Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 15

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Presentazione manifesto di Assisi contro crisi climatica

Posted by fidest press agency su martedì, 21 gennaio 2020

Assisi venerdì 24 gennaio alle 9.30, nel Salone Papale del Sacro Convento. Il manifesto, documento contro la crisi climatica, ha già raccolto oltre 1500 adesioni, tra rappresentanti di istituzioni, mondo economico, politico e della cultura, e punta a rendere la nostra economia e la nostra società più a misura d’uomo. Hanno preannunciato la loro presenza: il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, il Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, e il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli. Tra i suoi promotori: il presidente della Fondazione Symbola, Ermete Realacci, il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, il Direttore della rivista San Francesco, padre Enzo Fortunato, il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, l’Amministratore Delegato Enel, Francesco Starace, e l’Amministratore Delegato di Novamont, Catia Bastioli. «È una nuova alleanza – dichiarano Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, e Padre Enzo Fortunato, direttore rivista San Francesco – tra mondo economico, società e cultura per costruire insieme un’economia in grado di affrontare con coraggio la crisi climatica non è solo necessario ma rappresenta una grande occasione per rendere la nostra economia e la nostra società più a misura d’uomo e per questo più capaci di futuro. È una sfida di enorme portata che richiede il contributo delle migliori energie tecnologiche, istituzionali, politiche, sociali, culturali. E la partecipazione dei cittadini. Importante è stato ed è in questa direzione il ruolo dell’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco. La sfida della crisi climatica può essere l’occasione per mettere in movimento il nostro Paese in nome di un futuro comune e migliore. Noi, in ogni caso, nei limiti delle nostre possibilità, lavoreremo in questa direzione, senza lasciare indietro nessuno, senza lasciare solo nessuno».

Posted in Cronaca/News, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ai musei Vaticani presentazione volume dedicato a Winckelmann

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 gennaio 2020

Roma Giovedì 23 gennaio 2020 alle ore 16.30 nella prestigiosa cornice dei Musei Vaticani sarà presentato il numero XXXIV degli Studi sul Settecento Romano, a cura di Elisa Debenedetti e dedicato a Johann Winckelmann nel duplice anniversario della nascita e della
morte. Interverranno Barbara Jatta, Marcello Barbanera, Francesco Gandolfo, Steffi Roettgen, Elisa Debenedetti. Il numero del Settecento Romano dedicato a Johann Joachim Winckelmann nella duplice ricorrenza della nascita e della morte, uscito alla fine
del 2018, segue a breve distanza il fascicolo incentrato su Giovanni Battista Piranesi, dal quale il Sassone si differenzia profondamente,
soprattutto per il suo connaturato modo, estremamente stimabile, di mettersi in discussione. Il volume è diviso in tre parti: la prima ospita saggi di esperti dell’argomento, tedeschi e italiani, ricordando l’importante mostra presso i Musei Capitolini, dedicata soprattutto all’Archeologo come commissario delle antichità negli ultimi cinque anni della sua breve esistenza; durante i quali si individua sempre meglio quel filone di studi che segna la nascita della storia dell’arte come disciplina autonoma, fondata sull’imprescindibile equilibrio di filologia e filosofia. Si precisano in quegli stessi anni i suoi rapporti con William Kent, Francesco Barazzi, e soprattutto con Niccolò Ricciolini, attraverso la cui amicizia poté esprimere il proprio giudizio negativo sui pittori post-raffaelleschi del Seicento e del Settecento.
Winckelmann era giunto a Roma nel 1755, dopo essersi convertito al cattolicesimo, protetto da cinque illustri esponenti della Curia Romana, Alberico Archinto, Domenico Passionei, Alessandro Albani, Giuseppe Spinelli e Gian Francesco Stoppani, sui quali si sofferma nelle lettere ai corrispondenti tedeschi, non senza alcune riserve. Tra le lettere trovano anche posto quattro frammenti inediti destinati a fornire una guida a chi volesse mettersi in viaggio per l’Italia, elargendo un’immagine ideale di Roma come “città dell’arte” per antonomasia. L’impressione profonda che suscitò in lui l’avvincente impatto con la Città Eterna è del resto testimoniata da un piccolo quaderno autografo, conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale Vittorio Emanuele II, che, sotto il titolo di Inscritiones grecae et latinae, fornisce una descrizione delle ville e dei palazzi della città e di ciò che in essi era conservato ed esposto: tanto da confermare il passaggio epocale, di cui egli è stato interprete, dal sapere erudito all’approccio diretto alle opere d’arte dell’antichità. I risultati di tale metodo vengono messi vistosamente in luce in un ampio saggio che sottolinea come l’osservazione meticolosa dei caratteri tecnici e stilistici, insieme alla sua vastissima conoscenza della mitologia e storia greca e degli autori antichi, permisero a Winckelmann di cancellare attribuzioni errate e di stabilirne di nuove per sculture famose. Sull’esperienza del Sassone nel Regno napoletano si soffermano a loro volta due studi che ne esaminano le scoperte archeologiche più significative, come la caserma dei Gladiatori a Pompei, la villa di Publio Vedio Pollione a Posillipo, e le riflessioni da lui elaborate sui siti di Paestum e sul tempio di Serapide a Pozzuoli, cercando di ricostruire anche l’influenza su di esse della cultura napoletana, da lui sottaciuta. La seconda parte del volume è incentrata sugli eventi tenuti in occasione delle celebrazioni winckelmanniane, come la mostra svoltasi a Weimar e quella alla Biblioteca Braidense di Milano; la giornata di studio sull’Archeologo e le antichità Montalto a Villa Negroni presso i Musei Vaticani, e l’esposizione dei Capolavori diffusi in questi stessi Musei. La terza parte si avvale infine di contributi che hanno con Winckelmann una indiretta relazione, come l’allestimento, da parte di Giovanni Battista e Aurelio Visconti, della collezione di antichità egizie nella Sala a croce greca e nel primo «ripartimento» della Galleria dei Candelabri nel Museo Pio Clementino, che risente del lascito culturale dell’Archeologo prussiano; o un documento del 1724, che permette di ricostruire l’entità della quadreria Albani e di una preziosa raccolta di alcuni disegni dall’Antico, entrambe conservate in Palazzo Albani alle Quattro Fontane, dove il Sassone aveva vissuto, e ora disperse; mentre le acqueforti da disegni di Percier, raffiguranti i pergolati di Villa Albani, offrono lo spunto per riparlare ancora della celebre dimora sulla Salaria e della sua situazione attuale, dopo i rivolgimenti seguiti alle spoliazioni napoleoniche e al passaggio di proprietà ai Torlonia. Vengono da ultimo commentati due disegni di Antonio Canova che hanno qualche assonanza con la celebre Pala di Possagno, costituendo un pretesto per l’avvicinamento a Winckelmann.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Installazione site specific: L’Esprit des Lieux

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 gennaio 2020

Riola di Vergato (Bo) chiesa di Santa Maria Assunta venerdì 24 gennaio ore 17- 21 Sabato 25 gennaio: ore 17-24 – domenica 26 gennaio: ore 17- 21 in concomitanza con Arte Fiera Bologna 2020 Jacques Toussaint, artista francese che vive e lavora in Italia dagli anni settanta, realizza dall’inizio degli anni duemila una serie di interventi artistici site specific in edifici storici che si basano sull’interpretazione del luogo attraverso la realizzazione di installazioni video e di spazi immersivi.
Rielaborando con originalità lo spirito dei luoghi – L’Esprit des Lieux è il titolo di questo progetto che si declina in diversi capitoli – Toussaint si è confrontato in questi vent’anni con edifici religiosi ricchi di storia come l’ex convento di San Francesco a Pordenone, la chiesa di San Francesco a Como, la Cappella Valmarana di Andrea Palladio nella chiesa di Santa Corona a Vicenza, il complesso architettonico delle Sette chiese a Bologna e l’oratorio di San Francesco a Crespellano.
A proposito di questi interventi, la critica d’arte Monica Bonollo ha recentemente scritto che egli «mira ad una comprensione e relazione “spirituale” con il luogo, e con esso ad una comprensione e conoscenza dello spazio e del tempo e dei significati profondi della realtà. Questo tentativo di portare il visitatore a trascendere la fisicità del mondo per spingerlo verso l’essenza delle cose, sembra avere un risvolto inaspettato. Investe lo spettatore di un’emozione intensa, più vicina alla passione che al ragionamento razionale e all’astrazione.» (in L. Cavadini, Jacques Toussaint. Arte 1967/2017, Antiga Edizioni 2018. p 131).
Di recente l’attenzione dell’artista si è indirizzata verso le qualità intrinseche dell’architettura moderna, che pone indubbiamente questioni di diversa natura rispetto a quella classica con la quale si è confrontato fino ad ora. In questi spazi minimali, per lo più privi di ornamento, l’intervento artistico sarà proteso a sottolineare e a valorizzare gli elementi caratteristici dell’architettura stessa e in particolare modo i suoi volumi.
L’artista ha scelto come prima tappa di questa nuova fase di Esprit des Lieux la chiesa di Santa Maria Assunta di Riola di Vergato (1976-1978), frutto di una lunga progettazione dell’architetto finlandese Alvar Aalto (1898-1976).
La chiesa fu commissionata ad Aalto dal Cardinale Giacomo Lercaro, arcivescovo di Bologna, che apprezzò l’approccio innovativo, rispettoso della natura e a misura d’uomo, sviluppato dall’architetto finlandese. Il progetto suscitò da subito l’entusiasmo della comunità della vallata del fiume Reno, sulla cui riva si sviluppa la costruzione della chiesa che si può ammirare oggi nella sua completezza (il campanile fu costruito più tardi e inaugurato nel 1994).
L’apparente semplicità della Chiesa di Santa Maria Assunta (unica realizzazione dal grande architetto finlandese in Italia oltre al padiglione della Finlandia nei giardini della Biennale di Venezia) è il risultato conclusivo di un ciclo di ricerche sull’architettura religiosa.
Questo edificio ha suscitato la curiosità e la creatività dell’artista francese che spiega cosi il suo progetto per Riola:
«È proprio “il rigore francescano” espresso dal maestro finlandese, padre dell’architettura organica, e “il suo nordico spirito calvinista” che mi spingono ad esplorare con interventi minimi l’Esprit des lieux di questo suo edificio. Il progetto prevede un intervento discreto e puntuale nel pieno rispetto della Chiesa di Santa Maria Assunta. Ho intenzione di inserire pochi elementi artistici e di esaltare le grandi qualità architettoniche dell’edificio utilizzando un medium presente in tutte le mie installazioni, una luce di colore blu intenso emanata da tubi al neon con vetro tinto in pasta.Il mio intento è di attirare l’attenzione del visitatore sulle 12 piccole croci (che alludono alla presenza dei 12 apostoli secondo il desiderio di Alvar Aalto) collocate a destra e a sinistra sui pilastri della navata. Solitamente meno visibili perché di marmo bianco, saranno per l’occasione coperte da un vetro materico argentato e illuminate da una luce blu proiettata da terra, la rifrazione della quale metterà in evidenza l’insieme. Il presbiterio, inoltre,
sarà illuminato da 12 segmenti di neon blu, posizionati in maniera dinamica e ascensionale come ulteriore richiamo agli apostoli. Il tutto sarà avvolto dall’ulteriore luce blu emanata da una videoproiezione, che si protenderà sino al grande crocefisso in legno voluto da Aalto, che sarà per l’occasione fiancheggiato da due croci di vetro argentato poste ai lati dell’altare. Nella zona del battistero, posizionato da Aalto sul lato destro della navata centrale all’altezza dell’abside e prospettante sul Reno, sarà infine proiettato un video sul tema dell’acqua, in cui il fluire delle immagini seguirà il senso della corrente del fiume.»

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Gli incidenti stradali sono la causa più frequente al mondo di morti non naturali”

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 gennaio 2020

“È ormai diventato un problema planetario e bisogna agire subito per fermare questa strage”. A lanciare l’allarme è il presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, Alberto Pallotti, che interviene sui dati diffusi dall’Institute for Health Metrics and Evaluation dell’università di Washington a Seattle. Dati che fanno tremare: nel mondo ogni anno muoiono per incidenti stradali 1,2 milioni di persone e 54 milioni restano ferite. Ma quello che lascia più sconvolti è che negli ultimi trent’anni il numero di incidenti è salito del 15%, anche se meno letali. Dalla stessa ricerca si evince che il Paese più colpito dagli incidenti nel 2017 è stata, con oltre 261 mila vittime. «La nostra associazione ha lanciato una campagna internazionale per cercare di fermare questa strage che, nel silenzio generale, continuando imperterrita. Prossimamente creeremo una federazione mondiale di vittime della strada per esportare il nostro modello di lotta, che finora ha prodotto ottimi risultati. L’obiettivo è tentare di dimezzare entro dieci anni questi numeri paurosi e portarli da un milione di morti a 500 mila», dice Pallotti. Che continua: «Il nostro non è un obiettivo impossibile. Parleremo con la Cina e con i Paesi più colpiti per spiegare loro le strategie messe a punto nel nostro Paese per fermare la strage stradale, un percorso virtuoso che, anche se poteva essere portato avanti in modo migliore, dal 2000 a oggi ha tuttavia prodotto ottimi risultati». L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada è impegnata in questi giorni su più fronti. «Il 24 gennaio», spiega Pallotti, «saremo vicini alle famiglie delle vittime ungheresi che hanno perso la vita sull’A4, a Verona, perché il pullman sul quale viaggiavano è finito contro un pilone. Saranno presenti i responsabili delle varie sedi italiane dell’associazione. Inoltre, stiamo tentando di dare un sostegno alle famiglie delle sette vittime falciate da un’auto impazzita in Alto Adige durante il periodo di Natale».

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Presentazione del rapporto di Isde

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 gennaio 2020

Roma Giovedì 16 Gennaio, ore 13 – Camera dei Deputati. «In Veneto, ormai da anni, è in atto una delle emergenze sanitarie ed ambientali più gravi che il nostro Paese abbia mai dovuto affrontare. La contaminazione da PFAS venuto alla luce nell’estate del 2013, a seguito del perpetrato sversamento in falda degli scarti di produzione dell’azienda Miteni di Trissino, oggi a processo, non riguarda “solo” la seconda falda acquifera più grande d’Europa e l’insieme delle acque potabili delle tre province coinvolte (Vicenza, Padova e Verona) ma anche e soprattutto la salute di oltre 500mila cittadini, in primis, bambini e future generazioni»: così Sara Cunial, deputata del Gruppo Misto, che annuncia un incontro a Roma proprio sul tema per giovedì 16 gennaio.L’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente- ISDE ha pubblicato un position paper scientifico che spiega cosa sono i PFAS, quali danni alla salute causa e, nello specifico, quali azioni le Istituzioni del Veneto dovrebbero attuare. Per tali sostanze, come per molte altre sostanze tossiche e cancerogene, non è ancora stato identificato un livello minimo di concentrazione, nelle acque a uso umano come nelle altre matrici fondamentali per la vita, che possa essere considerato innocuo in termini sanitari.Tale evidenza scientifica assume particolare rilievo per le fasce di popolazione maggiormente a rischio (età pediatrica e gravidanza) ed esposte cronicamente, anche considerando le conseguenze del bioaccumulo e le inevitabili interazioni con altre sostanze inquinanti presenti nelle matrici ambientali. Pertanto, nel rispetto dei principi di precauzione e di prevenzione e indipendentemente dai limiti imposti dalla legge, la concentrazione di PFAS nelle acque dovrebbe tendere a zero.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Presentazione progetto Cultura e Legalità nelle scuole

Posted by fidest press agency su sabato, 11 gennaio 2020

Marghera (Venezia) lunedì 13 gennaio alle ore 12.00 presso la Sala Europa di Unioncamere del Veneto (PST Vega, via delle Industrie 19/C), verrà illustrato il progetto «Cultura e legalità nelle scuole». Le attività del progetto, che prenderanno avvio il 21 gennaio 2020, permetteranno di concretizzare iniziative di sensibilizzazione e di formazione a favore di numerosi studenti di Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado in Veneto.L’accordo è rivolto alle categorie economiche, imprese e giovani. Attraverso percorsi di informazione e formazione nonché educativi e divulgativi, l’obiettivo è creare una serie di collaborazioni accompagnate dallo sviluppo di azioni dirette alla prevenzione e contrasto alla criminalità economica. Nell’ambito delle attività viene dato inoltre spazio alla prevenzione e contrasto dei danni ambientali ponendo il rispetto del territorio quale perno di sviluppo del corretto e libero funzionamento del mercato.Interverranno all’incontro:
Mario Pozza, presidente Unioncamere del Veneto Analisi Percezione Legalità 2019 – resoconto studi e ricerche finanziate dal Sistema Camerale veneto;
Roberto Tommasi, Libera – Associazione, nomi e numeri contro le mafie Agromafie e caporalato, studio indagine;
Giuseppe Vadalà, commissario straordinario per la bonifica delle discariche abusive. Le discariche abusive a Venezia e in Veneto, quanto fatto e quanto ci sarà da fare;
Siro Martin, presidente della Sezione Veneto Albo Gestori Ambientali. I protocolli per la legalità sottoscritti, i progetti e gli strumenti realizzati per gli enti di controlli in campo ambientale e trasporto rifiuti, la lotta all’illegalità;
Augusta Celada, dirigente Ufficio Scolastico Regionale Report attività USR (in attesa di conferma)

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pagamento bollo auto, novità dal 2020 con chiarimenti dell’ACI

Posted by fidest press agency su sabato, 11 gennaio 2020

Secondo quanto previsto dall’ultimo decreto fiscale, dal 2020 i pagamenti relativi alla tassa automobilistica (bollo auto) devono essere effettuati esclusivamente tramite il sistema PagoPA della pubblica amministrazione. La notizia ha subito distorsioni, al punto da far intervenire l’ACI che ha precisato che i pagamenti possono essere effettuati, nel rispetto del nuovo obbligo di legge, come sempre presso le delegazioni ACI tramite un sistema che dirotta su PagoPA. Si fa presente che PagoPA è un sistema telematico fruibile attraverso diversi prestatori di servizi di pagamento, come le banche, la posta, i punti vendita SISAL, Lottomatica, etc. Queste nuove modalità sono accessibili anche pagando il bollo direttamente dal sito dell’ACI (https://bollo.aci.it/#/main/home) Informazioni su PagoPA si trovano sul sito istituzionale del servizio: https://www.pagopa.gov.it/it/pagopa/ (Rita Sabelli, responsabile Aduc aggiornamento normativo)

Posted in Cronaca/News, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Datadog to Present at Upcoming Investor Conference

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 gennaio 2020

Datadog, Inc. (NASDAQ:DDOG), the monitoring and analytics platform for developers, IT operations teams and business users in the cloud age, today announced that management will be presenting at the Needham Growth Conference in New York, NY on Wednesday, January 15, 2020 at 2:50 p.m., Eastern Time. The presentation will be webcast live, and replays will be available for a limited time under the “Events and Presentations” section of the Company’s investor relations
Datadog is the monitoring and analytics platform for developers, IT operations teams and business users in the cloud age. Our SaaS platform integrates and automates infrastructure monitoring, application performance monitoring and log management to provide unified, real-time observability of our customers’ entire technology stack. Datadog is used by organizations of all sizes and across a wide range of industries to enable digital transformation and cloud migration, drive collaboration among development, operations and business teams, accelerate time to market for applications, reduce time to problem resolution, understand user behavior and track key business metrics.

Posted in Estero/world news, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Global Medical Robotics Market, Forecast to 2026

Posted by fidest press agency su domenica, 5 gennaio 2020

The medical robotics global market is expected to grow at double-digit CAGR from 2019 to 2026 to reach $13,899.4 million by 2026.Some of the factors driving the market are increasing demand for minimally invasive surgery, increasing prevalence of gynecology, urology and orthopedic disorder, increasing aging population, technological innovations, the rising adaption of medical robots among the population and increasing clinical trials.The medical robotics market by product is segmented as surgical robotics, rehabilitation robotics, and hospital & pharmacy robotics. The surgical robotics segment accounted for the largest revenue in 2019 and is expected to grow at a low teen CAGR from 2019 to 2026. Rehabilitation robotics segment is expected to grow at a high single-digit from 2019 to 2026. Hospital & pharmacy robotics segment is expected to grow at a mid-single digit CAGR from 2019 to 2026.Surgical robotics global market by product type is segmented into systems, instruments & accessories and services. Among surgical robotics, instruments & accessories segment accounted for the largest revenue in 2019 and it is expected to grow at a mid-teen CAGR from 2019 to 2026. Systems segment is expected to grow at a double digit CAGR from 2019 to 2026. The services segment is expected to grow at a mid-teen CAGR from 2019 to 2026.
Surgical robotics global market by application is segmented as orthopedic, gynecology, urology, neurosurgery, general and gastroenterology (laparoscopy), cancer and others (cardiovascular, cardiothoracic, retina, and hair transplant). Among applications, the general and gastroenterology segment accounted for the largest revenue in 2019 and it is expected to grow at a low-teen CAGR from 2019 to 2026. The neurosurgery segment is expected to grow exponentially from 2019 to 2026.Rehabilitation robotics global market by product type is segmented into Assistive (Cognitive) Robots, Exoskeleton Robots and prosthetic robots. Among rehabilitation robotics, Assistive (Cognitive) Robots holds the largest revenue in 2019 and is expected to grow at a high single digit CAGR from 2019 to 2026. Exoskeleton Robots segment expected to grow at a high single digit CAGR from 2019 to 2026. Prosthetics Robots segment is expected to grow at a mid-single digit CAGR from 2019 to 2026.Hospital and pharmacy robotics global market by product type is segmented into pill dispensing robots, fill & pack robots and other robots (cleaning sterilization and clinical trial robots). Among hospital and pharmacy robotics, fill and pack robots accounted for the largest revenue in 2019 and it is expected to grow at a mid-single digit CAGR from 2019 to 2026. Pill dispensing robots segment is expected to grow at a low single digit CAGR from 2019 to 2026. Other robots segment is expected to grow at a mid-single-digit CAGR from 2019 to 2026.North America accounted for the largest revenue in 2019 and is expected to grow at a low teen CAGR from 2019 to 2026 mainly due to increased prevalence of chronic illness and lifestyle disorders, growing aging population, increase in healthcare expenditure, availability of surgical expertise, increase in research activities, steady number of product approvals and new product launches among the key market players, increased demand for assistive robots and adoption of new technologies.The Asia-Pacific region is expected to grow with a mid-teen CAGR from 2019 to 2026 due to high levels of healthcare expenditure, improving healthcare infrastructure and increasing government healthcare budgets, funds, growing acceptance of technological advancements, increasing aging population, increasing awareness about medical robotics and rise in healthcare awareness in the emerging countries, such as India and China.

Posted in Estero/world news, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Centri storici nel cuore delle megalopoli e nuove tecniche di costruzione

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 gennaio 2020

I problemi che riguardano in particolare i centri storici, non riguardano solo la loro manutenzione ordinaria e straordinaria. Ci troviamo, da una parte, a dover gestire abitazioni bisognose di opportuni rifacimenti interni ed esterni oltremodo costosi per garantire la migliore esposizione al sole dei locali, l’impiego dei materiali isolanti, i doppi vetri oltre alle varie innovazioni tecniche che vanno a toccare le strutture stesse dei fabbricati anche senza dover arrivare alla loro trasformazione con tetti dalla linea ad ala d’aereo per creare un microclima favorevole e l’autoventilazione estiva.
Si tratta, in quest’ultimo caso, di un genere di costruzione già realizzata con i 5 villaggi bio-climatici in Val d’Oise (Parigi) e progettati dal londinese Richard Rogers ed altri similari ideati dall’italiano Renzo Piano. Ciò che intendo dire è che abbiamo inserito in maniera a dir poco sbrigativa edifici con tecniche di costruzione diversissima, a partire dai complessi dei centri storici, con il risultato che si sono trasformati in altrettante trappole per chi si è trovato a doverli utilizzare in epoche successive a cavallo tra il rispetto per i beni archeologici e la necessità di renderli funzionali alle esigenze dei giorni nostri.
I tetti delle nuove case di Amsterdam e Berlino, ad esempio, sono rivestiti con una particolare tegola fotovoltaica che trasforma la luce in elettricità. L’alto costo di questa tegola viene sostenuto dal Land e dalla compagnia elettrica in cambio del diritto di usare l’energia eccedente a costo zero. Eppure in tutti questi processi di trasformazione e di adattamento alle nuove esigenze dell’uomo contemporaneo non si è tenuto nemmeno conto, se non in minima parte, dello sviluppo delle autostrade telematiche. In altri termini noi possiamo comunicare con il mondo esterno in due modi: o prendendo la macchina o i mezzi pubblici per andare al lavoro e per fare delle commissioni o collegandoci con la rete telematica. Quest’ultima può contemperare molte cose messe insieme: il lavoro, lo svago, lo shopping, la comunicazione e lo sviluppo dei rapporti sociali. E’ un sistema, tutto sommato, che ha il vantaggio di ridurre il bisogno di mobilità all’interno della cerchia urbana per non parlare di quella esterna. Nello spirito di questa logica informatica Il cittadino potrà avere a domicilio servizi inediti: ottenere certificati e documenti, fare operazioni bancarie, prenotare biglietti per viaggi e spettacoli e lavorare su commissione.
Se ad una determinata ora “X” in una metropoli introducessimo tutte insieme queste novità ci troveremo con un “centro storico” meta solo di turisti per visitare gli edifici, i musei e le sue bellezze architettoniche e per la restante parte della città ci imbatteremmo in una circolazione limitata e per lo più non inquinante e con il 30% della popolazione che preferisce non muoversi da casa poiché nella propria residenza può fare di tutto.
Inoltre in queste magione – ufficio si può proprio dire che l’efficienza e la funzionalità è di …casa. Sono edifici che possono richiedere un 60% in meno di energia totale rispetto a quelli tradizionali e capaci di riciclare anche fino all’80% i rifiuti che produce. Inoltre si possono avere dei climatizzatori d’aria senza l’adozione dei cfc e per l’isolamento del tetto alla pavimentazione delle cantine si può far uso di materiali da costruzione riciclati o quantomeno prodotti con tecnologie rispettose dell’ambiente.
A loro volta gli interni sono dotati di un sistema di fotorivelatori e sensori di movimento in grado non solo di aggiustare la luminosità a seconda delle necessità ma addirittura di spegnere automaticamente le luci in una stanza quando non è più occupata. I risparmi di illuminazione e per gli usi domestici si riflettono doppiamente sui costi di gestione. Infatti ogni watt in meno, bruciato da una lampadina, significa anche una riduzione del lavoro dei sistemi di raffreddamento. Le finestre, a loro volta, con i doppi vetri ed imbottite di uno strato polimerico in grado di bloccare i raggi infrarossi, possono in estate riflettere gran parte del calore proveniente dall’esterno ed in inverno conservare il proprio calore con altri consistenti risparmi energetici.
I mobili sono anch’essi concepiti con l’intento di non causare la deforestazione ai tropici, le piastrelle sono prodotte con il vetro di lampadine rotte e il rivestimento interno dei pavimenti in luogo dell’usuale compensato imbevuto di formaldeide è costituito da omasote, un materiale ottenuto dal riciclaggio dei giornali vecchi. I giapponesi a loro volta, proprio perché stimolati dalla loro endemica scarsità di territorio, possono fornirci soluzioni a base di città galleggianti e di abitati sotterranei. Saranno città “intelligenti” completamente informatizzate con reti Isdn (Integrated Service Digital Network) che controlleranno la climatizzazione ed il sistema di trasporto.
Le autovetture elettriche pubbliche saranno più accessibili, di quanto non lo siano ora, e saranno dotate di carta magnetica e con pagamento diretto sul conto dell’utilizzatore. Inoltre il controllo computerizzato assicurerà tempi certi di spostamento. In questa misura per muoversi da un capo all’altro della città il tempo massimo previsto potrà essere non superiore ai 15 minuti per settori distanti 25/30 Km. Ma a questo punto ci troveremmo con un altro genere di esigenze come quelle di avere più spazi verdi, più svaghi serali per smaltire le lunghe ore trascorse in casa ma senza dover necessariamente, per tale genere di aspettative, far ricorso all’auto per coprire talune distanze. Dovremmo, in pratica, avere tutti questi “centri servizi” nell’ambito dei propri insediamenti abitativi per cui muoversi a piedi diventerebbe agevole anche per i più anziani. Questo potrebbe essere un modello di città futura senza dover attendere molto tempo per vederla realizzarsi. Una sua presentazione, in dettaglio per chi ne vuole sapere di più, la troveremo illustrata in un altro mio lavoro titolato “Vulnus”. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

AVITA Medical Receives U.S. FDA Investigational Device Exemption Approval of Clinical Feasibility Study to Evaluate RECELL System for Vitiligo

Posted by fidest press agency su martedì, 31 dicembre 2019

AVITA Medical Limited (ASX: AVH, NASDAQ: RCEL), a regenerative medicine company with a technology platform positioned to address unmet medical needs in therapeutic skin restoration, announced today that the U.S. Food and Drug Administration (FDA) has approved the company’s Investigational Device Exemption (IDE) application to conduct a feasibility study evaluating the safety and effectiveness of the RECELL® Autologous Cell Harvesting Device (RECELL® System) for repigmentation of depigmented lesions associated with stable vitiligo.
“Vitiligo affects approximately 6.5 million people in the United States(i), rivalling the prevalence of psoriasis(ii); however, there are limited treatment options available to patients to permanently restore skin pigmentation,” said Dr. Mike Perry, AVITA Medical Chief Executive Officer. “We’re pleased with the FDA’s decision which allows us to begin our vitiligo study in the first half of 2020. Based on the outcomes of the feasibility study, we anticipate proceeding with a pivotal clinical trial to pursue FDA approval of the RECELL System as a cell-based repigmentation treatment option for stable vitiligo.”Vitiligo is a disease resulting in loss of color, or pigmentation, in patches of skin that impacts the quality of life for those living with the condition.(iii) There is currently no cure for vitiligo, nor a universally accepted method for limiting the spread of the disease. Although many treatments are being used for the management of vitiligo, they are often temporary with a high rate of recurrence.(iv)“This study expands on peer-reviewed, published effectiveness outcomes to confirm the feasibility of RECELL as a treatment for repigmentation in cases of stable vitiligo,” said Andy Quick, AVITA Medical’s Chief Technology Officer. “Given the RECELL System’s broad approval outside of the U.S., more than 1,000 vitiligo patients have already been treated globally and reported repigmentation.”AVITA Medical will collaborate with a leading medical center to conduct a pilot study with 10 patients who have vitiligo lesions that have been stable for at least one year. Areas of the vitiligo lesion will be randomly treated with slightly varying cell suspensions prepared using RECELL to confirm response rates and optimal suspension parameters.The randomized controlled study’s primary effectiveness measure is the percent area of repigmented skin 24 weeks after treatment, as evaluated by a clinician blinded to the treatment assignment. Additional effectiveness data collected over the course of the 24-week study will include degree of repigmentation achieved and patient rating of repigmentation.

Posted in Estero/world news, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Raccontami di e con Isa Danieli

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 dicembre 2019

Napoli Venerdì 27>domenica 29 dicembre 2019 @ Teatro Nuovo via Montecalvario 16 Inizio spettacoli ore 21.00 (venerdì), ore 19.00 (sabato), ore 18.30 (domenica) Raccontami è un percorso di donna e di attrice che ha attraversato, e attraversa, i generi più diversi delle forme teatrali esistenti. Dal gradino più basso, quello della sceneggiata, alla tragedia greca di Euripide e di Eschilo, fino a incarnare le parole di autori contemporanei che hanno scritto per lei. Da Lina Wertmuller a Ugo Chiti, da Annibale Ruccello a Manlio Santanelli, e poi Enzo Moscato, Letizia Russo e Antonio Tarantino, fino al recente Ruggero Cappuccio.Una tradizione teatrale antichissima, ”tradita” e amata al tempo stesso. Parole soffiate fino al cuore di chi ascolta, per trattenerle, perché rimbalzino in un’eco mai rassegnata e muta.“Sono contenta di stare in scena – così la Danieli in una nota – per condividere un privilegio specialissimo: quello di aver dato voce, per un quarto di secolo, come attrice, ad autori e autrici che hanno scritto per me storie che narravano quegli anni e questi anni. La forza, la fragilità, i vizi e le virtù dei personaggi che ho interpretato, sono imbrigliati nei ricordi e in questa lettura ce n’è una testimonianza, che a me fa piacere salutare insieme a voi”.Isa Danieli si trasforma sempre, ma non c’è da stupirsi, giacchè, da quando ha cominciato a calcare il palcoscenico in età adolescente, ha abituato il suo pubblico a infinite e perfette metamorfosi.Protagonista del teatro napoletano e italiano, ha intessuto la sua carriera fra magia e mistero, legandosi professionalmente a grandi autori e senza avere la minima idea di cosa fosse il look di un’attrice.La “passeggiata” di Isa Danieli tra gli autori che hanno segnato la sua carriera di attrice racchiude tutte le sfumature della parola, ripercorrendo alcune tappe fondamentali della sua vita sul palcoscenico.Pezzi d’autore che hanno fatto la storia del teatro, e che lei porta in scena con il suo impeto elegante, la sua raffinata passione di gran signora del teatro.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il comunismo edulcorato o integralista

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 dicembre 2019

I vari distinguo, che i neonati partiti facevano, per affermare un ruolo meno o più di “sinistra”, erano la controprova di un’avvertita esigenza di stabilità attraverso l’interclassismo moderato. Ognuno cercava una risposta più confacente al rapporto con la società e alle sue sempre più evidenti discrasie. Nello stesso tempo non possiamo dimenticare i “clamori” delle opposte fazioni. In proposito le manifestazioni di piazza operaie che avvenivano dal 1918 al 1920 suscitavano grossi timori nel ceto medio. I manifestanti non esitavano a “aggredire” gli ex-combattenti, definendoli guerrafondai, ed invocando la nascita di uno stato socialista, anticapitalista nel quale sembrava non vi fosse posto per nessun altro e meno che mai da parte di quella borghesia elitaria accusata d’essere complice di un potere irrimediabilmente corrotto e malato.
Queste cose accadevano soprattutto in Germania e in Italia e, in forma minore, altrove. La Germania, rispetto all’Italia, era uscita perdente dalla grande guerra, mentre l’Italia, pur essendo vincitrice, aveva speso il meglio delle sue energie, per reggere lo sforzo bellico, ritrovandosi più povera di prima.
Intanto prendeva piede un dualismo, sulla visione della vita lavorativa e sociale, particolarmente “acceso”. Esso, inevitabilmente, finì con l’avere una ricaduta non tanto politica quanto economica andando a “minare” gli stessi principi capitalistici allora in auge e considerati irrinunciabili. Tutto concorreva a far assumere ai due schieramenti, che andavano a formarsi e a consolidarsi, una rigida contrapposizione. Essa diventava ideologica e tendeva a uscire dai confini di uno stato per internazionalizzarsi.
Assumeva, quindi, un pericolo concreto capace di far saltare tutti gli equilibri sino allora faticosamente ricomposti, sia pure con varie “pezze” aggiunte qua e là, al liso abito di società, per ricoprire i vari strappi. Da qui partì una sorta di geniale trovata nel voler imbrigliare la spinta comunista edulcorandola con la socialdemocrazia. Intendeva essere una sorta di compromesso tra le due ideologie imperanti attenuandone gli aspetti più barricadieri. La risposta non si fece attendere spingendo più a sinistra talune frange di comunisti e gli altri a strizzare l’occhiolino alla destra capitalista. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fortinet annuncia l’acquisizione di CyberSponse, provider SOAR

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 dicembre 2019

Fortinet® (NASDAQ: FTNT), leader mondiale nelle soluzioni di cyber sicurezza integrate e automatizzate, annuncia di aver completato l’acquisizione di CyberSponse, provider della piattaforma leader in security orchestration, automation e response (SOAR) con sede ad Arlington, Virginia. CyberSponse, già partner Fortinet Security Fabric, consentirà di ampliare ulteriormente le capacità di automazione è di incident response di FortiAnalyzer, FortiSIEM e FortiGate, semplificando ancora di più le security operations.
Al giorno d’oggi il panorama delle minacce informatiche è in costante evoluzione. Inoltre, il numero crescente di prodotti point security aggiunge complessità in un ambiente – quello delle security operations – già di per sé articolato e che si trova a dover affrontare una carenza di competenze in ambito cybersecurity. Per contrastare questa complessità, le aziende e i service provider devono poter semplificare le proprie operations e massimizzare l’efficienza degli attuali Security Operations Centers (SOCs) consolidando e filtrando gli alert provenienti da un’ampia gamma di prodotti per la sicurezza informatica, automatizzando l’analisi e le task più ripetitive per risparmiare le risorse di maggior valore e far leva su playbook ben definitivi per permettere un incident response in tempo reale.
La combinazione di Fortinet e CyberSponse fornirà ai security analyst di aziende di tutte le dimensioni una soluzione valida, competitiva, brevettata, unica e differenziata, che include:
Un’architettura enterprise-grade, scalabile, con una multi-tenancy distribuita che aumenta il numero di SOC operations semplificate e consente ai MSSP di offrire servizi di MDR (Managed Detection and Response) con facilità.
Oltre 325 connettori per integrarsi facilmente con tutti i più importanti security vendor e tecnologie e offrire un punto di visibilità e controllo unico e centralizzato.
Più di 200 playbook out-of-the-box e facili da configurare che automatizzano l’incident response, le sequenze di azioni e le task di routine.
I moduli più avanzati per il case management con cronologia degli incidenti e visibilità sulla correlazione degli asset, oltre a uno strumento di misurazione del ROI o dei risparmi completamente automatizzato
La garanzia di un controllo granulare degli accessi in base al ruolo per proteggere i dati relativi agli utenti.
I termini dell’accordo non sono stati resi noti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ricarichi 5 o 10 euro ma ti viene trattenuto 1 euro

Posted by fidest press agency su martedì, 24 dicembre 2019

E’ una pratica scorretta che Altroconsumo aveva segnalato alcuni mesi fa ad Agcom Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) che oggi diffida TIM, Vodafone e Wind Tre intimandogli il rispetto della Legge Bersani che aveva abolito i costi di ricarica. I tre operatori telefonici hanno 30 giorni per rimettersi in regola e cancellare i costi occulti di ricarica.La decisione di Agcom arriva dopo la decisione dell’Autorità Antitrust della scorsa settimana che, sempre su segnalazione di Altroconsumo, ha sanzionato Wind Tre e Vodafone per le pratiche commerciali scorrette nella promozione di offerte personalizzate su telefonia mobile rivolte a ex clienti (le cosiddette offerte winback), senza dare informazioni chiare sul prezzo o su ulteriori costi delle offerte. “Esprimiamo soddisfazione rispetto alla decisione dell’AGCOM: nei mesi scorsi avevamo segnalato le ricariche “col trucco” di Vodafone, Wind tre e Tim Telecom Italia. – dichiara Ivo Tarantino, Responsabile Relazioni Esterne Altroconsumo – Tagli da 5 e 10 euro, con soli 4 o 9 euro di vero traffico. Come Altroconsumo proseguiremo nel nostro impegno e stiamo già studiando i mezzi per ottenere giustizia per i consumatori. Dopo la vittoria sulle bollette a 28 giorni, un’altra sconfitta per i giochetti delle società di telefonia che a questo punto crediamo debbano recuperare la fiducia dei consumatori. Il primo passo potrebbe essere proprio quello di riconoscere subito il ristoro dei danni subiti”. (n.r. Non è la prima volta che la telefonia mobile, e non solo, ci prova a “truffare” gli utenti con indebiti prelievi. In tutto questo fa specie la lentezza con la quale le autorità preposte intervengono che consentano la reiterazione dell’indebito incasso e cercano in ogni caso di tenersi il maltolto con vari espedienti. E’ tempo che le autorità competenti intervengano con decisione per non lasciare la sensazione di una complicità che non ci meritiamo.)

Posted in Diritti/Human rights, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I numeri dell’emergenza degli edifici scolastici

Posted by fidest press agency su sabato, 21 dicembre 2019

Dall’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica emerge che in Italia il patrimonio edilizio scolastico è composto da 40.151 edifici attivi che fanno capo agli Enti locali, 22.000 dei quali costruiti prima del 1970. Ad oggi:
il 46,8% degli edifici non possiede il certificato di collaudo statico (la prima norma che introduce in Italia l’obbligo del certificato di collaudo statico è la legge 5 novembre 1971, n. 1086, il 22,3% degli edifici senza questo certificato è costruito prima del 1970);
il 59,5% non ha quello di prevenzione incendi (oggi SCIA). Il 53,8% non ha quello di agibilità/abitabilità (oggi SCA);
il 21,4% delle scuole non ha il piano di emergenza, ma con il decreto che andrà a sostituire il DM 10/03/98 ci saranno ulteriori novità;
il 42,5% degli edifici non è dotato di accorgimenti per ridurre i consumi energetici;
il 25,5% degli edifici non ha abbattuto le barriere architettoniche per i diversamente abili.
Secondo il sindacato Udir Intorno alla figura del dirigente scolastico persistono gravi incongruenze normative: è attribuita loro la responsabilità della sicurezza in quanto datori di lavoro, ma gli edifici scolastici sono di proprietà degli enti locali (Comuni, Provincie ed aree metropolitane) a la normativa vigente impone a questi Enti gli obblighi relativi agli interventi strutturali per mettere in sicurezza le strutture e di conseguenza studenti e operatori scolastici. Inoltre ai capi d’istituto non è attribuita direttamente alcuna risorsa economica per esercitare eventualmente tale responsabilità o intervenire autonomamente in via ordinaria o straordinaria sui rischi delle strutture scolastiche inadeguate o inefficienti.
Udir ha anche provato a portare avanti le proprie idee sul tema della sicurezza con gli emendamenti presentati al disegno di legge 1586 Bilancio di previsione dello Stato, per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022. E, dopo il recente via libera a un “pacchetto” di emendamenti alla manovra riguardanti l’efficientamento energetico, il giovane sindacato ha sottolineato come ad essere beneficiari di interventi di messa in sicurezza saranno edifici scolastici già a norma. Udir, inoltre, mette a disposizione dei suoi associati apposite diffide, qualora le loro scuole non potessero mettersi in regola entro i termini previsti.

Posted in scuola/school, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Prima donna eletta come coordinatrice del sindacato aeronautica militare

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 dicembre 2019

A Taranto si è costituito il Comitato locale che abbraccia le realtà aeronautiche della Scuola di Taranto e del 16° Stormo di Martina Franca. Eletta all’unanimità dall’assemblea è la Coordinatrice Valentina Delli Carri e suo Vice Nicola Semeraro. “E’ la prima donna nel SIAM ad essere eletta Coordinatrice di un comitato locale, afferma il Segretario Generale Paolo MELIS, e andiamo orgogliosi di questo risultato”. I Comitati Locali del Sindacato Aeronautica Militare nascono con l’obiettivo di radicare nel territorio il SIAM, di avvicinarsi quindi al personale e dare risposte sui temi di interesse. Sono anche attive in tutta Italia le convenzioni con i CAAF CGIL, un servizio di assistenza sul sito e di assistenza legale laddove necessaria.”Un grande lavoro di squadra, sostiene MELIS, è l’unico modo per crescere e far partecipare democraticamente i colleghi allo sviluppo di questo progetto”.Infatti il SIAM è una realtà che si sta sempre più consolidando nonostante le “resistenze del sistema” che punta a screditare, sminuire e, talvolta, a mentire sulla vera natura dei Sindacati Militare proprio per limitarne lo sviluppo in questa fase delicata di Start-up. Non sono nuove le notizie che arrivano un poco da ogni base dove alcuni sostengono, erroneamente, che i sindacati militari non siano legali o autorizzati, disconoscendo evidentemente le norme, i decreti ministeriali di autorizzazione e la stessa sentenza della Corte Costituzionale. “Continueremo nella nostra opera, conclude il Segretario, e grazie a questi nascenti comitati che i colleghi avranno il SIAM in ogni base, pronto a tutelare gli interessi di tutti.”

Posted in Cronaca/News, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’uomo forte vagheggiato dagli italiani

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 dicembre 2019

Dopo la caduta rovinosa del fascismo e la fine della Seconda guerra mondiale la politica italiana ha imboccato quella che possiamo definire la “democrazia compromissoria” e che ha caratterizzato gran parte della storia politica italiana fondata sulla costituzione del 1948. È stato un percorso che si è interrotto negli anni Novanta con il passaggio alla “democrazia maggioritaria”. La svolta è stata segnata dalla riforma elettorale del 1993 che ha aperto la strada all’evoluzione bipolare del sistema politico rappresentativo con la designazione di un candidato alla Presidenza del Consiglio. Da quella fase storica, relativamente recente, ci siamo resi conto che è mancata a tutt’oggi, sia pure necessaria per via dell’integrazione europea, una forma di governo statale in grado di assicurare stabilità, efficienza decisionale e chiaro funzionamento della responsabilità politica dei governanti. E’ che ci siamo imbattuti, lungo questo percorso, da un Governo e da un Parlamento fortemente condizionato da “poteri diversi da quello statale” che ne limitano la sua azione riformatrice. E considerato che la capacità del popolo elettore è stata imbrigliata da un apparato politico e culturale fortemente deficitario in chiave decisionale, il disagio sta diventando critico sino al punto che si auspica una guida più incisiva e capace di limitare le interferenze esterne per porre mano ad una riforma del sistema paese per favorire le esigenze fondamentali della società. In questa fase cruciale il fattore tempo è fondamentale. Avverto, infatti, l’urgenza di un cambiamento ma si paventa, rilevata, purtroppo, solo da pochi che si possa finire dalla padella nella brace perché l’uomo solo al comando può essere una buona cosa ma è molto raro ai tempi nostri dove prevalgono i pifferai alias imbonitori di turno. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Stipendi, aumenti in arrivo con la ricostruzione di carriera

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 dicembre 2019

Mancano solo due settimane per l’inoltro delle ricostruzioni di carriera: sono interessati molti lavoratori della scuola. Prima di tutto i 35 mila insegnanti, assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici immessi in ruolo nell’estate del 2018, che hanno quindi terminato l’anno di prova. A loro si aggiungono alcune migliaia di dipendenti, sempre della scuola con medesime mansioni, che per vari motivi ancora non avevano presentato la documentazione. Poi, ci sono centinaia di migliaia di dipendenti già di ruolo a cui sono stati sottratti illecitamente anni di precariato e che ora possono essere facilmente recuperabili. Marcello Pacifico (Anief): “Dopo le recenti sentenze ottenute dalla Cassazione, rispetto alle pronunce della Corte di giustizia europea, che hanno dichiarato illegittima la norma del Testo Unico che non valuta per intero tutto il servizio effettivamente prestato durante il pre-ruolo (congelando dal quarto anno un terzo del periodo), ci attendiamo un adeguamento del legislatore e della norma prevista dal Ccnl. Nel frattempo, è chiaro che è un diritto dei dipendenti ottenere l’immediata applicazione intera dei periodi di precariato e la restituzione degli aumenti non percepiti, con conseguente aumento nello stipendio”.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »