Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 299

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

L’unità dell’Italia passa attraverso accesi conflitti economici

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 agosto 2018

La stessa idea, infatti, di avere un’Italia unita non ebbe precise caratteristiche nazionalistiche, ma fu dettata da ragioni economiche. La nuova borghesia industriale lombarda voleva riscattarsi dalle vessazioni imposte dallo sfruttamento austriaco trasformando la lotta per l’evoluzione economica in lotta politica. Scrive a questo riguardo Rodolfo Morandi: “Essa promuoveva i suoi interessi economici al grado d’interessi generali della società italiana, cioè identificando questa società in se stessa, ne confondeva i valori e la somma dei bisogni nella propria bramosia di potere e di guadagno”. Questo “spirito capitalistico” trovò il suo elemento di forza prima nel mondo industriale lombardo e poi con borghesia industriale toscana ma su basi di potenza diversa per merito del granducato di Toscana e le sue leggi liberali tanto che gli uomini politici stranieri, come il principe Metternich o l’industriale inglese Riccardo Cobden, parlarono della Toscana come di uno stato miracolo. (Riccardo Alfonso)

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Invecchiare bene si può

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 agosto 2018

«Creare la figura del geriatra di base e responsabilizzare il medico di famiglia, il primo anello della catena di spesa sanitaria». Subito dopo s’impone un altro aspetto del problema: come migliorare le condizioni dell’invecchiamento degli italiani? Dobbiamo innanzitutto capire qual è la sua entità. Diciamo che il 34,6% della popolazione italiana ha raggiunto i 65 anni, e se osserviamo il fenomeno a livello mondiale sappiamo che gli over 65 nel mondo passeranno dagli attuali 756,45 milioni a più di un miliardo e 400 milioni. Negli anni abbiamo riempito il territorio di consultori, dove si trovano tutte le professionalità mediche: psichiatri, sociologi, pediatri di base ecc. È incomprensibile come in un paese che invecchia progressivamente come l’Italia, ancora non si sia pensato di istituire la figura del geriatra di base che punti sulla prevenzione per migliorare le condizioni di vita dell’anziano. Dobbiamo inoltre tornare ad attribuire al medico di famiglia quel ruolo centrale che merita. È il medico di medicina generale che può decidere della spesa farmaceutica, diagnostica e specialistica. C’è poi scarsa sinergia tra medico di famiglia, guardia medica, servizi territoriali, pronto soccorso ecc. L’informatizzazione dei dati sanitari potrebbe aiutare a tenere sotto controllo la situazione medico-sanitaria del territorio. Lo stesso medico ospedaliero, in caso di ricovero, troppo spesso non fa che ripetere visite specialistiche e diagnostiche già prescritte al paziente dal medico di medicina generale, con il risultato di raddoppiare la spesa e i tempi di cura». Il servizio sanitario nazionale in generale funziona. Ma negli ultimi 15 anni, non siamo riusciti ancora a definire né i livelli di assistenza sanitaria né quelli socio-assistenziali di base, né a rendere uniforme la qualità del servizio su tutto il territorio nazionale. Tutto ciò rende difficile contribuire al miglioramento delle condizioni degli anziani e non solo. (Redazione Fidest)

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Cartella clinica elettronica

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 agosto 2018

Negli ultimi anni, le aziende ospedaliere e tutto il mondo della sanità si sono spesso trovati in prima linea nell’introduzione di nuove tecnologie e nella ricerca di applicazioni innovative che potessero da un lato migliorare la qualità del servizio per il paziente, dall’altro ridurre i costi e aumentare l’efficienza e l’efficacia dei processi. La cartella clinica elettronica permette alle aziende sanitarie di ridurre i costi e consente un migliore flusso delle informazioni, che diventano disponibili in modo più sicuro, rapido e omogeneo. In Italia il valore del mercato della cartella clinica elettronica è di circa € 58 milioni, con un tasso di crescita medio del 14.9% nel periodo 2012-2017. L’Italia sembra quindi seguire più di ogni altra nazione gli esempi virtuosi degli ultimi tre anni, rappresentati da Regno Unito, Germania e Francia. Grazie alle importanti iniziative governative e private che l’Italia sta portando avanti nel settore dell’e-Health, il mercato della cartella clinica elettronica raggiungerà un valore pari a circa € 190 milioni nel 2018. I centri studi della Fidest a questo riguardo hanno indicato una possibile introduzione della cartella clinica introducendola nel chip della tessera sanitaria. I vantaggi sono innumerevoli se ad esempio, le ambulanze fossero dotate di appositi lettori potrebbero in tempo reale venire a conoscenza di dati preziosi in specie per terapie d’urgenza come per gli infarti e gli ictus. Lo stesso dicasi per i pronti soccorsi anche per l’assegnazione dei codici di gravità. (Redazione Fidest)

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Tutelare l’ambiente per salvaguardare la salute

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 agosto 2018

Una necessità non più rinviabile come dimostrano i “numeri”: il 75% delle malattie e delle cause di morte è legato proprio al degrado ambientale e a stili di vita scorretti. Ne sono convinti i medici italiani che nel corso di un convegno ne hanno evidenziato l’aspetto.
Occorre, quindi, “individuare tutte le strategie efficaci e in grado di agire sulle condizioni socio-ambientali, cercando di ridurre il peso di tante malattie che gravano sulla collettività”.
“Le esposizioni a sostanze nocive, ai rifiuti e all’inquinamento atmosferico – dicono i medici – sono tra le maggiori cause dei pericoli per la salute.”
“Secondo la più recente letteratura, danni possono esserci anche a causa delle tante sostanze chimiche che usiamo quotidianamente: la maggior parte, infatti, non è ancora stata adeguatamente testata e valutata per la sua sicurezza”. I pericoli provengono anche dalle frodi commerciali.
Anni fa è stato registrato negli Stati Uniti un vertiginoso aumento dei casi di contraffazione di farmaci. In un editoriale pubblicato dalla rivista The Lancet, dedicato all’argomento parla di una crescita dell’800% e si esorta un rafforzamento delle norme sui farmaci, soprattutto nei Paesi dove non esistono o sono troppo blande. Proprio la mancanza di regole rigide e a volte le inadempienze degli stessi organismi di controllo, in specie nei Paesi in via di sviluppo, si rileva come si possa arrivare fino al 30% dei medicinali contraffatti. In particolare, a essere oggetto di falsificazione sono i farmaci antimalaria, che una volta alterati raggiungono il commercio, soprattutto nel Sud-Est asiatico, senza incontrare ostacoli. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, solo il 20% degli Stati membri ha un sistema regolatorio sui medicinali ben sviluppato e circa il 30% non ha alcun impianto legislativo in materia.
C’è bisogno di collaborazione fra governi, autorità, industrie, consumatori, forze di polizia, scienziati e operatori sanitari per combattere il problema. Le aziende, in particolare, dovrebbero riportare volontariamente casi sospetti di contraffazione e abbassare i prezzi dei loro prodotti nei Paesi in via di sviluppo per ridurre l’incentivazione economica alla falsificazione.
Vi è poi vi è un altro fronte critico nel campo dei prodotti alimentari.
Non solo i pomodori ma anche tartufi, formaggi, arance, limoni, aglio, funghi, miele e olio, sono i “falsi alimentari” che invadono il nostro mercato e ingannano il consumatore.
Se un prodotto, sia chiaro, viene dall’estero, non è detto che sia necessariamente cattivo, dipende, semmai, dalla qualità e dalle tecniche di coltivazione. Rimane il problema dei controlli, soprattutto per gli alimenti provenienti dai Paesi extra Ue, sulla presenza di sostanze non ammesse dalla normativa comunitaria (antibiotici, insetticidi, ecc.), perché il commercio globalizzato espone ad alcuni rischi se le regole non sono altrettanto globalizzate. Il problema è dovuto al fatto che questi prodotti sono spacciati come “made in Italy”, cioè come prodotti nostrani, quando invece non lo sono, ingannando così i consumatori.
Si consumano, in tal modo, passate di pomodoro italo-cinesi, o si grattugiano tartufi afro-cino-albanese messi accanto a quello italiano per farne assorbire l‘odore, o a tagliare formaggio danese, o a sbucciare arance e limoni maturati al sole del Sud America e del Sud Africa, o a soffriggere con aglio cinese venduto a pochi euro nei mercatini rionali, o a mangiare una pizza ai funghi dell’Est Europa, o a far colazione con il miele ungherese e a condire con olio mediterraneo. Il tutto pensando che stiamo mangiando prodotti della nostra terra.
Ora ci si mette anche la crisi che spinge molte persone titolari di redditi modesti, e in Italia ci avviciniamo ai dieci milioni, ad acquistare, soprattutto prodotti alimentari a costi molto bassi e di provenienza dubbia. In questo modo si rischia seriamente d’ammalarsi provocando un nuovo aggravio della spesa sanitaria. (Riccardo Alfonso)

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Genova: “Il pensiero, triste e addolorato, va alle vittime, ai feriti e ai loro familiari”

Posted by fidest press agency su martedì, 14 agosto 2018

“Un pensiero grato va a chi sta lavorando per evitare che la tragedia di Genova comporti un bilancio ancor più doloroso. Il tema, al di là di ogni meschina polemica, che certamente sarà da tutti evitata, resta quello della manutenzione ordinaria e straordinaria di opere importanti come il ponte Morandi di Genova. Il Parlamento, per quanto riguarda le Commissioni competenti, sia di aiuto al governo nelle azioni che intenderà promuovere in ordine al censimento delle infrastrutture a rischio, all’attuazione di un vasto ed indispensabile piano di manutenzione ordinaria e straordinaria, in questo caso, della rete viaria. Fratelli d’Italia valuterà se presentare la proposta di costituzione di una commissione d’inchiesta sullo stato delle infrastrutture”. E’ quanto dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia Alessio Butti, vicepresidente commissione territorio ambiente e Ll.pp. della Camera dei Deputati, Paolo Trancassini, capogruppo Fdi nella stessa Commissione, e Tommaso Foti, vicecapogruppo di Fratelli d’Itallia alla Camera dei Deputati. Gli fa seguito Giorgia Meloni che dichiara su facebook: “Grande apprensione per il crollo di un ponte a Genova. Insieme all’Italia con il fiato sospeso”.‬

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Il medioevo e oltre: Le ideologie alla conquista del pensiero umano

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 agosto 2018

Se esco dalla lunga parentesi medievale, posso affermare che gli scontri si sono concentrati soprattutto tra le diverse forme di civiltà nel momento in cui prendevano contatto tra loro e decidevano, ora per convenienza ora per altri motivi, di convivere o di guerreggiare per imporre un loro primato. In tutti questi casi si accompagnavano allo stridore delle armi le guide “spirituali”, il grande pensiero dei vati.
In questa congerie di passioni e di stimoli culturali posso dire che il XVIII secolo è stato quello “dei lumi”. Aprì, si fa per dire le danze “Il saggio sull’intelletto umano” del 1690 di John Locke. Esso rimarrà il libro da capezzale dei filosofi d’ogni paese fino a Kant. Locke deve le sue fortune agli scritti di Cartesio. Qualche anno dopo fa da paio a Locke lo scozzese David Hume, a sua volta grande amico di Montesquieu. Se vogliamo stare a livello di nazioni possiamo dire che la Francia, la Gran Bretagna e la Russia, dal punto di vista culturale, presero il posto dell’Italia rinascimentale. Nel suo “Trattato sul governo civile” è sempre il Locke ad alimentare il gusto per la libertà, che tende a svegliarsi un po’ ovunque in Europa. Da qui deriva anche una condanna riguardo il “diritto di conquista”. Ne consegue il singolare ragionamento dei britannici che affermavano di essersi appropriati i territori d’oltremare, non per ridurre sotto le loro regole le popolazioni primitive, ma solo per renderle partecipi dei vantaggi della civiltà. E’ un postulato valido se fosse stato conseguente. Essi, invece, si stupirono, ben presto, che questa “civiltà” da loro proclamata ed invocata in patria fosse poi reclamata a gran voce dai colonizzati. Ciò che mi preme rilevare, in quel periodo, è che si stabilì una fioritura fuori dal comune. Fu il tempo dei filosofi, dei politici e degli economisti. La scienza si fece speculativa e la letteratura risentì gli effetti nelle sue opere. La religione restò, semmai, un passo indietro offrendo il fianco a una critica laica serrata e, a volte, impietosa, sul piano sociale e dei diritti dell’uomo.
Per i prelati e i curati era ancora troppo forte il richiamo dei benefici terreni rispetto a quelli celesti. Questa crescita collettiva del pensiero umano ebbe una traumatica battuta d’arresto con la rivoluzione francese. Essa, con l’esaltazione del patriottismo, rimescolò le carte in Europa e aprì la strada agli egoismi nazionali.
Per lo storico Pierre Renouvin “Dal punto di vista internazionale, quel gran movimento di liberazione umana e di rinnovamento si trascinò, è penoso costatarlo, sulle peggiori orme del passato, soprattutto dal momento in cui il dinamismo che ne scaturì nella nazione francese, dopo la rivoluzione, contribuì a rendere possibile la grande avventura napoleonica”. (Riccardo Alfonso)

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Bambini in cucina con gli chef stellati

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 agosto 2018

Casinalbo (Modena) sabato 6 e domenica 7 ottobre dalle 10.00 alle 20.00 alle porte di Modena, presso il club la Meridiana, Via Sant’Ambrogio 66, torna “Cuochi per un giorno”, il Festival nazionale di cucina per bambini. Sei edizioni, un grande successo: una villa settecentesca e un parco secolare faranno da sfondo alle creazioni culinarie dei piccoli cuochi. Lo scorso anno oltre 6.000 partecipanti con grembiulino e cappello d’ordinanza hanno messo le mani in pasta per realizzare altrettante ricette, pensate apposta per loro. L’evento è ideato da Laura Scapinelli e dallo staff de “La Bottega di Merlino”, libreria per ragazzi e laboratori creativi di Modena.
Due giornate, decine di appuntamenti e laboratori in cui gli chef in erba potranno annusare, toccare, dosare, impastare, miscelare, modellare, cuocere e mettersi alla prova, imparando tante cose nuove. Non mancheranno vere e proprie lezioni di cucina con cuochi stellati da tutta Italia, per incuriosire anche mamma e papà: tra gli altri hanno già confermato la loro presenza Cristina Bowerman, chef del ristorante romano Glass Hostaria, Ascanio Brozzetti, pastry chef del ristorante Le Calandre di Padova, Daniele Reponi, paninaro gourmet de “La prova del cuoco” di Rai 1, il giovane Davide Caranchini, chef del ristorante Materia di Cernobbio. Ci sarà anche Ana Ros, chef del ristorante Hisa Franko di Caporetto, in Slovenia, proclamata lo scorso anno migliore chef donna al mondo, con un contributo video realizzato appositamente per “Cuochi per un giorno”. Ogni piccolo partecipante potrà cimentarsi in fantasiose ricette con la supervisione di uno chef e il supporto di un’atelierista, vivendo un’esperienza ludica ma allo stesso tempo formativa e con la possibilità di imparare le regole del mangiar sano. Non mancheranno attività interattive collaterali: al Festival saranno presenti numerosi stand per avvicinarsi alla cucina attraverso diversi linguaggi espressivi. Ci sarà una libreria golosa spettacoli e storie in cucina, angoli sensoriali e giochi.
Cucinare coinvolge i 5 sensi, migliora concentrazione, manualità e precisione, arricchisce il vocabolario e allena al rispetto delle regole e alla pazienza. “Cuochi per un giorno” è un’occasione per tutti gli uder 12: “Cucinare è una delle attività pratiche ritenute da Maria Montessori molto importanti per lo sviluppo dei bambini, e loro possiedono le doti giuste: passione, creatività e curiosità – spiega Laura Scapinelli, ideatrice del festival – Dar forma alla frolla o alla sfoglia, rompere e sbattere le uova, grattugiare il formaggio, tagliare un frutto, mescolare gli ingredienti sono mansioni che abituano all’autonomia, allenano la manualità, stimolano i sensi del tatto e del gusto ed educano ad avere un atteggiamento positivo verso il cibo. Il nostro, poi, è un festival ecosostenibile: insegnamo ai piccoli chef anche a cucinare con gli avanzi, proponendo diverse attività legate al recupero e al riuso”.Inoltre, attraverso la loro partecipazione, i bambini aiutano altri bambini: parte del ricavato della manifestazione verrà infatti devoluto ai clown di corsia dell’associazione VIP Modena Onlus (Viviamo in Positivo Modena Onlus), che portano il sorriso ai piccoli pazienti ricoverati in ospedale e incidono positivamente sui tempi di guarigione perché usando l’arte (la mimica, la comicità, la pantomima) facilitano l’espressione delle emozioni. I clown saranno anche al festival con il loro strano abbigliamento, il modo un po’ buffo di camminare e muoversi e la loro energia per strappare un sorriso a tutti i presenti. Il prezzo del biglietto varia a seconda delle attività a cui si sceglie di partecipare. Tutte le informazioni e il regolamento si trovano sul sito http://www.cuochiperungiorno.it. Infoline e prenotazioni: La Bottega di Merlino, tel. 059.212221 http://www.cuochiperungiorno.it

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Continua la corsa delle macchine per costruzioni italiane sui mercati esteri

Posted by fidest press agency su sabato, 4 agosto 2018

Verona. Anche il secondo bimestre dell’anno conferma il buon momento dell’industria italiana delle macchine da costruzione sui mercati internazionali. Da gennaio ad aprile 2018, l’export di mezzi e attrezzature per cantieri ed edilizia ha raggiunto un valore di 973,3 milioni di euro, in aumento del 13,5% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Lo rivela l’Osservatorio di Samoter, il salone della Fiera di Verona dedicato alle macchine per costruzioni, in programma dal 21 al 25 marzo 2020 (www.samoter.it).
Le elaborazioni sul secondo bimestre – realizzate in collaborazione con la società di ricerche Prometeia e con Unacea, l’associazione nazionale delle aziende produttrici di macchine e attrezzature per le costruzioni – mostrano uno sviluppo generalizzato delle esportazioni made in Italy in tutte le diverse categorie di riferimento: movimento terra (+19%), stradale (+17,6%), preparazione di calcestruzzo (+7,1%) e inerti (+3,8%), perforazione (+10,8%) e gru a torre (+14,5%).
I mercati di sbocco evidenziano un doppio andamento. Bene quelli storici come Europa occidentale (+11,4%), Europa orientale e Turchia (+18,7%), Russia (+39,4%), Nord America (+37,8%), Medio oriente (+18,9%), Cina (+39,6%), India (+22,7%) e Oceania (+10,5%). In calo, invece aree geografiche “emergenti” come America centro-meridionale (-31,3%) e Nord Africa (-16,9%).
Nel secondo bimestre dell’anno, per il settore delle macchine da costruzione si consolida anche la ripresa del mercato interno, grazie ad importazioni che hanno sfiorato un totale di 300 milioni di controvalore, con un incremento del 22,2 per cento.Si tratta di ciclo espansivo generale che dovrebbe proseguire con ritmi di crescita a doppia cifra fino al 2020, secondo le previsioni dell’Osservatorio Samoter. Scendendo nel dettaglio, l’aumento della domanda nazionale riguarda le macchine movimento terra (+9,3%), per la preparazione di calcestruzzo (+87,2%) e inerti (+24,8%), perforatrici (+422%) e gru a torre (+49,5%). L’unica nota negativa arriva dal comparto stradale, con una riduzione delle macchine importate pari al 6 per cento.Le importazioni sono in aumento dalle tradizionali aree di riferimento che raggruppano i paesi fornitori come Europa occidentale (+11,4%), Nord America (+66,1%) e Asia (+32,8%).

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Oggi esiste un rapporto diverso tra generazioni

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 agosto 2018

Il vecchio può ricordare, il giovane no; questi non ha ancora maturato l’esperienza necessaria per tuffarsi in rimembranze che vanno oltre la sua memoria. L’esempio, a mio avviso, più bello lo trovo in narrativa quando l’autore consente ai suoi personaggi di ritrovarsi, da una parte, con il ricordo di un vecchio narratore delle sue storie personali e, dall’altra, di un bambino o di un giovane che ascoltano.
Il più vecchio rammenta i momenti più belli e più tristi e l’altro assorbe, nella sua memoria, la notizia che gli proviene da tali ricordi e diventano a loro volta altrettante rimembranze da rilanciare ai figli e nipoti. Lungo questo percorso la chiave di lettura è rivolta alla sensibilità di chi legge, interpreta e ricompone il messaggio trasmesso e ricevuto con le sue storie personali, con le sue esperienze vissute.
Questo passaggio orale del ricordo e della memoria tra il vecchio e il giovane oggi, nella vita vissuta, si è attenuato di molto. Per riscaldarsi si fa spesso a meno del caminetto per sostituirlo con altri marchingegni moderni. L’ascolto è sovente affidato ai messaggi che provengono dall’etere e captati dalla radio e dalla televisione. Più di recente si è aggiunto Internet che i giovani lo navigano con crescente interesse e competenza e traggono da esso conoscenze ed anche esperienze sempre più stimolanti nel bene e nel male. Il vecchio diventa sempre più, a questo punto, un personaggio da confinare nell’immaginario del letterato o nella concretezza dei ricordi dei “tradizionalisti”.
Sta di fatto che è un qualcosa che non si vive più in prima persona; ma diventa appannaggio della narrativa. A essa, se non altro, va il merito di una ricostruzione storica di un’antica tradizione che si perde nella notte dei tempi. Da qui i nostri padri, che non avevano la possibilità di trasmettere le loro conoscenze con un testo scritto, ritrovavano il necessario raccordo generazionale con la trasmissione orale affinché ciò che era stato fatto non fosse obliato.
E’ un modo di distinguersi, di riscattarsi, di trionfare sulle forze del male. E’ un passo che può farlo solo chi è giunto al tramonto della vita e sa apprezzare, nel ricordo, la bellezza e la soavità di un’alba. Lo fa più di quanto non gli accadesse da giovane quando era distratto da altri interessi che lo allontanavano dalla meditazione, da un ripiega-mento su se stesso, dalla ricerca di differenti valori.
Se vogliamo il vero dramma dell’essere umano si spiega proprio nella sua incapacità, da giovane e nell’età matura, di riservare una parte del tempo a se stesso, alla scoperta del proprio io, a ricercare comportamenti coerenti con la sua morale interiore.
Nel giovane predomina l’impazienza, la voglia di conoscere e di farlo in fretta, e il che lo rende maldestro su quanto, invece, va colto con ponderazione. Il tutto è pervaso dall’ansia di raggiungere traguardi prima degli altri, costi quel che costi, e nel nutrire insofferenza per chi si sofferma su cose che urtano i suoi istinti di predatore.
Gli manca l’opportunità e il tempo per una vita intensa di meditazione e si rassegna più facilmente agli innumerevoli cicalecci.
Non si accorge che la vita è così poco capace di penetrare e d’intendere, se noi non vogliamo intendere e penetrare con convinzione e determinazione.
Molta colpa va attribuita alla quotidiana dispersione che facciamo per inseguire la fugacità e per amare l’illusione. (Riccardo Alfonso)

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Online Sales to Drive Half of Retail Growth in Western Europe

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 agosto 2018

Over the next five years, online sales will drive almost half of retail growth in Western Europe. Italy and Spain will see the fastest online sales growth.By 2023, 21% of non-grocery retail sales will be online, up from 13% in 2017. Grocery will be one of the fastest-growing online retail categories.This promising outlook emerges from a new forecast released today by Forrester. The analysis details growth for 22 product categories across 17 countries in Western Europe, with historical online category sales going back to 2002.“We are seeing an increasing consumer confidence that is driving retail sales growth,” says Principal Analyst Michael O’Grady. “In 2017, the European Union economy grew at its fastest pace in a decade. Western European retail sales will grow by 2.8% in 2018. In addition to the consumer confidence, employment rates haven’t been seen so high since the 2008 banking crisis. As expected, online is playing an ever-increasing role in the mix.”Online-only retailers grew their sales faster than the online retail market as they drive much of their sales from marketplaces.“Marketplaces help consumers to research and buy products but also provide payment and fulfilment services to retailers to allow them to expand both domestically and internationally,” explains Mr O’Grady. “Amazon continues to grow faster that the online retail markets across much of Western Europe. We are also seeing AliExpress grow its presence in Europe, most notably in Spain and Italy.”
Forrester expects that more and more retailers will partner with and sell through marketplaces in the future as the boundaries between physical retail stores and marketplaces start to blur.
Meanwhile, many brick-and-mortar retailers, notably in the UK, saw online sales grow and offline sales contract. One-third of UK non-grocery retailing will be online by 2023.To talk to our analysts to understand where the retail market is going, and which strategies companies should put in place to drive revenue growth, please contact Chiara Carella, Public Relations Europe,

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“Roma Capitale aderirà al Wiki Loves Monuments Italia”

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 luglio 2018

“Valorizzare il patrimonio culturale di Roma Capitale e dar vita a un concetto di cultura universale e accessibile a tutti.Sono questi gli obiettivi della delibera approvata in Aula Giulio Cesare e riguardante l’adesione al progetto ‘Wiki Loves Monuments Italia’, concorso promosso da Wikimedia Italia e mirato a diffondere la conoscenza del patrimonio culturale italiano mediante la pubblicazione di fotografie su Wikimedia Commons, il grande database multimediale di Wikipedia.Circa 100 i monumenti coinvolti nel concorso, ai quali Roma Capitale intende dare visibilità. Tale elenco include opere di straordinario valore storico-culturale meritevoli di essere conosciuti da tutti.La volontà dell’Amministrazione è quella di promuovere e diffondere una conoscenza più approfondita della storia e del patrimonio culturale dell’intero territorio cittadino, invitando i romani e i turisti a riscoprirlo e valorizzarlo attraverso le fotografie che parteciperanno al concorso 2018 ‘Wiki Loves Monuments Italia’. In questo modo, siti quali Villa Gordiani, il Parco degli Acquedotti, l’Area archeologica di Via delle Botteghe Oscure, la Fontana delle Api, il Ponte Nomentano e il Monumento a Giordano Bruno potranno essere conosciuti e apprezzati in ogni parte del mondo.La Sovrintendenza Capitolina, su impulso della Commissione Cultura, provvederà all’aggiornamento della lista dei siti e monumenti liberamente fotografabili per diffondere ulteriormente la conoscenza della Capitale, dando spazio anche alla cultura contemporanea e includendo i monumenti naturali.Il materiale pubblicato su Wikimedia Commons sarà liberamente scaricabile e utilizzabile dai fruitori del portale, nel pieno rispetto del diritto d’autore e della legislazione italiana.Con l’adesione a questo progetto, vogliamo favorire la diffusione di uno strumento con il quale i cittadini possono documentare la propria eredità culturale, attraverso i monumenti quali luoghi di conservazione della memoria, al fine di creare connessioni tra la cittadinanza e le sue radici storiche.Tutti gli appassionati di fotografia e non solo sono invitati a partecipare al concorso e a riscoprire la propria identità storico-culturale. Tutte le info saranno pubblicate sui portali di Roma Capitale (www.comune.roma.it) e di Wiki Loves Monuments Italia (https://wikilovesmonuments.wikimedia.it/). Per partecipare al concorso sarà possibile pubblicare le foto dal 1 al 30 settembre 2018”.Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale Eleonora Guadagno.

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Inaugurato il Warner Bros. World Abu Dhabi

Posted by fidest press agency su sabato, 28 luglio 2018

Abu Dhabi. Il Vice Presidente e Primo Ministro degli EAU e Governatore di Dubai Sua Altezza Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum insieme al Principe Ereditario di Abu Dhabi e Vice Comandante Supremo delle Forze Armate Sua Altezza Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan, hanno inaugurato il Warner Bros. World™ Abu Dhabi, il primo parco indoor a tema Warner Bros realizzato da Miral in partnership con Warner Bros. Entertainment, con un investimento di 1 milione di dollari.Le Autorità hanno partecipato alla cerimonia ufficiale di inaugurazione, che si è svolta nella Warner Bros. Plaza della Warner Bros. World Abu Dhabi. La cerimonia ha incluso la prima proiezione del film Warner Bros. Cinema Spectacular, uno spettacolo accattivante che porta in vita l’insuperabile cineteca di Warner Bros. Gli ospiti sono stati coinvolti in una serie di festeggiamenti che hanno avuto come protagonisti gli amati personaggi del parco.
Dopo la cerimonia di apertura Sua Altezza Sheikh Mohamed bin Rashid e Sua Altezza Sheikh Mohamed bin Zayed hanno visitato il parco, è stato aperto ufficialmente al pubblico. L’apertura del Warner Bros. World Abu Dhabi aggiunge un’ulteriore opzione all’offerta di Yas Island di attrazioni turistiche e di intrattenimento di livello mondiale, e serve a rafforzare la posizione dell’isola come destinazione principale per il tempo libero e il divertimento ad Abu Dhabi, accreditando ulteriormente il posizionamento degli Emirati Arabi Uniti quale destinazione d’elezione nel mondo.Ricco di divertimenti e avventure per tutta la famiglia, il parco trasporta gli ospiti in sei mondi sapientemente progettati, tra cui Metropolis e Gotham City di DC, oltre a Cartoon Junction, Bedrock, Dynamite Gulch e Warner Bros. Plaza. Con un totale di 29 giostre esilaranti, attrazioni interattive per famiglie e spettacoli di intrattenimento dal vivo unici, il parco offrirà una gamma incredibile di esperienze. Gli ospiti potranno anche gustare autentiche esperienze culinarie a tema, dallo street food a ristoranti e caffetterie a servizio completo, così come negozi progettati su misura con articoli Warner Bros. ispirati ai personaggi preferiti dai fan, alcuni dei quali sono stati sviluppati esclusivamente per il parco. https://www.wbworldabudhabi.com/”È con grande orgoglio che apriamo oggi il Warner Bros. World Abu Dhabi su Yas Island. Questo è un momento importante per noi mentre continuiamo a consolidare il posizionamento di Abu Dhabi come una delle principali destinazioni familiari e turistiche del mondo. Sono fiducioso che l’aggiunta di questo parco tematico al nostro già ricco portafoglio di attrazioni migliorerà ulteriormente l’offerta di Yas Island”, ha affermato Sua Altezza Mohamed Khalifa Al Mubarak, Presidente di Miral e Chairman di DCT Abu Dhabi. “Siamo lieti che la nostra partnership con Warner Bros. ci abbia portato a realizzare la nostra promessa di creare un’attrazione che possa stupire e divertire sia i giovani che i giovani dentro”, ha aggiunto Sua Altezza Al Mubarak.
Sua Eccellenza Saif Saeed Ghobash, Undersecretary, Dipartimento Cultura e Turismo – Abu Dhabi (DCT Abu Dhabi), ha dichiarato: “La scelta di Yas Island come sede del primo parco a tema indoor Warner Bros., che celebra un marchio così iconico e amato, riflette benisismo lo status globale di Abu Dhabi e la sua capacità di attrarre investimenti turistici internazionali. Questo passo è un’ulteriore prova dei piani che stiamo attuando per attirare sempre più visitatori verso l’Emirato mentre ci muoviamo verso un’economia diversificata; i parchi a tema al coperto sono un’efficace attrazione estiva per le famiglie”.Sua Eccellenza Sultan Al Mutawa Al Dhaheri, Executive Director – Tourism Sector, Dipartimento Cultura e Turismo – Abu Dhabi (DCT Abu Dhabi), ha aggiunto: “L’apertura di un’attrazione turistica di livello mondiale rafforzerà ulteriormente lo status di meta di distinzione del Medio Oriente, mettendo in evidenza altre attrazioni prestigiose come il Ferrari World Abu Dhabi e Yas Waterworld. Il parco tematico integrerà in modo significativo l’offerta ricreativa di Yas Island, poiché offre strutture di intrattenimento per tutta la famiglia ed è associato ai supereroi e ai mondi fantastici creati dagli Studios Warner Bros. basati su affascinanti personaggi celebri in tutto il mondo”.

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Australia e Nuova Zelanda combattono la cimice asiatica

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 luglio 2018

Arriva dall’oceano e rappresenta un pericolo concreto per frutticoltura e orticoltura. Stiamo parlando della Brown Marmorated Stink Bug (BMSB), meglio conosciuta come cimice asiatica. L’insidioso insetto di provenienza orientale si nasconde tra i container, imballaggi e manufatti e sfrutta la globalizzazione per raggiungere nuove terre. Lo scorso anno, i governi di Australia e Nuova Zelanda sono corsi ai ripari rafforzando le misure restrittive per le importazioni di prodotti da Stati Uniti e Italia. Precauzioni necessarie, ma che non hanno fermato l’insetto asiatico: nel dicembre 2017, infatti, colonie di BMSB sono state rinvenute in Australia e Nuova Zelanda all’interno di container provenienti dall’Italia. Per questo motivo, la Nuova Zelanda e il Paese dei canguri hanno imposto l’obbligo di trattare preventivamente la maggior parte delle merci importate per la stagione 2018-2019. In Italia, il corretto trattamento fitosanitario degli imballaggi in legno, in conformità allo standard ISPM n. 15, è garantito dal marchio IPPC/FAO di cui Conlegno (Consorzio Servizi Legno Sughero) è Soggetto Gestore, dal 2005, attraverso il Comitato Tecnico FITOK.“Occorre prestare massima attenzione e prevedere misure per fermare l’avanzata della BMSB e preservare la biodiversità – spiega Daniela Frattoloni, coordinatrice del Comitato Tecnico FITOK di Conlegno – Adottare buone prassi per la mitigazione del rischio fitosanitario non è solo responsabilità dell’imballatore ma deve essere un tema comune a tutti gli operatori che concorrono a una spedizione internazionale. Il controllo delle aree di stoccaggio della merce e la pulizia dei containers sono alla base di un buon sistema di prevenzione del rischio fitosanitario”. La cimice asiatica, avvistata per la prima volta in Italia 6 anni fa, è arrivata nello Stivale viaggiando con le merci provenienti dall’Asia (Cina e Giappone) e dagli Stati Uniti, colonizzati dalla BMSB sul finire dello scorso millennio. Altamente polifaga ed estremamente resistente ai prodotti fitosanitari, è pericolosa soprattutto in estate quando colpisce diverse colture, come peschi, meli, peri, fagiolini, soia, kiwi e noccioli. Quando fa più freddo, invece, si rifugia in case, stalle, cabine di automezzi e container e, una volta al riparo, sopravvive per mesi grazie all’ibernazione per poi riprendere la sua attività distruttiva con l’innalzarsi della temperatura. È dunque l’inverno il momento in cui occorre fare maggiore attenzione in quanto è proprio in questo periodo che può avvenire la migrazione tramite lo scambio internazionale di merci. “È doveroso precisare però che l’imballaggio in generale, e quello in legno in particolare, non è veicolo di infestazione da parte della BMSB e non si può in nessun modo ritenerlo responsabile della stessa – spiega Alessandro Rapone, Presidente IFA (Imprese Fumigatrici Associate) e membro del Comitato Tecnico FITOK – Tuttavia alcuni tipi di imballaggio possono essere considerati dalla cimice asiatica un ottimo posto per lo svernamento; si consiglia quindi agli operatori, soprattutto in procinto di una spedizione imminente, di fare attenti controlli preventivi e adottare precisi accorgimenti”. Le misure obbligatorie previste da Australia e Nuova Zelanda per la stagione 2018/2019 riguarderanno il trasporto via mare delle merci che partiranno dall’Italia nel periodo che va dal 1° di settembre al 30 aprile. I due Paesi dell’Oceania hanno deciso di implementare le misure di biosicurezza messe in campo nel 2017 e di allinearsi quanto più possibile in modo da facilitare gli scambi commerciali ed evitare possibili contenziosi. Inoltre, entrambi stanno valutando di estendere tali precauzioni ad altri paesi oltre ai già interessati Italia e USA. Le misure obbligatorie per la stagione 2018/2019 sono ancora in fase di finalizzazione ma è noto che saranno introdotti standard minimi per i trattamenti BMSB e per i fornitori di trattamento. Saranno inoltre accettati solo i certificati di trattamento provenienti da fornitori approvati e implementati i processi per impedire l’uso di certificati fraudolenti.
Ai fornitori di trattamento sarà inoltre richiesto di compilare un modulo che attesti il possesso di determinati requisiti prima di ricevere l’idoneità. In modo particolare dovranno provare di possedere le licenze e le qualifiche appropriate per eseguire i trattamenti, avere le attrezzature e i locali necessari per condurli e monitorarli in modo efficiente e disporre di sistemi e procedure per la gestione delle informazioni. (Matteo Gavioli)

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“L’economia mondiale tra nuove minacce di protezionismo e rialzi dei tassi Usa”

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 luglio 2018

di Andrea Delitala, Head of Investment Advisory di Pictet Asset Management. Il protezionismo torna a dominare la scena macroeconomica, mentre si fa strada la possibilità che i tassi reali Usa non andranno oltre lo 0,5% in un biennio. Due elementi destinati a influenzare il modo in cui dovranno essere strutturati i portafogli nelle prossime settimane.Quanto al protezionismo, Pictet Asset Management aveva ipotizzato che Donald Trump usasse l’argomentazione come un espediente negoziale e che quindi non dovesse essere preso alla lettera: oggi lo scenario potrebbe essere mutato, anche se non è chiara la strategia che muove la rinnovata aggressività del presidente Usa; un proseguimento di questa politica di chiusura procurerebbe un danno tendenzialmente enorme. A febbraio 2016 l’Accordo di Shanghai aveva previsto che la Fed non alzasse i tassi troppo rapidamente se la Cina avesse evitato di svalutare aggressivamente. Attualmente siamo a un punto critico: da un lato lo yuan cinese sta vivendo una fase di rapido deprezzamento, dall’altra in Usa persino Powell ha assunto un atteggiamento da “America First”, negligendo il contesto internazionale nei suoi commenti.
Sul fronte macro questo contrasto è stato acuito da una serie di eventi:il Goldilocks (crescita elevata, inflazione moderata) di fine anno scorso ha lasciato il passo a uno scenario diverso: i leading indicators – una quarantina di indicatori economici elaborati dai nostri economisti – non lasciano adito a particolari dubbi interpretativi. Il momentum macro si è impoverito e questo fenomeno ha una dimensione piuttosto globale. Dunque anche dal punto di vista degli investimenti sostanzialmente dobbiamo rivedere le aspettative tenendo conto della debolezza osservata nei primi tre mesi del 2018;
è ricomparsa l’inflazione com’è tipico nelle fasi finali del ciclo economico ed è stata accolta come una sorpresa in quanto assente nello scenario Goldilocks caratterizzato appunto da una crescita sopra il potenziale e da variazioni dei prezzi che non superavano il target delle banche centrali. Adesso siamo di fronte a un mix in cui entrambi i termini sono deteriorati: dunque la ripresa rischia di rallentare, mentre l’inflazione è tornata – Pictet AM la stima a un livello ancora leggermente più elevato rispetto al consenso;
le Banche Centrali non possono più rimandare una normalizzazione della liquidità, sentiero su cui la Fed si è già incamminata dopo un 2017 anomalo per generosità, nella creazione di Base Monetaria. Il giro di boa è compiuto e gli analisti di Pictet AM temono che si sia intrapreso un sentiero così impegnativo per le condizioni finanziarie USA da potersi ipotizzare un ripensamento nella normalizzazione prevista dei tassi di interesse chiave (Fed funds) fissati da parte della FED.
E giungiamo al secondo punto: i tassi reali Usa. A inizio anno le previsioni sui tassi incorporata nei futures sui Fed funds era molto bassa e fissata al 2% dopo due anni (fine 2019): in quella situazione ritenevamo il mercato vulnerabile con una prospettiva di adeguamento verso la FED, cosa puntualmente avvenuta in gennaio. L’attuale spostamento delle previsioni FED verso l’alto, questa volta, non produrrà un allineamento del mercato: al contrario oggi è quest’ultimo che sembra poter esercitare maggior forza di attrazione e potrebbe indurre un cambiamento di rotta alle decisioni della Banca Centrale Usa.A supporto di questa convinzione, dobbiamo anche considerare elementi aggiuntivi che riteniamo non siano ancora totalmente a fuoco. Il più rilevante è la composizione del nuovo Board della Fed, composto oggi da personalità con idee piuttosto forti su come si debba misurare il tenore della politica monetaria. In particolare John Williams, economista a Berkeley, sostiene che i tassi di interesse debbano essere guidati da un tasso naturale che, nel caso dell’economia USA, è calato strutturalmente dopo la grande recessione e non mostra di fatto di voler risalire nel prossimo futuro. Secondo Williams, l’impatto delle manovre fiscali sul Natural rate non va oltre lo 0,25%. Se il professore diventasse un leader all’interno del FOMC, il punto di neutralità a cui si tendere non andrebbe oltre lo 0,5%, in termini di tassi reali, valore che si raggiungerebbe con due o tre rialzi e quindi nel giro di un anno. In Pictet AM ci attendiamo questo, insieme al dissolversi del paventato overshooting che, a queste condizioni, non è giustificato neppure dall’inflazione. Sulla base di queste attese, Pictet AM ha già ricomprato la parte centrale della curva americana e intende, in caso Williams comunicasse posizioni ancora più estremiste, aumentare in portafoglio la quota di inflation-linked, che sarebbero i grandi beneficiari delle idee del professore.Per la BCE la situazione è completamente diversa: abbiamo appreso che giunge a conclusione il quantitative easing ma il mercato ha interpretato, probabilmente correttamente, le parole di Mario Draghi come la promessa che il rialzo dei tassi non sarà mai contemplato nella sua politica economica.Su bond e azioni gli effetti sono i seguenti:
Le scommesse più aggressive, dal punto di vista degli investimenti, sono sulla conclusione del flattening della curva americana se la Fed rinuncia all’overshooting dei fed funds (previsti dalla stessa Fed al 3,375% prima di ripiegare verso il punto d’arrivo di lungo termine al 2,875%) come atteso; mentre sulla parte intermedia della curva si potrebbe tentare di trarre profitto da uno spread contro l’Europa.
Infine la normalizzazione delle politiche monetarie provoca un vento contrario alle valutazioni di tutti i risky asset: in particolare il price/earning che a inizio anno era quotato a 18 in America, è rientrato a fine febbraio a seguito della correzione del mercato indotta che ha accompagnato la crisi delle strategie venditrici di volatilità (VIX “squeeze”). I mercati emergenti (azionari e a reddito fisso) sono stati le vittime più vistose del 2018, penalizzati dal rialzo dei rendimenti americani, dal dollaro forte e, più recentemente, dall’escalation delle tensioni commerciali. Non è chiaro se il movimento correttivo dei mercati azionari sia del tutto esaurito. Riteniamo comunque le attuali valutazioni accettabili e pertanto la scommessa sull’azionario dovrebbe basarsi sulle attese in merito agli utili che restano però vulnerabili alla minaccia della guerra commerciale. Sul fronte dei mercati emergenti, riteniamo che ulteriori correzioni dai livelli attuali possano rappresentare interessanti opportunità di acquisto. In portafoglio l’esposizione ai mercati emergenti è al momento limitata mentre sull’equity globale appena al di sotto della neutralità (27% contro un 30% tipico di esposizione azionaria) ma con protezioni che derivano dalla duration americana, dallo Yen giapponese sul fronte valutario e da una quota, per ora non ancora rilevante, di volatilità.

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Omeros Corporation Initiates Sales of OMIDRIA® in Europe

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 luglio 2018

Omeros Corporation (NASDAQ: OMER) today announced initial sales of OMIDRIA® (phenylephrine and ketorolac intraocular solution) 1%/0.3% in Europe. OMIDRIA, approved and commercially available in the U.S., is also approved in the European Union (EU) for use in cataract and lens replacement surgery to maintain mydriasis (pupil dilation), prevent miosis (pupil constriction), and to reduce postoperative eye pain. These sales satisfy the “sunset clause” provision in the EU and maintain the ongoing validity of the European marketing authorization for OMIDRIA, allowing Omeros continued flexibility in its partnering, sales and pricing strategies for OMIDRIA throughout Europe.The “sunset clause” requires a medicinal product to be placed on the market in at least one European country within three years of the European Commission granting the product marketing authorization; otherwise, that authorization is no longer valid. Following successful completion of required testing, labeling, packaging and release for its European use, OMIDRIA has been made available on a limited basis in the EU, satisfying the clause and preserving the company’s options for European commercialization while Omeros continues building utilization and value for OMIDRIA in the U.S. Pass-through status and separate payment for OMIDRIA by the Centers for Medicare and Medicaid Services are scheduled to re-initiate in the U.S. on October 1.

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Legittima difesa e sentenza Cassazione

Posted by fidest press agency su domenica, 22 luglio 2018

“La sentenza della Cassazione che stabilisce che non possa invocarsi la legittima difesa da parte di chi, prima di reagire, abbia “accettato la sfida” ovvero si sia messo “volontariamente in pericolo” o abbia “concorso a creare egli stesso la situazione di pericolo“ (fattispecie di omicidio con 31 coltellate in risposta a minacce alla sua famiglia durante una lite col cognato) è assolutamente corretta e serve anche a distinguere invece la difesa, sempre legittima, nei casi di intrusione nell’abitazione da parte di delinquenti con lo scopo di attentare alla incolumità o ai beni di chi nulla ha fatto per creare alcuna situazione di pericolo. La legge presentata al Senato da Fratelli d’Italia con me primo firmatario, vuole proprio distinguere i casi in cui tocca alla discrezionalità del giudice valutare la proporzione tra offesa e reazione e i casi che invece avvengono in casa o similari, dove, chi è costretto a reagire all’offesa violenta di un intruso rapinatore non deve mai essere sottoposto a processo poiché ogni sua azione difensiva deve sempre considerarsi legittima”. Lo dichiara Ignazio La Russa, vicepresidente del Senato e senatore di Fratelli d’Italia.

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Broward Health Medical Center Designated an Aetna

Posted by fidest press agency su domenica, 22 luglio 2018

Broward Health Medical Center has been designated an Aetna Institute of Quality® (IOQ) Cardiac Care Facility for the Cardiac Medical Intervention, Rhythm and Surgery programs for comprehensive heart and vascular treatment. Aetna makes information about the quality and cost of health care services available to its members to help them make informed decisions about their health care needs. In line with this goal, Aetna recognizes hospitals and facilities in its network that offer specialized clinical services for certain health conditions. Facilities are selected IOQ for consistently delivering evidence-based, safe care.“This designation validates our continuous commitment to quality patient care,” said Beverly Capasso, President/CEO of Broward Health. “We are pleased to be recognized as a hospital that consistently provides high-quality and high-value cardiovascular care, a testament to the dedication of our physicians and staff.”Broward Health Medical Center, a leader in cardiovascular care, has been distinguished as one of the nation’s top centers for cardiovascular treatment and provides comprehensive clinical, surgical and rehabilitative care. The hospital offers a wide range of tests and procedures to diagnose and treat cardiac and vascular conditions, providing an individualized approach to identifying cardiac risk factors while offering a quick assessment of symptoms.Broward Health was the first health care system in Broward County to offer patients with non-valvular atrial fibrillation (AF), an alternative to long-term warfarin medication, with the newly approved WATCHMAN Left Atrial Appendage Closure (LAAC) Implant. In addition, it is the only health system in Broward County offering patient-friendly imaging by The SOMATOM® Definition Flash, one of the fastest computed tomography (or CT) scanners available today.

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Aderenza alle terapie: un elemento fondamentale per migliorare la tutela della salute

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 luglio 2018

“La presentazione della “Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica” da parte di Cittadinanzattiva è un passo importante nella direzione di un nuovo modello di tutela della salute, impostato sull’assistenza territoriale e la collaborazione interprofessionale, che da sempre perseguiamo” dice il Presidente della Federazione Ordini dei Farmacisti Italiani, Andrea Mandelli, intervenuto oggi alla presentazione dell’iniziativa, alla quale la Federazione ha collaborato. “E’ ormai un dato riconosciuto da tutta la comunità scientifica che la non aderenza alle terapie produce un guasto gravissimo sia sul piano clinico sia sul piano economico-sanitario. E’ evidente che il cattivo controllo delle malattie croniche è all’origine di complicanze ed eventi acuti che comportano ricoveri ospedalieri e prestazioni diagnostiche: insomma sofferenze per il paziente e costi evitabili per la collettività” prosegue Mandelli. “Da tempo in tutto l’Occidente industrializzato il farmacista è coinvolto direttamente nel supporto all’aderenza alla terapia con risultati positivi supportati da una cospicua letteratura scientifica. In Italia la Federazione persegue questo obiettivo da tempo anche attraverso sperimentazioni scientifiche – il Progetto I-MUR – che hanno dimostrato non solo l’efficacia del supporto che il farmacista offre al paziente nell’uso corretto del farmaco e nel rispetto della terapia prescritta, ma anche il gradimento del paziente italiano per questa forma di assistenza. Oggi siamo alla vigilia dell’implementazione di questa prestazione nell’ambito della farmacia dei servizi, grazie a un finanziamento previsto dall’ultima Legge di Bilancio, e le indicazioni e le evidenze fornite da questa iniziativa di Cittadinanzattiva sono senz’altro un ulteriore, importantissimo stimolo”.

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Casting a spotlight on media and religion in India

Posted by fidest press agency su domenica, 15 luglio 2018

chandan mitraNEW DELHI — How can media coverage of religion contribute to greater understanding and foster social harmony? This question, among others, animated a dynamic forum co-hosted by India’s Baha’i community on Saturday in New Delhi.The event highlighted how, in the media, faith is too often associated only with negative expressions of religious practice, such as superstition, prejudice, oppression, and exclusion. With a rising tide of religious extremism over the past decades, religious violence has also garnered an abundance of attention in the media.Yet religion is vast and multifaceted, and its many constructive contributions to communities and to civilization itself are overlooked in popular discourse and media. This reality rings especially true in Indian society, according to Saturday’s panel of speakers, which included prominent media figures, government officials, scholars, and faith representatives.According to the Director General of the Indian Institute of Mass Communication (IIMC) K. G. Suresh, part of the problem is the lack of understanding about religion among media practitioners. “Journalists should understand the true nature of religion – that it contributes to love and unity, it inculcates virtues and morality,” said Mr. Suresh in his opening remarks as the chair of the forum on Saturday. “Religion should not be identified with the false godmen who exploit people and engage in criminal activities. They should focus on stories of harmony and loving co-existence between people of different religious communities and not just look for cases of conflict.” Panelists discussed some of the challenges associated with the current media model. For instance, they explored how the publication of stories is often driven by sensationalism. The pace at which news is reported often compromises the need for depth, accuracy, and nuance in a subject as complex as religion. While identifying the shortcomings of current media, the panel acknowledged the difficulty of finding a way forward. One of their main conclusions was that journalists need forums to pause and reflect on their coverage and the impact it has on perception and behavior.IIMC and the Office of Public Affairs of the Baha’is of India jointly hosted the gathering, called “Covering Religion with Sensitivity and Understanding in an Interdependent World,” held at the Institute’s campus in New Delhi.“We are trying to learn with others how the spiritual principles found in major religions can be applied to the transformation of individuals and society and for the betterment of the world. Given the great power of the media in shaping public perceptions and discourses, the Baha’i community of India and the IIMC felt there is a great need to have a conversation with media professionals about the way they cover religion,” explained Nilakshi Rajkhowa, Director of the Baha’i Office of Public Affairs in India.
At the event, print and broadcast journalists spoke frankly about what they perceive as challenges in reporting on religion, including the over-coverage of conflict and under-reporting of harmony among religious groups. Several speakers argued that in India, where religion is a strong presence in people’s lives, media’s responsibility to cover religion in a thoughtful and accurate manner takes on special importance and contributes to the way groups perceive their relationships to one another and society at large.Panelist Chandan Mitra, a Member of Parliament and the editor and managing director of The Pioneer newspaper, spoke about the need to appreciate religion’s unique influence on society. “If we are aiming for a value-based society, we cannot ignore religion. Religion gives us our sense of dharma or morality.” Reflecting on the event afterward, Mrs. Rajkhowa said, “Journalists can benefit from such spaces for deep, conscious reflection on their profession.” In the coming year, IIMC and the Baha’i community of India plan to continue the discussion on media and religion in a series of roundtable events.

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Universal Display Corporation Announces Second Quarter 2018 Conference Call and Webcast

Posted by fidest press agency su domenica, 15 luglio 2018

Universal Display Corporation (Nasdaq: OLED), enabling energy-efficient displays and lighting with its UniversalPHOLED® technology and materials, today announced that its results for the second quarter ended June 30, 2018, will be released on Thursday, August 9, 2018 after market close. At that time, a copy of the financial results release will be available on the Company’s website at http://www.oled.com.
In conjunction with this release, Universal Display will host a conference call on Thursday, August 9, 2018 at 5:00 p.m. Eastern Time. The live webcast of the conference call can be accessed under the events page of the Company’s Investor Relations website at ir.oled.com. Those wishing to participate in the live call should dial 1-877-524-8416 (toll-free) or 1-412-902-1028, and reference conference ID 13681536. Please dial in 5-10 minutes prior to the scheduled conference call time. An online archive of the webcast will be available within two hours of the conclusion of the call.

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