Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘agrumi’

Le esportazioni italiane di orto-frutta

Posted by fidest press agency su sabato, 17 marzo 2018

Le esportazioni italiane di ortofrutta hanno sfiorato l’anno scorso la soglia dei 5 miliardi di euro, con un incremento del 3% rispetto al 2016, stabilendo un record storico per il settore. La conferma arriva da Fruitimprese, l’associazione nazionale degli esportatori/importatori, che ha rielaborato i dati ufficiali dell’Istat riferiti a tutto l’anno 2017. Cresce il valore delle nostre esportazioni, calano i volumi esportati del 6% con circa 4 milioni di tonnellate. Il saldo supera di poco il miliardo di € con un incremento del 3,2% rispetto al 2016. Crescono anche le importazioni sia in volume (7,4%) che in valore (3%).Per quanto riguarda i volumi dei singoli comparti cresce la frutta secca (6,4%) mentre calano ortaggi (-10,3%), frutta fresca (-4,7%) e agrumi (-16,1%). In valore segno positivo per gli ortaggi (0,3%) e la frutta fresca (6,1%) e segno negativo per agrumi (-10,2%) e frutta secca (-1,4%).
Per quanto riguarda le importazioni, incremento in volume per la frutta tropicale (8%) la frutta fresca (5,6%), gli ortaggi (1,9%) e gli agrumi (35,9%) mentre cala la frutta secca (-4,5%). Anche in valore segno positivo per tutti i comparti ad eccezione della frutta secca (-8,8%): ortaggi (8,5%), agrumi (17,5%), frutta fresca (7,8%), frutta tropicale (6,3%). Il Presidente di Fruitimprese Marco Salvi commenta con soddisfazione: “E’ il made in Italy che vince sui mercati internazionali nonostante instabilità internazionale, embargo russo, aree in continua crisi come il Nord Africa. Sottolineo il brillante risultato del saldo commerciale attivo (1,059 miliardi), tra i migliori degli ultimi vent’anni, nonostante l’aumento dell’import.”
Il record dell’export nasce dalla forza trainante del comparto frutta fresca (che rappresenta il 57% dell’export totale) e del comparto legumi e ortaggi (27%): “Insieme queste due voci fanno quasi l’85% del fatturato dell’export che cresce in valore sia perché per alcuni prodotti sono calate le quantità sia perché è stata riconosciuta e apprezzata dai mercati la maggior qualità delle nostre produzioni”.Dietro questi risultati “c’è il grande lavoro delle imprese italiane produttive e commerciali dell’ortofrutta che non si sono rassegnate davanti alla crisi, ma hanno risposto con maggiore dinamismo intensificando gli sforzi sui mercati lontani del Medio Oriente e dell’Asia, da cui vengono importanti segnali positivi”.
“Nel momento in cui il ministro Maurizio Martina lascia il ministero dell’Agricoltura – aggiunge Salvi – le imprese dell’ortofrutta chiedono al futuro Governo e al futuro Ministro una attenzione non episodica al settore, che si dimostra nei fatti uno dei pilastri del made in Italy nel mondo. Servono più attenzione e sensibilità verso le richieste delle imprese e serve un ministro che lavori a tempo pieno per aiutarci a consolidare questi risultati favorendo crescita e sviluppo di un comparto strategico per l’economia italiana, in particolare per le regioni del Sud”
“Le nostre imprese – conclude il presidente Salvi – non chiedono sovvenzioni o interventi a pioggia, ma la condivisione delle priorità e la volontà di portare avanti in concreto il lavoro iniziato nel Tavolo nazionale, a partire dal possibile e auspicato allargamento del Tavolo al Ministero dello Sviluppo economico (Mise) e all’ICE”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Parassiti delle piante: controlli più severi per proteggere gli agrumeti

Posted by fidest press agency su domenica, 18 dicembre 2016

arance-verdiSecondo una risoluzione votata giovedì, le misure comunitarie per aiutare a prevenire l’introduzione nell’UE di nuovi parassiti che attaccano gli agrumeti non sono sufficienti per proteggere i produttori europei.I deputati vogliono norme e controlli più severi per prevenire la diffusione di parassiti come la macchia nera degli agrumi e la Falsa Cydia.”È fondamentale disporre di norme in vigore adeguate per evitare un dramma simile alla Xylella nelle aree comunitarie che producono agrumi. Non possiamo applicare un approccio attendista, né possiamo stare a guardare allorché la Commissione non sta facendo abbastanza per proteggerci da malattie come la macchia nera degli agrumi e il cancro batterico degli agrumi”, ha dichiarato Clara Eugenia Aguilera García (S&D, ES) relatrice dell’iniziativa che chiede di rafforzare le misure proposte dalla Commissione.”Nella risoluzione di oggi proponiamo azioni basate sui pareri scientifici dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare e dell’Organizzazione europea e mediterranea per la protezione delle piante e ci aspettiamo che la Commissione segua il nostro esempio”, ha aggiunto.Il Parlamento ha approvato la risoluzione con 463 voti in favore, 168 contrari e 3 astensioni.Controlli aleatori, trattamento a freddo e migliore tracciabilità
Secondo i deputati, il progetto di direttiva di esecuzione della Commissione non riduce il rischio d’importazione di organismi nocivi nell’UE a un livello accettabile e sono quindi necessarie norme più severe.Ad esempio, per evitare che la macchia nera degli agrumi, una malattia fungina causata dall’organismo nocivo introdotto nell’UE Phyllosticta citricarpa, le norme dovrebbero esigere una dichiarazione che attesti che è stato prelevato un campione da almeno 600 frutti per ogni 30 tonnellate e che tutti i frutti oggetto di campionamento che mostravano sintomi sono stati sottoposti a test e sono risultati indenni da tale organismo nocivo. In maniera simile, i frutti originari di Paesi terzi dovrebbero essere ispezionati visivamente al punto d’ingresso nell’UE e tali ispezioni dovrebbero essere effettuate su campioni di almeno 200 frutti per partita di 30 tonnellate. Gli agrumi che potrebbero trasportare larve di Falsa Cydia (Thaumatotibia leucotreta), prima di essere importati nell’UE dovrebbero essere sottoposti a trattamento a freddo o a un trattamento alternativo, sostenibile, efficace e avente lo stesso effetto. I deputati hanno inoltre chiesto misure per migliorare la tracciabilità degli agrumi importati.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Macfrut di Cesena 2011: Agrumi in Sicilia

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 settembre 2011

agrumi di Sicilia

Image by giopuo via Flickr

Cesena dal 5 al 7 ottobre Macfrut di Cesena 2011 In Sicilia gli agrumi fanno squadra. Per la prima volta insieme, riuniti sotto un unico “marchio ombrello regionale”, quello del Distretto Produttivo Agrumi di Sicilia (Ads), cinque Consorzi di tutela Dop e Igp (Arancia rossa di Sicilia e Arancia bionda di Ribera, Mandarino “Tardivo di Ciaculli”, in attesa di riconoscimento, e Limone Interdonato di Messina e Limone di Siracusa) parteciperanno alMacfrut di Cesena 2011, la maggiore rassegna ortofrutticola del Mediterraneo, in programma nella città romagnola  prossimi (Padiglione A, stand 83) per presentare una innovativa e inedita strategia di distribuzione nei Mercati Ortofrutticoli delle produzioni siciliane di eccellenza Dop, Igp e biologiche. La partecipazione del Distretto Agrumi di Sicilia al MacFrut – tre giorni fitti di incontri fra buyers italiani e stranieri, grossisti, operatori dei mercati ortofrutticoli e della Gdo (la grande distribuzione organizzata) – è sostenuta dall’Assessorato regionale alle Risorse Agricole e Agroalimentari guidato da Elio D’Antrassi che interverrà al workshop del 6 ottobre dedicato alla nuova strategia di distribuzione.
Evento di punta della tre giorni del Distretto AdS al Macfrut di Cesena sarà il workshop dedicato al tema della distribuzione dei prodotti di qualità attraverso la rete dei mercati ortofrutticoli. L’appuntamento è per giovedì 6 ottobre, alle 17.00 (Sala delegazioni A e B). Coordinati da Roberto Della Casa, docente di Marketing Agroalimentare presso Università di Bologna, la presidente Federica Argentati insieme ai presidenti dei Consorzi di Tutela Alessandro Scuderi (Arancia Rossa),Giuseppe Pasciuta (Bionda di Ribera), Attilio Interdonato (Limone Interdonato), Fabio Moschella (Limone di Siracusa),Giovanni D’Agate (Mandarino di Ciaculli) illustreranno a buyers, operatori e addetti del settore agroalimentare, l’innovativa proposta. Alla tavola rotonda interverrà anche l’assessore regionale Elio D’Antrassi che porterà al dibattito un importante contributo sia istituzionale che tecnico grazie alla sua profonda conoscenza del mondo ortofrutticolo nazionale e internazionale.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »