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Posts Tagged ‘agenzia entrate’

Labomar: firmato accordo con l’agenzia delle entrate per il patent box

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 marzo 2021

Labomar (AIM Ticker: LBM), azienda nutraceutica italiana attiva a livello internazionale, ha sottoscritto l’accordo con l’Agenzia delle Entrate per l’accesso all’agevolazione fiscale concessa dal Patent Box.Il regime fiscale agevolativo del Patent Box concede una parziale esclusione dal reddito imponibile della parte derivante dall’utilizzo di alcune “proprietà intellettuali” quali marchi d’impresa, brevetti industriali, processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili. Tale riduzione è pari al 40% per l’esercizio 2016 ed al 50% per il quadriennio 2017-2020 e si riferisce alle imposte sul reddito delle Società (IRES e IRAP).L’accordo siglato riguarda il quinquennio 2016-2020 con un beneficio fiscale per il Gruppo pari complessivamente a circa 0,9 milioni di euro. Gli effetti del beneficio saranno riflessi nel bilancio d’esercizio 2020 e il beneficio è atteso proseguire negli esercizi successivi.“Sono molto soddisfatto non solo per il beneficio economico prodotto per tutti gli azionisti di Labomar – ha affermato l’AD e fondatore Walter Bertin – ma soprattutto perché viene riconosciuta la capacità di generare extraprofitto attraverso le attività di R&D e innovazione, fattori chiave e di successo della nostra strategia di crescita”.

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Assurdo smartworking per dipendenti pubblici e Agenzie entrate

Posted by fidest press agency su sabato, 13 giugno 2020

“Ritengo assurdo il perpetuarsi nella Fase2 dello smartworking per la quasi totalità dei dipendenti pubblici. Mentre tanti lavoratori italiani hanno dovuto recarsi al posto di lavoro, addirittura in pieno lockdown vedi ad esempio gli addetti di supermercati e farmacie e per non parlare del personale sanitario e di tutti i dipendenti del settore privato che hanno ripreso ormai da settimane il loro abituale impegno, permane l’assenza degli impiegati negli uffici pubblici, che sembrano ormai quasi degli edifici abbandonati al loro decadente destino. È quindi inaccettabile che i Palazzi di Giustizia restino tristemente vuoti e pesantemente deficitari nell’operatività, aggravando peraltro la storica lentezza della Giustizia, per l’assenza della benché minima ordinarietà. E lo stesso accade all’Agenzia delle Entrate, dove addirittura l’importantissima attività di adesione e conciliazione sta avvenendo esclusivamente per via telefonica. Esprimo così solidarietà a tutti i dipendenti che si recano al posto di lavoro, contribuendo al ritorno a una normalità quanto mai necessaria, agli avvocati, impossibilitati ad esercitare efficacemente il proprio ruolo professionale nelle aule di giustizia, come ben significato dal presidente Aiga Antonio De Angelis, ed ai miei colleghi commercialisti, ai quali è pure impedito di confrontarsi -de visu- con gli impiegati dell’Agenzia delle Entrate per risolvere i problemi dei propri clienti. È l’ennesima dimostrazione di inefficienza di questo governo e della discriminazione tra cittadini lavoratori, che penalizza alcuni a vantaggio di pochi altri, ma soprattutto che rallenta il ritorno alla normalità, che è presupposto basilare per la ripresa del Paese”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze.

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Accordo chiuso con l’Agenzia delle Entrate grazie alla consulenza di Warrant Hub

Posted by fidest press agency su venerdì, 14 dicembre 2018

Correggio (RE) Warrant Hub (Tinexta Group), società leader nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata, ha supportato ILLVA Saronno S.p.A., celebre per la produzione e commercializzazione di bevande alcoliche con marchi quali Disaronno, Tia Maria, Artic, Zucca, Isolabella, nell’iter per la sottoscrizione dell’accordo preventivo con l’Agenzia delle Entrate sulle modalità di calcolo del reddito agevolabile ai fini della normativa Patent Box.Tale accordo ha avuto come oggetto i marchi Disaronno e Tia Maria.
Warrant Hub ha assistito ILLVA Saronno tramite Warrant Innovation Lab, società che offre, tra gli altri, servizi in ambito di Intellectual Property Management, inclusa la valutazione e la valorizzazione degli asset.La consulenza ha riguardato tutte le fasi della procedura: dalla presentazione dell’istanza di ruling per l’accesso al regime Patent Box, al contradittorio con i funzionari dell’Ufficio Accordi Preventivi e Controversie Internazionali in merito alle modalità di determinazione del reddito ascrivibile ai due marchi, fino alla sottoscrizione dell’accordo di ruling.Le opzioni per entrambi i marchi sono state esercitate entro il 31 dicembre 2016, termine ultimo di validità, ai sensi del Decreto Legge 24 aprile 2017, per quanto riguarda l’accesso di tale categoria di beni intangibili ai benefici del Patent Box.ILLVA Saronno, pertanto, potrà godere della tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’uso dei marchi Disaronno e Tia Maria nel quinquennio 2015-2019, al termine del quale potrà usufruire nuovamente del Patent Box con i beni intangibili ancora ammessi dalla normativa (brevetti, disegni e modelli, know-how e software coperti da copyright). Anche in questo caso, Warrant Innovation Lab affiancherà ILLVA Saronno nella valorizzazione degli asset e della proprietà intellettuale per il periodo di agevolazione.A partire dal 2015, anno di entrata in vigore del Patent Box, sono già 15 le procedure di accordo con l’Agenzia delle Entrate che Warrant Innovation Lab ha gestito con successo assistendo aziende di ogni settore.

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Canone Rai: emanato decreto Agenzia entrate

Posted by fidest press agency su sabato, 7 aprile 2018

L’Agenzia delle entrate ha reso disponibile il nuovo modello che i contribuenti con più di 75 anni di età e con un reddito fino a 8mila euro possono utilizzare per richiedere l’esenzione dal pagamento del canone tv. “Ottima notizia, sia perché il provvedimento è stato fatto a tempo di record, considerato che il decreto del ministero dell’Economia era del 16 febbraio 2018, sia perché è già previsto il modello per il rimborso” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Chi, infatti, nel 2018 aveva un reddito tra 6.713,98 euro ed 8000 euro ha già pagato in bolletta le prime rate del canone Rai, pur avendo diritto all’esenzione. Ora, quindi, dovrà chiedere la restituzione dei soldi” prosegue Dona.”Chiediamo che il prossimo Governo renda permanente l’innalzamento della soglia reddituale, attualmente previsto per il solo 2018. Sarebbe assurdo se nel 2019 si tornasse alla vecchia esenzione di 6.713,98 euro. Infine, chiediamo il rispetto della legge di Stabilità 2016 e di estendere, quindi, anche al 2016 e al 2017 questa misura” conclude Dona.L’associazione di consumatori ricorda che la Legge di stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208), all’art. 1 comma 160, prevedeva che le eventuali maggiori entrate per gli anni dal 2016 al 2018 fossero destinate all’ampliamento della soglia di esenzione per gli over 75.Il decreto, invece, lo prevede solo “per l’anno 2018”, nonostante ci siano state maggiori entrate più che sufficienti per estendere l’esenzione anche agli anni 2016 e 2017.

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Equitalia: Scomparirà?

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 Maggio 2016

Equitalia“Meglio un morto a casa che Equitalia all’uscio”, si sente dire. Equitalia e’ sinonimo di fisco, o meglio di agente che riscuote le tasse. Uno spauracchio per i contribuenti che paventano ipoteche immobiliari e intromissioni nei propri conti correnti, insomma una sciagura. Figuriamoci con quanta gioia e’ stata accolta la notizia, data dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, dell’ abolizione di Equitalia. Cerchiamo di ragionare.
Equitalia e’ il braccio armato della Agenzia delle Entrate per le tasse e, di altri enti, per esempio, i Comuni per le multe e le Regioni per il bollo auto. Non scompariranno le tasse, ne’ le multe, ne il bollo auto (almeno che quest’ultimo diventi accisa, cioe’ tassa sui carburanti). E’ possibile che Equitalia si trasformi in una articolazione interna alla Agenzia delle Entrate, ma un struttura di riscossione rimarra’, probabilmente cambiera’ nome. Quanto ai rapporti con i contribuenti non ci sembra che siano dei migliori, ma di questo ne abbiamo gia’ scritto. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

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Fisco: entrate tributarie

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 Maggio 2011

Nel primo trimestre 2011 le entrate tributarie, secondo i dati diffusi dall’Agenzia delle entrate, ammontano a 87,4 miliardi di euro con un 4,6 per cento sul primo trimestre 2010. Positivo il risultato delle imposte dirette, che sono cresciute del 4,3 per cento ( 1.959 milioni di euro) sul primo trimestre 2010. (fonte Buon Giorno Impresa)

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Inaugurato anno giudiziario in Campania

Posted by fidest press agency su domenica, 22 marzo 2009

Nel 2008, sono state 14.421 le sentenze favorevoli al Contribuente mentre emesse dalla Commissione Tributaria Provinciale di Napoli, mentre  solo 5614 favorevoli all’Ufficio finanziario. Questi alcuni dei dati forniti durante la cerimonia inaugurale dell’anno giudiziario della Commissione Tributaria Regionale svoltasi a Napoli, alla presenza delle più alte autorita’ politico amministrative locali.“Anche nel 2008 – afferma Mario Mercone presidente della Commissione Tributaria della Campania – rimane saldo ed immutato il primato della amministrazione della Giustizia tributaria in Campania. Su scala nazionale, le cinque Commissioni Tributarie hanno definito 36724 processi, collocandosi per produttività al primo posto in Italia, seguite dal Lazio e poi dalla Sicilia” “Come confermano i dati di Napoli, in Italia il fisco sbaglia 3 volte su 4 – ha ricordato Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani – Non esistono paragoni in Europa. In Inghilterra gli errori del fisco non superano il 7%, in Francia il 4 ed in Germania il 3%.” Un bilancio, e’ stato detto, ‘rassicurante’ con tempi veloci, mediamente un anno per ogni grado di giudizio ed una buona qualita’ delle sentenze. (fonte Newsletter di Contribuenti.it)

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