Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 151

Archive for the ‘Spazio aperto/open space’ Category

open space

Conferenza del Prof. Ryszard Piotrowski (Università di Varsavia)

Posted by fidest press agency su martedì, 25 aprile 2017

Roma 27 aprile 2017, GIOVEDÌ, alle ore 18.30 presso l’Accademia Polacca delle Scienze a Roma, vicolo Doria, 2 (Piazza Venezia) conferenza del Prof. Ryszard Piotrowski (Università di Varsavia) sul tema I limiti del potere democratico: l’identità costituzionale europea dall’ottica polacca. http://www.roma.pan.pl

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lo stato dell’oncologia in Italia

Posted by fidest press agency su martedì, 25 aprile 2017

senatoRoma, 27 aprile 2017 – ore 11 Senato della Repubblica, Palazzo Giustiniani (Sala Zuccari, Via della Dogana Vecchia 29) l’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) organizza un convegno nazionale a cui parteciperanno, fra gli altri, il prof. Carmine Pinto, presidente nazionale AIOM, il prof. Mario Melazzini, Direttore Generale AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), Francesco Bevere, Direttore Generale Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), e Emilia Grazia De Biasi, Presidente Commissione Igiene e Sanità del Senato. È stato invitato il Ministro della Salute, on. Beatrice Lorenzin.
negli ultimi decenni si è registrato un incremento costante dei pazienti con storia di cancro in Italia: erano meno di un milione e mezzo all’inizio degli anni Novanta, 2 milioni e 250mila nel 2006, circa 3 milioni e 130mila nel 2016. Nel 2020 saranno 4 milioni e mezzo. Lo scenario dell’oncologia è in rapida evoluzione, molte persone guariscono o possono convivere a lungo con la malattia con una buona qualità di vita. E rivendicano il diritto di tornare a un’esistenza normale. Le Istituzioni e i clinici devono essere in grado di rispondere alle esigenze di questi pazienti.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Alitalia: I lavoratori dicono No

Posted by fidest press agency su martedì, 25 aprile 2017

OLYMPUS DIGITAL CAMERAI risultati della consultazione in Alitalia non sono ancora definitivi ma si è quasi arrivati al 50% dei NO e quindi l’esito è ormai scontato.
I lavoratori hanno espresso un forte NO alla pre-intesa sottoscritta in sede ministeriale dall’Alitalia e da Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Anpac e Anpav, sindacati che escono da questa prova assolutamente delegittimati.
USB ribadisce che il giusto e sacrosanto NO dei lavoratori dopo decenni di crisi e di tagli all’occupazione deve portare alla riapertura immediata della trattativa.
L’alternativa al commissariamento minacciato dal governo e dall’azienda esiste ed è rappresentata dall’intervento diretto dello stato, sino alla nazionalizzazione di Alitalia, a prescindere da ciò che afferma ideologicamente il Ministro Delrio.

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Abortion ship sailed outside Mexican territorial waters for second time

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 aprile 2017

Abortion shipWomen on Waves sailed out again with several women to international waters today from Zihuatanejo, Mexico. There was no interference from the authorities. The ship did not need any special permission for coastal sailing.
The last 2 days 70 women from all over Mexico called the safe abortion hotline. We received calls from Quintana Roo to Oaxaca with of women needing abortions because of a variety of reasons, including failure on their contraceptives, out the fact that they had been raped and are too afraid to reach out for legal local health services (abortion is legal in cases sexual violence in all states).The hotline also received many calls from Mexico City, where abortion is legal and free. Many women still did not know they could have safe abortions in this City. Every Mexican woman has the right to information. Even after the ship leaves Mexico the hotline will continue to provide women information with safe abortion options. Hundreds of Mexicans have expressed their support for the campaign. The success of this action shows that the Mexican society is ready to discuss abortion beyond each person’s individual beliefs, taking into account the human rights of women and the secular nature of the Mexican State. This campaign was an international collaboration between Women on Waves and more than 30 Mexican organizations and human rights defenders that are working tirelessly to protect and promote the human right to a safe abortion.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Politica e carismi nella loro forza attuativa

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 aprile 2017

chiara lubichRoma, lunedì 24 aprile 2017 – ore 17.00 Villaggio per la terra (Galoppatoio di Villa Borghese) Politica e carismi nella loro forza attuativa. L’incontro è promosso da Earth Day Italia e dal Movimento dei Focolari. Beatrice Lorenzin, Livia Turco, Vittorio Pelligra si confrontano su Politica e carismi nella loro forza attuativa, a margine del libro di Jesús Morán “Fedeltà creativa” (Città Nuova, 2017). Sarà presente l’Autore. Modera Ignazio Ingrao, giornalista, TG1.
Due donne politiche di primissimo piano – Beatrice Lorenzin, parlamentare e Ministro della salute del Governo Renzi e nell’attuale governo, e Livia Turco, più volte parlamentare e Ministro, attualmente Presidente della “Fondazione Nilde Jotti” – e l’economista Vittorio Pelligra si interrogano sulla più singolare delle sfide: quella della attualizzazione di un carisma, letto con le possibili analogie con la politica.
Il testo di Morán, offerto alla lettura di due autorevoli personaggi politici e di un economista, sarà occasione per una stimolante riflessione sulle analogie tra un carisma spirituale e carismi che devono prendere corpo e attualizzarsi nella concretezza della vita individuale e sociale. Può un Movimento nato da un Carisma essere fedele nel tempo all’ispirazione iniziale senza che questa fedeltà risulti stanca ripetizione? Sono domande che nella storia di un Movimento nascono in modo particolare quando viene meno il suo fondatore; domande che fanno “da sfondo” alla riflessione di Jesus Moran – dal 2014 Co-Presidente del Movimento dei Focolari – sul Carisma del Movimento fondato da Chiara Lubich. Il testo nasce da un intreccio di circostanze: i numerosi incontri avuti negli ultimi due anni in diversi contesti geografici e culturali con persone esperte in diversi campi della vita culturale, sociale e spirituale del nostro tempo; i tanti mutamenti, incalzanti e di nonsempre semplice lettura, che la realtà mondiale ci manifesta ormai quasi giornalmente, soprattutto, lo straordinario vento di novità che in questi anni sta soffiando all’interno della Chiesa cattolica grazie al pontificato di papa Francesco, anni così pieni di JesusMoran-asorprese che inducono decisamente a una nuova speranza e fanno riemergere insospettate energie sopite da tempo con quel timbro di novità che solo il Vangelo promette e permette.
Jesús Morán è autore di Fedeltà creativa. La sfida dell’attualizzazione di un carisma pp. 96 – prezzo: € 10,00. Jesús Morán (1957) è dal 2014 Co-Presidente del Movimento dei Focolari. Ha conseguito la laurea in Filosofia presso l’Università Autonoma di Madrid e, in seguito, la laurea in Teologia e la specializzazione in Dogmatica presso la Pontificia Università Cattolica di Santiago del Cile. Dal 1996 al 2004 è stato delegato dei Focolari per il Cile e la Bolivia, dove, nel 2002, è stato ordinato sacerdote. Dal 2004 al 2008 è stato corresponsabile del Movimento in Messico e a Cuba. Nel 2009 inizia a far parte della “Scuola Abba”, centro interdisciplinare di studi dei Focolari, per la sua competenza in antropologia teologica e teologia morale. Ha pubblicato in Spagna, Cile, Messico e Italia.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Festa Liberazione: Retorica a tonnellate e deformazioni storiche

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 aprile 2017

partigianiNon crediamo che nel 2017, i festeggiamenti per ricordare l’anniversario della liberazione del nostro Paese dal giogo nazi-fascista di poco prima della meta’ del secolo scorso, interessi tanta gente, anche perche’ sono decisamente pochi gli studenti che a scuola sono riusciti a studiare, nella materia Storia, quegli anni. Ci dispiace, anche perche’ in tanti hanno poi potuto conoscere quella parte di storia solo grazie agli emuli di quel periodo, sempre in aperto e duro conflitto con coloro che si richiamano, invece, alle forze di liberazione… che, nonostante il comune sentore figlio di altrettanta retorica, furono solo marginalmente i partigiani italiani, ma soldati americani, inglesi, scozzesi, neozelandesi, pakistani, australiani, etc., forti del… forte contributo russo, anche se non dentro i nostri confini nazionali. E’ storia. Parliamo di retorica e deformazioni. Ci viene in mente, pensando a quanto accaduto negli anni passati -e che sta per accadere anche quest’anno- per gli stessi festeggiamenti: il trattamento discriminatorio e violento riservato da alcuni ignoranti nei confronti di chi, di fede israelita e attento ad evidenziare questa propria perculiarita’ anche nella manifestazioni ufficiali, aveva dato il suo contributo tra i partigiani italiani nell’aiutare i soldati americani & co. Trattamento bizzarro visto che veniva e viene fatto per la difesa dei discendenti (palestinesi) di chi all’epoca era essenzialmente alleato dei nazisti, e dando di nazista a coloro che sono tutti di famiglie con persone trucidate nelle camere a gas.Dalla premessa passiamo ai fatti. Per lo studente medio il 25 aprile e’ un bel giorno perche’ non si va a scuola e, come accade quest’anno ed anche spesso in passato, e’ anche un giorno incastonato che consente di fare dei bei ponti. Giammai -sempre il nostro studente medio- si sogna di andare a qualche festeggiamento o corteo. Niente di nuovo, e’ quanto accade per tutto quello che, dovendo essere un bel ricordo come un compleanno, viene pomposamente imbottito di retorica ed ufficialita’, con inni dove musiche e parole sono da brividi (il nostrano Mameli e’ comunque in buona compagnia in tutto il mondo), divise e discorsi lontani dalla quotidianita’ e, in Italia come altrove, odio, odio e odio verso lo sconfitto che e’ ancora dentro ogni famiglia (chi non ha avuto -e non ha- un fascista in famiglia…), nonche’ odio per tutti coloro a cui, diversi dalla propria ideologia (quasi sempre autoritaria e liberticida al pari dei tanti fascismi), viene affibbiato l’epiteto di fascista.E per fortuna il nostro Paese e’ stato quello sconfitto e salvato dallo straniero, altrimenti le retoriche e le pomposita’ sarebbero a livelli ancora maggiori.Esiste un metodo per evitare questo e far si’ che il 25 aprile sia festa di tutti? Difficile, per tanti motivi. Primo fra tutti perche’ e’ passato ancora troppo poco tempo da quel 1945. Secondo, e non secondario, perche’ l’Italia non e’ una nazione (checche’ ne abbiano dette e ne dicano i nazionalisti -fascisti e non- di varia tacca). Terzo, perche’ quando una festa viene vestita con gli abiti dell’ufficialita’, si crea un solco che divide nuovi e vecchi, noiosi e curiosi, soprattutto quando -come nel nostro 25 aprile, e non solo- la maggior parte delle persone e dei nuovi cittadini, non sanno neanche cosa si festeggia. Probabilmente un rimedio non c’e’. Ma qualcuno ci sta provando a rendere interessante questa festa? (Vincenzo Donvito, presidente Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Trump Trade: More Bark than Bite?/”Trump trade”: plus de peur que de mal?

Posted by fidest press agency su domenica, 23 aprile 2017

trumpSince the election of the new US President Donald Trump, uncertainty surrounds the new direction that US trade policy will be taking. Should we expect a hard Trump or a soft Trump? To what extent does Trump’s desire to rebalance US trade and to “level the playing field”, mean “playing dirty” by adopting aggressive unilateral measures, and thus risking a profound disruption of international trade by triggering an escalation in the targeted countries’ response? In this policy paper, Elvire Fabry, senior research fellow at the Jacques Delors Institute, analyses the factors that will prevail in Washington’s initiatives et outlines two scenarios allowing to decipher the way in which these various parameters might be played out:
• An aggressive economic nationalism;
• A protectionist megaphone with limited disruption.
The Europeans need to seriously prepare a gradual response to Donald Trump’s protectionism, all the more that the European Union is more vulnerable than China. While the latest developments would argue in favour of a soft Trump, an aggressive scenario cannot be excluded, and call Europeans to prepare responses, notably:
preserving multilateralism, by forging a broad coalition with Asia, Africa and Latin America against protectionism;
avoiding a risk of divisions between EU member states by making a collective commitment to use trade defence instruments and by preparing a European harmonisation of corporate tax;
and building consensus over European trade policy.
Depuis l’élection du nouveau Président américain, Donald Trump, l’incertitude plane sur la nouvelle orientation de la politique commerciale américaine. Faut-il s’attendre à du hard Trump ou à du soft Trump ? Jusqu’à quel point la volonté de Trump de rééquilibrer les échanges commerciaux américains, « levelling the playing field » signifie-t-elle « playing dirty » par des mesures unilatérales agressives suscitant une escalade de ripostes des pays ciblés, au risque de perturber profondément le commerce mondial ?
Dans ce policy paper, Elvire Fabry, chercheur senior à l’Insitut Jacques Delors, analyse les facteurs qui pourraient prévaloir dans les décisions de Washington et esquisse deux scénarios qui permettent de décrypter la façon dont ces divers paramètres pourraient se décliner : Un nationalisme économique agressif.
Un mégaphone protectionniste mais une rupture limitée.
Les Européens doivent d’autant plus s’atteler à préparer une réponse graduée au protectionnisme de Donald Trump que l’Union européenne est plus exposée que la Chine.
Si les derniers développements penchent en faveur d’un soft Trump, un scénario agressif n’est pas exclu et appelle à bien anticiper les réponses côté européen en commençant notamment par:
préserver le multilatéralisme, en forgeant une coalition avec l’Asie, l’Afrique et l’Amérique Latine, contre le protectionnisme,
éviter un risque de division entre les Etats membres de l’UE, en s’engageant dès à présent collectivement sur l’utilisation des instruments de défense commerciale et en préparant activement une harmonisation européenne de l’impôt sur les sociétés,
renforcer la cohésion des Européens sur l’orientation de la politique commerciale européenne. (photo: trump)

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Elezioni: “La grande coalizione e il compromesso storico”

Posted by fidest press agency su domenica, 23 aprile 2017

Berlinguer EnricoVi ricordate il “compromesso storico”? Era fine febbraio del 1975, tre mesi dopo che nel dicembre ’74 ebbe vita il quarto governo Moro (bicolore Dc-Pri), quando Ugo La Malfa al 32mo congresso del suo partito (allora i congressi si facevano con regolarità) pronunciò il famoso giudizio sulla “ineluttabilità” di un patto con i comunisti, imperniato sul rapporto tra Moro e Berlinguer intermediato dallo stesso leader repubblicano. L’idea, che creò inquietudine anche all’interno dello stesso Pri e valse a La Malfa l’accusa di resa al “nemico”, ebbe un percorso breve, non fosse altro per l’epilogo cruento della vita dello statista democristiano, e il conseguente irrigidimento del Pci, simboleggiato dal Berlinguer che nel settembre 1980 ai cancelli della Fiat arringava gli operai incitandoli alla serrata. Ma anche e soprattutto per l’ostinato rifiuto di Craxi a rendere partecipe il Psi di quella partita. Avesse ragione o torto, La Malfa fu incontestabilmente molto coraggioso a farsi carico di quel gesto politico.Ci è venuta alla mente quella stagione tormentata osservando l’oggi, e in particolare gli strali di cui sono oggetto tutti coloro che hanno “osato” dire che non solo non menerebbe scandalo un’eventuale intesa tra Pd e Forza Italia allargata a tutti coloro che si sentono alternativi al fronte populista-sovranista, ma anche che questa “grande coalizione”, in quanto necessaria ad evitare che la prossima legislatura finisca per essere un disastro – o per l’impossibilità che si formi una maggioranza o, peggio, che la costituiscano i 5stelle – sarebbe utile cominciare a costruirla fin da subito. Così si sono espressi prima il vicepresidente dei senatori Pd, Alessandro Maran, con una sorta di “meno male che Silvio c’è”, e poi il presidente dei medesimi, Luigi Zanda, secondo il quale i “partiti democratici che credono nella democrazia parlamentare rappresentativa” devono unitariamente contrapporsi a chi blatera di una non ben definita, e comunque malamente praticata, “democrazia diretta”. Non meno espliciti sulla necessità di un’alleanza anti-sovranista sono stati Pietro Ichino, uomo abituato ad andare controcorrente rispetto ai riflessi condizionati della sinistra, e il ministro Carlo Calenda, più che mai vittima degli acidi urici renziani. Anch’essi, come i primi due, meritoriamente fatti venire allo scoperto dal Foglio, giornale che sembra aver finalmente perso l’attitudine a tifare per i dividenti (intelligentemente con Giuliano Ferrara, sguaiatamente con il successore), a favore di posizioni politiche più sofisticate e costruttive. Cari amici del Foglio, benvenuti tra noi: meglio tardi che mai.Peccato che dal centro-destra, a parte Paolo Romani (“Ecco il manifesto di Fi per dialogare con il Pd”), siano arrivati o il silenzio dei più, o i bei di Renato Brunetta. Quest’ultimo, però, ha il merito di aver reso esplicito un ragionamento che, sottobanco, tendono a fare in molti, sia da una parte che dall’altra. Ci riferiamo al fatto che annunciare l’intenzione di formare una “grosse koalition” prima delle elezioni, e peggio ancora lavorarci fin d’ora subito per realizzarla, sarebbero altrettanti “assist fenomenali ai 5 Stelle” che, dice Brunetta, avrebbero buon gioco a bollarla come “grosse inciucien”, facendo peraltro intendere che anche lui non avrebbe migliore definizione da affibbiare a cotanta aberrazione.Ma anche tra gli osservatori più attenti e intelligenti questo ragionamento del “parliamone eventualmente dopo” va per la maggiore. L’altra sera, per esempio, lo abbiamo sentito fare in uno dei tanti talk da un uomo navigato come Paolo Mieli: “chi predica questa eventualità perde le elezioni”, ha detto con malcelato cinismo. Può darsi che sia vero – a suo tempo la “ineluttabilità del compromesso storico” non portò elettoralmente bene al Pri di La Malfa – ma in questa posizione c’è un’evidente contraddizione. Perché si può discutere se la prospettiva della “grande coalizione” sia opportuna o meno, sia utile al Paese o meno, ma una cosa è certa: dire per tempo che se sarà necessario che forze diverse ma accomunate dall’adesione ad alcuni principi cardine della democrazia rappresentativa e da alcune scelte di fondo, come la partecipazione dell’Italia all’Europa, non avranno remore a condividere un patto di governo, è un fattore di chiarezza e un’assunzione di responsabilità che può essere definito in tutti i modi meno che “inciucio”. Insomma, prima si dice che le forze politiche tradizionali perdono consenso perché si attardano a logorarsi, tra loro e al loro stesso interno, invece di governare e risolvere i problemi, e poi se qualcuno osa dire che il tempo di unire le forze, lo si tratta da inciucista o, volendogli fare lo sconto, da cretino che non capisce che così si fa il gioco dei grillini. Qui tocca dirci d’accordo – succede raramente, ma ciò aumenta il valore quando accade – con Gustavo Zagrebelsky, che in un’intervista al Fatto Quotidiano (e dove, sennò?) incita i pentastellati a fare subito alleanze per sconfiggere chi vuole farle contro di loro. Giusto professore: se con Grillo sono disposti ad intendersi una fetta della sinistra (Bersani lo ha detto apertis verbis) e la destra sovranista (che tace ma non smentisce), è bene che agli italiani si dica preventivamente se e con chi i 5 Stelle sono disposti ad allearsi.Dunque, le forze riformiste e moderate non si facciano né intimorire né irretire nel subdolo gioco del “marciamo separati perché così conviene, che poi l’accordo lo troviamo”. Al contrario, abbiano il coraggio sia di rimarcare con nettezza le differenze che le separano da quelle populiste-sovraniste-protezioniste, sia di prendere atto che, quale sia la legge elettorale (ma forse è il caso di usare il plurale) con cui si andrà a votare, oggi non è più in campo il vecchio bipolarismo e che ciò che rimane del vecchio centro-sinistra e del non meno vecchio centro-destra non hanno in entrambi i casi alcuna possibilità concreta di uscire dalle urne avendo conquistato autonomamente la maggioranza dei seggi parlamentari. Chi oggi racconta che il Pd può guardare al 40% dei voti e prendersi così il premio di maggioranza – che non a caso testardamente Renzi vuole mantenere a favore della lista anziché della coalizione – e chi continua parlare di centro-destra come se le posizioni assunte dal duo Salvini-Meloni fossero compatibili con chi sta nei Popolari europei e sogna la “remuntada” berlusconiana, è non solo matto, ma pericoloso. Giustamente Claudio Martelli evoca Sigmund Freud e la definizione, “coazione a ripetere”, che egli ebbe a dare a quella nevrosi che induce gli individui a perseverare nell’errore anziché ricordare e riconoscere il trauma subito per superarlo. L’ex leader socialista si riferisce a Renzi il superbo, al trauma del referendum e al suo pervicace rifiuto di imparare la lezione, per cui coltiva rancore e voglia di vendetta anziché tessere la tela delle alleanze. Ma lo stesso discorso vale i tanti centrodestrorsi che, come quei giapponesi che non si accorsero della fine della guerra, credono ancora che “appena Berlusconi torna in campo, glielo facciamo vedere noi…”. Noi, invece, crediamo nella “ineluttabilità della grande coalizione” fin da quando erano chiari i disastri che avrebbe provocato il bipolarismo all’italiana della Seconda Repubblica, e non abbiamo remora alcuna a ripeterlo. Nel frattempo facciamo un voto perché in Francia vinca il riformista moderato Macron, primo passo indispensabile per salvare la Francia stessa, l’Europa e in buona misura anche la nostra povera Italia.(Enrico Cisnetto direttore http://www.terzarepubblica.it)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Conferenza mondiale sulle violenze sessuali

Posted by fidest press agency su domenica, 23 aprile 2017

orlando-florida: Si è chiusa la conferenza mondiale sulle violenze sessuali tenutasi in USA. Alla conferenza hanno partecipato 4000 tra medici, infermieri, poliziotti, militari e avvocati provenienti da tutto il mondo. Nei tre giorni di conferenza 18-19-20 Aprile sono state presentate le 13 ricerche selezionate tra le migliaia che ogni anno giungono al comitato organizzatore di EVAWI(End Violence Against Women International).
Tra le 13 selezionate e tra le uniche due europee che erano riuscite a giungere in finale vi era quella di una piccola struttura italiana che svolge ricerca in ambito di pace e sicurezza: Ecole Universitaire Internationale
La ricerca diretta dalla dr Sabrina Magris (Friuli-Venezia Giulia) e realizzata con le ricercatrici Francesca Fanti (Toscana), Martina Grassi (Emilia-Romagna), Teresa Pavone (Molise), Febronia Riggio (Sicilia) e Monica Zanzarella (Puglia) , ha ricevuto il primo premio. Aveva come focus: DFSA UNWITTING VICTIMS:EMERGING SOLUTIONS AND PROTOCOL CORRELATED TO SOCIO-CULTURAL BIAS.
La ricerca riconosciuta quale innovativa è incentrata sul riconoscimento delle vittime di droga da stupro e si concentra su 5 punti che consentono a medici ed investigatori di riconoscere e quindi aiutare le vittime di questo tipo di violenza: maschi, femmine o bambini poiché molto spesso anche i pedofili utilizzano questa sostanza per realizzare materiale pedopornografico con minori anche di piccola età. Casi e sequestri di droga da stupro sono all’ordine del giorno anche in Italia. Il riconoscimento ottenuto ad Orlando fa diventare la piccola struttura italiana il centro di ricerca di eccellenza mondiale in DFSA (droga da stupro). Alle italiane già in questi giorni sono state offerte numerose collaborazioni con strutture USA anche se le ricercatrici hanno espresso la volontà di proseguire la loro attività in Italia. Si tratta di un importante riconoscimento alla ricerca italiana realizzata in Italia a livello mondiale. La ricerca, che verrà pubblicata nelle prossime settimane a cura della struttura americana organizzatrice, ha individuato 5 punti che al di là della droga dello stupro potranno essere utili anche per sperimentazioni di cure legate a difficoltà di trasmissioni neuronali aprendo quindi la strada a possibili soluzioni di malattie altamente ingravidanti.
5 i punti principali della ricerca:
1: A livello medico investigativo il riconoscimento di alcuni dolori posturali che consentono di riconoscere le vittime inconsapevoli della sostanza, consentendo così l’avvio di indagini
2: La scoperta del diretto aumento di cortisolo nei soggetti a cui viene data la sostanza
3:E’ stata individuata la possibilità e metodologia per far riaffiorare le informazioni/ricordo nella amnesia retrograda causata dalla sostanza
4:E’ stato redatto un protocollo che sarà a disposizione di personale medico e polizia da usare in caso di DFSA
5:Si sta lavorando per la ricostruzione delle parti neuronali che vengono danneggiate dalla droga.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Leave a Comment »

“Istituzione del servizio di conservazione e somministrazione del latte materno all’interno degli Asili nido Capitolini”

Posted by fidest press agency su domenica, 23 aprile 2017

LatteRoma Giovedì 27 aprile alle ore 12.00 Sala del Carroccio – Campidoglio Presentazione della proposta di deliberazione di iniziativa consiliare “Istituzione del servizio di conservazione e somministrazione del latte materno all’interno degli Asili nido Capitolini” La proposta verrà illustrata dalla consigliera Michela Di Biase capogruppo del PD capitolino e promotrice dell’iniziativa Il provvedimento, già esaminato dalla commissione scuola che lo ha approvato all’unanimità, recepisce la richiesta di molte mamme che chiedono di introdurre e favorire la pratica e la diffusione della somministrazione del latte materno all’interno degli asili nido capitolini.
Si tratta di una opportunità per migliorare l’inserimento e l’ambientamento dei bambini nelle strutture a loro dedicate senza che questo diventi un ostacolo per le madri.
Con questo provvedimento si intende peraltro incoraggiare quella che è la normale e naturale alimentazione della prima infanzia così come raccomandato dalla Organizzazione mondiale della Sanità e dalla Conferenza Stato – Regioni.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Campidoglio ricorre al Tar contro scelta Mibact di istituire Parco Archeologico del Colosseo

Posted by fidest press agency su domenica, 23 aprile 2017

Actionaid_colosseo1Il Campidoglio fa ricorso al Tar contro l’istituzione del Parco Archeologico del Colosseo, voluta dal Ministero dei beni, delle attività culturali e del Turismo, perché lesivo degli interessi di Roma Capitale. Su input della Giunta capitolina l’Avvocatura ha presentato questa mattina ricorso davanti il Tribunale amministrativo per chiedere l’annullamento del decreto del Mibact del 12 gennaio 2017, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il successivo 10 marzo 2017, nonché del decreto n.149 del 27 febbraio 2017, quale atto connesso e conseguente, con cui è stata indetta la selezione pubblica internazionale per il conferimento dell’incarico di direttore del Parco Archeologico del Colosseo.In una memoria, approvata dalla Giunta capitolina, si dà inoltre mandato all’Assessore alla Crescita culturale di adottare tutti gli atti necessari per avviare la revisione dell’Accordo di valorizzazione tra Roma Capitale e Mibact del 21 aprile del 2015 con l’obiettivo di pervenire ad un’estensione a tutto il territorio comunale, ed in prospettiva della città metropolitana, del principio di integrazione e coordinamento delle funzioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale esercitate dal Mibact e Roma Capitale.“Come sindaca di Roma, non posso sorvolare sul fatto che lo Stato centrale voglia gestire in totale autonomia il territorio della città che, invece, è patrimonio dei suoi cittadini, e senza concertare con i suoi rappresentanti diretti. Roma è patrimonio del mondo; di chi vi abita; di chi ogni giorno viene qui per lavoro o studio; di chi viene per ammirare le sue bellezze”, commenta la sindaca di Roma Virginia Raggi. “E la gestione di questa complessità deve essere univoca. Non può essere frammentata tra enti e ostacolata dalla burocrazia. Non posso accettare l’idea che ci siano aree di serie A e aree di serie B nella mia città”, aggiunge.“Il patrimonio culturale di Roma è un valore strategico per lo sviluppo di una economia moderna come per nuove politiche di turismo sostenibile – dichiara il vicesindaco e assessore alla Crescita culturale Luca Bergamo – Le decisioni non possono essere unilaterali perché senza una strategia concordata va perduto il contributo che Roma può dare allo sviluppo del Paese e della sua comunità grazie alla sua unicità che è fatta di patrimonio, alta formazione e ricerca”.
Nel 2015 si era proceduto ad un riassetto della Soprintendenza speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma: non solo ne erano state rideterminate le competenze ma la gestione del patrimonio (Colosseo, Foro romano, ecc.) e l’esercizio della tutela sull’area del Centro storico dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità erano state riunite in un unico ufficio, dotato di autonomia scientifica, organizzativa, finanziaria e contabile.Con l’entrata in vigore del decreto del Mibact è stato costituito un nuovo istituto denominato Parco Archeologico del Colosseo. Così facendo si è sottratto alla Soprintendenza speciale gran parte delle sue risorse, in massima parte derivanti dalla gestione del Colosseo, mentre si estende il suo perimetro al territorio di Roma, e la si è privata di fatto della possibilità di incidere positivamente per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio monumentale della Capitale.Al Parco Archeologico del Colosseo sono state attribuite competenze di tutela e valorizzazione sull’area centrale della città che comprende sia la parte di proprietà statale (Colosseo, Foro romano, Palatino e Domus Aurea) che quella di proprietà comunale (Fori imperiali, Circo Massimo e Colle Oppio). Questo nuovo assetto di competenze appare in contrasto con l’Accordo di valorizzazione in base al quale Mibact e Roma Capitale si impegnavano a costituire entro la fine del 2015 un Consorzio per la gestione della medesima area (la piantina che individua l’area di competenza del nuovo Parco Archeologico è la stessa allegata al testo dell’Accordo). Inoltre si crea un altro ostacolo all’integrazione e connessione all’area archeologica al tessuto sociale e urbanistico di Roma Capitale, espressamente prevista, invece, nell’Accordo.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La derattizzazione a Roma

Posted by fidest press agency su domenica, 23 aprile 2017

“Voglio tranquillizzare i romani. La derattizzazione c’è: gli interventi sono attuati con il posizionamento di esche ratticide all’interno dei tombini e in ambienti non accessibili all’uomo ed agli animali d’affezione, per evitare effetti di intossicazione accidentale agli animali domestici. In più stiamo lavorando affinché tutte le attività afferenti l’igiene urbana, quindi anche la disinfestazione e derattizzazione, siano nuovamente previste dal Contratto di Servizio tra Roma Capitale e AMA per garantire in maniera continuativa gli interventi a tutela della salute pubblica e l’ambiente”. Così l’Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari.”Diffondere in televisione, come è stato fatto ieri sera in un noto programma televisivo, notizie completamente false come quella della morte di un bambino di due anni morsicato da un topo potrebbe prefigurare ipotesi di procurato allarme e va stigmatizzato”, aggiunge.
L’attuale Amministrazione capitolina ha ritenuto necessario potenziare gli interventi di contrasto alle infestazioni di ratti e topi puntando, oltre alle attività di derattizzazione, su azioni di pulizia delle aree verdi trascurate e degli edifici dismessi, sulla rimozione dei residui alimentari abbandonati all’aria aperta e sullo svuotamento puntuale dei cassonetti. Al fine di implementare maggiormente le attività di prevenzione e controllo del territorio il Dipartimento, oltre a proseguire l’attività con AMA S.p.A., sta mettendo in atto un programma di fattiva collaborazione con i Municipi e, a tale scopo, nei prossimi giorni, si svolgerà un incontro di coordinamento nel quale verranno divulgate le linee guida per un corretto controllo delle specie infestanti.
“Nessuno vuole sminuire un problema reale come quello della presenza di topi nella nostra città, e per questo stiamo lavorando affinché tutte le attività afferenti l’igiene urbana, quindi anche la disinfestazione e derattizzazione, siano nuovamente previste dal Contratto di Servizio tra Roma Capitale e AMA S.p.A. per garantire in maniera continuativa gli interventi a tutela della salute pubblica e l’ambiente”, conclude Montanari.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Alitalia e referendum: A carico dei contribuenti?

Posted by fidest press agency su domenica, 23 aprile 2017

alitaliaE’ iniziato il referendum sull’accordo, tra sindacati e azienda, per il “rilancio” dell’Alitalia. L’iniziativa coinvolge i 12.300 dipendenti della compagnia aerea. L’accordo prevede il taglio dei costi e del personale e interventi di ricapitalizzazione. Se vincesse il SI scatterebbe l’attuazione dell’accordo, l’intervento delle banche e il fondo di garanzia pubblica di circa 300 milioni (soldi del contribuente); se vincesse il NO la compagnia si avvierebbe al commissariamento e i costi del fallimento (gestione o liquidazione), circa un miliardo, finirebbero sulle spalle dello Stato (cioe’ del contribuente), dichiara il ministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda. Non sappiamo come abbia fatto i calcoli il ministro Calenda ma abbiamo dei dubbi.
In 40 anni l’Alitalia e’ costata al contribuente qualcosa come 7,4 miliardi di euro. Un pozzo senza fondo che continua a inghiottire i soldi del contribuente. E’ ora di dire basta a questo sperpero di denaro. Bisogna commissariare l’Alitalia, liquidarla e iniziare una nuova era, se necessario. D’altronde, sono fallite la PanAm, la TWA, la Sabena e la Swissair ma si continua a volare. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Luterani: assemblea annuale del Sinodo

Posted by fidest press agency su sabato, 22 aprile 2017

chiesa-evangelica-luteranaVenezia sabato 22, e fino a martedì 25 aprile, si svolgerà a Venezia, principalmente presso il Centro Congressi nell’Isola di San Servolo, l’assemblea annuale del Sinodo, l’organo sovrano che dibatte e delibera su tutte le materie della vita ecclesiale.
L’edizione 2017 sarà fortemente ispirata dalla ricorrenza del 500° anniversario della Riforma protestante: i principali momenti di riflessione e discussione saranno dedicati al significato storico della Riforma in Italia e nel mondo nonché all’attualità del messaggio di Lutero e all’influenza che continua ad esercitare sulla società.La giornata clou sarà lunedì 24 aprile (vedere allegato). Presso Ca’ Sagredo, in tarda mattinata, ci sarà la presentazione ufficiale del francobollo celebrativo della CELI nel 500° anniversario della Riforma emesso dal Ministero dello Sviluppo economico. Questa sarà preceduta, presso la chiesa della comunità luterana in Campo SS. Apostoli, dalla relazione Perché prima a Venezia? a cura del professore Stephan Oswald, già docente di lingua e letteratura tedesca presso vari Atenei italiani (tra cui l’Istituto Universitario Orientale di Napoli, Ca’ Foscari di Venezia e l’Università di Parma) nonché già vice-direttore dell’Istituto di Cultura Germanica a Bologna. Nel pomeriggio, sempre presso la chiesa luterana di Campo Ss. Apostoli a Cannaregio, ci sarà l’intervento (intitolato Crescere con saggezza) della nota scrittrice Susanna Tamaro, autrice di libri venduti in milioni di copie in Italia e nel mondo (tra i più letti, Va’ dove ti porta il cuore).Così Georg Schedereit, Presidente del Sinodo – peraltro, nativo di Venezia – alla guida dell’Assemblea insieme al Vicepresidente Wolfgang Prader, aveva dichiarato in occasione della presentazione del Sinodo 2017: “E’ significativo che l’assemblea 2017 del nostro Sinodo si svolga a Venezia: da qui cominciò la diffusione del messaggio di Lutero in Italia. Quella lagunare è la più antica tra le nostre comunità e, soprattutto, è una delle più antiche al di fuori della Germania: lo testimonia la lettera che Martin Lutero scrisse personalmente ai protestanti del Veneto. Non a caso proprio Venezia, nei mesi scorsi, è stata la prima città in Italia a essere insignita del titolo di ‘Città europea della Riforma’. Sono certo, quindi, che mai come in questa occasione anche il luogo in cui si terrà la nostra Assemblea potrà favorire l’emergere di riflessioni, idee e iniziative fondamentali per l’evoluzione della nostra Chiesa e del suo ruolo attivo non solo in Italia ma anche nello scenario europeo”.
Nel corso della riunione assembleare, avverrà anche la distribuzione ufficiale ai Sinodali del “Vademecum per il fine vita da una prospettiva cristiana” – un opuscolo sul tema delle dichiarazioni anticipate di trattamento, altrimenti note come testamento biologico, recentemente pubblicato in una sezione apposita del sito web della CELI – per sottolineare il rilievo che la Chiesa luterana attribuisce al lavoro svolto per lungo tempo da un’apposita Commissione sinodale con cui offrire un orientamento su una materia molto complessa e testimoniare l’attenzione dei luterani alle istanze più sentite nella società italiana.
Al Sinodo, saranno inoltre presentate le tradizionali relazioni sui numerosi progetti che i luterani promuovono in Italia o a cui partecipano concretamente, soprattutto in ambito etico e sociale: ad esempio, con le azioni della Rete delle donne, le attività della Scuola materna ed elementare a Santa Maria La Bruna, l’opera degli Ospedali evangelici di Genova e Napoli e, soprattutto, i tanti progetti di solidarietà coordinati da Daniela Barbuscia, Responsabile della Diaconia della CELI, o realizzati direttamente dalle singole comunità sul territorio (quali la raccolta fondi per i terremotati del centro Italia, Granello di Senape a Catania e Binario1 a Bolzano per l’aiuto a migranti e rifugiati e per la loro integrazione, il Progetto Orsacchiotto e la Colazione dei Poveri a Roma, e così via in tutto il Paese).Al termine di ogni giornata di lavori, i Sinodali potranno assistere a proiezioni, presentazioni di iniziative e, infine, addirittura alla video-installazione 500 dell’artista berlinese Philipp Geist, apprezzato in tutto il mondo per le sue opere in cui fonde immagini in movimento, fotografia, luci e pittura.
L’Assemblea sinodale si concluderà con un Culto celebrato la mattina di martedì 25 aprile presso la chiesetta sull’isola di San Servolo.www.chiesaluterana.it

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Messina si colora di gioventù e s’infiamma di carità

Posted by fidest press agency su sabato, 22 aprile 2017

locandinaSarà la Città dello Stretto la sede della XV edizione del Meeting dell’M2g, il Movimento giovanile guanelliano. La invaderanno numerosi, da tutto il Centro – Sud e anche più su: duecento giovani tra i 14 e ai 30 anni, o poco più, provenienti da Agrigento, San Ferdinando, San Giovanni in Fiore, Laureana di Borrello, Bari, Alberobello, Napoli, Ferentino, Roma, Firenze e Como. Saranno accompagnati da religiosi, religiose e animatori laici. Lo slogan dell’evento che si svolgerà dal 22 al 25 aprile 2017 è “Chiamati… in tutti i sensi”.
Ad ospitare l’appuntamento saranno la parrocchia messinese Santissimo Salvatore, opera Don Guanella e l’oratorio San Luigi Guanella di Fondo Fucile, ma la sferzata di freschezza e di allegria dell’M2G è destinata, sin dal suo essere pensata, a non rimanere confinata al momento e al luogo dello svolgimento. I laboratori previsti, ad esempio, sono stati progettati come itineranti per la splendida Messina e raggiungeranno alcuni luoghi nei quali la carità è scelta concreta e vissuta nella quotidianità.Ricco il programma (cfr. allegato) che coinvolgerà anche l’arcivescovo mons. Giovanni Accolla e darà ai partecipanti spazio e tempo per la preghiera e la riflessione sia personale che comunitaria, per ascoltare alcune testimonianze, ma anche per cantare, ballare, confrontarsi. Ce ne sarà, insomma, per “… tutti i sensi”.
il concerto rock dei “Reale”, la band di christian music che coniuga ottime produzioni musicali, live travolgenti e fede, proponendo testi esplicitamente cristiani con sonorità, appunto, rock. L’esibizione a Messina, attesissima, domenica 23 p.v., destinata ai giovani dell’M2G e a quanti non si lasceranno scappare l’occasione, s’inserisce nel “Serpenti e Colombe tour” (foto: locandina).

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Apple utilizza i materiali riciclati

Posted by fidest press agency su sabato, 22 aprile 2017

appleCon l’impegno a produrre nuovi dispositivi con materiali al 100% riciclati, annunciato ieri, la Apple è la prima azienda del settore IT ad assumere piena consapevolezza del grave impatto ambientale generato dalla produzione di apparecchi elettronici. “L’impegno di Apple è molto ambizioso e conferma l’urgenza con cui un intero settore deve ridurre il consumo di risorse e la produzione di rifiuti elettronici che stanno generando un grave impatto ambientale sul nostro pianeta. L’utilizzo di materiali riciclati nella produzione avrà delle importanti ricadute positive, riducendo la richiesta di metalli rari e altre risorse preziose” dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile Campagna Inquinamento di Greenpeace Italia.L’impegno di Apple, unito ai progressi dell’azienda statunitense verso una produzione che impieghi solo energia rinnovabile nei propri cicli produttivi, segna una grande svolta per l’intero settore e lancia il guanto di sfida a tutti i più importanti marchi dell’IT come Samsung, Huawei e Microsoft ad adeguarsi in tempi brevi.
Poco meno di un mese fa Samsung si era impegnata a riciclare gli oltre 4,3 milioni di Galaxy Note 7 richiamati in tutto il mondo negli ultimi mesi. “Mentre Samsung sta ancora cercando di riconquistare la fiducia dei propri clienti in seguito al grave problema che ha interessato nei mesi scorsi il Galaxy Note 7, Apple dimostra che è possibile fare molto di più. La transizione all’impiego di materiali riciclati al 100% è fondamentale per ridurre l’impatto ambientale dell’intero settore, tuttavia è necessario che Apple e altre aziende dell’IT si impegnino a progettare dispositivi che durino più a lungo e siano facilmente riparabili e riciclabili a fine vita” conclude Ungherese.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

House sharing: il 34% dei romani è favorevole

Posted by fidest press agency su sabato, 22 aprile 2017

RomaSecondo quanto emerge dall’ultima ricerca dell’Osservatorio di Sara Assicurazioni, la compagnia Assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, infatti, un terzo dei romani (il 34%) si dice pronto a condividere la propria casa con nuovi ospiti, mettendo in comune spazi e ambienti, mentre un ulteriore 16% non esclude di farlo nel prossimo futuro.
Il dato è ancor più di rilievo se si considera che la casa resta ancora oggi il luogo per eccellenza della loro intimità, quello in cui ci si sente sereni e rilassati (78%), ma anche un bene affettivo (43%) da lasciare ai figli (19%).Se da un lato, dunque, una fetta importante di romani guarda con interesse all’house sharing, sono ancora numerosi quelli restii ad aprire la propria porta agli estranei (50%). Le ragioni? Il 32% non si fida di chi può entrare in casa, mentre il 18% afferma categoricamente di non essere intenzionato a condividere la propria abitazione con nessuno al di fuori della famiglia. Favorevoli o meno che siano, i romani ammettono che non sia facile condividere la propria casa con ospiti che non si conoscono: il 57%, infatti, teme di ospitare persone maleducate e poco rispettose, mentre il 38% ha paura di perdere la propria privacy.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Estate romana: tante novità in arrivo

Posted by fidest press agency su sabato, 22 aprile 2017

luca-bergamo“Nel corso dell’ultima seduta della Commissione Cultura, Politiche Giovanili e Lavoro abbiamo parlato dell’Estate Romana 2017, tradizionale appuntamento cittadino giunto alla quarantesima edizione. Assieme al Vicesindaco e Assessore alla Crescita culturale di Roma Capitale, Luca Bergamo, abbiamo illustrato le caratteristiche più rilevanti del bando, frutto di un lungo percorso di ascolto e riflessione comune con i cittadini, le associazioni e i consiglieri e che, a breve, sarà oggetto di pubblicazione. Abbiamo cercato di valorizzare l’esperienza delle scorse edizioni, avviando un percorso che possa consentire il superamento di diverse criticità del passato. Tra le novità più significative, la possibilità di presentare progetti triennali. Tale misura permetterà di consolidare l’offerta culturale, di fornire una dimensione più stabile alle iniziative culturali di qualità e l’implementazione, da parte degli operatori, di una progettualità sperimentale di più ampio respiro. Altro fattore innovativo sarà la distribuzione degli eventi culturali su tutto il territorio di Roma Capitale, al fine di includere fasce sempre più ampie di pubblico. Inoltre, saranno approvati almeno due progetti per ogni Municipio, con l’obiettivo di valorizzare l’intero territorio romano sia sotto il profilo turistico, sia per quel che concerne la promozione di nuova vita culturale per i cittadini attraverso il recupero degli spazi pubblici. Abbiamo altresì previsto un meccanismo di premialità inerente alla coerenza dei progetti presentati e il passaggio da bando a spettacolo a bando culturale, favorendo così maggiori opportunità di sperimentazione. Infine, abbiamo provveduto a “sburocratizzare” l’iter relativo alla fase progettuale e a quella di rendicontazione. Altro particolare degno di menzione riguarderà i soggetti più piccoli e i progetti co-partecipati che sviluppano relazioni con il territorio, i quali potranno accedere con più facilità ai contributi pubblici e beneficiare di finanziamenti fino al 70% delle spese di progetto. Il nostro auspicio è che il nuovo bando dell’Estate Romana 2017 rappresenti un punto di partenza per un evento sempre più inclusivo e di qualità”. È quanto dichiara, in una nota, il presidente della Commissione Cultura, Politiche giovanili e Lavoro di Roma Capitale, Eleonora Guadagno.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Cultura: L’Estate Romana compie 40 anni

Posted by fidest press agency su sabato, 22 aprile 2017

estate romanaL’Estate Romana compie 40 anni e festeggia un compleanno speciale con cambiamenti e innovazioni, che in una città profondamente mutata ne reinterpretano l’ispirazione originale per restituire ai cittadini il senso di appartenenza alla propria comunità, grazie al recupero dello spazio pubblico dove si gode insieme della vita culturale.
Dopo 40 anni con nuovi criteri e regole per incentivare la diffusione oltre il centro storico, l’originalità e la diversità delle proposte, una maggiore attenzione all’ambiente e alla cura dei luoghi, la progettazione e programmazione di attività in più annualità.
Su proposta dell’Assessorato alla Crescita culturale, la Giunta capitolina ha infatti approvato i nuovi indirizzi strategico-operativi 2017-2019 dell’Estate Romana.
Musica, cinema, teatro e danza ma non solo. Gli indirizzi che definiscono il nuovo bando riconoscono la ricchezza dell’offerta culturale sommersa e aprono a ogni forma di proposta culturale, dunque non solo spettacolo con l’ambizione di diversificare l’offerta a disposizione di cittadini e turisti. Inoltre si riconosce il valore della capacità di produrre o includere opere che non hanno avuto particolare visibilità, valorizzare forme espressive meno presenti nell’offerta di genere cittadina e territorio in cui la proposta si inserisce.Tante le innovazioni, molte che sviluppano meccanismi sperimentati dai programmi comunitari per la cultura, da ultimo Europa creativa.Tra queste:
la possibilità di presentare proposte che si sviluppano in tre annualità, condizione indispensabile per produrre impatti significativi sul benessere e la crescita socio-culturale di cittadini e territori. Pluriennalità indispensabile anche per la futura promozione dell’offerta culturale estiva a Roma. Resta, inoltre, la possibilità di progetti per una sola estate, per consentire la sperimentazione di nuove idee e l’emersione di nuovi protagonisti;
la formazione di due distinte graduatorie: una riferita alla programmazione triennale e l’altra alla programmazione relativa alla sola annualità 2017.
la diffusione nella città per raggiungere l’intero territorio. Le proposte saranno suddivise per singolo municipio garantendo un minimo di due manifestazioni a municipio, in luoghi pubblici o privati, parte di un elenco preautorizzato in collaborazione con i Municipi e su nuovi siti scelti dai proponenti.
l’attenzione all’ambiente. Tutti i soggetti organizzatori dovranno garantire la raccolta differenziata dei rifiuti e la pulizia di tutta l’area utilizzata a conclusione delle manifestazioni aderendo alle linee strategiche del piano recentemente approvato dall’Amministrazione capitolina.
le procedure per semplificare il rapporto tra Amministrazione e operatori, assicurare trasparenza e rigore, ma rimuovere allo stesso tempo quelle barriere burocratiche ingiustificate che hanno scoraggiato molti nelle scorse edizioni.L’importo complessivo dei contributi destinati alla progettualità triennale 2017-2019 non potrà superare 1 milione di euro per ciascuna annualità, mentre l’importo da destinare ai progetti annuali sarà pari ad almeno 500mila euro. Quest’ultimo potrà aumentare in ragione di residui non assegnati di fondi stanziati per la progettazione triennale.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Frongia: 700mila euro per lo sport a Roma

Posted by fidest press agency su sabato, 22 aprile 2017

daniele-frongiaRoma “Un aiuto concreto allo sport romano da parte di Roma Capitale, abbiamo riattivato il finanziamento per i progetti promossi da associazioni sportive, società sportive e federazioni che da oltre due anni non veniva erogato. Sono stati stanziati circa 700.000 euro per la promozione dell’attività sportiva. Fino al 30 aprile è possibile presentare i progetti per iniziative e manifestazioni sportive da realizzare nel 2017, mentre per il 2018 il termine ultimo è il 31 ottobre 2017. Tutti i dettagli sul sito del Dipartimento Sport di Roma Capitale”. Così in una nota l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi di Roma Capitale Daniele Frongia.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »