Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘agroalimentari’

Utilizzare le risorse agroindustriali in modo efficiente per valorizzare gli scarti ed evitare gli sprechi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 settembre 2020

Occorre realizzare sottoprodotti ad alto valore aggiunto che coniughino sostenibilità ambientale ed economica. Questo è l’obiettivo del progetto SUSINCER – Sustainable use of bioactive compounds from Brassicaceae and Solananceae wastes for cereal crop protection (Utilizzo sostenibile di composti bioattivi estratti da scarti di Brassicaceae e Solanaceae per la protezione di colture cerealicole), coordinato dal Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali del CREA, in collaborazione con CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari e CREA Politiche e Bioeconomia. Il progetto, della durata triennale, parte dall’individuazione delle varietà di patata da industria e coprodotti della filiera delle Brassicaceae più idonei per composizione biochimica, grazie a metodiche computer based e wet Lab (oppure metodiche bioinformatiche e di biologia molecolare). Dopo averne ottenuto scarti di lavorazione (bucce per le patate, residui della disoleazione delle radici e dei fusti per la rucola) ad alto valore aggiunto, (ricchissimi in biocomposti attivi quali glucosinolati, glicoalcaloidi, fenoli e flavonoidi, utili per la difesa della coltura stessa nei confronti degli stress biotici), si prefigge la realizzazione di miscele e formulati da utilizzare come risorsa nella difesa delle due colture maggiormente diffuse al mondo, mais e frumento. Queste ultimi, infatti, sono facilmente soggetti agli attacchi di funghi e patogeni, che producono tossine dannose per la salute dell’uomo e degli animali. Riducendone, quindi, l’esposizione a funghi e patogeni, si riducono anche le micotossine e si ottengono, di conseguenza, cereali più salubri. Le nuove formulazioni ad alto potere antifungino verranno, infine, reintrodurre nella filiera delle produzioni cerealicole per la difesa da patogeni fungini e da insetti fitofagi, conciliando in tal modo un impatto ambientale ridotto con l’adozione di una difesa fitosanitaria più sostenibile. Una opportunità in più, insomma, sia per gli agricoltori , che attualmente non dispongono di validi biofungicidi a basso impatto ambientale; sia per i consumatori, sempre più attenti alla sostenibilità del prodotto acquistato, ma anche per le aziende che producono fertilizzanti, interessate a sviluppare nuovi prodotti in grado di incrementare il valore economico e ambientale dei propri scarti industriali.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Covid-19 non ha fermato le produzioni agroalimentari di qualità

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 agosto 2020

Nonostante il calo alle esportazioni nonché il crollo dei consumi di taluni prodotti dovuto a canali come bar e ristoranti costretti alla chiusura dal lockdown, le filiere nazionali di qualità hanno proseguito nel proprio lavoro sotto la vigilanza dell’ICQRF, l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi. In questi sei mesi dall’avvento della pandemia in Italia, dunque, sono stati certificati oltre 5 milioni di cosce di prosciutto marchiate; 11,7 milioni di vaschette di prosciutto; 5,2 milioni di forme di formaggio marchiate, 15 milioni di kg di formaggio grattugiato; circa 2,7 milioni di litri di olio DO/IG; oltre 42 milioni di aceto balsamico di Modena; 1,1 milioni di kg di riso; 7,8 milioni di kg di ortofrutta a DO/IG; 13,8 milioni di kg di pasta. Nel settore vitivinicolo sono stati certificati circa 8,6 milioni di ettolitri di vino di qualità, l’equivalente di circa 1,15 miliardi di bottiglie. Il prosecco, nelle sue tre denominazioni, è stato il vino più certificato: oltre 1,8 milioni di ettolitri, l’equivalente di circa 240 milioni di bottiglie. Non si è fermata neppure la filiera BIO dove, dal primo febbraio, sono entrati nel sistema dell’agricoltura biologica 3.143 nuovi operatori per una superfice pari a 165.757 ettari.
Le filiere maggiormente colpite dalla crisi causata dal Covid-19 sono state interessate da una serie di misure di ristoro, con cui il Governo Conte ha cercato di sopperire al calo delle vendite e di fronteggiare le inevitabili conseguenze economiche. “Accanto alle azioni di sostegno – continua il Sottosegretario L’Abbate – sarà determinante ora saper individuare in maniera concreta ed efficace le strategie da intraprendere per il rilancio dell’agroalimentare italiano di qualità. Occorre, infatti, un uso sapiente delle ingenti risorse del Next Generation Eu che – conclude L’Abbate – tra Recovery Fund e Programmi di sviluppo rurale rafforzato, può dare risorse determinanti per il comparto agricolo e alimentare dei complessivi 750 miliardi di euro stanziati dall’Unione europea per superare questa crisi”. ​

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Più di 200 milioni di € per promuovere i prodotti agroalimentari europei all’interno e all’esterno dell’UE

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 novembre 2019

Il programma di lavoro 2020 relativo alla politica di promozione, adottato oggi dalla Commissione, definisce le principali priorità del sostegno. La politica dell’UE nella promozione dei prodotti agroalimentari si prefigge di aiutare il settore ad approfittare al meglio del mercato agroalimentare globale, sempre più grande e dinamico, di sensibilizzare i cittadini sui regimi di qualità, compresi i prodotti biologici, e di sostenere i produttori che si trovano a far fronte a turbative di mercato o alla perdita di fiducia dei consumatori.Nel 2020 più della metà del bilancio (118 milioni di €) sarà destinato a campagne per mercati al di fuori dell’UE con un elevato potenziale di crescita, come Canada, Cina, Giappone, Corea, Messico e Stati Uniti. Le campagne selezionate dovrebbero migliorare la competitività e il consumo dei prodotti agroalimentari dell’Unione, ottimizzarne l’immagine e aumentare la loro quota di mercato nei paesi interessati.Le campagne informeranno inoltre i consumatori dell’UE e del resto del mondo dei vari regimi e delle diverse etichette di qualità dell’UE, quali le indicazioni geografiche. Le campagne intendono inoltre mettere in evidenza gli elevati standard di sicurezza e qualità, la diversità e gli aspetti tradizionali dei prodotti agroalimentari dell’UE. Infine, all’interno dell’UE, l’accento sarà posto sulla promozione di un’alimentazione sana e sull’aumento del consumo di frutta e verdura fresca nel quadro di un’alimentazione equilibrata.Gli inviti a presentare proposte per le prossime campagne saranno pubblicati nel gennaio 2020. Un’ampia gamma di organismi, come le organizzazioni professionali, le organizzazioni di produttori e i gruppi agroalimentari responsabili delle attività di promozione, possono presentare proposte e richiedere finanziamenti.
I cosiddetti programmi “semplici” possono essere presentati da una o più organizzazioni del medesimo Stato membro; i programmi “multipli” coinvolgono almeno due organizzazioni nazionali provenienti da almeno due Stati membri o da almeno una o più organizzazioni europee.Per il 2020 i programmi semplici riceveranno 100 milioni di € e i programmi multipli 91,4 milioni di €.Un importo supplementare di 9,5 milioni di € è riservato alle iniziative della Commissione. Tra queste figurano la partecipazione a fiere e campagne di comunicazione, nonché iniziative diplomatiche promosse dal commissario per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale e accompagnate da una delegazione commerciale.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le eccellenze agro-alimentari diventano digitali

Posted by fidest press agency su domenica, 10 luglio 2016

firenzeFirenze. Si chiama “Il mercato… in digitale” ed è la nuova iniziativa di Camera di Commercio di Firenze per portare online le imprese del territorio attive nel settore agroalimentare.Il progetto nasce dall’esperienza di “Eccellenze in digitale”, l’iniziativa avviata in collaborazione con Google che, negli ultimi due anni, ha coinvolto oltre 359 imprese in attività di digitalizzazione. I giovani di Eccellenze in digitale Firenze hanno inoltre realizzato 66 giornate di workshop formativi, con oltre 200 ore di lezione sui principali temi del web marketing, come social media, SEO, web design, online advertising. “Il Mercato… in digitale”, presentato oggi da Leonardo Bassilichi (presidente della Camera di Commercio di Firenze), Fabio Vaccarono (Managing Director Google Italy) e Umberto Montano, presidente del Mercato Centrale Firenze, ha già raccolto forte interesse con 136 adesioni dalle imprese locali. Il percorso di digitalizzazione quest’anno si dedica principalmente alle imprese del settore agro-alimentare, che insieme alle aziende artigiane possono usufruire gratuitamente d’incontri formativi dedicati e di un servizio di consulenza strategica per migliorare la propria presenza online. «A Firenze abbiamo tante Ferrari nell’agro-alimentare e nei settori artigianale e manifatturiero, ma spesso le usiamo come fossero vecchie 500. Grazie al supporto di Google Italia contiamo di aggiungere parecchi cilindri ai nostri prodotti e spalancarli al mercato mondiale. La digitalizzazione è prima di tutto un fatto di testa e su questo ci stiamo lavorando, ma serve anche il giusto orientamento per cogliere al meglio queste opportunità e con il partner giusto lo vogliamo regalare alle nostre imprese», ha aggiunto Leonardo Bassilichi dialogando con Vaccarono.Il servizio, completamente gratuito, è rivolto alle imprese con sede legale oppure operativa in provincia di Firenze, regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale. Le adesioni al progetto saranno raccolte fino a esaurimento posti. Sei giovani esperti di web marketing affiancheranno per otto mesi le imprese dei settori agrifood e artigianato della provincia. L’obiettivo è avviare strategie digitali, sensibilizzare gli imprenditori alla cultura digitale e dotarli di strumenti adeguati per sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla Rete.Seconda grande novità dell’anno è “Crescere in Digitale”, nato per accompagnare le imprese online giorno dopo giorno, una volta sensibilizzate sulle opportunità del web, grazie a un tirocinante interamente dedicato a migliorare la presenza dell’impresa sul web. L’iniziativa di Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Unioncamere e Google favorisce, attraverso l’acquisizione di competenze digitali, l’occupazione di giovani che non studiano e non lavorano e investe sulle loro competenze per accompagnare le imprese nel mondo di Internet.Il progetto, lanciato nel settembre 2015 con l’avvio della piattaforma Crescere in digitale (www.crescereindigitale.it), offre un percorso formativo gratuito con 50 ore di lezioni online, esempi pratici e casi di studio su tutti gli aspetti di Internet per le imprese, a disposizione di tutti gli iscritti a Garanzia Giovani.Dopo aver superato il test online, i giovani seguono un’attività di formazione specialistica e di orientamento per arrivare preparati al tirocinio in azienda grazie all’attività di abbinamento effettuata dalle Camera di Commercio o essere supportati nell’avvio della propria attività. A Firenze sono 955 i ragazzi che si sono iscritti al corso, 91 di questi l’hanno completato con successo e alcuni hanno già trovato occupazione. Da qui l’appello ai giovani che non studiano, né lavorano ad approfittare di quest’opportunità unica: attualmente sono 86 le aziende disponibili a ospitare tirocinanti.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Legge contro i falsi agroalimentari

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 agosto 2015

legge-falsi-agroalimentareDa un lato la delimitazione della categoria dei reati pericolosi per la salute; dall’altro la rielaborazione del sistema delle sanzioni contro le frodi agroalimentari, con particolare riferimento alle organizzazioni complesse e alla responsabilità delle persone giuridiche. Sono queste le due direzioni verso le quali si è mossa la commissione presieduta dell’ex magistrato, Gian Carlo Caselli, e incaricata dal Ministero della Giustizia di redigere le linee guida per l’elaborazione di proposte di intervento sulla riforma dei reati in materia agroalimentare. Il sistema di prevenzione e repressione penale specifico del settore, che è stato spiegato in occasione della presentazione delle linee guide dell’Expo, risulta obsoleto e presenta lacune:«C’è una sorta di farraginosità del sistema vigente – ha sottolineato Caselli – e un’inadeguatezza alla luce dei cambiamenti dello scenario. Abbiamo quindi lavorato a un rinnovamento che elevasse il livello di tutela della salute dei consumatori e desse coerenza e compattezza al sistema di tutela dalle frodi». Il presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo, ha ricordato che :«il crimine alimentare fattura 15,4 miliardi e coinvolge ambiti complessi e articolati nelle attività di produzione e distribuzione dei cibi con un impatto rilevante sull’economia, sull’ambiente e sulla salute».Tra le novità sottolineate da Coldiretti, l’elaborazione della figura del disastro sanitario per garantire una risposta sanzionatoria alle ipotesi di reato che vanno dalla contaminazione di acque o sostanze alimentari pericolose fino all’omesso ritiro degli alimenti dal mercato, quando da tali condotte possano derivare lesioni gravi o morte ai danni di più persone e il rischio grave e diffuso di analoghi eventi che mettono in pericolo la salute pubblica. Conseguenze anche per chi si organizza con mezzi e strutture create ad hoc per commettere il reato di agropirateria, nuova figura criminosa che punisce la vendita di prodotti alimentari accompagnati da falsi segni distintivi o da marchi di qualità.«Partiamo da un dato di fatto – ha detto il ministro dell’agricoltura, Maurizio Martina – ovvero da reati difficili da dimostrare, da pene molto basse e da lacune da superare. La tutela non è a svantaggio delle imprese: regole chiare e una cornice sicura sono a vantaggio del sistema produttivo». Le linee guida intendono fornire un punto di partenza per un confronto aperto con tutti gli stakeholders del settore per arrivare successivamente all’elaborazione di una proposta normativa che abbia il duplice obiettivo di un più forte contrasto all’infiltrazione di organizzazioni criminali in un fondamentale asset economico italiano e di una più incisiva tutela della salute e dei consumatori in relazione al cibo. (foto legge falsi agroalimentari)

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le dinamiche spaziali dei sistemi agroalimentari

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 ottobre 2010

Parma da mercoledì 27 a venerdì 29 ottobre presso l’Aula Congressi della Facoltà di Economia dell’Ateneo di Parma, in via J.F. Kennedy 6 Implicazioni per la sostenibilità e il benessere dei consumatori”, che  Il convegno, organizzato dal Prof. Filippo Arfini, della Sezione di Economia Agroalimentare del Dipartimento di Economia, in collaborazione con l’Associazione Europea degli Economisti Agrari (EAAE) e l’Associazione Sistemi Agroalimentari Localizzati (SYAL), sarà aperto dai saluti del Magnifico Rettore Gino Ferretti, del Preside della Facoltà di Economia Gian Piero Lugli e di Pierluigi Ferrari, Vicepresidente della Provincia di Parma nonché Assessore all’Agricoltura della stessa. Il convegno si pone l’obiettivo di discutere dei problemi relativi alla dinamica dei sistemi agroalimentari e alle implicazioni che ne derivano per la sostenibilità dei territori rurali e per il benessere dei consumatori. Il territorio in tutte le sue declinazioni e i consumatori saranno oggetto di analisi da parte di oltre 180 studiosi che da tutto il mondo (oltre che dall’Europa sono presenti ricercatori del Nord, Centro e Sud America, Giappone, Corea, Vietnam e Zambia) si sono dati appuntamento a Parma. L’attività scientifica è organizzata in tre giornate con cinque sessioni plenarie e ben 24 sessioni parallele.Gli argomenti che verranno discussi sono inquadrati in cinque grandi filoni:
1. le dinamiche spaziali dei sistemi agroalimentari in termini di produzione, distribuzione e marketing
2. l’impatto socioeconomico dei sistemi agroalimentari sullo sviluppo rurale
3. il ruolo delle risorse locali nei sistemi agroalimentari
4. la Governance e le politiche pubbliche dei sistemi agroalimentari
5. i nuovi approcci metodologici per analizzare le dinamiche spaziali dei sistemi agroalimentari.
A sostenere questa iniziativa vi sono numerosi enti istituzionali e del territorio: la Fondazione Cariparma, il Ministero delle Politiche Agricole, la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Parma, il Comune di Parma, ma anche la Federazione dei Coltivatori Diretti, con Campagna Amica, e la Scuola Internazionale di Cucina Italiana (ALMA).

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le imprese agroalimentari in italy

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 giugno 2010

Milano 28 giugno 2010 Palazzo Stelline, Sala Volta – Corso Magenta, 61 Il convegno, in corso in queste ore, vuole fare il punto su quanto l’Europa sta facendo, attraverso un confronto tra imprese, Commissione europea e Parlamentari europei. Vi partecipano: Letizia Moratti – Sindaco di Milano Antonio Tajani – Vicepresidente Commissione europea Paolo De Castro –  Presidente Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del PE Lara Comi –  Vicepresidente Commissione Mercato interno del PE Cristiana Muscardini –  Vicepresidente Commissione Commercio estero del PE Patrizia Toia – Vicepresidente Commissione Industria, ricerca ed energia del PE Licia Ronzulli – Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare del PE   Anna Maria Corazza Bildt –  Commissione Mercato interno del PE Giulio De Capitani – Assessore all’Agricoltura, Regione Lombardia Una politica agricola forte è oggi necessaria non solo per far crescere la società europea nel suo complesso, ma anche per consentire di raggiungere gli obiettivi strategici 2020 dell’UE. Per la PAC del futuro risulta prioritario il rafforzamento della protezione delle Dop e Igp dalla contraffazione, dentro e fuori la UE, nonché l’emanazione di nuove norme sul loro utilizzo come ingredienti della trasformazione, così come una produzione agroalimentare di alta qualità. Le norme UE in materia di qualità alimentare sono oggi le più rigorose al mondo. In questo senso è necessario riconoscere gli sforzi dei produttori europei per soddisfare i requisiti di produzione UE in materia ambientale, sanitaria, di sicurezza alimentare e di benessere degli animali. Per il nostro paese il settore dell’agroalimentare rappresenta un punto di eccellenza. L’Italia ha, infatti, al suo attivo il primato europeo dei prodotti registrati con 201 specialità tutelate dal riconoscimento Dop o Igp e il fatturato dei prodotti a denominazione di origine Made in Italy ha sfiorato nel 2009 i 10 miliardi di euro, realizzati per quasi il 20% sui mercati esteri (dati Coldiretti).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Salone internazionale alimentazione

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 aprile 2010

Parma da lunedì 10 a giovedì 13 maggio, saranno presenti 2.500 espositori e 50.000 visitatori professionali, di cui 7 mila operatori esteri provenienti da 110 Paesi. “L’internazionalizzazione sarà la parola d’ordine di questa edizione di Cibus – ha precisato Ghiretti – che ha investito notevolmente per favorire la presenza di buyer stranieri, grazie anche alla collaborazione con l’ICE, Istituto per il Commercio con l’Estero, con il Ministero delle Sviluppo Economico, la Regione Emilia Romagna ed al contributo di Cariparma – Crédit Agricole”. Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico e John Dalli, Commissario europeo alla Salute inaugureranno il 10 maggio la kermesse del food made in Italy, che vedrà la partecipazione di tutte le principali aziende agroalimentari italiane, di delegazioni commerciali estere, di buyer della Grande Distribuzione italiana e straniera, del comparto della ristorazione “fuori casa” e della ristorazione commerciale, di mediatori, importatori, ricercatori, di Università e Centri Studi, e della stampa nazionale ed estera. Sul ruolo di Parma come capitale dell’agroalimentare italiano si è espresso Pietro Vignali, Sindaco di Parma, che ha dichiarato: “Parma è la capitale della Food Valley ed è sinonimo in tutto il mondo del cibo e dell’eccellenza Made in Italy. E Cibus è la più importante vetrina di Parma nel mondo. Innanzitutto dei nostri prodotti, e della filiera che dietro i nostri prodotti si snoda nel tempo con il sapere e la tradizione artigianale, e prosegue oggi nell’attività produttiva giungendo fino alle componenti più avanzate e innovative nel campo della ricerca, della distribuzione, e della commercializzazione”.
“Fiere di Parma crede talmente nella crescita di Cibus e delle altre sue fiere – ha poi detto Elda Ghiretti – che ha investito anche sulla ristrutturazione del quartiere fieristico, realizzando un nuovo padiglione d’ingresso e realizzando sul tetto del Padiglione 5 un impianto fotovoltaico tra i più grandi d’’Europa. Vorrei sottolineare il ruolo di Cariparma, banca ufficiale del polo espositivo e importante interlocutore per le aziende del comparto agro-alimentare, che ha potuto aprire un dialogo costruttivo con il mondo del credito per favorire l’attività e la crescita delle aziende”.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuove risorse finanziarie per l’agricoltura

Posted by fidest press agency su sabato, 14 novembre 2009

<<Siamo riusciti a spostare 30 milioni di euro di nuove risorse sul Fondo di rotazione, utilizzateli>>, ha invitato Claudio Violino, assessore regionale alle risorse agricole, parlando ai tanti cooperatori intervenuti a un seminario tecnico organizzato a Udine da Confcooperative Fvg. <<Nella costruzione della Finanziaria 2010 – ha proseguito Violino – siamo partiti con tagli proposti pari al 30% delle risorse disponibili lo scorso anno, già scarse. Però, la Giunta poi ha capito quanto sia importante il settore primario e, fino a oggi, siamo riusciti a mettere insieme 58 milioni di euro, contro i 50 di partenza (erano 75 lo scorso anno)>>.<<Il Fondo di rotazione è uno degli strumenti finanziari più importanti per il settore agricolo – ha sottolineato Franco Bosio, presidente regionale di Confcooperative -. In un momento critico come l’attuale, attingere al Fondo aiuta le cooperative a fare nuovi e necessari investimenti e a irrobustire la loro situazione patrimoniale. Un processo importante per le imprese sociali che sono impegnate a fidelizzare i propri soci e a percorrere la strada della sostenibilità nella gestione aziendale>>.<<I tecnici di Confservizi – ha aggiunto Nicola Galluà, segretario generale di Confcooperative – in collaborazione con il sistema delle Bcc, sono a disposizione delle nostre imprese per un esame preventivo delle pratiche di finanziamento>>.Davanti a un’ottantina di cooperatori regionali, è toccato poi a Francesco Miniussi e a Flavio Floreancich, della Direzione centrale delle risorse agricole, entrare nel merito dei contenuti del Fondo di rotazione (L.R. 80/82). La norma, anticipa alle aziende agricole, singole o associate, le spese per gli investimenti e il consolidamento finanziario. Sostanzialmente, infatti, sono tre gli interveti operativi possibili: sugli investimenti per la trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti; sul rafforzamento della struttura finanziaria collegata alla trasformazione dei prodotti agricoli; sul consolidamento della struttura finanziaria delle aziende di produzione singole (vera novità di quest’anno, assieme a un sensibile snellimento burocratico). Ma la quota regionale, copre solo il 50% degli investimenti, la restante parte può essere reperita rivolgendosi a tutte le banche del territorio, prime fra tutte quelle del Credito Cooperativo. Proprio nell’ottica della vicinanza alle imprese agricole, gli interventi conclusivi sono stati svolti dai responsabili della Federazione delle Bcc del Fvg e da Iccrea Banca Spa (in convenzione con Fondosviluppo) che hanno illustrato tutte le nuove opportunità di finanziamento disponibili per le cooperative agroalimentari.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La dieta mediterranea

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 aprile 2009

Eboli 27 aprile 2009 alle ore 9.30 l’Azienda Sperimentale Regionale “Improsta” (strada statale 18, Km 79,800) farà da location al convegno “Il modello alimentare mediterraneo: un patrimonio della Campania”, organizzato dalla Regione Campania-Assessorato all’Agricoltura ed alle Attività Produttive. Un tassello che farà da prefazione al capitolo che condurrà poi alla conferenza agricola ragionale e che rientra tra le strategie di valorizzazione del territorio campano, promosso da Andrea Cozzolino, assessore all’Agricoltura ed alle Attività Produttive della Regione Campania.  A sottolineare gli aspetti antropologici e culturali dell’evento sarà una mostra fotografica sull’evoluzione dell’agricoltura campana dagli anni ’60 ad oggi con una sezione dedicata ai vecchi casali della Piana del Sele ed un’esposizione delle produzioni agroalimentari campane. Quest’ultima rappresenterà un vero e proprio percorso tra le eccellenze del territorio regionale accompagnando i visitatori alla scoperta delle sue peculiarità produttive. Sarà una sorta di geografia campana del gusto nella quale i prodotti rappresenteranno i singoli comuni di produzione rappresentandone l’aspetto storico oltre che quello economico per tutto l’indotto che ne consegue.  Ad aprire i lavori, moderati da Antonio Fiore del Corriere del Mezzogiorno, lunedì mattina alle ore 10 saranno Martino Melchionda, sindaco del comune di Eboli, e Vincenzo Aita, consigliere delegato CRAA, per gli indirizzi di saluto. Seguiranno poi le relazioni. Eugenio Del Toma presidente onorario dell’Associazione Italiana Dietetica (ADI), approfondirà il tema dei “prodotti tipici e certificati dell’agricoltura campana ed il modello alimentare mediterraneo” puntando l’attenzione su quelli che sono gli “aspetti nutrizionali e dietetici”. Seguirà poi la relazione di Vincenzo Peretti, dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” – Facoltà di medicina veterinaria, che a proposito di sicurezza alimentare parlerà della “biodiversità animale e le produzioni tipiche campane, da presunzione di rischio a prodotti super controllati”. Sarà poi Michele Ottati, della Direzione Generale Agricoltura dell’Unione Europea – Capo Unità Promozione dei Prodotti Agricoli, a focalizzare il discorso sul tema della dieta mediterranea “nei regolamenti comunitari di promozione dei prodotti agricoli” e precisamente mettendo in evidenza gli “aspetti attuativi”. Nel corso dell’incontro sarà presentata la ristampa in italiano del libro “Eat well and stay well” di Ancel & Margaret Keys, a cura di Fabrizio Mangoni di S. Stefano, componente del comitato di programmazione economica (CPE) della Regione Campania. A rendere plurale il convegno sarà poi la sezione dedicata agli interventi delle Organizzazioni Professionali. Al tavolo dei relatori si alterneranno Aurelio Grasso, presidente Confederazione Italiana Agricoltori della Campania; Gennaro Masiello, presidente Coldiretti della Campania, e Michele Pannullo, presidente Confagricoltura della Campania. Al termine del dibattito, previsto per le ore 12.15 ci saranno le conclusioni di Andrea Cozzolino, assessore all’Agricoltura ed alle Attività Produttive della Regione Campania. Nel pomeriggio, dalle ore 15.30, ci sarà la visita ad alcune realtà agricole della Piana del Sele.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »