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Posts Tagged ‘alimento’

La frutta è un alimento fondamentale nella dieta dei piccoli

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 giugno 2019

Lo è per il suo elevato apporto di fibra, sali minerali e vitamine.Chiuse le scuole, iniziate le prime vacanze estive sotto uno splendido sole, in questi mesi più caldi per i bambini è fondamentale avere una corretta alimentazione, sana e ricca di fragole, ciliegie, albicocche, pesche, meloni, angurie, fichi, pere, susine, uva e frutti di bosco.
Secondo gli esperti della SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) questo alimento deve essere consumato preferibilmente fresco, di stagione, a km 0 e proveniente da coltivazione biologica, che garantisce almeno l’assenza di pesticidi nella produzione.I prodotti ortofrutticoli di stagione sono quelli che in origine contengono il maggior quantitativo di vitamine e sali minerali. I lunghi tempi di trasporto e di conservazione sono un elemento che determina importanti perdite vitaminiche. “Il ritmo di vita di frutta e verdura nelle diverse stagioni – prosegue la Dottoressa Mariotti – corrisponde meglio alle esigenze del nostro organismo in quel particolare periodo dell’anno. È sempre preferibile consumare prodotti stagionali, di provenienza locale o almeno nazionale, in quanto più tempo passa tra la raccolta dei vegetali e il momento del consumo, più diminuisce la quantità di micronutrienti, soprattutto di vitamine, oltre al costo economico”.Essendo la loro distribuzione molto variabile, è di fondamentale importanza che la scelta sia studiata alternando il più possibile le tipologie di frutta secondo la stagionalità, ma anche secondo il colore. Ad ogni colore (rosso, giallo-arancio, verde, bianco, blu-violetto) corrispondono caratteristiche nutrizionali differenti: tale consapevolezza è alla base delle raccomandazioni della piramide alimentare, ma anche delle numerose campagne lanciate negli anni e orientate a favorire il consumo di almeno 5 porzioni al giorno tra verdura e frutta, meglio se di colori diversi nei diversi pasti, dalla prima colazione, agli spuntini e alle merende, oltre che a pranzo e a cena, al fine di garantire quotidianamente l’assunzione di adeguate quantità dei diversi micronutrienti in esse contenuti. Si raccomanda di somministrare la frutta variandone il più possibile le proposte e prevedendo almeno 3 tipologie diverse nell’arco della stessa settimana.In particolare, durante i mesi estivi, per il loro contenuto in acqua e sali minerali, i frutti di stagione possono aiutare a combattere la disidratazione e costituiscono un ottimo spuntino a basso contenuto calorico.L’eventuale cottura della frutta incide fortemente sul contenuto dei suoi micronutrienti, in particolare delle vitamine. È meglio quindi sceglierla fresca, di stagione, da consumare, se ben lavata, con la buccia che fornisce fibra, e preferibilmente assumerla a pezzi o morsi, non frullata o passata, perché ciò contribuisce ad aumentare il senso di sazietà.
Dalla SIPPS, infine, un importante messaggio agli adulti: i gusti dei bambini cambiano spesso ed è bene essere perseveranti davanti ai rifiuti, in quanto sono necessari almeno 12 assaggi affinché il bambino inizi ad apprezzare un nuovo alimento. Quindi, anche se i piccoli rifiutano, i genitori devono continuare a proporre frutta con creatività, ad esempio realizzando forme di animali o spiedini e utilizzando molti colori in modo che i bimbi ne siano attratti.

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Il pane, alimento di vita

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 settembre 2018

L’espressione “tenere a pane e acqua” è emblematica per riflettere sull’importanza fondamentale che il pane riveste da sempre nella vita dell’uomo. Il modo di dire infatti, anche se è associato spesso ad una punizione rivolta in passato ai carcerati, rivela come il pane sia l’alimento fondamentale per la sopravvivenza, l’essenziale, ciò che realmente serve per nutrirsi. E l’essenziale è fatto di farina e acqua.Il pane ha origini antichissime, se ne parla nella Bibbia, ma in realtà esistono testimonianze di alcuni resti ritrovati nelle caverne in era preistorica. Di certo non si trattava del pane come lo si conosce oggi, ma piuttosto di una “pastella” composta da acqua e semi frantumati.Esistono diverse leggende legate all’origine del pane, due delle quali appartengono al popolo egizio, che fu il primo a sperimentare diversi impasti e consistenze. Si narra infatti che il pane nacque un giorno in cui il Nilo, durante un periodo di piena, aveva bagnato dei sacchi di farina, da cui erano nati i primi impasti; l’altra leggenda racconta invece di una schiava egizia che, per far dispetto alla sua padrona, aveva aggiunto alla pasta del pane il residuo della preparazione della birra e questo aveva cominciato a fermentare.L’importanza del pane è celebrata ogni anno con la Giornata Mondiale del Pane, che quest’anno si terrà il 16 ottobre. Per molti contadini altoatesini la panificazione, cioè il momento in cui si dedicano alla preparazione dell’impasto e alla sua successiva cottura, è un procedimento che svolgono con assoluta facilità, perché fa parte di una delle tante usanze che in Alto Adige vengono tramandate da generazioni.
I contadini per l’impasto dosano le quantità che hanno imparato dai genitori o dai nonni, utilizzando i semplici ingredienti a disposizione nel maso come l’acqua, la farina (di vari cereali) che spesso viene macinata nel mulino di proprietà, il lievito e diversi semi e spezie.
La cottura dell’impasto avviene quasi sempre nel forno a legna, che conferisce al pane una fragranza e una bontà uniche.

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La miglior medicina? La “batata”

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 ottobre 2015

patataI benefici della patata americana, o batata, sono ormai riconosciuti dalla scienza e dalla medicina. Viene usata per prevenire il diabete e altre patologie. Romagnoli F.lli e Unica Srl distribuiranno in Italia quella a marchio De.Co. di Anguillara Veneta.
Milano, 15 ottobre 2015 – “Una patata al giorno toglie il medico di torno”. Non sarà proprio così, ma la batata, o più comunemente detta ‘patata americana’, è sicuramente un alimento sul quale il mondo scientifico è concorde nell’affermare che aiuti a prevenire diverse patologie, tra tutti il diabete, se integrata nell’alimentazione quotidiana. In Italia esiste una lunga tradizione legata a questo alimento: nel cuore della bassa padovana, ad Anguillara Veneta, la batata viene coltivata da oltre 100 anni e negli ultimi tempi si è addirittura fregiata del marchio di qualità De.Co., al punto di incontrare l’interesse dei big nazionali del settore ortofrutticolo come Romagnoli F.lli Spa e UNICA Srl che da questa stagione la hanno aggiunta al loro ampio assortimento.
Scoperta da Colombo già nei primi viaggi nelle Indie, la patata americana rimane per molto tempo, almeno qui in Italia, una curiosità botanica. Secondo la tradizione orale locale, infatti, la coltivazione della pianta avrebbe preso avvio con successo a inizio ‘900, reimportata dagli emigrati di ritorno dal Brasile e per questo si sarebbe chiamata con il nome “americana”. In Asia e nel continente americano è apprezzata da secoli per le sue qualità benefiche e viene considerata come un vero e proprio medicinale, essendo ricca di vitamine A, C e B6.
Oggi la batata non è più un alimento vissuto esclusivamente come alternativa ai carboidrati, ma viene consumato anche per le sue proprietà antidiabetiche e antiossidanti e per la sua bontà: se nel passato una dieta quotidiana basata su cibi semplici e poveri di grassi era l’unica alternativa, riducendo notevolmente la diffusione delle patologie alimentari, oggi queste sono diventate più comuni, come il diabete, di cui in Italia circa il 7% della popolazione ne è colpita. Il rischio di sviluppare il diabete aumenta con l’età, l’obesità e la scarsa attività fisica e la scelta di un’alimentazione basata soprattutto su verdura e frutta serve proprio come prevenzione.
Ma non è finita qui. Varie ricerche hanno studiato i benefici di un’alimentazione a base di patate dolci sulla salute. In Giappone, alcuni ricercatori hanno constatato un abbassamento del rischio di sviluppare un tumore al seno nelle donne in pre-menopausa che mangiavano una quantità superiore di alcune verdure, tra cui le patate americane. Inoltre, è stato messo in evidenza che le foglie della patata americana potrebbero avere un effetto positivo sui rischi di cancro ai polmoni, gustate crude oppure saltate in padella.
“Aver aggiunto nel nostro ampio assortimento la patata americana De.Co. di Anguillara Veneta è motivo di pregio per la nostra azienda. Le peculiari caratteristiche del territorio dove viene coltivata, la qualità della produzione agricola e l’indubbio valore del prodotto sono gli elementi distintivi che, siamo certi, convinceranno il consumatore ad integrarla nell’alimentazione quotidiana” dichiara Giulio Romagnoli, Presidente di Romagnoli F.lli Spa, che prosegue: “Vogliamo dare importanza alla storia e alla tradizione legata a questo territorio e, soprattutto, al lavoro umano alla base di questa filiera che si è consolidato in una tradizione che da più di 100 anni utilizza le stesse tecniche per coltivare un prodotto di qualità assoluta e che, a dispetto della sua storia secolare, è assolutamente moderno e versatile.”

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Biologico: tutti i segreti

Posted by fidest press agency su martedì, 29 marzo 2011

Vanzagello 2 aprile dalle 15,30 alle 19 nella sala consiliare in piazza Pertini. A seguire cena autogestita dai partecipanti. Ingresso libero Sai cosa mangi? A qualcuno fa piacere sapere ciò che mangia. Altri non fanno distinzione tra un alimento e l’altro e non si pongono né la domanda né il problema. A Vanzaghello, la cooperativa AEquos, Acquisti aequo sostenibili e solidali, sta mettendo in atto una campagna per sensibilizzare le persone a prestare attenzione a cosa mettono in tavola. Sabato 2 aprile nella sala consiliare in piazza Pertini dalle 15,30 alle 19, la nutrizionista tecnologia alimentare Michela Stella, terrà un seminario ad ingresso libero per analizzare i prodotti ortofrutticoli nel biologico e spiegherà le differenze fra bio e non bio ed i criteri di conservazione per gustare nel modo migliore e più appropriato quello di cui ci nutriamo. Verrà analizzato il metodo di produzione biologico (cos’è, come è regolamentato, aspetti positivi e negativi, etichettatura prodotti biologici) e confrontato con il metodo di produzione convenzionale. Verranno dati consigli sulla corretta conservazione dei prodotti vegetali e verranno sviscerate le differenze tra la conservazione dei prodotti da agricoltura biologica e quelli da agricoltura intensiva. Pur rimanendo un mercato di dimensioni limitate, si può affermare che il consumo dei prodotti biologici sia uscito dalla nicchia, tanto che la categoria del biologico è entrata nel paniere Istat per valutare l’andamento dei prezzi nei beni consumati dagli italiani e l’andamento dell’inflazione nel Paese.  È una conferma del cambiamento dello stile di vita nazionale proiettato sul vivere bene, ma anche un riconoscimento per l’agricoltura italiana che è leader nella produzione biologica in Europa. Per saperne di più l’appuntamento è a Vanzaghello per il prossimo 2 aprile.

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Prezzi. Le preposizioni sfavorevoli al consumatore

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 ottobre 2010

Un volo da 30 euro? Una settimana vacanza da 300 euro volo incluso? Un automobile da 9000 euro? Un vasetto di carciofini con olio extra vergine di oliva? Proposte interessanti che nascondono un pericolo: sono poco chiare e non contestabili. Un volo da 30 euro significa che si parte da 30 euro per arrivare a cifre superiori; cosi’ come una vacanza da 300 euro vuol dire che il costo minimo e’ di 300 euro per arrivare a prezzi superiori in relazione alla tipologia della struttura offerta. Stesso discorso vale per il prezzo base di un’auto che con una serie di accessori puo’ salire notevolmente. Un alimento con olio extra vergine di oliva significa che contiene questo tipo di olio, il che non esclude la presenza di altri oli meno pregiati, magari in quantita’ maggiori. I messaggi pubblicitari o le indicazioni in etichetta cosi’ come formulate non sono contestabili perche’ non ingannevoli. Meglio sarebbe stato pubblicizzare un volo a 30 euro, il che sta a
significare che quello e’ il prezzo senza altre sorprese. Il carciofino in vasetto dovrebbe essere all’olio extra vergine, il che escluderebbe la presenza di altri oli. Insomma per tutelarci  siamo costretti a ripassare la grammatica! (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

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Giornata mondiale della pasta 2009

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 luglio 2009

New York  Il 26 ottobre 2009, presso il Millennium Broadway Hotel in Times Square dalle 14:00 alle 18:00 PM. la National Pasta Association (NPA) e l’International Pasta Organization (IPO) presenteranno la “Giornata mondiale della pasta 2009”, una conferenza dei maggiori produttori mondiali di pasta per illustrare agli operatori del settore le più recenti ricerche nutrizionali e scientifiche sulla pasta. Dal 1995, La Giornata mondiale della pasta ha rappresentato una celebrazione internazionale della pasta – un alimento consumato in tutto il mondo in molte tradizioni culinarie. La Giornata mondiale della pasta 2009 si concentra su “Piatti a base di pasta sulla tavola di ogni famiglia.”  Le presentazioni della conferenza organizzata dall’Oldways Preservation Trust, un’organizzazione no-profit che si occupa di istruzione, comprenderanno un aggiornamento scientifico sugli aspetti nutrizionali della pasta per le famiglie, una ricerca sugli effetti della dieta mediterranea sull’Alzheimer, e una sintesi delle ricerche recenti sui carboidrati. L’evento annuale, che ha la sua sede a New York City, comprenderà anche dimostrazioni da parte di chef di fama internazionale sulla preparazione di appetitose e salutari ricette con la pasta. Tra gli argomenti del programma della Giornata mondiale della pasta 2009 ci sono:  Aggiornamento scientifico: un comitato di esperti riassumerà le provescientifiche a sostegno della presenza regolare della pasta in casa e al ristorante. Il comitato presenterà anche brevi sintesi di nuovi rapporti su ricerche condotte sui carboidrati e sulla dieta mediterranea. Pasta, la dieta mediterranea e l’Alzheimer: nutrire il cervello: nuovi studi hanno trovato che chi segue strettamente una dieta mediterranea, che comprende pasta, hanno un rischio minore di sviluppare l’Alzheimer e il declino delle facoltà cognitive. Lo stato delle ricerche sui carboidrati: verrà presentata una sintesiche evidenzia gli studi più importanti pubblicati sui carboidrati nel corso degli ultimi cinque anni. Discussione del comitato culinario: ricordi della pasta e gara di pasta: scrittori e autori di libri da cucina ricorderanno i più memorabili pasti con pasta. Le stelle dell’arte culinaria creerano piatti a base di pasta in 10 minuti per il pubblico presente. Il pubblico voterà la ricetta e la preparazione preferiti.

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