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Trattamento dell’Aneurisma dell’Aorta Addominale

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 giugno 2022

Parte Here for You, l’unità mobile di Medtronic per sensibilizzare medici e cittadini sui nuovi trattamenti per il trattamento dell’Aneurisma dell’Aorta Addominale. Fino al primo luglio 2022 il truck raggiungerà 9 ospedali di 6 città italiane: Roma, Napoli, Bari, Bologna, Padova e Milano. I cittadini potranno così ricevere materiale informativo su questa patologia che in Italia colpisce 84mila persone con circa 25mila nuovi casi diagnosticati e 6mila decessi ogni anno. L’inaugurazione si è tenuta a Roma, martedì 21 giugno presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini. L’iniziativa europea, partita lo scorso 19 aprile in Olanda, è arrivata in Italia dopo essere stata in Belgio, UK, Spagna e Portogallo per proseguire poi in Svizzera, Germania. Medtronic, azienda leader di HealthCare Technology, metterà a disposizione il suo team di specialisti della patologia aortica, che aiuterà a comprendere, attraverso un percorso educazionale, i segnali di rischio e le diverse opzioni di trattamento disponibili per prevenire l’aneurisma dell’aorta addominale, una condizione patologica grave la cui incidenza cresce con l‘aumentare dell’età media. Lo screening e la prevenzione assumono un ruolo fondamentale nell’identificazione di questa patologia. In alcuni ospedali previsti nel tour italiano dell’unità mobile Medtronic, quali l’Azienda Ospedaliera Università di Padova e il Policlinico Sant’Orsola, sarà inoltre possibile per i cittadini sottoporsi ad uno screening gratuito oltre che ricevere il materiale informativo presente in tutte le tappe.

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Prevenzione dell’aneurisma

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 ottobre 2011

Open repaire of a AAA (Abdominal aortic aneury...

Image via Wikipedia

12.500 esami effettuati e 10.000 telefonate per richiedere informazioni sulla patologia. Questi sono i numeri raggiunti da “Un minuto che vale una vita”, la campagna della SICVE (Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare) per la prevenzione dell’aneurisma dell’aorta addominale, partita a maggio 2010. Superato l’obiettivo dei 10.000 esami, prefissato in occasione della conferenza stampa di apertura dell’iniziativa a marzo 2010, sono stati presentati oggi a Roma, presso il Senato della Repubblica, i risultati della prima fase della campagna, in un incontro dal titolo “Un minuto che vale una vita” : i risultati della campagna per lo screening dell’aneurisma dell’aorta addominale nella popolazione italiana”, promosso dalla SICVE e dall’Associazione Parlamentare per la Tutela e la Promozione del Diritto alla Prevenzione, con il Patrocinio del Senato della Repubblica e il supporto non condizionante di Medtronic Italia. L’aneurisma dell’aorta addominale è una dilatazione localizzata permanente dell’arteria che ne indebolisce la struttura. La rottura dell’aneurisma è un evento che causa 6000 morti ogni anno in Italia: in particolare, l’80% dei pazienti muore prima di giungere in ospedale, dove la mortalità degli interventi eseguiti in emergenza è del 50%. Un rischio che al contrario si riduce al 3%, quando il chirurgo vascolare può programmare l’intervento.

La campagna, confluita poi nel progetto pilota OASIS (Observational Aneurysm Screening Italian Study), è nata con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla patologia e riuscire ad individuare la presenza dei fattori di rischio e l’incidenza dell’aneurisma nella popolazione target, individuata nei soggetti di sesso maschile tra i 65 e gli 80 anni. Tra il 2010 e il 2011, nei 23 centri coinvolti, i pazienti coinvolti hanno avuto la possibilità di effettuare una visita specialistica gratuita (che comprendeva un esame ecografico), e coloro che mostravano un diametro dell’aorta superiore ai 3 cm sono stati inseriti nel programma di follow up di 5 anni.
In particolare, in caso di dilatazione dell’aorta superiore ai 5 cm sono state valutate diverse opzioni terapeutiche, tra cui l’intervento chirurgico, che ormai, grazie all’avvento di strumenti e dispositivi tecnologicamente sempre più avanzati e in continua evoluzione, può avvalersi di metodiche endovascolari e mininvasive.
“Fino a meno di 15 anni fa l’unica opzione terapeutica proponibile al paziente con aneurisma dell’aorta addominale era rappresentata dall’intervento chirurgico classico di aneurismectomia ed innesto protesico. – prosegue Peinetti – Oggi è possibile utilizzare una tecnica chirurgica endovascolare mininvasiva, anche in anestesia periferica, che comporta l’inserimento di una endoprotesi, costituita da un tubo in materiale sintetico, normalmente poliestere, con uno scheletro in metallo, attraverso piccole incisioni a livello dell’inguine. Il dispositivo viene posizionato, navigando all’interno dell’aneurisma, grazie a un catetere di rilascio che contiene al suo interno l’endoprotesi stessa, rimosso al termine dell’intervento. Questa procedura, – conclude Peinetti – che può essere attuata in una percentuale di casi variabile dal 30 al 50%, consente di personalizzare il trattamento sulla base delle caratteristiche della lesione aneurismatica e di estendere l’indicazione al trattamento chirurgico anche a quei pazienti con elevati fattori di rischio. Ricordiamo che, pur trattandosi di un’opzione che sta incontrando un favore sempre crescente, anche grazie al costante miglioramento dei materiali, va effettuata in centri vascolari dove vi sia assoluta padronanza anche della tecnica classica, per poter fornire ai pazienti il miglior trattamento possibile”.
“L’aneurisma dell’aorta addominale è una patologia subdola che decorre, quasi sempre, in modo occulto fino alla diagnosi occasionale o alla manifestazione clinica delle complicazioni – dichiara il professor Setacci -Tuttavia, basta un semplice ecocolordoppler per evitare possibili esiti fatali della malattia. La Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare ritiene pertanto che sia indispensabile promuovere iniziative strutturate di monitoraggio come “Un minuto che vale una vita”, in particolar modo sulla popolazione a rischio, specie quando la prevenzione avviene con un esame rapido e non invasivo per il paziente e relativamente poco costoso per il Sistema Sanitario Nazionale.”
“Il percorso di prevenzione dell’aneurisma dell’aorta addominale, come altri già in passato, si è caratterizzato da un affiancamento attivo e coinvolto tra istituzioni e società scientifica, con un obbiettivo comune – dichiara la Senatrice Biondelli – Com’è naturale, la prevenzione, per tutta la popolazione, va sostenuta e garantita da tutti gli “attori” in campo. Per questo anche le regioni sono sin d’ora chiamate a dare risposte chiare in merito. I risultati che oggi auspichiamo passano attraverso l’impegno affinché l’intervento possa essere generalizzato: un obbiettivo sicuramente a portata di mano. La prevenzione della AAA passa attraverso un semplice ecoColorDoppler, un esame che può salvare una vita.”
In conclusione, la campagna ha messo in evidenza l’esigenza di realizzare un corretto progetto di prevenzione, per evitare interventi d’urgenza spesso pesanti e difficili da affrontare per il paziente e poco sostenibili per il sistema sanitario nazionale.
L’aneurisma dell’aorta addominale è una dilatazione localizzata permanente dell’arteria che colpisce oltre 700.000 persone in Europa (84.000 in Italia) con circa 220.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno (27.000 nel nostro Paese).
L’incidenza è stimata tra il 4% e l’8% negli uomini e tra lo 0,5% e l’1% nelle donne con più di 60 anni. L’appartenenza al sesso maschile costituisce, infatti, uno dei fattori di rischio, oltre al fumo, all’invecchiamento o a malattie come l’aterosclerosi, la broncopneumopatia cronica ostruttiva ed alcune malattie infettive. Questi dati, unitamente al continuo allungamento della vita media, prefigurano per il prossimo futuro una vera e propria “emergenza vascolare”.

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Trattamento dell’aneurisma addominale dell’aorta

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 ottobre 2010

Dopo aver ricevuto la marcatura CE, il nuovo sistema di endoprotesi addominale Zenith® Low Profile AAA (Zenith AAA LP) sviluppata da Cook Medical, azienda leader nel campo dei dispositivi medici e diagnostici minimamente invasivi, per il trattamento dell’aneurisma dell’aorta addominale (AAA) è ora a disposizione delle strutture ospedaliere in Europa. Grazie ad un sistema di rilascio di soli 16 French (4,8mm) che permette di posizionare con precisione e nel punto desiderato dell’aorta l’endoprotesi, lo Zenith AAA LP rappresenta una vera svolta per i medici chiamati a confrontarsi con pazienti che evidenziano punti di accesso all’arteria difficili o tortuosi e quindi solitamente destinati a non essere operati per via edovascolare. Tra questi vi sono molte donne e adulti dal corpo più minuto che a causa di arterie più piccole e angolate possono prevenire il corretto posizionamento delle protesi utilizzando i sistemi di rilascio attualmente disponibili. Nonostante i benefici offerti dalla nuova endoprotesi Zenith AAA LP, Cook Medical continuerà a  mettere a disposizione dei medici la tradizionale protesi Zenith Flex AAA lasciando così il chirurgo libero di scegliere l’endoprotesi che meglio risponde alle esigenze del paziente. Il sistema di rilascio dell’endoprotesi Zenith AAA LP è significativamente più piccolo rispetto all’attuale sistema di rilascio fornito da Cook Medical che misura 20-24 French. Il nuovo dispositivo si basa sull’ARC Technology di Cook Medical e combina una serie di aghi che si ancorano alla parete aortica assicurando così la fissazione attiva, la forza radiale esercitata dagli stent autoespandibili a forma di z, la sovrapposizione ottimale tra protesi e arteria, e un corpo lungo e rinforzato che simula l’anatomia naturale dell’aorta. Mentre le endoprotesi tradizionali richiedono un’incisione per essere inserite nell’arteria femorale, in alcuni pazienti lo Zenith AA LP può essere inserito direttamente nell’arteria femorale con l’ausilio di un ago sottocutaneo, evitando così incisioni.
Cook Medical: Fondata nel 1963, Cook Medical è stata una delle prime aziende che ha contribuito a divulgare la medicina interventistica, ed è una società pionieristica per molti dei dispositivi oggi comunemente usati in tutto il mondo per l’esecuzione di procedure mediche poco invasive. Oggi l’azienda integra progettazione di dispositivi, soluzioni biofarmaceutiche e protesi biologiche per migliorare la sicurezza dei pazienti e migliorare i risultati clinici. Cook Medical è una società multinazionale privata a conduzione familiare.

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Parte la campagna “Un minuto che vale una vita”

Posted by fidest press agency su venerdì, 14 Maggio 2010

Riano (Roma), sabato 15 maggio alle ore 10,30 presso l’Aula Consigliare del Comune di Riano presentazione dell’iniziativa ai medici, alle associazioni di volontariato e alla cittadinanza. Parteciperanno il professor Nicola Mangialardi, Primario di Chirurgia vascolare presso l’Ospedale San Filippo Neri, e il suo staff, mentre a fare gli onori di casa sarà il dottor Nicola Regano, sindaco di Riano e medico, che ha aderito entusiasticamente all’iniziativa. La zona interessata è sulla Flaminia a Nord di Roma (Riano, Morlupo e Castelnuovo di Porto). La campagna prenderà il via nel periodo di giugno-luglio a Riano.  “Un minuto che vale una vita” è la campagna di prevenzione dell’aneurisma dell’aorta addominale promossa da SICVE (Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare), che interessa 25 località su tutto il territorio nazionale: fra queste ci sono tre comuni della I cittadini dei tre comuni in fascia a rischio (maschi tra i 65 e gli 80 anni) saranno invitati a sottoporsi a un ecocolordoppler preventivo per individuare questa patologia. Il breve esame, non invasivo, indolore e completamente gratuito, permette di conoscere subito lo stato di salute dell’ aorta addominale e, qualora vi fossero delle anomalie, di monitorare e salvare la vita a pazienti altrimenti inconsapevoli del pericolo che corrono. Nei casi in cui l’aneurisma si rompe, infatti, la mortalità immediata è dell’80-90%, e solo la metà di chi riesce ad arrivare in ospedale e ad essere operato si salva. Se invece l’aneurisma dell’aorta addominale viene scoperto per tempo può essere tenuto sotto controllo, oppure operato, se è il caso, con una percentuale di successo del 97%.
L’aneurisma dell’aorta addominale è una dilatazione dell’arteria che colpisce oltre 700.000 persone in Europa (84.000 in Italia) con circa 220.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno (27.000 nel nostro Paese). L’incidenza è stimata tra il 4% e l’8% negli uomini e tra lo 0,5% e l’1% nelle donne con più di 60 anni.
La SICVE – Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare è stata fondata a Roma nel 1997. Conta oggi oltre 1000 chirurghi associati. Scopi della Società sono: promuovere gli studi e le ricerche nel campo della Chirurgia Vascolare ed Endovascolare; favorire lo sviluppo e la conoscenza della specialità, che studia e cura le materie vascolari, arteriose, venose e linfatiche; promuovere lo scambio d’idee tra cultori di questa disciplina chirurgica.

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Aneurisma stanato in un minuto

Posted by fidest press agency su giovedì, 11 marzo 2010

“Un minuto che vale una vita”. É la campagna di prevenzione dell’aneurisma aortico addominale, presentata  al Senato e promosso dalla Società italiana di chirurgia vascolare ed endovascolare (Sicve) e dall’Associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione, con il patrocinio del Senato della Repubblica e del ministero della Salute. La rottura di un aneurisma dell’aorta addominale è un evento serio e spesso mortale, che però può essere prevenuta. La campagna, per questa prima edizione, coinvolgerà 24 centri in 16 Regioni italiane con l’obiettivo di raggiungere complessivamente 20.000 persone. Inoltre, per sensibilizzare ulteriormente le persone a rischio sull’importanza della prevenzione dell’aneurisma aortico addominale, i promotori dell’iniziativa hanno coinvolto anche le Asl e i medici di medicina generale oltre ad Onlus presenti sul territorio.  L’obiettivo è offrire la possibilità alla popolazione italiana maschile tra i 65 e gli 80 anni (fascia di età in cui si riscontra la maggior incidenza della patologia) di “effettuare visite specialistiche gratuite, durante le quali verrà effettuato un esame ecografico addominale per valutare il diametro dell’aorta addominale ed individuare l’eventuale presenza di un aneurisma”, ha spiegato Maurizio Puttini, presidente Sicve. E i primi a sottoporsi a un controllo sono stati i senatori. (fonte farmacista33)

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