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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘accuse’

Medicina difensiva, Ministero: dossier Alpa seguirà iter in Affari sociali

Posted by fidest press agency su lunedì, 31 agosto 2015

medicinadifensivaLe proposte elaborate dalla Commissione consultiva, nominata dal ministero, per ridurre i contenziosi in sanità e la “medicina difensiva”, non saranno inserite all’interno della legge di Stabilità. Il documento dovrà passare al vaglio della commissione Affari sociali della Camera per arrivare a una stesura finale entro la fine del 2016. Lo ha precisato il ministero della Salute per chiarire che l’iter del dossier è quello preannunciato lo scorso 6 agosto: «Consegneremo il dossier alla commissione Affari sociali che sta lavorando alla legge sulla responsabilità professionale (per la quale il relatore di recente nomina è Federico Gelli (Pd) ndr.) con l’intento di far camminare insieme alle misure dell’appropriatezza anche le norme sulla medicina difensiva». Tra le proposte, lo si ricorda, l’indicazione a porre a carico del paziente l’onere di provare l’avvenuto danno e non più al medico di discolparsi dalle accuse, la riduzione della prescrizione da 10 a 5 anni, rafforzamento del sistema che prevede l’obbligatorietà dell’assicurazione delle strutture ospedaliere. Ma all’attenzione della commissione ci sarà in particolare la definizione della natura giuridica della responsabilità professionale dal punto di vista civilistico. La Commissione consultiva presieduta dal giurista Guido Alpa propone la configurazione quale extracontrattuale per i medici dipendenti e convenzionati di strutture pubbliche e private, con lo spostamento dell’onere della prova sul paziente e la prescrizione ridotta a 5 anni. Il testo base della XII commissione, invece, nel configurare la natura extracontrattuale della responsabilità dell’esercente la professione sanitaria, configura la stessa responsabilità quale contrattuale nei confronti della struttura sanitaria pubblica o privata alla quale appartiene il professionista. (Fonte doctor33)

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Calunnie? Niente di personale

Posted by fidest press agency su martedì, 16 luglio 2013

Vorrei mettermi nei pensieri, ma solo per un momento, di quelli che ogni giorno devono inventarsi, l’idea vincente per attrarre l’attenzione dei media per il loro capo. E’ un lavoro improbo e non è infrequente che la trovata diventi infelice o faccia scattare un’imprevedibile reazione a catena dagli effetti non certo esaltanti per chi l’ha promossa.
Questo discorso non vale solo per i politici ma anche per molte altre categorie di persone che per il ruolo che svolgono hanno come interfaccia il grosso pubblico. In tutto questo bailamme ai “furori” degli uni si contrappongono, inevitabilmente quelli delle vittime costrette alla difensiva, ma alla fine questa “bolla accusatoria” si sgonfia da sola perché non sono le persone come tali a essere colpite ma ciò che rappresentano. Nella fattispecie potremmo dire che si è trattato di una sorta di avvertimento. E il ragionamento potrebbe essere stato questo: voi raccattate la “spazzatura?” E io ve la rimando con gli interessi. E la vittima designata si è ritrovata tra l’incudine e il martello. Questi giochetti fatti di calunnie, insinuazioni, sospetti, creati spesso ad arte per lanciare segnali ambigui e in linguaggi cifrati sono l’aspetto più rilevante di una decadenza dei costumi che il palazzo non dovrebbe raccogliere per darsi una visibilità, i media dovrebbero ignorare e la gente evitare di seguire con tanta curiosità. Mi confessa un editore: è impossibile non tener conto di tali provocazioni. Diventano un grosso affare poiché fanno aumentare la tiratura dei giornali e attraggono pubblicità. E le vittime? Sono solo un danno collaterale, inevitabili ma “niente di personale” (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)

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Caso Ruby. Questione politica e pompieri di turno

Posted by fidest press agency su domenica, 23 gennaio 2011

Editoriale Fidest. Il ministro Maroni in una lettera aperta sul ”Corriere della Sera” invita maggioranza e opposizione a deporre le armi della sfida quotidiana “su teoremi, complotti e persecuzioni e di tornare ad occuparci a tempo pieno di quello per cui siamo stati eletti, affrontare i problemi e risolverli”. Questa proposta trova, ovviamente, concorde tutta la maggioranza e in tal senso vanno le dichiarazioni di Sandro Bondi, Angelino Alfano e di Silvano Moffa che, nello specifico, considera la proposta ragionevole. Ma non è stata detta la cosa più importante: solo Berlusconi può far abbassare il tono delle polemiche. Se da una parte i magistrati della procura di Milano hanno formulato nei suoi confronti l’ipotesi reato di concussione e ricorso alla prostituzione minorile, dall’altra non è venuto un chiarimento sul merito ma solo dichiarazioni “difensive e aggressive”. Lo sono, infatti, quanto Berlusconi dice che i magistrati milanesi sono incompetenti a giudicarlo, che hanno violato la privacy, che sono eversivi, che nei suoi confronti vi è accanimento giudiziario, che si sente spiato, che per difendersi ha già speso 300 milioni di euro e via di questo passo. Ora si aggiunge  pure l’ipotesi governativa di Lodo Ruby con l’intento di declassare l’accusa di prostituzione minorile abbassando la maggiore età con un decreto legge ad effetto retroattivo. Se è questo un polverone di parte che va ad aggiungersi al “cicaleccio” sull’entità delle misure adottate per accusarlo consistente in centomila intercettazioni, sei mesi di indagini, il coinvolgimento di centinaia di poliziotti, e che, manco a dirlo, sono destituite di fondamento e sono solo capaci di provocare reazioni e distrarre l’opinione pubblica dal nocciolo del problema. La questione è una sola: l’accusa ha un fondamento o no? E credo che non c’è bisogno di sprecare tanto tempo e tante energie. Basta un si e un no e credo che proprio agli innocenti convenga che si faccia chiarezza, punto su punto e subito. Dopo di che interessiamoci dei problemi reali del Paese e non ne parliamo più. E’ chiedere troppo? Maroni, a questo punto, farebbe bene a rivolgersi solo al diretto interessato. E’ lui e non altri la ragione di tanto clamore e, per quanto si sa, se l’è andato a cercare. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

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Love Parade di Duisburg: 19 morti

Posted by fidest press agency su domenica, 25 luglio 2010

Un tunnel è stato fatale alle 19 persone che sono state uccise nella calca. Nell’area erano presenti circa un milione e mezzo di persone. La tragedia ha coinvolto ben 350 giovani molti dei quali sono rimasti feriti. E’ stata confermata dall’unità di crisi della Farnesina anche un’italiana tra le vittime. E’ di Brescia. Un’altra è rimasta ferita ma non in condizioni gravi. Secondo la polizia tedesca la strage è stata determinata dal panico di massa che è scattato verso le 17 lungo il tunnel che passa sotto la strada e che era stato preso d’assalto da molti giovani. Il sovraffollamento ha fatto il resto. Dopo lo smarrimento iniziale gli organizzatori della Love Parade hanno dichiarato che non intendono in avvenire svolgere la parata. Ciò non li sottrae dalle polemiche e dalle accuse per come hanno gestito la kermesse. Il presidente tedesco Christian Wulff ha chiesto un’inchiesta approfondita e lo stesso ha dichiarato il sindaco della città, Adolf Sauerland.

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“Michael Jackson – Il complotto”

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 giugno 2010

di Aphrodite Jones autrice bestseller del New York Times  giornalista di Discovery Channel e Fox News Dal 24 giugno arriva nelle librerie italiane edito da Alacrán A un anno dalla scomparsa arriva la definitiva riabilitazione del Re del Pop:  attraverso una ricostruzione meticolosa e documentata del clamoroso processo per molestie sessuali, un libro che fa definitivamente luce sul complotto mediatico-giudiziario che tentò di distruggere un mito dei nostri tempi.Quando nel 2005 Michael Jackson fu accusato di molestie a un minore il mondo si divise tra colpevolisti e innocentisti.  L’obiettivo di Aphrodite Jones è dichiarato: riabilitare la figura di quello che definisce “il più grande intrattenitore della storia”, distrutto e “ucciso” da una campagna mediatica fondata su accuse non veritiere, offrendo al pubblico un inedito sguardo sull’uomo che è stato al centro di tanto successo e altrettante polemiche. L’autrice ricostruisce l’intero processo in modo circolare, partendo dalla sentenza di assoluzione e ritornandovi nel finale, dopo aver esposto l’intero iter processuale, smontando una a una le malignità e le false accuse riportate dai mezzi di comunicazione su Jackson, svelando un vero e proprio complotto tra i media e l’accusa nei confronti del Re del Pop.  Il libro ci mostra Michael Jackson da una prospettiva insolita, quella della vulnerabilità.

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La nuova Italia di Berlusconi

Posted by fidest press agency su giovedì, 27 Mag 2010

In questi anni rischiando in prima persona ho lanciato una serie accuse nei confronti delle manovre economiche del governo, dai famosi tagli alla difesa, ai magri aumenti in busta nel 2008 e la successiva vacanza contrattuale, per aver denunciato pubblicamente i privilegi della casta sono anche stato oggetto di un’interrogazione parlamentare, e di un tanto improprio quanto inefficace attacco da parte di alcuni forum del settore, con diffamazioni di vario titolo, mosse sempre dalle stesse persone, e con finalità unicamente pubblicitarie. Grazie al sostegno del personale militare che mi segue sono riuscito a ignorare e anzi a sbugiardare tutti coloro che mi hanno mosso infami accuse. Per questo, rivolgendomi a tutti coloro che sono brave persone, e solo a questi segnalo ancora una volta una condotta ignominiosa. Un altro pugnale è stato conficcato nel nostro comparto già ferito gravemente; e questo con grande smacco e beffa di quelli che, non opponendosi ai provvedimenti già presi, ma sempre cercando di ricavare qualcosa da una forma di connivenza o di assoggettamento, hanno approvato o non efficacemente contrastato l’operato del governo. E con grande beffa e colpa degli elettori che, anche alle ultime elezioni, hanno continuato a sostenere il centrodestra. Pur non essendo un tecnico o un esperto di economia, alcuni dati parlano da soli: si attua una manovrina da 24 miliardi di euro bloccando i contratti per tre anni, altri tagli al nostro Comparto che incideranno negativamente sul personale, mentre la Francia la fa da 100 miliardi, e la Germania da 80 miliardi; in Italia si fa pagare la pseudo crisi alle classi sociali medio basse e si tutela la casta dei privilegiati della politica, mentre in Inghilterra si tolgono le auto blu a tutti i ministri; in Italia si continua a distribuire contributi a pioggia per eventi futili a chiunque abbia un appoggio, nonostante la penuria del bilancio; l’evasione fiscale, nonostante i proclami, è ancora elevatissima, tanto che nullatenenti hanno ville e yacht, e noti professionisti o persone in vista dichiarano redditi modesti, accedendo magari anche ad agevolazioni sociali.  Insomma in Italia pagano i ceti medio – bassi (quelli in regola con lo Stato), mentre altrove si cerca di migliorare la loro condizione economica, si investe sulla produttività e sulle imprese, cercando il denaro dai signorotti che non pagano le tasse e non dichiarano ricchezze. Si dice che gli italiani non pagheranno nuove tasse o non ci saranno rincari: falsità conclamata, perché non lo faranno quelle nazionali, ma la tarsu, le addizionali comunali e regionali; inoltre, la politica ristretta ci porta alla fame, perché chi ha bisogno di consumare non ha sgravi,accentuando ancora di più la diseguaglianza sociale già esistente. Ricchi privilegiati e poveri trombati: ecco la nuova Italia, dove ci sono  imprenditori che possono da un lato pagare mega stipendi per giocatori di calcio e poi mandare in cassa integrazione gli operai della Fiat. Fortunatamente ci sono ancora giornalisti, sindacalisti, cittadini impegnati, che, grazie anche ad internet, si buttano nel vuoto non temendo di farsi male o di rischiare per le loro denunce, che non svendono la dignità e la libertà espressa nella costituzione italiana per gli interessi dei pochi. Sono tremendamente indignato e preoccupato per come stanno andando le cose in Italia, non solo economiche, ma anche rispetto a certi limiti alla libertà di pensiero e di informazione. E mi chiedo sempre più spesso se i responsabili siano questi governanti o coloro che li hanno votati e continuano a sostenerli. (Girolamo FOTI detto Mirco)

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Eni accuse di corruzione e risarcimenti

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 aprile 2010

250 milioni di euro. E’ la cifra che Eni ha stanziato per la chiusura di un caso di corruzione a Bonny Island, in Nigeria. Le indagini sono condotte dal Dipartimento di Giustizia di Houston in Texas, ma un altro procedimento per una presunta violazione della legge 231 del 2001 sulla responsabilità amministrativa è aperto presso il Tribunale di Milano e potrebbe comportare ulteriori sanzioni. La Procura milanese indaga anche su ipotesi di corruzione internazionale concernente “anomalie di gestione” segnalate in relazione agli impianti di Karachaganak e Kashagan in Kazakhstan. «Il possibile coinvolgimento di Eni nello scandalo di Bonny Island ha fatto scendere l’utile 2009 della società – nel settore “Ingegneria & Costruzioni – del 15,7% rispetto al 2008», spiega Ugo Biggeri, presidente della Fondazione Culturale di Banca Etica.  «Come azionisti di Eni non possiamo che essere preoccupati, anche perché ci sono altre indagini in corso e la società non ha pubblicato alcuna stima su possibili sanzioni future. In caso di condanna ai sensi della legge 231, in aggiunta alle sanzioni amministrative, è applicabile la confisca del profitto del reato». Oltre alle multe per casi di corruzione, potrebbero pesare le sanzioni per violazioni ambientali comminate dai tribunali kazaki per “eccessivo scarico di rifiuti nella regione di Karachaganak” e le emissioni di inquinanti nella regione di Atyrau, a cui si potrebbero aggiungere le multe delle autorità nigeriane per la pratica del “gas flaring”.  «Chiediamo ad Eni di mettere tempestivamente a disposizione degli azionisti un rapporto che spieghi nel dettaglio gli impatti potenziali sul bilancio delle sanzioni per il possibile coinvolgimento in casi di corruzione e di violazione di norme ambientali», continua Biggeri. «La corruzione non è solo un problema etico, ma anche economico». La Fondazione Culturale Responsabilità Etica ha annunciato che si asterrà dalla votazione del bilancio. (Luca Manes)

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Kabul: Liberi i tre italiani

Posted by fidest press agency su domenica, 18 aprile 2010

Da poco l’ambasciata italiana ha accolto i tre italiani Marco Garatti, Matteo Pagani e Matteo Dell’Aira liberati dai servizi segreti afghani dopo nove giorni di detenzione. Il ministro degli esteri in una conferenza stampa ha dichiarato, tra l’altro: “Abbiamo ottenuto quello che era il nostro obiettivo prioritario, e cioè la libertà per i nostri connazionali senza mettere in discussione la nostra posizione di ferma solidarietà con le istituzioni afghane e la coalizione internazionale”. La nostra diplomazia, quindi, se ne attribuisce il merito. Ora sappiamo che già da 48 ore i tre italiani non si trovavano imprigionati ma avevano fatto tappa in una guest house per cambiarsi e rimettersi dalla brutta avventura accorsa. Le autorità giudiziarie afgane hanno, a questo punto, preso atto che le accuse nei confronti degli italiani non erano sufficienti a giustificare la detenzione. Ora resta da capire se le accuse verranno ritirate del tutto e vi sarà uno strascico giudiziario. In questo caso per i tre operatori sarà difficile far ritorno in tempi brevi in Italia. Soddisfazione ha mostrato Cecilia. Strada presidente di Emergency e che tanto impegno ha profuso per sostenere la causa dei suoi collaboratori e per confermarne la loro innocenza. “Siamo molto, molto felici – ci dice Strada – che i nostri tre operatori siano stati finalmente liberati e che abbiano potuto contattare le loro famiglie dopo giorni di angoscia”

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Regionali Lazio: Di Biagio (Pdl), su Polverini

Posted by fidest press agency su sabato, 16 gennaio 2010

“Stiamo assistendo ad un calo di ragionevolezza e pragmatismo da parte di alcuni referenti politici nella maggioranza nei confronti di quelle che sono le dinamiche organizzative e procedurali che sottendono le prossime elezioni regionali. Un approccio che sembra creare sempre più ostacoli – lì dove dovrebbero essere smussati – e che purtroppo rischia di limitare il carattere vivacemente liberale ed aperto che il Popolo della Libertà ambisce a definire”. Lo ha dichiarato Aldo Di Biagio, Responsabile Italiani nel Mondo del PdL in una nota. “Cosa ancora più grave è che nei confronti di Renata Polverini candidata alla presidenza della Regione Lazio, profilo attivo e dalla strutturata esperienza e competenza, molti stanno rivolgendo accuse e affermazioni di ogni tipo – evidenzia – semplicemente perché si configura come un profilo politico vicino al Presidente Fini. Una sorta di vendetta trasversale in salsa politica”.

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Un oratorio laico?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 dicembre 2009

Dichiarazione dell’On. Luigi Bobba (PD) e dell’On. Marco Calgaro (API): Siamo davvero curiosi di visitare un oratorio laico, questa nuova struttura che dovrebbe fare concorrenza ai tradizionali oratori gestiti dalle confessioni religiose. Certo che le conventicole laiciste non mancano di fantasia quando si tratta di lanciare accuse alla Chiesa cattolica!  I contributi dati agli oratori nulla sottraggono a ludoteche e centri sociali, che trovano il loro riconoscimento e sostegno in altre normative regionali e nazionali. Gli oratori piemontesi hanno svolto e svolgono un ruolo fondamentale nell’educazione e formazione dei giovani, un ruolo ampiamente riconosciuto anche dai non credenti e non è un caso che la Giunta presieduta da una personalità convintamente e serenamente laica come Mercedes Bresso sostenga l’operato di queste strutture le cui radici affondano in un lontano passato, quando santi sociali come Don Bosco accoglievano i ragazzi più poveri non insegnando loro a credere in Dio, ma rendendoli consapevoli della dignità dell’essere tutti figli di Dio.  E’ poi curioso come, in un’epoca in cui la società è frammentata e la forbice della ricchezza si sta allargando in modo rilevante, non si voglia riconoscere l’enorme valore rappresentato dalla moltitudine degli oratori di periferia, fondamentali per mantenere quella coesione sociale e quell’integrazione multiculturale (quanti islamici giocano felici negli oratori cattolici!) che tutti riconosciamo come un obbiettivo sempre più difficile da raggiungere.

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Accuse del Times ai Servizi italiani

Posted by fidest press agency su mercoledì, 21 ottobre 2009

“Auspico che la vicenda sia una montatura, anche se il Times è una testata riconosciuta per autorevolezza e serietà professionale e quindi dubito che possa muovere in modo completamente gratuito accuse così gravi”. Con questa frase Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, si è espresso sull’ipotesi formulata dal quotidiano della City che i Servizi Segreti italiani abbiano versato dei soldi alle milizie talebane per scongiurare attacchi ai nostri soldati e pacificare così le aree presidiate dal contingente. ” La gravità del fatto ipotizzato – ha chiosato De Pierro –  è tale che il Governo dovrebbe rispondere immediatamente al Parlamento e cercare di produrre davanti al’opinione pubblica una corposa piattaforma probatoria con cui fugare anche il minimo dubbio di veridicità delle accuse rivolte. Qualora l’esecutivo non riuscisse a garantire la da noi sinceramente sperata dimostrazione di infondatezza di quanto affermato dal quotidiano, ci troveremmo di fronte ad un crisi gravissima tanto più perché parrebbe che se fosse confermata la versione, ciò sarebbe all’origine del decesso di dieci soldati francesi. In tal caso un governo responsabile  e con il minimo senso istituzionale avrebbe l’obbligo morale di dimettersi solo per il fatto di non riuscire a dimostrare il contrario. Chiaramente se ci fossero delle responsabilità accertate, dovrà essere l’autorità giudiziaria a fare piena luce senza sconti agli eventuali colpevoli che dovrebbero essere allontanati definitivamente da ogni attività istituzionale”.

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