Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 344

Posts Tagged ‘anniversario’

Il Canada commemora il 75° anniversario della campagna d’Italia nella Seconda guerra mondiale

Posted by fidest press agency su martedì, 26 novembre 2019

Dal 28 novembre al 4 dicembre Agira, Pontecorvo, Ortona, Russi, Villanova di Bagnocavallo e Ravenna. Queste le tappe delle commemorazioni per rendere omaggio agli oltre 93.000 canadesi che servirono con gli Alleati nella Campagna d’Italia e per sottolineare il ruolo chiave e il contributo dei Canadesi alla liberazione d’Italia.Il Ministro degli Affari dei Veterani, Onorevole Lawrence MacAulay, guiderà la delegazione ufficiale canadese, composta da 15 Veterani della Campagna d’Italia, rappresentanti delle organizzazioni di Autoctoni e Reduci di guerra, gruppi di giovani e alti rappresentanti del Governo del Canada.Su richiesta del Primo Ministro del Canada Justin Trudeau, Sua Eccellenza Julie Payette, Governatrice Generale del Canada in qualità di Comandante in Capo, accompagnerà la Delegazione del Governo del Canada e parteciperà ad alcuni degli eventi commemorativi.I rappresentanti dei media sono invitati a registrarsi (informazioni in calce) per prendere parte alle seguenti cerimonie, e di arrivare con mezz’ora di anticipo rispetto all’orario di inizio in modo da prendere posto nelle sezioni riservate ai media.
1. Agira EN giovedì 28 novembre 2019 ore 10:30 Cerimonia di Commemorazione al Cimitero di guerra canadese di Agira 94011 Agira EN Solo il Ministro degli Affari dei Veterani del Canada parteciperà a questa cerimonia.
2. Pontecorvo FR sabato 30 novembre 2019 ore 10:00Cerimonia di Commemorazione al Monumento di Pontecorvo in Piazza IV Novembre 03037 Pontecorvo FR
3. Ortona CH lunedì 2 dicembre 2019 ore 10:00 Cerimonia di Commemorazione al Monumento « Il Prezzo della Pace » Piazza degli Eroi Canadesi (già Piazza Plebiscito), Ortona 66026 CH
4. Villanova di Bagnocavallo RA martedì 3 dicembre ore 13.40 Cerimonia di consegna del riconoscimento a Mariangela Rondinelli (Sovereign’s Medal for Volunteers) da parte della Governatrice Generale del Canada presso EcoMuseo delle Erbe Palustri Via Ungaretti, 1 Villanova di Bagnocavallo 48012 RA Solo la Governatrice Generale del Canada parteciperà a questa cerimonia.
5. Villanova di Bagnocavallo RA martedì 3 dicembre ore 14.00 Deposizione di una corona commemorativa al Cenotafio presso il Cimitero di Guerra Canadese 48012 Villanova di Bagnocavallo 48012 RA Solo la Governatrice Generale del Canada parteciperà a questa cerimonia
6. Russi RA martedì 3 dicembre ore 15.00 Svelamento della targa commemorativa in onore dei soldati canadesi che liberarono Russi il 3 Dicembre del 1945 presso Palazzo San Giacomo, Via Carrarone Rasponi – Russi 48026 RA Solo il Ministro degli Affari dei Veterani del Canada parteciperà a questo evento.
7. Ravenna mercoledì 4 dicembre 2019 ore: 11.30 Cerimonia di Commemorazione al Cimitero di Guerra di Ravenna Via Piangipane 24B – 48100 Piangipane (RA)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Canale di Suez compie 150 anni

Posted by fidest press agency su mercoledì, 6 novembre 2019

Roma. Venerdì 8 novembre 2019, a partire dalle 17.30, si terrà presso l’Accademia d’Egitto (Via Omero 4) il convegno “Suez 150. Passato e futuro del Canale che ha cambiato il volto del commercio globale”. L’evento vedrà la partecipazione di illustri Relatori, quali Hisham Badr (Ambasciatore d’Egitto in Italia), Diego Brasioli (Vice Direttore Generale Affari Politici del MAECI), Cesare Trevisani (Presidente della Joint Italian Arab Chamber of Commerce), Jeannie Gregori (Responsabile Rapporti Internazionali di Assarmatori) e Nicolò Sartori (Direttore Programma Energia, Clima e Risorse dell’Istituto Affari Internazionali).
Il convegno, organizzato dall’Associazione Polikós e dall’Ambasciata d’Egitto in Italia, analizzerà l’importanza del Canale nei suoi molteplici aspetti: dal ruolo strategico per il commercio globale alle sfide logistiche euro-mediterranee per connettere MENA e Vecchio Continente ai ricchi mercati dell’Estremo Oriente, passando per la centralità del Canale nella proiezione internazionale dell’Egitto e per lo storico rapporto tra Roma ed Il Cairo.In contemporanea all’evento si terrà, sempre nei locali dell’Accademia, la mostra fotografica “L’Europa e il Canale di Suez. Il contributo italiano alla realizzazione 1859-1869”, curata da Giovanni Cipriani, Fondatore e Segretario Generale del Centro per la Promozione del Libro.«Fin dalla sua inaugurazione nel 1869, il Canale di Suez – ha dichiarato Marco Valerio Solia, Presidente di Polikós – ha cambiato la storia mondiale, riportando il Mediterraneo e l’Italia al centro dei flussi commerciali e degli scambi internazionali. In questi 150 anni ha modificato percezioni e strategie dei Paesi rivieraschi, aprendo nuove importanti possibilità di sviluppo. L’incontro dell’8 novembre sarà un’occasione per riflettere sulle opportunità offerte dall’allargamento del Canale nel 2015, analizzando i benefici di cui godrà il nostro Paese se saprà accreditarsi come perno regionale in grado di competere con gli altri scali dell’area».

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Settantesimo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare cinese

Posted by fidest press agency su sabato, 2 novembre 2019

Sono i giorni in cui il Plenum del Partito Comunista Cinese si è riunito per discutere la nuova forma di governance cinese e l’Accademia Cinese delle Scienze Sociali (il più importante think tank di Pechino) ha organizzato la decima edizione del World Socialism Forum.Visto dall’occidente, fino a pochi anni fa, sarebbe sembrato un incontro fuori dal tempo, ma con la crisi che attanaglia i paesi occidentali e con la poderosa crescita cinese degli ultimi anni, l’incontro assume particolare interesse, anche fuori dalla Cina.
Tra i partecipanti al World Socialism Forum di Pechino alla presenza di una centinaio di esperti, studiosi, accademici e dirigenti politici cinesi ed internazionali vi è anche Francesco Maringiò, 40 anni, di Bologna, studioso della Cina contemporanea ed autore del libro di recente pubblicazione: La Cina della Nuova Era (ed. La città del Sole, 2019), il primo libro in Italia sul 19 Congresso del PC cinese.
La guerra commerciale Cina-Usa, i nuovi equilibri internazionali ed il dibattito sul marxismo cinese sono stati al centro delle relazioni dei vari relatori. Nel suo intervento, Maringiò ha sottolineato alcuni degli aspetti principali del “socialismo con caratteristiche cinesi”: “uno di essi è – ha affermato Maringiò – l’abilità di far vivere assieme ogni significativa riforma assieme al dialogo con la tradizione”. La combinazione di economia di mercato e ruolo dello stato è una costante della politica cinese, non solo una peculiarità delle riforme di Deng. Si hanno chiari esempi anche durante Mao ed il governo dei Qing, nel 18mo secolo. Un altro aspetto, ha sottolineato Maringiò, “è la forte vocazione alla sperimentazione” e la capacità di imparare dagli errori. “Nonostante Trump cerchi di separare economie e paesi avviando un processo di de-globalizzazione – ha infine commentato Maringiò a margine del Forum – la Cina è fortemente interconnessa con i paesi occidentali. E’ impensabile costruire le migliori condizioni di collaborazione e sviluppare le relazioni, se non si conosce nel profondo il loro sistema economico, politico e sociale. Loro hanno una precisa idea del nostro sistema, noi occidentali invece un’idea molto vaga del loro. Per colmare il limite di questa conoscenza la partecipazione al Forum ed il confronto con gli studiosi ed accademici cinesi costituisce una via privilegiata per avere accesso alla più alta elaborazione della classe dirigente di questo grande paese”.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Anniversario alla comunità Narconon Alfiere

Posted by fidest press agency su domenica, 27 ottobre 2019

Pesaro. Il centro di riabilitazione Narconon di Pesaro compie 25 anni. Nell’ottobre del 1994, probabilmente, Stefano Colonna e Roberta Cascadan avevano un’idea fugace di come sarebbe stato il loro centro Narconon Alfiere di Pesaro, dopo un quarto di secolo. Ma in quei giorni del ’94 non c’era molto tempo per sognare. L’eroina mieteva le sue vittime quotidiane e bisognava mettere in campo un aiuto immediato per far fronte ad uno stato di emergenza nazionale. Stefano e Roberta, reduci dal programma Narconon a loro volta, decisero di agire per aiutare i loro compagni che ancora stavano lottando per uscire dalla droga e aprirono una comunità, dopo essersi formati nel metodo sviluppato dalle ricerche dell’educatore L. Ron Hubbard che non prevede psicofarmaci, metadone e porte sbarrate, ma amicizia, studio e comunicazione.Un quarto di secolo, per il centro Narconon Alfiere, significa centinaia di vite salvate, rapporti familiari riaggiustati e consolidati, una società più sana grazie alla piena riabilitazione del singolo individuo. Significa amore e responsabilità. Significa anche prevenzione: la verità sulla droga nelle scuole marchigiane.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Animaimpresa spegne le sue prime 10 candeline

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 ottobre 2019

L’associazione, che ha come finalità principale la promozione della cultura della sostenibilità d’impresa, ha festeggiato il traguardo a Villa Manin di Passariano (Udine), nel contesto dell’appuntamento denominato “CSR Day”, andato in scena ieri. Oggi, Animaimpresa raggruppa 80 soci tra aziende, consulenti e liberi professionisti, oltre a un Gruppo giovani composto da una ventina di membri. Ha promosso oltre 120 appuntamenti per incrementare l’attenzione alle buone pratiche del CSR (acronimo di Corporate Social Responsability), appunto lo sviluppo sostenibile. «Quando siamo nati – afferma il presidente Fabio Pettarin – eravamo dei pionieri del settore. Oggi, anche grazie all’operato di Animaimpresa, ho potuto verificare la realizzazione di molte azioni concrete e sempre più spesso ci si trova davanti a interlocutori sempre più preparati in tema di sostenibilità. L’ho notato anche in qualità di titolare dell’impresa Tecnest, che ha oltre 300 clienti nel settore manifatturiero». Quali le azioni intraprese? «Fondamentale – argomenta il presidente – è la collaborazione con l’Università di Udine. I Master e le tesi hanno creato i primi manager specializzati in responsabilità sociale. Il progetto “Percorsi 2”, in avvio nel 2020, rafforza invece la nostra sinergia con la Regione Fvg e finora abbiamo promosso, in generale, più di 15 eventi con le scuole. La formazione è fondamentale e continuerà a esserlo». Ma che cosa può fare un’impresa per essere sempre più “sostenibile”? «Deve investire sempre maggiori risorse in welfare aziendale e nel bilancio sociale. Divulgare sempre più le buone prassi è un “must” – conclude Pettarin -. Per il futuro di Animaimpresa, invece, auspico un allargamento della platea di soci». Fabrizio Cattelan, past president di Animaimpresa e vicepresidente di Confindustria Udine, nel ripercorrere il decennio appena trascorso ricorda come «gli inizi dell’associazione non siano stati facili, mentre oggi sono moltissimi quelli che avvertono la necessità di ricorrere alle buone pratiche del CSR. Le aziende si sono accorte di quanto sia opportuno pensare alle proprie azioni anche in considerazione delle ripercussioni sulle generazioni future. Il tutto – conclude Cattelan – con la necessaria attenzione per il territorio sotto il profilo sociale: un’impresa riceve tanto dalla terra dove nasce e ha l’obbligo di restituire quanto più possibile».La celebrazione per i 10 anni è andata in scena nel corso del “CSR Day” che ha visto il racconto di alcune esperienze dirette legate alla sostenibilità. Ne hanno parlato Isabella Manfredi, CSR & Communication Manager del Feralpi Group di Brescia, Alberico Tremigliozzi (fondatore della RE2N di Bologna) e Sara Cirone, manager d’impresa, fondatrice dell’omonima società Benefit di Imola. C’è stata anche l’occasione per presentare il nutrito Gruppo Giovani di Animaimpresa e per l’illustrazione dell’iniziativa “RipuliAmo Udine” dei ragazzi di Y Revolution, prima della tavola rotonda conclusiva.Al “CSR Day” hanno partecipato, tra gli altri, anche Roberto Pinton, rettore dell’Università di Udine, Stefania Troiano, referente della convenzione tra ateneo friulano e Animaimpresa, Michela Del Piero, presidente di Civibank e Roberto Omenetto, presidente UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) Udine.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Anniversario dell’opera “L’Infinito” di Giacomo Leopardi

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 ottobre 2019

Roma Inaugurazione 23 ottobre 2019 ore 17.00 (Fino al 25 ottobre 2019 Orari: dalle 17.00 alle 20.30) Complesso Monticello Via Aurelia 278. Durante Rome Art Week, per il bicentenario de L’Infinito di Leopardi, verrà presentata la mostra collettiva L’Infinito – Più vicini all’universo dove annega il pensiero. Il progetto, nato da un’idea di Roberta Melasecca, a cura di Roberta Melasecca e Fabio Milani , viene proposto come una delle mostre organizzate da RAW – Kou Associazione no-profit per la promozione delle arti visive, in collaborazione con Beliving. Il 2019 è l’anno che vede celebrarsi l’anniversario dell’opera L’Infinito di Giacomo Leopardi: 1819 – 2019. Questa ricorrenza, il passaggio di 200 anni di storie, vite, accadimenti tragici e felici, pensieri, studi, scoperte, incredibili e inaspettate attività umane, è simbolo dell’eternità. L’Arte travalica il tempo e lo spazio e giunge al cuore dell’uomo attraversando diverse vie, nuove per ogni epoca, trafiggendolo tuttavia sempre nello stesso fragile e imperscrutabile luogo. E’ un territorio dove affiora l’io, senza maschere, spogliato dagli orpelli, che violentemente si scopre senza difese ma pronto a pensare ed agire senza condizionamenti. E’ uno spazio dove l’anima, forzatamente abbandonata, priva di ogni morbida protezione, sola ed in piedi esclusivamente con la sua vaga ombra, scorge forze inattese, arditi domini che intrecciano altri spiriti. Attraverso un percorso di velocità e lentezze, di voci, corpi, parole, gesti, colori, forme, di volta in volta vengono generati nuovi segni e decodificati nuovi alfabeti che travalicano i confini e rendono prossime le speranze. Ora più vicini all’universo dove annega il pensiero.
Artisti partecipanti: Emanuela Lena, Alessia Nardi, Claudia Quintieri, Stefania Di Filippo, Donatella Pinocci, Tina Bellini, Marco Marassi, Barbara Lalle, Arianna Bonamore, Roberta Maola, Antonella Albani, Fiorenzo Zaffina, Fernando Falconi, Valter Sambucini, Pier Maurizio Greco, Placido Scandurra, Francesca Cortona, Armando Di Nunzio, Licinia Mirabelli, Alessandra Di Francesco, Anghelopoulos, Daniela Foschi, Antonella Privitera, Consuelo Mura, Micaela Legnaioli, Maria Gloria Sirabella, Walter Zuccarini, Marco Angelini, Paolo Garau, Ak2deru, Alessandro Crapanzano, Caterina Ciuffetelli, Carlo Cecchi, Corrado Delfini, Enrico Becerra, Fabio Mariani, Fabio Milani, Silvia Valeri, Ivan Paduano, Juliano Kattinis, Laura De Lorenzo, Marco Eusepi, Ninni Donato, Paolo Bielli, Pietro De Scisciolo, Pietro Zucca, Sandro Sanna, Thalassini Douma, Gianfranco Basso, Achille Pace, Marbel, Dory Zard, Gudrun De Chirico, Antonio La Colla, Giorgio Ortona, Angelo Cortese, Michelangelo Pietradura, Andrea Pinchi, Eliseo Sonnino, Max Ferrigno, Flavio Petricca, Susanne Kessler, Ennio Calabria, Achille Perilli, Gianpaolo Arionte, Gianmaria De Luca.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

31° anniversario del centro Narconon Gabbiano di Torre dell’Orso

Posted by fidest press agency su sabato, 7 settembre 2019

Domenica 8 settembre il centro Narconon Gabbiano Onlus, nella sua sede di Torre dell’Orso, celebrerà 31 anni di ragguardevoli risultati nella prevenzione e nella riabilitazione da droghe e alcol. Sono migliaia le persone che negli scorsi anni sono stati ospitati e hanno portato a termine un percorso miracoloso: salvare la propria vita e quella dei propri cari dall’infermo della tossicodipendenza. C’è chi parla del problema droga e chi, da ben 31 anni senza sosta o ferie, si dedica incessantemente all’assistenza di coloro che sono caduti in questa drammatica piaga, affinché possano tornare a vivere una vita sobria e serena. Le vite sottratte alla nera disperazione, le famiglie ricostituite, le speranze rinate per una vita felice sono l’epilogo di moltissime storie a lieto fine e le persone che hanno portato a termine il programma le vorranno condividere con tutti i partecipanti alla festa.L’anniversario non è soltanto una giornata spensierata, ma rappresenta una solenne promessa per il futuro: chi entra a svolgere con impegno il programma Narconon può lasciarsi definitivamente alle spalle una brutta pagina della propria vita. Il programma Narconon non è infatti finalizzato solamente alla disintossicazione fisica degli ospiti, ma soprattutto al ripristino dei valori morali, di onestà e responsabilità, fondamentali per vivere una vita lontana dalle aberranti soluzioni propinate dal lugubre mondo della tossicodipendenza.
Saranno molte le autorità e personalità presenti, ma soprattutto saranno molti gli ex ospiti provenienti da tutt’Italia che desidereranno narrare pubblicamente la propria storia di disperazione e la resurrezione finale grazie al percorso portato a termine presso la comunità Narconon di Torre dell’Orso. Anche il Governatore della Puglia, dott. Michele Emiliano, ha voluto inviare alla comunità Narconon il suo saluto di incoraggiamento “… a continuare a lavorare per sottrarre tante donne e uomini, giovani soprattutto, dalla dipendenza di droghe e alcol. Nessuno si deve sentire escluso nella missione di far smettere questo insostenibile problema.”

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Primo settembre 1939 – Primo settembre 2019: 80 anni dalla 2° guerra mondiale

Posted by fidest press agency su domenica, 1 settembre 2019

E’ una ricorrenza che non si può dimenticare. Richiamandomi a quell’evento scrissi: Avevo sei anni non ancora compiuti quando all’alba del primo settembre, mentre con molta probabilità dormivo saporitamente raggomitolato sotto le lenzuola e con la testa infossata nel cuscino, i carri armati tedeschi varcarono la frontiera polacca e nello stesso momento le bombe tedesche caddero sulle città polacche e altri bimbi della mia età ebbero un risveglio del tutto diverso dal mio. In questo modo ebbe inizio la seconda guerra mondiale con l’attacco alla stazione radio di Gleiwitz da parte d’alcuni deportati vestiti d’uniformi polacche. Fu così inscenato l’incidente di frontiera ideato da Himmler per giustificare l’azione militare tedesca. I polacchi furono presi letteralmente alla sprovvista. L’invasione procedé come un rullo compressore annientando le deboli resistenze polacche e continuando la sua azione con rapidità. Diventò così evidente l’intenzione dei tedeschi di annettersi la Polonia che gli anglo-francesi non poterono fare altro, il 3 settembre alle quattro di mattina, d’ordinare all’ambasciatore inglese Devile Henderson di chiedere di essere ricevuto alle nove di mattina da Ribbentrop per consegnargli l’ultimatum del suo Paese per il ritiro immediato delle truppe d’invasione tedesche. Non riuscì a contattarlo tanto che l’ambasciatore britannico fu costretto a rimettere la nota diplomatica ad un funzionario di second’ordine e solo alle ore 11, ovvero dopo due ore. La Francia seguì a rimorchio. Tre ore dopo l’ambasciatore Henderson e quello francese Coulondre consegnarono alla Wilhelmmstrasse la dichiarazione di guerra. Iniziò in questo modo una delle più grandi tragedie di tutti i tempi tanto che a tutt’oggi si continua a discutere sulle sue cause profonde. La stessa leale partecipazione all’intesa della Francia e della Gran Bretagna non si può spiegare del tutto senza una valutazione rigorosa sul ruolo giocato dagli imperialismi dell’uno e dell’altro fronte conditi da egoismi geopolitici, avidità di materie prime, da ambizioni delle classi dirigenti e dai capitalismi scatenanti verso il profitto. Tutto questo stava accadendo sulla pelle della gente e non certo in sintonia con le attese profonde dei popoli per i quali la pace, e non la guerra, era il sentimento più intimo e naturale. Così non vissi quella data, ma lo accettai con indifferenza non cogliendo nemmeno la preoccupazione degli adulti della famiglia per un evento che avrebbe potuto, come lo fu, in effetti, allargarsi a macchia d’olio e finire con il riguardarci direttamente e nel modo più atroce. Cosa si poteva pretendere da un bambino non avvezzo, come quelli di oggi, a vedere l’inizio delle ostilità in diretta televisiva e che la stessa radio valeva solo per le fiabe che mandava in onda e per ascoltare le canzoni? La carta stampata, poi, rappresentava per me un interesse unicamente se riproduceva fumetti”. Così si aprirono le porte dell’inferno con un olocausto che in una manciata di anni fu pagato con 50 milioni di morti, distruzioni immani e altri milioni di feriti e con la più grave tragedia umana in Giappone con il lancio di due bombe atomiche sulla popolazione inerme. Ho cercato di ripercorrere quei momenti con i miei ricordi, con quelli dei miei cari, con mio padre che ebbe la ventura di combattere in entrambe le due guerre mondiali. Furono la sua e quella che la seguì due generazioni travolte dall’odio e dalla violenza, piegata nel dolore e nella umiliazione e che lasciano a noi l’amaro in bocca e lo stupore di quanto crudele possa essere l’essere umano contro i propri simili e che vorremmo del tutto cancellare dal nostro futuro per ritrovarci in pace e in serenità a goderci gli affetti più cari e a ritrovare negli occhi dei nostri figli e nipoti scenari diversi.

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

74° aniversario della tragedia di Hiroshima

Posted by fidest press agency su domenica, 4 agosto 2019

Roma – martedì – 6 agosto 2019 ore 9,30 P.ZZA DEL PANTHEON. Anche quest’anno in occasione del 74° aniversario della tragedia di Hiroshima, il Comitato “Terra e Pace” organizza al Pantheon a Roma con il patrocinio della Presidenza della Repubblica, dei presidenti di Camera e Senato, della Regione Lazio e di Roma Capitale la manifestazione per non dimenticare quel tragico evento che costituisce una ferita ancora aperta nella storia del XX° secolo,con 250.000 vittime.civili.La manifestazione si svolgerà alle ore 9,30 nella Piazza del Pantheon nel cuore della Roma antica,con Carla Fracci, con la presenza del rappresentante dell’Ambasciata del Giappone il ministro consigliere Sig.ra Hitomi Sato, i Gonfaloni della Regione Lazio, di Roma Capitale, dell’Area Metropolitana di Roma Capitale,autorità, dello Stato, rappresentanti delle istituzioni, del volontariato, organizzazioni internazionali, rappresentanze diplomatiche. Dopo l’ esecuzione da parte della banda dei Carabinieri degli inni nazionali,vi saranno brevi interventi delle autorità. Sarà data lettura dei messaggi dei Presidenti della Camera Roberto Fico e del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e altre Istituzioni. Seguirà la consegna del premio “terra e pace” (un fossile di un milione di anni simbolo del rispetto della vita sul pianeta) alla vice Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (C.O.N.I ) Alessandra Sensini per la promozione attraverso lo Sport e gli eventi olimpionici della amicizia e la pace tra i popoli nello spirito autentico delle antiche Olimpiadi. Saranno presenti le campionesse olimpioniche Valentina Marchei e Silvia Salis .La scuola di balletto di Roma di Claudia Iorio, eseguira’ un saggio di danza. “La morte del Cigno”La signora Maki eseguira’ un brano dedicato ad un sopravvissuto di Hiroshima.“Anche quest’anno,nella difficile situazione che vive il mondo -tra minacce di riarmo nucleare ,mutamenti climatici, grandi fenomeni migratori e terrorismo,il Comitato “terra e pace”- dice il presidente Athos de Luca- ricorda l’aniversario di Hiroshima,perché nessuno e soprattutto tra i giovani dimentichi le tragiche conseguenze per l’umanità quando il dialogo e la politica falliscono e si intraprende la via delle armi,dell’intolleranza e del razzismo” La manifestazione si concluderà con l’ esecuzione di un minuto di silenzio per le vittime di tutte le guerre.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Anniversario della nascita di Nelson Mandela

Posted by fidest press agency su sabato, 20 luglio 2019

Il 18 luglio 1918 nasceva Nelson Mandela. Nel CI anniversario il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo lo ricorda esemplare testimone della dignita’ umana e infaticabile lottatore nonviolento per la liberazione dell’umanita’ intera, simbolo della solidarieta’ che ogni essere umano riconosce, raggiunge, sostiene, conforta. Nel ricordo di Nelson Mandela qui e adesso riaffermiamo che ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita’, alla solidarieta’; riaffermiamo che vi e’ una sola umanita’ in un unico mondo vivente casa comune dell’umanita’ intera; riaffermiamo che salvare le vite e’ il primo dovere. Nel ricordo di Nelson Mandela qui e adesso ci opponiamo al razzismo, allo schiavismo, ad ogni violenza che opprime gli esseri umani ed il mondo vivente. Nel ricordo di Nelson Mandela qui e adesso chiamiamo ogni persona di volonta’ buona, ogni associazione solidale, ogni istituzione democratica, all’impegno comune per soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Nelson Mandela e’ stato uno dei piu’ grandi eroi della lotta contro il razzismo, per la dignita’ di ogni essere umano; nato il 18 luglio 1918, tra i leader principali dell’African National Congress, nel 1964 e’ condannato all’ergastolo dal regime razzista sudafricano; nel corso dei decenni la sua figura diventa una leggenda e un punto di riferimento in tutto il mondo; uscira’ dal carcere l’11 febbraio 1990 come un eroe vittorioso; premio Nobel per la pace nel 1993, primo presidente del Sudafrica finalmente democratico compira’ il miracolo della riconciliazione; e’ deceduto il 5 dicembre 2013.
Tra le opere di Nelson Mandela: fondamentale e’ l’autobiografia Lungo cammino verso la liberta’, Feltrinelli, Milano 1995; e’ ora disponibile anche la seconda parte della biografia: Nelson Mandela e Mandla Langa, La sfida della liberta’.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Anniversario della presa della Bastiglia

Posted by fidest press agency su sabato, 13 luglio 2019

Roma. “In segno di protesta per il comportamento di Parigi sul caso Rackete la delegazione di Fratelli d’Italia ha deciso che non prenderà parte oggi al ricevimento organizzato dall’Ambasciata di Francia in occasione dell’anniversario della presa della Bastiglia. Da giorni la nostra Nazione subisce provocazioni inaccettabili ed è necessario dare un segnale forte e deciso”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

21° anniversario frane Sarno e Quindici

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 Mag 2019

“In occasione di un anniversario importante come quello di Sarno, ribadiamo l’urgenza di attuare una seria politica di prevenzione dei rischi, finalizzata ad una gestione sostenibile del territorio ed alla salvaguardia della vita dei cittadini, necessità che trovano riscontro anche nella mappa del dissesto idrogeologico in Italia del 2018, tracciata dall’ISPRA, che vede circa il 91% dei comuni italiani a rischio e quasi 7,5 milioni di persone che vivono in territori a rischio elevato e molto elevato per frane e alluvioni”. Sono le parole di Lorenzo Benedetto, consigliere del Consiglio Nazionale dei Geologi in occasione del 21esimo anniversario degli eventi franosi di Sarno che, tra il 5 e 6 maggio del 1998, provocarono la morte di 160 persone nei comuni di Sarno, Siano, Bracigliano (in provincia di Salerno), Quindici (Avellino) e San Felice a Cancello (Caserta).In Italia, sono ancora troppe le vittime causate dal dissesto idrogeologico: “Dati pubblicati recentemente indicano che solo nel 2018, frane e alluvioni hanno causato 38 morti e nel periodo che va dal 2000-2018 hanno perso la vita in totale 438 persone – ricorda Benedetto -. Questi dati sono preoccupanti, perché dopo 21 anni dagli eventi alluvionali di Sarno e Quindici, significa che non abbiamo ancora imparato la lezione. Non si può continuare a perdere la vita per il verificarsi di fenomeni naturali”, denuncia il consigliere CNG che spiega come “il 2018 sia stato un anno particolarmente funesto. Basti pensare alla piena che ad agosto dell’anno scorso ha colpito le gole del Raganello in Calabria provocando 10 morti, oppure al maltempo che in Sicilia, a Casteldaccia, ha causato nove vittime, annegate per lo straripamento del fiume Milicia”.“La normativa emanata a seguito dell’emergenza Sarno e di altri eventi successivi (alluvione di Soverato) – aggiunge Benedetto – ha consentito di compiere un significativo passo in avanti in termini di conoscenza degli scenari di rischio idrogeologico dell’intero Paese, attraverso i Piani per l’Assetto Idrogeologico (PAI), redatti dalle ex Autorità di Bacino, a cui purtroppo non sono seguite azioni concrete di mitigazione e gestione dei rischi individuati”. A distanza di 21 anni da Sarno, per il geologo campano “c’è ancora tanto da fare per determinare condizioni di sicurezza più accettabili per il rischio idrogeologico che attanaglia l’intero Paese. Dunque sarebbe importante ad esempio: approfondire sempre di più le conoscenze dei fenomeni aggiornando i PAI, attuare una corretta pianificazione territoriale per evitare di costruire nelle zone pericolose, realizzare interventi strutturali e non strutturali, presidiare e monitorare le aree a rischio ed infine operare una seria e continua manutenzione del territorio. Tutte queste azioni devono andare di pari passo con la diffusione della conoscenza nella popolazione dei corretti comportamenti che occorre tenere per salvaguardare la propria incolumità in caso di frane o alluvioni”, conclude Benedetto.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Anniversario conflitto Yemen

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 marzo 2019

Yemen 26 marzo. Dall’inizio dell’escalation del conflitto in Yemen, quattro anni fa, più di 19 mila raid aerei hanno devastato scuole, ospedali e importanti infrastrutture, 13 al giorno, più di uno ogni 2 ore. Violenze e distruzione che hanno costretto 1,5 milioni di bambini a fuggire dalleloro case e dai loro villaggi e che in molti casi, più di 1 al giorno, sono stati colpiti dai bombardamenti proprio mentre tentavano di ripararsi in un luogo sicuro. Bambine e bambini vittime dirette delle bombe vendute dai governi stranieri alla Coalizione a guida saudita, che ogni mese uccidono o feriscono gravemente 37 minori in un Paese sconvolto da un conflitto cruento e senza fine, dove 10 milioni di minori non hanno accesso a cure mediche adeguate, tantissimi rischiano di morire di fame e 1 ragazza su 3 e 1 ragazzo su 4 non hanno la possibilità di andare a scuola.
Numeri che fotografano le terribili condizioni che sono costretti ad affrontare ogni giorno i bambini in Yemen e che Save the Children – l’Organizzazione nata 100 anni fa proprio per aiutare i bambini vittime della prima guerra mondiale – diffonde alla vigilia del quarto anniversario dell’inizio dell’escalation della guerra, che ricorre il 26marzo.
Un anniversario sul qualeSave the Children ha voluto accendere i riflettori con l’evento pubblico “Stop alla guerra sui bambini”, andato inscena presso la Galleria Alberto Sordi di Roma, che ha visto protagonisti le note del Maestro Giovanni Allevi,Ambasciatore di Save the Children, e lavoce dell’attrice Anna Foglietta, presidente dell’Associazione Every Child is My Child. Un eventoall’insegna della musica e delle parole per portare all’attenzionedell’opinione pubblica il forte appello che arriva dai bambini dello Yemen chechiedono al mondo che la loro voce venga ascoltata e che la guerra possa finireimmediatamente “perché siamo bambini comeogni altro bambino al mondo e non ce la facciamo più a sopportare la guerra”.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Anniversario della scomparsa di Lenin

Posted by fidest press agency su sabato, 19 gennaio 2019

Cavriago Domenica 20 gennaio il PMLI.Emilia-Romagna commemorerà Lenin nel 95° anniversario della scomparsa presso piazza Lenin a Cavriago (Reggio Emilia), dove è presente un busto del grande Maestro del proletariato internazionale, e dove dal 2005 il PMLI organizza iniziative pubbliche in tale occasione. Gli interventi inizieranno alle ore 11,00. Il discorso ufficiale sarà tenuto dal Responsabile per l’Emilia-Romagna del Partito marxista-leninista italiano Denis Branzanti che tratterà il tema “Studiamo e applichiamo gli insegnamenti di Lenin sul ruolo del proletariato nella lotta contro il capitalismo e l’imperialismo”.
Prenderanno la parola anche altri sostenitori di Lenin, tra i quali Corrado Gallo, Segretario della FGCI dell’Emilia-Romagna (Federazione giovanile del PCI).
Solo il socialismo può cambiare l’Italia e dare il potere al proletariato!
Buttiamo giù il governo nero fascista e razzista Salvini-Di Maio!
Con Lenin per sempre contro il capitalismo per il socialismo! (Pmli.Emilia-Romagna)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ricorre oggi l’anniversario della nascita della fotografia

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 gennaio 2019

E’ stata presentata il 7 gennaio del 1839 all’Accademia francese di Scienze dallo studioso François Arago.Nella biblioteca di storia e cultura del Piemonte, a palazzo Cisterna, la Città metropolitana di Torino conserva alcune fotografie storiche di particolare pregio grazie al patrimonio custodito nel cosiddetto “Fondo Parenti”, il fondo del bibliofilo e scrittore Marino Parenti, acquistato dall’allora Provincia di Torino nell’ormai lontano 1966: la sezione fotografica è particolarmente interessante, contiene materiali notevoli, in particolare ritratti e vedute del milanese Luigi Sacchi (1805-1861), celebre incisore e illustratore dedicatosi alla metà degli anni ’40 dell’Ottocento alla fotografia nella versione calotipica diffusa dal Talbot. Luigi Sacchi percorse tutta l’Italia fotografando monumenti e vedute del nostro paese e raccogliendo il materiale nei complessivi fascicoli dei Monumenti, vedute e costumi d’Italia (1852-55).Parte di questo materiale è stato oggetto di un restauro nel 1998 da Sandra Petrillo con una delicatissima operazione, ma molto resta ancora da fare: proprio nei mesi scorsi la Città metropolitana di Torino ha concordato il restauro di 5 fotografie storiche con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” che ne farà oggetto di studio e lavoro per i propri allievi (carla gatti)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Solidarity AccorHotels” festeggia il suo decimo anniversario

Posted by fidest press agency su venerdì, 21 dicembre 2018

Aiutare a combattere l’esclusione economica e sociale delle persone più svantaggiate è stata la motivazione che ha portato il Gruppo leader mondiale nei settori travel e lifestyle, alla creazione del fondo di solidarietà “Solidarity AccorHotels”.Dieci anni dopo la sua fondazione e con più di 300 progetti realizzati, AccorHotels ha misurato i risultati della sua attività attraverso lo studio condotto dalla società di consulenza Kimso. In particolare, la ricerca ha confermato l’importanza delle attività del fondo, il tipo di progetti realizzati e la natura del suo sostegno: in 45 paesi sono stati supportati 172.800 beneficiari diretti, spesso giovani, disoccupati e emarginati, con l’aiuto di oltre 20.000 dipendenti di AccorHotels, direttamente coinvolti a favore dei più bisognosi. Per selezionare i progetti proposti dai collaboratori e valutarli, sono stati istituiti un Consiglio di amministrazione e un Comitato di selezione dedicati.Lo studio ha anche evidenziato la caratteristica saliente di Solidarity AccorHotels, vale a dire un impegno che va oltre il semplice sostegno finanziario per fornire una risposta concreta ai bisogni espressi dalle associazioni locali.Ogni anno per una settimana a dicembre, il progetto aiuta a mobilitare i dipendenti attorno alle iniziative prescelte; in Italia diversi molti sono stati i progetti portati avanti dalle strutture: Ibis Verona si è fatta portavoce della mission della Fondazione Più Di Un Sogno Onlus a favore delle persone con sindrome Down e disabilità intellettive attraverso l’esposizione dei prodotti della fondazione.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Città dell’Olio verso il 25esimo anniversario

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 dicembre 2018

Si è svolta nella Città dell’Olio di Carpino terra incantevole, patria della tipica Ogliarola Garganica, la 47^ Assemblea Nazionale delle Città dell’Olio, la due giorni dedicata agli Stati generali delle 320 Città dell’Olio italiane nella quale si sono discusse le linee programmatiche dell’Associazione, in vista delle celebrazioni del 25° anniversario della sua fondazione. Il 2019, infatti, sarà l’anno celebrativo di un quarto di secolo caratterizzato da un’intensa attività che proiettano la nostra associazione verso nuove e importanti sfide. La cultura dell’olio e dell’oliva sarà il motore della riscoperta dei nostri territori attraverso il turismo dell’olio, in coincidenza anche con il fatto che il 2019 sarà l’anno del “Turismo lento”. Un impegno costante e progressivo che non potrà prescindere sa un coinvolgimento diretto dei cittadini delle Città dell’olio che dovranno avere la consapevolezza, grazie anche al lavoro svolto egregiamente dalle amministrazioni delle Città dell’Olio, di vivere in un territorio dal grande valore identitario, che ha nel paesaggio olivicolo, nella Dieta Mediterranea e nello stile di vita una marcia in più, un valore aggiunto da comunicare con sempre maggiore convinzione e determinazione. L’assemblea di Carpino che ha visto la presenza ed il coinvolgimento di Soci amministratori provenienti da tutte le Regioni d’Italia: dal Friuli Venezia Giulia alle isole Sicilia e Sardegna passando per il Trentino, il Veneto, l’Emilia Romagna, la Liguria, la Toscana, le Marche, l’Abruzzo, il Lazio, l’Umbria, il Molise, la Campania, la Calabria, la Basilicata e la regione ospitante – la Puglia – che con le sue 31 Città dell’Olio e le circa 50 varietà di olive, rappresenta un fulgido esempio di biodiversità italiana – ha confermato il ruolo strategico delle Città dell’olio, tra le reti più longeve impegnate nella promozione e valorizzazione della cultura dell’olio extravergine d’oliva. Nell’occasione sono stati fissati gli asset strategici dell’azione delle Città dell’Olio del prossimo anno. Il turismo dell’olio è stato individuato come il più importante asset su cui investire con progettualità mirate come la fortunatissima Camminata tra gli olivi, il Girolio d’Italia in un nuovo format regionale che coinvolgerà i soci di ogni singola regione e l’amministrazione regionale e Andar per Frantoi e Mercatini che diventa sempre più uno strumento per mettere in rete e a sistema tutte le feste dedicate all’olio in Italia. Nel futuro dell’Associazione prosegue l’impegno profuso nella candidatura dei paesaggi olivetati delle Città dell’Olio nel Registro dei Paesaggi Rurali Storici istituito dal Mipaaf. Si confermano anche le progettualità legate alla formazione alla sensibilizzazione dei consumatori a partire dal progetto di educazione alimentare “Olio in cattedra” che con BimbOil Junior avrà un ulteriore sviluppo e sorvolerà anche agli alunni delle scuole medie. Una novità importante è rappresentata dall’istituzione del Premio Miglior Oliveto e dalla progettualità specifica che coinvolgerà i ristoranti dell’olio che verranno inseriti nel circuito Mediet Restaurant. “I nostri 320 soci italiani avranno un ruolo di primo piano nella promozione del turismo dell’olio attraverso la costruzione di percorsi alla scoperta della civiltà olivicola, di pacchetti turistici in grado di attrarre visitatori, ma anche nel promuovere progetti di salvaguardia e tutela dei paesaggi olivicoli – ha dichiarato Enrico Lupi presidente delle Città dell’Olio- Olio, Dieta Mediterranea, Paesaggio Olivicolo e Biodiversità sono i punti di forza sui quali puntare, in quanto autentica ricchezza di ciascuna città dell’olio italiane. In questa direzione è stato fondamentale la firma del Protocollo d’Intesa tra le Città dell’Olio e le Città del Vino un altro tassello importante per mettere in campo azioni sinergiche per le nostre città d’identità”.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

X anniversario della Convenzione sulle Munizioni Cluster

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 dicembre 2018

La nona edizione del Worldwide Investments in Cluster Munitions Report viene lanciata in occasione del X anniversario dell’apertura alla firma, avvenuta ad Oslo il 3 dicembre 2008, della Convenzione sulle Munizioni Cluster (CCM) che mette al bando queste armi indiscriminate. La messa al bando delle munizioni cluster ha giocato un ruolo fondamentale nella riduzione degli investimenti in questi ordigni. Secondo il Report lanciato oggi infatti il livello internazionale di investimenti finanziari in bombe cluster, rispetto all’anno 2017, è diminuito da 31 miliardi di dollari americani a 9 miliardi, presentando una riduzione pari al 344%.La riduzione vertiginosa è dovuta in parte anche al fermo della produzione e nell’invio di munizioni cluster da parte di due aziende produttrici basate negli Stati Uniti: Textron ed Orbital ATK. Secondo il Report la maggior parte degli istituti che investono nella produzione degli ordigni banditi dalla CCM sono situate in paesi che ancora non hanno firmato la Convenzione di messa al bando.Per il Worldwide Investment in Cluster Munitions Report ci sono 88 istituti finanziari che nel complesso investono circa un totale di 9 miliardi di dollari americani in 7 aziende produttrici di munizioni cluster. Si tratta circa della metà di investitori riportati nel 2017, quando il report ne dichiarava 151.Il Report evidenzia come oltre alla diminuzione di investimenti, sia aumentato il numero delle istituzioni finanziarie che esplicitamente escludono dai propri investimenti i produttori di munizioni cluster, secondo i dati presenti nel Report infatti si è passati dalle 84 istituzioni finanziarie nel 2017 alle 110 del 2018.
Si registra un aumento anche dei paesi che ritengono che investire nella produzione di munizioni cluster sia proibito dalla Convenzione di messa il bando, portando da 38 a 46 i paesi che considerano questo tipo di investimento una forma di assistenza alla produzione, la cui proibizione è chiaramente espressa dalla CCM. All’interno del Report viene dedicata particolare attenzione alle seguenti sette aziende produttrici di munizioni cluster presenti in 4 paesi: China Aerospace Science and Industry (Cina); Norinco (Cina); Hanwha (Corea del Sud); Poongsan (Corea del Sud); LigNex1(Corea del Sud); Avibras (Brasile); Bharat Dynamics Limited (India).

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

55° anniversario disastro del Vajont

Posted by fidest press agency su martedì, 9 ottobre 2018

Erano le 22.39 del 9 ottobre del 1963 quando 263 milioni di metri cubi di roccia si staccarono dal monte Toc precipitando nel bacino creato dalla diga del Vajont e sollevando un’ondata gigantesca, alta 260 metri, causando la morte di 1917 persone. “Il disastro del Vajont costituisce la fotografia di un Paese miope dal punto di vista della prevenzione e della valorizzazione delle professionalità. I geologi di allora furono inascoltati esattamente come oggi, a distanza di 55 anni, si continua a maltrattare il territorio e a sfidare le forze della natura con il cemento e la perfezione teorica, in accordo con l’approssimazione politica e l’arroganza di chi continua a non voler risolvere il problema alle sue origini”. Con queste parole Domenico Angelone, Tesoriere del Consiglio Nazionale dei Geologi, ricorda il disastro ambientale e umano più drammatico dal dopoguerra ad oggi, quando, per eccesso di superficialità nell’ignorare gli studi geologici, che dichiaratamente ritenevano la realizzazione della diga non realizzabile per le precarie condizioni morfologiche dei versanti, una frana immensa si riversò nell’invaso facendo tracimare milioni di metri cubi di acqua che, a valle fecero 1917 morti, cancellando per sempre paesi dalla carta geografica.
“Il Vajont ha segnato nella storia d’Italia un momento di svolta – prosegue Angelone – esattamente come accadde con il terremoto dell’Irpinia del 1980 quando, lo stesso Presidente Pertini evidenziò le gravissime carenze culturali, organizzative e programmatiche di un Paese che, in entrambe le vicende, si dovette vergognare di fronte alla popolazione mondiale. Una svolta che si è palesata timidamente con interventi normativi inadeguati e tardivi, seguendo più gli eventi dettati dallo scorrere del tempo, dal boom economico degli anni ’70 e ‘80, dal progresso scientifico e tecnologico, che dalla consapevolezza di dover partire dalla conoscenza del territorio e dalle sue criticità. Culturalmente siamo rimasti ancorati alle logiche del pre-Vajont – continua Angelone -, alle stesse logiche che tendono a rincorrere l’emergenza e ad apporre pezze ancora peggiori del buco che si vuole coprire. La mancanza di cultura geologica sia nelle istituzioni che nelle leggi che esse producono, costituisce il vero cancro del Paese, come testimoniano le ultime tragedie che hanno riguardato i recenti terremoti e le recentissime alluvioni, quando, come se non bastasse, si è palesata in maniera evidente la necessità di un approccio diverso al problema”.
Sull’argomento interviene il segretario del CNG ed ex presidente dell’Ordine dei geologi della Regione Calabria, Arcangelo Francesco Violo: “Nel nostro Paese si continua a morire per un’alluvione, come è successo la scorsa settimana a San Pietro Lametino, in Calabria. I recenti eventi alluvionali registrati in Calabria, che hanno causato ancora una volta vittime e danni ingenti – afferma Violo -, hanno rafforzato l’urgenza di avviare una svolta culturale in tema di prevenzione, basata sulla conoscenza degli scenari di rischio, sui sistemi moderni e tecnologicamente avanzati di monitoraggio e sulla necessità di una corretta pianificazione delle attività di manutenzione”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Una mostra per il cinquantesimo anniversario del film Romeo & Giulietta

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 luglio 2018

romeo e giulietta.jpgPienza (Siena) Il prossimo 28 luglio si apre in Palazzo Piccolomini a Pienza una mostra per il cinquantesimo anniversario del celeberrimo film Romeo & Giulietta, diretto da Franco Zeffirelli, girato nella città di Pio II nel 1968, prevalentemente negli interni del palazzo che nella finzione è casa Capuleti, dove i due giovani protagonisti, Giulietta e Romeo, si incontrano per la prima volta a una festa da ballo.
WHAT IS A YOUTH? è il titolo della canzone che, nella ricostruzione della tragedia shakespeariana voluta dal geniale regista toscano, risuona all’interno del cortile del palazzo durante il ballo. La musica venne composta da Nino Rota, mentre il testo italiano fu scritto da Elsa Morante. La mostra, oltre a ricordare l’anniversario dell’uscita del film, intende porre l’attenzione sugli usi e i costumi della casa del Rinascimento, così come risulta bene evidente dalla finzione cinematografica di Franco Zeffirelli: non a caso, per girare le scene del film, il regista scelse Palazzo Piccolomini, non solo per il suo carattere monumentale, ma anche per la sua autenticità conservativa di dimora rinascimentale.Il percorso della mostra parte dal cortile, costituito da un loggiato a tre arcate, e dal giardino pensile, proseguendo al piano nobile del Palazzo: sala d’ingresso, sala da pranzo, sala della musica, camera di Pio II e biblioteca.
Le foto di set e le foto di scena, messe a disposizione dalla Fondazione Zeffirelli, saranno disposte nelle sale dove sono state scattate, in modo da far rivivere gli ambienti come se i personaggi del film si muovessero negli interni e li animassero di nuovo, offrendo al visitatore uno spaccato ancora più autentico della vita quotidiana del Rinascimento, così magistralmente ricostruita dal regista.Insieme alle foto saranno esposti nelle sale anche i costumi di scena realizzati da Danilo Donati e vincitori nel 1969 del premio Oscar, oggi proprietà della Fondazione Cerratelli. Si avrà quindi la possibilità di ammirare da vicino dei capolavori di alta sartoria cinematografica all’interno dell’ambiente per cui sono stati concepiti.
L’esposizione è promossa dalla Società di Esecutori di Pie Disposizioni Onlus, che ha la cura per la valorizzazione del Palazzo Piccolomini e dalla Fondazione Zeffirelli, prodotta e gestita da Opera-Civita. Nelle celebrazioni è stato coinvolto il Comune di Pienza che, a sua volta, ha chiamato a raccolta le altre città dove è stato girato il film, Gubbio e Tuscania, dove sarà allestita, anche in questo caso, una mostra con materiale messo a disposizione dall’archivio della Fondazione Zeffirelli.Vittorio Carnesecchi, Rettore Società di Esecutori di Pie Disposizioni, Fabrizio Fè, Sindaco di Pienza e Giuseppe Costa, Presidente e Amministratore Delegato di Opera-Civita inaugureranno, il 27 luglio alle ore 18,00, la mostra a Palazzo Piccolomini. (foto copyright Fondazione Zeffirelli)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »