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Posts Tagged ‘amicizia’

Senato: inaugurazione Sezione bilaterale di amicizia tra Italia e Africa occidentale

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 luglio 2019

Roma “Si terrà martedì 23 luglio alle ore 11 nella sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica, la seduta d’insediamento della Sezione bilaterale di amicizia tra Italia e Africa occidentale, operante all’interno dell’Unione Interparlamentare. Le sezioni bilaterali di amicizia tra l’Italia e i diversi Stati del mondo rappresentano l’ambito ideale nel quale rafforzare i rapporti di amicizia tra le rispettive istituzioni parlamentari. Nello specifico la sezione bilaterale Italia – Africa occidentale si relazionerà con i parlamenti dei seguenti 13 Stati: Benin, Burkina Faso, Camerun, Capo Verde, Costa d’Avorio, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Liberia, Senegal, Sierra Leone e Togo. All’incontro parteciperanno le rappresentanze diplomatiche dei suddetti Stati, il Capo di gabinetto del Ministro degli Affari esteri (Ambasciatore Riccardo Guariglia), il Direttore Centrale per i Paesi dell’Africa subsahariana della Farnesina (Ministro Plenipotenziario Giuseppe Mistretta), il responsabile IFAD per l’Africa centrale e occidentale (John Hurley) e i rappresentanti di istituzioni coinvolte con attività di diverso tipo nell’area. Parteciperanno, inoltre, i parlamentari del Comitato di Presidenza del Gruppo italiano della UIP, i parlamentari delle Commissioni esteri di Camera e Senato, e i membri componenti della Sezione bilaterale” Lo dichiara il presidente della Sezione bilaterale di amicizia tra Italia e Africa Occidentale, senatore Giovanbattista Fazzolari.

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L’amicizia dell’Italia attraversa il continente

Posted by fidest press agency su sabato, 18 marzo 2017

accoglienzaaccoglienza1Dopo avere percorso 17 paesi europei, tra cui numerose città d’Italia la Fiamma dell’Amicizia partita da Milano ha fatto il suo primo scalo in Africa. Tre giorni di festeggiamenti sono stati organizzati dal Ministero del Turismo in collaborazione con l’Ambasciata tunisina in Svizzera per accogliere la Fiamma dell’Amicizia in Tunisia. Ministeri, Governatori, autorità locali e le scuole sono state coinvolte nel programma.
Per l’occasione, il Ministro del Turismo e dell’Artigianato, la Sig.ra Selma Elloumi-Rekik, ha ricevuto il Barone Kleiner de Grasse presidente dell’ Organizzazione Internazionale World Day of Knights, accompagnato da una delegazione. Il Ministro ha rivolto un vibrante omaggio “a questa lodevole iniziativa che porterà l’amicizia tunisina a più di 112 paesi e 2000 città nel mondo, esprimendo la gratitudine della Tunisia che costituisce il punto di partenza di questa fiamma dell’amicizia sul continente africano.”
MONASTIRaccoglienza2La Tunisia afferma la sua presenza al FIMVE 2018 in Svizzera – La delegazione presidenziale dell’IOWDOK è stata ricevuta anche dal Ministro della Gioventù e dello Sport, la Sig.ra Majdouline Cherni in presenza del Segretario di stato il Sig. Imed Jabri. Al termine di questo colloquio è stato concordato che la Tunisia sarà presente al 1. Forum Internazionale del Vivere Meglio Insieme FIMVE che si terrà dal 18 al 21 ottobre 2018, in Svizzera.
Tunis e Monastir aderiscono alla Federazione WFCAR – Dopo il colloquio con il Governatore di Tunisi e il presidente della delegazione della Città di Monastir hanno dichiarato aderire alla Federazione WFCAR – World Federation Cities of Amity and Reconciliatio (Federazione Mondiale delle Città dell’amicizia e riconciliazione)
Da sua parte, il barone Kleiner de Grasse ha dichiarato che la scelta della Tunisia per questo primo scalo si giustifica allo sguardo delle sue avanzate realizzate in materia di democrazia, dellle libertà e del suo attaccamento ai valori della pace, del dialogo e del rispetto reciproco tra le culture e le civiltà. Ha indicato inoltre che i membri della organizzazione internazionale saranno portatori di messaggi che riflettono la nuova realtà della Tunisia.
La Fiamma, partita dalla piazza della Kasbah ha attraversato la città antica, il centro storico di Tunis, poi si è diretta verso quartiere olimpico. A Monastir è partita dal Palazzo Presidenziale per dirigersi verso la Municipalità di Monastir e finalmente raggiungere le estremità di “Rabat”, la più antica e più importante fortezza nella regione del Maghreb. (fonte: http://www.world-day-of-knights.com) (foto: accoglienza, MONASTIR)

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L’amicizia sincera migliora lo stato di salute

Posted by fidest press agency su martedì, 6 dicembre 2016

cervelloChi trova un amico trova un elisir di lunga vita. Un gruppo di scienziati ha scoperto che l’amicizia vera non si riflette solo nella sfera emotiva, ma arriva a condizionare positivamente anche salute e benessere. Per riuscirci, spiegano gli scienziati, hanno condotto per un mese e mezzo una serie di esperimenti specifici, coinvolgendo sessantacinque tra dipendenti e studenti. Soprattutto sono stati valutati i contatti che queste persone hanno dichiarato di avere con parenti, nipotini, amici e conoscenti. E qui la sorpresa: chi ha un nucleo consolidato di amici, contattandoli, attiva i recettori della pressione che abbiamo nella pelle, conosciuti anche come corpuscoli di Pacini, i quali rispondono principalmente alla pressione profonda. Questi recettori inviano immediatamente dei segnali al nervo vago. A quel punto iniziamo a sentirci bene perché quel nervo è collegato con fibre nervose che raggiungono diversi nervi cranici e svolgono un ruolo importante nella regolazione della maggior parte delle funzioni chiave dell’organismo, tra cui la pressione arteriosa. Pertanto, come risultato della stimolazione del nervo vago, diminuiscono la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. In realtà, il nervo vago svolge un ruolo importante nel sistema parasimpatico, che rappresenterebbe una sorta di freno a mano quando siamo sotto stress o ipereccitati. Un altro cambiamento importante avviene direttamente nel cervello. Un rapporto amicale, stimola la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore conosciuto come “l’ormone del piacere” perché crea una piacevole sensazione di soddisfazione che allevia lo stress e la tensione. Si è anche apprezzato il fatto che basta un abbraccio tra amici per aumentare la produzione di ossitocina, conosciuta anche come “l’ormone dell’amore”, che ci permette di collegarci emotivamente con gli altri e ci incoraggia a fidarci di loro. Nel valutare, inoltre, i parametri fisiologici, i ricercatori hanno apprezzato che coloro che ricevono l’abbraccio di un amico mostrano una significativa riduzione del livello di cortisolo nel sangue, l’ormone dello stress che causa tanti danni. Sempre secondo lo studio, si è constatato che le persone che hanno stabilito buoni rapporti con altri esseri, sono più felici rispetto agli altri. Questi studi dimostrano che gli amici veri, hanno un effetto molto potente sul nostro cervello e ci aiutano a raggiungere uno stato di relax e benessere, mentre ci permettono di affrontare meglio lo stress e la paura. Mentre quelle persone che non hanno amici, sono più inclini a stress e con il passare del tempo, con l’età, soffrono di varie malattie. Grazie ai risultati di questo studio ora che sai quanto può farti bene, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prova a prenderti cura delle tue amicizie. Costruire e coltivare buone relazioni amicali fin dall’adolescenza permette di vivere meglio e di più e protegge da malattie e sovrappeso. Per questo dai importanza al legame, anche perchè a volte le amicizie si chiudono, senza un vero motivo, perché manca la consapevolezza di quanto sia preziosa quella relazione. Per trovare la spinta di fare una telefonata, proviamo a riflettere sul vuoto che l’amico ha lasciato e su tutti quei momenti in cui la sua presenza e le sue parole ci hanno nutriti.

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Giornata di studio ‘L’amicizia tra filosofia antica e moderna’

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 novembre 2016

Roma Mercoledì 16 Novembre 2016, ore 9:30 Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo, Aula Verra Via Ostiense 234/236. La giornata di studio sarà dedicata al tema dell’amicizia. Lo scopo della giornata è quello di comprendere o, e tenterà di comprenderle continuità e discontinuità tra le concezioni antiche e quelle moderne dell’amicizia. Che cos’è quella che chiamiamo amicizia? Perché è importante per la filosofia? Ed a quali condizioni la concezione antica e quella moderna dell’amicizia possono essere considerate come coniugazioni sia pure diverse di un’esperienza universalmente umana, o devono al contrario essere riconosciute come reciprocamente eterogenee ed irriducibili? La partecipazione è libera.

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La nuova, possibile amicizia tra Fintech e Banche

Posted by fidest press agency su sabato, 16 luglio 2016

banche americaneA cura di Giuseppe Donvito. Tanto è stato scritto e detto negli ultimi mesi a proposito di Fintech, ovvero la tecnologia applicata ai servizi finanziari che da qualche anno sta cambiando drasticamente il mondo della finanza e delle banche. Queste ultime, di conseguenza, si vedono obbligate a porsi delle domande sulla sostenibilità futura del proprio modello di business, che – ormai è evidente – non può e non deve più far leva su un canale distributivo meramente fisico e destinato a scomparire.Le recenti esperienze hanno dimostrato che sarebbe drastico ipotizzare che nel breve termine le banche con modelli tradizionali possano soccombere del tutto sotto il peso delle nuove, giovani imprese tecnologiche. Quello che gli istituti finanziari dovrebbero comprendere però è la possibilità di beneficiare dello sviluppo del Fintech, in termini di persone, idee e conseguente scalabilità verso una platea globale.Di fatto, le aziende Fintech e le banche tradizionali / società di servizi finanziari stanno già collaborando e costruendo partnership reciprocamente vantaggiose.Ad esempio, il Peer-to-peer lending, settore FinTech in rapida ascesa, è oggi visto dalle banche in due modi: o un puro competitor o un partner. Una partnership tipica vede la banca diventare lender nelle piattaforme P2P, supportando i prestiti su micro e piccole imprese – che sono solitamente troppo onerosi per una banca tradizionale. Alternativamente, la banca può costituirsi come partner per il referral marketing in modo tale da sfruttare le piattaforme per cross o up-selling sui prodotti. Sono ormai dozzine le partnership su queste direttrici in tutto il mondo. Esempi attuali hanno visto Goldman Sachs sostenere Symphony, e BBVA Compass stringere una collaborazione con OnDeck per offrire prestiti a quelle piccole imprese che altrimenti non si qualificherebbero per il credito bancario. Nuovo importante fenomeno, forse ancora più rilevante, è l’evoluzione di questo tipo di partnership, che prevede anche l’ingresso delle banche (o altre istituzioni finanziarie, vedi Insurance in Francia) nell’equity delle piattaforme e il contemporaneo rilascio del commitment. Una situazione win-win che sta muovendo l’industria verso un rapporto di cooperazione, piuttosto che di competizione.Un aspetto importante che traina il settore, seppure in maniera talvolta “shadow” è l’intervento (o assenso) dei regolatori nazionali in questo mercato. La presenza di regole più o meno certe, agevolazioni fiscali e addirittura l’ingresso dello Stato nel Fintech hanno dato un volano importante allo sviluppo. Dove lo Stato è “intervenuto” in tal senso c’è stato un effetto moltiplicatore dello sviluppo del Fintech e della cooperazione con gli istituti di credito tradizionali (l’esempio UK è il caso di successo più evidente).In generale, anche se il settore FinTech ha rivoluzionato lo scenario finanziario, è ancora nella prima fase del suo sviluppo: si prospetta una convergenza tra FinTech e banche tradizionali, che porterà ad una condivisione della tecnologia, dei talenti e del know-how. Quindi, le banche tradizionali e le società di servizi finanziari che sapranno sfruttare l’opportunità e creare partnership con i nuovi player saranno i principali benefattori dell’innovazione FinTech: grazie a loro potranno colmare le lacune critiche nel loro portafoglio, raggiungere i segmenti di pubblico meno serviti, e fornire al cliente un’esperienza migliore, a costi ridotti.Insomma, quelle banche che sapranno muoversi rapidamente per acquisire startup, creare partnership o collaborazioni con le imprese FinTech potranno intercettare le nuove tecnologie e ottenere l’accesso ai servizi specializzati prima che il costo di acquisizione di queste imprese salga.

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Romanzo: il monte degli aromi

Posted by fidest press agency su domenica, 22 aprile 2012

Ning Xuan lavora in un’azienda creata con capitale straniero nel Sud della Cina. Il suo impiego le permette una vita borghese in un ambiente di lusso, ma la lascia insoddisfatta e la lettura è il suo unico vero svago. Un giorno si imbatte in un libro di Tingsheng che la coinvolge e la commuove profondamente; decide allora di scrivere una lettera all’autore. Il romanzo ha inizio proprio con questa lettera, dalla quale nasce una relazione di amicizia prima e di amore coronato dal matrimonio poi. di Yu Jie Edizioni San Paolo

pagine € 36,00

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Il partito della fiducia e dell’amicizia

Posted by fidest press agency su martedì, 28 giugno 2011

In una scuola alcuni ragazzi hanno messo sotto un coetaneo, lo hanno costretto a diventare un quadrupede, a mangiare sale, a leccare polvere, a strisciare sulle ginocchia, fino a rasentare il nulla, senza più neppure il senso di una dignità presa a gomitate. In una scuola dove parlare di violenza e di bullismo diviene stranamente difficile, forse perchè discuterne e farne strumento di prevenzione, sviscerarne i rischi e gli interventi più urgenti da apportare, sottende il pericolo di rimanerne additati, invischiati come parte ingombrante di una in cultura. Invece si dovrebbe parlarne di questo disagio relazionale, stili di vita aggressivi, riti e totem, trasgressione e devianza, una violenza che non è più un atteggiamento conflittuale accettabile. Non sono più sufficienti le pubblicistiche d’accatto, i sermoni svolti da cattedre impolverate, non è più aria di prediche precostituite, di costruzioni piramidali che non hanno un senso compiuto, forse occorre non limitarsi alla lezione spocchiosa, alla punteggiatura bucolica, che caricano oltremisura la creatività e intuizione del valore della gioventù. Affrontare il disagio relazionale senza interrogarsi sugli effetti che produce, sulle collateralità che favoriscono ulteriori decadimenti, significa parlarne per una sorta di costrizione contingente, quasi a volere rimanere fuori da una diatriba apparentemente innocua. Come la stessa richiesta di abbandonare la regina delle bugie, la droga, tutte le droghe, perché non esiste una sostanza buona e l’altra cattiva, sono tutte da evitare, oppure sull’uso smodato e malcelatamente autorizzato dell’alcol. Bulli e droga, stili educativi assenti e comportamenti aggressivi, sempre meno addomesticati, tutto e subito, mentre per la fatica e per l’impegno c’è tempo domani, sempre che domani abbia libero accesso nel cuore degli adulti, obbligandoli a piegare lo sguardo sulla realtà, a guardare i volti e gli occhi dei propri figli, non per generosità salvatempo, ma per coscienza di paternità. In quelle classi svuotate di regole, in quelle strade denudate di luci di emergenza, in quelle case ridotte a comodi rifugi, non ci sono delinquenti né criminali, ne ho incontrati tanti di giovanissimi in armi, di ragazzotti con le gambe larghe e le mani in tasca, non si tratta ancora di devianza, e come ha detto qualcuno più lungimirante di me “ fanno il male, ma sognano il bene “. Proprio da questa contraddizione ogni formatore, educatore, genitore, dovrà ripartire con energie sufficienti per ribadire che non esiste giustizia senza amore, infatti amore non è un gesto generico, ma consistenza di umanità da mantenere e custodire. Giustizia tra i banchi di scuola, alla fermata di un autobus, sulla pista di una discoteca, giustizia che non è una semplicistica destinazione esteriore, ma una dimensione costitutiva affinché indifferenza e distrazione non consentano il degenerare della fragilità delle persone più esposte, più deboli, dei più giovani. In quella classe, al mondo adulto, potrebbe essere di aiuto ripensare alle responsabilità che ci accomunano, che ci fanno diventare uomini, e per riuscire in questa impresa, forse bisogna condividere quella famosa “ partita mai terminata della fiducia e dell’amicizia, uniche manette e uniche sbarre che possono trattenere i ragazzi”. (Vincenzo Andraous)

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Roberto Allegri: Tra cielo e terra

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 giugno 2011

Un’esperienza di vita tra i cavalli. Prefazione di Al Bano Carrisi. La storia di un’intensa amicizia tra un uomo e un cavallo. Roberto Allegri, giornalista e scrittore racconta il suo incontro con Rodin, enorme criollo argentino, ombroso, diffidente, solitario per il quale l’uomo era solo un ‘nemico’. Insieme, per un anno intero, hanno condiviso intere giornate tra selle e recinti. Insieme hanno imparato, poco alla volta, ad ascoltarsi e ad avere fiducia l’uno dell’altro. Sino a quando sono diventati inseparabili. Pagine 196 Euro 14,00 Codice 19248D EAN 978-88-425-4559-0

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La “Campana dell’Amicizia”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2011

Roma  9 marzo alle ore 15.00 presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, e il Vicepresidente, Maurizio Lupi, parteciperanno all’iniziativa “La Campana dell’Amicizia” ideata dall’artista Alexander Jakhnagiev. Cinquanta quadri per una gara di solidarietà: la Camera dei deputati si trasforma in “atelier” con bambini e deputati, insieme, impegnati a dipingere. L’iniziativa di beneficenza è dedicata alla Casa di Don Guanella di Roma e simbolicamente alla Campana dell’Amicizia, posta al suo ingresso. I disegni realizzati verranno esposti nelle bacheche dell’ingresso della Biblioteca della Camera e saranno messi in vendita a cura della Casa di Don Guanella. La mostra durerà  due settimane. Il progetto è organizzato dalla Presidenza della Camera con il patrocinio dell’Associazione della Stampa Parlamentare e la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Alexander Jakhnagiev, figlio d’arte, non è nuovo a progetti di pittura interattiva insieme ai più giovani.  Molte le performance realizzate nelle scuole di Perugia, Roma, Catania, Rimini, Gorizia, Torino, Bologna, Bari, Trapani, Pescara, Treviso.  Il progetto “Le Lacrime dell’Albero”nel 2005  realizzato con l’Adoc, con gli scolari in 12 città italiane, il progetto “Sotto l’Ombrello” nel 2006/2007  con i bambini di Firenze, Assisi, Bologna.  Inoltre nel 2002 Jakhnagiev ha realizzato “Dal Consiglio regionale con Cuori”  opere dipinte insieme ai Consiglieri regionali, Assessori e Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria, coinvolgendo così i politici umbri in un progetto di pittura interattiva. Nel 2007 realizza il progetto Parabole a Colori, pittura su delle parabole televisive contro l’inquinamento visivo dei tetti, che nel 2008 espone al Cairo presso Al Gezira Art Center, invitato dal Ministero della Cultura d’Egitto. Nel giugno 2007 una sua opera è pubblicata sul biglietto della lotteria nazionale Italia. Nel 2007 e 2008 realizza i progetti “Sottosuoli” e “Schiavitù”, un percorso performativo con gli emarginati. Nel 2011 partecipa alla mostra “Omaggio alla Shoah” al Museo di Jaffa in Israele.

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Agli italiani piace la vacanza in comitiva

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 agosto 2010

In ferie trionfa la comitiva di amici che partono insieme e condividono spazi e ritmi. Ma per 6 esperti su 10 la preparazione della cena diventa la causa principale delle rotture ma anche l’unico modo in cui ritrovare l’armonia e rinsaldare l’amicizia. Ecco i consigli per ritrovare la pace utilizzando un po’ di fantasia e creatività a tavola. Basta con scenate per chi deve buttare la pasta (69%); basta con inutili discussioni per chi deve lavare i piatti (61%) e stop ai soliti malumori per la scelta del menu’ (58%). In vacanza gli italiani preferiscono partire in gruppo (66%) con il sorriso sulle labbra, ma  rischiano di tornare a casa con musi lunghi e volti tirati. Il motivo? La scelta e la preparazione dei pasti: la tavola infatti batte tutti gli altri problemi, come la mancanza di condivisione sugli orari della sveglia mattutina (54%), la scelta del programma della giornata (48%),  e i turni della doccia (37%). A generare piu’ problemi sono gli orari dei pasti (57%) e la scelta di chi deve cucinare (69%). E’ l’ “Effetto Grande Fratello: ovvero la convivenza forzata durante le vacanze estive che mette a repentaglio anche le amicizie piu’ solide. Da chi mangia soltanto alcuni cibi (43%) a chi non sopporta di andare a fare la spesa (47%), da chi non intende sporcarsi le mani ai fornelli (69%), a chi non vuole perdere troppo tempo a ideare ricette ogni sera nuove (58%), da chi non accetta un orario prestabilito per mangiare (57%) per finire con chi non vuol sentir parlare di piatti e stoviglie da pulire (61%).
Ma perché si decide di partire in comitiva? Innanzitutto, per risparmiare (81%) e dividere i costi (77%), a cui seguono motivi meno pratici ma di primario interesse per una vacanza speciale, ovvero il divertimento (61%) e le esperienze condivise in passato (54%). Gli obiettivi, infatti, sono quelli di mantenere una sorta di tradizione perpetua nel tempo (49%) e rinsaldare ancor di piu’ un gruppo che solitamente in inverno non ha sempre la possibilita’ di viversi appieno (43%). Agli hotel (29%) e ai bed & breakfast (41%), considerati troppo costosi (49%), con poca liberta’ (65%) e senza spazi da poter vivere in comune (71%), le comitive preferiscono alloggiare in appartamenti in affitto (59%) o nei campeggi (45%), considerati piu’ economici (88%) e piu’ semplici (74%). Ma chi E’ il popolo delle comitive? Sono i giovani tra i 18 e i 25 anni (74%), gli adolescenti dai 14 ai 18 anni (67%) e le giovani coppie tra i 25 e i 35 anni (53%). Partono solitamente in gruppi da 8 (31%) o da 12 persone (23%), rare le comitive composte da meno di 8 membri (11%) e non mancano quasi mai al loro interno le neo coppiette (63%).  I rischi pero’ sono dietro l’angolo e i buoni propositi di divertimento corale vanno a farsi benedire di fronte ad una convivenza forzata. I motivi? Spesso si litiga e si discute per la difficolta’ di trovare un accordo sugli orari della sveglia mattutina (54%), sulla scelta del programma della giornata (48%), sui turni della doccia (37%), del budget a disposizione (39%) o di chi si erge in maniera autonoma a comandante della compagnia (55%).

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Le vie dell’amicizia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 Mag 2010

Roma 28 maggio ore 13.00 Sala A viale Mazzini, 14 Presentazione del concerto Ravenna Festival 2010 Le vie dell’amicizia Italia-Slovenia-Croazia Trieste, Piazza Unità d’Italia Luigi Cherubini  Requiem in do minore Riccardo Muti Direttore Orchestra Giovanile Luigi Cherubini Orchestra Giovanile Italiana Musicisti dell’Accademia di Musica dell’Università di Lubiana e  dell’Accademia di Musica dell’Università di Zagabria La Stagione Armonica Cori italiani, sloveni e croati  maestro del coro Sergio Balestracci Dalla prima chiamata che nel 1997 condusse il Ravenna Festival oltre il mare Adriatico, nella città di Sarajevo, il messaggio di pace e  fratellanza che risuona ogni anno attraverso i viaggi dell’Amicizia ne è  divenuto momento irrinunciabile. Il viaggio di quest’anno conduce a Trieste, città  di confine dalle tante lingue e culture. Tre nazioni – Italia, Slovenia e  Croazia – si uniscono in un grande abbraccio con lo sguardo  rivolto verso il futuro.   In collaborazione con North Adriatic Port Association, Autorità Portuale di Ravenna, Autorità portuale di Trieste. In onda su Raiuno, giovedì 29 luglio in seconda serata

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37° Camminata dell’amicizia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 aprile 2010

Bosisio Parini 18 aprile alle ore 9.00 37° Camminata dell’Amicizia, la marcia non competitiva di 12 Km che in Lombardia vanta una partecipazione di podisti seconda solo alla Stramilano. Quest’anno la manifestazione, che ha come testimonial d’eccezione Gerry Scotti e Bruno Pizzul, concentrerà la propria attenzione sui progetti: – “Facciamo crescere insieme l’ospedale amico” finalizzato alla creazione – presso il Polo di Bosisio Parini – di nuovi ambulatori e posti letto per bambini con malattie neuropsichiatriche;- apertura di un dispensario pediatrico a Khartoum, in Sudan;- partecipazione di alcuni ragazzi al Pellegrinaggio a Lourdes.Dopo l’arrivo della fiaccola portata da Ponte Lambro dall’Unione Sportiva San Maurizio di Erba, si partirà alle ore 9.00 dal campo sportivo del Centro La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, dove Fabio Triboli, il campione paralimpico di Pechino 2008, accenderà il tripode che darà il via ufficiale alla corsa. Al termine della manifestazione la festa proseguirà con gruppi folkloristici e corpi musicali (saranno presenti gli Sbandieratori e Musici lariani, il Corpo musicale San Fermo di Cesana Brianza, i Firlinfeu di Pusiano, le Majorettes di Biassono e la Besana Marching Band di Besana Brianza); per i bambini grande divertimento con parco giochi gonfiabili, pista veicoli e palestra free climbing.  Nella scorsa edizione sono stati venduti 15.000 biglietti: il comitato organizzatore è composto da più di 50 persone mentre il giorno della camminata prestano il loro aiuto oltre 600 volontari. (scotti)

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Harlem globetrotters incontrano i ragazzi del Sanga

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 aprile 2010

Milano 9 aprile alle ore 9.00 , due giocatori dei leggendari  Harlem Globetrotters, incontreranno i bambini e i ragazzi del Sanga Milano, presso la Scuola Casa del Sole, inserita nel Parco Trotter, in Via Padova 69. Il Sanga è la squadra di basket femminile di Milano che milita in serie A.  532 sono  gli iscritti di un’associazione che opera da oltre dieci anni in Via Padova, facendo giocare bambini e ragazzi di ogni etnia, dimostrando come lo sport, ancora una volta, riesca a coniugare e mettere insieme valori fondamentali quali Amicizia, Solidarietà e Rispetto delle Regole.  Slick Willie Shaw e Hot Shot Branch Bio, in Italia per promuovere il Tour 2010 della squadra, porteranno il messaggio di pace degli Harlem Globetrotters in questa parte di città che nelle ultime settimane è stata al centro di polemiche ed episodi di intolleranza, contribuendo a un processo di integrazione e fratellanza che è il messaggio principe degli HGT da ottant’anni a questa parte. Il linguaggio gestuale del corpo è un linguaggio universale che tocca il cuore di grandi e bambini di ogni razza e religione che, giocando e divertendosi, incontreranno i favolosi cestisti neri   sabato nella Scuola del Parco Trotter.

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Per ricordare Gianfranco Contini

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 gennaio 2010

Pavia 4 febbraio al Ghislieri una giornata dedicata a Gianfranco Contini presso l’aula goldoniana del Collegio Ghislieri – di cui Contini fu alunno.  Il convegno è organizzato dal dipartimento di Scienza della Letteratura dell’Università di Pavia; molti sono stati, infatti, i legami di Contini con l’ateneo pavese, dove si laureò in Lettere nel 1933 e dove strinse e coltivò duraturi legami di amicizia con colleghi e allievi.   La sessione del mattino del convegno, presieduta da Carla Riccardi, sarà aperta dalla presentazione del volume dedicato al carteggio tra Contini e Gadda e proporrà un video di Enrico Lombardi, Ritratto di Gianfranco Contini, prodotto dalla Radiotelevisione Svizzera Italiana per la puntata di “Nautilus” dell’11 febbraio 1990. Il legame di Gianfranco Contini con la Svizzera iniziò nel 1938, quando fu chiamato quale ordinario di filologia romanza a Friburgo e dove alternò la critica militante all’insegnamento e all’attività scientifica: a Friburgo educò molti allievi anche italiani, rifugiati in Svizzera durante la guerra. Si legò in particolare alla cultura svizzera ticinese, collaborando anche a giornali locali.  Rientrato in Italia, Contini insegnò all’Università di Firenze, per passare poi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove continuò senza sosta la produzione scientifica, gli studi e le pubblicazioni, con preferenza per  la letteratura italiana delle origini, fra Due e Trecento, e l’Otto-Novecento, da Leopardi a Montale. Ancora ai legami di Contini con intellettuali, scrittori, storici della lingua è  dedicata la sessione del pomeriggio, presieduta da Clelia Martignoni, che metterà in luce il ruolo di Gianfranco Contini nella cultura contemporanea e in particolare il suo magistero,  fondato soprattutto sullo studio della lingua e delle fasi costitutive del testo, e il suo impegno nella scoperta di scrittori caratterizzati da espressionismo linguistico.

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Sondaggi sulle tendenze degli italiani

Posted by fidest press agency su mercoledì, 2 settembre 2009

A Roma vince l’amicizia, a Milano il successo nel lavoro e a Napoli il sesso (acorep.com) – Roma, 01 settembre 2009 – A Roma la maggiorparte delle persone ha come priorità l’amore e le amicizie (31%), sentirsi più libero (19%) e il desiderio di autorealizzazione (18%). A Milano è invece più importante il successo nel lavoro (33%) e il desiderio di autorealizzazione (26%), seguito solo al terzo posto dai bisogni di appartenenza (16%) quali l’amore e le amicizie. Il sesso è al primo posto a Napoli, dove il 34% delle persone vorrebbe migliorare la propria vita sessuale, seguito dal 21% di napoletani che ha come priorità l’amore e le amicizie e dal 18% per cui è più importante il prestigio nel lavoro. A Firenze, invece, vince il desiderio di libertà (30%), seguito da quello di amore e amicizia (19%) e da quello di autorealizzazione (18%). E poi ancora a Bologna vince il desiderio di autorealizzazione con il 36% delle preferenze che prevale su amore e amicizie al secondo posto con il 21% e sul prestigio e riconoscimento in ambito lavorativo al terzo posto con il 17%. Questi i risultati di uno studio motivazionale promosso dall’Onlus «Accademia Internazionale “Stefano Benemeglio” delle Discipline Analogiche» (www.accademianalogica.com) fondata dal padre dall’ipnosi dinamica Stefano Benemeglio (www.ipnosibenemeglio.com). Per ulteriori informazioni: AJ Comunicazione – Ufficio Stampa Accademia Internazionale Stefano Benemeglio

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