Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 289

Posts Tagged ‘anniversario’

Nuovo bando per celebrare i 100 anni di Garbatella

Posted by fidest press agency su sabato, 12 settembre 2020

Pubblicato oggi sul sito di Roma Capitale il nuovo bando per celebrare i 100 anni di Garbatella, nel territorio del Municipio VIII. C’è tempo fino al 30 settembre per partecipare. Lo storico quartiere è noto nella Capitale – come fuori dai confini nazionali – per la particolarità e per la ricchezza della sua storia, la peculiarità della sua architettura, che alterna all’assetto del nucleo storico improntato al modello della città giardino inglese.Per festeggiare l’anniversario della sua fondazione l’Amministrazione capitolina ha stanziato 40 mila euro per la realizzazione di iniziative presentate da operatori culturali privati e pubblici, dedicate alla valorizzazione della varietà e della complessità del tessuto sociale della Garbatella, ricercando un equilibrio tra il suo passato e la sua contemporaneità e che coinvolgano il pubblico in una esperienza di scoperta e riscoperta del quartiere in occasione della celebrazione del centenario della sua nascita anche raccontandone e condividendone la memoria e la storia. I soggetti idonei potranno essere sostenuti nella misura massima del 85% della spesa preventivata dal soggetto proponente e comunque per una cifra non superiore a 8 mila euro per ciascun progetto.Le attività proposte dai soggetti partecipanti dovranno svolgersi nel periodo compreso tra il 24 ottobre e il 31 dicembre 2020. Le manifestazioni si potranno svolgere sia in luoghi pubblici che privati esclusivamente nel territorio del Municipio VIII – Garbatella.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

4° anniversario terremoto Centro Italia, i geologi denunciano: grandi ritardi nella ricostruzione pubblica e privata

Posted by fidest press agency su lunedì, 31 agosto 2020

“A quattro anni dal primo dei terremoti che tra agosto 2016 e gennaio 2017 hanno sconvolto il Centro Italia, sia la ricostruzione pubblica che quella privata sono in forte ritardo e tale lentezza è dimostrata dal Rapporto sulla ricostruzione post sisma 2016 presentato ieri dal Commissario alla ricostruzione, Giovanni Legnini”. È il commento di Domenico Angelone, Tesoriere del Consiglio Nazionale dei Geologi, in occasione del quarto anniversario dal violento sisma di magnitudo 6.0 che, il 24 agosto 2016, distrusse Amatrice e Accumoli, nel Lazio, e Arquata del Tronto, nelle Marche, provocando 299 vittime. “Questi dati dimostrano che il bilancio dei lavori è tutt’altro che positivo – aggiunge Angelone – a partire dalla ricostruzione privata: dei 5.325 progetti approvati in questi quattro anni, 2.544 quelli già realizzati e 2.758 i cantieri in corso. Quattro anni di burocrazia e lungaggini che hanno portato a un ritardo ancora più evidente nella ricostruzione pubblica: basti pensare che dei 2,1 miliardi di euro già stanziati, le risorse effettivamente erogate ammontano a circa 200 milioni di euro, appena il 10% del totale” denuncia il geologo.Il Lazio fu una delle regioni più colpite, a fare un resoconto a quattro anni dal sisma è Roberto Troncarelli, Presidente Ordine dei Geologi Lazio. “I numeri citati sono uno specchio fedele delle attività di ricostruzione: siamo in un ritardo grave e moralmente inaccettabile, accentuato dall’appesantimento amministrativo che colpisce, in generale, ogni iter autorizzativo in Italia” dichiara Troncarelli. “C’è una tendenza a creare complicazioni e lungaggini anche quando potrebbero essere assunte decisioni di snellimento, basate sul buon senso – prosegue -. E non appare condivisibile l’osservazione che, alla base di tutto il rallentamento, vi sia la necessità di garantire trasparenza nelle procedure di affidamento, nella rotazione degli incarichi professionali, nel rispetto delle norme vigenti”. Un terremoto talmente violento da modificare la connotazione geografica del nostro Paese. “A fronte di un evento sismico del genere, che ha avuto ripercussioni profonde sugli aspetti economici e sociali di un’intera Regione – spiega il geologo -, si sarebbe dovuta costruire da subito una corsia preferenziale per tornare ad una parvenza di normalità nel più breve tempo possibile, per gestire poi sul lungo periodo le attività di completamento in un quadro normativo ordinario. Invece i numeri, soprattutto quelli della ricostruzione privata, sono ancora imbarazzanti per un paese civile. Senza poi voler entrare nel merito delle ricadute sui professionisti e sulle imprese che, ad oggi, non riescono ad incassare i loro crediti, sempre per questioni legate alla ridondanza dei controlli, delle verifiche e degli accertamenti. È auspicabile che, tenuto conto dell’accuratezza e della meticolosità dei controlli, questo rappresenti almeno l’occasione per porre la prevenzione alla base di ogni scelta pianificatoria ed edificatoria ed evitare che in futuro si registrino altri eventi che segnino così profondamente popolazioni e territori” è il monito di Troncarelli.Il sisma del 2016 non fece tremare solo il Lazio, ma anche Abruzzo, Umbria e Marche. Arquata del Tronto, il piccolo comune in provincia di Ascoli Piceno, è stato tra i più colpiti dalla scossa del 24 agosto 2016. Daniele Mercuri, Presidente Ordine dei Geologi delle Marche: “Sono trascorsi quattro anni da quel 24 agosto e voglio, innanzitutto, ricordare e rendere omaggio alle persone che in quei tragici giorni hanno perso la vita, rivolgere un pensiero alle loro famiglie ed alle migliaia di persone la cui esistenza è stata sconvolta in maniera drammatica. Gli edifici privati danneggiati dal terremoto del 2016 sono stati oltre 80 mila, di cui più di 45 mila nelle Marche; fino al mese di giugno 2020 nella nostra regione sono state presentate circa 8.400 richieste di contributo, avviati quasi 3.600 cantieri e circa 1.690 edifici risultano riparati. Tali dati evidenziano una ricostruzione piuttosto lenta che la pandemia dovuta al Covid-19 ha ulteriormente complicato. Al fine di velocizzare e semplificare il processo di ricostruzione, è stata emanata l’Ordinanza 100 che introduce l’autocertificazione da parte dei progettisti e stabilisce un tempo massimo di concessione del contributo pari a 110 giorni. Nell’ambito della prevenzione e pianificazione sono stati avviati studi e approfondimenti volti a garantire una migliore conoscenza delle caratteristiche geologiche, sismiche e fisiografiche del territorio per consentire una ricostruzione più sicura. Solo attraverso un’adeguata azione preventiva e pianificatoria si può arrivare ad una efficace ricostruzione che possa valorizzare la rinascita dei nostri meravigliosi territori, borghi e città” continua il geologo marchigiano.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

9° anniversario Sud Sudan

Posted by fidest press agency su domenica, 12 luglio 2020

Il Sud Sudan ha festeggiato il 9 luglio la sua indipendenza. Al più giovane stato al mondo, nato dopo lo storico referendum del 2011 e che vive ancora oggi una difficile situazione politica e sociale, Caritas Italiana dedica il suo 58° Dossier con Dati e Testimonianze “Pace a singhiozzo. Un popolo stremato dalla guerra, in un continente affamato dalla pandemia”.Per il Sud Sudan questi nove anni sono stati difficili: una guerra civile che ha lasciato centinaia di migliaia di morti, una popolazione stremata e in fuga con milioni di sfollati interni e di rifugiati che gravano su Paesi vicini altrettanto fragili, un territorio privo di infrastrutture importanti e delle ricchissime risorse naturali che non riescono a garantire sicurezza e stabilità, un lento processo di pace, tra firme di accordi e cessate il fuoco mai rispettati, più volte rinviati e sfociati sempre in nuovi scontri di cui pagano le conseguenze tanti poveri. Una crisi tra le più dimenticate, ma non da papa Francesco, e da tanti esponenti della Chiesa rimasti con la gente a prendersi cura di questa “casa comune” così martoriata. Hanno alzato le loro voci, appellandosi al perdono e al dialogo per il superamento delle divisioni etniche e degli interessi di pochi e tornare a quella unità che si cementò nel lungo periodo di lotta per l’indipendenza dal vicino Sudan.Una crisi complessa, aggravata dalla pandemia di Covid-19 che, così come nel resto dell’Africa, accresce la fame più di quanto non affolli i pochi ospedali. Se il Paese vuole avere futuro occorre un impegno comune verso i seguenti obiettivi: formazione e riconciliazione a livello politico, militare e comunitario, trasparenza nella gestione delle risorse naturali e lotta alla corruzione, coerenza delle politiche e approccio integrato tra risposta umanitaria, riabilitazione, sviluppo e pace, investimenti efficaci in infrastrutture e servizi primari, dare priorità a giovani e donne come attori di cambiamento.Caritas Italiana ha un impegno trentennale nella regione a sostegno delle fasce più vulnerabili e dei milioni di sfollati interni e rifugiati in altri Paesi, in appoggio alla Chiesa locale e in coordinamento con la rete Caritas internazionale. Prima in Sudan, in particolare in Darfur, nella regione dei Monti Nuba e in altre aree, poi anche in Sud Sudan, dove sin dalla nascita della Caritas nazionale, dopo l’indipendenza, ha sostenuto il processo di formazione del personale e di rafforzamento istituzionale, nonché alcuni progetti di formazione sanitaria e di sviluppo agricolo. Dopo lo scoppio della guerra civile, l’impegno si è concentrato nell’aiuto umanitario a profughi e sfollati, principalmente in ambito sanitario, alimentare-nutrizionale, educativo e di peacebuilding. Dal 2016 a oggi, l’intervento di Caritas Italiana si è intensificato grazie ai molteplici contributi della Conferenza Episcopale Italiana con fondi dell’8×1000 alla Chiesa Cattolica e grazie al collegamento con diverse realtà locali. Attualmente e per i prossimi anni, l’impegno più importante è il sostegno al piano triennale di Caritas Sud Sudan nelle sette diocesi del Paese. Complessivamente dal 2011 a oggi sono stati impiegati oltre 4,6 milioni di euro.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Roma Capitale per il 75° anniversario della Liberazione d’Italia

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 aprile 2020

Roma. Già oggi, 24 aprile, la Sindaca di Roma Virginia Raggi parteciperà, con la Presidente della Comunità Ebraica di Roma Ruth Dureghello, a un momento di raccoglimento a Piramide: l’appuntamento è stato anticipato per rispettare l’osservanza della festa ebraica dello Shabbat. Sabato 25 aprile la Sindaca interverrà a una cerimonia a Porta San Paolo con il Presidente dell’ANPI di Roma Fabrizio De Sanctis. Tutti gli eventi saranno organizzati nel rispetto delle disposizioni emanate dal Governo per lo svolgimento delle celebrazioni.
L’Istituzione Biblioteche di Roma celebrerà la ricorrenza con un pellegrinaggio laico e digitale con testimonianze originali, voci, documenti d’archivio sui fatti di quei giorni. La pagina Facebook della Casa delle Memoria e della Storia, in particolare, proporrà contenuti culturali e materiali d’archivio di grande valore storico-documentario, tra cui il ciclo Io C’ero: sei interviste raccolte e conservate da Mediateca Roma a Micol Fontana, Mario Monicelli, Marisa Cinciari Rodano, Mario Verdone, Rosario Bentivegna e Giuliano Vassalli. A queste voci si aggiungeranno testimonianze dei rappresentanti delle associazioni che operano nella Casa della Memoria e della Storia: ANED, ANEI, ANPC, ANPI, ANPPIA, FIAP, IRSIFAR e Circolo Gianni Bosio; oltre a quelle di importanti personalità storiche, di testimoni diretti e indiretti di quei giorni, di uomini e donne che all’impegno a favore delle libertà democratiche hanno dedicato l’intera esistenza. Nella notte tra il 24 e il 25 aprile luci tricolori illumineranno la Casa della Memoria e della Storia, “accendendo” la Festa e i riflettori sul luogo simbolo della Memoria in città. La luce proiettata, simbolo di fermento e unità, sarà accompagnata dai bellissimi versi di Calvino scritti per il canto Oltre il ponte, qui nella versione di Sara Modigliani. Un inno al coraggio e alla resistenza.
La mattina del 25 si entrerà nel vivo della programmazione con il direttore della Casa del Cinema Giorgio Gosetti che, nella sua rubrica La cineteca del direttore, inaugurerà le celebrazioni proponendoci una serie di riflessioni sul cinema e la Liberazione nello speciale Verso il 25 aprile, la festa che non c’è. Si attraverseranno film e registi che hanno fatto la storia del nostro cinema e non solo: da C’eravamo tanto amati, di Ettore Scola a Paisà di Roberto Rossellini, da Mussolini ultimo atto, di Carlo Lizzani a Una vita difficile, di Dino Risi. Un viaggio cinematografico che proseguirà durante l’intera giornata con l’intervista, sempre pubblicata da Casa del Cinema (ore 12.30), dal titolo 25 aprile 1945, il grande rimosso del cinema italiano, realizzata al giornalista e critico Alberto Crespi e andata in onda su Rai News Cultura, e con la programmazione di Fondazione Cinema per Roma, che sui canali social @romacinemafest e @romacityfest, festeggerà la Liberazione con immagini de La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani e Paisà di Roberto Rossellini.
Alle 11.00 sarà il volto e la voce di Ascanio Celestini a tenere banco nella video-intervista d’archivio di Romaeuropa, riproposta in occasione delle celebrazioni del 25 aprile. Sempre alle 11.00, tornerà anche la grande musica con le note musicali dei Canti di Prigionia di Dallapiccola eseguiti da Orchestra e Coro di Santa Cecilia diretti da Markevitch nel 1954.
Anche la Sovrintendenza Capitolina ai beni culturali, parteciperà alle celebrazioni del 25 aprile dividendosi tra un messaggio di “ricordo” affidato ad un post storico archeologico interamente dedicato a Porta San Paolo, monumento che fu teatro di una importante battaglia durante la Resistenza, e la pubblicazione di un video registrato durante una conversazione con Dacia Maraini intitolata Intervista sulla pace, andata in scena l’11 novembre 2017 al Museo dell’Ara Pacis, nell’ambito dell’iniziativa Incontri con gli scrittori.
Un messaggio forte arriverà anche dal Palazzo delle Esposizioni, che celebra la Festa della Liberazione con la foto vincitrice del World Press Photo 2020, il prestigioso concorso internazionale di fotogiornalismo che premia ogni anno i migliori professionisti del settore. Anche per il 25 aprile torna MPI – THE ESSENTIAL QUARANTINE PLAYLIST con una nuova speciale playlist della sua serie sul canale Spotify MACRO MUSEUM.
Su @culturaaroma (Facebook, Instagram, Twitter) tutti gli aggiornamenti con gli hashtag #Romaperil25aprile #laculturaincasa #iorestoacasa.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il centro di Torre dell’Orso celebra il 54° anniversario del programma Narconon nel mondo

Posted by fidest press agency su sabato, 7 marzo 2020

Nel lontano 19 febbraio 1966 William Benitez ricevette dal direttore del carcere federale di Florence, in Arizona, il permesso di dare inizio al programma sperimentale per la riabilitazione delle tossicodipendenze che aveva chiamato Narconon (in inglese, narcotics none = nessuna droga) traendolo dal libro del filosofo L. Ron Hubbard “I Fondamenti del Pensiero”.
Quello stesso giorno, senza saperlo, il primo gruppo di 15 studenti detenuti iniziò a scrivere una delle pagine più importanti nella storia della riabilitazione dalle tossicodipendenze. Da quel giorno è iniziata l’espansione del programma Narconon e che, ancora oggi, sta scrivendo nuovi capitoli di questa storia fantastica che ha salvato la vita a diverse decine di migliaia in Italia, Canada, Colombia, Danimarca, Egitto, Inghilterra, Macedonia, Messico, Nepal, Olanda, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Taiwan, Turchia, Ucraina e Ungheria.A Torre dell’Orso opera da molti anni la comunità Narconon Gabbiano che ha salvato numerosissime persone e le loro famiglie dalla devastazione della tossicodipendenza e dell’alcolismo. Narconon Gabbiano è inoltre molto attiva in campagne di prevenzione organizzando conferenze educative nelle scuole allo scopo di istruire i giovani studenti sui pericoli derivanti dal consumo di droghe e alcol. Negli scorsi giorni presso l’accogliente centro di Torre dell’Orso alla presenza dei famigliari degli ospiti, amici e sostenitori è stata celebrata la ricorrenza del 54° anniversario del programma Narconon nel mondo. Nel corso dell’evento sono intervenuti alcuni di coloro che hanno superato la tossicodipendenza raccontando le loro avvincenti storie di totale disperazione prima e di ritrovata felicità e serenità al termine del loro percorso riabilitativo.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Threadneedle (Lux) Global Multi Asset Income Fund festeggia il suo quinto anniversario

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 febbraio 2020

Lussemburgo. Il Threadneedle (Lux) – Global Multi Asset Income Fund è una strategia a gestione attiva che mira a ottenere un rendimento del 5%. Il fondo, in particolare, ha l’obiettivo di generare flussi reddituali e accrescere il capitale investito nel medio-lungo termine. Almeno due terzi del patrimonio sono investiti in posizioni in società e obbligazioni emesse da società e governi di tutto il mondo. Secondo l’approccio di investimento del gestore Maya Bhandari, dal 2015, il Fondo investe in tre fonti diversificate: azioni, reddito fisso e vendita di opzioni call su indici. Il perseguimento di questo obiettivo è stato sempre accompagnato dal controllo della volatilità, in modo da preservare il capitale nel medio-lungo termine.Un rapido sguardo alle diverse classi di attivi rivela le sfide attuali con cui molti investitori si devono oggi confrontare. L’azionario è volatile per sua natura, come ha ricordato la correzione di fine 2018. Al contempo, i rendimenti obbligazionari sono prossimi ai minimi storici, per cui le prospettive di rendimento corretto per il rischio dei titoli di Stato core sono quanto mai deboli e il loro potenziale è marginale. In un contesto di tassi bassi e di volatilità sui mercati azionari, gli investitori devono trovare quindi nuovi modi per ottenere un livello di rendimento interessante senza sopportare la volatilità associata all’azionario. Il fondo Threadneedle (Lux) Global Multi Asset Income mira a offrire un rendimento sostenibile nel tempo persino nell’odierno contesto di bassi rendimenti.
A livello di view sui mercati, il team di gestione in questo momento individua alcuni aspetti che possono far nutrire un cauto ottimismo. Le minacce legate al commercio globale e a una hard Brexit sono diminuite notevolmente, persino rispetto a metà dicembre. Stando sia al consensus sia alle previsioni interne di Columbia Threadneedle, la crescita economica dovrebbe attestarsi ad un ritmo pressoché ideale, né tanto rapida da rendere necessario un aumento dei tassi d’interesse, né tanto debole da riaccendere i timori di una recessione. Le azioni e il credito societario potrebbero evidenziare un andamento relativamente favorevole in questo contesto, con una crescita discreta degli utili e dei dividendi.Felicity Long, portfolio client manager del team multi-asset di Columbia Threadneedle, ha commentato: “Che si tratti di finanziare l’istruzione dei propri figli o di disporre di un reddito aggiuntivo per gli anni della pensione, gli investitori hanno bisogno oggi di investimenti che puntino a generare un alto rendimento. Tuttavia, in un mondo di tassi d’interesse estremamente bassi, per trovare una fonte di reddito solida e sostenibile è necessario sempre più pensare fuori dagli schemi tradizionali”. Maya Bhandari, gestore del Threadneedle (Lux) Global Multi Asset Income Fund, ha continuato: “Nei cinque anni di vita del Fondo abbiamo dovuto affrontare momenti a volte impegnativi per la generazione di rendimento ed è incoraggiante che il nostro approccio così accurato all’asset allocation e alla ricerca di opportunità abbia dato i suoi frutti in questo momento storico di mercato. Il nostro primario obiettivo è identificare investimenti in grado di fornire buoni ritorni tenendo, però, sempre conto del contesto macroeconomico. Vogliamo dare soluzioni con il giusto rapporto rischio-rendimento offrendo ai nostri investitori un ritorno con una volatilità controllata. In aggiunta a una puntuale strategia in termini di asset allocation sono sempre fondamentali le competenze dei nostri team specializzati nel reddito azionario globale e nel credito societario che forniscono ai nostri investitori una selezione di titoli di prim’ordine”.
Columbia Threadneedle Investments è un gruppo specializzato nell’attività di asset management leader a livello globale che si contraddistingue per un’ampia offerta di strategie a gestione attiva e molteplici soluzioni d’investimento per clienti individuali, istituzionali e corporate in tutto il mondo.
Con l’ausilio di oltre 2.000 collaboratori tra cui più di 450 professionisti dell’investimento operanti nel Nord America, in Europa e Asia, il Gruppo gestisce un patrimonio pari a EUR 440 miliardi che copre azioni dei mercati sviluppati ed emergenti, reddito fisso, soluzioni multi-asset e strumenti alternativi.
Columbia Threadneedle Investments è la società specializzata in asset management che opera a livello globale e che fa parte di Ameriprise Financial, Inc. (NYSE: AMP), uno dei principali Gruppi statunitensi per offerta di servizi finanziari. In quanto parte di Ameriprise, Columbia Threadneedle beneficia quindi del sostegno di una grande società leader nei servizi finanziari, diversificata e adeguatamente patrimonializzata.www.columbiathreadneedle.com

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Celebrazioni per il 150° Anniversario di Roma Capitale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 29 gennaio 2020

Roma Lunedì 3 febbraio 2020, ore 17.55 Alla presenza del Presidente della Repubblica Interverranno:Andrea Bocelli, Ezio Bosso, Paolo Mieli, Gigi Proietti, Paola Turci e i talenti di ‘Fabbrica’ Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma Le musiche saranno eseguite dalla Banda Interforze e dall’Orchestra del Teatro dell’Opera L’ingresso sarà consentito dalle ore 16.30 alle ore 17.15

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

2020: un anno-anniversario per l’USB

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 gennaio 2020

L’8, 9 e 10 maggio 2010 con un Congresso costituente nasce l’Unione Sindacale di Base, forte della convergenza politica e organizzativa sostanzialmente di RdB e SdL Intercategoriale più alcuni spezzoni della CUB da cui proveniva sia RdB che, fino a qualche anno prima, il SULTA che poi confluì in SdL. Dieci anni, difficili e entusiasmanti al tempo stesso, che vogliamo ricordare e su cui riflettere assieme a tutti coloro che hanno condiviso la nostra impresa e la nostra scommessa. Ricordarli perché sono accadute tante cose, e tanti momenti importanti della vita politica e sindacale del Paese ci hanno visti protagonisti, rifletterci su per capire quali sono ancora oggi i nostri limiti e per capire come far meglio sindacato, analizzando e studiando la complessa situazione dell’oggi e come quindi adeguare la nostra azione e le nostre attività alle esigenze in continuo cambiamento, evitiamo di chiamarla evoluzione, che la società ci propone. Nel periodo trascorso abbiamo anche trasformato la nostra organizzazione, è nata la Federazione del Sociale, che si è andata ad affiancare alle due organizzazioni “storiche” USB Pubblico Impiego e USB Lavoro Privato, per intercettare tutti quei lavoratori, figli della riorganizzazione produttiva e dell’avanzare delle disuguaglianze, che non hanno una vita lavorativa classica e che non incontrano il sindacato quando hanno da affrontare e risolvere i propri bisogni o la propria condizione sociale, ad esempio in relazione al diritto al reddito o all’abitare. Abbiamo aperto fronti importanti di lotta e concluso con successo vertenze che ci vedevano impegnati da anni come quella degli ex LSU ATA; siamo diventati un punto di riferimento e di organizzazione per migliaia di braccianti e di lavoratori della logistica, per la gran parte migranti. Siamo da anni protagonisti delle più importanti vertenze nazionali dall’Ilva all’Alitalia passando per il rilancio del conflitto in centinaia di aziende industriali e del commercio. Abbiamo condotto in splendida solitudine la battaglia contro il precariato nella pubblica amministrazione costringendo il governo ad aprire alla stabilizzazione di migliaia di precari, a partire dalla ricerca. Molto altro potremmo ricordare di fatti e vertenze importanti che ci hanno visto protagonisti, ma quello che più ci interessa ricordare ed analizzare è la unicità della nostra esperienza nel variegato mondo del sindacalismo complessivamente inteso. Non siamo il classico sindacato “basista”, senza organizzazione e senza struttura unitaria politica e di elaborazione, non siamo un sindacato complice prono ai diktat del capitale e dell’Unione Europea, non siamo un sindacato autonomo pronto a piegare i propri comportamenti e la propria identità al cambio di vento politico o agli umori popolari. Abbiamo scelto di essere un sindacato di classe, internazionalista, antifascista, anticapitalista e indipendente che lavora per essere sempre più sindacato di massa, che si pone l’obbiettivo della difesa dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici e della trasformazione sociale.L’aver scelto di incrociare consapevolmente il movimento delle donne e quello per l’ambiente danno anche il segno della consapevolezza di tutta USB che l’azione del sindacato non può fermarsi ai luoghi di lavoro ma deve essere capace di interpretare il proprio ruolo nelle diverse contraddizioni presenti. Se ovviamente siamo soddisfatti della nostra crescita e della nostra iniziativa, la condizione politica e sociale in cui versa il nostro blocco sociale di riferimento rischia di limitare fortemente la nostra azione e la nostra penetrazione nelle fabbriche, negli uffici, nei quartieri. Un blocco sociale composto da lavoratrici e lavoratori che subiscono la scomparsa di riferimenti politici di massa, che sono preda della devastazione culturale in atto, di quell’egoismo sociale profuso a piene mani da chi li vuole succubi e silenziosi e che li getta in un’entropia sempre più evidente. C’è quindi la necessità di un sindacato che non solo abbia una forte identità collettiva legata ai nostri principi fondanti, ma che sia fatto di militanti, capaci di affrontare le sfide anche di natura culturale e ideologica che ci si stanno già proponendo, che non si lascino attrarre dai facili approdi dell’aziendalismo e del corporativismo di categoria o di territorio per rilanciare con forza l’idea alta di una confederalità non semplicemente dichiarata ma fortemente praticata.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il Canada commemora il 75° anniversario della campagna d’Italia nella Seconda guerra mondiale

Posted by fidest press agency su martedì, 26 novembre 2019

Dal 28 novembre al 4 dicembre Agira, Pontecorvo, Ortona, Russi, Villanova di Bagnocavallo e Ravenna. Queste le tappe delle commemorazioni per rendere omaggio agli oltre 93.000 canadesi che servirono con gli Alleati nella Campagna d’Italia e per sottolineare il ruolo chiave e il contributo dei Canadesi alla liberazione d’Italia.Il Ministro degli Affari dei Veterani, Onorevole Lawrence MacAulay, guiderà la delegazione ufficiale canadese, composta da 15 Veterani della Campagna d’Italia, rappresentanti delle organizzazioni di Autoctoni e Reduci di guerra, gruppi di giovani e alti rappresentanti del Governo del Canada.Su richiesta del Primo Ministro del Canada Justin Trudeau, Sua Eccellenza Julie Payette, Governatrice Generale del Canada in qualità di Comandante in Capo, accompagnerà la Delegazione del Governo del Canada e parteciperà ad alcuni degli eventi commemorativi.I rappresentanti dei media sono invitati a registrarsi (informazioni in calce) per prendere parte alle seguenti cerimonie, e di arrivare con mezz’ora di anticipo rispetto all’orario di inizio in modo da prendere posto nelle sezioni riservate ai media.
1. Agira EN giovedì 28 novembre 2019 ore 10:30 Cerimonia di Commemorazione al Cimitero di guerra canadese di Agira 94011 Agira EN Solo il Ministro degli Affari dei Veterani del Canada parteciperà a questa cerimonia.
2. Pontecorvo FR sabato 30 novembre 2019 ore 10:00Cerimonia di Commemorazione al Monumento di Pontecorvo in Piazza IV Novembre 03037 Pontecorvo FR
3. Ortona CH lunedì 2 dicembre 2019 ore 10:00 Cerimonia di Commemorazione al Monumento « Il Prezzo della Pace » Piazza degli Eroi Canadesi (già Piazza Plebiscito), Ortona 66026 CH
4. Villanova di Bagnocavallo RA martedì 3 dicembre ore 13.40 Cerimonia di consegna del riconoscimento a Mariangela Rondinelli (Sovereign’s Medal for Volunteers) da parte della Governatrice Generale del Canada presso EcoMuseo delle Erbe Palustri Via Ungaretti, 1 Villanova di Bagnocavallo 48012 RA Solo la Governatrice Generale del Canada parteciperà a questa cerimonia.
5. Villanova di Bagnocavallo RA martedì 3 dicembre ore 14.00 Deposizione di una corona commemorativa al Cenotafio presso il Cimitero di Guerra Canadese 48012 Villanova di Bagnocavallo 48012 RA Solo la Governatrice Generale del Canada parteciperà a questa cerimonia
6. Russi RA martedì 3 dicembre ore 15.00 Svelamento della targa commemorativa in onore dei soldati canadesi che liberarono Russi il 3 Dicembre del 1945 presso Palazzo San Giacomo, Via Carrarone Rasponi – Russi 48026 RA Solo il Ministro degli Affari dei Veterani del Canada parteciperà a questo evento.
7. Ravenna mercoledì 4 dicembre 2019 ore: 11.30 Cerimonia di Commemorazione al Cimitero di Guerra di Ravenna Via Piangipane 24B – 48100 Piangipane (RA)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Canale di Suez compie 150 anni

Posted by fidest press agency su mercoledì, 6 novembre 2019

Roma. Venerdì 8 novembre 2019, a partire dalle 17.30, si terrà presso l’Accademia d’Egitto (Via Omero 4) il convegno “Suez 150. Passato e futuro del Canale che ha cambiato il volto del commercio globale”. L’evento vedrà la partecipazione di illustri Relatori, quali Hisham Badr (Ambasciatore d’Egitto in Italia), Diego Brasioli (Vice Direttore Generale Affari Politici del MAECI), Cesare Trevisani (Presidente della Joint Italian Arab Chamber of Commerce), Jeannie Gregori (Responsabile Rapporti Internazionali di Assarmatori) e Nicolò Sartori (Direttore Programma Energia, Clima e Risorse dell’Istituto Affari Internazionali).
Il convegno, organizzato dall’Associazione Polikós e dall’Ambasciata d’Egitto in Italia, analizzerà l’importanza del Canale nei suoi molteplici aspetti: dal ruolo strategico per il commercio globale alle sfide logistiche euro-mediterranee per connettere MENA e Vecchio Continente ai ricchi mercati dell’Estremo Oriente, passando per la centralità del Canale nella proiezione internazionale dell’Egitto e per lo storico rapporto tra Roma ed Il Cairo.In contemporanea all’evento si terrà, sempre nei locali dell’Accademia, la mostra fotografica “L’Europa e il Canale di Suez. Il contributo italiano alla realizzazione 1859-1869”, curata da Giovanni Cipriani, Fondatore e Segretario Generale del Centro per la Promozione del Libro.«Fin dalla sua inaugurazione nel 1869, il Canale di Suez – ha dichiarato Marco Valerio Solia, Presidente di Polikós – ha cambiato la storia mondiale, riportando il Mediterraneo e l’Italia al centro dei flussi commerciali e degli scambi internazionali. In questi 150 anni ha modificato percezioni e strategie dei Paesi rivieraschi, aprendo nuove importanti possibilità di sviluppo. L’incontro dell’8 novembre sarà un’occasione per riflettere sulle opportunità offerte dall’allargamento del Canale nel 2015, analizzando i benefici di cui godrà il nostro Paese se saprà accreditarsi come perno regionale in grado di competere con gli altri scali dell’area».

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Settantesimo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare cinese

Posted by fidest press agency su sabato, 2 novembre 2019

Sono i giorni in cui il Plenum del Partito Comunista Cinese si è riunito per discutere la nuova forma di governance cinese e l’Accademia Cinese delle Scienze Sociali (il più importante think tank di Pechino) ha organizzato la decima edizione del World Socialism Forum.Visto dall’occidente, fino a pochi anni fa, sarebbe sembrato un incontro fuori dal tempo, ma con la crisi che attanaglia i paesi occidentali e con la poderosa crescita cinese degli ultimi anni, l’incontro assume particolare interesse, anche fuori dalla Cina.
Tra i partecipanti al World Socialism Forum di Pechino alla presenza di una centinaio di esperti, studiosi, accademici e dirigenti politici cinesi ed internazionali vi è anche Francesco Maringiò, 40 anni, di Bologna, studioso della Cina contemporanea ed autore del libro di recente pubblicazione: La Cina della Nuova Era (ed. La città del Sole, 2019), il primo libro in Italia sul 19 Congresso del PC cinese.
La guerra commerciale Cina-Usa, i nuovi equilibri internazionali ed il dibattito sul marxismo cinese sono stati al centro delle relazioni dei vari relatori. Nel suo intervento, Maringiò ha sottolineato alcuni degli aspetti principali del “socialismo con caratteristiche cinesi”: “uno di essi è – ha affermato Maringiò – l’abilità di far vivere assieme ogni significativa riforma assieme al dialogo con la tradizione”. La combinazione di economia di mercato e ruolo dello stato è una costante della politica cinese, non solo una peculiarità delle riforme di Deng. Si hanno chiari esempi anche durante Mao ed il governo dei Qing, nel 18mo secolo. Un altro aspetto, ha sottolineato Maringiò, “è la forte vocazione alla sperimentazione” e la capacità di imparare dagli errori. “Nonostante Trump cerchi di separare economie e paesi avviando un processo di de-globalizzazione – ha infine commentato Maringiò a margine del Forum – la Cina è fortemente interconnessa con i paesi occidentali. E’ impensabile costruire le migliori condizioni di collaborazione e sviluppare le relazioni, se non si conosce nel profondo il loro sistema economico, politico e sociale. Loro hanno una precisa idea del nostro sistema, noi occidentali invece un’idea molto vaga del loro. Per colmare il limite di questa conoscenza la partecipazione al Forum ed il confronto con gli studiosi ed accademici cinesi costituisce una via privilegiata per avere accesso alla più alta elaborazione della classe dirigente di questo grande paese”.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Anniversario alla comunità Narconon Alfiere

Posted by fidest press agency su domenica, 27 ottobre 2019

Pesaro. Il centro di riabilitazione Narconon di Pesaro compie 25 anni. Nell’ottobre del 1994, probabilmente, Stefano Colonna e Roberta Cascadan avevano un’idea fugace di come sarebbe stato il loro centro Narconon Alfiere di Pesaro, dopo un quarto di secolo. Ma in quei giorni del ’94 non c’era molto tempo per sognare. L’eroina mieteva le sue vittime quotidiane e bisognava mettere in campo un aiuto immediato per far fronte ad uno stato di emergenza nazionale. Stefano e Roberta, reduci dal programma Narconon a loro volta, decisero di agire per aiutare i loro compagni che ancora stavano lottando per uscire dalla droga e aprirono una comunità, dopo essersi formati nel metodo sviluppato dalle ricerche dell’educatore L. Ron Hubbard che non prevede psicofarmaci, metadone e porte sbarrate, ma amicizia, studio e comunicazione.Un quarto di secolo, per il centro Narconon Alfiere, significa centinaia di vite salvate, rapporti familiari riaggiustati e consolidati, una società più sana grazie alla piena riabilitazione del singolo individuo. Significa amore e responsabilità. Significa anche prevenzione: la verità sulla droga nelle scuole marchigiane.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Animaimpresa spegne le sue prime 10 candeline

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 ottobre 2019

L’associazione, che ha come finalità principale la promozione della cultura della sostenibilità d’impresa, ha festeggiato il traguardo a Villa Manin di Passariano (Udine), nel contesto dell’appuntamento denominato “CSR Day”, andato in scena ieri. Oggi, Animaimpresa raggruppa 80 soci tra aziende, consulenti e liberi professionisti, oltre a un Gruppo giovani composto da una ventina di membri. Ha promosso oltre 120 appuntamenti per incrementare l’attenzione alle buone pratiche del CSR (acronimo di Corporate Social Responsability), appunto lo sviluppo sostenibile. «Quando siamo nati – afferma il presidente Fabio Pettarin – eravamo dei pionieri del settore. Oggi, anche grazie all’operato di Animaimpresa, ho potuto verificare la realizzazione di molte azioni concrete e sempre più spesso ci si trova davanti a interlocutori sempre più preparati in tema di sostenibilità. L’ho notato anche in qualità di titolare dell’impresa Tecnest, che ha oltre 300 clienti nel settore manifatturiero». Quali le azioni intraprese? «Fondamentale – argomenta il presidente – è la collaborazione con l’Università di Udine. I Master e le tesi hanno creato i primi manager specializzati in responsabilità sociale. Il progetto “Percorsi 2”, in avvio nel 2020, rafforza invece la nostra sinergia con la Regione Fvg e finora abbiamo promosso, in generale, più di 15 eventi con le scuole. La formazione è fondamentale e continuerà a esserlo». Ma che cosa può fare un’impresa per essere sempre più “sostenibile”? «Deve investire sempre maggiori risorse in welfare aziendale e nel bilancio sociale. Divulgare sempre più le buone prassi è un “must” – conclude Pettarin -. Per il futuro di Animaimpresa, invece, auspico un allargamento della platea di soci». Fabrizio Cattelan, past president di Animaimpresa e vicepresidente di Confindustria Udine, nel ripercorrere il decennio appena trascorso ricorda come «gli inizi dell’associazione non siano stati facili, mentre oggi sono moltissimi quelli che avvertono la necessità di ricorrere alle buone pratiche del CSR. Le aziende si sono accorte di quanto sia opportuno pensare alle proprie azioni anche in considerazione delle ripercussioni sulle generazioni future. Il tutto – conclude Cattelan – con la necessaria attenzione per il territorio sotto il profilo sociale: un’impresa riceve tanto dalla terra dove nasce e ha l’obbligo di restituire quanto più possibile».La celebrazione per i 10 anni è andata in scena nel corso del “CSR Day” che ha visto il racconto di alcune esperienze dirette legate alla sostenibilità. Ne hanno parlato Isabella Manfredi, CSR & Communication Manager del Feralpi Group di Brescia, Alberico Tremigliozzi (fondatore della RE2N di Bologna) e Sara Cirone, manager d’impresa, fondatrice dell’omonima società Benefit di Imola. C’è stata anche l’occasione per presentare il nutrito Gruppo Giovani di Animaimpresa e per l’illustrazione dell’iniziativa “RipuliAmo Udine” dei ragazzi di Y Revolution, prima della tavola rotonda conclusiva.Al “CSR Day” hanno partecipato, tra gli altri, anche Roberto Pinton, rettore dell’Università di Udine, Stefania Troiano, referente della convenzione tra ateneo friulano e Animaimpresa, Michela Del Piero, presidente di Civibank e Roberto Omenetto, presidente UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) Udine.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Anniversario dell’opera “L’Infinito” di Giacomo Leopardi

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 ottobre 2019

Roma Inaugurazione 23 ottobre 2019 ore 17.00 (Fino al 25 ottobre 2019 Orari: dalle 17.00 alle 20.30) Complesso Monticello Via Aurelia 278. Durante Rome Art Week, per il bicentenario de L’Infinito di Leopardi, verrà presentata la mostra collettiva L’Infinito – Più vicini all’universo dove annega il pensiero. Il progetto, nato da un’idea di Roberta Melasecca, a cura di Roberta Melasecca e Fabio Milani , viene proposto come una delle mostre organizzate da RAW – Kou Associazione no-profit per la promozione delle arti visive, in collaborazione con Beliving. Il 2019 è l’anno che vede celebrarsi l’anniversario dell’opera L’Infinito di Giacomo Leopardi: 1819 – 2019. Questa ricorrenza, il passaggio di 200 anni di storie, vite, accadimenti tragici e felici, pensieri, studi, scoperte, incredibili e inaspettate attività umane, è simbolo dell’eternità. L’Arte travalica il tempo e lo spazio e giunge al cuore dell’uomo attraversando diverse vie, nuove per ogni epoca, trafiggendolo tuttavia sempre nello stesso fragile e imperscrutabile luogo. E’ un territorio dove affiora l’io, senza maschere, spogliato dagli orpelli, che violentemente si scopre senza difese ma pronto a pensare ed agire senza condizionamenti. E’ uno spazio dove l’anima, forzatamente abbandonata, priva di ogni morbida protezione, sola ed in piedi esclusivamente con la sua vaga ombra, scorge forze inattese, arditi domini che intrecciano altri spiriti. Attraverso un percorso di velocità e lentezze, di voci, corpi, parole, gesti, colori, forme, di volta in volta vengono generati nuovi segni e decodificati nuovi alfabeti che travalicano i confini e rendono prossime le speranze. Ora più vicini all’universo dove annega il pensiero.
Artisti partecipanti: Emanuela Lena, Alessia Nardi, Claudia Quintieri, Stefania Di Filippo, Donatella Pinocci, Tina Bellini, Marco Marassi, Barbara Lalle, Arianna Bonamore, Roberta Maola, Antonella Albani, Fiorenzo Zaffina, Fernando Falconi, Valter Sambucini, Pier Maurizio Greco, Placido Scandurra, Francesca Cortona, Armando Di Nunzio, Licinia Mirabelli, Alessandra Di Francesco, Anghelopoulos, Daniela Foschi, Antonella Privitera, Consuelo Mura, Micaela Legnaioli, Maria Gloria Sirabella, Walter Zuccarini, Marco Angelini, Paolo Garau, Ak2deru, Alessandro Crapanzano, Caterina Ciuffetelli, Carlo Cecchi, Corrado Delfini, Enrico Becerra, Fabio Mariani, Fabio Milani, Silvia Valeri, Ivan Paduano, Juliano Kattinis, Laura De Lorenzo, Marco Eusepi, Ninni Donato, Paolo Bielli, Pietro De Scisciolo, Pietro Zucca, Sandro Sanna, Thalassini Douma, Gianfranco Basso, Achille Pace, Marbel, Dory Zard, Gudrun De Chirico, Antonio La Colla, Giorgio Ortona, Angelo Cortese, Michelangelo Pietradura, Andrea Pinchi, Eliseo Sonnino, Max Ferrigno, Flavio Petricca, Susanne Kessler, Ennio Calabria, Achille Perilli, Gianpaolo Arionte, Gianmaria De Luca.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

31° anniversario del centro Narconon Gabbiano di Torre dell’Orso

Posted by fidest press agency su sabato, 7 settembre 2019

Domenica 8 settembre il centro Narconon Gabbiano Onlus, nella sua sede di Torre dell’Orso, celebrerà 31 anni di ragguardevoli risultati nella prevenzione e nella riabilitazione da droghe e alcol. Sono migliaia le persone che negli scorsi anni sono stati ospitati e hanno portato a termine un percorso miracoloso: salvare la propria vita e quella dei propri cari dall’infermo della tossicodipendenza. C’è chi parla del problema droga e chi, da ben 31 anni senza sosta o ferie, si dedica incessantemente all’assistenza di coloro che sono caduti in questa drammatica piaga, affinché possano tornare a vivere una vita sobria e serena. Le vite sottratte alla nera disperazione, le famiglie ricostituite, le speranze rinate per una vita felice sono l’epilogo di moltissime storie a lieto fine e le persone che hanno portato a termine il programma le vorranno condividere con tutti i partecipanti alla festa.L’anniversario non è soltanto una giornata spensierata, ma rappresenta una solenne promessa per il futuro: chi entra a svolgere con impegno il programma Narconon può lasciarsi definitivamente alle spalle una brutta pagina della propria vita. Il programma Narconon non è infatti finalizzato solamente alla disintossicazione fisica degli ospiti, ma soprattutto al ripristino dei valori morali, di onestà e responsabilità, fondamentali per vivere una vita lontana dalle aberranti soluzioni propinate dal lugubre mondo della tossicodipendenza.
Saranno molte le autorità e personalità presenti, ma soprattutto saranno molti gli ex ospiti provenienti da tutt’Italia che desidereranno narrare pubblicamente la propria storia di disperazione e la resurrezione finale grazie al percorso portato a termine presso la comunità Narconon di Torre dell’Orso. Anche il Governatore della Puglia, dott. Michele Emiliano, ha voluto inviare alla comunità Narconon il suo saluto di incoraggiamento “… a continuare a lavorare per sottrarre tante donne e uomini, giovani soprattutto, dalla dipendenza di droghe e alcol. Nessuno si deve sentire escluso nella missione di far smettere questo insostenibile problema.”

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Primo settembre 1939 – Primo settembre 2019: 80 anni dalla 2° guerra mondiale

Posted by fidest press agency su domenica, 1 settembre 2019

E’ una ricorrenza che non si può dimenticare. Richiamandomi a quell’evento scrissi: Avevo sei anni non ancora compiuti quando all’alba del primo settembre, mentre con molta probabilità dormivo saporitamente raggomitolato sotto le lenzuola e con la testa infossata nel cuscino, i carri armati tedeschi varcarono la frontiera polacca e nello stesso momento le bombe tedesche caddero sulle città polacche e altri bimbi della mia età ebbero un risveglio del tutto diverso dal mio. In questo modo ebbe inizio la seconda guerra mondiale con l’attacco alla stazione radio di Gleiwitz da parte d’alcuni deportati vestiti d’uniformi polacche. Fu così inscenato l’incidente di frontiera ideato da Himmler per giustificare l’azione militare tedesca. I polacchi furono presi letteralmente alla sprovvista. L’invasione procedé come un rullo compressore annientando le deboli resistenze polacche e continuando la sua azione con rapidità. Diventò così evidente l’intenzione dei tedeschi di annettersi la Polonia che gli anglo-francesi non poterono fare altro, il 3 settembre alle quattro di mattina, d’ordinare all’ambasciatore inglese Devile Henderson di chiedere di essere ricevuto alle nove di mattina da Ribbentrop per consegnargli l’ultimatum del suo Paese per il ritiro immediato delle truppe d’invasione tedesche. Non riuscì a contattarlo tanto che l’ambasciatore britannico fu costretto a rimettere la nota diplomatica ad un funzionario di second’ordine e solo alle ore 11, ovvero dopo due ore. La Francia seguì a rimorchio. Tre ore dopo l’ambasciatore Henderson e quello francese Coulondre consegnarono alla Wilhelmmstrasse la dichiarazione di guerra. Iniziò in questo modo una delle più grandi tragedie di tutti i tempi tanto che a tutt’oggi si continua a discutere sulle sue cause profonde. La stessa leale partecipazione all’intesa della Francia e della Gran Bretagna non si può spiegare del tutto senza una valutazione rigorosa sul ruolo giocato dagli imperialismi dell’uno e dell’altro fronte conditi da egoismi geopolitici, avidità di materie prime, da ambizioni delle classi dirigenti e dai capitalismi scatenanti verso il profitto. Tutto questo stava accadendo sulla pelle della gente e non certo in sintonia con le attese profonde dei popoli per i quali la pace, e non la guerra, era il sentimento più intimo e naturale. Così non vissi quella data, ma lo accettai con indifferenza non cogliendo nemmeno la preoccupazione degli adulti della famiglia per un evento che avrebbe potuto, come lo fu, in effetti, allargarsi a macchia d’olio e finire con il riguardarci direttamente e nel modo più atroce. Cosa si poteva pretendere da un bambino non avvezzo, come quelli di oggi, a vedere l’inizio delle ostilità in diretta televisiva e che la stessa radio valeva solo per le fiabe che mandava in onda e per ascoltare le canzoni? La carta stampata, poi, rappresentava per me un interesse unicamente se riproduceva fumetti”. Così si aprirono le porte dell’inferno con un olocausto che in una manciata di anni fu pagato con 50 milioni di morti, distruzioni immani e altri milioni di feriti e con la più grave tragedia umana in Giappone con il lancio di due bombe atomiche sulla popolazione inerme. Ho cercato di ripercorrere quei momenti con i miei ricordi, con quelli dei miei cari, con mio padre che ebbe la ventura di combattere in entrambe le due guerre mondiali. Furono la sua e quella che la seguì due generazioni travolte dall’odio e dalla violenza, piegata nel dolore e nella umiliazione e che lasciano a noi l’amaro in bocca e lo stupore di quanto crudele possa essere l’essere umano contro i propri simili e che vorremmo del tutto cancellare dal nostro futuro per ritrovarci in pace e in serenità a goderci gli affetti più cari e a ritrovare negli occhi dei nostri figli e nipoti scenari diversi.

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

74° aniversario della tragedia di Hiroshima

Posted by fidest press agency su domenica, 4 agosto 2019

Roma – martedì – 6 agosto 2019 ore 9,30 P.ZZA DEL PANTHEON. Anche quest’anno in occasione del 74° aniversario della tragedia di Hiroshima, il Comitato “Terra e Pace” organizza al Pantheon a Roma con il patrocinio della Presidenza della Repubblica, dei presidenti di Camera e Senato, della Regione Lazio e di Roma Capitale la manifestazione per non dimenticare quel tragico evento che costituisce una ferita ancora aperta nella storia del XX° secolo,con 250.000 vittime.civili.La manifestazione si svolgerà alle ore 9,30 nella Piazza del Pantheon nel cuore della Roma antica,con Carla Fracci, con la presenza del rappresentante dell’Ambasciata del Giappone il ministro consigliere Sig.ra Hitomi Sato, i Gonfaloni della Regione Lazio, di Roma Capitale, dell’Area Metropolitana di Roma Capitale,autorità, dello Stato, rappresentanti delle istituzioni, del volontariato, organizzazioni internazionali, rappresentanze diplomatiche. Dopo l’ esecuzione da parte della banda dei Carabinieri degli inni nazionali,vi saranno brevi interventi delle autorità. Sarà data lettura dei messaggi dei Presidenti della Camera Roberto Fico e del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e altre Istituzioni. Seguirà la consegna del premio “terra e pace” (un fossile di un milione di anni simbolo del rispetto della vita sul pianeta) alla vice Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (C.O.N.I ) Alessandra Sensini per la promozione attraverso lo Sport e gli eventi olimpionici della amicizia e la pace tra i popoli nello spirito autentico delle antiche Olimpiadi. Saranno presenti le campionesse olimpioniche Valentina Marchei e Silvia Salis .La scuola di balletto di Roma di Claudia Iorio, eseguira’ un saggio di danza. “La morte del Cigno”La signora Maki eseguira’ un brano dedicato ad un sopravvissuto di Hiroshima.“Anche quest’anno,nella difficile situazione che vive il mondo -tra minacce di riarmo nucleare ,mutamenti climatici, grandi fenomeni migratori e terrorismo,il Comitato “terra e pace”- dice il presidente Athos de Luca- ricorda l’aniversario di Hiroshima,perché nessuno e soprattutto tra i giovani dimentichi le tragiche conseguenze per l’umanità quando il dialogo e la politica falliscono e si intraprende la via delle armi,dell’intolleranza e del razzismo” La manifestazione si concluderà con l’ esecuzione di un minuto di silenzio per le vittime di tutte le guerre.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Anniversario della nascita di Nelson Mandela

Posted by fidest press agency su sabato, 20 luglio 2019

Il 18 luglio 1918 nasceva Nelson Mandela. Nel CI anniversario il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo lo ricorda esemplare testimone della dignita’ umana e infaticabile lottatore nonviolento per la liberazione dell’umanita’ intera, simbolo della solidarieta’ che ogni essere umano riconosce, raggiunge, sostiene, conforta. Nel ricordo di Nelson Mandela qui e adesso riaffermiamo che ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita’, alla solidarieta’; riaffermiamo che vi e’ una sola umanita’ in un unico mondo vivente casa comune dell’umanita’ intera; riaffermiamo che salvare le vite e’ il primo dovere. Nel ricordo di Nelson Mandela qui e adesso ci opponiamo al razzismo, allo schiavismo, ad ogni violenza che opprime gli esseri umani ed il mondo vivente. Nel ricordo di Nelson Mandela qui e adesso chiamiamo ogni persona di volonta’ buona, ogni associazione solidale, ogni istituzione democratica, all’impegno comune per soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Nelson Mandela e’ stato uno dei piu’ grandi eroi della lotta contro il razzismo, per la dignita’ di ogni essere umano; nato il 18 luglio 1918, tra i leader principali dell’African National Congress, nel 1964 e’ condannato all’ergastolo dal regime razzista sudafricano; nel corso dei decenni la sua figura diventa una leggenda e un punto di riferimento in tutto il mondo; uscira’ dal carcere l’11 febbraio 1990 come un eroe vittorioso; premio Nobel per la pace nel 1993, primo presidente del Sudafrica finalmente democratico compira’ il miracolo della riconciliazione; e’ deceduto il 5 dicembre 2013.
Tra le opere di Nelson Mandela: fondamentale e’ l’autobiografia Lungo cammino verso la liberta’, Feltrinelli, Milano 1995; e’ ora disponibile anche la seconda parte della biografia: Nelson Mandela e Mandla Langa, La sfida della liberta’.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Anniversario della presa della Bastiglia

Posted by fidest press agency su sabato, 13 luglio 2019

Roma. “In segno di protesta per il comportamento di Parigi sul caso Rackete la delegazione di Fratelli d’Italia ha deciso che non prenderà parte oggi al ricevimento organizzato dall’Ambasciata di Francia in occasione dell’anniversario della presa della Bastiglia. Da giorni la nostra Nazione subisce provocazioni inaccettabili ed è necessario dare un segnale forte e deciso”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

21° anniversario frane Sarno e Quindici

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 maggio 2019

“In occasione di un anniversario importante come quello di Sarno, ribadiamo l’urgenza di attuare una seria politica di prevenzione dei rischi, finalizzata ad una gestione sostenibile del territorio ed alla salvaguardia della vita dei cittadini, necessità che trovano riscontro anche nella mappa del dissesto idrogeologico in Italia del 2018, tracciata dall’ISPRA, che vede circa il 91% dei comuni italiani a rischio e quasi 7,5 milioni di persone che vivono in territori a rischio elevato e molto elevato per frane e alluvioni”. Sono le parole di Lorenzo Benedetto, consigliere del Consiglio Nazionale dei Geologi in occasione del 21esimo anniversario degli eventi franosi di Sarno che, tra il 5 e 6 maggio del 1998, provocarono la morte di 160 persone nei comuni di Sarno, Siano, Bracigliano (in provincia di Salerno), Quindici (Avellino) e San Felice a Cancello (Caserta).In Italia, sono ancora troppe le vittime causate dal dissesto idrogeologico: “Dati pubblicati recentemente indicano che solo nel 2018, frane e alluvioni hanno causato 38 morti e nel periodo che va dal 2000-2018 hanno perso la vita in totale 438 persone – ricorda Benedetto -. Questi dati sono preoccupanti, perché dopo 21 anni dagli eventi alluvionali di Sarno e Quindici, significa che non abbiamo ancora imparato la lezione. Non si può continuare a perdere la vita per il verificarsi di fenomeni naturali”, denuncia il consigliere CNG che spiega come “il 2018 sia stato un anno particolarmente funesto. Basti pensare alla piena che ad agosto dell’anno scorso ha colpito le gole del Raganello in Calabria provocando 10 morti, oppure al maltempo che in Sicilia, a Casteldaccia, ha causato nove vittime, annegate per lo straripamento del fiume Milicia”.“La normativa emanata a seguito dell’emergenza Sarno e di altri eventi successivi (alluvione di Soverato) – aggiunge Benedetto – ha consentito di compiere un significativo passo in avanti in termini di conoscenza degli scenari di rischio idrogeologico dell’intero Paese, attraverso i Piani per l’Assetto Idrogeologico (PAI), redatti dalle ex Autorità di Bacino, a cui purtroppo non sono seguite azioni concrete di mitigazione e gestione dei rischi individuati”. A distanza di 21 anni da Sarno, per il geologo campano “c’è ancora tanto da fare per determinare condizioni di sicurezza più accettabili per il rischio idrogeologico che attanaglia l’intero Paese. Dunque sarebbe importante ad esempio: approfondire sempre di più le conoscenze dei fenomeni aggiornando i PAI, attuare una corretta pianificazione territoriale per evitare di costruire nelle zone pericolose, realizzare interventi strutturali e non strutturali, presidiare e monitorare le aree a rischio ed infine operare una seria e continua manutenzione del territorio. Tutte queste azioni devono andare di pari passo con la diffusione della conoscenza nella popolazione dei corretti comportamenti che occorre tenere per salvaguardare la propria incolumità in caso di frane o alluvioni”, conclude Benedetto.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »