Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 235

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Aura Biosciences Announces Update of Clinical Safety and Efficacy Data on Lead Candidate AU-011 for Choroidal Melanoma

Posted by fidest press agency su martedì, 19 giugno 2018

Aura Biosciences, a biotechnology company developing a new class of therapies to target and selectively destroy cancer cells using viral capsid conjugates, today announced new interim safety and efficacy data from an open-label Phase 1b/2 study of its lead program, light-activated AU-011 for the treatment of primary choroidal melanoma. The findings were presented by Ivana Kim, M.D., Co-Director of the Ocular Melanoma Center at Massachusetts Eye and Ear, at the 2018 World Ophthalmology Congress in Barcelona.AU-011 is an investigational, first-in-class targeted therapy in development for the treatment of primary choroidal melanoma. FDA has already granted Fast Track Designation and orphan drug designation, recognizing that there are no FDA-approved therapies and that the disease is serious and life-threatening.AU-011 is being evaluated in a Phase 1b/2 open-label, multicenter trial designed to evaluate the safety and efficacy of single and multiple ascending doses in 30 adult subjects with clinically diagnosed small to medium primary choroidal melanoma.Interim data presented today show that AU-011 has been generally well-tolerated with no related serious adverse events, no severe adverse events and no dose-limiting toxicities observed. Adverse events were manageable with standard of care treatments and had no further clinical sequelae. Pre-treatment visual acuity was maintained in all subjects that have been followed for 6 to 12 months.Early efficacy results are very promising with two subjects in the first multiple-ascending-dose cohort showing evidence of reduction in tumor height at 3 months. Further evidence of preliminary efficacy has also been demonstrated with subtherapeutic doses in the single-ascending-dose cohorts providing stable disease with vision preservation up to 12 months.“We are excited by these preliminary findings showing AU-011 provided local tumor control without loss of visual acuity for a majority of subjects dosed to date,” said Dr. Kim. “That is an encouraging sign of progress toward developing a new treatment for this cancer that could preserve much more vision than radiotherapy, which is the current standard of care but not FDA approved for this indication.”

Posted in Estero/world news, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Philips acquisisce Remote Diagnostic Technologies

Posted by fidest press agency su sabato, 16 giugno 2018

Amsterdam, Paesi Bassi – Royal Philips (NYSE: PHG, AEX: PHIA), azienda leader globale nel settore dell’Health Technology, ha annunciato oggi di aver acquisito Remote Diagnostic Technologies (RDT), uno dei principali innovatori nel Regno Unito di soluzioni avanzate per il mercato pre-ospedaliero nel campo del monitoraggio, terapia cardiaca e gestione dei dati. Il portfolio completo di soluzioni connesse per l’assistenza in situazioni di emergenza di RDT è complementare all’offerta di Philips, rafforzandone così la posizione di leadership nel settore dell’emergenza e rianimazione che vale oggi 1,4 miliardi di Euro. Inoltre, RDT potenzierà le opportunità di Philips in termini di innovazione, con l’obiettivo di guidare sempre più la trasformazione digitale e penetrare nuovi mercati. I dettagli finanziari della transazione non sono stati divulgati. Philips offre già una gamma di prodotti per la terapia e il monitoraggio a supporto dei medici di pronto soccorso, delle strutture ospedaliere e degli operatori sanitari che intervengono direttamente nelle situazioni di emergenza. L’attuale offerta include defibrillatori automatici esterni (DAE), soluzioni di rianimazione avanzata che includono i monitor e soluzioni di gestione dei dati. RDT completerà tale offerta con una gamma di prodotti per le ambulanze e per gli operatori di primo soccorso, che comprende Tempus ALS, un monitor e defibrillatore modularizzato che offre eccezionali funzionalità in un formato più piccolo, più leggero e più flessibile. RDT produce anche monitor estremamente solidi, ma leggerissimi, dotati di sistemi di telecomunicazione che consentono agli operatori di comunicare tra loro.
I servizi medici di emergenza sono dedicati a fornire assistenza pre-ospedaliera immediata in casi gravi, compresa la stabilizzazione primaria del paziente sulla scena di intervento e trattamento medico e il trasporto all’ospedale. Di conseguenza sono parte essenziale del percorso dei pazienti e sono un punto cruciale per salvare loro la vita, evitando ulteriori complicazioni danni e facilitando il processo di guarigione.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

The Summer Show 2018: Madame Gerard e Fuori Fuoco

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 giugno 2018

Modena dal 23 giugno al 22 luglio 2018 (Inaugurazione: 22 giugno 2018 ore 18, Fondazione Fotografia Modena, MATA – Ex Manifattura Tabacchi ore 19, Galleria Civica di Modena, Palazzo Santa Margherita, Sala grande) si tiene la settima edizione di The Summer Show, evento espositivo organizzato dalla Scuola di alta formazione di Fondazione Fotografia Modena che presenta una panoramica inedita sulle nuove tendenze e direzioni del linguaggio dell’immagine contemporanea.Quest’anno l’appuntamento è doppio Madame Gerard Fondazione Fotografia Modena, MATA – Ex Manifattura Tabacchi e Fuori Fuoco Galleria Civica di Modena, Palazzo Santa Margherita: Abbiamo, quindi, oltre alla mostra che, come da tradizione, presenta al pubblico i progetti artistici elaborati dalle giovani promesse della fotografia del Master sull’immagine contemporanea della Scuola di alta formazione di Fondazione Fotografia Modena allestiti all’interno del MATA – Ex Manifattura Tabacchi, la manifestazione allarga ulteriormente i suoi confini coinvolgendo i giovani studenti del Corso Curatori ICON sull’immagine contemporanea della Scuola di alta formazione di Fondazione Fotografia Modena che hanno ideato un percorso espositivo nella sala grande di Palazzo Santa Margherita. Si tratta inoltre della prima edizione organizzata e prodotta sotto l’egida di FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE, istituzione che da ottobre 2017 governa Galleria Civica di Modena, Fondazione Fotografia Modena e Museo della Figurina.
Al MATA – Ex Manifattura Tabacchi, spazio espositivo di Fondazione Fotografia Modena, protagonista è Madame Gerard: un’identità collettiva creata attraverso l’unione di lettere dei nomi e/o cognomi degli studenti del secondo anno del Master in un insieme che racchiude ogni singola individualità. Un “organismo multiplo che si propone come liberazione di un’identità indistinta, aperta, non indirizzata o normata”, come la definisce il critico e curatore Bernardo Follini nel testo scritto per il catalogo di mostra, sulla cui copertina campeggia un’immagine di “Madame” composta attraverso l’ibridazione grafica dei quindici ritratti degli artisti partecipanti. Accanto all’esposizione, è presente la sezione Mid-Term dedicata ai lavori fotografici e video realizzati dagli studenti del primo anno del Master: Sara Amodio, Pierpaolo Curini, Ornella De Carlo, Emanuela Destefani, Chiara Di Loreto, Laura Furlanetto, Giulia Gamberini, Andrea Generali, Francesca Masarati, Isabella Nardon, Jacopo Noera, Federica Porro, Bartolomeo Rossi, Marco Santagata, Tommaso Valli, Giorgio Varvaro, Nicola Vercelli. Come per ogni edizione di The Summer Show una commissione composta da membri interni ed esterni alla Fondazione Fotografia Modena selezionerà i lavori migliori del biennio 2016-18, che entreranno a fare parte della collezione di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
La Galleria Civica di Modena, nella Sala grande di Palazzo Santa Margherita, ospita invece la mostra Fuori Fuoco ideata e curata dagli studenti del Corso Curatori ICON, attingendo alle opere fotografiche e video di artisti italiani e internazionali provenienti dai patrimoni collezionistici gestiti da FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE e appartenenti alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e al Comune di Modena/Galleria Civica. Fuori Fuoco fa riferimento a qualcosa di cui non è possibile distinguere chiaramente i contorni e appare dunque poco nitido, confuso e sfuggente. Il tema dell’incertezza è in particolare il filo conduttore della selezione di opere esposte, ma anche la chiave di lettura di un tempo in cui tutto cambia velocemente ed è impossibile conservare una precisa forma e un’identità definita.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Malattia di Fabry: E’ una patologia genetica rara

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 giugno 2018

Napoli. Ma non rarissima, caratterizzata da un accumulo di particolari grassi in varie cellule dell’organismo. Colpisce soprattutto i reni, il sistema nervoso e l’apparato cardio-circolatorio e un paziente ha un’aspettativa di vita fino a 30 anni in meno rispetto al resto della popolazione. E’ la Malattia di Fabry e si calcola che colpisca 700 italiani ma si tratta di un numero sottostimato. In totale i casi potrebbero ammontare a più del doppio. Alle nuove prospettive su una malattia, sotto diagnosticata e di cui si parla ancora troppo poco, è dedicato il convegno nazionale Fabry Excellence Meeting che si è tenuto a Napoli. In questi due giorni oltre 250 specialisti nefrologi, cardiologi, neurologi, genetisti, dermatologi e oculisti, provenienti da tutta la Penisola, si sono ritrovati nella città campana per fare il punto sullo stato dell’arte della lotta alla patologia. “La diagnosi può diventare un’“odissea” durante la quale il paziente può passare sotto la lente di osservazione anche di una decina di diversi specialisti – afferma il prof. Antonio Pisani, ricercatore dell’Università Federico II di Napoli -. Dall’insorgenza della malattia alla sua corretta individuazione passano fino a 18 anni per gli uomini e addirittura 25 anni per le donne. La Malattia di Fabry non presenta sintomi specifici ed è ancora poco conosciuta dalla maggioranza del personale medico-sanitario. Si caratterizza dall’insufficienza di un enzima, chiamato alfa-galattosidasi A, e viene determinata da un piccolo gene che può presentare fino ad oltre 800 diverse mutazioni. Quindi la patologia si presenta e manifesta in modo estremamente vario. Tutti questi motivi spiegano le grandi difficoltà che si riscontrano nell’individuarla tempestivamente. E’ quindi fondamentale riuscire ad aumentare il livello di conoscenza e consapevolezza tra tutti gli specialisti che possono essere coinvolti. L’approccio multidisciplinare risulta, infatti, l’unico possibile per affrontare un così grave e complesso problema di salute”. Tra i vari clinici che si occupano della Malattia di Fabry particolare importanza deve essere attribuita al pediatra. “Nelle prime fasi della vita la patologia si manifesta attraverso precisi segni premonitori – sostiene il prof. Marco Spada, Direttore della Pediatria dell’Ospedale Regina Margherita di Torino -. I bambini colpiti lamentano soprattutto dolori brucianti ai palmi delle mani e dei piedi e la scarsa, o totale, assenza di sudorazione che rende impossibile ad un bimbo giocare con i coetanei. Infine si riscontrano di solito anche forti dolori addominali ricorrenti. Sono dunque dei disturbi abbastanza comuni tra i giovanissimi e il pediatra deve imparare a non sottovalutare questi campanelli d’allarme. Se riusciamo a intervenire già durante l’età pediatrica possiamo evitare danni irreversibili ad organi importantissimi”. Al congresso di Napoli, reso possibile grazie al contributo non condizionante di Sanofi Genzyme, ampio spazio è dedicato al tema dei trattamenti. “Oggi abbiamo a disposizione due tipologie di cure – sottolinea il prof. Federico Pieruzzi, Dirigente Medico della Clinica Nefrologica ASST-Monza Ospedale S Gerardo -. La prima è la terapia enzimatica sostitutiva che viene somministrata per via endovenosa ogni 14 giorni. Permette di rallentare la progressione della malattia e addirittura di prevenirla in caso di diagnosi precoce. Da un paio di anni anche in Italia è possibile prescrivere una terapia orale detta “chaperonica”. E’ una molecola in grado di modificare, in quei malati che presentano mutazione specifica, l’accumulo dei grassi. Grazie a questi farmaci possiamo proteggere gli organi colpiti e garantire così una buona qualità di vita ai pazienti”.
“L’assistenza che riusciamo a garantire ai cittadini alle prese con la Malattia di Fabry rappresenta un’assoluta eccellenza del nostro sistema sanitario – aggiunge il prof. Giovanni Duro, Dirigente di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche -. Da oltre 10 anni in quasi tutte le Regioni è disponibile un sistema di terapie domiciliari che permette ai malati di familiarizzare con la patologia ed evitare viaggi inutili verso gli ospedali. Su tutto il territorio nazionale sono poi attivi sette centri di riferimento che presentano un’attività scientifica d’avanguardia. Nel nostro Paese la ricerca medica si sta concentrando soprattutto nello studio dei meccanismi della patogenesi e nei trattamenti precoci”. Le nuove prospettive riguardanti la Malattia di Fabry, che sono affrontate nel meeting di Napoli, riguardano i progressi nella diagnosi e nella terapia. “Stiamo lavorando alla messa a punto di marcatori specifici che potranno individuare sia la gravità della patologia che la risposta al trattamento da parte del paziente – conclude il prof. Antonio Pisani -. Per quanto riguarda invece le novità nelle cure si sta affacciando la prospettiva di un utilizzo combinato della terapia orale insieme a quella enzimatica sostitutiva. Sono poi in corso studi, condotti anche in centri del nostro Paese, per la messa a punto di una nuova terapia genica”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La politica che mi fa “ammattire”

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 giugno 2018

Si fa per dire, ovviamente. E’ che tutto sta diventando spettacolo con venature sul burlesque da una parte, sulla satira anche feroce dall’altra e sulla mania d’andare a cercare il pelo nell’uovo con fanatica pignoleria. Il resto è condito con le “fake news” ovvero con le notizie inventate di sana pianta o parzialmente. La prova provata l’ho rilevata dall’ultimo evento politico di rilievo con il viaggio del nostro presidente del consiglio in quel di Canada per un meeting ad altissimo livello dove i grandi si sono per lo più mostrati nel dare sfoggio di protagonismo e per farsi dire da una certa stampa dai colori dell’arcobaleno: belli, fascinosi, eleganti, da un parlare forbito ecc. ecc. con lampi pirotecnici tra il rumoroso e il suggestivo. Forse solo uno sparuto gruppetto di osservatori ha colto l’evento nella sua reale entità sebbene un segno evidente l’abbia tracciato lo stesso presidente Usa ultimo ad arrivare all’incontro e primo a ripartire lasciando i restanti sei a cuocersi nel loro brodo incolore e insapore. Quando ci renderemo conto che questo rituale ha perso ogni carisma e che il potere, quello vero, sta altrove? Pensiamo alla Cina, all’India e alla stessa federazione Russa che stanno diventando, se non lo sono già, i veri padroni del mondo e ne dettano le regole alla grande. Ci voleva un Trump per fare aprire gli occhi agli americani, per tentare di salvare il salvabile, ma non certamente per accollarsi i pesi morti europei, dell’America latina e quanti altri. In questo ampio rimescolamento delle carte è proprio l’Europa comunitaria a rischiare d’essere confinata ad un continente di scarsa importanza per via della sua incapacità d’agire con una sola voce in politica estera, nelle attività industriali, nei commerci e nel sociale. Ora si pensa di riacquistare credibilità mettendosi in fila per essere ricevuti alla Casa Bianca e per conquistarsi i favori del suo inquilino anche a scapito degli altri confratelli europei. Non è questa la strada, ovviamente, né Trump è il tipo che si lascia influenzare dai panegirici. L’Europa deve voltare pagina, deve mostrarsi decisionista e soprattutto sentirsi continentale dal Portogallo agli Urali e forse anche oltre, per maturare una sua identità eleminando le tante scorie che l’appesantiscono dal punto di vista umano e culturale. Oggi a riscattarla non è più la politica di palazzo ma è quella di popolo tra le sue contrade. (Riccardo Alfonso)

Posted in Uncategorized | Leave a Comment »

Synchronoss Receives Nasdaq Letter

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 giugno 2018

Synchronoss Technologies, Inc. (NASDAQ:SNCR) (“Synchronoss” or the “Company”), a global leader and innovator of cloud, messaging, digital and IoT products, today announced that it has received an anticipated letter from the Listing Qualifications Department of The Nasdaq Stock Market notifying the Company that its failure to file its Quarterly Report on Form 10-Q for the period ended March 31, 2018 would serve as a basis for potentially delisting the Company’s securities from The Nasdaq Stock Market.A previously disclosed, the Company’s common stock was suspended from trading on Nasdaq on May 14, 2018. The Company has appealed the decision to the Nasdaq Listing and Hearing Review Council. During the appeal period, trading in the Company’s common stock on Nasdaq will remain suspended and Nasdaq will not effect a delisting of the Company’s common stock. Once the Company has regained compliance with its SEC reporting obligations, the Company intends to request Nasdaq lift the suspension and allow the Company’s common stock to recommence trading on Nasdaq. As previously disclosed, the Company anticipates regaining compliance with its SEC reporting obligations no later than June 30, 2018.

Posted in Estero/world news, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Caito Foods, LLC Voluntarily Recalls Fresh Cut Melon Products Because of Possible Health Risk

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 giugno 2018

Caito Foods is voluntarily recalling fresh cut watermelon, honeydew melon, cantaloupe and fresh-cut mixed fruit containing one of these melons, produced at the Caito Foods facility in Indianapolis, because these products have the potential to be contaminated with Salmonella. Use or consumption of products contaminated with Salmonella may result in serious illness. It can also produce serious and sometimes fatal infections in young children, frail or elderly people and others with weakened immune systems. Healthy individuals infected with Salmonella can experience fever, diarrhea, nausea, vomiting and abdominal pain. In rare circumstances, infection with Salmonella can result in the organism getting into the bloodstream and producing more severe illnesses such as arterial infections (i.e., infected aneurysms), endocarditis and arthritis.Reports of illnesses linked to these products are under investigation, and Caito Foods is voluntarily recalling the products out of an abundance of caution. The company has been advised by the CDC that it has linked 58 illnesses to the strain of Salmonella under investigation. Caito Foods has ceased producing and distributing these products as the company and FDA continue their investigation.The products were packaged in clear, plastic clamshell containers and distributed in Georgia, Illinois, Indiana, Kentucky, Michigan, Missouri, North Carolina and Ohio.Because it is possible that products shipped between April 17 and June 7, 2018 could still be on store shelves, this recall extends to both retailers and consumers.The potential that these products are contaminated with Salmonella was discovered through analyzing reports made by state departments of public health. Caito Foods has ceased producing and distributing these products as the company and FDA continue their investigation.Consumers seeking information may call 844-467-7278 Monday through Friday, 6 a.m. to 10 p.m. CT and Saturday and Sunday, 6 a.m. to 6 p.m. CT.Retailers and wholesale customers should check their inventories and shelves to confirm that none of the products are present or available for purchase by consumers or in warehouse inventories. Please contact 844-467-7278 Monday through Friday, 6 a.m. to 10 p.m. CT and Saturday and Sunday, 6 a.m. to 6 p.m. CT to arrange for disposal or return of the product. This recall is being conducted with the knowledge of the U.S. Food and Drug Administration.

Posted in Estero/world news, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Libro: Gestione del brand e della reputazione

Posted by fidest press agency su domenica, 10 giugno 2018

Il punto di partenza per ogni attività imprenditoriale, qualunque essa sia, è sempre e solo uno: il brand. Sì, perché il brand è lo strumento di differenziazione dalla concorrenza, è ciò che ti farà entrare nella mente del consumatore e soprattutto rimanerci. Oggi avere un brand forte determina il successo o meno di un’azienda. I piani di marketing e le campagne sono inefficaci se la marca non è stata costruita seguendo i modelli e i principi di base che hanno determinato il successo di migliaia di imprese nel mondo. È quindi importante, prima di iniziare tutte le attività di advertising e di strategia, disegnare il proprio brand e mettere in atto quelle azioni che permettono di monitorare in modo efficace anche la reputazione sul web. Perché la reputazione è ciò che le persone capiscono e percepiscono, è l’idea che pian piano si fanno di te e della tua azienda. Brand e reputazione sono i due fattori che determineranno il successo del tuo progetto. Questo libro ti fornirà tutti gli strumenti essenziali (modelli, software, esempi), oltre a numerosi case-study e contributi dei migliori professionisti italiani, per incrementare il tuo business.
Giovanni Cavaliere è un digital marketing strategist ed assistente didattico dei corsi in
Brand e product management e Marketing presso l’università LUISS Guido Carli di Roma. Ha lavorato per grandi aziende internazionali e seguito il lancio di prodotti e progetti in startup, occupandosi di marketing di prodotto, brand management, multichannel marketing e digital marketing. Attualmente è Responsabile e Coordinatore dell’Area Digital per Arti Grafiche Boccia e svolge anche attività di consulenza digital e web marketing con la sua digital agency “Garage Digitale”. (Dario Flaccovio editore)

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lo stato dell’arte: Il nuovo progetto di C.RE.S.CO

Posted by fidest press agency su sabato, 9 giugno 2018

La prima tappa sarà a Sansepolcro, a Kilowatt Festival, lunedì 16 e martedì 17 luglio e vedrà la presenza di Oscar De Summa, Babilonia Teatri, Simona Bertozzi, Fanny & Alexander e, come testimone interessato, Umberto Angelini. Si continua a Troia Festival a Troia, il 2 e 3 agosto, con Deflorian – Tagliarini, Motus, Michele Sinisi, Kinkaleri e testimone interessato Franco D’Ippolito. Il 24 e 25 settembre, a Contemporanea Festival a Prato, Sotterraneo, Silvia Gribaudi, Anna Maria Ajmone avranno come testimone interessato Carlo Mangolini. Si conclude il percorso per quest’anno con Michele Abbondanza, Enzo Cosimi, Licia Lanera, Anagoor accompagnati da Barbara Boninsegna e Dino Sommadossi a Wonderland Festival a Brescia il 23 e 24 novembre.
Per questo primo ciclo hanno dato la loro disponibilità: Kilowatt Festival a Sansepolcro AR (luglio 2018), Troia Festival a Troia FG (agosto 2018), Contemporanea Festival a Prato (settembre 2018) Wonderland Festival a Brescia (novembre 2018). Sono già in preparazione altrettante tappe nel 2019, tra le quali una in Veneto e l’altra in Basilicata, a Matera Capitale Europea della Cultura.
Il progetto è articolato in 4 incontri nel corso di ogni anno, a partire dal 2018. A ciascuno di questi 4 incontri saranno invitati 4 registi e/o coreografi italiani che, nel corso della prima giornata discuteranno tra loro, in una zona protetta, alla quale avranno accesso soltanto a 1 o 2 testimoni interessati – curatori o direttori di teatri e festival – e 1 o 2 narratori – ovvero critici teatrali che possano moderare la discussione. A questo incontro sarà possibile portare differenti materiali cartacei o cross-mediali, testi completi o ancora non finiti, immagini fotografiche, suoni, forse anche video di prove, e comunque tutto ciò che sta nutrendo la creazione della sua nuova opera. Il secondo giorno questo racconto collettivo si aprirà all’ingresso di spettatori e osservatori esterni che sono interessate al lavoro degli artisti coinvolti e alla narrazione che questi intendono fare dei loro processi in corso, con l’unico scopo di far si che questo tipo di processo possa nutrire i percorsi creativi degli artisti italiani, possa arricchirli, possa farli maturare in un clima di mutuale fiducia con altri colleghi e dentro un humus di pensiero più ricco e complesso.
La creazione è un patrimonio sensibile, del quale prendersi cura collettivamente. In questa prospettiva, C.Re.S.Co. – Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea – vuole lanciare un nuovo progetto di indagine e approfondimento chiamato LO STATO DELL’ARTE, con lo scopo di far dialogare tra loro le voci più significative della creazione contemporanea italiana negli ambiti del teatro e della danza.
Alla base del progetto è l’idea che gli artisti possano ritrovarsi a condividere i processi in fieri che stanno tracciando in quel momento, cioè tutto quell’insieme di idee, pensieri, visioni che permettono il passaggio dall’idea all’opera “Vogliamo invitare gli artisti a condividere quella fase estremamente delicata della creazione dove prendono forma le utopie e le immaginazioni e dove la verifica della scena restituisce ancora segnali contrastanti. Lì si annida quello che è più vitale dell’arte, lì – secondo noi – ha senso potenziare i meccanismi di incontro per rafforzare l’idea che la creazione appartiene collettivamente a un sistema, e che è prezioso averne cura”, afferma Luca Ricci, coordinatore del Tavolo delle idee che ha ideato il progetto.I venti componenti del Tavolo delle Idee di CreSCo hanno selezionato i 16 artisti invitati, i testimoni interessati e i narratori, coinvolti nel primo anno del progetto, e le sedi degli incontri.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Extemporanea H24”

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 giugno 2018

Palermo 16 Giugno 2018 La Galleria Lombardi e la Galleria d’arte La Nica, in occasione di Palermo capitale italiana della Cultura 2018 e di “Manifesta 12”, hanno intrapreso dal mese di aprile una collaborazione aprendo il proprio spazio espositivo in via Villaermosa 41 (PA). Per tale occasione le due gallerie hanno ideato una mostra evento che prevede la presenza di artisti che dipingeranno in estemporanea in galleria e in vari punti della città.
Gli artisti che hanno aderito all’iniziativa sono: Alessandro Bazan, Fulvio di Piazza, Marco Eusepi, Piero Mascetti, Nicola Pucci, Ignazio Schifano, che saranno presenti in galleria e Francesco Barilaro, Giuseppe Barilaro, Antonino Gaeta, Lorenzo Gramaccia, Flavio Orlando, Igor Scalisi Palminteri, Linda Randazzo, Laboratorio Saccardi, Jacopo Truffa che lavoreranno in vari punti della città.
L’evento inizierà alle ore18:00 sia nelle piazze della città e sia in galleria. Nel corso della stessa giornata e fino al giorno successivo sarà possibile vedere gli artisti all’opera, da qui il titolo “Extemporanea H24”. L’esposizione in galleria durerà fino a sabato 14 Luglio 2018.
In questa occasione le gallerie Lombardi e La Nica diventeranno un palcoscenico dell’arte palermitana e non solo, per tutti i turisti e i visitatori che vorranno vedere uno spaccato di quello che è oggi la pittura in Italia.
Nelle ventiquattro ore si avvicenderanno una serie di iniziative tutte dedicate all’arte e alla cultura: dialoghi con gli artisti, incontri con la critica, con i giovani, lettura di poesie, musica, momenti conviviali enogastronomici etc.
Con questo progetto la Galleria Lombardi e la Galleria d’arte La Nica intendono omaggiare Palermo come una delle grandi capitali europee della cultura.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Alimentazione e diabete: la sfida contro il tempo”

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 giugno 2018

Milano, martedì 12 giugno 2018 – ore 12.30 Eataly Milano Smeraldo Piazza XXV Aprile, 10 Lo stare a tavola è senza dubbio una parte importante della cultura italiana e il momento del pasto è un vero piacere. Ma cosa succede nel nostro organismo quando si mangia? La glicemia sale e, in risposta, il pancreas secerne insulina per abbassarla. Questo però non accade in oltre 3 milioni di italiani con diabete.L’iperglicemia post-prandiale è associata a un elevato rischio cardiovascolare. L’introduzione di nuove insuline sempre più rapide, più vicine all’azione fisiologica di quella umana, come l’insulina aspart fast-acting, rappresenta in questo contesto un importante vantaggio. Si parlerà con:
Concetta Irace, Ricercatrice presso il Dipartimento di medicina sperimentale e clinica dell’Università della Magna Grecia di Catanzaro
Edoardo Mannucci, Professore associato al Dipartimento di scienze biomediche, sperimentali e cliniche Mario Serio dell’Università di Firenze
Antonio Nicolucci, Direttore Coresearch – Center for outcomes research and clinical epidemiology
Modera Elena Meli.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

SCM, in forte crescita negli USA

Posted by fidest press agency su mercoledì, 6 giugno 2018

SCM, leader mondiale nelle tecnologie per la lavorazione del legno, ha ricevuto in visita nella sua filiale di Duluth, in Georgia, Rob Woodall, membro della Camera dei Rappresentanti del Congresso degli Stati Uniti e tra gli interlocutori politici di punta, per lo Stato della Georgia, della Legislatura Trump.Il congressista repubblicano ha partecipato all’evento di SCM Nord America “Meet and Greet”, il 1° giugno, per illustrare alle istituzioni locali e ai maggiori protagonisti del Distretto (imprese, studi legali ed enti di formazione) le priorità dell’Agenda politica per il manifatturiero. Ad accogliere Woodall, l’Amministratore Delegato di Scm Group, Andrea Aureli, e il Country Manager per il Nord America di SCM, Giuseppe Riva. Presenti, tra le autorità locali, anche la Camera di Commercio della Contea e Ryan Kurtz, console onorario per l’Italia ad Atlanta. La visita del congressista USA è stata l’occasione per trattare i principali punti di interesse delle imprese operanti in quest’area degli Stati Uniti. Solo in Georgia sono oltre 2500 le aziende del Distretto del legno, dal mobile ai serramenti alle tecnologie per il woodworking, e SCM, forte della sua crescita a doppia cifra nel mercato statunitense, si è fatta portavoce delle istanze dell’intero settore che chiede alla Legislatura Trump di tornare a dare il giusto vigore al manifatturiero e di stanziare fondi federali per rafforzare la formazione tecnica e professionale. “Il nostro fatturato negli Stati Uniti, negli ultimi quattro anni, è più che raddoppiato – sottolinea Andrea Aureli, AD Scm Group -. Oggi il mercato americano incide per il 20% sull’export del Gruppo, e anche il primo semestre registra una crescita a doppia cifra, superiore a quella media del distretto legno. Anche le assunzioni sono in aumento. Stiamo aprendo altre sedi con presenza di commerciali e assistenti tecnici e stiamo cercando giovani intraprendenti e dinamici”.“La mancanza di figure tecniche specializzate, dalla produzione ai tecnici addetti alla manutenzione fino ai progettisti software, in linea con le nuove evoluzioni digitali dell’Industria 4.0, è un problema molto sofferto anche negli Stati Uniti, in particolare nel settore del legno. Un Distretto che per la sua importanza sul piano economico ed industriale, con 2.500 imprese solo in Georgia, chiede di essere sostenuto dalla politica tanto quanto, ad esempio, l’automotive e l’aerospaziale” afferma Giuseppe Riva dalla filiale SCM Nord America. “Woodall si è fatto promotore di una legge, il Carl D. Perkins Vocational and Technical Education Act, che è stata nuovamente autorizzata dal Congresso degli Stati Uniti e che prevede importanti fondi federali per rafforzare la cultura tecnica e professionale nel manifatturiero. Ora occorre che i college americani creino più corsi specifici per il woodworking”.Woodall, quale membro della Commissione per i Trasporti e le Infrastrutture, è anche promotore nella Legislatura Trump del 200 billion Infrastructure Plan, il Piano che punta a stanziare 200 miliardi di dollari per il rilancio delle Infrastrutture statunitensi. Sarebbe un’enorme opportunità per il colosso italiano e per tutto il comparto che registra, in Nord America, un notevole sviluppo.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Ladri di Bellezza” e “Eredi Unici”

Posted by fidest press agency su domenica, 3 giugno 2018

Roma Lunedì 4 giugno ore 16.00 Sala A Viale Mazzini, 14 Conferenza stampa per la presentazione delle due puntate in prima serata di PETROLIO “Ladri di Bellezza” e “Eredi Unici” conduce Duilio Giammaria Interverranno: Angelo Teodoli – Direttore Rai1 Fabrizio Parrulli – Generale di Brigata, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale Francesco Rutelli – Presidente Incontro di Civiltà Ludovico Di Meo – Vice Direttore Rai1 Duilio Giammaria In onda su Rai1, il 6 e il 13 giugno ore 21.30.

Posted in Roma/about Rome, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pentastellati e la politica italiana: Una storia di ieri che resta d’attualità

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 maggio 2018

Traduzione dell’intervista a Ignazio Corrao, Efdd/M5S, pubblicata dal quotidiano belga Le Soir
Come reagite alla nomina di Carlo Cottarelli?
Si capisce benissimo che questa decisione era pronta e probabilmente pianificata: il Presidente Mattarella ha convocato immediatamente Cottarelli dopo aver rifiutato di nominare il nuovo governo del cambiamento.
Il nome di Savona era percepito come quello di un oppositore all’euro…
L’uscita dalla zona euro non era menzionata da nessuna parte nel nostro accordo di coalizione. Questa era una scusa inaccettabile per evitare la nascita del nostro governo. Savona era stato già ministro di un governo tanti anni fa (quello di Carlo Azeglio Ciampi, nel 1993-94 ndr), e ciò non aveva posto alcun problema. Savona non ha mai detto che contava di portare il nostro Paese fuori dall’euro o dell’Unione europea.
Il presidente Mattarella ha rifiutato di nominare Savona perché, come ha spiegato, il nome del ministro delle Finanze costituisce un messaggio ai partner stranieri e ai mercati.
Il messaggio che il Presidente della Repubblica ha mandato è, primo, che la voce popolare non è rispettata in Italia, secondo, che la maggioranza scelta dai cittadini non è stata accettata, terzo, che l’Italia è una colonia dei mercati, della Germania e di tutti quelli che hanno interessi finanziari nel nostro Paese. Noi siamo favorevoli a una Europa forte dove l’Italia non sia sottomessa agli altri Paesi, ma giochi il ruolo di grande Paese e di Paese fondatore dell’UE quale è.
Parlare di colonia non è un po’ particolare quando un Paese ha un debito che raggiunge il 130% del suo PIL, ciò che lo mette necessariamente in una certa situazione di dipendenza di fronte ai suoi creditori?
Ok, ma questo non giustifica che si neghi il risultato delle elezioni. Noi non abbiamo mai detto che avremmo cessato di pagare i nostri debiti. Al contrario, abbiamo detto che vorremo lavorare coi nostri partner europei. Ma se si decide che il governo è scelto dalle agenzie di rating, allora sopprimiamo le elezioni e la volontà popolare. Questo è un brutto precedente per l’Unione europea e per il concetto di democrazia stessa.
Non avete detto mai o scritto di volere uscire dell’euro. Ma riconoscete che la vostra politica di bilancio avrebbe messo l’Italia sulla via di un shock frontale con tutto il sistema economico e monetario della zona euro?
Non abbiamo mai evocato questa prospettiva. Come membro del Parlamento europeo ho lavorato a rafforzare l’UE e la nostra direzione politica, in particolare quella di Luigi Di Maio, era sempre orientata al rafforzamento del progetto europeo. Quello a cui vi riferite è il lavoro di forze esterne all’Italia o di chi ha perso le elezioni e che hanno voluto evitare la nascita di un governo fra Movimento 5 Stelle e Lega.
Non avete l’idea che Matteo Salvini, il leader della Lega, abbia giocato la politica del sempre peggio, senza fare tutto ciò che era possibile per installare il vostro governo, perché ha visto i sondaggi progredire in suo favore?
Non possiamo prevedere ciò che accadrà nei prossimi giorni: bisognerà aspettare un po’ per comprendere ciò che voleva la Lega. Ma hanno partecipato lealmente alla creazione di questo governo e il suo programma. (fonte: Movimento cinque stelle)

Posted in Fidest - interviste/by Fidest, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Zuckerberg grilled by EU parliament, but provides few answers

Posted by fidest press agency su sabato, 26 maggio 2018

By Mathew Ingram. Members of the European Parliament finally got the chance on Tuesday to quiz Facebook CEO Mark Zuckerberg about everything from the Cambridge Analytica data scandal to the network’s alleged downranking of content posted by conservatives. What they didn’t get, however, was anything approaching substantive answers to those questions. In part, that was because of the unusual format of the meeting: Each of the 17 attendees—heads of the EU parliament’s main groups and committees—got to ask a question, and then in the remaining time, Zuckerberg got to answer some of them.As more than one observer pointed out going into the meeting, this format more or less ensured that Zuckerberg would cherry-pick the questions he was either most interested in or most prepared to answer, and avoid the difficult ones. And that is exactly what happened. The meeting began with a statement by Zuckerberg, similar to the one he made in front of the US Congress, about how he regretted not taking action sooner to stop Russian trolls and data leaks. That was followed by more than an hour of questions, ranging from whether Facebook should be broken up because of its monopoly power to when the company expects to be compliant with the new General Data Protection Regulation rules.Nigel Farage, the former head of the UK’s right-wing Independence Party, asked the Facebook co-founder about the impact of recent algorithm changes, which the company says it introduced to focus on interpersonal engagement and remove clickbait and other forms of low-quality news. “Since January this year, you’ve changed your algorithms, and it’s led to a substantial drop to views and engagements for those who’ve got right-of-centre political opinions,” said Farage. “On average, we’re down about 25 percent over the course of this year. What interests me is, who decides what is acceptable? Why is there no transparency?” EU Member of Parliament Guy Verhofstadt noted that the Facebook CEO had “apologized three times already this year” for the behavior of his company. “Are you capable to fix it? There has to be clearly a problem,” he said. “The only way I can see to fix it is to have public regulation. It’s a bit like the banks in ’07, ’08: They said, ‘Oh, we’ll regulate ourselves,’ but they didn’t.” Verhofstadt also said he thought Facebook downplayed its market monopoly, and argued that pointing to Apple and Google as competitors was like a car manufacturer saying, “We don’t have a monopoly, you can take a train or a plane!”When it came time to answer, however, Zuckerberg simply reiterated his opening statement about how the network is trying hard to improve its ability to detect bad behavior, and that he now believes the company’s automated systems can flag close to 99 percent of the terrorist-related content before users notice it. A number of European Parliament members shouted additional questions at the Facebook CEO after the official time had run out, but Zuckerberg dodged them by saying he would have his staff respond later via email, much the same way he did in Congress. (font: CJR Editors)

Posted in Estero/world news, Politica/Politics, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

South Asian Modern + Contemporary Art and Arts of India

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 maggio 2018

London – On 12 June, Christie’s will host the 24th annual sale of South Asian Modern + Contemporary Art alongside the Arts of India auction as part of Indian Art London. These sales will offer collectors an exciting opportunity to buy classical Indian art from early Gandharan sculpture to Company School painting, all the way through to iconic modern paintings by leading artists Vasudeo S. Gaitonde, Tyeb Mehta, and a never before seen sculpture by Ravinder Reddy. The South Asian Modern + Contemporary sale features Untitled (Goddess), illustrated above, a formative example of the artists’ now iconic representations of deified Indian women (Lot 46, estimate: £25,000 – 35,000). Bringing together the ancient and the contemporary, and linking temple, kitsch and Pop art, Reddy’s larger than life sculptures command attention from the viewer and challenge traditional notions of beauty, femininity, and domesticity.

Posted in Estero/world news, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

In libreria l’autobiografia di Paolo Savona

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 maggio 2018

savona come un incubo.jpgEsce per Rubbettino «Come un incubo e come un sogno. Memorialia e Moralia di mezzo secolo di storia» Questo lavoro è una memorialia di mezzo secolo di storia di un economista libero, come l’autore ama definirsi, ma anche la moralia che ne ha tratto. Le vicende interne e internazionali intercorse tra la prima crisi della bilancia dei pagamenti italiana del 1963 e la Grande recessione iniziata nel 2008 sono state definite “un incubo”, termine mutuato dall’Ulisse di Joyce. Esse si sono incrociate con le numerose vicende personali dell’autore che, essendo inattese e ricche di conoscenza, lo inducono a definirle per lui “un sogno”. Lo scopo del lavoro è di trarre da questo incontro di fatti e di esperienze insegnamenti utili per affrontare problemi di natura economica di interesse generale, ma anche di presentare la sua produzione scientifica e riflettere sul significato avuto dalle sue scelte di vita, dalla Banca d’Italia, alla cattedra universitaria, alla presidenza di banche e imprese, dalla direzione generale di importanti ministeri, al Governo del Paese da Ministro dell’Industria. Dalla dovizia di studi ed esperienze trae due conclusioni sul perché l’Italia si dibatta in una grave crisi di crescenza e di identità: l’eccessiva ricerca della rendita da parte dei cittadini, che la politica asseconda, e la sistematica violazione della “regola della legge” a causa di una cultura individuale e sociale difettosa. La terapia che suggerisce travalica i temi dell’economia e approda ai lidi della scuola e dell’educazione, ritenute l’unico veicolo per consentire di raggiungere un’Italia e un’Europa migliori. Paolo Savona è professore emerito di Politica economica. Per oltre mezzo secolo ha fatto esperienza di vertice in istituzioni pubbliche e private guidato dal desiderio di perfezionare le sue conoscenze ed essere utile al prossimo. Ha puntualmente reso conto delle sue esperienze e dei suoi studi in numerosi scritti. Si è dedicato
in particolare all’educazione dei giovani e a orientare la pubblica opinione a usare bene la forza della democrazia. Critico del funzionamento dello Stato, ma non contrario, ha sempre considerato il mercato competitivo un lato indispensabile del triangolo istituzionale che regge il sistema delle libertà. Le ultime pubblicazioni tra le numerose edite da Rubbettino sono state: Dalla fine del laissez-faire alla fine della liberal-democrazia. L’attrazione fatale per la giustizia sociale e la molla di una nuova rivoluzione globale (2016) e La rivoluzione democratica di Heine e la Costituzione per la pace di Kant, Una seconda lettera agli amici tedeschi (2017).

Posted in Uncategorized | Leave a Comment »

Mexico’s “Silence Law” Demoted OTC Discussion of Oil Reform – Energia.com

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 maggio 2018

A report on Mexico’s profile at the Offshore Technology Conference (OTC) has been published by Mexico Energy Intelligence® (MEI), a Houston-based digital publication dedicated to regulatory, commercial and institutional developments in the Gulf of Mexico.OTC is the premier global conference for the oil and gas industry. This year it was attended by some 70,000 delegates, speakers and exhibitioners from more than 100 countries. Its speakers come from the top ranks of industry, government and academia.The report tells how Mexico’s “Silence Law” indirectly nixed discussion of the unprecedented opening of the country’s oil and gas resources to private investment. In fewer than 3 years, Mexico’s National Hydrocarbon Commission (CNH) held 8 lease auctions and awarded 107 contracts to nearly 80 companies from a dozen countries. What has been the experience of bidders and Pemex partners? What is the outlook for production and policy continuity? What could be improved? Such questions would ordinarily be the focus of OTC panels.This year, however, a uniquely Mexican restriction of speech interfered with OTC programming. A “Silence Law” prohibits officials from speaking in public during the 3 months prior to a presidential election about their accomplishments. Prudently or otherwise, officials interpreted this law to include OTC. Given the unavailability of high-level government speakers, OTC decided to eliminate panels that would assess the success and misalignments of the upstream reforms.
Although absent from the program, Mexico was not absent from the premises. Pemex had a booth in the main exhibition hall and there was a Mexico Pavilion in an adjacent building.Ulises Hernández was a last-minute, breakfast speaker on the final day. He spoke of Pemex’s plans to develop its portfolio and to seek partners for frontier plays. Ernesto Ríos, director of Mexico Petroleum Institute, said it could serve as a bidder’s engineering partner in a lease auction. The presentations showed the expanding commercial ambitions of these government agencies.One panel on investments in the Gulf of Mexico featured a real-time survey via a cellphone app. One question asked about the “biggest inhibitor to unleashing Mexico’s oil potential.” 67% answered “political uncertainty.”“Beyond matters concerning Mexico, OTC 2018 was another all-you-can-eat buffet of learning and networking opportunities regarding energy law, regulation and technology,” observed George Baker, MEI’s publisher.

Posted in Estero/world news, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le regioni non devono essere lasciate sole ad affrontare la Brexit

Posted by fidest press agency su martedì, 22 maggio 2018

Gli enti locali e regionali dell’Unione europea non devono essere “lasciati soli” ad affrontare le sfide poste dal recesso del Regno Unito dall’UE: questo il messaggio lanciato dal Comitato europeo delle regioni il 17 maggio, in una risoluzione che esprime la preoccupazione del CdR per lo stallo dei negoziati tra il Regno Unito e l’UE.La risoluzione , adottata all’unanimità, pone “in primo piano” la necessità di evitare il crearsi una frontiera fisica nell’isola d’Irlanda. In essa, inoltre, il CdR sostiene che, per “mitigare” gli effetti negativi della Brexit sulle economie regionali, l’UE dovrebbe mantenere una politica forte di sviluppo regionale, potrebbe avvalersi delle sue politiche in materia di agricoltura e di pesca e può aver bisogno di rendere più flessibili le regole in materia di aiuti di Stato. Nella risoluzione il CdR esorta altresì la Commissione europea a valutare “l’eventuale necessità di un fondo di stabilizzazione per le regioni maggiormente colpite dal recesso del Regno Unito dall’UE”.Il CdR non ha alcun ruolo formale nei negoziati con il Regno Unito, ma alcuni dei suoi membri e gli enti che essi rappresentano adotteranno una posizione formale in merito – anche per quanto riguarda gli aspetti legati al commercio – all’interno dei rispettivi quadri giuridici nazionali.In proposito il Presidente del CdR Karl-Heinz Lambertz ha dichiarato che “il recesso del Regno Unito dall’UE il 29 marzo 2019 rischia di causare gravi problemi per gli enti locali e regionali in tutta l’UE. I negoziati sulla Brexit hanno finora dedicato troppo poca attenzione alle implicazioni della Brexit per le regioni e le città di tutta Europa. Dato che ad oggi vi sono ancora scarse indicazioni circa il futuro delle relazioni tra Regno Unito e UE, gli enti locali e regionali stanno già sforzandosi di elaborare dei piani. Ma il punto di partenza deve essere quello di evitare una frontiera fisica in Irlanda e di proseguire i programmi dell’UE – come EU PEACE e Interreg – che hanno contribuito a costruire la pace nell’isola fin dall’accordo del Venerdì santo”.”Questo” ha aggiunto il Presidente Lambertz “dovrebbe essere il momento di essere pragmatici, tanto nei negoziati con il Regno Unito quanto nel bilancio dell’UE dopo la Brexit; e invece ad oggi vediamo proposte volte a ridurre i nostri fondi più importanti per la solidarietà e gli investimenti – quelli della politica di coesione – anziché scorgere indicazioni chiare e concrete che i fondi sociali, per l’agricoltura e per la pesca saranno utilizzati per attenuare l’impatto della Brexit”.Lambertz e i rappresentanti dei cinque gruppi politici del CdR si recheranno in visita a Dublino il 22 maggio e il giorno dopo in Irlanda del Nord per incontrare i rappresentanti dell’associazione degli enti locali e delle imprese di quei territori e visitare la frontiera che attraversa l’isola.Due indagini, una condotta dal CdR tra gli enti locali e regionali in esso rappresentati e l’altra condotta da Eurochambres tra una più ampia selezione di enti subnazionali e camere di commercio di tutta l’UE, indicano che, dopo lo stesso Regno Unito, il paese probabilmente più colpito dagli effetti della Brexit sarà proprio la Repubblica d’Irlanda. Sempre secondo tali indagini – nonché secondo uno studio accademico commissionato dal CdR – altre regioni particolarmente esposte a questi effetti saranno quelle di Germania, Paesi Bassi, Belgio e Francia. Nella risoluzione il CdR fa notare come il lavoro svolto indichi che, finora, la maggior parte delle regioni non è riuscita a valutare il possibile impatto dell’uscita del Regno Unito dall’UE, data in particolare l’incertezza che circonda i negoziati e le future relazioni tra le due parti.La mappatura delle ripercussioni della Brexit è uno dei frutti dell’impegno – assunto dal CdR in una risoluzione precedente, adottata nel marzo 2017 – “ad intensificare attivamente il dialogo con gli enti locali e regionali maggiormente interessati da tale processo, in modo da poter tracciare, per il negoziatore dell’UE. un quadro completo degli sviluppi della situazione a livello locale e regionale”.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giocare a poker con un baro

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 maggio 2018

E’ stata la chiusa dell’articolo di spalla scritto qualche giorno fa dal direttore de “Il Fatto” Marco Travaglio. L’argomento trattato ha riguardato l’insolito balletto politico tra intese e smentite che ha visto in primo piano l’attivismo del capo politico pentastellato Luigi Di Maio nel tentativo di gestire delle alleanze con gli altri partiti e nello specifico il Pd e la Lega di Salvini per la formazione di un governo. E a proposito del PD va detto che nel 2013 abbiamo dovuto prendere atto della indisponibilità di 5Stelle nei confronti dei democratici per dar vita a un governo oggi ce lo ritroviamo “pimpante” sulla strada opposta. E’ che la situazione da allora è mutata profondamente. Da queste ultime elezioni abbiamo non uno ma due vincitori: La Lega in virtù di una coalizione di centro destra con il 37% delle preferenze e il Movimento 5Stelle che pur viaggiando da solo ha conseguito il 32% dei consensi dal precedente 25%. Entrambi non avendo la maggioranza assoluta si sono resi conto che la strada da imboccare era a due corsie: o ritornare a votare o tentare un’intesa almeno sui programmi. Scartata l’ipotesi di un governo PD-5Stelle per l’opposizione netta del suo leader ombra e onnipresente Matteo Renzi che si dice deluso dal fatto che non avrebbe potuto fare un’alleanza con il Centro destra (senza la Lega), perché i numeri non lo favorivano, (ricordate la favola della volpe e dell’uva?) restava sul tappeto l’unica alternativa possibile: accordarsi con la Lega. E si badi bene, non con Forza Italia per via di un certo signore chiamato Berlusconi uomo troppo impegnato ad avere il piede in tantissime staffe e soprattutto significativamente legato ad un passato che si vuole dimenticare, ma con Salvini vincitore all’interno del Centro destra del braccio di ferro con l’ex-cavaliere. E ora ritorniamo all’idea del baro citato da Travaglio. Chi alla luce delle ultime vicende e conoscendo i personaggi sa che pensando male si fa peccato ma spesso non si sbaglia? D’altra parte di là dei numeri in parlamento sui quali si appoggiano i “i giallo verdi” di Salvini e Di Maio questo governo, che sembra voler convolare a nozze, nasce debole perché ha troppi potenti nemici che gli stanno scavando la fossa. E il timore che qualcuno stia giocando “sporco” per indebolire l’unico Movimento che ha le mani pulite e per questo fa paura agli inciuciari di turno (unione europea compresa) per poi ritornare al voto tra qualche anno volendo dimostrare che i pentastellati sono incapaci di governare è un qualcosa che non si può escludere. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »