all’evasione dovrebbe portare nelle casse dello Stato 7 miliardi di euro. Ridurre l’uso del contante a favore dei pagamenti elettronici farebbe aumentare il numero delle operazioni tracciate e potenzialmente anche diminuire il numero degli evasori. Aumentare la tracciabilità dei pagamenti è sicuramente importante, ma deve essere accompagnata, meglio se preceduta, dal potenziamento e dalla modernizzazione delle agenzie preposte alla lotta all’evasione. Oggi la grande evasione, purtroppo, corre sempre davanti alle regole e agli interventi dello Stato. Si creano innegabili distorsioni e disuguaglianze tra coloro che si trovano in una condizione che permette di evadere le imposte e quelli che sempre le pagano. Al riguardo è opportuno ricordare che i 17 milioni di lavoratori dipendenti, pubblici e privati, e di pensionati pagano le imposte fino al’ultimo centesimo, in quanto, com’è noto, trattenute direttamente sulla busta paga e sulla pensione. In Italia vi sono poi 5 milioni di lavoratori autonomi, imprenditori, artigiani e partite IVA che potrebbero, se volessero, evadere anche percentuali significative rispetto al dovuto allo Stato. Secondo alcune stime circa 33 miliardi di euro di imposte sul reddito (Irpef), pari al 63% del dovuto da parte degli autonomi, non arriverebbe al fisco. Ancora più evasa è l’IVA, l’imposta sugli scambi di beni e servizi. Si stima che ogni anno non sarebbe versata per 35 miliardi di euro. La lotta all’evasione ha tentato sempre di ricuperare l’IVA evasa. Esaminando il flusso degli acquisti e delle vendite si è in grado di ricostruire meglio anche il reddito degli operatori. Ci sembra che la strada sia quella giusta. Si stima che nel 2019 la semplice introduzione della fatturazione elettronica sembra possa produrre un gettito aggiuntivo di IVA superiore a 4 miliardi. In merito all’uso del contante l’accanimento mediatico ci sembra francamente esagerato e pretestuoso. I pagamenti telematici, bancomat e carte di credito varie, dovrebbero essere introdotti in modo progressivo e accompagnati dalle necessarie semplificazioni degli adempimenti fiscali e, soprattutto, non gravati da alcun costo per gli utenti. Se la lotta all’evasione e all’elusione è prioritaria per il rilancio dell’economia, diventa urgente migliorare le qualificazioni tecnologiche delle varie agenzie preposte e l’aumento dei relativi organici. Tutti devono pagare le tasse dovute e contribuire proporzionalmente al bene comune, così come prevede la nostra Carta costituzionale. La lotta contro l’evasione e l’elusione fiscale deve, però, cominciare veramente con i grandi evasori. Si può ulteriormente accettare supinamente che grandi società operanti in Italia spostino la loro sede fiscale in Olanda per pagare meno tasse? O si deve, invece, pretendere che l’Ue adotti norme fiscali omogenee per tutti i paesi dell’Unione? Questo è il salto di qualità che si chiede all’Europa per avere maggiore credibilità. (Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e Paolo Raimondi economista)

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Ristagno dell’attività economica generale

Posted by fidest press agency su martedì, 15 ottobre 2019

La fotografia scattata nel II trimestre del 2019 da CREAgritrend, il bollettino trimestrale messo a punto dal CREA, centro Politiche e Bioeconomia, conferma una fase di ristagno dell’attività economica generale. I dati mostrano che, rispetto al trimestre precedente, evidenziano una diminuzione del valore aggiunto (-1,2%), e dell’occupazione (-1,6%.). Aumentano (+ 1,9%), invece, gli investimenti fissi lordi, principalmente a causa della spesa per impianti e macchinari.L’indice del fatturato dell’industria alimentare e delle bevande cresce (rispettivamente +2,7% e + 5,1%), trainato dal mercato estero. Le esportazioni agroalimentari, pari a circa a 10,5 miliardi di euro, registrano, rispetto allo stesso periodo del 2018, un aumento del 3,8%, mentre le importazioni crescono del 2,6%.Inoltre, in questo numero, viene dedicato un focus alla spesa pubblica in agricoltura: per il 2019 le Regioni hanno stanziato per il settore circa 2.700 milioni di euro, con una generale riduzione della spesa agricola sul bilancio complessivo regionale. Da sottolineare però, che il sostegno pubblico in agricoltura deriva principalmente da risorse comunitarie che costituiscono il 62% del totale, mentre la spesa agricola regionale rappresenta una parte limitata dei finanziamenti al settore. Emerge, in ogni caso, la prevalenza di un clima di fiducia nel settore agricolo con il 56% dei giudizi “positivo e molto positivo” sulle condizioni del settore e sulle politiche attuate, sulla base dei dati raccolti su twitter (circa 3.950 tweet) tra il 01 luglio e il 15 settembre 2019.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Castelli: “Vincoliamo la politica economica al rispetto dell’ambiente”

