Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 229

Posts Tagged ‘aeroporti’

Boom di noleggi auto negli aeroporti

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 febbraio 2019

Nei primi 9 mesi del 2018 il settore del noleggio veicoli a breve termine ha registrato una solida crescita presso gli aeroporti, confermandosi strumento sempre più strategico a supporto della mobilità turistica e aziendale del nostro Paese: oltre 10.600 sono stati i noleggi registrati in queste location (+6% vs lo stesso periodo del 2017). Lo sviluppo delle attività di locazione nei 10 scali in cui si sono registrati tassi di noleggio più elevati è andato ben oltre l’aumento del flusso di passeggeri (+11% vs +5%), trainato in particolare dall’offerta di mobilità low-cost. Positivi gli investimenti presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Napoli e Bologna che hanno reso più fruibili i servizi di noleggio. (fonte: http://www.aniasa.it)

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Partenze estive: i migliori e peggiori aeroporti secondo AirHelp

Posted by fidest press agency su sabato, 22 luglio 2017

aeroporto-romaValigie pronte per quasi 33,5 milioni di italiani. Sono in molti coloro che hanno già raggiunto le destinazioni programmate, ma si attende l’ultima settimana di luglio per il vero esodo estivo. Si prevede che il 70% dei viaggiatori prenderà un aereo per raggiungere la meta desiderata: non sempre però questo passaggio è esente da problemi.
AirHelp, società che ha aiutato oltre 3 Milioni di passeggeri ad ottenere il rimborso per i loro voli in ritardo o cancellati, ha voluto analizzare i dati della scorsa estate per determinare quali sono state le mete con maggiori problemi.
Sono stati quasi 265mila (per l’esattezza 264.255) i viaggiatori che nell’estate 2016 hanno visto i loro piani estivi rovinati da un forte ritardo, dalla perdita di una coincidenza o addirittura da un volo cancellato. Gli italiani avrebbero diritto a rimborsi per oltre 94 milioni di euro dalle compagnie aeree per questi disagi e hanno tempo fino a 3 anni dall’accaduto per procedere.Un diritto in molti casi sconosciuto ai passeggeri e omesso dalle compagnie aeree (meno del 2% degli aventi diritto ha richiesto ed ottenuto il risarcimento). Tutte le compagnie aeree, comprese le low cost, devono infatti corrispondere da 250€ a fino 600€ di rimborso a prescindere dal prezzo pagato per il biglietto acquistato.Lorenzo Asuni, Country Manager di AirHelp, sottolinea: “È ora di muoversi per ottenere quanto in nostro diritto in caso di problemi, le leggi esistono e tutelano i passeggeri con disagi nei loro voli ed esistono strumenti che rendono queste richieste sempre più facili e veloci anche per voli di 3 anni fa”. Quali sono gli aeroporti che hanno registrato maggiori disagi? Nel periodo estivo dello scorso anno, due aeroporti in Italia si sono distinti per la grande quantità di disagi:
Roma Fiumicino: 77.636 passeggeri aventi diritto ad un risarcimento per un totale di 32,4 milioni di euro di rimborsi potenziali;
Milano Malpensa: 61.088 passeggeri e rimborsi per 23,9 Milioni di euro nello scalo milanese.
Spiccano anche le destinazioni tipicamente estive come Olbia quasi 9 mila passeggeri con disagi sui loro voli ed una percentuale di voli afflitti da problemi tra le più alte in Italia. A Napoli potenziali risarcimenti per 4,3 milioni di euro e non se la passano meglio le destinazioni siciliane con Palermo (1,4 milioni) e Catania (1,5 milioni).

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Terremoto negli aeroporti calabresi

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 aprile 2017

lamezia aeroportoIn queste ore un terremoto sta investendo la Sacal, con l’arresto dei suoi massimi esponenti, Presidente, Direttore generale e Dirigente dell’Ufficio Legale, con le accuse di peculato, corruzione, abuso di ufficio e altro, oltre alla sospensione dai pubblici uffici di altre 12 persone. Attendiamo che il lavoro della magistratura faccia il suo corso, ma se le accuse fossero confermate si avvalorerebbero le posizioni che USB ha da sempre denunciato, non ultimo quando due anni fa, nell’agosto 2015 avevamo richiamato l’attenzione su quanto stava accadendo in SACAL con una dirigenza che, benché indagata e, a nostro avviso assolutamente delegittimata, oltre che incapace, ha continuato imperterrita ad operare scelte con gravi ripercussioni sulla società stessa e sulla pelle dei lavoratori.
La Procura della Repubblica di Lamezia Terme con una nota spiega di aver proceduto all’arresto dei vertici Sacal in seguito alle indagini che hanno consentito di accertare la perpetrazione dei gravi atti fra cui il peculato concretizzatesi attraverso viaggi e pranzi e soggiorni a scopi personali, con indebita imputazione dei costi, spesso assai elevati al bilancio della Società a partecipazione Pubblica. Sono emersi anche episodi illeciti su consulenze ” Fantasma” per decine di migliaia di euro e artefatte selezioni di personale per incarichi interni vari- tutti lautamente retribuiti con soldi pubblici- affidati a soggetti che in generale, sono risultati in possesso di requisiti inferiori rispetto agli altri concorrenti illegittimamente esclusi, ricorrendo ad atti falsi. Secondo quanto dichiarato dalla Procura in tutta questa vicenda si evince “una gestione clientelare del mercato del lavoro in Calabria, con il consenso e la connivenza di esponenti della politica locale”.Una responsabilità politica precisa ce l’hanno le istituzioni regionali e locali che, a dispetto delle nostre denunce delle nostre azioni di lotta e dei nostri ripetuti scontri con i vertici dell’azienda, hanno sostenuto questa dirigenza permettendole di perpetrare lo scempio dello smembramento di Sacal (con la creazione di Sacal e Sacal GH), con pesanti conseguenze per i lavoratori.Analoga responsabilità politica, a nostro avviso, è di quelle organizzazioni sindacali complici che, anziché vigilare e tutelare i lavoratori, hanno di fatto consentito queste operazioni, fungendo da “pompieri”, coprendole attraverso dichiarazioni che ostentavano sicurezza, positività e approvazione al progetto, e permettendo anche la privatizzazione di diversi settori e la gestione totale dei 3 aeroporti calabresi. In particolare appaiono vergognose le dichiarazioni della Filt Cgil che oggi condanna quanto accaduto, ma che in tutta questa vicenda si è schierata a favore dell’azienda permettendo anche atti unilaterali contro chi ha provato a fermare quanto stava accadendo.
USB chiede alla Regione Calabria l’apertura immediata di un tavolo di crisi e alle istituzioni la massima celerità nel mettere in atto tutte le operazioni necessarie per tutelare i lavoratori e per garantire il prosieguo delle attività della SACAL negli aeroporti calabresi.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Aeroporti, Scopelliti (Ap): “Decisione Alitalia su Reggio Calabria sia inizio rilancio scalo”

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 marzo 2017

alitalia“Accogliamo positivamente la notizia che Alitalia proseguirà i voli su Reggio Calabria. Grazie all’impegno di tutte le forze in causa, il ministro Delrio ha dato seguito a quanto già annunciato durante il question time di mercoledì scorso, ovvero che l’aeroporto di Reggio Calabria era prioritario e doveva essere rilanciato. Auspichiamo che le misure proposte durante il vertice al Ministero servano a rilanciare lo scalo, garantendo una pluralità anche con realtà alternative a quelle della compagnia di bandiera. Confidiamo che si tratti solo dell’inizio e vigileremo affinché la situazione torni al più presto alla normalità, nell’interesse di tutta la comunità e del tessuto produttivo calabrese”. E’ quanto dichiara la deputata Rosanna Scopelliti di Ap.

Posted in Spazio aperto/open space, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Malpensa sempre più green

Posted by fidest press agency su domenica, 25 ottobre 2015

malpensaMilano. Da anni SEA è impegnata in una strategia di sviluppo sostenibile dei propri aeroporti. Sono tanti i progetti che vanno in questa direzione e oggi SEA presenta l’ultima iniziativa che vede l’introduzione di 21 automobili elettriche: 11 Peugeot iOn e 10 Citroen C-Zero per operazioni sul sedime aeroportuale di Milano Malpensa.
Le vetture sono entrate in servizio, con un contratto a noleggio con la Società ARVAL, lo scorso novembre e hanno percorso, fino ad oggi, un totale di 50.904 km, con una percorrenza media di 2.424 km a vettura. SEA ha installato 6 colonnine per la ricarica posizionate in diversi siti del sedime che si aggiungono alle possibilità di approvvigionamento energetico presso le officine e le aree di manutenzione dell’aeroporto. La percorrenza media delle auto elettriche è di circa 90-100 km con una ricarica completa.Questo progetto fa parte di un impegno più ampio nato negli scorsi anni quando ancora SEA Handling faceva parte del Gruppo che ha portato a un progressivo incremento dei veicoli operativi a trazione elettrica e che ci permette oggi di avere nei due aeroporti milanesi 372 veicoli elettrici (circa il 27% dei mezzi), in particolare trattorini per il traino convogli bagagli e nastri mobili per il carico/scarico.
Il prossimo obiettivo, la cui realizzazione è attualmente in fase di studio, sarà l’utilizzo degli autobus elettrici per il trasporto interpista dei passeggeri (Cobus) che fanno parte del parco mezzi SEA.Tema particolarmente sensibile nell’ambito dei progetti a favore dell’ambiente è il sostegno verso lo sviluppo di una mobilità “green” nei trasporti da e verso l’aeroporto in quanto la quota di emissioni di CO2 attribuibile alle attività aeroportuali è limitata al 3%, mentre il traffico aereo e il traffico veicolare pesano rispettivamente per il 23% e il 74% (dati WSP Environment and Energy).
A disposizione dei passeggeri in entrambi gli scali sono presenti le automobili elettriche E-Vai (Gruppo Ferrovie Nord) già dal 2012.
Anche a Milano Malpensa è in fase di studio la realizzazione di colonnine di ricarica gratuita e posti riservati per auto elettriche private, come a Linate.Rimanendo in tema di abbattimento degli impatti prodotti dal traffico veicolare, è in fase di realizzazione il collegamento ferroviario T1-T2, che consentirà il raggiungimento diretto del terminal 2 di Malpensa da Milano.Fuori dall’ambito mobilità, ma sempre per massimizzare il contenimento delle emissioni di CO2, SEA ha inoltre realizzato nei propri scali una serie di interventi a tutto campo:
· miglioramenti tecnologici per l’illuminazione, quali la sostituzione con lampade a basso consumo e a LED, sia interne sia dell’illuminazione dei piazzali e della viabilità esterna;
· miglioramenti gestionali, quali lo spegnimento delle luci nelle ore notturne presso i luoghi non frequentati;
· modifica del sistema automatico di accensione delle luci notturne dei piazzali;
· spegnimento notturno della pista di volo non utilizzata per lo scenario anti-rumore o per attività di manutenzione;
· informatizzazione e introduzione di misuratori per la suddivisione e analisi dei consumi energetici;
· ottimizzazione e regolazione della temperatura nei terminal in base all’affollamento dei locali per utilizzare solo l’energia realmente necessaria.
Con questi interventi si riesce a ottenere un risparmio energetico annuo pari a circa 13.188 MWh (-7,4%, dato 2014 su 2009) nonostante il completamento del terminal 1 di Milano Malpensa che ne ha aumentato di un terzo la superficie.Anche attraverso gli investimenti in infrastrutture SEA ha fatto degli aeroporti di Milano un esempio d’eccellenza per la sostenibilità ambientale. Da luglio 2010 a Milano Malpensa è attiva una nuova procedura di rifornimento carburante attraverso “pipeline” site in piazzale. Ciò ha permesso di ridurre gli spostamenti dei mezzi a favore della riduzione di CO2, in linea con le best practices in Europa, garantendo massima sicurezza e maggiore velocità nell’operazione di rifornimento.ACI Europe (l’Associazione internazionale degli aeroporti europei) riconosce agli scali di Milano Linate e Milano Malpensa il livello di “neutralità” per aver raggiunto il top di efficienza nella riduzione delle emissioni di CO2 a livello europeo. (photo: malpensa)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’UE dovrebbe aiutare gli aeroporti regionali a stimolare le economie locali

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 maggio 2012

In una risoluzione approvata giovedì, i deputati sostengono che l’UE debba prestare maggior attenzione allo sviluppo degli aeroporti regionali. Per sfruttare al meglio il loro potenziale economico e decongestionare gli hub principali, gli aeroporti locali dovrebbero essere meglio integrati nella rete di trasporto trans-europea TEN-T, sostengono i deputati. Gli aeroporti regionali sono cruciali per la coesione territoriale e la diversificazione economica dell’Unione, specialmente in regioni nelle quali mancano altri mezzi di trasporto. I deputati credono che tali strutture possano essere un motore di sviluppo per il turismo regionale e per il trasporto merci specializzato. Il relatore Philip Bradbourn (CRE, UK) ha sottolineato, durante il dibattito di mercoledì, che la crisi ha fortemente colpito gli aeroporti regionali. Questi sono “attualmente fuori mercato, situazione che porta a un maggiore consolidamento tra i principali aeroporti e le compagnie aeree, con il risultato che c’è meno scelta e prezzi più elevati per i clienti”.
I deputati sostengono che l’inclusione degli aeroporti regionali negli orientamenti della TEN-T faciliterà l’accesso ai finanziamenti privati e incoraggerà gli Stati membri a investire in migliori reti di trasporti terrestri, in particolare treni a alta velocità. Tuttavia, per migliorare la qualità generale dei servizi è necessario affrontare alcune pratiche adottate dalle principali compagnie a basso costo, come le tasse di prenotazione eccessive e le restrizioni sul bagaglio a mano che scoraggiano i viaggiatori a acquistare prodotti in aeroporto. Infatti, i deputati “plaudono alla decisione della Spagna di bandire tali pratiche” poiché diminuiscono le vendite al dettaglio locali, e ritengono sia necessario imporre limiti massimi di peso comuni alle compagnie aeree, nonché un massimale per il supplemento imposto per il peso in eccesso.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Situazione aeroporti di Puglia

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 dicembre 2011

Bari, Puglia, Italia

Image via Wikipedia

La situazione della Società partecipata Aeroporti di Puglia è stata esaminata durante l’ultimo Consiglio della Camera di Commercio di Bari, dedicato alla relazione Previsionale e Programmatica per il 2012, nell’ambito del recente dibattito in tema di sviluppo del traffico. Innanzitutto è stato considerato positivamente il formidabile incremento di passeggeri che da ogni parte della Puglia, grazie ad una capillare rete di collegamenti di superficie, si muovono da e per l’Aeroporto di Bari: risultato verificato con il costante monitoraggio del rapporto con la compagnia “di bandiera” e l’incremento delle relazioni con tutti gli altri vettori, soprattutto quelli “low cost”. Grazie al lungimirante impegno della Regione Puglia il sistema Aeroportuale Puglia è diventato un hub collegato con i più importanti aeroporti d’Europa ed è presente nell’immaginario del “where to go” di milioni di cittadini europei che si riversano quotidianamente sui visitatissimi siti della compagnie aeree per pianificare vacanze, incontri di lavoro e scambi culturali.
Cultura, scambi commerciali, turismo, comunicazione, marketing territoriale, dono i termini che si sono aggiunti alla “mobilità” in senso stretto e sono ormai parte del lessico comue. La Camera di Commercio di Bari è impegnata in un notevole sforzo per accompagnare Ie aziende in un percorso di sviluppo ed internazionalizzazione. Sarebbe una sconfitta storica se, con una visione campanilistica, non si sostenesse questo sforzo mettendo di conseguenza a repentaglio il consistente lavoro fatto in questi ultimi anni, che non puo considerarsi certamente un punta di arrivo, ma la base di sostegno e sviluppo per I’intero sistema Puglia. Non è pensabile smantellare la fitta rete di “Torri d’avvistamento” che da ogni parte di Europa guardano alla nostra Regione come un posta desiderabile offrendo una visione moderna e raggiungibile del suo territorio, del suo artigianato artistico, dell’eccellenza dei prodotti agro-alimentari, della capacita di innovazione delle sue imprese e dell’enorme e affascinante patrimonio storico di arte e cultura .
Il moltiplicarsi di iniziative volte ad attrarre il turismo dei grandi numeri insieme a tutte Ie forme possibili dei turismi di nicchia non avrebbe alcun senso, se non fosse comunicato attraverso i crocevia degli aeroporti e delle piattaforme tecnologiche dei carriers. Ogni progetto che faticosamente tenti di intercettare Ie correnti di traffico commerciale da e verso i Paesi che in Europa hanno dimostrato amicizia ed interesse per la Puglia non potrebbe superare la barriera psicologica della mancata accessibilità a piattaforme tecnologiche di informazione e tanto rappresenterebbe sicuramente un handicap per 10 sviluppo dell’intero nostro sistema regionale II Consiglio Generale ha auspicato che la CCIAA di Bari si renda disponibile ad esaminare ogni ipotesi che miri a sostenere ogni iniziativa utile ad incrementare i dati di traffico per consentire una più efficace valorizzazione a Iivello sovranazionale del Sistema Puglia.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Aeroporti: contro aumento tariffe

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 giugno 2010

La demagogia porta al blocco del sistema aeroportuale italiano. Intervenendo a Milano alla presentazione del rapporto ICCSAI sul mercato del trasporto aereo, il Presidente di Assaeroporti, Fabrizio Palenzona ha rappresentato, senza mezzi termini, le contraddizioni che ancora caratterizzano il dibattito sullo sviluppo degli aeroporti italiani e quindi sulle tariffe che questo sviluppo dovrebbero finanziare. “Fortuna – ha affermato Palenzona – che c’è stata la crisi; altrimenti con tariffe bloccate dal 2000, non saremmo stati attrezzati ad assorbire una crescita della domanda di trasporto aereo che comunque ci sarà”. “E’ l’ora – ha concluso Palenzona – che si affermi con chiarezza che qualsiasi sviluppo infrastrutturale di un paese è pagato dal cittadino. O lo è in modo speso iniquo attraverso la fiscalità generale, o dal passeggero-consumatore attraverso le tariffe”. La necessità di garantire un quadro regolatorio indispensabile per investire anche in un mercato (come quello aeroportuale) che ormai da anni non è più un monopolio naturale, è stata sottolineata sia dal presidente di Sea (Aeroporti di Milano), Giuseppe Bonomi, sia dal presidente di Save (aeroporto di Venezia), Enrico Marchi che ha addirittura preconizzato azioni di forza per far comprendere al governo e al sistema politico quella che altrove è una considerazione acquisita: senza investimenti pubblici i paesi sono chiamati a costruire un sistema regolatorio atto a favorire, non a  bloccare, gli investimenti privati. In questo quadro è importante sottolineare quanto emerso dallo studio ICCSAI sugli aeroporti italiani che nel corso del 2009 hanno subito una contrazione del traffico inferiore alla media europea (-2,5% ITA vs -6,0% EU) con un aeroporto, quello di Fiumicino, che è quarto, con un + 5,6% nell’ultimo quinquennio, nella classifica  degli scali che hanno registrato una crescita maggiore di traffico. Bergamo e Bologna sono invece gli aeroporti con le migliori performance nel 2009 in termini assoluti con rispettivamente il +700 mila e 600 mila passeggeri.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Aeroporti italiani nel caos per nube vulcanica

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 aprile 2010

“Un fenomeno naturale sta mettendo in ginocchio i principali hub, con grave nocumento dei viaggiatori che spesso non hanno potuto contare su un’informazione tempestiva e corretta”. Roberto Soldà, vicepresidente dell’Italia dei Diritti, ha espresso la sua preoccupazione per i disagi che i passeggeri italiani stanno vivendo a causa dell’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajokull, che con la sua la gigantesca nube ha paralizzato gli aeroporti di tutta Europa. Il bilancio della serata di ieri nello scalo romano “Leonardo da Vinci” era di 485 collegamenti soppressi tra arrivi e partenze, con tutto il corollario che ne consegue: assalto ai treni, agli autonoleggi e notti passate nei terminal sulle brandine approntate dalla protezione civile, in attesa della riapertura degli spazi aerei. “Non voglio in alcun modo – ha aggiunto l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro – puntare l’indice contro qualcuno, ma non posso fare a meno di notare che si sono verificate alcune falle nel sistema. Non è pensabile che si possa restare per otto ore in attesa che compaia qualcuno a dare delucidazioni e suggerimenti. Molte persone hanno lamentato questo tipo di incuria e non credo sia giusto ignorare delle legittime recriminazioni”.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Gruppo Changi partner di Aeroporti di Roma

Posted by fidest press agency su sabato, 27 marzo 2010

I Partecipanti al Sindacato di Blocco Gemina, e quindi Investimenti Infrastrutture (società interamente posseduta da Sintonia SA), Mediobanca, Lauro 10 (società interamente posseduta dal Gruppo Changi), Fondiaria-SAI, UniCredit,  Assicurazioni Generali e Fassina Partecipazioni, hanno sottoscritto il rinnovo del Patto, con  efficacia dalla data odierna e con una durata di ulteriori tre anni.  Il rinnovo del Patto di Sindacato è ispirato in particolare dall’obiettivo dei Partecipanti di garantire, in previsione della definizione di un adeguato quadro regolatorio, coesione e massimo sostegno  all’importante progetto di sviluppo infrastrutturale della controllata Aeroporti di Roma S.p.A.  (“ADR”), finalizzato ad allineare l’aeroporto di Roma ai migliori aeroporti internazionali per livello di qualità, caratteristiche e dimensioni. Nella comune e condivisa prospettiva di valorizzazione di Gemina e di ADR, il rinnovo del Patto riflette, tra l’altro, l’ingresso di Changi nella compagine sociale di Gemina con il ruolo di “Partner Industriale”. L’ingresso si è realizzato mediante l’acquisto sul mercato del 2,4% circa del capitale ordinario di Gemina e della partecipazione totalitaria in Lauro Dieci, a sua volta titolare del 2,74%  del capitale ordinario Gemina, di cui l’1,97% vincolato nel Patto.  In particolare, la qualifica di “Partner Industriale” è stata riconosciuta a Changi in considerazione  delle particolari competenze tecniche nella gestione di strutture aeroportuali e dell’entità  dell’investimento da questi effettuato, e consente anche la nomina di un rappresentante in seno ai Consigli di Amministrazione di Gemina ed ADR. Nell’ambito della partnership industriale, Changi avrà un ruolo chiave per la futura espansione e lo  sviluppo del sistema aeroportuale romano e stabilirà anche una partnership tecnica di lungo termine con ADR per fornire assistenza in settori quali le operazioni aeroportuali, lo sviluppo  commerciale e la pianificazione generale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Body scanner più sicuri dei cellulari

Posted by fidest press agency su sabato, 6 marzo 2010

«Stia tranquillo» chi teme ripercussioni sulla salute dall’uso di body scanner negli aeroporti. A tranquillizzare gli italiani mentre nello scalo di Fiumicino viene inaugurata la prima apparecchiatura ‘anti-attentato’ è il presidente della Società italiana di radiologia medica (Sirm) Alfredo Siani. «La tecnologia impiegata nell’aeroporto di Fiumicino, in particolare – spiega il numero uno della Sirm all’AdnKronos Salute – è la più sicura per la salute, poiché si basa su un sistema a onde radio». Se si temono comunque conseguenze negative sull’organismo, «per star tranquilli e frenare ogni timore basti pensare – suggerisce Siani – che l’esposizione alle onde durante il controllo è di 10 mila volte inferiore a quella derivante da una chiacchierata al cellulare». Nessun dubbio, dunque, «anche per bambini e donne in gravidanza – assicura il radiologo – mentre per queste due categorie qualche perplessità c’è per l’altra tipologia di body scanner, ovvero quello a raggi X». Anche in questo caso, comunque, l’esposizione a radiazioni per chi attraversa l’apparecchiatura è minima. «La macchina infatti – sintetizza Siani – emette un quantitativo di raggi X equivalente a quelli assorbiti in due ore di volo transoceanico, ovvero ad alta quota». Gli italiani in procinto di essere ‘spogliati’ da un body scanner «possono star tranquilli», assicura pertanto il radiologo che, in veste di presidente della Sirm, nei mesi scorsi diede compito alla società scientifica da lui presieduta di stilare un documento sui possibili rischi, dopo che, a seguito del fallito attentato di Natale sul volo Amsterdam-Detroit della Delta Airlines, divampò la polemica su queste apparecchiature in procinto di approdare nei nostri aeroporti.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Aeroporti

Posted by fidest press agency su venerdì, 9 ottobre 2009

Adiconsum accoglie positivamente – afferma Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum – le dichiarazioni del Commissario Europeo ai Trasporti, Antonio Tajani, che recepiscono le nostre sollecitazioni in merito alla realizzazione di un Regolamento Europeo che dia garanzie alle migliaia di passeggeri e di turisti. Altrettanta soddisfazione Adiconsum manifesta per l’istituzione di un Fondo ad hoc, che superi il Fondo di Garanzia in essere e che risarcisca i consumatori colpiti dal fallimento di compagnie aeree. Adiconsum propone poche, ma significative riforme, in merito alla perdita dei bagagli  e vacanze rovinate: – reale potere di vera Authority del Trasporto Aereo al’Enac, per il controllo, la prevenzione e il sanzionamento dei disservizi a danno dei passeggeri, senza dar vita ad ulteriori Autorità del Volo; –  sanzioni certe e con effettivo potere deterrente alle compagnie aeree, e non multe simboliche ed una tantum (attualmente la sanzione è di duemila euro al di là della quantità di bagagli persi). Tali multe dovrebbero confluire in un costituendo Fondo capace di risarcire prontamente le “vittime” dei disservizi aerei; – costituzione di un Ente Bilaterale, formato pariteticamente dalle Aziende del Volo e del Turismo e dalle Associazioni dei Consumatori, controllato dall’Enac, attraverso la nomina del Presidente del Collegio dei revisori, che abbia tra i suoi scopi, non solo la gestione del costituendo Fondo, ma anche la realizzazione di un Osservatorio stabile del settore, capace di monitorare il comparto e quelli ad esso strettamente connessi, come il turistico; – conciliazione pre-giudiziale dei reclami e dei contenziosi tra consumatori e aziende del volo e turistiche, con effetti positivi di decongestionamento della giustizia pubblica; – implementazione della informazione sui diritti dei passeggeri; individuazione di criteri e standard, concordati, nei sistemi di qualità; – gestione, da parte dell’Ente Bilaterale così come descritto, del Fondo proposto dal Vice Commissario Tajani, non solo per la tutela dei consumatori colpiti dai fallimenti di compagnie aeree, ma anche per la gestione dei danni subiti dai passeggeri e dai turisti per la perdita dei bagagli e per vacanze rovinate. Adiconsum propone che il Fondo sia a carico delle compagnie aeree, alimentato da una quota da stabilire per ogni tratta venduta, oltre che dalle sanzioni irrogate per la perdita dei bagagli. Non è possibile, secondo Adiconsum, continuare a escludere le associazioni dei consumatori, che sono i rappresentanti delle “vittime” dei disservizi, immaginando di promuovere un sistema in cui i controllati coincidono con i controllori!

Posted in Diritti/Human rights, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Alitalia e Alemanno

Posted by fidest press agency su giovedì, 27 agosto 2009

Anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha potuto toccare con mano i disservizi che tutti i giorni patiscono i passeggeri che decidono di prendere un volo Alitalia in partenza/arrivo dall’aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci di Fiumicino (Roma): un’ora di volo e un’ora di attesa, senza aria condizionata e in piedi. Alemanno ha convocato, per i prossimi giorni, una riunione di tutti gli enti e operatori interessati all’aeroporto. Questi sono i fatti. Aduc, associazione consumatori, in un comunicato a firma del suo segretario Mastrantoni gli scrive: “Caro Sindaco, ti accorgi ora che il biglietto da visita di una città inizia con le stazioni di arrivo (aeroportuali, ferroviarie, portuali, ecc.)? C’è bisogno di una esperienza diretta per capire i disagi di milioni di passeggeri che transitano per l’aeroporto romano? E dire che ieri era un semplice Martedi’ 25 agosto, giorno non da bollino rosso o nero. Cosa potrai dire alla riunione con Enac, Adr e società di handling come Alitalia Airport?  Forse potevi dire qualcosa quando Alitalia è stata privatizzata a carico del contribuente, potresti aggiungere che sarebbe opportuno ritirare la concessione aeroportuale ad Adr, che il numero degli addetti al check-in, all’handling (carico e scarico merci) e ai controlli deve essere aumentato, che la manutenzione deve essere garantita, che occorre pulire, che… Tutte cose che diciamo da anni, inascoltati. Ovvio che il tuo intervento avrà maggior peso. Speriamo che serva Gli interessi in gioco sono tanti e consistenti. Auguri”.

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »