Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Posts Tagged ‘abusi’

Regionali Lazio: Vexata quaestio

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 marzo 2010

Editoriale Fidest. In queste ore si sta maturando una decisione che il tribunale di Roma dovrà prendere in seguito al ricorso presentato dal Pdl contro la decisione presa di escludere la lista per le regionali del Lazio, per un ritardo nella sua presentazione. Al momento non conosciamo il responso né intendiamo formalizzarci su di esso. Cogliamo, semmai, l’occasione per una riflessione più generale. Ci riferiamo a quella che da più parti è chiamata “crisi delle regole” o, se vogliamo essere più espliciti, alla pretesa di alcuni che le leggi sono al servizio del più forte e non del più giusto. Ci siamo mai chiesti, ad esempio, perché si continua nella illegalità commettendo abusi e frodi di ogni genere anche se le pene comminabili sono molto severe? Per il semplice motivo che si è convinti di farla franca o, nella peggiore delle ipotesi, di avere più di una scappatoia per essere, alla fine, assolti o immunizzati dalla decorrenza dei termini, dalla prescrizione o da un condono o da una amnistia. Questa è proprio la nota dolente. Un paese come l’Italia che sta facendo a pezzi la giustizia, che nega il valore delle regole e che al massimo le applica ma con la riserva di vanificarle un minuto dopo. Su questa base che senso può avere la voce di chi auspica  politici seri e nuovi? Se la strada che percorriamo è infangata non possiamo pretendere che i nostri piedi ne escano immacolati. Una traccia dello sporco che abbiamo pestato resterà comunque su di noi. La vera svolta è incominciare ad applicare le leggi, a dimostrare che il prezzo sarà pagato per intero e senza sconti, se siamo presi con le mani nel sacco. Possibile che non ci rendiamo conto che non ci rendiamo conto che il cosiddetto processo breve che impone il limite dei sei anni prima di andare prescritto ci porterà ad un peggioramento dell’attuale e già critica situazione? Vorrebbe dire che essendo il 90% dei processi impossibilitati ad essere celebrati entro quella data poiché alla magistratura mancano le risorse, le procedure restano quello che sono, si fa in modo di dare più certezza a chi delinque di farla franca. A questo punto può avere un senso dire che il Pdl si sente oggi legittimato a ritenere che a prescindere dalla legge non si può escludere una forza politica che rappresenta il 40% dell’elettorato laziale? Certo.  Significa, e lo dice implicitamente il sindaco di Roma rispondendo al presidente della Provincia Zingaretti, che le leggi sono subordinate alla volontà del più forte.

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Abusi di farmaci da prescrizione nel mondo

Posted by fidest press agency su sabato, 27 febbraio 2010

Un rapporto diffuso dalle Nazioni Unite denuncia il crescente fenomeno a livello mondiale dell’abuso di farmaci da prescrizione, e che in molti paesi questi rappresentano la seconda o terza categoria di sostanze d’abuso. Gli autori del resoconto annuale dell’International Narcotics Control Board (INCB) segnala che 6,2 milioni di persone, negli Stati Uniti ne hanno abusato, in Germania 1,9 milioni, e in particolare in Canada si registra che l’1-3% della popolazione abusa di oppioidi da prescrizione. Nel documento si legge anche che grazie a misure di controllo dei governi e delle aziende, è diminuito l’uso di flunitrazepam per uso criminale. Sevil Atasoy, presidente dell’INCB ha lanciato un appello per uno sforzo maggiore per prevenire abusi di qualsiasi forma.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’Italia non ha bisogno di nuovi condoni

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 febbraio 2010

“La nostra terra è già abbondantemente sfregiata da abusi edilizi e devastazioni architettoniche che accogliere una nuova ipotesi di condono edilizio ha quasi il sapore di una beffa”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, Responsabile Italiani nel Mondo del PdL. “L’Italia che presenta il patrimonio artistico e paesaggistico tra i più ricchi e spettacolari d’Europa e del Mondo, merita adeguati provvedimenti che ne consentano il rispetto incondizionato – aggiunge Di Biagio – ragion per cui mi unisco al coro dei colleghi Granata e Versace che per primi si sono scagliati contro l’emendamento al mille proroghe al Senato”. “E’ bene – conclude –  ricordare ai colleghi del Senato che la Costituzione italiana promuove la “tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione” e che questo rappresenta un inderogabile precetto, riferimento per qualsivoglia politica di sostegno all’economia”.

Posted in Diritti/Human rights, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

ll caso Delbono a Bologna

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 gennaio 2010

“Il primo cittadino bolognese ha cercato di difendersi, ma non ha avuto scelta visto l’imbarazzo creato nel centrosinistra. La situazione è ora molto delicata e le dimissioni scontate se si fa della questione morale un cavallo di battaglia”. Queste le parole del responsabile per l’Emilia Romagna dell’Italia dei Diritti, Massimo Cascone, circa lo scenario politico apertosi dopo le dimissioni annunciate di Flavio Delbono, sindaco di Bologna. Lo scandalo è scoppiato quando la magistratura ha posto Delbono sotto indagine per peculato, abuso di ufficio e truffa aggravata per possibili abusi nei confronti della pubblica amministrazione quando ricopriva la carica di vicepresidente e assessore al bilancio della Regione. Cinzia Cracchi, l’ex fidanzata, avrebbe infatti informato terzi di viaggi di piacere a spese della Regione, di auto blu usate per motivi personali e dell’esistenza di un bancomat attraverso il quale potevano essere prelevati mille euro al mese. “Le accuse dall’opposizione a mezzo stampa sono state dei veri e propri attacchi che hanno gonfiato il caso e portato lo stesso centrosinistra a voler mettere da parte Delbono – continua l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro -. Dopo il caso Marrazzo e Vendola, non si poteva rischiare di mandare avanti un candidato indebolito da un’inchiesta giudiziaria ma il risultato, ad oggi, è solo una Bologna incerta sul proprio futuro”. Le strade percorribili sembrano diverse. Per evitare il commissariamento l’alterativa è votare a maggio grazie ad un emendamento al decreto Milleproroghe. “Ufficialmente le indagini non sono state chiuse e, se si trattasse veramente di una diaria di 400 euro percepita per sbaglio, l’accusa sarebbe di lieve entità – ribadisce Cascone -. Ad oggi non esiste un candidato forte del centrosinistra che possa fronteggiare l’opposizione, sebbene Bologna vanti una lunga tradizione rossa. Ma se si continua a mettere la questione etica davanti ogni cosa e a farne da scudo contro il centrodestra – conclude – è ovvio che l’epilogo di Delbono fosse scontato”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Roma: Mondiali di nuoto e abusi edilizi

Posted by fidest press agency su venerdì, 9 ottobre 2009

“E’ bene che si faccia chiarezza sui presunti abusi edilizi e mi auguro si proceda il prima possibile ai dissequestri degli impianti affinché i romani possano fruire delle strutture sportive realizzate”. Lo afferma l’Assessore ai Lavori pubblici e Periferie Fabrizio Ghera. “Il Comune ha compiuto sforzi enormi – continua Ghera – affinché gli impianti potessero essere consegnati per la scadenza prevista, rispettando così le date della manifestazione. I Mondiali di Nuoto hanno rappresentato un grande evento per la città di Roma sia dal punto di vista sportivo, sia per quanto riguarda la ripresa economica delle piccole medie imprese e gli interventi di costruzione degli impianti pubblici hanno riqualificato territori da anni nel completo degrado. Non dimentichiamo gli impianti costruiti dai privati, che hanno investito realizzando impianti di loro proprietà lasciando alla capitale strutture attrezzate”. “I Mondiali di Nuoto, ed è per questo che saranno ricordati -conclude l’assessore capitolino – sono stati una straordinaria occasione per dare un’immagine di Roma come città policentrica, dello sport e del turismo, ma anche un’opportunità per migliorare il decoro urbano della nostra città”.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Disservizi Tlc. e regole per le conciliazioni

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 settembre 2009

Al contrario di quanto accade quando il problema riguarda un meccanico, idraulico, supermercato, ecc., in caso di problemi con fornitori di servizi di telecomunicazione elettronica (gestori telefonici, fornitori di connettivita’, tv a pagamento), non si puo’ ricorrere immediatamente al giudice di pace o in tribunale. Se telefonate, fax e raccomandate non sortiscono effetto, occorre prima rivolgersi al Corecom regionale o altro organismo non giurisdizionale per una conciliazione obbligatoria. Lo impone la delibera dell’Agcom n. 173/07/CONS. Ricevuta l’istanza, il Corecom comunica al gestore coinvolto e all’utente la data dell’udienza di conciliazione. A contestazione in corso, il gestore telefonico deve fermare tutto: nessuna intimazione di pagamento e/o minaccia di sospensione del servizio. Questo in teoria, nella pratica invece… non mancano le segnalazioni di utenti che, dopo aver presentato istanza al Corecom della propria regione, si vedono recapitare richieste di pagamento (relative ai servizi oggetto di conciliazione) da società di recupero crediti o direttamente dal gestore. E’ un abuso! La responsabilità può dipendere sia dai gestori, ben abituati ad eludere le prescrizioni di legge, sia dall’inefficienza dei Corecom, che lasciano passare molto tempo prima di dare comunicazione all’azienda coinvolta. Di sicuro a rimetterci e’ l’utente che, dopo aver subito un disservizio, dopo aver perso tempo ascoltando le inevitabili balle dei call center, dopo aver inviato fax e raccomandate e aver presentato istanza di conciliazione, si ritrovano la minaccia di sospensione del servizio. L’Agcom, che ha delegato molte funzioni proprio ai Corecom regionali, deve monitorare e prendere provvedimenti per porre termine a questi abusi.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gli abusi edilizi nel Parco dell’Appia antica

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 settembre 2009

Roma. “Nel Parco dell’Appia  Antica  si  susseguono  da  anni  abusi  edilizi macroscopici,  senza nessuna considerazione dell’enorme valore archeologico e paesaggistico dell’area. Nell’assenza di una legge che ampli il Parco per altri  1600 ettari come previsto dal 2005 il  comune di Roma ha dato il via alla  progettazione  di  un  insieme  di  opere, tra cui 72 mila metri cubi destinati  ad edilizia residenziale. Di fatto, in un’area destinata a verde pubblico  dal  piano  legislatore  generale  vigente  e  vincolata viene ad inserirsi  uno  stanziamento  assolutamente  nuovo  di  ben  900  abitanti, equivalente  ad  un  paese  intero”.  Lo  dichiara  il senatore del Partito democratico   Roberto  Della  Seta,  capogruppo  in  Commissione  Ambiente, preannunciando un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Ambiente. “L’area  in  cui  è previsto l’intervento edilizio, in località Colle della Strega,  è localizzata nella zona verde intorno al Fosso della Cecchignola, il  solo  polmone  verde  ancora  esistente  tra  i diversi quartieri della capitale  adiacenti. Nel settembre 2005 – continua l’esponente ecodem –  la proposta  dell’ampliamento  del Parco fu accolta come un passo fondamentale verso  la  costruzione  di  un  sistema  integrato  di parchi e riserve che avrebbe   dovuto    avvolgere  Roma  come  una  cintura  verde,  garantendo quell’equilibrio  tra  zone  urbanizzate, agricole e naturali che da sempre caratterizza  la  città.  Ma da allora a oggi sono passati ormai più di tre anni.” “Il  sogno  di  Antonio Cederna, firma storica dell’ambientalismo italiano, del  super  parco  dell’Appia  rischia  di sparire travolto dalla colata di cemento  con  cui  i comuni interessati, in primis Roma e Marino, intendono fare cassa, grazie alle concessioni edilizie, mettendo a rischio – conclude Della Seta – un rilevante patrimonio di biodiversità animale e vegetale”.

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Caro-sms

Posted by fidest press agency su sabato, 15 agosto 2009

Mister prezzi non si rassegna al fatto che in Italia un singolo sms costi ancora 15 centesimi e annuncia per settembre proposte al Governo di modifica legislativa. Si fermi. Non perpetui la tendenza in voga negli ultimi anni di fare leggi e leggine per correggere le tante storture che affliggono il settore della telefonia. Il caro-sms e’ una delle tante, ma per rimuoverla non occorre una nuova legge, basterebbe applicare quelle esistenti, tra queste c’è quella che vieta accordi di cartello tra operatori per tenere artatamente alti i prezzi. Due consigli a Mister prezzi. Il primo: faccia tesoro dell’esperienza. La legge Bersani ha abolito le penali a seguito del recesso dai contratti con gestori telefonici e pay tv. Come testimonia la nostra denuncia all’Agcom (rimasta finora senza risposta), i gestori continuano allegramente a richiedere cifre abnormi agli utenti. Non basta una legge per debellare gli abusi, occorrono continui monitoraggi e sanzioni rapide e pesanti per chi non rispetta le regole. Il secondo: avendo dichiarato che “essendo noi un organismo all’interno dell’esecutivo possiamo esercitare direttamente anche con un pronto intervento legislativo per modificare le regole laddove non funzionino” usi questo potere per fare una sola proposta di modifica legislativa. Oggi la sanzione massima comminabile ad un’azienda che si macchia di comportamenti commerciali scorretti e’ di 500 mila euro (per i grossi gestori sono spiccioli), si faccia promotore di un’iniziativa che innalzi tale limite a 10 milioni di euro, una simile cifra potrebbe realmente fare da deterrente all’indole truffaldina e alla cialtroneria degli operatori telefonici. Infine una domanda (retorica): cosa servono tre entità (Agcom, Antitrust e Mister prezzi) a controllare un settore che continua ad essere un’inestricabile giungla di regole non rispettate, furberie e inganni? (Domenico Murrone, Aduc Tlc – http://www.aduc.it/dyn/tlc)

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Presentazione nuovo partito

Posted by fidest press agency su sabato, 4 luglio 2009

Il 15 luglio alle ore 11.30 conferenza stampa alla Camera per la presentazione di un nuovo partito. Si tratta di “Un movimento di militari democratici avvinghiati alla Costituzione consapevoli del proprio ruolo nella vita democratica del paese”. Così dichiara Maurizio Turco (PD), in un’intervista realizzata da Luca Comellini per GrNet.it, il portale indipendente di informazione per il comparto Sicurezza e Difesa. I membri delle forze armate – prosegue Turco – devono avere il “diritto al diritto ad essere rispettati come cittadini, godere di diritti esigibili che vengono tolti in nome di alti valori ma che in realtà sono veri e propri abusi.” “Il 15 luglio, – ha concluso Turco – avrà luogo una conferenza  alla Camera nel corso della quale, assieme agli ideatori di questo progetto, spiegheremo  le motivazioni di questa scelta che parte dal basso e le finalità del nascente partito”. (Grnet.it)

Posted in Confronti/Your opinions, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Democrazia atea

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 giugno 2009

Si chiama “Democrazia Atea” http://democrazia-atea.blogspot.com il nuovo movimento politico che sta entrando nel panorama sociale italiano. Non si conoscono ancora i fondatori e gli adepti ma in un comunicato reso ai media si assicura che la lacuna sarà colmata quanto prima. Intanto si delineano alcuni motivi che hanno spronato gli organizzatori a dare il via alla loro iniziativa. Per essi “le Istituzioni dello Stato, da immobili e rinchiuse in sé stesse che erano, sono passate alla decomposizione. Democrazia, Libertà e Diritti Umani sono quotidianamente violentati ed aggrediti dalla discriminazione, dall’intolleranza, dalle ingiustizie, dagli abusi. Molti mass-media italiani, invece che informare i Cittadini sul come stanno le cose, hanno preferito chiudere il rubinetto dell’informazione”. E soggiungono: “Ad ogni elezione, i Cittadini assistono inermi al buffonesco carosello elettorale che si protrae a spada tratta come se ci fossero davvero partiti diversi che si fronteggiano su diversi programmi!” Nel manifesto politico del movimento Democrazia Atea si legge: «Sebbene il Movimento adotti nella sua denominazione il termine “ateo”, ciò non implica che voglia imporre politicamente l’ateismo all’interno della società o dello Stato Italiano. Sono le religioni, ad imporsi con violenza ed arroganza nelle società, ma non certo l’ateismo, che è essenzialmente strumento di risposta proprio alle imposizioni religiose: destituite le quali, si può tornare ad una società libera, tranquilla, serena, progredita e democratica”. Il simbolo grafico di Democrazia Atea: due geometriche parabole bianche stilizzate e complementari che si intersecano su sfondo blu, e nel centro della cui elisse è incastonata la bandiera italiana. Tale simbologia richiama grande apertura verso l’esterno politico, sociale democratico, civile e liberale, e una seconda apertura che, seppure posizionata in senso contrapposto, va a comporre comuni ideali di libertà e democrazia. Il manifesto ufficiale della visione politica di Democrazia Atea è disponibile sul sito ufficiale http://democrazia-atea.blogspot.com

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Laurea honoris causa a Gheddafi

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 Mag 2009

La segretaria di Radicali Italiani Antonella Casu e Marco Cappato, parlamentare europeo e segretario dell’Associazione Luca Coscioni hanno rilasciato la seguente dichiarazione: “In queste ore giungono da tutte le università italiane, spontaneamente, centinaia di adesioni di docenti, ordinari e ricercatori: chiedono che sia revocato il conferimento della laurea honoris causa a Muhammar Gheddafi. Tra loro, anche una trentina di docenti proprio dell’Università di Sassari, promotrice dell’iniziativa.  Piuttosto che prodursi in un’iniziativa di cui è difficile scorgere e comprendere senso e finalità scientifiche e culturali, l’università di Sassari meglio farebbe a recuperare e valorizzare gli insegnamenti di Giovanni Maria Angoy, politico e giurista del ‘700, originario del sassarese, fautore della lotta al feudalesimo: “Questa, popolo, è l‘ora di estirpare gli abusi, a terra il mal costume, a terra il dispotismo!”.  Rivolgiamo un appello a tutti le donne e gli uomini di cultura perché levino la loro voce contro questa iniziativa sbagliata e sottoscrivano l’appello, disponibile su http://www.radicali.it, già firmato da centinaia di loro colleghi perché né l’università di Sassari né altri atenei conferiscano la laurea honoris causa al dittatore libico Gheddafi”.  (n.r. anni fa ho scritto un libro su Gheddafi dove ho analizzato la sua rivoluzione e le ragioni che l’hanno determinata. Ho ristampato la stessa pubblicazione con aggiornamenti lo scorso anno ricorrendo in questo il quarantesimo anniversario della rivoluzione. Non intendo entrare nel merito delle attuali posizioni assunte da chi considera Gheddafi come summa di tutti i mali e chi ne è estimatore. Desidero solo rilevare che egli è il frutto di quel seme avvelenato che si chiama colonialismo e trasformismo dello stesso colonialismo tollerando che assumessero il potere uomini corrotti e corruttori ad uso e consumo dei grandi potentati economici dell’occidente. Quello stesso occidente che oggi passa per democratico, liberale, civile ma permette che milioni di persone continuano a morire di fame e di sete e a vivere di stenti mentre trasforma i paesi poveri in tante pattumiere e a fare lauti guadagni con l’esportazione di armi. Credo che alle proteste, pur legittime, andrebbe, a mio avviso meglio se aprissimo un forum dove si parlasse senza veli e pregiudizi di quelle “rivoluzioni” come la libica che nacquero con propositi giusti anche se i mezzi e il poi divennero discutibili secondo la logica dei benpensanti ma non certo da parte degli intrallazzatori della politica occidentale oggi ancora in auge).

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Congresso internazionale “Abusi, falsi abusi e scienze forensi”

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 Mag 2009

Milano 20-21-22 maggio Università degli Studi di Milano- Edificio U6 – Aula 4 (Martini) Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1  Il tema è di estrema attualità. Verrà trattato nei suoi numerosi aspetti da psichiatri e psicologi forensi, giuristi, magistrati, avvocati e criminologi. Il congresso che è libero e aperto al pubblico permetterà di fare il punto a livello internazionale (i relatori provengono da buona parte dell’Europa) e fornirà un aggiornamento utile e completo per professionisti quali avvocati e psicologi.  Gli abusi sessuali di minori ed i falsi abusi costituiscono temi di attualità che richiedono un costante aggiornamento da parte dei professionisti. I dati diffusi dal Ministero della Giustizia mostrano un’ampia forbice tra il numero delle denunce di abusi e le inchieste che finiscono con un nulla di fatto. Si tratta infatti di falsi abusi spesso denunciati durante i divorzi più conflittuali. Proprio per questa disparità estrema – che supera  di molto quella di altri reati –  tra il numero di denunce e i casi accertati dal giudice è necessario che si attuino riforme o modifiche delle normative che rendono troppo facile sottrarre i bambini alle proprie famiglie sulla base di semplici e molto spesso infondati sospetti senza prove. Il 20 pomeriggio si tratteranno, in tre relazioni, le cosiddette epidemie di falsi abusi pedosatanici ben note alle cronache di mezzo mondo. Si tratta di un’occasione importante per la presenza di tre relazioni di uno studioso tedesco, un inglese e un italiano, volte a chiarire gli aspetti comuni di questo fenomeno che da alcuni anni coinvolge famiglie e operatori scolastici. Per molti di loro l’incubo di trovarsi coinvolti in un’indagine per abusi collettivi pedosatanici di stampo medievalista è destinato a concludersi con un nulla di fatto dopo anni di sofferenze. Il 21 Giuristi, psichiatri e avvocati tratteranno la sottrazione dei minori dalle proprie famiglie, operata sempre più spesso con motivazioni carenti e opinabili da parte dei servizi sociali. Nel pomeriggio sarà trattato il tema della pedopornografia, della sua effettiva diffusione e delle indagini; seguirà un’ importante sessione sul tema delle prove e dell’acquisizione della prova quando i testimoni sono dei bambini. Si parlerà inoltre di quali debbano essere le cautele utili a proteggere i minori e a garantire un giusto processo. Il 22 Interverranno illustri psichiatri e psicologi forensi che approfondiranno il tema dell’incesto, dei falsi abusi in corso di divorzio, della valutazione psichiatrico-forense del danno, dei problemi tipici nella conduzione dei processi per abusi. Sarà trattato anche il tema dei Diritti Umani e dei Diritti del Fanciullo in funzione di una Giustizia che sia razionale e non trascinata dall’emotività.  Il tema degli abusi pone problemi particolari agli operatori del settore; trattandosi poi di delitti e presunti delitti in danno di bambini diventa più difficile per tutti operare con correttezza e lucidità.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Esercizio attività parasanitarie con falso titolo

Posted by fidest press agency su martedì, 5 Mag 2009

Il soggetto che si procura un il titolo abilitativo falso di diploma di infermiere professionale, e induce in errore la dirigenza della clinica, che a seguito di tanto assume una persona carente dei requisiti necessari e che si procura l’ingiusto profitto consistente nell’attribuzione della posizione lavorativa, del relativo stipendio, con pari danno per il servizio sanitario nazionale, commette  truffa contrattuale a consumazione prolungata che si protrae sino a che dura l’erogazione economica.   Non può parificarsi l’attività svolta con quella legittima degli ordinari dipendenti, atteso che la prestazione era priva della necessaria qualificazione e, quindi, – pregiudicava il regolare svolgimento dell’attività lavorativa e – poggiava su una violazione del sinallagma contrattuale tra le parti.   In effetti, i lavoratori in questione offrivano una prestazione diversa da quella prevista nel rapporto contrattuale, mentre percepivano la retribuzione spettante ai lavoratori provvisti della necessaria qualifica. Gli indagati, infatti, occupavano una posizione professionale specialmente qualificata, attesa la natura parasanitaria della funzione svolta, e la loro attività non poteva in alcun modo corrispondere a quella prevista dal contratto applicato, atteso che la mancanza del titolo abilitativo alla professione li rendeva del tutto inidonei a quella funzione.   La mera prestazione materiale dell’attività lavorativa non era sufficiente per integrare e soddisfare il rapporto contrattuale stipulato, così che lo stesso rapporto non poteva divenire lecito per la sola circostanza di una qualche attività svolta. (Avv. Ennio Grassini – http://www.dirittosanitario.net)

Posted in Diritti/Human rights, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rischi connessi all’uso di sostanze psicotrope

Posted by fidest press agency su martedì, 28 aprile 2009

Roma 28 aprile alle ore 11.30 presso il Comando Regione Militare Centro/Comando Militare della Capitale (sito in Via Slataper, 2) si si svolgerà una conferenza sul tema “Rischi connessi all’uso di sostanze psicotrope, alcool e fumo”. La conferenza sarà tenuta da Dirigenti del Dipartimento della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute congiuntamente al responsabile del Servizio Sanitario del Comando.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Terremoto, terremotati e osservatori

Posted by fidest press agency su sabato, 11 aprile 2009

Editoriale Fidest. Quanto è accaduto in Abruzzo ci ricorda un passato, recente o remote che sia, che segna la storia di un paese come  l’Italia ad alto rischio sismico. Ciò avrebbe dovuto indurci a prestare maggiore attenzione al problema e a  premunirsi con mezzi adeguati. Quanto, invece, è accaduto dimostra che siamo ben lungi da una politica di  prevenzione confacente al suo livello di pericolosità. Abbiamo dovuto, invece, prendere atto che i palazzi di più  recente costruzione sono crollati ancor prima, e ancor peggio, di quelli “vecchi”. Tutte le volte davanti alle macerie, ancora fumose, ci siamo strappati le vesti, abbiamo usato parole “forti” per condannare gli abusi e fatte grandi promesse sul futuro. Sembra una storia presa pari pari da quelle analoghe profferite in passato per similari circostanze. La sola e significativa differenza, e va rilevato doverosamente, è stata l’atteggiamento del presidente del Consiglio che ha dimostrato sensibilità, condivisione e dolore alla pari di quanti sono stati i familiari delle vittime e le afflizioni dei feriti. Chi l’ha visto, chi l’ha seguito attraverso le riprese televisive si è sentito degnamente rappresentato nell’esprimere il proprio dolore davanti a un evento così drammatico. Vi fa, purtroppo, da contro altare una storia lontana e che riverbera oggi la sua inquietante luce sullo sciacallaggio praticato da chi era preposto alla ricostruzione e ne ha approfittato per sfruttare in modo indegno la criticità del dopo terremoto e di farlo sulla pelle della povera gente. In queste circostanze è mancato lo Stato, la sua presenza con le leggi e le sue regole per tutelare i più deboli, per dare certezze a chi non ne ha, per dare una dimostrazione di condivisione e di forza delle istituzioni a sostegno dell’interesse generale. Come possiamo fare oggi per cancellare questa sconcertante memoria del passato che continua ad essere d’attualità dal Belice al trentino, dal Molise all’Umbria? L’unica risposta è nell’assumersi solennemente un impegno e dandovi una scadenza affinché la ricostruzione possa essere effettuata non con il costruire ex-novo e in altre aree le città e i paesi distrutti ma nel rimuovere le macerie e costruirvi sopra con criteri, questa volta, antisismici. Non dimentichiamo che tutti noi siamo consapevoli non solo del danno ma anche della beffa di cui siamo stati vittime e la terra che trema ha tremato ancora di più per le nostre case alle quali sarebbe bastato una protezione maggiore e controlli adeguati per non ridursi in briciole. Alla gente, per quanto lodevoli, non basta più una lacrima in televisione. Occorre far sentire una solidarietà che sappia offrirci un volto diverso delle istituzioni e la loro capacità d’essere in sintonia con la parte migliore del Paese. Se così non è avremo una storia delle tragedie sismiche senza soluzione di continuità. (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »