Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Posts Tagged ‘adeguamento’

Reso esecutivo il decreto per lo stanziamento di 114 milioni di euro per l’adeguamento antincendio scuole

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 febbraio 2019

Entro 12 mesi gli enti locali dovranno aggiudicare i lavori e il 20% in anticipo subito. Come da precedente comunicazione, che prevedeva lo stanziamento di fondi per la messa in sicurezza antincendio alla luce dei livelli di priorità A, B e C per le scuole italiane, si rede esecutivo il piano per l’adeguamento antincendio nelle scuole con lo stanziamento da parte del Miur di 114 milioni di euro per 2.267 edifici scolastici presenti sul territorio nazionale, stanziando le risorse per il prossimo triennio 2019-2021. Il giovane sindacato ha interpellato l’esperto nel campo della sicurezza scolastica, l’ingegnere Natale Saccone, tra l’altro anche formatore dei seminari che Udir sta portando in giro per l’Italia. Marcello Pacifico (Udir): Auspichiamo che gli enti locali prendano subito in mano le redini per mettere al sicuro i nostri istituti.
La cifra dello stanziamento costituisce una prima tranche dei fondi attraverso cui ottenere la certificazione antincendio, ai quali seguiranno gli ulteriori investimenti atti a garantire la sicurezza antincendio dei nostri istituti, affinché si possa ottenere la SCIA come previsto dal DPR 151/2011.Gli Enti locali che beneficeranno di queste risorse avranno 12 mesi di tempo per aggiudicare i lavori di adeguamento alla normativa antincendio e potranno richiedere subito, all’atto del finanziamento, un anticipo del 20% dei fondi. Ricordiamo, inoltre, che in riferimento ai termini per l’adeguamento antincendio degli edifici scolastici, la norma prevede che dal 1° gennaio 2019 tutte le scuole dovrebbero essere dotate della SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività) antincendio e rispettare le disposizioni del decreto del 1992 (Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica) o, in alternativa, del decreto 7 agosto 2017 (Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività scolastiche).
Con il decreto 21 marzo 2018, oggetto tra l’altro di un seminario Udir per i dirigenti scolastici, recante: “Applicazione della normativa antincendio agli edifici e ai locali adibiti a scuole di qualsiasi tipo, ordine e grado, nonché agli edifici e ai locali adibiti ad asili nido” si definivano i livelli di priorità programmatica, come precedentemente sostenuto dal sindacato che, a tutela dei propri iscritti, aveva predisposto una lettera di diffida in funzione della classificazione dei livelli di priorità antincendio che dovevano essere predisposti dagli enti locali proprietari degli immobili ad uso scolastico. Per l’adeguamento antincendio delle scuole, i livelli di priorità programmatica erano:
· Livello di priorità A – osservanza delle disposizioni del dm 26 agosto 1992 relative a: impianto elettrico di sicurezza; sistemi di allarme; estintori; segnaletica di sicurezza; norme di esercizio.
· Livello di priorità B – osservanza delle disposizioni dm 26 agosto 1992 relative a: spazi per esercitazioni; spazi per depositi; spazi per l’informazione e le attività parascolastiche; spazi per servizi logistici; impianti fissi di rivelazione e/o di estinzione degli incendi.
· Livello di priorità C – le restanti disposizioni del decreto ministeriale.
Pertanto alla luce del suddetto screening prioritario, le attività di adeguamento potranno essere realizzate secondo le suddette indicazioni, in alternativa con l’osservanza delle norme tecniche del dm 3 agosto 2015, come integrato dal dm 7 agosto 2017, e fatti salvi gli obblighi stabiliti dagli artt. 3 e 4 del dpr 151/2011, quali attività soggette al controllo da parte dei VVF, nonché l’integrale osservanza del dm 26 agosto 1992.

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Marcegaglia: governo evasivo

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 Maggio 2011

“Basterebbe che il Governo ponesse nella propria agenda politica i punti indicati da Emma Marcegaglia nella sua relazione odierna e il Paese potrebbe cambiare marcia”. Così, Giuseppe Pasini, Presidente degli Imprenditori Siderurgici, commenta l’intervento della Presidente di Confindustria svolto oggi all’assemblea annuale. “In questi anni” – prosegue Pasini – “Emma Marcegaglia ci ha abituati a un costante sguardo di ampio respiro sul Sistema Paese, e oltre lo stretto ambito economico. Credo che mai come oggi abbia saputo toccare davvero tutti i punti fondamentali che riguardano anche il piano sociale e civile dell’Italia”. “Piuttosto”- conclude Pasini – “Mi è sembrato di cogliere nelle parole della presidente di Confindustria un velo di amarezza per non aver trovato, nell’ultimo triennio, un interlocutore politico sempre adeguatamente attento, spesso distratto da dialettiche e perfino litigiosità lontane dalla realtà del Paese. È una amarezza che non possiamo non condividere”. Giuseppe Pasini ha quindi brevemente commentato l’intervento del Ministro Romani definendolo “Piuttosto vago su molti temi, in particolare sulla politica energetica che rappresenta invece un elemento chiave per il nostro sviluppo futuro”

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Rai: Polemiche Garimberti

Posted by fidest press agency su sabato, 11 settembre 2010

La domanda è di quelle che difficilmente avranno risposta nel tutto sommato breve periodo della storia dell’uomo. Chi siamo? Da dove veniamo? Dove siamo diretti? «Quante volte i direttori della rete pubblica hanno valicato non solo i limiti dell’informazione, ma anche i limiti della decenza e della morale? E con essi altri  direttori e conduttori?» Brunetto Fantauzzi, responsabile per l’informazione dell’Italia dei Diritti, interviene nel vivo delle polemiche tra il presidente Rai Paolo Garimberti ed il direttore del tg1 Augusto Minzolini, accusato di non garantire adeguatamente il pluralismo politico. In un editoriale durante l’edizione di prima serata di ieri sera Minzolini sottolineava – in polemica politica con il cosiddetto gruppo dei finiani – la necessità di tornare alle urne per evitare logoramenti politici, e si appellava al capo dello Stato al fine di evitare «ribaltoni» istituzionali.  «Garimberti  è un politico che fa politica – ribadisce l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro – rispetta la propria fazione attaccando il direttore del tg1. Certo, con l’ultima esternazione di Augusto Minzolini si pone un grave problema di opportunità politica, e di buon gusto. Essendo il direttore della più seguita testata nazionale, ha il dovere di pesare le parole che dice».  Informazione e politica seguono rotte diverse, traiettorie distinte. Differenti stelle polari. «La dignità dei giornalisti, da un lato. Il rispetto dei cittadini dall’altro – sottolinea fortemente Fantauzzi – devono coesistere. L’eventuale censura al direttore del tg1 equivale a mortificare la libertà di informazione. La stessa libertà così pesantemente compromessa dai referenti politici ai quali fa evidentemente riferimento Augusto Minzolini».

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Roma: tassa sui rifiuti

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 agosto 2010

«La tassa sui rifiuti non sarà gravata dagli interessi di mora per i cittadini romani che si metteranno in regola con i pagamenti entro il 15 settembre», ricorda  il vice capo di Gabinetto e direttore del dipartimento Tutela ambientale del Comune di Roma, Tommaso Profeta.  «L’Ama ha potuto avviare la spedizione dei bollettini postali solo dopo il due luglio scorso, data in cui il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Regolamento e l’adeguamento della tariffa – aggiunge – e la Municipalizzata ha responsabilmente accolto la richiesta di questa Amministrazione di non procedere all’applicazione delle more, per favorire le famiglie che hanno ricevuto i moduli di pagamento in prossimità della data di scadenza e in un periodo di ferie».  «Per avere ulteriori chiarimenti, invitiamo i cittadini a contattare la linea verde Ama (800.867.035) e il call center del Comune di Roma (06.06.06) mentre sul sito  http://www.amaroma.it è possibile reperire tutte le informazioni che riguardano la Tariffa rifiuti. L’Amministrazione Alemanno è impegnata nella riduzione degli impedimenti burocratici  – ha concluso Tommaso Profeta – per il buon governo della città e la tutela dei diritti dei cittadini».

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Indennità parlamentari. Ridurle? No aumentarle!

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 luglio 2010

Da subito informiamo che lo stipendio (indennita’) netto dei deputati e’ di 5.486,58 euro, un po’ di piu’ per i senatori, 5.613,59 euro al mese per 12 mensilita’. A questo si aggiungono le voci relative ai collaboratori e i rimborsi, che dovrebbero essere razionalizzate e rese trasparenti. Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti parla di intoccabilità che e’ stata toccata. Ricordiamo al ministro che, nel 2006, sotto il suo ministero, l’indennità dei parlamentari e’ stata ridotta del 10% e con l’attuale riduzione e blocco dell’adeguamento la diminuzione  sarà di circa il 25%. Al ministro Tremonti vorremmo chiedere cosa ha fatto in 6 anni di ministero per diminuire l’evasione che ammonta a 120 miliardi (non milioni) di euro, cifra che, anche se parzialmente recuperata, avrebbe reso inutile i tagli per 25 miliardi prevista dalla manovra finanziaria. Il fumo non serve, vogliamo l’arrosto. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, propone di estendere la riduzione a tutte gli emolumenti percepiti dai parlamentari. Noi proponiamo al presidente Fini altre azioni che comporterebbero minori spese per il contribuente italiano, incidendo in misura consistente sul debito statale. Quali? Per esempio abolire il cumulo della carica parlamentare con quella di altre istituzioni; proibire la possibilità di esercitare altre professioni o presenza in enti pubblici e aziende private. Con l’indennità questi parlamentari ci si comprano le sigarette. Le due proposte tendono a rendere efficiente il lavoro di deputati e senatori, riducono i costi e contribuiscono a razionalizzare i lavori parlamentari e del governo. In questo senso si possono aumentare le indennita’, invece di diminuirle. Abolire le 110 Province (il governo Berlusconi l’aveva promesso) che costano 16,5 miliardi di euro all’anno per la gioia di 4.000 tra presidenti, assessori e consiglieri e scorno del contribuente. Abolire Enti e Agenzie inutili o doppioni, come ad esempio l’Enea  o il Pra, le Comunita’ montane e le Circoscrizioni municipali. Si pensi che solo a Roma ci sono 500 consiglieri municipali eletti nei 20 Municipi romani, che esprimono 20 Presidenti di Giunta, 80 Assessori (media), 20 Presidenti di Consiglio, 120 Commissioni municipali con i loro 120 Presidenti. Al tutto si aggiungono 60 consiglieri comunali, il sindaco e relativa giunta. Questo e’ l’arrosto. Il fumo serve solo ad annebbiare la vista. (aduc) (n.r. come dire? A volte aumentare non si spende di più ma si risparmia. Sembra un paradosso ma alla prova dei fatti non lo è ma a patto che si vada ad operare lungo tutto la filiera.)

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Adeguamento pensionistico tra uomini e donne

Posted by fidest press agency su sabato, 5 giugno 2010

“Con la sentenza del 13 novembre 2008 la Corte europea di Giustizia sanciva che la discriminazione operata nei confronti degli uomini, i quali erano costretti ad andare in pensione cinque anni più tardi delle donne, non avesse alcun fondamento giuridico valido”. Questa la dichiarazione di Anna Aurisano, viceresponsabile per la Pubblica Amministrazione dell’Italia dei Diritti, all’indomani della concorde presa di posizione di Emma Marcegaglia. La Aurisano ha inoltre sottolineato la capacità vincolante delle sentenze dell’organo europeo e il rischio che l’Italia corre non adeguando la propria condotta. “Anche i dati forniti dall’Inpdap –  continua l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – dimostrano che nel corso degli ultimi anni, si è registrato un costante aumento dell’età pensionabile per le donne. Per non ingorgare il sistema lavorativo, invece, bisogna aprire un confronto serio e pacato sulla possibilità di istituire un’adeguata  previdenza complementare che possa fungere da beneficio nei confronti del gentil sesso, sempre più penalizzate dalle ben note problematiche relative ad un ritardo nell’ingresso nel mondo del lavoro e alle concause connesse alla maternità e alla gestione della famiglia”. La Aurisano punta il dito sull’evidente discrepanza tra il disegno di legge dell’Esecutivo, che prevede la parificazione dell’età pensionabile tra uomini e donne solo entro il 2018, e la sentenza della Corte europea di Giustizia che pone paletti ben più ravvicinati. “Non si può quindi – conclude la Aurisano -, prescindere in Italia da tale decretazione in quanto l’importanza della visione europeistica dello scenario politico e dell’impianto costituzionale sono ormai ineluttabili”.

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Aumento tasse e tariffe comunali

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 Maggio 2010

“In un periodo di magra è stato straordinario il risultato raggiunto dal sindaco Alemanno per la città di Roma, ma è necessario avviare una riflessione sul tema della gestione integrata delle entrate al fine di scongiurare anche il minimo aumento di tasse e tariffe” –  lo dichiara in una nota Fabrizio Santori (PdL), consigliere comunale di Roma. “Interpretare il significato profondo del concetto di decentramento nella nuova logica del federalismo fiscale e della costituenda Roma Capitale, è l’obiettivo principale della giunta Alemanno. La giunta deve necessariamente avviare un progetto complessivo di politiche fiscali per realizzare un concreto adeguamento delle imposte che serva a far pagare tutti per far pagare meno ciascuno – prosegue Santori – L’obiettivo pertanto deve essere quello di trasformare, dopo i disastri delle giunte precedenti, il Comune di Roma in un soggetto capace di sviluppare, migliorare, proporre e programmare le proprie attività divenendo a pieno titolo l’artefice del proprio futuro politico e amministrativo”. “Evitare di incidere sulle tasche dei cittadini e delle imprese, già profondamente toccati da questa lunga coda della crisi economica, sarà l’obiettivo da raggiungere e su questo abbiamo grande fiducia nei confronti dell’assessore al bilancio Maurizio Leo, che certamente saprà rispondere, con efficacia e concretezza, all’esigenza di attivare un percorso integrale di riforma del sistema delle entrate reali tramite una costante, funzionale e monitorata riscossione che potrà essere realizzata solo se l’amministrazione si doterà di un sistema informativo territoriale integrato e versatile avviando una incisiva attività di contrasto all’evasione fiscale” – conclude Santori.

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Il trust sui carburanti che Catricalà non vede

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 aprile 2010

Il presidente Catricalà esprime riserve sul prezzo settimanale dei carburanti. Ci resta difficile capire questa preoccupazione poiché sappiamo che il presidente conosce bene l’aspetto speculativo dei tempi di adeguamento del prezzo alla pompa ogni volta che si verifica una variazione del prezzo internazionale. La possibilità che i prezzi varino una volta a settimana riduce queste occasioni. È un provvedimento minimale – sottolinea Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum – che noi stessi abbiamo caldeggiato e che può contenere (non eliminare!), il fenomeno speculativo. Al presidente Catricalà chiediamo come sia possibile non considerare “trust” il comportamento delle compagnie petrolifere quando adeguano in modo automatico il prezzo dei propri carburanti alle variazioni dell’indice internazionale del brent. Il presidente dell’Antitrust sa bene che ogni compagnia fa una politica di acquisti in funzione del mercato. Al contrario per i prezzi adottano un adeguamento automatico all’indice. Se questo non è un “cartello” ci chiediamo che cosa sia. Forse sarebbe opportuno su questa materia l’apertura di un dossier che, come Adiconsum, più volte abbiamo sollecitato.

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Carburanti e prezzi alla pompa

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 gennaio 2010

Nell’incontro Consumatori-Governo-Petrolieri, il Sottosegretario Saglia ha sottolineato che i provvedimenti proposti dal Governo sono finalizzati a recuperare i 3-4 centesimi d maggior costo dei carburanti italiani rispetto a quelli venduti in  Europa. Fra le proposte annunciate dal Sottosegretario: la variazione settimanale e non più giornaliera dei prezzi alla pompa l’aumento dei self-service e degli orari di servizio, almeno per i distributori non oil la razionalizzazione della rete con più distributori gpl e metano la razionalizzazione (riduzione) di benzina e gasolio (oggi 24.700, 2500 rispetto al 2300). Adiconsum ha apprezzato le proposte chiedendo che diventino immediatamente provvedimenti. Inoltre ha riproposto l’esigenza di una maggiore informazione facendo rispettare l’esposizione dei prezzi sui totem e promuovendo un servizio di ricezione dei prezzi sugli apparecchi satellitari (tom tom). Inoltre, Adiconsum ha riproposto una normativa contro le royalty pagate sui carburanti in autostrada sviluppando una maggiore concorrenza anche attraverso un potenziamento delle pompe bianche e dei distributori presso la GDO.
I consumatori hanno inoltre richiesto un monitoraggio per contrastare le eventuali speculazioni sui tempi di adeguamento.

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Sci: consigli

Posted by fidest press agency su martedì, 8 dicembre 2009

Tempo di neve, tempo di sci in questo primo ponte festivo. Tempo anche di incidenti sulle piste anche se sciare e’ uno sport sicuro. Infatti, per uno sciatore medio la possibilita’ di un incidente di una certa gravita’ si puo’ verificare ogni 680 giornate di sport e con una “settimana bianca” all’anno si puo’ sciare tranquillamente tutta la vita. Ovviamente ci sono  le norme di sicurezza . Ne riassumiamo alcune: – dare la precedenza a chi viene da destra, – non fermarsi al centro della pista, in curva o nei dossi, – obbligo di casco per i minori di 14 anni , – adeguamento della velocita’ alle proprie capacita’ e condizioni ambientali. Si possono stipulare polizze con una assicurazione anche per una sola giornata o per piu’ giorni acquistando contestualmente lo skipass (leggere sempre le condizioni!). Per l’acquisto dell’attrezzatura occorre preventivare una spesa complessiva di circa 300 euro (sci, attacchi, racchette e scarponi) o piu’ in relazione alla qualita’, alla marca e alle prestazioni che si richiedono all’equipaggiamento. Da ricordare che non e’ pensabile passare dalla poltrona dell’ufficio alle 8 ore di sci sulla pista: il rischio di incidenti, anche lievi, e’ in agguato, in particolare nelle ore pomeridiane, quando i muscoli sono stanchi e rispondono poco alle sollecitazioni. (fonte Aduc)

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Carburanti. Indispensabile più trasparenza

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 Maggio 2009

L’Adiconsum in un comunicato rende noto: “In più occasioni abbiamo denunciato la mancanza di una reale concorrenza nel settore dei carburanti. Tuttavia se il presidente dell’Unione Petrolifera vuole realizzare una maggiore trasparenza  lo strumento esiste e l’abbiamo proposto in più occasioni  ai vari Governi. Una proposta che, comunque, lo stesso De Vita ha respinto. La proposta è la seguente: definiamo, consumatori-petrolieri-Governo, criteri di adeguamento del prezzo della benzina trasparenti e oggettivi. Una volta definiti, andranno applicati con la stessa tempistica sia quando il petrolio sale che quando scende, affidando il monitoraggio all’Autorità dell’energia. Se l’Unione Petrolifera è coerente con quanto afferma, non capiamo l’opposizione a questa proposta. Una proposta che non stravolge il mercato e che può essere concordata anche con le singole compagnie. Se un accordo resta “indigesto”, le singole compagnie possono rendere noti i criteri di adeguamento adottati per poter comunque permettere un confronto”.

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