Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n°159

Archive for the ‘Recensioni/Reviews’ Category

Reviews

Mrs Thatcher Part III, Online at Christie’s in May

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 aprile 2019

London – Christie’s will offer Mrs Thatcher, Part III, an online sale which will be open for bidding between 2 and 9 May 2019. Coinciding with the 40th anniversary of Margaret Thatcher’s historic election as the United Kingdom’s first female Prime Minister (1979-1990), this constitutes the third and final part in a trilogy of auctions held as part of the arrangements following the death of Mrs Thatcher in 2013. Comprising 170 lots, spanning items relating to Mrs Thatcher’s time in office, personal possessions, her ‘uniform’ jewellery, clothes and handbags, estimates range from £100 to £15,000. The sale is now available to view online in full: http://www.christies.com/mrsthatcher.
The sales began in 2015 when Part I and Part II attracted a global audience, selling 100% and totalling £4,516,038/ $6,831,487/ €6,189,443. Part III will provide further public and private insights into the trajectory of a political titan, presenting unique opportunities, across price levels, for collectors around the world to acquire property from the longest serving Prime Minister of the United Kingdom in the 20th century.Adrian Hume-Sayer, Director, Specialist, Private Collections: “The market’s response to the historic sales in 2015 – both the online sale and the traditional live auction – was remarkable, with the overall result for The Mrs Thatcher Collection Part I and II far exceeding pre-sale expectations. Clients from all over the world seized the opportunity to acquire items which gave insights into the life of Britain’s first female Prime Minister, who was a political giant on the world stage. In May 2019, Christie’s third and final sale in this trilogy of auctions coincides with the 40th anniversary of Mrs Thatcher’s historic election, offering collectors, admirers and enthusiasts with one last chance to bid for a memento of ‘The Iron Lady’.”

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Montessori: gli scritti inediti sul peccato originale

Posted by fidest press agency su martedì, 16 aprile 2019

In prima edizione mondiale, pubblicati da Scholé (Morcelliana) a cura di Fulvio De Giorgi pag. 208 euro 15,50. C’era – e forse c’è ancora – una scuola in cui i bambini erano un po’ immobilizzati: quella con i banchi – appunto – come la protesi dell’autoritarismo pedagogico imperante. Venne Maria Montessori e introdusse una rivoluzione: le scuole divennero Case dei Bambini, a loro misura. Via i banchi! Solo tavolini con sedioline e libertà di movimento. Questa impostazione pedagogica si muoveva con equilibrio tra libertà (non però permissivismo senza regole) e autorità (mai autoritarismo oppressivo): dunque vi era certo la necessità di liberare il bambino dalla tirannia dell’adulto (in un mondo che era e oggi rimane prevalentemente adultista e adultocentrico), ma anche la necessità di un’autorità non asservitrice ma liberatrice, il meno intrusiva possibile, ma non assente. Alla base di questa concezione pedagogica vi era una spiritualità cristiana, vicina alle correnti cattoliche novatrici e modernistiche del primo ‘900. Non si negava il peccato originale – ovvero una natura umana “corrotta” -, ma non lo si vedeva nei capricci del bambino. Il peccato originale, il male, stava – per la Montessori – proprio della tirannia dell’adulto, che soffoca tanto il bambino da costringerlo, talvolta, a risposte irritate. Due, allora, gli errori da evitare: non vedere il male nei vissuti del bambino; ma non negare il male (cioè il peccato originale) nel comportamento umano, perché tanto male gli esseri umani (adulti) facevano e fanno al bambino. La via di salvezza, per la Montessori? A ben vedere quella di Gesù che dice: “Se non ritornerete come bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli”. Questo il quadro di riferimento per parlare della scoperta straordinaria– grazie allo storico Fulvio de Giorgi che ne è curatore- di nuovi inediti montessoriani ora in libreria con il titolo Il Peccato Originale (Scholé, pp. 208, euro 15,50) reperiti attraverso pazienti ricerche in archivi in Gran Bretagna, Italia, Olanda. Si tratta di una conferenza finora sconosciuta che la Montessori tenne a Londra nel 1919 rivenuta – in originale, in traduzione immediata, con correzioni manoscritte ed altri documenti inerenti il tema – di cui De Giorgi spiega ritrovamento e significato. Ma perché questo testo, in cui si parla per gran parte del peccato originale è così rilevante? La Montessori non era una teologa, ma tale questione non è solo teologica: è anche al centro dell’antropologia pedagogica. La pedagogia contemporanea, infatti, ha il suo punto di partenza in Rousseau, che pensava ad un essere umano naturalmente buono, senza peccato originale: così si aveva una pedagogia naturalista, spontaneista, se si vuole “permissiva”: fondata sulla libertà del bambino. Quando ai primi del’900 si cominciò a diffondere nel mondo il Metodo Montessori, fondato anch’esso sulla libertà del bambino, molti vi videro un’affinità con l’antropologia roussoviana. Ecco che da allora, ma fino ai nostri giorni, si è diffusa una visione (non vera) di una Montessori che rifiuta il peccato originale: intrinsecamente non cristiana, vicina alla teosofia e alla Massoneria. Questo testo sfata questa “leggenda nera”. Sappiamo che non solo la Montessori era davvero cattolica e riconosceva anche il peccato originale. La sua posizione? Vicina a quella linea – per molto tempo minoritaria – che partendo dal rosminianesimo e dal cattolicesimo liberale, passando per il modernismo “ortodosso” (di Fogazzaro e Gallarati Scotti), giungeva a figure come Roncalli, Montini, e al Concilio Vaticano II: un cattolicesimo aperto, fondato sulla libertà della coscienza e su un’educazione spirituale alla libertà.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

AFK, il nuovo romanzo di Alice Keller

Posted by fidest press agency su domenica, 14 aprile 2019

Una storia di dipendenza da gaming, un romanzo potente sui legami che rompono la solitudine. Dal prossimo 11 aprile in libreria Esce questa settimana in libreria, per la collana Young Adult Le Spore di Camelozampa, AFK, l’atteso nuovo romanzo di Alice Keller, una delle voci più intense e originali della narrativa italiana per ragazzi.
AFK, come Away From Keyboard, è la storia di Gio, un ragazzo che si potrebbe definire un hikikomori: da anni chiuso nella sua stanza, è dipendente dai videogiochi online, che più del giorno e della notte scandiscono i ritmi della sua quotidianità di vita. Almeno fino a quando la realtà non si insinua, prepotente, a chiamarlo…
Alice Keller, nata a Bologna, dopo un periodo trascorso tra il teatro e la musica si occupa di scrittura per bambini e ragazzi.
AFK: di Alice Keller copertina di Alessandro Baronciani collana Le Spore (Young Adult) 112 pagine euro 12,90 Edizione ad alta leggibilità con il font EasyReading.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Presentazione del libro di Sergio Perosa: Il Veneto di Shakespeare

Posted by fidest press agency su sabato, 13 aprile 2019

Venezia Martedì 16 aprile 2019, ore 17 Libreria Sansoviniana, P.tta San Marco 13/a, per il quarto incontro del ciclo “Incontriamoci in Marciana” la Biblioteca Nazionale Marciana propone la presentazione del libro di Sergio Perosa, Il Veneto di Shakesperare, Verona, Cierrre edizioni, 2018. Saluti del Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana, Stefano Campagnolo e di Rosella Mamoli Zorzi, Presidente della Società Dante Alighieri Comitato di Venezia. La scrittrice e giornalista Isabella Panfido dialoga con l’autore.Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Questo libro ci conduce alla scoperta delle ambientazioni venete di cinque drammi shakespeariani. L’autore, uno dei più noti traduttori e studiosi del grande drammaturgo inglese, traccia un ritratto vivido e suggestivo delle tre città in cui si muovono i personaggi e si articolano le scene di Romeo e Giulietta, La bisbetica domata, Il mercante di Venezia e Otello: Verona, Padova e Venezia. Il Veneto immaginato da Shakespeare non è un’entità reale, una visione d’insieme, bensì una dimensione di fantasia, la somma di tanti particolari occasionali. Colpiscono piuttosto la precisione dei riferimenti e il fascino delle atmosfere, il senso del luogo e la funzionalità drammatica degli sfondi che vengono suggeriti. I riferimenti geografici non sono descritti con precisione topografica, ma evocati dalla forza della parola e dei dialoghi dei suoi personaggi: pochi ma risoluti richiami, che aprono squarci di prospettive, ricreano un ambiente, costituiscono
un mondo, consolidando, se ancora ce ne fosse bisogno, la grandezza dell’opera shakespeariana.
Sergio Perosa è professore emerito di Lingua e letteratura anglo-americana all’Università di Venezia, dov’è stato anche Preside della Facoltà di Lingue e letterature straniere. Dal 1969 collaboratore del «Corriere della Sera». Già Presidente dell’Ateneo Veneto, ha diretto gli «Annali di Ca’ Foscari» e co-diretto il «Tutto Shakespeare» bilingue edito da Garzanti (40 voll.). Ha pubblicato studi critici, edizioni e traduzioni di W. Shakespeare (nove drammi e un’introduzione ai Sonetti).

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Federico Vergari: Le sfide dei campioni (Tunué)

Posted by fidest press agency su sabato, 13 aprile 2019

Torino Lunedì 15 aprile, ore 18 Circolo dei lettori, via Bogino, 9 Federico Vergari Le sfide dei campioni (Tunué) Con Marco Pautasso, Salone Internazionale del Libro di Torino. Parlare di sport significa prima di tutto raccontare di persone. Ognuna di queste, sia che abbia vinto le olimpiadi o perso all’ultimo secondo, ha una propria storia. Il giornalista Federico Vergari ha raccontato le sfide più epiche, contrapponendo – divisi da una rete, dal colore di una maglia, di una bandiera o da una corsia – i più grandi dello sport italiano e dei loro avversari. Così è nato Le sfide dei campioni (Tunué), al centro del dialogo al Circolo dei lettori, lunedì 15 aprile, ore 18, tra l’autore e Marco Pautasso, Salone Internazionale del Libro di Torino.La rivalità che c’è nelle curve e nelle derapate di Valentino Rossi e Marc Marquez, in un assalto della Vezzali e della Di Francisca o nel tempo di un respiro che divide una medaglia d’oro da una olimpica, come accadde ad Atlanta tra Di Donna e Wang. Atleti che hanno fatto di tutto per imporre la loro potenza e alla fine ci sono riusciti, oppure hanno dovuto accettare la sconfitta per poi rimboccarsi le maniche e ripartire, perché nello sport, come nella vita, c’è sempre qualcosa per cui valga la pena lottare. Le sfide dei campioni racconta incontri epici degli sportivi italiani, la passione senza alcun limite, nemmeno quello fisico.
Federico Vergari (Roma, 1981) è giornalista. Si occupa di attualità, sport e cultura sulla carta stampata, il web, la radio e la televisione. Nel 2018 ha ideato e curato i contenuti del riuscito format Bar Sport di Tempo di Libri, uno spazio interamente dedicato alla narrativa sportiva e alle sue nuove forme.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il campo: Robert Seethaler

Posted by fidest press agency su sabato, 13 aprile 2019

C’è stato un tempo in cui il campo era un semplice fazzoletto di terra disseminato di pietre e ranuncoli velenosi, tanto che l’agricoltore a cui apparteneva era stato felice di sbarazzarsene donandolo alla comunità. Ora, al riparo di un muro sgretolato e infestato di cespugli di sambuco, tra cui cantano i merli, il campo ospita le tombe degli abitanti di Paulstadt. L’erba è alta, l’aria pervasa dal ronzio degli insetti e nel vecchio cimitero non si reca piú nessuno, eccetto un uomo che, quasi ogni giorno, siede su una panca sotto una betulla e lascia vagare i pensieri. Le mani intrecciate sullo stomaco e il mento affondato nel petto, l’uomo pensa ai morti, a quelli che ha conosciuto di persona o incontrato almeno una volta. La maggior parte erano semplicemente abitanti di Paulstadt: artigiani, commercianti o impiegati in uno dei negozi in Marktstrasse o nelle stradine intorno.Se qualcuno lo vedesse in quei momenti, magari uno dei giardinieri, potrebbe credere che l’uomo stia pregando. La verità è che lui è convinto di sentirli parlare, i morti. Non capisce cosa dicano, eppure ne percepisce levoci, nitide come il cinguettio degli uccelli. A volte riesce a cogliere anche delle singole parole o dei frammenti di frase, e si domanda che cosa racconterebbero quelle voci se avessero la possibilità di essere ascoltate ancora una volta. Parlerebbero della vita, ora che se la sono lasciata alle spalle? Discuterebbero della morte, di cosa voglia dire trapassare, o forse continuerebbero a lamentarsi come facevano da vivi, a parlare di sciocchezze, di inezie, dei loro malanni?Intimo e commovente affresco delle emozioni umane, Il campo è uno struggente romanzo corale attraversato da ventinove voci – liriche e suggestive – che mettono in scena, ora e per sempre, il grande teatro della vita e della morte, formando un diorama insuperabile di sentimenti, vizi e passioni. Cantore delle vite comuni, Robert Seethaler, che ha dominato le classifiche dei libri piú venduti in Germania con questo romanzo, «dimostra come raffinata qualità letteraria e grande successo non si escludano affatto» (Die Zeit).
Robert Seethaler è nato a Vienna nel 1966. Autore e sceneggiatore, nel 2007 il suo romanzo d’esordio è stato premiato con il prestigioso premio del Buddenbrookhaus. Ha ottenuto numerose borse di studio, tra cui la Alfred Döblin dalla Academy of Arts, e il film tratto dalla sua sceneggiatura (Die zweite Frau) ha ricevuto un importante riconoscimento al Festival del Cinema di Monaco di Baviera nel 2009. Una vita intera è stato un grande successo di critica e pubblico. Attualmente vive tra Vienna e Berlino.
Pagine: 192 Tradotto da: Riccardo Cravero Prezzo: €16,50 Neri Pozza Editore.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Simona Lo Iacono:L’albatro

Posted by fidest press agency su sabato, 13 aprile 2019

Nato a Palermo nel 1896, da una nobile famiglia siciliana, Giuseppe Tomasi di Lampedusa è un bambino solitario, uno di quelli che preferiscono «le cose alle persone» e che rifuggono la compagnia. Un giorno, dal nulla, nella sua vita arriva Antonno: un bambino bizzarro, «tutto al contrario»: se sfoglia un libro comincia dall’ultima pagina, se vuole andare avanti cammina all’indietro e conta al contrario, provando una infinità pietà per gli zeri.
Per tutto il tempo della loro convivenza non c’è verso di fargli iniziare la settimana di lunedì o di togliergli dalla testa che si nasce morendo. Eppure Antonno, «l’albatro», come lui stesso si definirà (tenacissimo, l’albatro non abbandona il capitano nemmeno nella disgrazia) è l’unico spiraglio di luce in un’esistenza altrimenti buia e solitaria, l’unica compagnia di un bambino che vede e sente più degli altri, dotato di una sensibilità particolare, che lo porterà un giorno a diventare uno dei più grandi scrittori del Novecento. Ma all’improvviso, così come è arrivato, Antonno svanisce.
Divenuto adulto, Giuseppe partecipa alla guerra del 1915-18 come ufficiale, rimanendo nell’esercito fino al 1925; dopodiché si ritira a vita privata, viaggiando e dimorando per lunghi periodi all’estero, dove si dedica alla stesura di saggi e racconti che non darà alle stampe. Sarà solo quando metterà mano a una storia che cova dentro di sé da tempo, e che ha intenzione di intitolare Il Gattopardo, che Antonno tornerà da lui, e con il suo modo di fare al rovescio accenderà in Giuseppe Tomasi la consapevolezza che «Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi». Euro 16,50 180 pagine Neri Pozza Editore
Simona Lo Iaconoè nata a Siracusa nel 1970, è magistrato e presta servizio presso il tribunale di Catania. Nel 2016 ha pubblicato il romanzo Le streghe di Lenzavacche (Edizioni E/O), selezionato tra i dodici finalisti del Premio Strega. Con Neri Pozza ha pubblicato Il morso (2017).

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Ruggero Savinio: Il senso della pittura

Posted by fidest press agency su sabato, 13 aprile 2019

Come si manifesta, anzi, quali sono i caratteri di un’espressione – la pittura – che tiene insieme, di là dai cambiamenti storici, i dipinti e i graffiti di Lascaux, di Piero della Francesca, di Courbet, di Picasso, e anche di Edvard Munch, Richard Gerstl, Bonnard, Balthus, Francis Bacon e Lucien Freud? Tutta questa pittura, dai primordi preistorici al nostro presente, ha qualcosa in comune: la fisicità. La corporeità di cui la pittura è fatta, ma anche quella messa in opera dal pittore. Quindi, la pittura è un fatto fisico. Questo potrebbe essere il primo carattere, ma essenziale e dirimente di ciò che possiamo continuare a chiamare pittura. Ruggero Savinio racconta, attraverso queste illuminanti pagine, del suo rapporto di intimità coi pittori che considera dei maestri, rispondendo, al contempo, a una serie di urgenti domande: che cos’è la pittura? Come è cambiato il concetto di pittura nel corso dei secoli? E cosa diventerà la pittura in futuro? Euro 13,50 192 pagine Neri Pozza editore
Ruggero Savinio, nome d’arte del pittore italiano Ruggero De Chirico, nasce a Torino nel 1934. Figlio di Alberto Savinio (del quale ha conservato lo pseudonimo) e nipote di Giorgio de Chirico, che lo ha avviato all’arte, dopo aver frequentato la facoltà di lettere a Roma, ha soggiornato a lungo a Parigi (1958-61). Nel 1986 ha ottenuto il premio Guggenheim per un artista italiano; è stato invitato alla Biennale di Venezia nel 1988 e nel 1995 e ha presentato le sue opere in mostre personali nell’ex convento di S. Francesco a Sciacca (1989), in Palazzo Sarcinelli a Conegliano Veneto (1992), nella Sala Viscontea del Castello Sforzesco a Milano (1999), presso la Casa d’arte Ulisse di Roma (2007-08). È autore anche di racconti, poesie e saggi.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fratelli d’anima: David Diop

Posted by fidest press agency su sabato, 13 aprile 2019

Sul fronte occidentale, nelle trincee francesi, tra i soldati bianchi coi loro vistosi calzoni rossi spiccano i fucilieri senegalesi, «i cioccolatini dell’Africa nera», come li chiama il capitano Armand. Prima di ogni assalto, il capitano non manca di ricordare loro che sono l’orgoglio della Francia, «i piú coraggiosi dei coraggiosi», un autentico incubo per i nemici che hanno paura dei «negri selvaggi, dei cannibali, degli zulú». I senegalesi ridono contenti. Poi, mettendosi in faccia gli occhi da matto, sbucano fuori dalla trincea con il fucile nella mano sinistra e il machete nella destra.
Alfa Ndiaye e Mademba Diop sono amici, fratelli d’anima cresciuti insieme in Africa, lontano dai freddi accampamenti del fronte. Quando in trincea risuona il colpo di fischietto del capitano, escono anche loro dal buco urlando come selvaggi indemoniati per non apparire meno coraggiosi degli altri.
Un giorno, però, Mademba Diop viene ferito mortalmente e, con le budella all’aria, chiede per tre volte ad Alfa di dargli il colpo di grazia. Per tre volte Alfa si rifiuta e, dopo una lunga e atroce agonia, Mademba muore.La morte dell’amico consegna Alfa all’impensabile, a tutto ciò che gli antenati e il mondo di ieri avrebbero proibito e che invece la grande carneficina della guerra moderna concede.
A ogni fischio di chiamata del capitano Armand, Alfa si precipita fuori dalla trincea e corre verso i «nemici dagli occhi azzurri», uccidendo senza pietà e tagliando alle sue vittime una mano come trofeo di guerra. Una, due, tre, quattro… otto mani. Come un demone, uno stregone, un divoratore di anime, che soltanto una voce del mondo di ieri potrebbe salvare…Romanzo che è valso al suo autore il prestigioso premio Goncourt des Lycéens e l’entusiastico e unanime apprezzamento della critica, Fratelli d’anima mostra come nel naufragio totale della civiltà rappresentato dalla Grande Guerra non soltanto l’Europa, ma anche una parte non trascurabile dell’Africa perse la sua anima e la millenaria tradizione che la custodiva.
David Diop è nato a Parigi ed è cresciuto in Senegal. Attualmente vive nel Sud-Ovest della Francia dove insegna letteratura francese presso l’Università di Pau. Fratelli d’anima è il suo secondo romanzo. Pagine: 128 Tradotto da: Giovanni Bogliolo Prezzo: €16,00 Neri Pozza editore.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

E’ uscito il numero 20 della rivista “L’eterno Ulisse”

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 aprile 2019

Il progetto editoriale è nato sei anni fa con la certezza di colmare un vuoto tra gli odierni magazine in commercio dando voce ad espressioni della cultura e della conoscenza ammantate di silenzio e, allo stesso tempo, cercando di far rientrare L’Eterno Ulisse tra le riviste da collezione, tramite opportuni accorgimenti iconografici e di supporto, per sfuggire ai consueti canoni dell’“usa, sfoglia e getta” che caratterizzano l’editoria corrente.
Nella prima parte del nuovo numero la rivista vi propone argomenti il cui filo d’Arianna conduce all’invenzione della robotica di Efesto, e successivamente ad ulissiaci viaggi che ci prospettano articolati itinerari: da un angolo sperduto della Cina, proiettato nel turismo d’avanguardia, ai luoghi oracolari più intriganti dell’umanità, fino a La Thuile, tra i sentieri di un valico ricco di emozioni. E ancora a Tenerife, alla scoperta di un’amicizia singolare tra una suora e un corsaro. Facendo un salto dietro il velo di Maya, una delle più note medium d’Italia ci racconta la sua toccante storia e i suoi messaggi da un’altra dimensione, e poi, nelle pagine a seguire, dialogheremo sui segreti custoditi dal nostro volto; e, infine, il cammino iniziatico in compagnia dei Tarocchi prosegue qui con la “Forza” di un simbolismo che investe la sfera dello spirito, tra le pieghe della ricerca del Graal.
La seconda parte della rivista prevede invece un ampio e articolato dossier dedicato all’influenza degli avi nella nostra vita; uno speciale monotematico del tutto originale per l’impostazione che abbiamo scelto di dargli: partendo dalle preghiere di guarigione a Maria che scioglie i nodi, che contempla anche le preghiere per sollevarci dal peso degli avi e dell’albero genealogico, si passa poi ad esplorare la novena per le anime del purgatorio, e a scoprire terapie mediche e metodologie finalizzate ad aiutarci a guarire dai traumi e dalle esperienze vissute dai nostri antenati: dalla Cronosomatica, alla Dermoriflessologia, passando poi all’ascolto dei sintomi dei bambini con il metodo Enia. Il dossier si chiude con tre articoli legati al simbolismo dei nodi, al culto degli antenati, e ad una ricerca scientifica che afferma che i traumi degli avi si trasmettono ai discendenti almeno fino alla terza generazione. In chiusura, infine, tra gli scaffali della nostra libreria, le interessanti recensioni segnalate dalla rubrica “In Biblioteca”.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra “Chiare, fresche e dolci acque

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 aprile 2019

Tremezzina Villa Carlotta. Venerdì 12 aprile si inaugura la mostra “Chiare, fresche e dolci acque. Viaggi fotografici sul Lago di Como”: un viaggio che ripercorre un secolo di vita lariana e di storia della fotografia. Le opere esposte fanno parte di un fondo di oltre 3.000 fotografie, raccolte con sapienza e meticolosità dal collezionista comasco Ruggero Pini. Un viaggio che parte nell’Ottocento con Luigi Sacchi e Pompeo Pozzi e termina con le istantanee di Alfred Stieglitz. Visitabile fino al prossimo 9 giugno.
Continua anche l’esposizione di acquarelli botanici di Silvana Rava “Natura dipinta”, fino al prossimo 16 aprile. Delicate tele che colgono la Natura nella sua perfezione con la tecnica raffinata dell’artista lariana, già premiata dalla Royal Horticultural Society con la Gold medal nel 2008.Per gli appassionati di storia e arte, si propone una visita speciale che riporterà i partecipanti nel Settecento alla ricerca di tracce e testimonianze in giardino e in museo: domenica 14 aprile “Il secolo d’oro a Villa Carlotta” (12 euro su prenotazione – tremezzini 5 euro). Invece per chi ha il pollice verde, o vorrebbe averlo, l’appuntamento è per martedì 30 aprile con “Incontra il giardiniere di villa”: consigli, piccoli segreti del mestiere e curiosità green per tutti i partecipanti (12 euro su prenotazione – tremezzini 5 euro).E per tutti i bambini dai 3 agli 11 anni triplo appuntamento con la canonica “Caccia al Tesoro botanico di Pasquetta”, lunedì 21 aprile. Ore: 11.00 età: 3-5 anni, ore: 14.30 età: 6-12 anni, ore: 16.30 età: 6-12 anni (prenotazione obbligatoria, 10 euro a bambino, 5 euro accompagnatore).

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La session de printemps 2019 des Collections Aristophil

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 aprile 2019

Paris. S’achève après sept ventes aux enchères orchestrées du 1er au 5 avril par les OVA (Opérateurs de Vente pour les Collections Aristophil ; Aguttes, Artcurial, Drouot Estimations, Ader). Avec un total de 11 179 839 €, le bilan de cette session de ventes est à nouveau très positif. Maître Claude Aguttes a précisé: « Les très beaux résultats de la semaine dernière illustrent la force et la stabilité du marché ainsi que la demande importante pour les livres et les manuscrits. La confiance des enchérisseurs envers la provenance « Collections Aristophil » est incontestable, quelle que soit la nature des œuvres en étant issues, des autographes aux tableaux modernes ; confiance d’autant plus soulignée par le nombre important (45) de préemptions par l’État français. Enfin, j’estime que le succès de cette session printanière repose sur le travail commun fourni par nos quatre maisons de ventes et je suis extrêmement fier de nos équipes qui travaillent sans relâche au bon déroulement et au succès de ces sessions de ventes ». http://www.collections-aristophil.com

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Investec Asset Management nomina James Elliot

Posted by fidest press agency su giovedì, 11 aprile 2019

Dirigerà il team a partire da luglio 2019. Elliot proviene da JP Morgan Asset Management, e vanta 24 anni di esperienza nel settore. Come Head of Multi-Asset di Investec Asset Management avrà il compito di sovrintendere alla gestione di tutte le soluzioni di investimento esistenti e di sviluppare nuove strategie. Il team continuerà a concentrarsi sulla fornitura di strumenti di investimento di elevata qualità, orientati a ottenere risultati che soddisfino le esigenze di una clientela internazionale. Elliot riporterà a Domenico Ferrini, co-CEO di Investec Asset Management.In JP Morgan Asset Management Elliot negli ultimi 7 anni ha guidato lo sviluppo del business multi-asset della società a livello internazionale ed è stato responsabile della strategia globale e dei team di ricerca quantitativa, oltre che di tutti i team di gestione dei portafogli a Londra e in Asia. Oltre a supervisionare un ampio spettro di soluzioni outcome-oriented, tra cui bilanciate, diversified growth, reddito, obbligazioni convertibili e soluzioni assicurative su misura, è stato fondatore e co-portfolio manager della gamma di strategie di successo JPMorgan Global Macro.James porta con sé una grandissima esperienza nella gestione di portafogli e nell’ambito dei prodotti di investimento e, grazie alla sua leadership, contribuirà a rafforzare le nostre competenze di investimento multi-asset, consentendoci di competere in modo significativo sul palcoscenico globale. Siamo lieti di dargli il benvenuto nella nostra società”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

E’ uscito il terzo volume di recensioni teatrali di Flaminio Boni

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 aprile 2019

La raccolta di Recensioni Teatrali di Flaminio Boni è da tre anni un appuntamento fisso e atteso. Un volume per gli appassionati di teatro o anche solo per coloro che sono curiosi di saperne di più. Attraverso queste recensioni conoscerete sotto ogni punto di vista gli spettacoli andati in scena nella stagione 2017/2018. Recensioni approfondite e accurate che raccontano non solo la storia dello spettacolo, ma entrano in profondità mettendo in luce punti di forza e debolezze. Osservazioni sempre attente e critiche obiettive, senza mezze misure, ma esposte sempre con garbo, educazione e rispetto che propongono un punto di vista critico e allo stesso tempo costruttivo sul panorama teatrale.
I suoi libri sono un omaggio al Teatro e rappresentano uno strumento per gli spettatori che vi possono trovare analisi dettagliate e interpretazioni interessanti e anche per autori, registi e attori che possono avere un riscontro immediato sul lavoro per il quale mettono in gioco la propria anima.All’interno è possibile trovare una selezione di articoli diversificata per genere e tipologia: teatro classico, prosa, commedia e musical, ma anche danza e magia. Un viaggio nel teatro da poter fare ovunque si sia.
Flaminio Boni tratta con la stessa attenzione e lo stesso impegno i grandi spettacoli e le grandi produzioni così come i lavori di compagnie emergenti a cui dà, in questo modo, rilevanza e visibilità.
Flaminio Boni è un critico teatrale attivo da diversi anni sul web e ormai una presenza costante nei teatri della Capitale e spesso anche al di fuori del proprio territorio, con frequenti trasferte in giro per l’Italia, soprattutto a Milano. Assiduo frequentatore di Teatro, ha all’attivo, dal 2014 a oggi, più di seicento articoli, per la maggior parte recensioni, ma anche interviste ai protagonisti del palco, che ha pubblicato sul proprio sito http://www.flaminioboni.it

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Elisabetta Baldisserotto: Gli occhiali di Hemingway

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 aprile 2019

Venezia Venerdì 12 aprile 2019, ore 17 Libreria Sansoviniana, P.tta San Marco 13/a, Presentazione del romanzo di Elisabetta Baldisserotto Gli occhiali di Hemingway Padova, Cleup, 2019. Saluto di Stefano Campagnolo, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Annalisa Bruni dialoga con l’autrice. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Nella Venezia dei nostri giorni, un romanzo storico ambientato nella Venezia austriaca, la frequentazione di biblioteche, archivi, case editrici e laboratori di restauratori d’arte diventano aspetti fondamentali della terza indagine del Commissario Jacopo Zambon – già
protagonista di altri due romanzi dell’autrice – che lo aiuteranno a svelare il mistero di un assassinio avvenuto in una libreria. Sullo sfondo, in una narrazione condotta in due piani temporali distinti, questo romanzo ci racconta la Venezia dei nostri giorni, assediata dal turismo di massa, e l’anno 1859 che vide la resistenza dei veneziani al dominio austriaco e la deportazione di patrioti a Josefstadt. I libri sono sempre stati importanti per un lettore appassionato come il commissario Jacopo Zambon, soprattutto quelli di Hemingway, il suo scrittore preferito. Con l’aiuto di un paio di occhiali davvero
speciali. «Grazie a quegli occhiali, Hemingway aveva frugato ovunque con gli occhi,immagazzinando i gesti più piccoli, radiografando pensieri, cogliendo, infallibile, dietro le apparenze, ciò che è vero e puro. Aveva letto nel cuore stanco di un pescatore con la pelle incartapecorita dal sole e aveva scritto il suo libro più bello, che conteneva tutto ciò che aveva imparato nella vita».
Elisabetta Baldisserotto, psicologa analista junghiana, vive e lavora a
Venezia. Ha pubblicato Leggere i sentimenti. Un percorso psicologico e letterario (2011) e Figure della passione. Tra psicoanalisi e letteratura (2014). Suoi articoli e racconti sono presenti in riviste e antologie. Con Cleup ha pubblicato anche i romanzi: Morire non è niente (2015), Di là dall’acqua (12017).

Posted in Recensioni/Reviews, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Marina Di Guardo: La memoria dei corpi (Mondadori)

Posted by fidest press agency su martedì, 9 aprile 2019

Torino Giovedì 11 aprile, ore 21 Circolo dei lettori, via Bogino, 9 Marina Di Guardo: La memoria dei corpi (Mondadori) Con Gabriella Bardaro, cultural promoter. In collaborazione con gruppo di lettura I lettori di strada. Un nuovo sorprendente thriller, un meccanismo a orologeria dalle tinte rosso scuro di Basic Instinct, un tuffo nei luoghi oscuri che si annidano in ognuno di noi. È La memoria dei corpi (Mondadori) di Marina Di Guardo, scrittrice novarese di nascita e cremonese di adozione, celebre anche per essere la madre della nota influencer Chiara Ferragni, al Circolo dei lettori giovedì 11 aprile, ore 21 con la cultural promoter Gabriella Bardaro, in collaborazione con gruppo di lettura I lettori di strada.Giorgio Saveri non ha nemmeno quarant’anni ma sulle spalle ha accumulato abbastanza delusioni da ritirarsi a vivere nella magione di famiglia, una lussuosa e antica villa sulle colline piacentine ricca di opere d’arte. Unico contatto con il mondo è Agnese, la domestica che l’ha cresciuto al posto della vera madre, una donna algida morta molti anni prima in un incidente stradale, e del padre dispotico, che fino al giorno del suo suicidio non ha mai perso occasione di denigrarlo pubblicamente. Tutto cambia la notte in cui Giorgio si imbatte nella fascinosa Giulia, che ha il dono di capirlo come mai nessun’altra persona prima ma che di sé racconta poco, e che lo imbriglia in una relazione ambigua e ad alto tasso erotico. Quando però Agnese scompare nel nulla, Giorgio non ci sta, e inizia a indagare. Presto, il cerchio intorno alle bugie di Giulia si stringe, ma lei non è l’unica a nascondere segreti.Marina Di Guardo, novarese di nascita e cremonese di adozione, ha pubblicato per Nulla Die i romanzi L’inganno della seduzione e Non mi spezzi le ali; per Feltrinelli, nella collana digitale Zoom, il thriller Bambole gemelle e per Delos Books il racconto horror Frozen bodies.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La scuola: Herman Koch

Posted by fidest press agency su martedì, 9 aprile 2019

C’è un quartiere ad Amsterdam dove nevrotiche veneri in pelliccia camminano specchiandosi continuamente nelle vetrine dei negozi e uomini in completo, troppo grassi o troppo magri, si dedicano pure loro allo shopping come se non avessero niente di meglio da fare. È un quartiere perbene fatto per gente perbene, dove ci sono centocinquanta pasticcerie e gastronomie, e dove tutto è un lievito madre a grana grossa e panini al frumento insaturo contro il cancro, le vene varicose e i versamenti di sangue. È soprattutto il quartiere dove si erge il Liceo Montanelli. Una scuola dove sono fatti tutti della stessa pasta: tipi con genitori artistici, pittori e scultori, innanzi tutto; ragazzini con padri e madri che appartengono al cosiddetto «mondo del teatro»; pedantelli che durante la ricreazione se ne stanno a blaterare di argomenti ricercati con le loro vocine finte e modulate.
Il metodo della scuola l’ha inventato una certa Maria Montanelli, cent’anni prima, per offrire qualche opportunità in piú nella vita ai bambini poveri di Napoli. Ad Amsterdam, però, il liceo costa sedici volte di piú rispetto a una scuola normale, e di poveri non vi è nemmeno l’ombra tra le sue mura.
Come in ogni scuola che si rispetti, anche il Liceo Montanelli ospita, tuttavia, una voce fuori dal coro: un ragazzo la cui madre è venuta a mancare dopo una lunga malattia, e il cui padre ha trovato conforto con una vedova appena tre isolati piú in là. Un allievo particolarmente discolo, il cui sogno ricorrente è che uno Spitfire arrivi in picchiata e apra il fuoco su tutto quel quartiere palloso e viziato. Un compagno di classe, che vorrebbe tanto darle di santa ragione a Jan Wildschut, il nuovo arrivato, quello con qualche rotella fuori posto che sia d’estate che d’inverno indossa sciarpa e muffole e durante la ricreazione se ne sta nel cortile della scuola a masticare lentamente i suoi panini, con la saliva che gli cola da un angolo delle labbra…
Implacabile colpo al cuore del perbenismo, sferzante satira del conformismo che governa le relazioni fra esseri umani e, allo stesso tempo, lucido sguardo sulle fragilità umane, La scuola, il romanzo con cui Herman Koch si è affermato come spietato osservatore delle ipocrisie del nostro mondo, è una delle piú mirabolanti, avvincenti «cronache di una morte annunciata» che sia dato leggere.Herman Koch (1953) è uno dei più importanti scrittori olandesi contemporanei.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Regalare una pagina dedicata di un sito internet ad una persona a te cara? Oggi puoi farlo gratuitamente

Posted by fidest press agency su martedì, 9 aprile 2019

Singolare ed originale l’iniziativa lanciata da http://www.gloriago.com, sito nato da poco meno di un mese e già alla luce della ribalta grazie alle sue unicità, come quella di toccare tematiche “intriganti” con un approccio decisamente easy. La novità lanciata in questi giorni dal sito è la possibilità di omaggiare una pagina intera del sito ad una persona cara in maniera completamente gratuita.La pagina sarà unica e identificata da 4 numeri (ad esempio: https://it.gloriago.com/1503/), che verosimilmente corrisponderanno ad una data con un significato importante per chi la regala o chi la riceve. All’interno della pagina, inoltre, sarà possibile inserire una dedica speciale alla persona cara e la possibilità di donare la prima storia di Gloria GO.
La persona fortunata che riceverà il regalo, verrà avvisata tramite mail e avrà a disposizione la pagina per tutto il 2019 in maniera totalmente gratuita.“Il nostro progetto nasce con lo scopo di creare emozioni e diffondere condivisione e amore nel mondo” dichiarano dall’headquarter del sito “per questo sia le storie, che le pagine saranno completamente gratuite”.Un’iniziativa davvero caratteristica, che si potrà attivare semplicemente compilando il form presente al seguente link: https://it.gloriago.com/dedica/
Il progetto Gloria GO ha suscitato fin dal momento del lancio (avvenuto il 15 marzo) grande interesse sia da parte dei media, che da parte dei followers.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

E’ uscito il quaderno “Pro Europa”, realizzato dalla Fondazione Alexander Langer in collaborazione con Una città

Posted by fidest press agency su lunedì, 8 aprile 2019

“L’abbiamo intitolato “Pro Europa” – scrivono i promotori – in ricordo dell’omonima associazione creata da Alexander Langer per sostenere le “buone ragioni” di una scelta europea. Daniel Cohn Bendit, a partire dalla sua biografia, ci parla di cosa l’Europa abbia significato per la sua generazione e del perché sia oggi giusto impegnarsi per la costruzione di una vera democrazia sovranazionale. Alyn Smith, Judith Sargentini e Roza Thun, europarlamentari, affrontano il problema del deficit democratico nel processo della Brexit, in particolare per la Scozia, e quello del rischio di un arretramento nel campo dei diritti civili nei paesi centro-orientali e non solo. Di un’Agenda per i diritti fondamentali in Europa ci parla Francesco Palermo.
Paolo Bergamaschi ci spiega i limiti di una politica estera e di sicurezza le cui competenze restano nelle mani degli stati nazionali, ma anche la forza di attrazione di quello che resta il più grande progetto di pace della storia dell’umanità.
Sulla sfida dell’immigrazione, su cui forse si gioca il futuro dell’Unione europea, Alessandro Cavalli ci spiega perché non si può ridurre tutto a un problema di buoni e di cattivi sentimenti, di generosa apertura e di chiusura egoistica; e dell’inevitabilità, forse, di porre delle soglie; mentre Ferruccio Pastore ci parla delle difficoltà dell’Europa alle prese con la “crisi dei rifugiati”.Giovanni Damiani ripercorre le tante e cruciali azioni messe in campo dall’Ue nel campo ambientale, mentre Françoise Bonnet approfondisce il tema specifico della gestione dei rifiuti. Giuseppe Bronzini ci spiega cos’è il Pilastro sociale europeo lanciato nel 2017 e Marco Cilento, del sindacato europeo, ci ricorda perché l’Europa è importante per i lavoratori, la loro libertà e i loro diritti.
Infine, Franco Praussello, nello spiegare come l’unione monetaria, in assenza di politiche fiscali, rischi di rimanere un processo incompiuto, auspica un progresso sulla via dell’integrazione politica all’insegna del motto “no taxation without representation”.
Nel quaderno poi si può leggere il programma redatto da Langer per le elezioni europee del 1994, ancora di grande attualità per i temi affrontati, assieme a un suo pezzo sull’antirazzismo e su “una vita semplice”.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Concorso per il poster ufficiale del Festival Internazionale di Troia

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Dal 16 al 20 agosto a Çanakkale, la città turca gemellata con Pomezia, avrà luogo il Festival Internazionale di Troia. La kermesse, giunta quest’anno alla 56° edizione, sarà ricca di eventi: concerti, spettacoli teatrali, mostre, interviste, iniziative sportive, attività per bambini, etc. Per l’occasione, il Comune di Çanakkale organizza un concorso per la realizzazione dei poster ufficiali della manifestazione. La competizione è aperta a tutti gli interessati al di sopra dei 18 anni. Verranno premiate tre proposte: al manifesto vincitore andranno 10.000 Lire turche (circa 1.600 euro) mentre le due menzioni speciali riceveranno ciascuna la somma di 2.500 Lire turche (circa 400 euro). Per gli eventuali artisti vincitori provenienti dall’estero, le spese di trasporto, vitto e alloggio saranno a carico del Comune di Çanakkale.La cerimonia di premiazione avverrà il 17 agosto all’interno della suggestiva area archeologica di Troia, sito UNESCO dal 1998.L’amministrazione di Çanakkale ha chiesto all’Associazione Tyrrhenum di promuovere l’iniziativa anche a Pomezia e in Italia, per cementare i rapporti di amicizia condividendo idee e creatività. È possibile presentare il proprio progetto entro venerdì 31 maggio 2019.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »