Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Posts Tagged ‘allergie’

Firenze: le allergie e gli alberi della tramvia

Posted by fidest press agency su sabato, 6 aprile 2019

Firenze: lettera aperta al sindaco di Firenzeda vivere la città. “Preg. Sindaco di Firenze, abbiamo ricevuto l’articolo, quì riprodotto, a firma del Dr. Francesco Zangari, e siamo rimasti veramente sconcertati nell’essere venuti a conoscenza che nei filari della tramvia sono state messe a dimora decine e decine di alberi della specie Carpinus betulus, una delle cinque specie notoriamente allergeniche da evitare in ambito urbano.
Pertanto, le domandiamo: Chi è stato a effettuare tale scelta? Quando saranno rimossi e messa a dimora una specie che potete scegliere tra Liquidambar, Liriodendro, Acero, Gledizia, Tiglio, Cedro, Gingko e Pero possono? Chi pagherà per dette sostituzioni?
Le ricordiamo che in primavera le persone che soffrono di allergia ai pollini avranno sintomi, come rinite, congiuntivite, asma: in sintesi milioni di starnuti, nasi che colano ed occhi rossi. Non solo, ma vi saranno enormi costi per acquistare farmaci e/o oneri a carico della sanità pubblica. Oggi si stima che un italiano su quattro soffra di una qualche forma di allergia e che nei prossimi 20 anni il problema possa crescere colpendo addirittura un italiano su tre. Una parte del problema deriva dalla maggiore diffusione delle piante allergiche e su questo punto è dovere dei sindaci di intervenire nel verde urbano per impedire e che siano messe a dimora nell’arredo urbano, varare un progetto per rimuoverle quando sono lungo le strade a una distanza dalla carreggiata inferiore a quella prevista dal Codice della Strada, provvedendo a sostituirle in opportuni spazi con realizzazioni di verde anallergico a zero emissione di pollini. Attendiamo di leggerla, Pier Luigi Ciolli.”

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

In arrivo le allergie di primavera

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 aprile 2018

In Italia circa un terzo dei bambini sotto i 14 anni soffre di allergie. In particolare il 10% soffre di asma bronchiale che nell’80% dei casi è associata e scatenata da allergie, il 18-20% soffre di rinite allergica, circa il 10% di dermatite atopica. L’aumento della prevalenza delle allergie è un fenomeno complesso che ha varie cause tra le quali anche gli stili di vita, l’inquinamento, i cambiamenti climatici. In questo periodo dell’anno è l’allergia ai pollini il più importante fattore che scatena sintomi allergici nei bambini e nei ragazzi.
Spiega la Presidente SIAIP (Società Italiana Allergologia e Immunologia Pediatrica) Marzia Duse: “Siamo al termine di un inverno particolarmente difficile, in cui le infezioni respiratorie hanno rappresentato un vero problema per i nostri piccoli, lasciando spesso una condizione di ipereattività bronchiale che facilita e acuisce la comparsa di sintomi anche importanti al momento della esposizione ai pollini cui sono allergici. Ridurre l’esposizione può essere perciò importante nella strategia preventiva delle riacutizzazioni allergiche”.
Può in questo senso essere utile seguire alcune e semplici regole che la SIAIP ha stilato per il periodo di picco delle allergie. “Rimedi di buon senso, che con buon senso vanno applicati”, precisa Marzia Duse. “Ogni bambino ha la propria storia passata e recente (ad esempio, è stato molto malato o ha trascorso l’inverno in relativa salute) e reagisce quindi in modo e misura diversi per cui il rigore nella applicazione di queste regole deve essere modulato sulla gravità delle reazioni individuali, cercando, questo sì, di interferire il meno possibile con le attitudini sportive e l’attività fisica dei nostri bambini”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Allergie di primavera

Posted by fidest press agency su sabato, 6 maggio 2017

rinite-allergicaIn Italia circa un terzo dei bambini sotto i 14 anni soffre di allergie. In particolare il 10% soffre di asma bronchiale che, nell’80% dei casi è associata e scatenata da allergie, il 18-20% soffre di rinite allergica, circa il 10% di dermatite atopica. La relazione tra cambiamenti climatici, inquinamento atmosferico ed esplosione delle allergie, alle quali sono particolarmente esposti i bambini, è uno tra i temi al centro del Congresso della Società Italiana di Allergia e Immunologia Pediatrica (SIAIP) che si tiene dal 4 al 6 maggio a Firenze.
“I cambiamenti climatici non vanno sottovalutati” aggiunge la Presidente SIAIP Marzia Duse “perché il perdurare della stagione di fioritura dei pollini ha l’ovvia conseguenza di aumentarne l’esposizione e facilitare lo scatenarsi di sintomi (tosse, asma, starnutazioni, prurito, congiuntiviti) nei soggetti già allergici. Ad alte concentrazioni i pollini possono essere irritanti anche per chi allergico non è. Naturalmente bisogna tener conto del fatto che l’aumento della prevalenza delle allergie è un fenomeno complesso che ha varie cause tra le quali anche gli stili di vita”.
Non bisogna poi dimenticare gli effetti degli inquinanti ambientali, in particolare delle polveri sottili e ultrafini, che possono favorire un incremento dei sintomi a carico dell’apparato respiratorio sia di tipo acuto che cronico. “È stato infatti documentato – prosegue Tripodi – che per ogni 50 ppb in più di ozono e ogni 5 mcg/m3 in più di polveri sottili da traffico urbano, i sintomi asmatici e il consumo di farmaci antiasmatici aumentano dal 10% al 30%. Inoltre livelli di ozono oltre 10 ppb e/o delle polveri sottili (PM 2.5) oltre 10 mcg/m3 portano ad un aumento, di circa il 20%, degli individui con allergia respiratoria”.
In questo periodo dell’anno è comunque l’allergia ai pollini il più importante fattore scatenante i sintomi allergici nei bambini e nei ragazzi. La riduzione dell’esposizione ai pollini è fondamentale nella strategia terapeutica delle malattie allergiche. A tal fine la SIAIP ha stilato alcune regole da seguire nel periodo di picco delle allergie.” Alcune utili indicazioni:
In primavera, quando fioriscono la maggior parte delle piante arboree e erbacee e si raggiungono elevate concentrazioni di polline in aria è meglio viaggiare evitando di aprire i finestrini.
Durante il periodo di maggiore concentrazione pollinica è bene limitare le attività sportive all’aria aperta, infatti maggiore è la quantità di aria inalata, maggiore la quantità di allergeni pollinici che può penetrare nelle vie aeree.
Un buon ricambio d’aria degli ambienti in cui si soggiorna è importante, tuttavia è bene farlo al mattino presto o in tarda serata, si ridurrà la quantità di polline che entrerà in casa depositandosi sulle diverse superfici.
In caso di allergia alle graminacee è preferibile recarsi al mare per passeggiate lungo gli arenili. Il vento dominante viene dal mare ed è privo di polline.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Arriva la primavera e sbocciano le allergie

Posted by fidest press agency su martedì, 21 marzo 2017

Spring cherry blossom pink flowersSecondo un sondaggio Groupon, in primavera scoppiano le allergie: il 40% degli italiani dichiara di essere allergico alla scrivania e alla clausura dell’ufficio, il 6% è addirittura allergico al proprio capo ed il 21% è invece allergico al traffico durante le belle giornate. Per il 27% primavera significa inoltre risveglio degli ormoni, sebbene un 19% dichiara di aver già raggiunto la pace dei sensi e nemmeno lo sbocciare dei fiori aiuta la performance sessuale. Tra le attività più amate in primavera, il 35% degli utenti vota per una gita fuori porta, seguita dal 31,5% che non vede l’ora di rilassarsi in una spa tra idromassaggi e lettini Addio inverno e giornate fredde, è arrivata la primavera che, si sa, è la stagione del risveglio. Risveglio della natura, risveglio fisico e risveglio dei sensi.
Groupon ha condotto un divertente sondaggio giocando sui luoghi comuni tipici della primavera, che sarà anche il momento dell’anno dove tutto fiorisce, ma è anche il periodo in cui tornano le allergie di stagione che portano a stanchezza cronica.Quali sono le allergie più comuni negli italiani? 4 utenti su 10 hanno risposto di essere allergici alla scrivania: il bel tempo fuori fa vivere l’ufficio ancora di più come una prigione. Il 6% aggiunge di essere allergico addirittura anche al proprio capo e non vede l’ora dei primi ponti e delle vacanze per staccare. Il 21% degli italiani è insofferente al traffico, preferendo la bicicletta durante le giornate di sole, mentre il 17% ha l’eritema alla sola idea che le ragazze fisicate inizino ad indossare shorts e canotte sexy… attirando gli sguardi di tutti (incluso quello del proprio partner!). Infine, il 16% manifesta allergia alla polvere e alle faccende domestiche, affermando che il freddo è l’unico motivo a costringerli a stare in casa e pulire.Alla domanda su cosa significa primavera, le risposte sono state interessanti. Il 32% associa l’arrivo della bella stagione al risveglio del fisico e alla volontà di ricominciare a fare sport, seguito dal 27% che vede la primavera come il momento di risveglio dei sensi e degli ormoni, che tornano a palla dopo mesi di gelo. Terzo gradino del podio (con il 29% dei voti) per il ritorno alla vita mondana serale.Dal punto di vista dell’attività sessuale, complici i ferormoni, in primavera aumenta l’attrazione fisica, ma il 37% degli italiani afferma orgoglioso di non aver bisogno dell’inizio della primavera per avere una vita sessuale soddisfacente: per loro non ci sono mai momenti down durante l’anno, nemmeno a novembre. Secondo posto per coloro che ormai sono rassegnati: il 19% degli utenti dichiara di aver raggiunto la pace dei sensi, non c’è stagione che aiuti. Un 12% prova a fare degli agguati al partner, senza però ottenere risultati sopra la media. Si equivalgono invece coloro che pensano sempre e solo al sesso (senza però farlo) e coloro che pensano sempre e solo al sesso (e lo fanno), che raggiungono rispettivamente il 10,5% e l’11% dei voti. Ci sono poi coloro che seminano in primavera, ma raccolgono i risultati nei mesi estivi (10,5%).E quali sono le attività che gli italiani preferiscono fare in primavera? Il 35% ovviamente vota per le gite fuori porta (ma con le gambe sotto al tavolo), seguita dal 31,5% che non vede l’ora di rilassarsi in una bella spa all’aperto, tra idromassaggi e chiacchiere sui lettini. Non manca però chi vede la primavera come l’occasione per uscire a fare attività adrenaliniche come paracadutismo, rafting e bungee jumping (7,5%) anche se prevale il dolce far niente al parco (13,5%). (foto. primavera)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

In Italia ogni anno oltre mezzo milione di bambini e adolescenti sono punti dagli imenotteri

Posted by fidest press agency su domenica, 5 giugno 2016

Palermo-Panorama-bjs-2Palermo In Italia oltre cinque milioni di persone vengono punte ogni anno dagli imenotteri (api, vespe, calabroni) e circa il 5% sviluppa una reazione allergica sistemica. Le punture di questi insetti riguardano più di 500 mila bambini e adolescenti; circa 25 mila (pari al 5%) sviluppano una reazione allergica che può essere lieve o grave: si va dalle lesioni locali estese, caratterizzate da manifestazioni orticaroidi diffuse che possono persistere per diversi giorni, a quelle sistemiche, ad esordio più rapido, che possono coinvolgere oltre al distretto cutaneo, quello gastrico, respiratorio e cardiocircolatorio, con vari gradi di gravità, sino a realizzare lo shock anafilattico che mette a rischio la vita del paziente, ma che statisticamente riguarda solo l’1% dei casi.
“E’ molto importante distinguere le reazioni allergiche vere e proprie dalle più banali manifestazioni di ipersensibilità cutanea”, spiega la Presidente della SIAIP Marzia Duse. “Non tutte le reazioni irritative sottintendono il rischio di una possibile futura risposta anafilattica, che per fortuna resta un evento raro soprattutto tra bambini”.
“Se però c’è stata una reazione grave occorre seguire l’iter diagnostico e terapeutico” spiega Francesco Paravati, direttore UO Pediatria di Crotone. “Non basta infatti andare al Pronto Soccorso e risolvere l’episodio acuto. Questi pazienti dovrebbero essere valutati da un allergologo o da un pediatra allergologo per eseguire una corretta diagnosi che si avvale di test cutanei e/o sierologici e per mettere in atto tutte le misure di prevenzione e un’appropriata terapia. Quando necessario, occorre dotare il paziente di un kit di emergenza composto da un antistaminico, cortisonico e dall’adrenalina auto-iniettabile e informare i genitori o l’adolescente sulle modalità d’utilizzo”.
Nei casi più gravi si deve far ricorso all’immunoterapia che presenta un’efficacia particolarmente elevata (90-100%) ed è considerata una terapia salvavita. Il vaccino, che deve essere eseguito da personale esperto in centri allergologici qualificati, viene praticato per 3-5 anni, ed è in grado di modulare la risposta immunitaria nei soggetti allergici, proteggendoli nel medio-lungo termine dalle reazioni dovute a successive punture. Attualmente in Italia sono praticate immunoterapie per circa 13 mila pazienti tra adulti e bambini. Ma chi, in particolare, deve fare il vaccino? “Tutti i bambini e gli adolescenti che hanno avuto una reazione allergica di tipo sistemico; negli altri casi la scelta va valutata caso per caso tenendo anche presente che la qualità di vita del bambino, dell’adolescente e della sua famiglia potrebbe essere insoddisfacente a causa dell’ansia di essere punto. Devono fare il vaccino inoltre le categorie a rischio come i figli degli apicoltori e degli agricoltori”, aggiunge Paravati.
La stagione più a rischio è quella estiva, in cui è più frequente l’esposizione a questi insetti, che sciamano negli ambienti per procurarsi cibo e vengono a contatto con i bambini nei parchi, giardini, etc. Inoltre nella stagione calda è più frequente praticare attività fisica all’aperto e indossare abiti che lasciano scoperte zone del corpo più ampie.
E proprio in occasione della stagione estiva la SIAIP ricorda le 10 regole da seguire, valide per tutti, per ridurre il rischio di essere punti dagli imenotteri:
Evitare di indossare abiti larghi e di colore nero o molto vivace, preferire il bianco;
Evitare di usare profumi, preferire shampoo e creme solari inodori;
Evitare di camminare scalzi nei prati;
Evitare di avvicinarsi a fiori molto profumati o frutta matura;
Evitare di lasciare cibi e bevande esposti se si mangia all’aperto; non bere bibite zuccherate direttamente dalla lattina, nella quale gli insetti potrebbero entrare;
Fare particolare attenzione se si spostano ceppi in quanto le vespe nidificano spesso nelle immediate vicinanze;
Evitare di viaggiare in auto con i finestrini aperti;
Applicare le zanzariere alle finestre;
Tenere ben chiuse le pattumiere;
Rimanere calmi ed evitare di agitarsi in presenza di imenotteri ma allontanarsi piano piano.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Salute bambini: probiotici per la prevenzione delle allergie

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 giugno 2016

ospedale bambin gesùPrevenire le allergie con i probiotici, non solo è una buona idea, dicono gli esperti, ma è anche efficace, soprattutto nei bambini. Il principio è semplice, l’alterazione della nostra flora intestinale è in grado di influenzare l’equilibrio del nostro sistema immunitario, da cui dipendono le allergie. Come a dire, in parole povere, che “una pancia in ordine”, è alla base di tutto. Un recente documento dell’organizzazione mondiale degli allergologi (WAO) ha messo in chiaro che esistono evidenze statisticamente significative degli effetti benefici per tutti i tipi di allergie in seguito all’assunzione di probiotici, sebbene gli effetti maggiori si abbiano nei casi di eczema. In particolare le raccomandazioni sono rivolte a tutti quei bambini considerati a rischio, ovvero quelli i cui genitori o un fratello abbiano già un’allergia diagnosticata.
“Negli ultimi anni assistiamo, in particolar modo nelle società con elevato livello d’industrializzazione, ad una progressiva crescita dell’insorgenza di patologie autoimmuni e di patologie su base allergica. – afferma la Dottoressa Etta Finocchiaro, Specialista in Dietologia e Scienza dell’Alimentazione presso l’A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino – Le cause di questo incremento, paradossalmente, vanno in parte ricercate nel netto miglioramento delle nostre condizioni di vita, che hanno comportato lo sviluppo di elevati standard igienici, la possibilità di ridurre il manifestarsi di infezioni ricorrendo ai vaccini, e di combatterle, grazie all’uso di antibiotici. Tutti questi fattori in pratica hanno indebolito la risposta immunitaria del nostro organismo alterandone certamente la capacità di reazione.”.È ormai dimostrato che il corretto funzionamento del sistema immunitario del nostro organismo è fortemente influenzato dalla composizione della flora batterica intestinale. Intervenire su di essa per ripristinarne l’equilibrio, consente di agire sullo sviluppo e sul mantenimento delle nostre difese immunitarie. Recenti ricerche dimostrano l’esistenza di una correlazione tra la comparsa di allergie e la conformazione del microbiota intestinale; tra queste, un recente studio NIH[2] condotto su un campione di circa 1800 americani allergici di età adulta, conferma il potenziale aumento del rischio di allergie nei soggetti affetti da disbiosi, un’azione riequilibrante del microbiota intestinale può quindi avere effetti benefici sulla malattia allergica.
“I soggetti allergici presentano significative variazioni del microbiota, alterazioni particolarmente evidenti nei casi di soggetti allergici alle noci e in quelli affetti da allergie stagionali– commenta Finocchiaro – Sono risultati significativi, che costituiscono lo spunto per le ulteriori ricerche. L’azione benefica dei microrganismi probiotici sul sistema immunitario dell’organismo e la loro capacità di influenzarne positivamente l’attività, costituiscono il punto di partenza per l’elaborazione di strategie di prevenzione e di terapie per il trattamento delle allergie.”Gli studi in tal senso sono sempre più frequenti, eppure non esiste ad oggi una metodologia standardizzata.Ciò è probabilmente da ricollegarsi all’eterogeneità dei percorsi di ricerca per il trattamento e la prevenzione delle patologie allergiche. Emerge tuttavia la presenza di alcune variabili determinanti l’efficacia di un trattamento a base di probiotici, prima tra tutte la strettissima correlazione tra la patologia allergica da trattare e il ceppo probiotico utilizzato.“Sono molte le variabili che consentono di trarre effetti benefici dall’uso di un probiotico per il trattamento e la prevenzione delle allergie. In primo luogo occorre conoscere le specifiche capacità immunoregolatorie e antinfiammatorie del ceppo o della combinazioni di probiotici utilizzata. – spiega la Dr.ssa Etta Finocchiaro – I probiotici non sono tutti uguali, ogni ceppo ha le sue specificità e va considerato in relazione alla patologia da trattare. La corretta scelta della combinazione da utilizzare è una condizione fondamentale per la riuscita della terapia. Studi recenti hanno dimostrato come i due ceppi, il Bifidobacterium longum BB536 e il Lactobacillus rhamnosus HN001, siano in grado di sopravvivere alle avverse condizioni gastrointestinali e di interagire con l’ambiente circostante, mantenendo tutti i vantaggi della loro attività sinergica”.
Tra gli altri fattori che concorrono alla riuscita della terapia, l’età è quello maggiormente rilevante in un’ottica di prevenzione. In giovane età la composizione del microbioma, così come lo stesso sistema immunitario, risulta essere maggiormente ricettiva ai cambiamenti, poiché ancora in fase di sviluppo.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Allergie respiratorie in Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 ottobre 2015

allergic reactionsLe allergie, sia respiratorie che alimentari, colpiscono in Italia 15 milioni di persone. Un numero importante, ma destinato a crescere, si stima, infatti, che nel 2025 ben il 50% della popolazione italiana diventerà allergica. Eccesiva igienizzazione del nostro stile di vita, inquinamento, ritardo diagnostico ma anche un costante banalizzazione dei sintomi, sono tra le principali cause di questo aumento che si prevede costante nel tempo. Di questo e di molto altro si parlerà nel prossimo Congresso Nazionale di AAITO – Associazione Allergologi Immunologi Territoriale Ospedalieri – in programma a Bergamo dal 22 al 24 ottobre p.v. “Nonostante le allergie siano un argomento sempre più di attualità, c’è molta confusione, il che aggrava spesso i costi socio economici di queste patologie. – afferma la Dottoressa Maria Beatrice Bilò, Presidente AAITO – Il continuo peregrinare dei pazienti tra vari specialisti e figure non mediche con conseguente ritardo della diagnosi, la mancata appropriatezza prescrittiva e l’inevitabile peggioramento della qualità della vita del paziente sono solo alcune delle conseguenze di questa confusione e banalizzazione, in un momento in cui è forte la richiesta di uno sforzo generale per garantire la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale”.Allergie e intolleranze alimentari sono patologie diverse. I dati epidemiologici ci dicono che c’è una discrepanza tra la percezione che hanno i pazienti di soffrire di allergia alimentare e la reale prevalenza della patologia (che interessa circa il 2-4 % della popolazione adulta) quando viene eseguita una diagnosi corretta con utilizzo di metodiche validate scientificamente. “Le intolleranze hanno per lo più sintomi gastrointestinali e nessuna mediazione immunologica, il cui esempio più classico è rappresentato dalla intolleranza al lattosio – continua Bilò – Invece le allergie implicano l’intervento del sistema immunitario e la produzione di anticorpi specifici detti immunoglobuline di tipo IgE e possono provocare sintomi che vanno dall’orticaria generalizzata alla difficoltà respiratoria grave, fino nei casi più gravi allo shock anafilattico”. Le manifestazioni cliniche, i percorsi diagnostici ma soprattutto le terapie sono differenti. Comprendere la differenza e rivolgersi a uno specialista è quindi fondamentale.
Attenzione ai test. Per quanto riguarda le diagnosi delle allergie alimentari, molto spesso è lo stesso paziente che banalizza la propria sintomatologia e/o si avvale di test diagnostici non attendibili, come quello del capello, la biorisonanza, l’iridologia, il test da sforzo muscolare (Dria) durante somministrazione di allergene. L’utilizzo indiscriminato di queste metodiche diagnostiche può portare non solo ad un danno economico per i pazienti ma anche a gravi ripercussioni sulla loro salute perché inducono i pazienti ad eseguire troppo spesso diete ristrette in grado di determinare carenze nutrizionali e disturbi del comportamento alimentare.
Alcuni highlights dal programma del Congresso Nazionale di AAITO. La tre giorni congressuale, come accennato, toccherà molti temi di grande rilevanza scientifica e sociale, tra i quali si segnala in particolare la tavola rotonda inaugurale, organizzata in collaborazione con FederAsma e Allergie Onlus Fondazione Italiana Pazienti e Food Allergy Italia, nella quale si farà il punto sulla gestione dell’anafilassi nei luoghi pubblici e nelle scuole. Relazioni di grande interesse, presenteranno la situazione su “nuovi allergeni alimentari”, sui possibili interventi tecnologici per limitare l’allergenicità degli alimenti ed ancora le influenze ambientali sugli allergeni respiratori ed alimentari.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Allergie e intolleranze alimentari

Posted by fidest press agency su martedì, 15 settembre 2015

comoComo venerdì 25 settembre alle 20.45, presso la Biblioteca comunale di Como in via Raimondi, una serata dal titolo “Allergie e intolleranze alimentari tra dubbi e certezze”. La serata, a ingresso libero, è aperta al pubblico e sarà l’occasione per fare chiarezza su un tema tanto discusso e di grande attualità, approfittando degli Specialisti presenti per chiarire eventuali dubbi su tali argomenti.
Le malattie allergiche sono in costante aumento, non solo quelle respiratorie come l’asma e la rinite, ma si assiste sempre più a un progressivo incremento di allergie e intolleranze alimentari. L’epidemiologia dell’allergia alimentare non è chiara ma c’è un generale consenso sulla differenza esistente fra la percezione di allergia alimentare nella popolazione generale (circa il 20%), rispetto all’incidenza reale del fenomeno, che stima la prevalenza dell’allergia alimentare intorno al 2-4 % della popolazione adulta.
Oltre ai classici sintomi come orticaria, dermatite, asma e anafilassi, legati a meccanismi di tipo IgE, sono in aumento sindromi gastrointestinali, in qualche modo correlate a uno stato atopico, e forme gastroenterologiche legate a sindromi di intolleranza alimentare. La difficoltà di inquadramento di tali manifestazioni è ulteriormente complicata dalle numerose offerte sul mercato di metodologie di diagnosi alternative, quasi sempre prive di seri fondamenti scientifici.
All’incontro parteciperanno come relatori il Dott. Daniele Lietti, Direttore della pediatria dell’Ospedale Valduce, la Dott.ssa Marina Russello, Allergologa dell’Ospedale Sant’Anna e il Prof. Brunello Wuetrich, noto Allergologo-Dermatologo, per anni Direttore della Clinica di Allergologia e Dermatologia dell’Ospedale di Zurigo. Modererà il Dr Gianluigi Spata, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como.Sullo stesso argomento verrà inoltre organizzato il convegno rivolto esclusivamente ai Medici “Allergia o intolleranza alimentare? Miti da sfatare per una corretta diagnosi e cura” che si terrà sabato 26 settembre dalle 8 alle 16.30 presso la sede dell’Associazione Cometa a Como (via Madruzza, 36).Durante il convegno interverranno varie figure professionali, Pediatri e Specialisti Allergologi e Ricercatori di alta competenza nel campo.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Allergie

Posted by fidest press agency su sabato, 6 giugno 2015

allergic reactionsDa giugno 2014, la European Academy for Allergy and Clinical Immunology (EAACI – Accademia europea per le allergie e l’immunologia clinica) sensibilizza sui problemi posti dalle allergie tramite la sua Beware of Allergy Campaign (Campagna per la consapevolezza della presenza di allergie), che affronta asma, allergie alimentari e anafilassi, e le riniti allergiche, insieme a cure mirate per le allergie basate su immunoterapie con allergeni. La campagna online ha avuto 53 milioni di visualizzazione con circa 170.000 clic nelle prime due ondate.Oltre 20 organizzazioni da tutta Europa sostengono la campagna, tra cui la European National Allergy Societies, Patients Organisations e i farmacisti delle comunità (The Pharmaceutical Group of the European Union).In aggiunta a questa campagna di sensibilizzazione alle allergie pan-europea, EAACI organizzerà due attività nel corso del proprio congresso annuale a Barcellona (6 – 11 giugno) per fornire a tutto il pubblico informazioni sulle allergie: Anaphylaxis School e Beat Allergy Run & Walk.EAACI insieme alla Spanish Society of Allergy and Clinical Immunology (SEAIC), alla Spanish Pediatric Society of Allergy and Clinical Immunology (SEICAP) e alle organizzazioni di pazienti AEPNAA e Immunitas Vera, creerà una “Anaphylaxis School” (Scuola di anafilassi) il 6 giugno 2015 nella Plaza de la Universidad. L’evento ha il format di un’aula con un angolo per i bambini per poter giocare mentre genitori e ragazzi possono ricevere più informazioni sui sintomi dell’anaflilassi, come ad esempio usare un dispositivo automatico di iniezione e come prevenire l’anafilassi.L’anafilassi è una reazione allergica molto grave innescata da alimenti, punture di insetti, alcuni medicinali e dal lattice. Se non curata in tempo può provocare il decesso. La somministrazione tempestiva di adrenalina può salvare la vita. Negli ultimi 10 anni, il numero di ricoveri provocato da anafilassi è aumentato di 7 volte.Maggiori conoscenze sulle malattie allergiche aiuteranno a identificare misure di prevenzione, permetteranno di avere maggiori ricerche scientifiche e una maggiore standardizzazione della cura pazienti. Per richiamare l’attenzione dei partecipanti a Barcellona sui probemi delle allergie, il pubblico insieme ai partecipanti al Congresso EAACI a partecipare alla Beat Allergy Run& Walk (Corsa e camminata per sconfiggere le allergie) domenica 7 giugno, con inizio alle ore 20.00 dal Centre de Convencions Internacional de Barcelona. La registrazione è obbligatoria e può essere effettuata online o direttamente sul posto.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Seminario sulle allergie

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 gennaio 2015

allergic reactionsRoma si terrà sabato 17 gennaio presso il Centro Congressi dell’Università Gregoriana in Piazza della Pilotta a Roma. La terapia desensibilizzante consiste nell’inoculare nel paziente dosi progressive della sostanza a cui è allergico (ossia ipersensibile) in modo che il suo sistema immunitario reagisca autonomamente fino a renderlo immune (iposensibile).
Nel Lazio la popolazione adulta allergica è del 25% in linea con la media nazionale (ossia una persona su 4), ma la percentuale sale al 30% nei bambini. La terapia desensibilizzante è ritenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità l’unica terapia risolutiva (ossia cura la causa e non il sintomo come invece fanno antistaminici e cortisonici) ciononostante per questione di contenimento dei costi della spesa sanitaria in Italia abbiamo una situazione a macchia di leopardo con alcune regioni che rimborsano completamente la terapia (come la Lombardia) o la rimborsano in parte (come la Puglia) o non la rimborsano affatto (come il Lazio).Hal Allergy sta lavorando anche su questo fronte, lo scorso anno a causa del taglio del rimborso in Sicilia ha deciso infatti di praticare uno sconto per i pazienti che erano già in cura affinché potessero continuare almeno fino a fine anno il percorso di cura iniziato ne 2014.Altra cose importante da considerare è che la terapia proposta da Hal Allergy non è acquistabile in farmacia, ma viene spedita direttamente al paziente dopo che gli è stata prescritta dal medico curante (allergologo o pediatra, nel caso dei bambini), la società realizza infatti la terapia sul singolo paziente e sulle necessità specifiche di ogni individuo che decida di sottoporsi alla terapia desensibilizzante.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bimbi a rischio allergie: acari della polvere nemico numero unonei mesi invernali

Posted by fidest press agency su venerdì, 14 novembre 2014

acariAcari della polvere nemico numero 1 dei bimbi allergici e responsabili del 50 per cento di tutte le allergie respiratorie. Secondo gli esperti i parassiti della polvere sono causa del 70 per centro dei fenomeni asmatici e delle riniti allergiche in età pediatrica. L’acaro è invisibile a occhio nudo, antico, perché abita la Terra da quasi 300 milioni di anni, e ha colonizzato le nostre abitazioni dove prolifera indisturbato tra la polvere, dunque quasi dappertutto: in materassi, tappeti, divani e coperte. E’ un allergene “perenne”, tra i più temuti, e ha due soli nemici: la luce solare e il freddo.“Sono soprattutto i bimbi i più colpiti in questa stagione se si pensa che il 70 per cento dei casi di asma e la metà delle riniti allergiche in età pediatrica è causato da acari della polvere. – dichiara il professor G. Walter Canonica, Direttore della Clinica di Malattie dell’Apparato Respiratorio e Allergologia Di.M.I. dell’Università degli Studi di Genova e Presidente della Società Italiana di Allergologia Asma ed Immunologia Clinica – Novembre, e il primo freddo in generale, è il periodo in cui esplode l’inquinamento indoor, che rende la vita difficile agli allergici soprattutto fra le mura di casa. Nei prossimi mesi la vita di tutti noi si sposta soprattutto al chiuso, gli ambienti riscaldati di case, scuole, uffici e palestre si riempiono di allergeni invisibili – spiega Canonica –. Il microclima indoor favorisce la proliferazione di acari della polvere, muffe e il “ristagnare” degli allergeni degli animali domestici. Bagni e cucine “sigillate” da finestre tenute chiuse con i doppi vetri, producono un clima caldo-umido ideale proprio per gli acari, che in questi ambienti con temperature fra i 16 e i 24 gradi e un’umidità del 60-70 per cento trovano le condizioni ideali per moltiplicarsi.”Allergie respiratorie da acari della polvere sottovalutate: secondo gli esperti c’è una forte tendenza a sottovalutare le allergie da acari della polvere, pur riconoscendone i pericoli e le conseguenze, le persone pensano in pratica che si possa convivere con queste allergie, e interpretano i sintomi associandoli più a un disturbo che a una vera e propria malattia. Manca soprattutto l’informazione sull’immunoterapia di desensibilizzazione e molto spesso si ricorre al “fai da te” che in termini di cura deve essere assolutamente evitato.“L’immunoterapia Specifica (AIT) – conclude Canonica – è una valida soluzione sia per la prevenzione che per la cura di questo problema. In generale l’immunoterapia specifica consiste nella somministrazione controllata al paziente dell’allergene causale della sua patologia, con lo scopo di desensibilizzarlo. L’Immunoterapia Specifica deve quindi essere considerata come l’unico trattamento capace di agire sulle cause, e non solo sui sintomi, dell’allergia e di modificarne la storia naturale. Per quanto riguarda i bambini, può essere somministrata a partire dai 5 anni in poi, e da anni è considerata una terapia assolutamente sicura ed efficace.”Quattro semplici consigli anti-acari per le mamme e per tutti
1. Camera da letto:
– Cambiare le lenzuola una volta alla settimana
– Far prendere aria ai letti la mattina
– Preferire una rete con doghe in legno
– Evitare i piumoni in piuma naturale che hanno nicchie in cui si annidano gli acari, difficili da pulire
– Lavare regolarmente la biancheria da letto, almeno ogni 2 settimane a temperature superiori a 60°C
2. Casa e salotti:
– Passare regolarmente l’aspirapolvere (tutte le settimane), utilizzando sistematicamente del materiale specifico (filtro HEPA)
– Pulire i pavimenti e gli oggetti a rischio
– Preferire il parquet e il linoleum alla moquette
– Lavare tende e cuscini a 60°C
3. Il riscaldamento, temperatura ed umidità:
– Controllare l’umidità relativa e utilizzare un deumidificatore
– Mantenere una temperatura ambiente ragionevole al massimo tra 18 e 20° C, in particolare nelle camere da letto
4. La prevenzione per i bimbi:
– Tenere pochi giocattoli, libri, giornalini e soprammobili vari; tutti oggetti in cui si accumula la polvere e mantenerli il più possibile chiusi in cassetti o armadi
– Evitare i giocattoli di peluche e preferire, invece, quelli di metallo, legno, gomma

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Novità regolatorie per allergie e influenza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 aprile 2013

L’Fda ha approvato l’estensione dell’indicazione richiesta per carbinossamina maleato (Karbinal ER di Tris Pharma) sospensione orale a rilascio prolungato indicata per le riniti allergiche, perenni o stagionali, ora anche nei bambini a partire dai 2 anni d’età in poi. Il medicinale è un antistaminico in formulazione orale, a lento rilascio del principio attivo che ne consente la somministrazione una sola volta al giorno, praticabile quindi anche nei bimbi e nei ragazzi che frequentano la scuola. Il farmaco è autorizzato anche per: rinite vasomotoria, congiuntivite allergica da cibi e inalazione di allerg eni, forme lievi e non complicate di reazioni allergiche cutanee come orticaria e angioedema; inoltre è una valida alternativa per tutti i casi di non responder agli antistaminici di seconda generazione che non sono soddisfatti della pesante posologia degli antistaminici di prima generazione. In Europa ma non dall’Agenzia europea dei medicinali, prima autorizzazione per il vaccino antinfluenzale quadrivalente di Gsk, in Germania e Regno Unito. Seguendo una procedura decentralizzata il Paul Ehrlich Institut Tedesco è stato il primo ente regolatorio europeo a concedere l’autorizzazione all’immissione in commercio al nuovo vaccino (Influsplit Tetra), seguito dalla Medicines and healthcare products regulatory agency (Mhra) agenzia regolatoria britannica che a sua volta ha autorizzato il farmaco (Fluarix Tetra). Per la prossima stagione influenzale 2013-2014 quindi il vaccino tetravalente, già autorizzato a fine 2012 anche dall’Fda (Fluarix quadrivalent), dovrebbe gi& agrave; essere disponibile in Germania e Gran Bretagna per l’immunizzazione attiva di adulti e bambini dai 3 anni d’età compiuti in poi. Il vaccino permette l’immunizzazione contro due sottotipi A del virus e due, invece di uno solo come nei vaccini in commercio finora, sottotipi B.(fonte farmacista33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Allergie da polline: Utile acqua e sale

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 marzo 2012

E’ in arrivo la primavera e una marea di pollini invaderanno l’aria con effetto non proprio gradito agli allergici. Gia’ ora (febbraio-marzo) i pollini dei cipressi sono diffusi nell’aria. Congestione e naso gocciolante, prurito e lacrimazione degli occhi, infiammazione delle mucose, tosse continua sono i sintomi piu’ comuni che interessano milioni di persone e influiscono in modo sostanziale sulla capacità lavorativa, di apprendimento e di svolgimento delle mansioni quotidiane e quindi sulla qualità della vita delle persone, con ingenti costi sanitari e sociali. Secondo l’Otolaryngology & Head and Neck Surgery della Mayo Clinic (Usa), che ha condotto un esperimento su duecento pazienti, quando si manifestano starnuti da allergia, prima di passare ai farmaci conviene provare un lavaggio del naso un paio di volte al giorno con acqua salata tiepida (un pizzico di cucchiaino di sale in una tazza d’acqua). La soluzione lava via pollini e sostanze irritanti eovviamente diminuisce, o elimina, gli allergeni presenti nelle mucose nasali. In commercio ci sono soluzioni saline in fiale o spray che, ovviamente hanno il loro costo; per chi vuole risparmiare, o razionalizzare le proprie spese, acqua tiepida e sale vanno comunque bene. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pericolo imminente per i Milanesi

Posted by fidest press agency su domenica, 22 maggio 2011

Lettera al direttore. Sono preoccupata. Seriamente preoccupata per i bambini milanesi. No, non tanto per l’aria inquinata, che pure rappresenta un grave pericolo per la loro salute. In questo momento è ben altro che mi angoscia. Bronchiti, allergie, asma, son bazzecole in confronto al pericolo imminente. Pisapia, poffarbacco! Se vince Pisapia ai ballottaggi, Milano sarà in mano ai comunisti, e sono sin troppo note le loro abitudini mangerecce. Il premier non ci ha pensato ad avvertire le mamme milanesi? Perde colpi il Cavaliere? (Veronica Tussi)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

Allergie di primavera: come combatterle

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 aprile 2011

“Limitare i disagi causati dalle allergie primaverili si può”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), ricordando che per chi soffre di allergie con l’arrivo della primavera iniziano anche mal di testa, raffreddore ed asma, ma anche che tali fastidi si possono combattere. “E’ bene sapere -spiega Dona- che non tutti i soggetti allergici sono uguali e dunque non rispondono tutti allo stesso modo ai diversi allergeni, vale a dire alle sostanze (generalmente innocue ma che in alcuni possono provocare delle reazione indesiderate) che causano le allergie. Ogni allergico ha infatti una storia a sé e dunque avrà la cura più idonea ai suoi sintomi”. “In generale -prosegue Dona- è comunque consigliabile capire a quali piante si è allergici e quali sono i periodi più critici di fioritura. Considerando che questi possono variare a seconda delle condizioni climatiche, sarà bene informarsi preventivamente consultando delle vere e proprie ‘previsioni del polline’: un po’ come le previsioni del meteo, queste permettono al soggetto allergico di non farsi trovare impreparato e di riuscire a ‘sopravvivere’ al terribile attacco”.  “Fortunatamente esistono poi delle profilassi, vale a dire delle cure mediche preventive, e delle terapie. Le profilassi vanno fatte in tempo con vaccini contro gli specifici allergeni; può però capitare che le malattie allergiche compaiano ugualmente ed allora sono disponibili dei farmaci anche di buona efficacia. Sia per le profilassi, sia per le terapie -conclude Dona- la raccomandazione imperativa è quella di ricorrervi soltanto sotto il controllo del proprio medico”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fitofarmaci e allergie

Posted by fidest press agency su martedì, 19 aprile 2011

L’uso di piante medicinali e di prodotti a base delle stesse, è sempre più diffuso. Sono prodotti generalmente assunti per automedicazione, spesso nell’errata convinzione che l’origine naturale sia garanzia di sicurezza. Al contrario, l’uso di prodotti erboristici può essere fonte di effetti avversi dovuti alla qualità delle materie impiegate, al loro uso in concomitanza di farmaci di sintesi o all’assunzione in particolari stati fisiologici quali la gravidanza e l’allattamento. Anche quando tali prodotti vengono utilizzati con le modalità più opportune, possono comunque verificarsi una serie di reazioni non desiderate, in relazione alla qualità del prodotto utilizzato (residui di fitofarmaci, metalli pesanti, purezza degli estratti, variabilità dei principi attivi, ecc.) (1). Insomma, che un prodotto sia “naturale”, cioe’ derivato da una vegetale, non e’ detto che faccia bene. Tanto per fare un esempio, la cicuta e’ una pianta ma gli effetti tossici sono cosi rilevanti che puo’ portare alla morte. Numerosi pazienti si rivolgono alle terapie naturali perché intolleranti o allergici a farmaci (2), ma proprio alcune piante, o i loro principi attivi, possono provocare reazioni allergiche. E’ il caso della “innocua” camomilla, usata in piu’ preparati, dagli infusi, ai colliri, dai colluttori alle creme che puo’ provocare effetti allergizzanti. Lo stesso dicasi della Echinacea, usata per il trattamento dei raffreddori e stati influenzali e del Tanacetum, usato nella cura dell’emicrania. In conclusione, le piante medicinali vanno considerate alla stregua di prodotti farmacologici, la cui assunzione va fatta dietro consiglio medico o con una attenta valutazione del loro uso e degli effetti collaterali. (fonte Aduc)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Allergie e reazioni infiammatorie

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 marzo 2011

Un altro tassello si aggiunge nella comprensione dei meccanismi che scatenano le reazioni allergiche nell’uomo in aumento soprattutto tra i bambini come la rinite allergica e anche in altri differenti processi patologici tra i quali la dermatite atopica, orticaria, asma, aterosclerosi, anafilassi.  Il gruppo di ricerca coordinato da Antonio Filippini, professore di Istologia alla Sapienza, in collaborazione con i colleghi del dipartimento di Farmacologia dell’Università di Oxford ha identificato la molecola responsabile di un nuovo e specifico meccanismo coinvolto nel processo infiammatorio innescato dall’istamina, la causa principale e più immediata delle reazioni infiammatorie e dei sintomi di allergia.  L’istamina, legandosi a specifici recettori, come il recettore H1, scatena nelle cellule umane endoteliali che rivestono il cuore e i vasi sanguigni una serie di effetti biologici indotti anche da un aumento del calcio all’interno delle cellule.  Il team di ricercatori della Sapienza ha osservato che inibendo proprio la molecola che causa il rilascio di calcio dai depositi intracellulari, il NAADP, vengono bloccati i principali effetti biologici indotti dall’istamina: tra questi anche la secrezione del fattore di von Willebrand,  molecola chiave del processo coagulativo, dell’angiogenesi e mediatore degli effetti infiammatori sull’endotelio vascolare. Nella patologia umana l’istamina scatena sintomi acuti proprio in conseguenza di una rapidissima azione sulle cellule endoteliali e l’individuazione di farmaci che agiscano sulle molecole coinvolte in questo processo apre scenari innovativi nella terapia delle reazioni anafilattiche.  “Clinicamente il singolo blocco dei recettori dell’istamina – sottolinea Filippini – (ottenuto con i farmaci anti-istaminici H1 di seconda generazione) dimostra in alcuni casi un’utilità limitata in quanto non vengono bloccate le complesse interazioni e gli effetti ridondanti dei differenti agenti infiammatori. Il nostro studio credo che possa aprire nuove prospettive farmacologiche in cui potrebbe essere possibile bloccare selettivamente solo le risposte biologiche indotte dall’istamina che dipendono dal calcio e dalla molecola NAADP, lasciando inalterate altre vie di segnalazione”.  Lo studio “NAADP links histamine H1 receptors to secretion of von Willebrand factor in human endothelial cells” è stato  pubblicato online sulla rivista internazionale BLOOD (pubblicata dalla Società Americana di Ematologia).

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Allergie: cure naturali

Posted by fidest press agency su domenica, 20 febbraio 2011

Chi soffre di allergie non trova tregua nemmeno d’inverno: bastano pochi raggi di sole perché la diffusione di polline di nocciolo, ontano e pioppo raggiunga livelli altissimi. E chi vive in città corre rischi ancora maggiori in quanto le polveri sottili possono traghettare gli allergeni più in profondità fino a raggiungere i bronchioli. Prurito, starnuti, occhi che lacrimano e difficoltà respiratorie sono le manifestazioni più diffuse e i dati indicano un incremento del numero di persone che soffrono di patologie allergiche con punte fino al 30% nei paesi più industrializzati, con fastidi crescenti man mano che si avvicina la primavera.  Abbiamo chiesto al Dr. Antonello Arrighi, Medico Chirurgo, Specialista in Pediatria, Omeopata ed Omotossicologo ad Arezzo, alcuni consigli terapeutici. Ecco la sua risposta: “Oggi la medicina offre importanti strumenti anche per le forme più acute grazie agli antistaminici e ai cortisonici. Si tratta tuttavia di terapie fondamentalmente sintomatiche che non risolvono il problema all’origine. Utili anche i vaccini antiallergici che consentono di aumentare la tolleranza del soggetto nei confronti di determinati allergeni. L’Omeopatia e l’Omotossicologia offrono invece un valido aiuto curando il malato e non solo la malattia. Oggi disponiamo di un farmaco, si chiama Engystol (1 compressa 2 volte al giorno per 60-90 giorni), che nel tempo svolge un compito di riequilibrio del sistema  immunitario, aumentando la resistenza del paziente. Inoltre, per aumentare la tolleranza, si è dimostrato di grande efficacia Allergy Plex n° 29, un rattamento antiallergico omeopatico che combina pollini e altri allergeni adeguatamente diluiti a bassissimi dosaggi (20 gocce 2 volte al giorno per 60-90 giorni). Infine poiché spesso i soggetti allergici mostrano un alto grado di intossicazione è consigliabile un prodotto di profondo drenaggio chiamato Galium Heel (20 gocce 2 volte al giorno per 60-90 giorni) per ripulire l’organismo. In merito alla gestione dei sintomi allergici bisogna sottolineare l’importanza di un’attenta valutazione del terapeuta che deve discriminare se intervenire con il farmaco tradizionale o con quello omeopatico. Sui sintomi della rinocongiuntivite allergica la nostra esperienza ci porta a consigliare in particolare due medicinali omeopatici, Luffa comp. Spray Nasale (2 spruzzi per narice 4-5 volte al giorno) e Euphrasia Heel Collirio (1-2 gocce per occhio al bisogno) grazie ai quali – ha concluso l’esperto – starnuti, naso che gocciola, iperlacrimazione ecc possono essere efficacemente combattuti”

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fitofarmaci e allergie

Posted by fidest press agency su domenica, 6 giugno 2010

L’uso di piante medicinali e di prodotti a base di esse, è sempre più diffuso in Italia. Tali prodotti sono generalmente assunti per automedicazione, spesso nell’errata convinzione che l’origine naturale sia garanzia di sicurezza. Al contrario, l’uso di prodotti erboristici può essere fonte di effetti avversi dovuti alla qualità delle materie impiegate, al loro uso in concomitanza di farmaci di sintesi o all’assunzione in particolari stati fisiologici quali la gravidanza e l’allattamento. Anche quando tali prodotti vengono utilizzati con le modalità più opportune, possono comunque verificarsi una serie di reazioni non desiderate, in relazione alla qualità del prodotto utilizzato (residui di fitofarmaci, metalli pesanti, purezza degli estratti, variabilità dei principi attivi, ecc.). Insomma, che un prodotto sia “naturale”, cioe’ derivato da un vegetale,  non e’ detto che faccia bene. Tanto per fare un esempio la cicuta e’ una pianta ma gli effetti tossici sono cosi rilevanti che puo’ portare alla morte. Numerosi pazienti si rivolgono alle terapie naturali perché intolleranti o allergici a farmaci  ma proprio alcune piante, o i loro principi attivi, possono provocare reazioni allergiche. E’ il caso della “innocua” camomilla, usata in piu’ preparati, dagli infusi ai colliri, dai colluttori alle creme che, pero’, puo’ provocare effetti allergizzanti. Lo stesso dicasi della Echinacea, usata per il trattamento dei raffreddori e stati influenzali e del Tanacetum, usato nella cura dell’emicrania. In conclusione, le piante medicinali vanno considerate alla stregua di prodotti farmacologici, la cui assunzione va fatta dietro consiglio medico o con una attenta valutazione del loro uso e degli effetti collaterali. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Allergie e fegato

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 maggio 2010

Siamo ormai in piena stagione primaverile. Buona parte della gente, in tale periodo, inizia a soffrire di fenomeni allergici, naso chiuso, occhi che lacrimano, starnuti eccessivi, fino ai casi più severi della fenomenologia allergica, che possono impedire il normale svolgere delle attività quotidiane. La terapia classica è la coscrizione di antistaminici, che attenuano la sintomatologia. La prevenzione va iniziata qualche mese prima del manifestarsi del periodo stagionale. Un consiglio è alleggerire il carico invernale di tossine. E’ soprattutto il fegato, che nella stagione primaverile modula la risposta allergica. Detossificare e drenare, è il sistema migliore per alleviare, e di molto, i disturbi di natura allergica. Molta attenzione va impiegata per l’alimentazione. E’ necessario passare ai cibi meno calorici e grassi, preferendo il cucinare a vapore o al barbecue le verdure, soprattutto quelle a foglia verde, assumere almeno 4-5 dosi di frutta preferibilmente quella stagionale. Praticare un’attività fisica con regolarità, attenua fino a contrastare le forme allergiche, non solo quelle di natura stagionale. Nei casi più severi è sempre consigliabile chiedere aiuto al medico. (Giuseppe Parisi, medico, consulente Aduc)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »