Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘alto adige’

Alto Adige. Coronavirus: tutto aperto, poi quasi tutto chiuso. Perché…

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 novembre 2020

Il Dpcm, il decreto del presidente del Consiglio lo consentiva e loro hanno colto l’occasione: le limitazioni di orario per bar, gelaterie, pasticcerie e ristoranti sono state superate in aumento: alle 22 per i ristoranti e alle 20 per gli altri negozi. Così in Alto Adige.Oggi, invece, si torna indietro, anzi di più: chiusura totale per i bar e alle 18 per i ristoranti. Sono passati solo pochi giorni dalla decisione precedente di allungare gli orari.Motivo? La crescita dei contagiati. Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, dichiara: ci muoviamo in linea con la Germania e l’Austria; per dire che loro non seguono le indicazioni del governo italiano.In verità non è proprio così, perché mentre in Germania e Austria chiudono totalmente bar e ristoranti, in Alto Adige chiudono i bar, ma non i ristoranti che rimangono aperti fino alle 18, in questo modo si potranno chiedere i contributi al governo italiano; contributi, ovvero ristori, che non si potevano avere se la chiusura fosse stata effettuata alle 22 come previsto in un primo momento.Insomma, norme germaniche ma soldi italici. Comodo, no? Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Cancellato il termine Alto Adige per mantenere il termine tedesco Südtirol

Posted by fidest press agency su martedì, 15 ottobre 2019

“La decisione di cancellare il termine Alto Adige mantenendo il termine tedesco Südtirol non è un semplice intervento sul piano linguistico ma è un grave e chiaro messaggio politico che nessuno, ad eccezione di Fratelli d’Italia, ha avuto il coraggio di contestare nell’aula del consiglio provinciale di Bolzano”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Luca De Carlo commentando il provvedimento del consiglio provinciale altoatesino passato con 24 voti favorevoli su 30, con 5 astensioni (tra le quali Partito Democratico e Lega) e l’unico voto contrario del consigliere FDI Alessandro Urzì.
“In Italia – aggiunge De Carlo – vige una Costituzione che vale anche per la provincia di Bolzano, anche se evidentemente a qualcuno non sta bene. A noi invece, non sta bene, questo sentimento esplicitamente anti-italiano e questa autonomia anacronistica, che spesso trasforma Bolzano in uno Stato a sé. E non è tollerabile che un Presidente di una provincia italiana dica che il Governo non si “permetterà” di impugnare la legge perché questo sarebbe “un grave affronto”: se le norme italiane non vengono rispettate, il Governo ha il diritto e il dovere di difenderle, anche senza il permesso degli altoatesini”. “La geografia italiana non è cambiata ieri con questo voto -conclude il deputato di Fratelli d’Italia. Se ne facciano una ragione: l’Alto Adige era e resta Italia. Si adeguino e si rispettino le leggi italiane”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Alto Adige: Se gli italiani sono minoranza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 febbraio 2017

bolzano“Non possiamo non condividere l’appello dei docenti a favore della tutela di nomi italiani nella segnaletica toponomastica altoatesina. FdI si batte da anni a tutela della comunità di lingua italiana, ormai minoranza in Alto Adige e recentemente, con Giorgia Meloni e Fabio Rampelli alla Camera abbiamo espresso la nostra solidarietà agli italiani dell’ Alto Adige venduti da questo governo in cambio di bassi tornaconti politici in occasione del referendum. Giustamente i docenti, e anche il presidente della Crusca, Claudio Marrazzini si chiedono “in quale Paese dell’universo si consentirebbe di eliminare dall’uso pubblico la lingua ufficiale e nazionale parlata dai suoi cittadini”.
Ecco succede nel nostro Paese e il presidente Mattarella, che si interessa del destino delle minoranze migranti, ha l’obbligo come massimo rappresentante, di difendere la nostra identità italiana tutelando anche gli italiani quando sono minoranza nella propria stessa terra”.
Così in una nota, Federico Mollicone, responsabile nazionale della Comunicazione FdI-An e membro dell’esecutivo nazionale.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mercatini Originali Alto Adige/Südtirol

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 novembre 2015

mercatino bolzano27 novembre 2015, ore 17.00: Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico aprono nuovamente i battenti ai Mercatini Originali Alto Adige/Südtirol. I Mercatini Originali Alto Adige/Südtirol hanno ormai consolidato il concetto “Green Event” con una particolare attenzione all’ambiente, l’utilizzo di prodotti locali e l’eliminazione di posate e piatti in plastica, mantenendo l’originalità e quell’aspetto tradizionale che li contraddistingue.
Per l’edizione 2016 i Mercatini pongono l’accento sul concetto di qualità. Dal 27 novembre 2015 al 6 gennaio 2016 i cinque Mercatini saranno costantemente posti sotto stretto controllo; grazie a dei “mistery check” verrà testata in gran segreto la qualità dei mercatini in generale e in modo particolare quella degli stand gastronomici. Un’iniziativa particolare riguarda proprio questi ultimi: ogni stand dovrà offrire una specialità regionale, un piatto particolare e tipico, in modo da distinguersi dagli altri e da offrire agli ospiti delle vere e proprie emozioni culinarie. mercatino di bressanone.jpgBasterà dunque seguire i vari profumini che condurranno da uno stand all’altro per gustare delizie e golosità.
Ecosostenibilità che va quindi a braccetto con la qualità. Ecco qualche chicca gastronomica: a Brunico lo stand “Großmutters Küche” (la cucina della nonna) propone i famosi “Strauben” (filaccetti fritti con marmellata di mirtilli rossi), mentre lo stand “Schafstandl” prepara salsicce fatte in casa con crauti. Le famose patate della Val Pusteria cotte al forno si gustano presso lo stand “Ofenkartoffel” di Helmut Fuchs. E ancora la zuppa d’orzo, “Gerstesuppe”, con “Tirtlan” (frittelle ripiene) è la specialità della “Heidis Almhütte” (la baita di Heidi). La minestra servita in un cestino di pane si trova allo stand “Maggie”.
È l’angolo delle streghe, la “Hexenküche”, invece, da scovare a Bolzano, dove viene offerto il piatto fisso del giorno “Lagreinetti”, la pasta a base di Lagrein.
A Merano sono lo Speck e il pane a farla da padrone. L’arte della panificazione si esprime nell’accogliente casetta di Mein Beck (www.meinbeck.com/it) dove si possono seguire le diverse fasi di preparazione del pane, fino alla più gradita, quella dell’assaggio! Grazie al particolare allestimento dell’azienda Siebenförcher (www.siebenfoercher.it) all’interno del Mercatino, il visitatore potrà compiere un mercatino vipiteno.jpgviaggio alla scoperta dello Speck, questo gustoso prodotto tipicamente altoatesino, della sua storia e della sua produzione.
Non sarà però solo il cibo a deliziare i palati, quest’anno i mercatini hanno in serbo un’ulteriore sorpresa: i colori per eccellenza del Natale, il rosso e l’oro, sono stati racchiusi in due esclusive bevande! Si chiamano Golden & Rubin e sono i nuovi protagonisti dei Mercatini Originali. “Golden” ha i toni più chiari e dorati mentre “Rubin” è più scuro, dai toni più intensi. Ma non fatevi ingannare dal colore. “Golden” oltre a succo di mela, mela cotogna e anice contiene sidro di mela (leggermente alcolico) mentre “Rubin” è analcolico ed è composto da bacche di sambuco, succo di mela, mela cotogna e anice. Le due bevande si possono gustare in almeno uno degli stand gastronomici dei cinque Mercatini. (foto: mercatino)

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »