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Adyen: le tendenze nel settore dei pagamenti per il 2020

Posted by fidest press agency su sabato, 1 febbraio 2020

Ci sono importanti cambiamenti in atto nel 2020, alcuni più evidenti, altri meno. Nel frammentato panorama dei pagamenti, la sfida si giocherà sul fronte della user convenience e della customer experience, sia attraverso un incremento della sicurezza nell’utilizzo delle carte, sia offrendo innovative modalità di pagamento. Ad esempio, i servizi di pagamento, dall’online all’in-store, andranno sempre di più verso un sistema di gestione centralizzato e unificato. Ma questa è solo una delle grandi tendenze in atto. Philippe De Passorio, Country Manager di Adyen Italia, la piattaforma di pagamento scelta da aziende leader a livello mondiale, ci parla dei trend che interesseranno il settore dei pagamenti e che vedremo protagoniste durante quest’anno.L’e-commerce sta continuando ad espandersi supportando la crescita della subscription economy e dei modelli di business di piattaforme innovative. Con dati delle carte sempre più sensibili che vengono condivisi per completare i pagamenti, è necessario che tutte le parti coinvolte nel processo adottino misure di protezione delle informazioni che garantiscano il cliente. In ottica di contrasto all’aumento delle frodi, la tokenizzazione diventerà un metodo sempre più diffuso per proteggere i dati di pagamento. Nel primo semestre del 2019 sono stati registrati da parte del team Fraud and Risk Intelligence (FRI) di RSA ben 140.344 attacchi fraudolenti. Si tratta di 32 attacchi ogni ora, in forte aumento rispetto agli 86.344 degli ultimi sei mesi del 2018.
La tokenizzazione serve per proteggere il Primary Account Number (PAN) di una carta di pagamento sostituendolo con una generica stringa di numeri – un token, appunto. I token di pagamento vengono generati per ogni carta, per ogni merchant. Ciò significa che il PAN del cliente viene sostituito da un token senza essere trasmesso durante la transazione, rendendo il pagamento più sicuro. La cosa importante della tokenizzazione è che aiuta a proteggere le aziende e i clienti dal furto di dati. Infatti, anche nel caso in cui un hacker riesca a rubare i dati tokenizzati, non potrà utilizzare i token per effettuare pagamenti online, poiché non sarà in grado di collegare il token alle informazioni di pagamento archiviate in modo sicuro dal partner di pagamento. Inoltre, i network token sono costantemente aggiornati. Se la carta di pagamento cambia dopo uno smarrimento o un furto, il token può comunque essere utilizzato per pagare, garantendo la possibilità di continuare a usufruire, ad esempio, dei servizi di streaming senza la sospensione dell’abbonamento.
L’attuazione della seconda direttiva sui servizi di pagamento (PSD2) continuerà in tutta Europa nel corso del 2020, con alcune transazioni che d’ora in poi richiederanno l’autenticazione per l’acquisto. Il protocollo 3DS 2.0 utilizza tutte le funzionalità dei dispositivi mobili per creare un modo più sicuro per identificare il cliente, senza aggiungere “attrito” alla sua esperienza di acquisto.
Alcune banche dovrebbero adottare la SCA (Strong Customer Authentication) in modo graduale nel corso del 2020, mentre altre non saranno attive fino alla fine di quest’anno. Ciò è dovuto al fatto che l’Autorità bancaria europea ha annunciato un’estensione del termine di applicazione della PSD2 al 31 dicembre 2020. Persiste ancora molta incertezza fra i merchant che vogliono assicurarsi di essere in grado di supportare la nuova direttiva. Con la possibilità che i regolatori dell’UE impongano PSD2 in momenti diversi, le aziende avranno bisogno di una tecnologia in grado di applicare in modo dinamico SCA per garantire che i pagamenti non vengano rifiutati a causa della sua mancanza.Il 2019 ha visto l’emissione della prima carta di credito biometrica in Gran Bretagna. Ebbene, aspettatevi nel 2020 ancora più innovazioni di questo tipo nel settore dei pagamenti. La sicurezza biometrica è già molto radicata nella nostra vita di tutti i giorni. Basti pensare agli smartphone che si sbloccano attraverso il riconoscimento facciale o la scansione delle impronte digitali. Poiché i fornitori di servizi di pagamento cercano di aumentare la sicurezza, sia in risposta alle normative PSD2 che alla crescente sofisticazione delle strategie di frode, i dati biometrici diventeranno uno strumento incredibilmente importante per gli acquisti. Oltre all’Europa e al Regno Unito, anche le banche australiane e brasiliane stanno entrando a far parte di 3DS 2.0, in vista della disattivazione di 3DS 1.0 nei prossimi anni.Le transazioni tramite 3D Secure 2 prevedono già sistemi di autenticazione biometrica come l’impronta digitale, il riconoscimento vocale o facciale. Inoltre, 3DS 2.0 può utilizzare i dati raccolti in fase di checkout per autenticare una transazione senza intervento da parte del cliente, con il risultato di offrire un’esperienza di pagamento migliore per le transazioni mobile che richiedono un’autenticazione forte.Dunque, aspettatevi di vedere le vostre caratteristiche personali (impronta, viso, voce…) diventare sempre più una modalità sicura di pagamento, sempre più utilizzata da banche e merchant che si impegnano ad intensificare la lotta contro i truffatori.Il panorama dei pagamenti avanza rapidamente per supportare clienti sempre più connessi che utilizzano dispositivi mobile intelligenti. Chioschi self-service nei ristoranti con servizio rapido, inventari senza limiti nei negozi, app che possono diventare una key card di un hotel o il mezzo per prenotare e pagare un pernottamento. Tutte queste esperienze offrono possibilità incredibili di migliorare la vita dei clienti e forniscono livelli senza precedenti di dati e insight per le aziende. Assicuratevi che il vostro payments stack sia pronto per il 2020, per offrire le esperienze che i vostri clienti meritano.

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Adyen e The Next Web ampliano la nuova edizione di Tech5

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 novembre 2019

Adyen, la piattaforma di pagamento preferita da molte aziende leader a livello mondiale, e The Next Web (TNW) hanno aperto le candidature per la settima edizione di TECH5, il concorso che ogni anno premia le migliori startup e scale-up europee.
Vetrina fra le più importanti a livello europeo, Tech5 offre alle scale-up in più rapida crescita la possibilità di entrare a far parte di un network che riunisce le migliori aziende, i più importanti investitori e i maggiori esperti provenienti da tutto il continente.La selezione si basa su criteri quali i round di investimenti, la crescita del team, la presenza sui media e l’impatto social. Tra i candidati delle scorse edizioni figurano realtà di spicco come la danese Too Good To Go (vincitrice dell’ultima edizione), la società olandese Tiqets, la britannica Transferwise e la estone Bolt. Solo queste 4 società insieme hanno raccolto oltre 1 miliardo di euro di finanziamenti.
La community di Tech5, incluse le scale-up che partecipano al concorso, nel corso dell’anno si ritrova ai più grandi eventi di tecnologia in Europa. La finale di quest’anno si svolgerà il 17 giugno ad Amsterdam, dove le cinque migliori aziende di ogni paese celebreranno i loro successi nel corso del Founders Day e della TNW Conference. Nella scorsa edizione, per l’Italia furono selezionate Musement, Oval Money, Satispay, Soundreef e Supermercato24.Roelant Prins, CCO di Adyen, ha commentato: “Adyen è stata fondata nel 2006 e da allora abbiamo fatto un percorso straordinario fino alla IPO dello scorso anno. Per noi è importante condividere il nostro successo con la community di scale-up, mettendo a loro disposizione le nostre conoscenze e il nostro network. Lo facciamo dal 2012 con Tech5 di cui oggi celebriamo la straordinaria crescita”.
Patrick de Laive, co-founder di TNW, ha aggiunto: “Si tratta di un gruppo di persone e Aziende unico. Riunirle e dare loro visibilità, significa contribuire a sviluppare nuovi business, a stimolare nuove idee, nuove collaborazioni e innovazioni, che possono far crescere sempre di più la scena tech europea”.Le iscrizioni a Tech5 sono aperte da ieri 18 novembre 2019 e termineranno il 12 dicembre 2019. Le Aziende possono candidarsi condividendo i dati sulla loro crescita e i tre risultati più importanti conseguiti negli ultimi due anni, come premi, round di investimenti e sviluppo di prodotti.

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Adyen lancia la sua soluzione per l’emissione di carte

Posted by fidest press agency su domenica, 17 novembre 2019

Amsterdam. Adyen, la piattaforma internazionale di pagamento scelta da Aziende leader a livello mondiale, ha annunciato l’ampliamento della sua offerta con il servizio di emissione di carte. Adyen Issuing, questo il nome della soluzione, consentirà alle aziende clienti della piattaforma olandese di fornire carte virtuali e/o fisiche ai propri clienti. Le carte emesse da Adyen potranno essere utilizzate online, in-app, in store o essere integrate nei mobile wallet.Adyen Issuing soddisferà le più disparate esigenze dei clienti, offrendo loro la possibilità di emettere carte per svariati contesti d’uso: ad esempio, i marketplace potranno effettuare trasferimenti verso queste carte che, a loro volta, i clienti potranno utilizzare ovunque; oppure le agenzie di viaggio online avranno la possibilità di servirsi di carte virtuali per effettuare erogazioni a compagnie aeree e alberghi.Per le aziende le carte rappresentano una modalità molto efficace per connettersi con partner e clienti. Adyen Issuing potrà offrire loro numerosi vantaggi in questo senso:
● Una piattaforma globale unificata che offre ai propri clienti anche una soluzione di emissione di carte all’avanguardia, in grado di soddisfare le loro esigenze presenti e future.
● Una tecnologia API avanzata, che offre ai clienti il controllo sull’onboarding e la possibilità di personalizzare le carte con il proprio marchio.
● Potenti API in tempo reale che consentono ai clienti di essere integrati nel flusso di autorizzazione e di controllare l’esperienza del titolare della carta.
● Perfetta integrazione con l’acquiring di Adyen per ridurre i tempi di autorizzazione delle carte e aumentare la trasparenza del flusso di cassa.
● Le carte emesse dal cliente tramite Adyen sono mobile wallet friendly e possono essere utilizzate per l’acquisto online, in-app e in-store.

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Adyen, le 5 tendenze che domineranno il retail nel 2019

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 gennaio 2019

Da Philippe De Passorio, Country Manager di Adyen Italia.Ogni nuovo anno porta con sé nuovi cambiamenti nel mondo del commercio al dettaglio. La tecnologia sta spingendo i confini delle modalità d’acquisto. Da internet al mobile commerce per passare al commercio conversazionale, fino alla tecnologia wearable: qualsiasi dispositivo connesso o social network rappresenta infatti un potenziale canale di vendita. D’altra parte, anche i luoghi di vendita tradizionale si stanno evolvendo, diventando delle vere e proprie experience.
Quindi, in un mondo in cui tutto può essere un negozio e un negozio può trasformarsi in qualsiasi cosa, come si dovranno comportare i retailer nell’accogliere i clienti che sempre di più mettono il fattore “esperienza” al di sopra di tutto? Philippe De Passorio, Country Manager di Adyen Italia, introduce le cinque tendenze tecnologiche che interesseranno il settore del retail e che vedremo protagoniste nel 2019.
1. Nel corso del 2019, i marchi non vedranno più le vendite all’interno del negozio in competizione con l’ecommerce, ma le due diverse modalità verranno considerate come un unico canale unificato. “I vantaggi dell’unified commerce arrivano dal comprendere l’importanza che i dati sui pagamenti assumono nel generare nuove entrate. Il consolidamento dei dati sui pagamenti provenienti dai diversi canali consente infatti ai retailer di creare un quadro completo della loro clientela e di comprendere a fondo le preferenze dei clienti più fidelizzati, il valore medio delle transazioni e la frequenza degli acquisti, in modo da personalizzare in maniera sempre più pertinente offerte o programmi di acquisto”, racconta Philippe De Passorio.
2. Migliorare l’esperienza d’acquisto rappresenterà un nodo fondamentale per far sì che i rivenditori possano differenziarsi dalla concorrenza. Ecco tre aree di sviluppo legate alla tecnologia che inizieranno ad emergere nel corso di quest’anno:
Smart device Si è parlato molto del potenziale di trasformazione della vendita al dettaglio di assistenti domestici come Amazon Echo o Apple’s HomePod. Nel 2019, entreranno in gioco anche nuove opportunità create da altri dispositivi come televisori e game console. Ad esempio, un cliente potrebbe guardare la TV, vedere un annuncio di un prodotto e acquistarlo immediatamente con un click del telecomando. Meno code in negozio Le code rappresentano per molti utenti uno dei principali ostacoli per completare l’acquisto. Grazie alla tecnologia, i negozianti potranno però creare un legame continuo tra negozi online e negozi fisici, permettendo di avviare transazioni su una piattaforma e finirle su un’altra, effettuare resi in negozio, prenotare online e pagare in-store o utilizzare direttamente il cellulare per completare l’acquisto nel negozio fisico, con il conseguente vantaggio di ridurre l’attesa di pagamento alla cassa.
La tecnologia wearable I prodotti wearable continueranno sempre più a semplificare il processo di vendita e a creare nuove esperienze per i clienti, in particolare nei settori dell’ospitalità e dell’intrattenimento “Potremo vedere clienti di un bar o di un resort pagare con un semplice dispositivo al polso, senza bisogno di un telefono o di una carta di credito”, spiega De Passorio.
3. L’importanza dei metodi di pagamento locali In un mercato sempre più globale, i commercianti dovranno guardare oltre il mercato interno e aggiungere metodi di pagamento locali se vorranno espandere il proprio business. I retailer dovranno garantire che i metodi di pagamento offerti sia online che offline siano ottimizzati per i loro clienti in qualsiasi luogo, riconoscendo il valore di offrire un’esperienza di pagamento familiare ai turisti di tutto il mondo. “I metodi di pagamento tipici dei turisti cinesi e i portafogli elettronici basati sul codice QR, saranno in cima alla lista delle priorità”, afferma de Passorio.
4. La seconda fase della direttiva Europea PSD2 offrirà nuove opportunità di innovazione Il 2018 è stato l’anno del GDPR. Nel 2019 entrerà in vigore la seconda fase della PSD2, una nuova direttiva a cui i fornitori di servizi di pagamento e gli esercenti dovranno adeguarsi. Il settore del commercio al dettaglio dovrebbe considerare questa come un’opportunità, in quanto le nuove API potranno aiutare i commercianti a comprendere meglio i loro clienti e ad offrire loro nuove customer journeys.
5. Le frodi saranno più facili da evitare I dati di Adyen indicano che le frodi continuano a crescere: 6 rivenditori su 10 hanno dichiarato lo scorso anno di aver rilevato un aumento delle attività fraudolente. Poiché le prime versioni del 3DS (3D-secure) non si sono rivelate di facile utilizzo o implementazione, molti commercianti hanno rinunciato a questa tecnologia di sicurezza. “Con la nuova versione di 3DS che Adyen integra nella sua piattaforma di pagamento, i commercianti saranno in grado di migliorare la sicurezza e prevenire le frodi”, spiega de Passorio. “Grazie alle nuove API create a seguito dell’entrata in vigore del PSD2, i fornitori di servizi di pagamento potranno eseguire controlli antifrode durante il completamento del processo d’acquisto, creando un’esperienza di pagamento semplificata e senza interruzioni.” conclude Philippe De Passorio http://www.adyen.com

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