Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n°159

Posts Tagged ‘animali domestici’

Viaggiare in compagnia di un animale domestico

Posted by fidest press agency su sabato, 10 giugno 2017

animali_domesticiAlcuni soci dell’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti ci hanno chiesto di chiarire sul tema del trasporto di animali domestici, pertanto, il nostro compito è quello di evidenziare sia le normative sia le indicazioni pratiche delle associazioni di settore che possono essere o meno condivise. Infatti, sta a chi legge il decidere come comportarsi riguardo al trasporto su un veicolo degli animali domestici affinché il viaggiare in sicurezza e salute sia tale anche per l’animale che accompagna. Vediamo rapidamente cosa dobbiamo fare se portiamo i nostri animali da compagnia (siano essi cani, gatti o altri animali) per evitare loro pericoli, disagi e inutili stress.Il Codice della Strada all’articolo 169, in merito al trasporto di animali, parla chiaro: se stiamo trasportando un solo animale non sono previste forme particolari di ritenuta, purché non sia di intralcio al conducente e non costituisca un pericolo. Ma se stiamo trasportando più di un animale?
Il Codice della Strada in quel caso dispone che “è consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C”. Le modalità di trasporto in questo caso cambiano, e per portarli con noi in tutta sicurezza dobbiamo munirci di tre sistemi di ritenuta, a scelta tra:
trasportino (o kennel rigido);
cintura di sicurezza per cani con imbragatura (pettorina);
Nel bagagliaio con rete divisoria rigida.
Il mancato rispetto di queste semplici regole, oltre a poter cagionare un pericolo per noi e l’animale che trasportiamo, si traduce anche in una sanzione che va da euro 85 a 338 euro, alla quale si aggiunge il decurtamento di un punto dalla patente di guida. Inoltre, in caso di incidente stradale con feriti e/o morti, detta violazione, da sanzione amministrativa potrebbe attivare gli articoli 589-bis e 590-bis della legge n. 41 del 23 marzo 2016 del Codice penale, che disciplinano i reati di omicidio stradale e lesione stradale.
Li lasciamo soli a bordo?“Il tempo di una commissione e torno”. Vi sarà sicuramente capitato di agire in questo modo almeno una volta. E così, in buona fede, pensando che il nostro animale domestico stia bene a bordo, lo lasciamo solo per un periodo che consideriamo breve. Ogni padrone agisce sempre per il meglio del proprio animale, avendone cura e premurandosi che non soffra. Ma chi ci dice che, nel lasso di tempo in cui lo lasciamo in auto, lui effettivamente stia bene? Ci saremmo sicuramente preoccupati di lasciare i finestrini aperti, che il veicolo non sia esposto al sole, che abbia dell’acqua a disposizione; ma è sufficiente fare questo per tutelare la sua salute? (fonte: http://www.nuovedirezioni.it a cura di Anisa Myrto)

Posted in Diritti/Human rights, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

FederAnziani: boom animali domestici tra over 65, il 39% ne ha uno

Posted by fidest press agency su sabato, 1 agosto 2015

petsIl 39% degli over 65 in Italia, ovvero 2,1 milioni di persone, possiede un animale domestico, ed è disposto a spendere quasi 800 euro all’anno, una parte importante della propria – spesso esigua – pensione per prendersi cura del proprio “pet”, una compagnia che il 93% degli anziani giudica importante. L’Osservatorio di FederAnziani Senior Italia ha passato al setaccio usi e abitudini dei senior rispetto al loro rapporto con gli animali domestici, attraverso un’indagine condotta su un campione di 5.790 over 65.Dall’indagine emerge come il 39% dei senior intervistati possegga un animale domestico, e per esso spenda 786 euro ogni anno, di cui circa 125 per le spese veterinarie, circa 425 per il cibo e circa 236 per l’igiene del proprio animale domestico, spese che risultano più elevate al Nord rispetto alle altre macroregioni italiane. A livello nazionale, complessivamente, sono 2,1 milioni i senior proprietari di un animale domestico, per un valore economico di circa 1,4 miliardi annui.Alla domanda su quanto sia importante la compagnia fornita dall’animale domestico la somma delle risposte “molto” e “abbastanza” arriva al valore elevatissimo del 93%.Quasi nove su dieci di coloro che dichiarano di possedere un animale domestico hanno un cane (54%) o un gatto (33%). A poco meno della metà del campione analizzato (47%) l’animale domestico è stato regalato, un quarto lo ha trovato, e solo uno su dieci lo ha acquistato in un negozio di animali. Uno su due del campione dichiara di occuparsi in prima persona del proprio animale domestico.Dai dati dello studio risulta che i possessori di cani sono molto attenti alle necessità del loro amico a quattro zampe, infatti l’82% del campione porta il suo “fido” a passeggio ogni giorno. I senior mostrano un buon livello di conoscenza della Pet Therapy (78%) e il 97% degli intervistati la ritiene molto o abbastanza importante nel dare sollievo dalla malattia o beneficio allo stato d’animo delle persone. L’85% del campione dichiara di portare regolarmente il proprio animale domestico dal veterinario. Dallo studio si rileva che mediamente i possessori di cani si recano più frequentemente dal veterinario di quanto non facciano i possessori di gatti. Il vaccino è ritenuto fondamentale, infatti più dell’87% del campione vaccina il proprio animale. La deplorevole pratica dell’abbandono degli animali non appartiene agli anziani, per i quali l’amico a quattro zampe è un vero compagno di vita: il 38% del campione è solito portarli con sé in vacanza; la metà del campione li lascia nelle abitazioni di figli, parenti o amici; il 12% li lascia in strutture/hotel appositi per Pet.Circa il 20% degli intervistati ha rinunciato ad una vacanza perché la struttura di destinazione non accettava animali domestici.“L’indagine evidenzia l’enorme importanza della compagnia degli animali domestici per gli over 65 – commenta Roberto Messina, Presidente di FederAnziani Senior Italia. – Un’importanza che è altrettanto elevata per l’SSN. Proprio FederAnziani, attraverso il suo centro studi, ha stimato che il possesso di un animale domestico, unito ad una corretta alimentazione, produrrebbe 4mld di euro di risparmi annuali per il SSN nella gestione delle malattie croniche (ipertensione, diabete, depressione). L’attività fisica legata al possesso di un animale, infatti, contribuisce alla prevenzione e al contrasto delle patologie metaboliche, mentre la sola presenza di un animale da compagnia contribuisce alla riduzione dell’ipertensione oltre a rappresentare, soprattutto per gli anziani soli, un efficace mezzo di contrasto della solitudine e della depressione che spesso si associa ad essa”.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Effetti antibiotici sugli animali domestici

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 maggio 2011

Gli eurodeputati chiedono ai governi nazionali di “attuare un monitoraggio e una sorveglianza regolari e sistematici della resistenza antimicrobica sia negli animali destinati alla produzione di alimenti che in quelli da compagnia” in una risoluzione approvata giovedì e preparata da Paolo De Castro (S&D, IT) in nome della Commissione agricoltura. De Castro, durante il dibattito di mercoledì sera, ha spiegato che: “Se utilizzati correttamente, gli antibiotici sono uno strumento utile, ma chiediamo alla Commissione risposte concrete per un uso più efficiente ed efficace degli antimicrobici al fine di ridurre la resistenza negli animali”, un problema, ha aggiunto: “che può avere conseguenze anche sulla salute umana”. I deputati inoltre chiedono che sia creato un sistema di allevamento che consenta di ridurre la prescrizione di antimicrobici e che ci sia a livello europeo più ricerca su nuovi prodotti e metodi alternativi. L’obiettivo è ridurre l’uso di antibiotici, mantenendo allo stesso tempo un forte controllo sulle patologie degli animali. I deputati hanno anche chiesto un aumento del bilancio dell’Ufficio veterinario europeo (Food and Veterinary Office – FVO) e dell’Autorità per la sicurezza alimentare (European Food Safety Authority – EFSA) per finanziare un numero maggiore d’ispezioni e più ricerca scientifica e per meglio controllare il rispetto del divieto del 2006 di utilizzare gli antibiotici come fattore di crescita. Infine, l’Aula chiede alla Commissione di preparare un piano d’azione contro la resistenza antimicrobica per tutti gli animali, compresi quelli da compagnia, e di concentrare gli sforzi sul nesso tra salute degli animali e uso degli antimicrobici, e quindi tra salute degli animali e quella umana.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »