Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 35 n°32

Archive for the ‘scuola/school’ Category

Scuola: Tagli, dopo presidi e Dsga tocca ai collaboratori scolastici: 700 in meno, 147 solo in Campania

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 febbraio 2023

Il dimensionamento scolastico colpisce ancora: il ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato alla Conferenza delle Regioni l’esigenza di trovare un’intesa entro la prossima primavera su quali scuole accorpare e dove tagliare quindi centinaia di posti come dirigente scolastico, direttore dei servizi generali e amministrativi, ma anche come collaboratore scolastico. In caso contrario, se non si dovesse raggiungere l’intesa, decideranno direttamente da viale Trastevere entro giugno 2023. Una delle situazioni più preoccupanti è quella della Campania: riferisce oggi Il Mattino che si prevedono 146 accorpamenti di istituti, quindi il taglio di 292 presidi e Dsga, ma anche di ben 500 collaboratori scolastici. “Le fusioni – scrive la stampa specializzata – sono concentrate nel Mezzogiorno (70% del totale) a causa del calo demografico e di una situazione preesistente più frammentata”.Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “invece di prendere al volo l’occasione d’oro della diminuzione del tesso di denatalità e abbinarvi il sostegno dei miliardi del Pnrr alla scuola, si sta procedendo in direzione opposta. Non si possono tagliare le scuole autonome e le unità di personale che vi lavorano, ma occorre sdoppiare le classi, ridurre il numero alunni per classe, aumentare gli organici di insegnanti e Ata, a cominciare dall’organico aggiuntivo che abbiamo avuto nell’ultimo biennio e che è venuto meno nel periodo del massimo bisogno, quale è quello del Pnrr che sta portando progetti e masse di lavoro nei nostri istituti scolastici senza precedenti.” “Chi organizzerà i progetti europei, chi predisporrà i bandi per gestire centinaia di milioni di euro assegnati ad ogni scuola per combattere l’abbandono precoce degli studi, per digitalizzare le scuole e metterle in sicurezza? Sul personale Ata, poi, stiamo rasentando la follia: abbiamo cancellato più di 50 mila posti negli ultimi dieci anni, mentre il lavoro con l’autonomia nelle segreterie e nei locali scolastici è triplicato. Come si può garantire un servizio di qualità in queste condizioni?”, conclude Pacifico.

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Riconoscimento dei titoli esteri per chi ha studiato per diventare insegnante di sostegno nelle università dei Paesi Ue

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 febbraio 2023

“Finalmente la battaglia del riconoscimento dei titoli esteri per chi ha studiato per diventare insegnante di sostegno nelle università dei Paesi Ue è approdata all’attenzione delle istituzioni. Approfondire l’argomento è mio dovere. È una battaglia di civiltà. Un tema che coinvolge famiglie, scuole, persone fragili e migliaia di posti di lavoro. Contrariamente a quanto accaduto finora, adesso c’è chi ci lavora con insistenza. Il governo ci sta lavorando. Ci siamo occupati di questo tema quando eravamo all’opposizione e, ora, non dimentichiamo quanto sia importante agire. Questo è solo un punto di partenza. Non siete soli. Spero che nel corso di qualche tempo avrete una risposta certa”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Marco Scurria, nel corso del convegno dal titolo “Insegnanti di sostegno. Riconoscimento dei titoli esteri, politica e normativa verso una soluzione europea” che si è tenuto oggi presso la sala “Caduti di Nassiriya” di Palazzo Madama. Nel corso dell’evento è intervenuta anche la senatrice di FdI, Lavinia Mennuni. “Per molti anni sono stata consigliere di un Comune italiano e conosco in profondità il lavoro straordinario degli insegnanti di sostegno che garantiscono inclusione e accoglienza – spiega Mennuni – Le famiglie ci chiedono la stabilizzazione di queste figure, intensificando gli organici. So che il governo sta lavorando per approntare una soluzione. E nel minor tempo possibile sarà trovata una soluzione congrua non solo per gli insegnanti, ma anche e soprattutto per le famiglie che vivono questo problema”, conclude Mennuni.

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SCUOLA e PA: Arriva l’Erasmus per i sindacalisti, già 10 i Paesi che hanno aderito

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 febbraio 2023

A 35 anni dalla nascita, dopo avere fatto viaggiare 12 milioni di giovani europei e 600 mila italiani, l’idea dell’Erasmus fa breccia anche tra i sindacalisti: l’iniziativa è stata annunciata da Marcello Pacifico, presidente del sindacato Anief. “Il Progetto Web lo abbiamo portato avanti come Accademia europea – ha detto il leader dell’organizzazione rappresentativa nel comparto Istruzione intervistato dall’agenzia Teleborsa – e si svolgerà in due anni introducendo per la prima volta il sistema dell’Erasmus, cioè dello scambio fra giovani sindacalisti delle organizzazioni europee, in particolar modo dell’impiego pubblico”. Il presidente dell’Anief ritiene che si tratta di una decisione “importante perché si svolgerà con cinque sessioni di formazione e poi uno scambio fra vari Paesi: sono più di dieci gli Stati che hanno già aderito a questo progetto, attraverso il quale i giovani sindacalisti potranno studiare le istituzioni europee, a partire dal pilastro europeo dei diritti sociali”. Chi aderirà potrà comprendere da vicino “come si può agire nel dialogo sociale”, i diritti tutelati dalla “contrattazione collettiva europea e nazionale, scambiando esperienze e buone prassi, anche per costruire un’Europa più giusta”.”Come ci dice la Commissione, l’obiettivo dell’Unione europea, nei prossimi anni fino ad Horizon 2030, è quello di arrivare al 60% della popolazione UE che giunge ad una formazione più approfondita, ma anche al 70% della popolazione europea occupata, con una diminuzione della soglia di povertà almeno 15 milioni di abitanti”. Pacifico ha infine ricordato che questo è uno degli obiettivi che si pone “il sindacato del pubblico impiego e della scuola, ed è questo che facciamo come Anief all’interno della Cisal, con Confedir, con Cesi e l’Accademia Cesi”.

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Presentazione del Laboratorio di partecipazione sociale

Posted by fidest press agency su martedì, 31 gennaio 2023

Parma Mercoledì 1° febbraio alle 16 su piattaforma Teams, si terrà la presentazione del ‘Laboratorio di partecipazione sociale’ dell’Università di Parma, inserito nel corso di laurea in Servizi Sociali (Dipartimento di Giurisprudenza, Studî Politici e Internazionali, settore di Sociologia dei processi culturali) e realizzato con la collaborazione del Centro Servizi Volontariato ‘CSV Emilia’. Questo il link Teams per partecipare: https://bit.ly/3J8Ac1ZIl Laboratorio (che assegna 6 crediti liberi) ha lo scopo di orientare le ragazze e i ragazzi alla partecipazione civica attraverso una maggiore conoscenza dei contesti associativi in cui vivono. Non si tratta di una tradizionale esplorazione della teoria sociale sulle forme della partecipazione civico-politica, quanto piuttosto di un laboratorio di lettura della città come insieme di contesti d’azione sociale, scambio tra gruppi e istituzioni, sforzo collettivo di gestione del mutamento sociale verso orizzonti di minore disuguaglianza e così via. Il percorso si sviluppa in due fasi. La prima, prevalentemente teorica, ha lo scopo di definire, in modo più generale, le dinamiche della partecipazione civico-politica all’interno della sfera pubblica, approfondendo i temi della cittadinanza sociale e delle diverse forme della partecipazione. Nella seconda fase, più operativa, le partecipanti e i partecipanti potranno svolgere attività concrete all’interno delle associazioni affiancati da un tutor e saranno guidati nella conoscenza dei processi legati alla partecipazione.

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Il territorio di Varese si apre alle scuole

Posted by fidest press agency su martedì, 31 gennaio 2023

Dal 15 febbraio al 10 marzo, sono tre gli appuntamenti – suddivisi su sei date – dedicati agli studenti e due gli incontri formativi riservati ai docenti e agli operatori didattici che permettono alle scuole di conoscere direttamente sul territorio i luoghi e i siti che testimoniano la storia della provincia, dalle epoche più antiche fino all’età contemporanea. I percorsi per gli alunni prevedono visite all’interno di musei ma anche e soprattutto camminate guidate e interessano due siti Unesco quali il Monte San Giorgio (7 e 8 marzo) e il Sacro Monte di Varese (9 e 10 marzo), e la Linea Cadorna nel territorio di Cassano Valcuvia (28 febbraio e 1° marzo). I webinar per i docenti riguardano invece “L’evoluzione geologica dell’area del Piambello, cosa dire e come dirlo! Consigli e trucchetti per raccontare la geologia del nostro territorio” (15 febbraio) e “Varese UNESCO – i siti del territorio, gli aggiornamenti scientifici, la ricerca in atto” (22 febbraio).I webinar per insegnanti sono proposti in partenariato con Proteus, associazione per la didattica ambientale e la divulgazione scientifica. La partecipazione a tutte le iniziative è gratuita, sono richiesti i biglietti di ingresso a musei e centri documentali.Il programma per le scuole prevede il 28 febbraio e il 1° marzo l’escursione nei luoghi che conservano trincee e gallerie della Linea Cadorna, dal ridotto di San Giuseppe ai piedi del Monte San Martino, con ingresso al Centro Documentale di Cassano Valcuvia. Iniziativa dedicata alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Visita guidata gratuita, biglietto Centro Documentale: 1 euro a persona.Il 7 e l’8 marzo: visita guidata al Museo dei Fossili di Besano dove sono conservati i reperti ritrovati sul Monte San Giorgio e passeggiata verso il Rio Ponticelli, uno dei luoghi interessati dalle ricerche paleontologiche. Iniziativa dedicata alle scuole primarie. Visita guidata gratuita, biglietto di ingresso al Museo dei fossili 3 euro.Il 9 e 10 marzo: obiettivo Sacro Monte di Varese. Partendo da Velate, si ripercorrono le antiche vie di pellegrinaggio e di accesso a Santa Maria del Monte prima della costruzione del Viale delle Cappelle fino al borgo, con visita alla Cripta del Santuario. Iniziativa dedicata alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Visita guidata gratuita, biglietto di ingresso alla cripta: 3 euro. Prenotazioni su: bit.ly/PICvisitescuole

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Scuola: Dispersione alunni altissima a Catania

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 gennaio 2023

È ancora allarme dispersione scolastica: a Catania si arriva al 25%, contro una media nazionale che è esattamente la emetà. A scriverlo è il presidente della Corte d’Appello di Catania, Filippo Pennisi nella relazione dell’Anno giudiziario nel distretto, che spiega: “Ci sono altissimi tassi di devianza correlati ad abbandono della scuola. Il Tribunale per i minorenni di Catania – aggiunge – svolge la propria attività in un territorio storicamente afflitto dalle condizioni di “povertà educativa” di larga parte della popolazione minorile e sconta, nella propria azione, una cronica e grave carenza di risorse amministrative, come già segnalato nelle relazioni d’inaugurazione degli anni passati. Il presidente di quel Tribunale rappresenta altresì che, nel periodo in esame, la persistente emergenza sanitaria da Covid-19 e la correlata crisi economica hanno acuito i conflitti familiari e le condizioni di marginalità, generando nuove povertà e fasce di devianza o disagio”.“Queste dichiarazioni – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – confermano che contro la dispersione si continua a fare poco: servono organici maggiorati in quelle zone dove il tasso di dispersione è maggiore, serve più tempo scuola, con gli istituti aperti anche di pomeriggio e almeno il sabato, bisogna ripristinare i 200 mila docenti e i 50 mila Ata cancellati con gli assurdi tagli della Legge 133/2008, come pure le sedi autonome, altro che dimensionamento delle sedi di presidenza e Dsga. Occorre un collegamento di qualità con il territorio, che deve comunicare con la scuola in modo diretto e senza filtri. Queste disposizioni sono fondamentali per vincere la dispersione e il record di Neet”, conclude Pacifico.

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Scuola: Arrivati gli aumenti solo per il 2023

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 gennaio 2023

Per oltre un milione di docenti, Ata e dirigenti scolastici, come per tutti i dipendenti pubblici, è arrivato in busta paga l’emolumento accessorio una tantum previsto dall’ultima Legge di Bilancio: la Ragioneria generale dello Stato ha comunicato che per tutto 2023, i lavoratori dello Stato riceveranno tra i 20 e i 45 euro (al lordo), tredicesima compresa, pari all’1,5 per cento dello stipendio con effetti ai soli fini del trattamento di quiescenza. “Si tratta di una sorta di anticipazione dei rinnovi contrattuali per il triennio 2021-2024 che, come è noto, sono tutti scaduti già da 11 mesi”, specifica la stampa specializzata aggiungendo che la somma è stata “stanziata per compensare il mancato pagamento della vecchia indennità di vacanza contrattuale, cioè del contributo introdotto per legge, nel 1993, nei periodo fra a scadenza con un contratto collettivo (CCNL) ed il suo rinnovo”. Secondo Marcello Pacifico, però, “questo emolumento deve essere accompagnato dell’adeguamento dell’indennità di vacanza contrattuale. Se l’ultimo aggiornamento è stato dell’1,5%, deciso dal Governo Draghi, va ricordato che per legge servono aumenti del 6% per pagare la metà del tasso di inflazione programmata cresciuto tra il 2022 e il 2023. Senza queste risorse non sono tutelati gli stipendi dei dipendenti pubblici e del personale scolastico. Le risorse vanno trovate dal Governo per allineare gli stipendi di tutti i lavoratori al costo della vita, cresciuto di 8,4 punti solo l’anno scorso e con un altro -6% atteso alla fine di quest’anno. Inoltre, devono essere trovate altre risorse per ristorare tutti coloro che lavorano lontano dal proprio domicilio, dando loro indennità specifiche per la trasferta, come avviene con i metalmeccanici”.

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Scuola: “Su mobilità, graduatorie precari e organico aggiuntivo è ora di cambiare”

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 gennaio 2023

Sugli spostamenti del personale della scuola non si può andare avanti in questo modo: ogni anno vengono presentate più di 60.000 domande, ma purtroppo meno della metà è accolta pur in presenza di posti disponibili. Lo ha detto oggi, in una video-intervista all’Italpress, il presidente del sindacato Anief Marcello Pacifico. Il sindacalista ha ricordato che “ci sono tante urgenze e tanti problemi da affrontare subito, prima ancora di un prossimo decreto scuola sul Pnrr, quindi già con il decreto Milleproroghe” riuscendo ad approvare gli emendamenti proposti da Anief, ad iniziare dalla “proroga della deroga ai vincoli sulla mobilità che è un tema molto sentito”. Anief da tempo reputa che negare il diritto a ricongiungersi con la famiglia, se ci sono posti vacanti, rappresenta un danno enorme che rasenta l’autolesionismo. È di questi giorni la proposizione dell’ennesimo emendamento, al Milleproroghe, per cancellare il blocco: “non è accettabile – sostiene Pacifico – mantenere dei vincoli che non permettono di potere fare assegnazioni provvisorie e utilizzazioni e trasferimenti nonostante i posti siano vacanti e disponibili”.Il leader dell’Anief si è soffermato anche sul problema della gestione delle attuali graduatorie dei precari: “Certamente – ha detto Pacifico – è un altro tema che bisogna affrontare subito, perché anche quest’anno scolastico è iniziato con tantissimi precari, circa 218.000 precari, poi ci sono 400.000 supplenti con almeno 3 anni di servizio svolto. Certamente, noi riteniamo che le graduatorie dell’ultimo concorso ordinario debbano essere poste ad esaurimento”.In questa situazione di carenza di insegnanti, ha rimarcato il presidente Anief, “le graduatorie vanno prorogate almeno fino alla pubblicazione di quelle del nuovo concorso, che ancora non è ancora stato disciplinato. Come vanno utilizzate in pieno le graduatorie del concorso Straordinario bis, che in realtà sono state limitate solo a 12.000 posti: potrebbero benissimo essere invece utilizzate per assumere quei precari che hanno partecipato a tutte le procedure, anche a scorrimento laddove i posti delle immissioni in ruolo non vengono assegnati nemmeno per altre procedure concorsuali”. “Tra gli emendamenti essenziali c’è anche l’organico aggiuntivo: noi siamo più che convinti – ha continuato il sindacalista autonomo – che questa sia una norma più che giusta, che deve essere reiterata anche in questo nuovo anno scolastico. Senza il loro apporto, le scuole risultano in sofferenza, ancora di più con i progetti impegnativi del Pnrr. Speriamo quindi che venga approvato, con il parere favorevole delle Commissioni in Senato”. In caso contrario, avverte Pacifico, “se ne dovrà riparlare necessariamente i primi di febbraio, ma in un decreto legge aggiuntivo che finalmente ripristini l’organico aggiuntivo almeno per tutta la durata del Pnrr”.

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Dossier: Alternanza scuola lavoro

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 gennaio 2023

“Abbiamo redatto un dossier di 60 pagine sull’alternanza scuola-lavoro, tema che non può essere liquidato con uno slogan, ma che richiede massimo approfondimento. Dalle nostre analisi delle esperienze di questi ultimi anni emergono innanzitutto le difformità delle opportunità in base ai territori, lo scarso monitoraggio e la necessità di una maggiore qualificazione del turoraggio”.È quanto riporta, in una nota, Domenico Mamone, presidente del sindacato datoriale Unsic, con 3.960 sedi e oltre 331mila soggetti associati, tra lavoratori autonomi e aziende.“Oltre ad elencare i tanti e gravi incidenti degli ultimi anni e ad individuare i pro e i contro delle esperienze, nel dossier che consegneremo domani nel tavolo ministeriale delle 10,30 a viale Trastevere avanziamo sedici proposte per riformare la materia, dalla non obbligatorietà almeno nei licei e dall’estromissione come requisito di ammissione agli esami di Stato agli sgravi per le aziende coinvolte che dovrebbero avere certificazioni aggiuntive sulla sicurezza, oltre a quelle di prassi. Proponiamo anche un accordo scritto tra struttura ospitante e scuola con l’impegno a fornire un programma formativo allineato con le finalità di orientamento e formazione, un albo per i tutor, lo status dello studente per distinguerlo dal lavoratore, il feedback standard sull’esperienza vissuta, la conciliazione tra l’alternanza e le interrogazioni e le verifiche scolastiche a garanzia degli studenti e l’incremento delle esperienze presso aziende e organismi italiani all’estero”. La piattaforma dell’Unsic richiede anche un ruolo per sindacati e organismi rappresentativi di settore sul fronte della prevenzione della sicurezza e della regia locale per la co-progettazione e propone l’inserimento della formazione sulla sicurezza nel programma di educazione civica. Infine il sindacato lancia l’idea di un dibattito aperto sull’eventuale “minisalario” allo studente per l’alternanza (sul modello tedesco), “benché i ragazzi siano in formazione e non dovrebbero lavorare” e un monitoraggio ministeriale, oggi assente.

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“Il libro come cura”

Posted by fidest press agency su martedì, 24 gennaio 2023

E’ un progetto ideato da Fondazione De Agostini che mette al centro il bambino e le sue emozioni. Attraverso una formazione specifica delle educatrici e degli educatori dei nidi e delle scuole d’infanzia e tramite la lettura condivisa di albi illustrati, il progetto si propone di dare voce all’emotività dei bambini e delle bambine e di facilitare la relazione con l’adulto. La potenza della lettura condivisa è nota e riconosciuta: i suoi benefici sono stati studiati da moltissime ricerche che confermano gli effetti positivi prodotti sul piano cognitivo, emotivo e sociale. Il progetto, proposto per gli anni scolastici 2020-21 e 2021-22 nei nidi e nelle scuole d’infanzia di Milano e Novara, è stato possibile grazie alla collaborazione con le amministrazioni comunali. I numeri delle prime due edizioni sono significativi: quasi 300 tra nidi e scuole partecipanti, 560 educatrici ed educatori coinvolti, 3.660 albi illustrati donati dalla Fondazione De Agostini.Il successo e le positive esperienze delle prime due annualità del progetto hanno suscitato l’interesse dell’Assessorato alla Scuola, al Lavoro e alla Formazione di Roma Capitale e grazie all’Assessora Claudia Pratelli è stato possibile avviare l’iniziativa anche nella capitale. Il libro come cura entra in 150 nidi distribuiti nei 15 municipi della città, coinvolgendo 300 tra educatrici ed educatori, i bambini e le bambine e le famiglie del territorio, mentre i libri donati per questa terza edizione dalla Fondazione De Agostini ai nidi saranno 2.000. Il progetto “Il libro come cura” parte dalla formazione degli operatori e delle operatrici dei nidi attraverso incontri online con formatrici esperte nei processi dell’età evolutiva, per preparare e sostenere gli educatori e le educatrici nella proposta di attività di lettura. Rabbia, cambiamento, separazione e accoglienza sono i temi scelti per quest’anno, che saranno affrontati utilizzando titoli accuratamente scelti da Fondazione De Agostini grazie anche alla collaborazione con alcune librerie indipendenti di Roma e Milano, presso cui verranno acquistati i libri.Il percorso prevede la lettura insieme alle educatrici dei nidi 0-3 degli albi illustrati selezionati, che possano aiutare adulti e bambini nel delicato compito di riconoscimento ed esternazione delle emozioni. Il percorso di formazione – condotto da Claudia Maspero, psicoterapeuta dell’età evolutiva e dalla pedagogista Analia Setton – prevede complessivamente 45 incontri con le educatrici e gli educatori divisi in gruppi, da gennaio ad aprile 2023.

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Olimpiadi della Matematica

Posted by fidest press agency su martedì, 24 gennaio 2023

Parma venerdì 27 gennaio e venerdì 3 marzo sono in programma le due gare di matematica a squadre organizzate dal Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche dell’Università di Parma. Due appuntamenti di riferimento per le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado non solo del territorio: la gara di Parma attira istituti non soltanto dal bacino locale o emiliano-romagnolo ma anche da Lombardia, Liguria, Toscana e Veneto.I responsabili per l’Ateneo sono i docenti Francesco Morandin e Alberto Saracco, che organizzano gli eventi grazie alla collaborazione di docenti, assegnisti/assegniste, dottorandi/dottorande e studenti/studentesse del Dipartimento. Le gare sono realizzate con la collaborazione e il sostegno del Piano Lauree Scientifiche, del Comune di Parma, della Protezione Civile di Parma e di Zanichelli. Il 27 gennaio è prevista la gara a squadre femminile (Coppa Kovalevskaya), giunta alla settima edizione. Sono attualmente iscritte alla gara nove squadre composte da sette ragazze provenienti da Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana.La Coppa Kovalevskaya si svolgerà dalle 15 alle 17 in contemporanea con altre gare in tutta Italia, ci saranno infatti oltre 190 squadre coinvolte in 21 sedi. Da queste gare 20 squadre si qualificheranno alle semifinali e alla finale nazionale delle Olimpiadi della Matematica, in programma a Cesenatico a inizio maggio 2023. Il 3 marzo sarà invece la volta della gara matematica a squadre più antica e più grande d’Italia, la Coppa Nash (in passato chiamata Coppa Hilbert e poi Coppa Galois), arrivata alla XXII edizione. Inserita in un circuito di gare a squadre nell’ambito delle Olimpiadi della Matematica, la Coppa Nash è rivolta agli studenti e alle studentesse degli Istituti di secondo grado e qualifica le migliori squadre classificate alle semifinali e alla finale nazionale delle Olimpiadi della Matematica di Cesenatico.

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Scuola: Stipendi insufficienti per fare il docente e Ata lontano da casa

Posted by fidest press agency su martedì, 24 gennaio 2023

Lo scrive la stampa specializzata sottolineando i sacrifici di tanti lavoratori della scuola: “a stento riescono a pagarsi l’affitto lontano dai propri cari o sono costretti a farsi centinaia di chilometri ogni giorno pur di mantenere il posto a scuola”. Esemplare è la vicenda di Rocco: “un collaboratore scolastico calabrese che vive e lavora a Modena, che non può permettersi nemmeno il “lusso” di avere un’auto, ma soprattutto di andare regolarmente a trovare la sua famiglia a Bovalino. Ci sono docenti immobilizzati che spesso si ritrovano a pagare le spese di casa nella città dove lavorano al Nord e mandare i soldi nella casa dove stanno la famiglia, i figli, che vedono poche volte l’anno con i biglietti aerei alle stelle”: il punto è che “si può essere disposti a fare qualche sacrificio per arrivare poi a una situazione migliore. Il vero problema è l’assenza della prospettiva futura”.Il sindacato Anief ha già espresso all’Aran la necessità di prevedere per questi dipendenti un’indennità di trasferta: lo ribadirà anche nei tre giorni di incontri della prossima settimana, a partire da dopodomani. “Il comparto – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – è colmo di precari, soprattutto al Nord dove è più forte il flusso migratorio: per questo chiediamo un’indennità specifica legata alla trasferta e all’erogazione dei buoni pasti come avviene, ad esempio, anche per i metalmeccanici. Certo, servono delle risorse, che seguono ad uno specifico atto di indirizzo, altrimenti gli organi di vigilanza boccerebbero la nostra proposta per mancata copertura finanziaria”.Anief ricorda anche che il legislatore ha disposto di recente un assegno di mille euro per i docenti che insegnano nelle piccole isole e ha destinato 30 milioni di euro per favorire la continuità didattica: “ma è sbagliato – incalza Pacifico – perché non c’è alcun ‘ristoro’ per chi deve affrontare spese sempre più alte, per via del caro energia e dell’inflazione che al termine del 2023 farà registrare un preoccupante +15% in soli due anni. Anche le richieste di trasferimento del personale sono la conseguenza di questo stato di povertà salariare dovuto ai costi per vivere anni ed anni lontano da casa”.

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Scuola: Decreto Milleproroghe, il parere approvato in Senato dalla VII commissione

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 gennaio 2023

La Commissione, esaminato il disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con le seguenti osservazioni: si invitano le Commissioni di merito a considerare che l’attuale fase di gestione e attuazione del PNRR deve prevedere una revisione necessaria che porti alla proroga dell’utilizzo di un organico aggiuntivo; si sottopone altresì alle Commissioni l’opportunità di tener conto che l’ultimo dato relativo alle immissioni in ruolo del personale docente rende necessaria una proroga dell’utilizzo delle attuali graduatorie concorsuali al fine di un assorbimento progressivo del precariato, in attesa di una modifica della disciplina relativa alla fase transitoria di reclutamento del personale docente prevista dal PNRR. Si ricorda che Anief, in modifica al testo, ha proposto 16 emendamenti riguardanti la proroga dei seguenti argomenti: mobilità straordinaria in deroga ai vincoli, validità delle graduatorie del concorso straordinario bis integrate, assegnazione organico PNRR, organico aggiuntivo, contratti personale docente e DS assunto con riserva, concorso infanzia primaria, corso concorso DS, validità graduatorie di merito, termini acquisizione 24 CFU, termini AFAM, assunzioni da GPS su posti comuni, ammissione ATA facenti funzione a concorso DSGA, assegnazione risorse a EPR, aliquote mobilità DS, assunzione ricercatori universitari, di termini in materia di pubbliche amministrazioni.

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Scuola: Docenti e Ata fuori sede senza indennità di trasferta, pranzo e pernottamento

Posted by fidest press agency su domenica, 22 gennaio 2023

“I lavoratori della scuola fuori sede sono sempre più ridotti allo stato di povertà: serve una specifica indennità di trasferta, pranzo e pernottamento da prevedere nel CCNL con specifiche risorse aggiuntive che il Governo deve disporre”: lo dice oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, a ridosso della ripresa degli incontri all’Aran con le confederazioni e organizzazioni sindacali, per la prosecuzione dalla trattativa sulla parte normativa riguardante il triennio 2019/2021. Il comparto della Scuola, ricorda il sindacato, conta oltre 1,3 milioni di lavoratori: un posto su cinque è precario e soggetto a migrazione annuale per via della discrepanza tra offerta e lavoro. Per il giovane sindacato anche i lavoratori della scuola avrebbero dunque pieno diritto a una indennità di trasferta, come pure al buon pasto e al pernottamento come avviene per i metalmeccanici. Nell’attuale contratto dei lavoratori metalmeccanici, in vigore dal 1° giugno 2022, sono riconosciute inoltre indennità giornaliere di 44,47 euro per la trasferta fuori sede, 11,97 euro per il buono pasto a pranzo e altrettante per la cena, 20,53 euro per il pernottamento. Alla luce anche di questo, Anief chiede al Governo di stanziare risorse specifiche per i dipendenti della scuola, così da potere affrontare in contrattazione il tema e disciplinare la materia, perché allo stato attuale sono insufficienti le attuali indennità per i soli docenti delle piccole isole (3 milioni di euro dalla Legge 234/21) e per premiare la continuità didattica (30 milioni dalla Legge 79/22). “È significativo che nell’ultimo incontro tenuto all’ARAN, la delegazione Anief aveva chiesto pure un buono pasto per il personale ATA che è impossibile concedere per assenza di specifiche risorse aggiuntive rispetto a quella a disposizione”, conclude il presidente del giovane sindacato.

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Progetto “IoBio Trapani-Erice, Io mangio bene e tu?”

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2023

Lunedì 23 gennaio, alle ore 9.00, presso l’auditorium dell’Istituto Comprensivo “G. Pagoto”, a Casa Santa Erice, si svolgerà la conferenza di presentazione del progetto “IoBio Trapani-Erice, Io mangio bene e tu?”, una campagna di informazione, divulgazione e comunicazione in materia di agricoltura biologica rivolta alle quinte classi di alcune scuole primarie del territorio trapanese ed ericino con la collaborazione di docenti e testimonial. Il progetto, ideato e prodotto dall’emittente televisiva “Telesud”, è in linea con le finalità dell’avviso pubblico mirato all’attività di informazione, divulgazione e comunicazione dell’educazione alimentare in materia di agricoltura biologica nelle scuole promosso dalla Regione Siciliana, Assessorato all’Agricoltura. Le scuole coinvolte saranno gli Istituti Comprensivi “Bassi – Catalano”, “E. Pertini”, “G. Pagoto”. Alla presentazione interverranno Massimo Marino, presidente dell’emittente televisiva Telesud, Lina Stabile, coordinatrice del progetto, Filippo Salerno, agronomo e responsabile scientifico del progetto, Noemi Marcantonio, delegato del dirigente dell’Istituto Comprensivo “G. Pagoto”, Ornella Cottone, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Bassi – Catalano”, e Maria Laura Lombardo, dirigente dell’Istituto Comprensivo “E. Pertini”. Sono previsti anche gli interventi dei testimonial delle attività: Peppe Giuffrè, chef ed enogastronauta, Giovanna Tranchida, nutrizionista, Biagio Barbagallo, agronomo e docente, Massimo Piacentino, delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa Sicilia.

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Tornano i “Giovani Ambasciatori per la cittadinanza digitale”

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2023

Giovedì 2 febbraio 2023, dalle ore 9:30 alle 12:30, presso la Sala Zuccari Palazzo Giustiniani del Senato della Repubblica, si terrà l’evento “Giovani Ambasciatori per la cittadinanza digitale contro bullismo e cyber risk”, organizzato dal MOIGE, Movimento Italiano Genitori, su iniziativa del Senatore Maurizio Gasparri. Nel corso dell’evento, che si tiene a pochi giorni dal Safer Internet Day 2023 del 7 febbraio, verranno presentati i dati inediti dell’indagine “Tra digitale e cyber risk: rischi e opportunità del web”, realizzata dal MOIGE in collaborazione con l’Istituto Piepoli, che va ad analizzare il rapporto dei minori con la rete e i social network, evidenziandone rischi ed insidie e indicando quali siano i comportamenti da adottare per un corretto uso del web. Interverranno: l’Onorevole Maurizio Gasparri, Vicepresidente del Senato; l’Onorevole Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Stefano Locatelli, Vicepresidente di Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani; Ginevra Cerrina Feroni, Vicepresidente del Garante per la protezione dei dati personali; Silvia Salis, Vicepresidente Coni; Giovanna Paladino, Direttore e Curatore del Museo del Risparmio di Torino; Antonio Affinita, Direttore Generale MOIGE; Casa Surace; Guillermo Mariotto, Maria Grazia Cucinotta. Modera il dibattito Helga Cossu, giornalista Sky. L’appuntamento darà ufficialmente il via alla VII edizione della campagna di formazione “Giovani Ambasciatori per la cittadinanza digitale”, che coinvolge ogni anno centinaia di studenti, i loro professori e le loro famiglie, con l’obiettivo di rendere maggiormente consapevoli i giovani sul mondo virtuale, nel quale spesso si celano insidie reali. Parallelamente, si punta a responsabilizzare e coinvolgere i genitori, che devono necessariamente avere un ruolo attivo di supervisione e controllo. Nel corso dell’evento verranno premiate anche alcune delegazioni di giovani ambasciatori, che si sono distinte per l’impegno nel promuovere un uso sicuro e corretto della rete, scongiurando i più comuni rischi cibernetici.Ad oggi sono state coinvolte 1.459 scuole in tutta Italia, 389 mila studenti, 12.500 docenti, 779 mila genitori, e sono stati individuati 6.795 Giovani Ambasciatori. Per l’edizione 2023 si prevede il coinvolgimento di 62.500 studenti di 250 scuole in 200 Comuni d’Italia, 250 docenti e 125.000 genitori.

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Scuola. Bucalo: grande lavoro di FdI per rispondere a problematiche del settore

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2023

“Gli emendamenti presentati in commissione da Fratelli d’Italia al ‘Mille proroghe’ sono il frutto di un grande lavoro portato avanti senza sosta per dare risposte celeri e concrete ad alcune problematiche cruciali del mondo della scuola. Un lavoro che ha trovato ampia convergenza da parte dei colleghi della maggioranza e di cui sono diversi i punti chiave. Tra questi, la ricerca di una soluzione alle tante criticità del discusso concorso per dirigenti del 2017; la proroga dei termini per la mobilitaÌ straordinaria dei docenti in deroga ai vincoli esistenti e l’integrazione delle graduatorie dell’ultimo concorso straordinario-bis. Crediamo fortemente che sia necessario investire sul futuro dei nostri ragazzi e che il modo migliore per farlo è puntare sulle istituzioni scolastiche e sul lavoro di chi, incessantemente e con grande spirito di sacrificio, costruisce le basi per il domani dei nostri figli.” Lo afferma la Senatrice di Fratelli d’Italia Ella Bucalo, membro della Commissione Cultura del Senato e responsabile del Dipartimento Scuola di FdI.

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Alternanza scuola-lavoro: Toscana al top, male il Molise

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 gennaio 2023

Nella classifica delle regioni più “attrezzate” per l’alternanza scuola-lavoro, che coinvolge gli studenti delle ultime tre classi delle scuole superiori, il Molise non eccelle. Infatti è al quindicesimo posto tra i territori con una maggiore offerta di opportunità per le esperienze degli studenti. Se si prendono in considerazione le sole imprese come soggetti ospitanti, la regione scende ulteriormente in terz’ultima posizione. A livello provinciale, primeggia Isernia al 60° posto nella classifica nazionale. La provincia nel registro nazionale ha 74 strutture disponibili ad ospitare i ragazzi. Campobasso è al 78° posto con 153 strutture. Il posizionamento in classifica non dipende dal numero assoluto delle strutture, ma da questo dato rapportato naturalmente al numero dei residenti e degli studenti. A livello nazionale è il territorio della provincia di Firenze quello più “attrezzato” per l’alternanza scuola-lavoro, a cui fanno seguito Sondrio, Pisa, Trento e Modena. A livello regionale al primo posto si conferma la Toscana, seguita da appunto dal Trentino-Alto Adige, poi dal Veneto. A chiudere la classifica, Sicilia, Campania e l’Abruzzo fanalino di coda, che conferma l’ultimo posto anche per offerta delle sole imprese, dove primeggiano Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia. A passare sotto la lente d’ingrandimento l’alternanza scuola-lavoro, dal 2015 obbligatoria per le ultime tre classi di tutte le scuole superiori e dal 2019 ribattezzata Pcto prima della sosta forzata per la pandemia, è il sindacato datoriale Unsic, con oltre tremila sedi in Italia tra Caa, Caf e sedi di Patronato. In occasione del tavolo tecnico ministeriale del prossimo 26 gennaio sul tema, a cui prenderà parte anche Giampiero Castellotti dell’Unsic, l’organizzazione datoriale ha redatto un dossier ricco di numeri e di proposte. Nel quadro della “appetibilità territoriale” emersa, spiccano alcuni elementi. Se in linea generale sono i territori più industrializzati a garantire maggiori opportunità agli studenti degli istituti tecnici e professionali, e naturalmente le province a maggiore vocazione culturale e turistica garantiscono buone occasioni ai licei (ciò spiega il ventesimo posto di Agrigento e il trentasettesimo di Matera), si segnalano il settimo posto di Fermo per la tradizione artigianale e l’ottavo posto di Trapani per la filiera marinara.Infine l’Unsic avanza sedici proposte per riformare la materia, dalla non obbligatorietà almeno nei licei e dall’estromissione come requisito di ammissione agli esami di Stato agli sgravi per le aziende coinvolte che dovrebbero avere certificazioni aggiuntive sulla sicurezza, oltre a quelle di prassi. L’organizzazione propone anche un accordo scritto tra struttura ospitante e scuola con l’impegno a fornire un programma formativo allineato con le finalità di orientamento e formazione, un albo per i tutor, lo status dello studente per distinguerlo dal lavoratore, il feedback standard sull’esperienza vissuta, la conciliazione tra l’alternanza e le interrogazioni e le verifiche scolastiche a garanzia degli studenti e l’incremento delle esperienze presso aziende e organismi italiani all’estero. Infine, oltre a chiedere un ruolo per sindacati e organismi rappresentativi di settore sul fronte della prevenzione della sicurezza e della regia locale per la co-progettazione e a proporre l’inserimento della formazione sulla sicurezza nel programma di educazione civica, l’Unsic lancia l’idea di un dibattito aperto sull’eventuale “minisalario” allo studente per l’alternanza (sul modello tedesco), “benché i ragazzi siano in formazione e non dovrebbero lavorare” e un monitoraggio ministeriale, oggi assente.Per consultare o scaricare il dossier: https://unsic.it/wp-content/uploads/2023/01/20230119-Dossier-Alternanza-scuola-lavoro.pdf

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Scuola: Il Ministero pensa a nuovi concorsi per diventare docente

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 gennaio 2023

Il ministero dell’Istruzione intende introdurre nuovi concorsi per diventare insegnanti intervenendo sulla fase transitoria prima dell’attuazione a regime della nuova formula del reclutamento prevista dal PNRR: l’intenzione, scrive oggi la stampa specializzata, è organizzare “concorsi regolari con cadenza annuale e una salvaguardia nei confronti dei precari storici, cioè quelli con almeno tre anni di servizio alle spalle. Per i docenti con almeno 3 anni di servizio e in possesso dei 24 CFU si prevede un concorso riservato, tra marzo e aprile, con le modalità di accesso da definire successivamente. Non sarebbe, però, una procedura concorsuale una tantum: né sarebbe prevista un’altra anche per il prossimo anno scolastico (dunque nel 2024). In questo caso – si legge ancora – potranno partecipare quelli che abbiano conseguito almeno 30 CFU dei 60 previsti con il nuovo percorso così come previsto dal PNRR e dalla riforma del reclutamento, la Legge 79 del 2022, portata avanti dall’ex ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi”. Anief, sebbene rispetti l’intenzione di introdurre procedure riservate ai docenti precari storici, ritiene che questo tipo di nuove selezioni concorsuali non sarebbero risolutive, tanto che in passato si sono dimostrati inutili. “Si ritorni piuttosto al doppio canale di reclutamento, con l’utilizzo delle GPS per le immissioni in ruolo anche per le cattedre comuni e non solo per il sostegno”, ha replicato in modo secco Marcello Pacifico, presidente nazionale Aneif, durante il confronto sul reclutamento degli insegnanti tenuto l’altro ieri al ministero dell’Istruzione. Secondo il sindacalista il precariato scolastico si supera soltanto con ruoli a supplenti chiamati su posti vacanti da GAE prima e GPS a seguire. È il doppio canale di reclutamento, unico ristoro all’abuso dei contratti”. “Dal 2015 ad oggi – ricorda Pacifico – ci sono state ben cinque procedure concorsuali straordinarie e riservate e il numero dei precari è raddoppiato. Per questo abbiamo detto no come Anief a nuovi concorsi per i precari. Bisogna ritornare alla logica del vecchio doppio canale di reclutamento, con l’utilizzo, laddove le GAE risultino esaurite, delle GPS di Prima e Seconda fascia. Soltanto così si può rispondere all’esigenza di avere tutti gli insegnanti in cattedra e coprire le 70 mila immissioni in ruolo promesse a Bruxelles”. “Stiamo lavorando – continua il sindacalista autonomo – con l’Ufficio legislativo Anief a una proposta che risponda ai rilievi di European Union sulla necessità di orientare le risorse del PNRR a una specifica formazione iniziale per diventare insegnante, alla procedura di infrazione attivata dallo stesso organismo e alla denuncia di Anief accolta dalle istituzioni europee (Comitato europeo dei diritti sociali e Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa) sull’abuso dei contratti a termine da parte dello Stato italiano nei confronti del personale docente italiano”, conclude Pacifico.

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Aperte le iscrizioni al bando “I Longobardi in viaggio verso nuovi scenari”

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 gennaio 2023

Sono aperte le iscrizioni al bando “I Longobardi in viaggio verso nuovi scenari” rivolto alle scuole italiane di ogni ordine e grado, con lo scopo di favorire la partecipazione degli studenti ad attività didattico-formative e a visite guidate nell’ambito di viaggi di istruzione, nei territori che ospitano i sette gruppi monumentali appartenenti al sito seriale patrimonio UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”. Il bando, cui è possibile accedere fino al 12 febbraio 2023, prevede l’erogazione di contributi fino ad un massimo di 48.000 euro, di cui 24.000 euro riservati alle scuole dei territori comunali appartenenti al sito seriale UNESCO. I contributi dovranno essere utilizzati per il finanziamento di attività didattico-laboratoriali, da effettuarsi nel periodo compreso tra il 20 febbraio e il 30 novembre 2023, con visite guidate condotte da esperti che collaborano con le realtà comunali della rete e incentrati su progetti educativi inerenti il tema dei Longobardi, esclusivamente nei Comuni del sito seriale UNESCO: Benevento, Brescia, Campello sul Clitunno (PG), Castelseprio (VA), Gornate Olona (VA), Cividale del Friuli (UD), Monte Sant’Angelo (FG) e Spoleto (PG). L’iniziativa, promossa dall’Associazione Italia Langobardorum, ente incaricato della gestione del sito seriale longobardo, ha l’obiettivo di coinvolgere gli studenti delle scuole italiane nella conoscenza del patrimonio culturale dei Longobardi – popolazione di ceppo germanico stanziatasi in Italia nella seconda metà del VI secolo, che visse da protagonista la transizione dal mondo antico alla civiltà del Medioevo, coniugando in una efficace e originale sintesi l’eredità romano classica con l’apporto culturale germanico – ed in particolare incentivare la scoperta delle straordinarie architetture che fanno parte del sito seriale UNESCO dei “Longobardi in Italia”: l’area della Gastaldaga e il complesso episcopale a Cividale del Friuli (UD), il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo (FG), l’area monumentale con il Monastero di San Salvatore-Santa Giulia a Brescia, il castrum con la Torre di Torba e la Chiesa di Santa Maria foris portas a Castelseprio – Torba (VA), la Basilica di San Salvatore a Spoleto (PG), il Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno (PG) e il Complesso di Santa Sofia a Benevento.Le candidature delle scuole dovranno pervenire entro le ore 23.00 del 12 febbraio 2023, con l’invio dell’apposito modulo B (disponibile insieme al Bando e all’offerta formativa su http://www.longobardinitalia.it sezione “news”), debitamente compilato. Le graduatorie degli istituti ammessi a contributo, saranno pubblicate a partire dal 15 febbraio 2023 sul sito web dell’Associazione Italia Langobardorum http://www.longobardinitalia.it, sezione “news”.

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