Posted by fidest press agency su martedì, 15 ottobre 2019

“Per anni i trattati internazionali e i protocolli di intesa sul clima e l’ambiente sono stati ignorati. La politica, dopo averli firmati, si dimenticava di portarli avanti con una programmazione concreta. Con il Decreto Legge “Clima” questo governo ha voluto dare un segnale forte di discontinuità. Come? Rendendo vincolanti gli impegni assunti con il programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e vincolando la politica economica al rispetto ambientale.
Così si assicura il futuro del pianeta. Un grazie di cuore al Ministro Sergio Costa che porterà nel mondo questa grande innovazione”. Così il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Gruppo Euris nel 2019 ha già assunto 87 nuovi addetti

Posted by fidest press agency su martedì, 15 ottobre 2019

Continua a crescere il Gruppo Euris, anche grazie alla costante attenzione per la formazione. Sono 87, tenendo conto soltanto del periodo dal 1° gennaio al 30 settembre, i nuovi dipendenti assunti dall’azienda con sede legale a Trieste e specializzata in consulenza informatica, in grado di offrire soluzioni complete nella gestione dei progetti It sia in ambito architetturale, sia nello sviluppo applicativo. Tutto ciò, grazie anche alle divisioni interne al gruppo, dotate di un know how consolidato.Euris, fondata dal presidente Egisto Bressan, soprattutto negli ultimi anni ha deciso di investire nelle risorse umane. E per farlo, ha organizzato con sempre maggiore intensità degli appuntamenti formativi che, per molti, si sono tramutati in uno sbocco lavorativo. Negli ultimi anni sono una ventina i corsi organizzati a Trieste e nelle filiali di Udine, Milano, Padova e Bologna (c’è anche una sede distaccata a Fiume, in Croazia, dove quest’anno sono state assunte sei persone e c’è stato il coinvolgimento di altrettanti tirocinanti), grazie ai quali l’impresa ha dato lavoro, soltanto nel 2019, a 88 persone, di cui 50 provenienti dai corsi formativi di Euris, rivolti agli esterni; tutto ciò per implementare il proprio organico, che oggi conta su 450 addetti complessivi. Le “lezioni” hanno riguardato svariate tematiche, dalla programmazione NET a quella JAVA, senza dimenticare in tempi più recenti Atlassian e Navision. «La nostra filosofia – chiarisce Raffaele Canetta, HR del Gruppo Euris – è quella di scommettere sul talento dei giovani, ma non soltanto. La formazione, per noi, continua a rivestire un ruolo basilare, perché questi momenti di confronto in aula sono decisivi per farci individuare le figure adatte da inserire nel nostro organico. Proprio per questo, negli ultimi anni abbiamo intensificato il calendario dei cicli formativi e così intendiamo fare anche in futuro». Le aziende tecnologiche italiane subiscono la carenza di personale qualificato, vista l’imperante quanto travolgente pressione sul mercato del lavoro, Euris ha deciso di puntare sulla formazione di coloro che vogliono approcciarsi al mondo dell’Information technology.Euris, fondata 30 anni fa, ha chiuso il 2018 con 26,2 milioni di euro di ricavi e un utile netto pari a 465.000 euro, mentre il valore della produzione si è attestato sui 27,7 milioni. L’Ebitda lo scorso anno è stato di 1 milione e 694 mila euro. Nel 2018, proseguendo nel suo processo di crescita, l’azienda ha acquisito, con un investimento globale di 4 milioni di euro, Test Spa, azienda con core business nella It governance, e Getconnected Srl, realtà dedicata allo sviluppo di soluzioni digitali.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Cina pronta ad accogliere l’Italia

Posted by fidest press agency su martedì, 15 ottobre 2019

Nelle città di Pechino e Jinan dal 25 al 29 novembre 2019 Settimana Cina Italia dell’Innovazione. Sono già più di 300 le organizzazioni cinesi e italiane iscritte. Seminari tematici, tavoli di networking, incontri one to one e un’intensa azione di promozione istituzionale scandiranno, sotto l’egida dei rispettivi Governi, cinque giorni di lavoro nel segno della scienza e della tecnologia sino-italiana. Giunta al suo 10° anniversario, la Settimana dell’Innovazione vedrà la partecipazione dei ministri della Ricerca Lorenzo Fioramonti e del suo omologo cinese Wang Zhigang e avrà una particolare rilevanza in considerazione della recente adesione dell’Italia alla Belt and Road Initiative nonché in vista del prossimo 50° anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali che cadrà nel 2020.Nel corso degli ultimi anni la Settimana dell’Innovazione ha coinvolto più di 8000 esperti in occasioni di visite reciproche, ha prodotto circa 5000 azioni di trasferimento tecnologico e più di 600 accordi di cooperazione scientifica e tecnologica.
Il programma della Settimana prevede il China-Italy Innovation Forum; il Sino-Italian Exchange Event promosso con la Regione Campania; la Best Startup Showcase-Entrepreneurship Competition. Oltre alle azioni di networking e ai seminari sono previste numerose le visite, sia a Pechino sia a Jinan, presso incubatori, parchi scientifici e centri di ricerca in modo da favorire opportunità di partnership tra realtà innovative cinesi e imprese italiane. La Settimana Cina-Italia punterà a moltiplicare le potenzialità di cooperazione in numerosi settori strategici, tra cui intelligenza artificiale, smart cities, biomedicina, aerospazio, energie e tecnologie verdi, mobilità sostenibile, tecnologie per la valorizzazione del patrimonio culturale.Sarà la Città della Scienza di Napoli insieme ai suoi partner cinesi a coordinare tutte le attività in programma, dai seminari tematici alle azioni di match-making.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Opportunità di Business in Somalia

Posted by fidest press agency su martedì, 15 ottobre 2019

«La Somalia è un Paese in crescita con opportunità inesplorate e grandi potenzialità di business per lo sviluppo economico e sociale del Paese»: così si è aperta la Tavola Rotonda sulla Somalia, organizzata da UNIDO ITPO Italy in collaborazione con UNIDO Somalia presso l’Hotel Le Méridien a Roma. L’evento si inserisce nel quadro del progetto “Agro-technology development for economic growth In South and Central Somalia”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e implementato da UNIDO.La conferenza è stata arricchita dai saluti istituzionali dell’Ambasciatore somalo in Italia, S.E. Abdirahman Sheik Issa e dagli interventi del Direttore Generale del Ministero del Commercio e dell’Industria del Governo Federale Somalo, Abdiaziz Ibrahim Adan e del Consigliere per il Ministero del Commercio e dell’Industria del Governo Federale Somalo, Ahmed Elmi.La tavola rotonda è stata l’occasione per presentare il prossimo Italy-Somalia Business Forum, organizzato da UNIDO ITPO Italy e UNIDO Somalia per favorire nuove sinergie tra le aziende italiane e somale, attraverso una serie di incontri BtoB e BtoG. “La Somalia ha sempre avuto ottimi rapporti commerciali con l’Italia per ragioni storico-culturali” – ha affermato Abdiaziz Adan – “Siamo pertanto lieti di presentare l’Italy-Somalia Business Forum che avrà luogo a Mogadisho, il 10-11 Dicembre 2019”.
Oltre 50 aziende italiane hanno preso parte alla tavola rotonda, per approfondire in dettaglio le opportunità di business in Somalia con riferimento ai settori agroindustriale, pesca, social housing e energie rinnovabili. “Si sta affermando uno sviluppo economico orientato al settore privato che appare molto più dinamico” – affermano gli esperti di UNIDO. “Il settore bancario è in forte crescita insieme al settore finanziario “– ha continuato Ahmed Elmi – “che oggi risulta essere molto aperto agli investitori stranieri”.
Il progetto “Agro-technology development for economic growth In South and Central Somalia” nasce con l’obiettivo di stimolare l’occupazione e le opportunità economiche per lo sviluppo imprenditoriale del Paese, oltre che fornire assistenza tecnica al Governo Federale della Somalia e in particolare al Ministero dell’Industria e del Commercio.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Grant Thornton: Sette posizioni aperte dedicate ai giovani

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 ottobre 2019

Milano. La member firm italiana del network internazionale Grant Thornton, specializzata in servizi di consulenza nelle aree Audit, Assurance, Tax, ed Advisory, tra i protagonisti del career day di oggi all’Università Cattolica di Milano. Una giornata dedicata agli studenti e ai laureandi che hanno potuto presentare personalmente ai recruiter la propria candidatura per le posizioni aperte e conoscere alcuni dei manager e dei partner Grant Thornton nel corner aziendale allestito all’interno dell’Università.“E’ un’occasione alla quale crediamo molto e che ci ha dato grandi soddisfazioni nelle edizioni precedenti” dichiara Simonetta La Grutta, Head of VAT e partner di Grant Thornton. “Con l’intento di offrire una visione concreta dell’ampio spettro delle nostre attività, partecipano, alternandosi nel corso della giornata, professionalità diverse per età anagrafica e specializzazione tecnica. I migliori testimonial sono coloro che abbiamo incontrato per la prima volta qui negli anni scorsi e che oggi collaborano stabilmente con la nostra organizzazione. Li abbiamo visti particolarmente orgogliosi di descrivere i “10 motivi per crescere con noi” sintetizzati nel nostro flyer, uno statement del quale rispondiamo ogni giorno.”
Lavorare in Grant Thornton significa entrare a far parte di un network internazionale presente con 53.000 persone in oltre 140 paesi nel mondo. Un ambiente dinamico nel quale idee e diversità si fondono per dare vita a nuovi valori e nuove sfide, supportando la valorizzazione delle proprie persone.Nello specifico, Grant Thornton è alla ricerca di sette figure junior da inserire nei propri team di Milano: due risorse da inserire in stage come Junior Tax Specialist; un Junior VAT Consultant; un Junior Tax Advisor; un Junior Consultant Transfer Pricing; un Junior Consultant Transaction Services e una posizione in stage per un Assistant Auditor.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Siamo in piena “guerra fredda cibernetica”

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 ottobre 2019

“L’Italia e l’Europa sono soggette a politiche predatorie da parte di Stati incompatibili con i nostri valori, interessati a prendere il controllo delle nostre economie. Lo scenario delineato dal report UE sui rischi del 5G, svelato da Bloomberg e rilanciato da Francesco Bechis su Formiche, è inquietante: grazie alle reti di nuova generazione, potenze ostili potrebbero infiltrarsi nelle nostre infrastrutture critiche, dall’energia all’elettricità, fino ai dati personali. La Guerra fredda cibernetica fra il blocco occidentale e le potenze orientali imperversa, e ci chiediamo cosa intenda fare il governo in materia. La discussione sul dl cybersecurity prenda atto di queste nuove evidenze, e il legislatore ne tenga conto. Le aziende come Huawei e ZTE hanno un rapporto di osmosi con le gerarchie militari e politiche della Repubblica Popolare Cinese, tanto che ZTE è controllata per la maggioranza della proprietà proprio dallo stato cinese e Huawei è in un rapporto di dipendenza con la casa madre cinese.FDI ha da sempre portato avanti la richiesta di tutelare le infrastrutture chiave della nostra Nazione da attacchi stranieri, stabilendo un perimetro di sicurezza nazionale e chiarezza sui rapporti.” E’ quanto dichiara il deputato responsabile Innovazione di Fratelli d’Italia Federico Mollicone.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Banco Desio: aumento capitale da 8,7mln per la cassaforte Brianza Unione

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 ottobre 2019

(Fonte: Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) Brianza Unione Sapa, la cassaforte attraverso cui le famiglie Gavazzi e Lado controllano il Banco Desio, rafforza il patrimonio del gruppo varando un aumento di capitale da 8,7 milioni tramite la conversione di un bond. In base ai verbali assembleari consultati da Radiocor, lo scorso 30 settembre l’assemblea degli obbligazionisti portatori del bond da 19,7 milioni in scadenza il 30 settembre 2020 ha infatti modificato il regolamento del prestito, rendendolo convertibile in azioni con un rapporto di 12 obbligazioni per ogni nuova azione e anticipando la scadenza al 31 ottobre 2019. Lo stesso giorno l’assemblea straordinaria degli azionisti dell’accomandita ha varato l’aumento di capitale fino a 8,7 milioni nominali a servizio della conversione del bond. Da qui a fine mese, quindi, i bondholder avranno la facoltà di convertire in azioni ordinarie, in tutto o in parte, le obbligazioni detenute. L’operazione, che ha avuto il via libera della Banca d’Italia, «risponde all’opportunità per il gruppo che fa capo alla società, che comprende la controllata Banco di Desio e della Brianza e le società da queste controllate, di migliorare i coefficienti patrimoniali di vigilanza cui è sottoposto il gruppo medesimo, con ricadute positive in termini di operatività nell’attività bancaria svolta». In particolare «l’operazione dovrebbe consentire di riassorbire ampiamente l’effetto diluitivo in termini di Cet1 ratio derivante dalla fusione per incorporazione della Banca Popolare di Spoleto» nel Banco Desio. Il consiglio degli accomandatari ritiene quindi che la conversione sia nell’interesse della società «permettendo l’estizione di un debito consistente e la conseguente patrimonializzazione del gruppo nel suo complesso, oltre a una riduzione degli oneri finanziari della società».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mediobanca: Del Vecchio, nuovo piano, risultati non solo da Generali e Compass

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 ottobre 2019

(Fonte: Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) “Mi aspetto un nuovo piano industriale che non basi i risultati di Mediobanca solo su Generali e Compass, ma progetti un futuro da banca di investimenti”. Così ha risposto il presidente di Delfin, Leonardo Del Vecchio, incrociato da Radiocor fuori dalla sede milanese di Luxottica. “Una banca – ha proseguito Del Vecchio – capace di giocare un ruolo da leader in Italia e in Europa e che possa così dare soddisfazione a tutti gli azionisti, Delfin inclusa”, ha concluso. È la prima volta che il patron di Luxottica interviene su Mediobanca dopo che la sua holding di famiglia Delfin ha annunciato qualche settimana fa di aver acquisito una quota di poco inferiore al 7% di Mediobanca. L’istituto, sempre secondo Del Vecchio, deve sommare agli utili oggi generati da Compass e Generali altre fonti di reddito per soddisfare tutti gli azionisti. Secondo indiscrezioni pubblicate nei giorni scorsi dal Sole 24 Ore e non confermate, la Delfin ha allo studio l’ipotesi di chiedere alla BCE l’autorizzazione per salire oltre il 10% della banca di Piazzetta Cuccia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Le impietose cifre del “Rapporto 2019 sull’economia dell’immigrazione”

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 ottobre 2019

Gli studi della fondazione Leone Moressa, confermano che una delle emergenze del Paese è creare le condizioni per trattenere le migliaia di giovani che, delusi dalle prospettive professionali che l’Italia offre, varcano i confini e vanno all’estero, valorizzando il patrimonio di conoscenze che le università offrono. Non è solo una questione economica, ma di responsabilità sociale che il sistema delle imprese, l’università e la politica devono onorare, intraprendendo azioni mirate che facciano conoscere le opportunità che il sistema economico e industriale del Paese è in grado di offrire”.È questo il commento di Patrizia Fontana, Presidente di Talents in Motion, il primo progetto di Responsabilità Sociale con l’obiettivo di posizionare l’Italia come polo attrattivo nelle reti globali di circolazione del talento per migliorare l’attrattività e la competitività delle aziende attraverso l’integrazione del know-how dei talenti italiani e stranieri cui si rivolge. Persegue il suo obiettivo attraverso il primo e unico digital hub che mette in contatto talenti italiani e stranieri con le realtà italiane e con le opportunità che queste offrono. E al contempo sostiene la sinergia strategica tra aziende, università ed istituzioni in vista di un intervento concreto, efficace e di lungo raggio sui fabbisogni professionali, grazie ai tavoli tecnici del suo think tank. Il progetto conta già 30 aziende partner multinazionali, associazioni (Confindustria Digitale, per citarne una) e università.Secondo il rapporto mezzo milione di italiani ha deciso di spostarsi in altri Paesi negli ultimi 10 anni per ricercare opportunità professionali e di vita migliori. Questa “migrazione silenziosa” ha un costo per il Paese, calcolato in 1% del PIL. Tra le cause il livello di istruzione molto basso (solo il 27,6% dei giovani tra i 25 ed i 29 anni è laureato, 12 punti sotto la media UE) e le scarse opportunità occupazionali (occupazione dei 25-29enni al 54,6%, contro il 75% della media europea).In un Paese in cui gli sgravi fiscali impattano solo su chi sceglie di tornare, alla leva delle agevolazioni Talents in Motion intende affiancare alcune proposte ulteriori, improntate alla valorizzazione del capitale umano e della reputazione del Sistema Paese.
1. Realizzare un sistema di defiscalizzazione differenziato in base alla qualità delle posizioni e dei profili, oltre che alle esigenze espresse dalle imprese, e che possa applicarsi sia nell’ottica di agevolare il rientro in Italia che per trattenere i potenziali in atto di andare all’estero.
2. Contrastare i flussi in uscita favorendo la messa a regime di un sistema di valorizzazione reale per l’entry level dei giovani laureati.
3. Predisporre un secondo binario di incentivi fiscali direttamente rivolti a trattenere i talenti in Italia.
4. Procedere a una semplificazione normativa mediante creazione di visti d’ingresso specifici (modello USA) e velocizzazione delle procedure burocratiche per favorire la circolazione di capitale umano altamente qualificato in università e imprese.
5. Rispondere concretamente alla domanda di formazione e competenze garantendo un coinvolgimento paritetico, partenariale, continuativo e strategico (pianificazione strategica di breve, medio e lungo raggio) del fronte universitario e aziendale mediante una conferenza permanente filiera-formazione deputata alla diagnosi e all’intervento sui reali fabbisogni di professionalità. In questo senso, Talents in Motion ha già inaugurato lo scorso 2 ottobre a Milano i lavori del primo tavolo tecnico “Competenza VS Conoscenza” (https://www.talentsinmotion.org/it/risorse/think-tank-forum/milano-02-ottobre-competenza-vs-conoscenza.html?chId=33), nato per individuare e dar seguito ad azioni concrete per intervenire sul mismatch tra domanda aziendale e offerta universitaria.
Talents in Motion è un’associazione senza scopo di lucro, fondata e presieduta da Patrizia Fontana, nel cui consiglio direttivo siedono Salvatore Paparelli, vice president, Raffaele Fiorella, Giorgio Boggero e Simone Dominici.
https://www.talentsinmotion.org/

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Chiedere soldi per custodire i soldi

Posted by fidest press agency su domenica, 13 ottobre 2019

Possiamo così sintetizzare la decisione di Unicredit di applicare tassi negativi ai conti correnti superiori a 100 mila euro, a partire dal 2020. Già ora gli interessi bancari per i conti correnti sono praticamente azzerati, tra bolli e costi di tenuta conto, ma la propensione degli italiani a tenersi liquidi è notevole.I tassi negativi sono una novità nel nostro Paese mentre sono già applicati in Svizzera e in Olanda.Come è noto i depositi fino a 100 mila euro sono assicurati dal Fondo italiano di tutela dei depositi, non sappiamo, quindi, quanti risparmiatori hanno un conto superiore a 100 mila euro, se così fosse, per evitare i tassi negativi basterebbe trasferire, in tutto o in parte, propri soldi in altre banche o alle Poste italiane.Come scritto, i conti correnti non sono la scelta migliore per chi vuole far fruttare i propri risparmi ma, per chi vuole informarsi, è a disposizione il settore https://investire.aduc.it/, del nostro portale. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Particular Material vince la Call for Innovation lanciata da Terna e Digital Magics Energytech

Posted by fidest press agency su domenica, 13 ottobre 2019

Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, e Digital Magics EnergyTech, programma di incubazione specializzato per le startup digitali del settore dell’energia, scelgono Particular Materials come startup vincitrice della Call for Innovation AMS – Advanced Materials for sustainability, lanciata lo scorso luglio con l’obiettivo di sviluppare soluzioni di ultima generazione, nell’ambito della ricerca di materiali innovativi per rendere ancor più efficienti e sostenibili le infrastrutture della rete elettrica. Si tratta di materiali da costruzione, vernici, nanomateriali e sistemi di integrazione ambientale innovativi ed ecosostenibili.Particular Materials sviluppa, produce e commercializza nanomateriali innovativi grazie ad una tecnologia proprietaria green, flessibile e scalabile. Il progetto della startup consiste nel creare una piattaforma manifatturiera circolare per l’integrabilità dei nanomateriali nei prodotti industriali. Particular Materials è in grado di sintetizzare nanoparticelle con un controllo da laboratorio ma su volumi massivi attraverso processi flessibili, sostenibili, sicuri e intelligenti. I prodotti della startup trovano applicazioni per coatings, catalisi, compositi e biomedicina.Particular Materials si aggiudica un premio di 15.000 euro come miglior progetto innovativo nel campo degli Advanced Materials, materiali caratterizzati da un alto profilo tecnologico che contribuiscono a migliorare l’ambiente che ci circonda e a renderlo non solo più efficiente ed economico ma anche, nel lungo periodo, più salubre e sostenibile.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

ACI – Nasce “IO”, l’app che avvicina Pubblica Amministrazione e cittadini

Posted by fidest press agency su domenica, 13 ottobre 2019

L’Automobile Club d’Italia è parte del progetto di cittadinanza digitale “IO”, l’App dei servizi pubblici, sviluppata dal Governo, attraverso il Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la cui prima fase di sperimentazione ha interessato i Comuni di Milano, Torino e Ripalta Cremasca (CR). Grazie all’integrazione con le piattaforme pagoPA, ANPR e SPID, l’App “IO” mette in condizione tutti i soggetti pubblici che erogano servizi digitali di interagire con i cittadini, in modo semplice e veloce, per informazioni, scadenze e pagamenti.ACI partecipa all’App “IO” con un messaggio di benvenuto, che evidenzia la posizione tributaria dei veicoli intestati (a chi non è intestatario di veicoli, vengono illustrati i servizi offerti dall’ACI), un avviso di scadenza del bollo auto (inviato 15 giorni prima della scadenza), un avviso di bollo scaduto (se non pagato), con contestuale possibilità di pagamento tramite PagoPA, e la visualizzazione del Certificato di proprietà digitale del veicolo (CDPD).“L’Automobile Club d’Italia – dichiara Vincenzo Pensa, Direttore Centrale Sistemi Informativi e Innovazione dell’ACI – è stata tra le primissime PA a manifestare una ‘vocazione digitale’, ed è da sempre in prima linea nello sviluppo e nell’adozione di tutte quelle nuove tecnologie in grado di rendere sempre più facile, più chiaro, più veloce e più sicuro il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione”. “IO”, spiega il Responsabile dei Sistemi Informativi e Innovazione ACI, permette di “fare sistema”, cioè di creare valore oltre che per il singolo anche per la collettività, creando quei presupposti culturali necessari perché il concetto di cittadinanza digitale possa espandersi con rapidità e in maniera diffusa.“Terminata questa fase di sperimentazione – prosegue Pensa – l’ACI attiverà su App “IO” anche “AvvisACI”, un importante servizio che permetterà agli automobilisti di essere avvisati tramite email o SMS, ogni volta che viene trascritto al PRA un evento relativo ad un loro veicolo”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Economia circolare, innovazione e lavoro

Posted by fidest press agency su domenica, 13 ottobre 2019

Nonostante in Italia il numero di giovani che non studiano e non lavorano (Neet) sia il più alto tra tutti i Paesi Ue, manca una strategia nazionale sull’occupazione giovanile che tenga conto dei divari intergenerazionali, territoriali, educativi e di genere. Inoltre, permangono fortissime differenze territoriali, con le regioni del Mezzogiorno ben distanti da quelle del Centro e del Nord in termini di output economico e di occupazione. Il tasso di mancata partecipazione al lavoro si attesta al 35,6% nel Mezzogiorno rispetto al 20,5% dell’Italia, la quota dei Neet invece risulta pari al 34,4% nel Mezzogiorno contro il 24,1% della media nazionale.Per quanto riguarda l’innovazione e le infrastrutture del Paese, a fronte di qualche miglioramento, continua a mancare una politica industriale coerente e impegnata nella realizzazione dell’Agenda 2030.
In particolar modo, aumenta la diffusione della banda larga tra le famiglie, l’uso di internet, il tasso di ricercatori e la quota di merci trasportate su ferrovia, ma anche qui permane il divario tra territori. Le regioni che migliorano maggiormente tra il 2010 e il 2017 sono il Piemonte e l’Emilia-Romagna. La distanza del Mezzogiorno dalle regioni del Nord è dovuta al divario sia del valore aggiunto dell’industria manifatturiera rispetto al totale dell’economia, 9% rispetto al 16% della media nazionale, sia del numero di ricercatori per 10mila abitanti, 12 nel Mezzogiorno contro il 22 dell’Italia.Su consumo e produzione responsabili, si evidenzia un diffuso miglioramento, in particolare in centro Italia. È il Lazio la regione che mostra l’avanzamento più incisivo, mentre Trento presenta il miglior risultato complessivo sul Goal 12 grazie alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani (75% nel 2017) e al numero di imprese registrate Emas. Occorre però accelerare la transizione verso un’economia circolare, attraverso l’innovazione dei modelli di produzione, l’introduzione di incentivi legati alla rendicontazione non finanziaria e l’uso generalizzato del Green Public Procurement.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“L’Europa e i Governi degli Stati Membri intervengano subito contro i dazi USA a tutela delle imprese europee”

Posted by fidest press agency su sabato, 12 ottobre 2019

Questi saranno i temi dell’intervento nella sessione Plenaria di oggi del Parlamento sul tema airbus – boeing dell’ Eurodeputato membro della commissione per il Commercio Internazionale.«Se gli Stati Uniti dovessero confermare a partire dal 18 ottobre prossimo l’entrata in vigore dei nuovi dazi compensativi autorizzati dal WTO per un valore annuo di 7,5 miliardi di euro, le imprese europee subirebbero pesantissime ricadute. I dazi americani, originati dalla disputa tra Airbus (consorzio europeo di cui l’Italia neppure fa parte) e Boeing, sarebbero una rovina incomprensibile e ingiustificata poiché andrebbero a colpire gli esportatori europei del settore agroalimentare interessando ben 117 prodotti tra cui il whisky inglese, l’olio d’oliva spagnolo, il caffè tedesco, i liquori realizzati in Italia, Spagna, Irlanda e Germania, il vino francese nonché i celebri formaggi italiani Pecorino, Grana, Parmigiano Reggiano e Provolone.Aziende, lavoratori e consumatori non devono pagare il conto di politiche populiste avventate e irresponsabili: nella guerra dei dazi non ci sono vincitori, perdiamo tutti, e tutti ne subiremo le conseguenze. In questa situazione è necessario l’intervento immediato da parte della Commissione Europea e degli Stati Membri dell’Unione nei rapporti bilaterali con gli USA al fine di scongiurare una guerra commerciale»

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuovi interventi di miglioramento finanziati dall’UE sulla linea Napoli-Bari

Posted by fidest press agency su sabato, 12 ottobre 2019

Violeta Bulc, Commissaria per i Trasporti, ha dichiarato: “Questo progetto dell’UE darà impulso alle economie locali di Napoli, Caserta, Benevento, Foggia e Bari, riducendo i tempi di percorrenza per gli abitanti e i turisti. A lungo termine questa linea ferroviaria e le numerose altre realizzate con il finanziamento dell’UE nell’Italia meridionale contribuiranno a migliorare la qualità dell’aria nella regione.” Sulla bretella di innesto verso Napoli si inserirà un collegamento con lo scalo merci di Maddaloni Marcianise, che sottopassa la linea storica Cancello-Caserta. Tale collegamento consentirà di instradare il traffico merci direttamente verso lo scalo, senza interferire con la linea regionale. Il progetto prevede anche la realizzazione di due nuove fermate, Valle di Maddaloni e Frasso Telesino-Dugenta.La linea Napoli-Bari fa parte del corridoio centrale scandinavo-mediterraneo della rete transeuropea di trasporto. Il completamento del corridoio, con la costruzione di oltre 9 300 km di ferrovia (un terzo dei quali in Italia), collegherà importanti poli economici dell’UE che rappresentano il 20% del suo PIL e circa il 15% della sua popolazione totale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Faccio Tesoro”: il programma di educazione finanziaria online

Posted by fidest press agency su sabato, 12 ottobre 2019

E’ stato lanciato lo scorso luglio con l’obiettivo di creare una maggiore consapevolezza sui temi del credito e della gestione delle proprie finanze, ha raggiunto, a meno di 3 mesi dal lancio, il milione e mezzo di visualizzazioni, con una media di oltre 17.500 visualizzazioni al giorno sul sito dedicato e sul canale Youtube e punte di 35.000.In occasione del Mese dell’Educazione Finanziaria, CRIF presenta inoltre 13 nuovi video dedicati all’approfondimento di temi quali i mutui, la carta conto, la sicurezza nel mobile banking, il microcredito e gli strumenti per professionisti e imprese. Questi video vanno ad aggiungersi alle 6 sit-com focalizzate su alcune fasi della vita delle famiglie (la nascita di un figlio, l’ingresso nel mondo del lavoro, l’acquisto della casa o di un bene importante come l’auto, la gestione delle finanze familiari, ecc.) e ai 35 video di approfondimento pubblicati a luglio.Inoltre, sul sito http://www.facciotesoro.it, che ospita tutti i contenuti del progetto, da oggi i visitatori potranno mettersi in gioco e verificare le proprie competenze rispondendo a un veloce quiz: scegliendo le domande sui temi più di interesse tra Casa e mutuo, Chiedere un prestito, Budget e credito, Carte di pagamento, i Processi di valutazione, potranno avere un riscontro immediato del proprio livello di conoscenza degli argomenti trattati e i suggerimenti sui video collegati per acquisire ulteriori informazioni e consigli utili.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Open-F@b Call4Ideas 2019

Posted by fidest press agency su sabato, 12 ottobre 2019

Human Data Science. E’ questo il tema scelto per la sesta edizione di Open-F@b Call4Ideas 2019, il contest internazionale promosso da BNP Paribas Cardif, tra le prime dieci compagnie assicurative in Italia, che fino al 28 ottobre dà la possibilità a chiunque abbia un’idea innovativa di presentare il proprio progetto (www.insuranceup.it/it/call4ideas). I tre vincitori, che saranno selezionati da un Comitato di valutazione e premiati durante l’evento finale che si terrà a Milano a fine novembre, verranno affiancati dal team R&D di BNP Paribas Cardif nello sviluppo e nella concretizzazione dell’idea, tenendo in considerazione le esigenze del mercato e della Compagnia.
Negli ultimi anni l’analisi dei big data e l’AI hanno dato una forte spinta alla competitività delle imprese, aprendo nuove opportunità fino a poco tempo fa impensabili. Le aziende hanno iniziato a capire le potenzialità dei Big Data Analytics, settore che nel 2018 ha raggiunto un valore complessivo di quasi 1,4 mld di euro (+26% rispetto al 2017)[2], ma bisogna andare oltre. Per valorizzare e interpretare correttamente la mole di informazioni che ogni giorno vengono prodotte in Italia e nel mondo, è necessario creare nuovi modelli che combinino all’analisi dei dati anche il fattore umano puntando al benessere non solo come assenza di malattie ma in termini più ampi di vivere bene. Ed è proprio dall’unione di questi due elementi che nasce l’Human Data Science, un modello multidisciplinare che mantiene le persone al centro, comprendendo ciò che conta davvero per loro, e puntando ad un approccio olistico di medicina, wellness, alimentazione, lifestyle.
A Open-F@b Call4Ideas 2019, start-up, scale-up, imprese innovative e giovani studenti possono così proporre idee per, alternativamente e sempre nel rispetto della confidenzialità, arricchire la catena del valore dei dati tramite il Data Enrichment, comprendere i bisogni delle persone tramite la modellazione dei dati oppure migliorare la Customer Experience dei clienti utilizzando un approccio Human Centric guidato dall’analisi dei dati.Le proposte di partecipazione dovranno essere inviate entro il 28 ottobre 2019 tramite il form di registrazione al link: http://www.insuranceup.it/it/call4ideas.
Rivolta a chiunque abbia un’idea innovativa (start-up, scale-up e imprese innovative, imprenditori, giovani studenti, ecc.), Open-F@b Call4Ideas è un progetto di Open Innovation, lanciato per la prima volta nel 2014 da BNP Paribas Cardif in collaborazione con InsuranceUp.it. Dopo aver trattato nelle scorse edizioni la Customer Acquisition, l’Internet of Things e i Big Data, la Customer Experience e la Preventive Insurance e raccolto nel 2018 le migliori soluzioni tecnologiche che hanno un impatto sociale positivo sulle persone e sulla società, l’edizione 2019 premierà le tre idee più innovative sul tema dell’Human Data Science.Un Comitato costituito da executive del Gruppo BNP Paribas e di BNP Paribas Cardif, da professionisti universitari nell’ambito delle tecnologie digitali e da esperti, selezionerà i finalisti, che presenteranno dal vivo i propri progetti all’evento finale atteso a Milano nel mese di novembre. I tre vincitori verranno affiancati dal team R&D di BNP Paribas Cardif nello sviluppo e nella concretizzazione del loro progetto, tenendo in considerazione le esigenze del mercato e della Compagnia.Anche per il 2019, il contest vedrà la collaborazione di Medici powered by Let’s Talk Payments LCC, società di advisory e scouting di startup insurtech e fintech a livello globale. Tutti i finalisti potranno, inoltre, essere inseriti nel database di MEDICI, e ricevere un pacchetto di servizi di marketing a loro dedicati, essere presentati a C Entrepreneurs Fund, il fondo venture capital di BNP Paribas Cardif ed essere inseriti nella piattaforma di Open Innovation Scoop del polo International Financial Services del Gruppo BNP Paribas.Quali sono i risultati di Open-F@b Call4Ideas? Nelle ultime cinque edizioni sono state proposte oltre 300 candidature – la metà provenienti dall’estero -, selezionate più di 60 idee innovative, che hanno portato a diverse collaborazioni e alla realizzazione di almeno un progetto l’anno, e investiti circa 800mila euro totali. (Fabio Micali)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

ICA porta le sue innovazioni al Sicam

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 ottobre 2019

Pordenone, dal 15 al 18 ottobre, l’azienda della famiglia Paniccia mette in mostra le vernici con i superpoteri e quelle BIO, sviluppate dai laboratori Ricerca e Sviluppo di Civitanova Marche. Al SICAM sono attese in visita più di ottomila aziende di tutto il mondo e oltre 600 espositori: numeri che fanno capire come nel Friuli Venezia Giulia ci saranno le soluzioni più innovative, i materiali più avanzati e le proposte di design che caratterizzano le collezioni d’arredo del prossimo anno.Per ICA sarà l’occasione giusta per mostrare le vernici con i superpoteri S-MATT che stanno stupendo il mondo; prodotti hi-tech per arredi interni che permettono di ottenere superfici ultra opache e totalmente anti riflesso, morbide al tatto e dalla resistenza estrema. Grazie alle loro eccezionali performance chimico-fisiche e alle proprietà auto-riparanti possono essere definite le vernici del futuro.La linea BIO è composta da vernici per interni e per esterni formulate con materie prime rinnovabili, generate da innovativi processi di raffinazione di sostanze vegetali “di scarto”, non competitive con l’alimentazione umana. Sostenibile è anche il ciclo di produzione che permette di tagliare drasticamente le emissioni di CO2 in atmosfera.Al SICAM la multinazionale italiana, che vanta sedi in Germania, Spagna, Polonia, Cina, India (joint-venture con Pidilite) e Canada, presenterà il nuovo laboratorio di prove chimico-fisiche accreditato secondo lo standard internazionale UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, un altro fiore all’occhiello della sede marchigiana.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »