Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘anno’

Celebrazioni per l’Anno Ignaziano

Posted by fidest press agency su domenica, 16 Maggio 2021

Roma. Giovedì 20 maggio 2021 si apriranno le celebrazioni per l’Anno Ignaziano, convocato da P. Generale Arturo Sosa Abascal S.J., Preposito Generale della Compagnia di Gesù e Vice Gran Cancelliere della Pontificia Università Gregoriana. Proprio in questa data infatti, nell’anno 1521, Ignazio di Loyola riportò durante la battaglia di Pamplona (Spagna) una ferita che lo obbligò a una lunga convalescenza. E tuttavia proprio quel tempo ne inaugurò la conversione: «però sia il fratello che tutte le altre persone di casa capirono dal comportamento esterno il cambiamento che si era prodotto nella sua anima interiormente» (Autobiografia, 10).L’Istituto di Spiritualità della Pontificia Università Gregoriana si unirà alle celebrazioni di Pamplona con il convegno “Vedere nuove tutte le cose in Cristo”, che sarà trasmesso in diretta streaming dall’Aula magna dell’università su bit.ly/vedereinCristo il prossimo 20 maggio. «La figura di Ignazio di Loyola è molto complessa e riflette il disagio vissuto tra Medioevo e Rinascimento», scrive P. Jaime Emilio González Magaña S.J., professore ordinario dell’Istituto e autore di un monumentale studio sul giovane Ignazio (Del Escándalo a la Santidad. La juventud de Ignacio de Loyola, Gregorian & Biblical Press, pp. 764). «Il cavaliere, gentiluomo, apprendista diplomatico, studente mendicante, peccatore, mistico e santo, è stato amato, odiato, diffamato, perseguitato, criticato e lodato. Fondatore e legislatore, guida spirituale e pastore di anime, contemplativo e apostolo, non è un “santo facile”». La sessione mattutina (ore 9:30) si aprirà con i saluti di P. Nuno da Silva Gonçalves, S.J. (Rettore della Pontificia Università Gregoriana), la presentazione dell’evento a cura di P. Pavulraj Michael, S.J. (Preside dell’Istituto di Spiritualità) e il messaggio del Preposito Generale, P. Arturo Marcelino Sosa Abascal, S.J. Seguiranno le relazioni del Delegato del Padre Generale per le Case Internazionali di Roma, P. Johan Verschueren, S.J. (L’importanza della celebrazione dell’Anno Ignaziano per la Pontificia Università Gregoriana) e del Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Card. Luis Francisco Ladaria Ferrer, S.J. (La lotta interiore e la conversione di Íñigo López de Oñazy Loyola). Nella sessione pomeridiana (ore 16:00) interverrà invece il Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, Card. Marcello Semeraro (La santità: discernere la presenza di Dio, e trovarlo intutte le cose). Le conclusioni saranno affidate a P. Jaime Emilio González Magaña S.J., autore di numerose opere su sant’Ignazio, la spiritualità ignaziana, la formazione vocazionale e sacerdotale. bit.ly/gregonline

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Chi ha vinto e chi ha perso nell’anno del boom dell’e-commerce

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 aprile 2021

Per comprendere meglio cosa sia cambiato nel comportamento dei consumatori durante il 2020 e quali novità le aziende possano aspettarsi in questo 2021, Trustpilot – la piattaforma di recensioni leader in Europa – ha esaminato l’attività globale dei consumatori sul portale da luglio 2020 fino a gennaio 2021 portando alla luce dati molto interessanti. Non sorprende più di tanto, invece, che “elettronica e tecnologia” sia risultata la seconda categoria di prodotti più ricercata su Trustpilot, visto che include elettrodomestici e dispositivi elettronici quali telefoni, computer e software. Dal momento che le persone sono rimaste chiuse in casa molto più a lungo di quanto fosse mai successo nella storia recente, i consumatori si sono dedicati a migliorare la propria vita quotidiana e ad acquistare prodotti che li avvicinassero al mondo esterno. Inoltre, considerata l’ondata di nuovi investitori entrati sul mercato all’inizio della pandemia e la generale situazione finanziaria instabile che ha colpito numerose famiglie, è facile capire perché la categoria “finanza e assicurazioni” si sia classificata al terzo posto nella lista dei settori più ricercati su Trustpilot. La pandemia, infatti, ha reso tutti più consapevoli di quanto velocemente possa cambiare la propria situazione economica di fronte a un evento come la diffusione del COVID-19, spingendo a ricercare la migliore soluzione per salvaguardare le proprie finanze, fra le tante opzioni disponibili. Le aziende B2B – in cui rientrano compagnie del settore Import & Export, Sales & Marketing, IT & Communication o Spedizioni & Logistica – hanno ricevuto più di 2,8 milioni di recensioni in cui è stato valutato il servizio offerto dall’azienda, ovvero il 12,5% di tutte le recensioni di questo tipo lasciate nello stesso arco di tempo. Sorprendentemente, malgrado la pandemia, seguono al secondo posto le aziende appartenenti al settore “shopping e moda” con più di 2,7 milioni di recensioni relative al servizio. Terzo posto del podio per “casa e giardino”. D’altronde la maggioranza della popolazione mondiale è stata chiusa nelle proprie case tutto l’anno, di conseguenza la gente ha investito tempo e denaro nel miglioramento della propria abitazione e nella cura di uno spazio verde. Il settore ha ricevuto approssimativamente 2,6 milioni di recensioni.Questi tre settori sono stati seguiti a ruota dal settore dell’elettronica (circa 2 milioni di recensioni) e da quello finanziario e assicurativo (circa 1,4 milioni).Terzo posto per una categoria che ha fatto registrare un vero e proprio boom nel 2020, quella legata ad “estetica e benessere”. Le aziende della categoria hanno ricevuto più di 388.000 recensioni di prodotti su Trustpilot, una cifra corrispondente al 12,9% di tutte le recensioni di quest’ambito. Fanno seguito il settore dell’elettronica (circa 227.000 recensioni) e quello dell’intrattenimento (circa 180.000).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Draghi vuole allungare l’anno scolastico

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 febbraio 2021

L’allungamento del calendario scolastico per recuperare le ore di lezioni in presenza perse, citato oggi dal neo presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi al Senato, deve essere inteso come un atto volontario e da includere come attività aggiuntiva con compenso ulteriore: così replica Marcello Pacifico, presidente Anief, all’apertura del premier sull’esigenza di andare a scuola anche al pomeriggio, nei weekend, d’estate. “In dad si è lavorato”, commenta a caldo a Orizzonte Scuola il leader dell’Anief. “Se il recupero – dice il sindacalista – è inteso come attività aggiuntive retribuite e in maniera volontaria, un po’ come avvenuto a settembre, saranno di volta in volta gli insegnanti a decidere in consiglio di classe, in base alla certificazione delle competenze sviluppate dagli studenti, e gli apprendimenti raggiunti. Se invece questo recupero va inteso che il lavoro che si sta facendo in questo momento non viene preso in considerazione, ma non mi sembra si tratti di questo, allora non siamo d’accordo”.Il nazionale presidente Anief ha tenuto a ricordare al neo premier “che c’è un contratto integrativo firmato dalle Organizzazioni sindacali e dal ministero sulla didattica integrata. Il contratto disciplina quello che la legge prevedeva, cioè il fatto che tutta la didattica a distanza fatta sia valutabile ai fini degli scrutini finali”. Pacifico ha anche ricordato che “la pandemia ha portato il mondo della scuola a confrontarsi con la tecnologia. La dad dovrà essere sempre considerato uno strumento funzionale e integrativo all’attività didattica in presenza. Sembrerebbe un controsenso quindi rispetto alla volontà di allungare il calendario scolastico”.Mario Draghi ha fatto cenno anche alla formazione dei docenti per allineare l’offerta educativa alla domanda delle nuove generazioni. “Certo – ha replicato ancora Pacifico – così come bisogna allineare gli stipendi alla media europea. Allineare l’età pensionabile, in Europa a 63 anni, allineare l’età di accesso, in Europa a 25 anni rispetto ai 40 in Italia. Noi abbiamo gli insegnanti più formati in Europa e con più titoli. Bisogna semmai snellire le procedure di reclutamento, evitare il precariato, stabilizzare i precari esistenti, adeguare l’organico di fatto all’organico di diritto. E poi riconoscere il burnout e quindi cercare di svecchiare con delle finestre ad hoc per le pensioni degli insegnanti, cercando di svecchiare la classe docente”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La divisione Bimby® di Vorwerk Italia ha chiuso un anno da record

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 febbraio 2021

La storica azienda produttrice del famoso e innovativo robot da cucina, che ha fatto della vendita diretta il proprio marchio distintivo, ha superato le attese realizzando nel 2020 un +9,7% rispetto al fatturato dell’anno precedente, che diventa +40% se riportato al periodo maggio-dicembre 2020.Un successo reso possibile grazie alla rapida reazione che l’azienda ha saputo mettere in atto in risposta ai cambiamenti dettati dalla diffusione della pandemia COVID-19, attivando nuovi processi di dimostrazione virtuale a domicilio del cliente e di ordine online del proprio prodotto iconico.Lo dimostrano anche i numeri da record delle attività realizzate con i clienti, grazie a una forza vendita ingaggiata e appassionata che ha giocato un ruolo chiave: 467.000 tra dimostrazioni, servizi post-vendita, corsi di cucina, laboratori e corsi virtuali, che hanno contribuito così a diffondere la conoscenza di Bimby®.Di pari passo, anche la ricerca di nuovi Incaricati non si è mai fermata e ha portato la divisione Bimby® di Vorwerk Italia a raggiungere a dicembre i 9.400 Incaricati alla vendita in tutta Italia, in crescita del 21% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e a conferma dell’attrattività di una proposta di lavoro che offre opportunità concrete.Si è verificato anche il boom della formazione a distanza: Bimby® ha organizzato 1.500 sessioni formative per la rete di vendita diretta – soprattutto aule virtuali, che hanno registrato oltre 65.000 presenze (erano 9.000 nel 2019), allo scopo di mettere tutti in grado di presentare Bimby® in modalità virtuale o in presenza con tutte le sicurezze necessarie.
Tutte le 83 divisioni territoriali di Bimby® in Italia proporranno nel corso dell’anno eventi “Porte Aperte” con l’obiettivo di far conoscere in modo più approfondito il ruolo di Incaricato Bimby® attraverso testimonianze ed esempi concreti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il 2021 è l’anno della telemedicina

Posted by fidest press agency su sabato, 6 febbraio 2021

Accelerata dalla pandemia, riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale nel dicembre 2020, la telemedicina unisce la professionalità del corpo medico italiano al digitale, rispondendo alle esigenze di famiglie e single, giovani coppie e professionisti. Con qualche perplessità: se il problema che è apparso evidente negli ultimi mesi è proprio il cosiddetto digitale divide, come fare per rispondere alle esigenze di tutte le categorie e generazioni, anche quelle meno digitalmente alfabetizzate, per questioni anagrafiche o territoriali? Per rispondere a questa domanda, dal mondo delle start up italiane, dal cuore della pandemia, a fine 2020 è nata Medicoora, che nel giro di poche settimane si è posizionata in cima alle offerte di settore individuando una strada che concilia la telemedicina, oggi necessaria per non affollare gli ospedali e naturale evoluzione del digitale, al necessario rapporto umano di guida e cura, supporto e orientamento. Come una bussola nel mondo della medicina, in un periodo in cui di direzioni sicure se ne sente fortemente il bisogno, Medicoora propone un originale connubio tra potenziale “umano” e risorse del digitale, superando tante perplessità legate alla telemedicina. Lo fa combinando l’uso di strumenti tecnologici al fattore umano, conciliando la semplicità di utilizzo, con la qualità e l’affidabilità delle strutture sanitarie italiane e il personale medico disponibile h24. Come un medico di famiglia sempre disponibile, a portata di click, o di telefono.Medicoora risolve il gap digitale inserendo non una voce guidata ma fornendo una guida accessibile e comprensibile a tutti, una guida in carne e ossa, disponibile all’ascolto h24 per fugare dubbi e preoccupazioni, capire se c’è un problema e quale possa essere la soluzione più efficace, semplice e immediata che sia un consulto video da remoto con un professionista o la prenotazione di una visita in presenza presso una struttura sanitaria, la consegna dei farmaci o la ricerca del primo appuntamento libero con un specialista.Tutto questo si realizza attraverso le competenze, l’impegno ed il sacrificio di medici disponibili h24, pronti a risolvere i problemi più disparati di chi lo richiede.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Celebrazioni per il nuovo anno cinese

Posted by fidest press agency su sabato, 30 gennaio 2021

Torino mostra via Po, dal 5 al 21 febbraio, l’Istituto Confucio dell’Università di Torino ha progettato una esposizione di banner a tema, patrocinata da Regione Piemonte e Città di Torino.All’organizzazione della Mostra hanno partecipato Fondazione Contrada Torino Onlus e Associazione Commercianti Via Po. I banner presentano alla cittadinanza il Capodanno cinese, le sue tradizioni, alcuni testi letterari che lo celebrano. Una scelta di componimenti poetici dedicati al Capodanno, presentati nella lingua originale e in traduzione, consentiranno di percepire la grande importanza che questa ricorrenza ha nella cultura cinese, al di là della festa, e di proporre alcuni testi letterari, scritti da autori molto cari ai Cinesi, proposti anche in lingua originale. L’utilizzo di immagini beneauguranti mutuate dalla tradizione delle “carte intagliate” permetterà anche di gettare uno sguardo a una delle “arti popolari” più famose della Cina.La presenza cinese in Città è ormai consolidata. Oggi, a fenomeno migratorio pressoché esaurito, essa si arricchisce di figure nuove, come i numerosissimi studenti che frequentano l’Università, il Politecnico, l’Accademia di Belle Arti e altre istituzioni di formazione della Città. Il Covid19 ha talvolta creato un clima di ingiustificata ostilità verso questa operosa comunità. Le celebrazioni per il Capodanno sono una occasione per stringerci virtualmente la mano, tra cittadini torinesi di origine diversa, nel rispetto dei valori di inclusione cui la città di Torino si è sempre ispirata e per rinnovare l’auspicio che l’Anno del Bue che sta per cominciare sia meno difficile di quello che ci siamo lasciati alle spalle.L’inaugurazione virtuale della mostra avrà luogo venerdì 5 febbraio alle ore 18.00 sulla piattaforma Google Meet (https://meet.google.com/tcw-yino-cwp) e sarà seguita da una breve conferenza della prof. Stefania Stafutti, dell’Università di Torino, Direttrice dell’Istituto, sulle tradizioni e i costumi del Capodanno. La partecipazione all’incontro è aperta e tutti sono benvenuti.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nell’anno della pandemia il mattone tiene

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Nel 2020, annus horribilis per moltissimi settori dell’economia, il mattone ha tenuto. Secondo i dati di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), nonostante leggere flessioni registrate nell’ultimo trimestre, l’anno si è concluso con prezzi in aumento del 2% su base annuale. A dicembre la cifra media richiesta per l’acquisto di un’abitazione a livello nazionale è stata pari a 2.025 euro al metro quadro. La crescita è guidata dalle regioni del Nord-Ovest e del Nord-Est, dove in un anno i prezzi sono aumentati rispettivamente del 5,2% e del 2,3%. L’andamento al Centro e nelle Isole risulta invece stabile, con oscillazioni positive vicine allo 0, mentre l’unica area del Paese che chiude il 2020 con segno negativo è il Sud, in cui rispetto al 2019 i prezzi sono scesi dello 0,4%.Al quadro relativo alle diverse zone d’Italia si aggiunge quello che divide i grandi dai piccoli centri. Comprare casa nelle metropoli oggi costa quasi il doppio rispetto alle città con meno di 250.000 abitanti, scarto che è stato accentuato dall’andamento dei valori nell’anno appena concluso. I piccoli centri hanno chiuso infatti in negativo, con prezzi in calo dello 0,2%, mentre le grandi città hanno resistito e concluso il 2020 con un aumento dello 0,9%, nonostante anche qui l’ultimo trimestre abbia riportato i primi segni della pandemia (-0,9%).Guardando al dettaglio relativo ai capoluoghi di regione, il più caro di tutti, Firenze (3.976 euro/mq), chiude il 2020 in sofferenza: qui i prezzi delle case in vendita sono scesi dello 0,8% in un anno. Milano segue sul podio e rimane decisamente un caso unico nel suo genere in Italia, con un aumento dei prezzi medi anno su anno pari al 9,2% e una cifra che ha raggiunto i 3.782 euro/mq. Chiude in positivo anche il trend di Roma (+1,5% su base annuale), dove il prezzo medio si ferma a 3.265 euro/mq. Dopo mesi di aumenti, Bologna compete ormai con questi tre grandi centri: i costi hanno superato la soglia dei 3.000 euro al metro quadro e il 2020 si è concluso con un +2,5%.
Rispetto al 2019 le ricerche di abitazioni per sostituzione sono aumentate del 33%, dato giustificato dal ruolo della casa che è tornato a essere centrale dopo l’esperienza del lockdown. La qualità del vivere è diventata fondamentale per le abitazioni che da dormitori sono ritornate a essere fulcro centrale della vita delle persone.
«L’aumento delle ricerche per sostituzione ha innescato un meccanismo che nell’ultima parte dell’anno ha contribuito a rallentare la crescita dei prezzi iniziata l’anno scorso, trend che probabilmente vedremo anche nei prossimi mesi – sostiene Giordano – Chi vuole sostituire la sua casa ne possiede già un’altra da vendere e pur di migliorare il suo abitare in tempi rapidi è disposto a chiedere cifre più accessibili che agevolano così l’accesso alla casa a chi ne sta cercando una. Questo da una parte potrebbe contribuire a un calmieramento dei prezzi nei grandi centri e dall’altra far sì che il numero di compravendite tornerà a crescere nel 2021».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’anno si apre sotto i migliori auspici per gli studenti della Sapienza

Posted by fidest press agency su sabato, 9 gennaio 2021

Sul fronte delle tasse è prevista la possibilità, per tutti coloro che non conseguono il titolo di studio entro la prevista sessione del 31 gennaio 2021, di laurearsi in via straordinaria entro il 31 marzo 2021 senza pagare i contributi di iscrizione al nuovo anno accademico, nel rispetto dei requisiti e delle scadenze previsti dai rispettivi corsi di laurea.“Abbiamo voluto dare un aiuto concreto alle famiglie e un sostegno al Paese – afferma la rettrice Antonella Polimeni – accogliendo favorevolmente la richiesta da parte dei rappresentanti degli studenti. Insieme a loro e agli organi di governo abbiamo lavorato per elaborare una proposta inclusiva e attuabile che tenesse conto delle difficoltà che in questo momento stanno vivendo i nostri studenti e le loro famiglie”. Per ampliare la platea dei beneficiari è stata accolta così la richiesta di una sessione straordinaria prevista per il prossimo mese di marzo ed è stato esteso il periodo di laurea per le professioni sanitarie a giugno 2021. “È un momento difficile per tutti” spiega la Rettrice “e noi stiamo facendo del nostro meglio perché crediamo che la ripartenza non possa prescindere dall’università e dalla ricerca.” Un’altra notizia positiva arriva sul fronte della didattica: a partire da lunedì prossimo, 11 gennaio, gli studenti iscritti alla Sapienza potranno finalmente ritornare a studiare nelle sale lettura delle biblioteche, nelle aule messe a disposizione da alcune Facoltà dell’Ateneo ma anche nei locali delle mense universitarie di via De Lollis e viale del Castro Laurenziano, grazie alla collaborazione con DiscoLazio. Gli spazi saranno disponibili, nel rispetto delle misure anti-COVID, esclusivamente previa prenotazione online e fino a esaurimento dei posti. Le strutture sono tutte dotate di collegamento wi-fi e accessibili agli studenti disabili. I posti nelle aule e negli edifici saranno fruibili dalle otto di mattina fino alle otto di sera. “Con questa decisione diamo una prima risposta concreta alle esigenze dei tanti studenti e di tutti coloro che desiderano vivere e studiare all’interno dell’università in sicurezza – sottolinea la Rettrice – penso in particolare ai fuori sede, alle difficoltà di molti di riuscire a studiare nei propri ambienti, penso anche alla possibilità di ritrovarsi con i colleghi di studio, di passeggiare nei viali dell’ateneo, perché l’università non è fatta solo di lezioni e di esami ma anche di incontri e di confronti. Per noi questo tema è prioritario e sarà al centro anche delle future attività della governance.”Per tutte le informazioni riguardanti le esenzioni e le prenotazioni degli spazi consultare il sito http://www.uniroma1.it.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Agricoltura: Anno della svolta?

Posted by fidest press agency su domenica, 3 gennaio 2021

Come un grande acceleratore, la crisi dell’anno appena terminato ha fatto emergere con prepotenza le azioni necessarie per assicurare un futuro alla nostra agricoltura – dichiara Andrea Michele Tiso, presidente nazionale Confeuro. Questi mesi difficili hanno spinto analisti e associazioni di settore a individuare con precisione le priorità del 2021. Come Confeuro siamo convinti che sia indispensabile partire da una vera transizione agroecologica. Non c’è infatti mai stato un momento così propizio per dare vita a una rivoluzione verde. L’ultima crisi sanitaria e i danni prodotti dai cambiamenti climatici hanno finalmente preparato il terreno per una svolta che metta al centro le nuove generazioni, sempre più attratte da un impiego in agricoltura.L’Italia deve giocare da protagonista la partita del Green New Deal e ha tutte le carte in regola per far sì che il rilancio dell’agricoltura avvenga su basi completamente nuove – prosegue Tiso. Le resistenze al cambiamento, a ogni livello, sono ancora tante, ma non ci possono fermare. Secondo la Commissione europea, il 30% del Recovery Fund dovrà essere investito per rendere possibile una svolta verde. Per un utilizzo ottimale dei fondi europei e la stesura di un piano nazionale coerente, abbiamo a più riprese chieste un tavolo allargato alla ministra per le Politiche agricole, che ci auguriamo possa vedere la luce al più presto.Altra leva strategica è l’agricoltura 4.0, con la diffusione di nuovi strumenti digitali accessibili a tutti gli operatori per garantire maggiore competitività e sostenibilità dell’intera filiera, dalla produzione in campo alla distribuzione alimentare. Altrettanto importante è sostenere le Organizzazioni dei produttori, per tutelare i piccoli e medi agricoltori e permettere loro di negoziare alla pari con la grande distribuzione.C’è infine urgente bisogno di un’energica semplificazione burocratica, senza la quale qualsiasi misura per la crescita rischia di rimanere solo sulla carta. Chiediamo quindi al Governo e alle amministrazioni locali di impegnarsi per sollevare dalle spalle degli imprenditori il peso di una burocrazia troppo complessa, che assorbe risorse e ore lavoro diminuendo la produttività delle aziende.Se all’inizio dell’emergenza gran parte delle risposte erano obbligate, col passare del tempo si sono aperte nuove possibilità e margini di manovra che permettono al Governo di velocizzare il cambiamento. La politica può ora scegliere quale direzione prendere grazie all’esperienza accumulata in questi mesi e alle nuove risorse in arrivo. La crisi in corso non può insomma essere il paravento dietro cui nascondere decisioni non più al passo con i tempi.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Si è chiuso un anno che ha messo a dura prova studenti, insegnanti

Posted by fidest press agency su sabato, 2 gennaio 2021

Ata, dirigenti scolastici e la scuola tutta: l’emergenza Covid-19 ha dettato legge e ha portato in primo piano temi come la didattica a distanza, i rischi per la salute, l’esigenza di organici aggiuntivi. In un momento in cui i capi d’istituto sono stati caricati di ulteriori oneri e responsabilità, il giovane sindacato ha portato avanti battaglie per tutelate il loro operato. Lo ha fatto presentando emendamenti in Parlamento, attraverso consulenza garantita ai propri soci, con webinar tematici di supporto e formazione tenuti da esperti. Anche grazie all’azione di Udir è stato infatti possibile recuperare 3mila plessi scolastici, salvare le piccole scuole con 300 alunni nelle isole e in zone di montagna, mantenendo altrettante dirigenze scolastiche e quindi la preziosa autonomia. Marcello Pacifico, presidente Udir riconfermato da pochi giorni leader del sindacato per altri 4 anni, ha affermato che “la nostra costante azione ha avuto come fine ultimo quello di sostenere le attività dei dirigenti scolastici, fare sentire loro il nostro supporto. Lotteremo fino a quando sarà realizzato uno scudo penale. Non ci fermeremo, lotteremo sempre e saremo al loro fianco. Ci auguriamo un anno luminoso, in cui la scuola possa ripartire in presenza e sicurezza, azzerare i propri problemi e rinascere”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Finisce l’anno della Dad

Posted by fidest press agency su sabato, 2 gennaio 2021

Le difficoltà della didattica a distanza, i rischi per la salute, gli organici ridotti: sono i temi che hanno caratterizzato la scuola nel 2020. Come quelli del distanziamento sociale, degli alunni ancora ammassati in aule dagli spazi ridotti di istituti troppo spesso vecchi e inadeguati, dell’offerta formativa da ‘remoto’ non sempre giunta a tutti gli alunni e della necessità di aumentare il numero di docenti e personale Ata: sono diventati punti centrali anche agli occhi dell’opinione pubblica. Per renderli “visibili” è stato fondamentale il ruolo del sindacato: anche grazie all’azione dell’Anief è stato infatti possibile recuperare 3.000 plessi scolastici, salvare le piccole scuole con 300 alunni nelle isole e in zone di montagna, mantenendo altrettante dirigenze scolastiche e quindi la preziosa autonomia. Inoltre, è stata approvata una normativa che porta 1.000 assistenti tecnici negli istituti comprensivi, seguita dall’assunzione di tutti gli idonei sia del concorso a dirigente scolastico sia per Dsga. Nell’anno caratterizzato dall’emergenza coronavirus è stato possibile pure convincere il Governo a integrare i posti con l’organico cosiddetto Covid, pari a 70.000 posti in più tra docenti e amministrativi. Secondo Marcello Pacifico, presidente Anief, “la didattica a distanza ha segnalato nuove disparità di genere, di luoghi ed economiche: la sfida del 2021 sarà quella di superare questi limiti e puntare alla valorizzazione del personale, a iniziare da quello precario, stipulando un contratto con aumenti in linea con gli stipendi europei e che preveda possibilità di carriera”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il Nuovo Anno nel segno della Musica

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 dicembre 2020

Venerdì 1 gennaio 2021 alle ore 17.15, sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube e sulle pagine social del Quid, l’evento «Concert-One, Live Online per Vendicare i Giorni Tristi», girato nei locali di Via Assisi 117, laddove il pizzaiolo e creativo Daniele Frontoni ha dato inizio alla sua personale Protesta Silenziosa, nata a seguito delle chiusure per emergenza Covid, di spazi dedicati alla ristorazione e cultura. Una protesta partita da Pizzeria Frontoni, che proseguirà sui canali del Quid e che, con l’arrivo del nuovo anno, cesserà il suo silenzio per dar voce agli artisti protagonisti della scena musicale indipendente. Frontoni condurrà il concerto insieme alla giovane attrice Agnese Lorenzini, amato volto della fiction Un Posto al Sole.Concert-One è il primo live del 2021 del Quid e vedrà sul palco le esibizioni di: Nannarao, Stefano D’Amico, Francesca Nunzi accompagnata da Marco Petriaggi alla chitarra, Sorry Wilson, Iesaino’ Band, Camilla Fascina e la cantautrice H.E.R.. Alle esibizioni musicali si aggiungono le speciali partecipazioni di Alessandro Meta, Lele Sarallo, Arturo Mariani, Riccardo Cotumaccio e Claudio Colica, per un evento che sia di buon auspicio per il Nuovo Anno.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

2020: un anno positivo per gli investimenti

Posted by fidest press agency su sabato, 26 dicembre 2020

A cura di Roberto Rossignoli, Portfolio Manager di Moneyfarm. Sui mercati abbiamo sicuramente vissuto un anno particolare, a tratti difficile, ma che tutto sommato possiamo definire positivo per gli investimenti, con tutte le linee Moneyfarm che chiudono con il segno più davanti, preservando i rendimenti accumulati durante lo scorso ciclo. Anche se oggi questo esito può sembrare scontato, non lo era affatto qualche mese fa, quando la reale portata dell’emergenza era ancora ignota e siamo stati chiamati a compiere scelte impegnative per proteggere il capitale degli investitori, fronteggiando un’incertezza senza precedenti nella Storia recente.Siamo entrati nel 2020 alla fine di un ciclo di espansione durato 12 anni, un periodo che ha dato enormi soddisfazioni agli investitori che avevano partecipato ai mercati e che un anno fa, di questi tempi, celebravamo come il “mercato toro” più duraturo di sempre. Il ciclo cominciava, tuttavia, a mostrare alcuni segnali di maturità, con la profittabilità di molte asset class che sembrava limitata e la volatilità in crescita negli ultimi mesi dell’anno a causa di notizie che mettevano in dubbio le prospettive di crescita dell’economia. Questa situazione ci aveva già portati a ridurre il rischio dei portafogli nella seconda metà del 2019, una scelta che ha aiutato i nostri portafogli ad essere più resilienti nelle settimane della crisi. Quando, nei primi mesi dell’anno, hanno cominciato a diffondersi le notizie sull’epidemia, i mercati, così come le autorità mondiali, hanno sottovalutato il problema. Fino a che la situazione è esplosa a livello globale. Per oltre un mese si è ritenuto che il virus potesse essere confinato nella città di Wuhan, un’idea che oggi sembra assurda, ma che ben ci aiuta a ricostruire il livello di incertezza che ha contraddistinto quei giorni. Quando si sono cominciati a registrare i primi casi in tutto il mondo, la reazione dei mercati è stata violentissima: non possiamo dimenticare che, per alcune settimane a marzo, ci siamo trovati con la sgradevole sensazione di trovarci di fronte a un ventaglio di scenari davvero molto ampio e decisamente non tutti migliori di quello che poi effettivamente si è verificato. Quella a cui abbiamo assistito a marzo è stata una delle correzioni più violente della Storia recente dei mercati finanziari. Bisogna però ricordare che i mercati sono rimasti liquidi e che le negoziazioni sono continuate anche nei giorni più difficili, in cui abbiamo agito per alleggerire i portafogli di alcune delle asset class più rischiose. Quella di marzo è stata una prova interessante per strategie come la nostra, che utilizzano gli ETF per costruire la propria allocazione: questi strumenti si sono dimostrati liquidi anche in una situazione di mercato estrema, permettendoci di operare con sicurezza. L’intervento della Federal Reserve, che ha agito con un tempismo senza precedenti abbassando i tassi e aprendo nuovi canali di liquidità è stato provvidenziale. In poche settimane il bilancio del prestatore di ultima istanza americano (e globale, a tutti gli effetti) si è espanso del 70%, di ben tre trilioni di dollari. Più incerta è stata la risposta in Europa, dove alcuni errori di comunicazione della Bce hanno contribuito a gettare i mercati nel panico, prima che Francoforte facesse frettolosamente marcia indietro, seguendo in grande stile l’esempio della Banca Centrale Americana. In ogni caso, anche da questa sponda dell’Atlantico, l’intervento è stato massiccio, con il bilancio della BCE ormai pari al 60% del PIL europeo (prima del Covid era intorno al 40%). Macro-trend di cambiamento industriale ed evoluzione dei comportamenti di aziende e consumatori hanno indicato la direzione portando i mercati, per il momento, fuori dalla crisi. Ora che siamo all’inizio di un nuovo ciclo economico e, forse, finanziario bisogna chiedersi in che direzione andranno i mercati. Nel medio periodo prevediamo che restino ancora rilevanti i fattori macroeconomici di base: abbondanza di liquidità, tassi bassi e inflazione sotto controllo. Questo nuovo ordine economico che si è costruito negli ultimi dieci anni è stato in qualche modo testato dall’evento della pandemia e continuerà a esserlo, ma siamo convinti che, se la politica farà le mosse giuste, nel medio termine l’economia globale saprà ancora generare sviluppo e progresso e gli investitori potranno contribuire e beneficiarne investendo sui mercati finanziari. (abstract http://www.moneyfarm.com)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Si chiude un anno complicatissimo

Posted by fidest press agency su sabato, 26 dicembre 2020

Sconfiggere la precarietà che denigra la dignità umana e continuare a costruire una scuola più giusta, più equa e più solidale anche al termine di un anno difficilissimo per il settore della scuola come quello che sta terminando: è il senso del messaggio di Marcello Pacifico, presidente del sindacato Anief, rivolto al personale scolastico nel corso di un’intervista rilasciata all’agenzia Teleborsa. Il sindacalista ha ricordato che “siamo arrivati alla vigilia di Natale e all’inizio di un nuovo anno, lasciandoci alle spalle tante tragedie, il Covid su tutte, che ha colpito le famiglie, ha cambiato il modo di vivere e l’affetto nei confronti dei familiari. La cosa più importante che si può augurare quindi è di tornare a essere ‘animali sociali’, come diceva Aristotele, cioè recuperare quella socialità che è nella natura dell’uomo”. Camminare tutti insieme, perché insieme possiamo ricostruire una società, un’Italia, una scuola, un’università, un mondo della ricerca più giusti. Ne è convinto il leader del sindacato, che nel mettere l’accento sul rispetto del diritto e sulla missione che l’Anief si è dato alla sua nascita ha parlato di “scommessa e di speranza” che rimangono vivi, perché “alla fine il nostro obiettivo è essere educatori delle generazioni future”.”L’Anief – dice il sindacalista autonomo – in questo anno ha fatto tanto: è diventata rappresentativa nel novembre 2019 e ha dovuto costruire e organizzare questa rappresentatività in un periodo difficilissimo, in cui c’è stata la Didattica a distanza e le scuole sono rimaste chiuse”. “Anief – promette Pacifico – ci sarà, ci sarà nelle trattative sul Recovery Plan, ci sarà nelle nuove proposte parlamentari, ci sarà nei tavoli istituiti per garantire una maggiore tutela della sicurezza dei lavoratori”, rivolgendo il suo augurio e assicurando che “continueremo grazie alla vostra fiducia, volontà, partecipazione e, soprattutto, alla vostra voglia di sentirvi educatori del domani. Insieme ce la faremo”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

2020 anno peggiore della storia? Per Time, ma…

Posted by fidest press agency su giovedì, 10 dicembre 2020

La prima pagina di Time afferma che il 2020 è stato l’anno peggiore della storia. Che dire, solo nel XX secolo, gli anni delle guerre mondiali ed epidemie con decine di milioni di morti. E nel XXI secolo più della metà dell’umanità che subisce guerre, carestie, disastri naturali, ecc. Time non comprende che è finita quella pacchia della minoranza del Pianeta costruita sulla pelle della maggioranza? Il suo parametro di riferimento non è l’essere umano? Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Salesiani: Inaugurazione anno accademico

Posted by fidest press agency su martedì, 29 settembre 2020

Roma, 15 ottobre 2020 piazza dell’Ateneo Salesiano 1 inaugurazione del nuovo Anno Accademico. L’evento, che segna anche la conclusione delle celebrazioni dell’80° dalla Fondazione, avrà una connotazione diversa dal solito a motivo dell’emergenza sanitaria che impone una partecipazione contingentata. In rispetto delle disposizioni vigenti relative alla sicurezza delle persone e degli ambienti, l’ingresso sarà su invito, precedentemente confermato. Come da tradizione, l’Inaugurazione prevede la Celebrazione eucaristica presieduta dal Rev.mo don Ángel Fernández Artime, Gran Cancelliere dell’UPS e Rettor Maggiore dei Salesiani, e l’Atto Accademico con la Relazione del Rettore, prof. don Mauro Mantovani, e la Prolusione che quest’anno sarà tenuta dalla prof.ssa Marica Branchesi, Astrofisica del Gran Sasso Science Institute. L’Atto Accademico sarà trasmesso in diretta streaming sul sito dell’Università. Tra gli invitati è prevista la presenza del card. Giuseppe Versaldi, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, della Sindaca di Roma Virginia Raggi, e di Elena Bonetti, Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Pietro Sebastiani, Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Isabel De Oliveira Capeloa Gíl, Presidente della Federazione Internazionale della Università Cattoliche (IFCU), Andreas Corcorán, Vice Segretario Generale della International Association of Universities (IAU) e Michael Murphy, Presidente della European University Association (EUA).

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

2020: “Anno dell’infermiera e dell’ostetrica”

Posted by fidest press agency su sabato, 9 Maggio 2020

Quest’anno ricorre anche il duecentesimo anniversario della nascita di Florence Nightingale, una delle principali figure della moderna infermeria, che negli ospedali di guerra dove lavorò introdusse la pratica del lavaggio frequente delle mani, riducendo sensibilmente il numero di infezioni.Nel corso degli anni, l’igiene delle mani è rimasta una protezione cruciale contro la diffusione dei virus. Tecniche appropriate di lavaggio delle mani possono rimuovere i virus e per questo sono considerate tuttora uno dei metodi più efficaci per prevenire la malattia.Il Kit di strumenti COVID-19 per il Settore Sanitario di Tork intende sostenere I lavoratori che si trovano in prima linea nella battaglia contro la pandemia: medici, infermieri, personale tecnico sanitario e lavoratori delle società di servizi ambientali e di pulizia con risorse che contribuiscano a migliorare l’igiene complessiva delle persone e degli ambienti sanitari. «Come spiega l’OMS – afferma Riccardo Trionfera, direttore commerciale Essity Italia SpA – per i professionisti della sanità l’igiene delle mani è un aspetto fondamentale per fermare la diffusione di infezioni e patologie. In Tork – prosegue Trionfera – abbiamo lanciato Sicuri al lavoro: Kit di strumenti COVID-19 per il Settore Sanitario in primo luogo come forma di stima nei confronti del personale che negli ospedali è impegnato quotidianamente nella lotta contro il coronavirus. Vogliamo sostenere concretamente i professionisti della salute in questi mesi di grande difficoltà». Kit di strumenti COVID-19 per il Settore Sanitario è scaricabile gratuitamente all’indirizzo http://www.tork.it/sicuriallavoro. Nel Kit, operatori della sanità e personale delle imprese di pulizia trovano informazioni pratiche sulle modalità di lavaggio delle mani e sulle procedure di sanificazione delle mani e poster di istruzioni da scaricare e stampare. Uno studio* condotto in diversi Paesi ha rivelato che il 21% del personale sanitario trova che le istruzioni sull’igiene della mani siano troppo teoriche. La app Tork VR Clean Hands, scaricabile gratuitamente dagli store di Apple e Google, offre invece un approccio pratico ed esemplificativo (le istruzioni per l’uso della app si trovano nel Kit di strumenti). (Ricerca online condotta nel 2018 su un campione di 1.017 professionisti della sanità in USA, UK, Svezia, Germania e Polonia)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Anno del treno turistico

Posted by fidest press agency su domenica, 23 febbraio 2020

Roma martedì 25 febbraio 2020, ore 10.00 (accredito ore 09.30), alla stazione Roma Termini – Sala Conferenze (binario 1) – per la presentazione dell’Anno del treno turistico e per il viaggio inaugurale dell’ETR 252 Arlecchino.Interverranno:Paola De Micheli, Ministro delle Infrastrutture e dei TrasportiDario Franceschini, Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il TurismoGianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale Ferrovie dello Stato Italiane Programma della giornata:
Ore 10.00 Incontro con la stampa
Ore 10.45 Partenza ETR 252 Arlecchino da Roma Termini per Orvieto
Ore 12.15 Arrivo alla stazione di Orvieto
Ore 13.10 Partenza dalla stazione di Orvieto
Ore 14.35 Arrivo a Roma Termini

Posted in Roma/about Rome, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

2020 – Sarà l’anno del rilancio della Scuola, tutti d’accordo

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 gennaio 2020

Secondo Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio Conti pubblici dell’Università Cattolica di Milano, nel nuovo anno l’ineguaglianza sociale si vince introducendo una tassa globale sovranazionale e con più investimenti su istruzione e sanità. Per il premier Giuseppe Conte bisognerà migliorare la didattica e, per contrastare la dispersione scolastica, investire sulla professionalità degli insegnanti. Anche secondo il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, nel 2020 occorrerà adeguare gli stipendi degli insegnanti, aumentare l’obbligo scolastico da 3 a 18 anni, concordare con i sindaci l’apertura fino alle 18 di tutti i plessi scolastici nei quartieri.Anief concorda con le posizioni espresse da economisti e rappresentanti di Governo. Lo stesso spacchettamento del Miur, con l’arrivo dei ministri Lucia Azzolina e Gaetano Manfredi, potrebbe rappresentare la giusta premessa: “Se vogliamo rendere costruttivi consigli e buoni propositi, per il prossimo anno servono più risorse umane e finanziarie, un progetto condiviso per far funzionare meglio i settori della scuola, dell’Afam, dell’Università e della Ricerca, tanto ascolto e confronto, rispetto del lavoro che ogni giorno svolgono oltre un milione di persone per garantire un servizio che la nostra Costituzione prevede: gli stipendi non si aumentano a parole; le scuole non rimangono aperte tutto il giorno senza educatori e sorveglianti. Ben venga anche la proposta di allungare l’obbligo formativo, anche questa non fattibile senza risorse e condivisione. Sono questi gli atti concreti da portare avanti per dare seguito alle parole espresse da economisti, governanti e leader di partito sull’investimento della scuola da considerare come priorità”.
Per superare l’ineguaglianza sociale occorre agire su due fronti: il primo è quello di favorire il coordinamento delle politiche di tassazione dei vari paesi a livello globale, contrastando in questo modo la sempre più difficile tassazione dei ricchi e del capitale “perché questi si spostano più facilmente da un paese all’altro a seconda del diverso livello di tassazione”; la seconda azione da attuare riguarda l’allargamento del campo delle opportunità offerte ai cittadini. La ricetta contro l’ineguaglianza è di Carlo Cottarelli, direttore Osservatorio Conti pubblici Università Cattolica di Milano, dal 1988 al 2013 dirigente del Fondo Monetario Internazionale.
Tra le analisi economiche proiettate all’anno che verrà, vale la pena soffermarsi su quella tracciata da uno dei massimi economisti nazionali, che è stato anche commissario straordinario alla spending review per il governo Letta fino al 2014. Cottarelli spiega infatti perché è necessario introdurre “una tassa globale e più investimenti su istruzione e sanità”: “Pubblica istruzione e sanità sono beni essenziali per la costruzione del capitale umano e devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale (sappiamo che questo non è il caso in Italia, per esempio). È anche ovvio che politiche volte a rimuovere disparità di ogni altro tipo, soprattutto quelle di genere e quelle relative alle disabilità, sono ugualmente importanti e possono concretizzarsi anche attraverso adeguati strumenti di regolamentazione e di tassazione differenziata. Non si tratta certo di un percorso facile, ma non vedo alternative se vogliamo rendere più accettabile il capitalismo nel XXI secolo”, conclude l’economista.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“2020 – l’anno dell’agitazione?”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 11 dicembre 2019

A cura di William Davies, Chief Investment Officer. Il 2020 si preannuncia agitato, a causa dei disordini civili e delle guerre commerciali in atto oltre che a causa di rivolgimenti politici e volatilità di mercato. Crediamo che l’economia mondiale continuerà a espandersi a ritmi più blandi e disarmonici tra le varie regioni. In questo scenario di prolungata crescita debole, bassi tassi d’interesse e timida inflazione, ci muoviamo lungo una sottile linea di equilibrio tra rischi al rialzo – come un’improvvisa accelerazione della crescita – e al ribasso, tra cui la minaccia di una recessione più profonda. Il nostro approccio globale e l’intensità della nostra attività di ricerca in un contesto simile ci permettono di destreggiarci abilmente tra questi sviluppi macroeconomici e di mercato. A fine estate abbiamo raggiunto un punto critico, quando i principali indicatori di mercato hanno toccato livelli storicamente precursori di recessione nei mercati sviluppati. Infatti, la storia recente insegna che un’inversione della curva dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitense è spesso seguita da una recessione. Tuttavia, pur esistendo ancora questa probabilità, non è detto che si arrivi a una recessione e, con il passare dei mesi, siamo ora più propensi a ipotizzare un rallentamento meno marcato, sotto forma di crescita bassa ma positiva o leggermente negativa.Sotto un profilo storico, quando il nostro indicatore interno di recessione per gli Stati Uniti raggiunge il 30% significa che una recessione è probabile. A settembre ha toccato il 24%, ma questo rischio ora è in via di stabilizzazione. Tuttavia, forse non importa molto se entreremo o meno in una recessione, perché probabilmente sarà solo di modesta entità. La Germania, ad esempio, ha solo sfiorato la recessione quest’anno e i mercati non manifestano segni di panico, almeno finché la disoccupazione resta bassa.Nel nostro scenario di base riteniamo improbabile un’accelerazione della crescita e altrettanto improbabile l’ipotesi di profonda recessione. In tale contesto, l’elemento di lunga duration dei mercati, siano essi obbligazionari o azionari, resta relativamente interessante. Le questioni geopolitiche continuano a innervosire gli investitori, con il protrarsi delle guerre commerciali e della Brexit in un’economia già alle prese con la fase conclusiva del ciclo, ma le tendenze di crescita strutturale offriranno opportunità a lungo termine, a prescindere dalla nostra previsione leggermente positiva o negativa sulla crescita.
E allora dov’è tutta questa agitazione? O meglio, quali fattori potrebbero turbare la situazione? I riflettori delle cronache sono puntati sul commercio ma la mia preoccupazione è altrove: sui disordini civili che stanno avvenendo in tutto il mondo, pur con ragioni molto differenti da regione a regione. Le proteste di inizio anno dei Gilet Gialli contro le misure di austerità del governo hanno assunto maggiore importanza. Abbiamo assistito alle proteste di Hong Kong, inizialmente incentrate sul trattato di estradizione, che rischiano verosimilmente di aggravare le tensioni tra Stati Uniti e Cina, se non altro nel contesto della guerra commerciale in atto. Le proteste hanno determinato un cambio di rotta politico. A questo si aggiungono le proteste in Cile per il rincaro dei biglietti della metropolitana, la crisi bancaria in Libano e molti altri esempi in tutto il mondo. L’aggravarsi delle disuguaglianze è in parte dovuto all’azione di forze strutturali, come la sottoccupazione (l’aumento dei contratti a zero ore e una forza lavoro più flessibile), il crollo delle adesioni sindacali e le tecnologie e innovazioni dirompenti. La reazione a queste forze è un fattore determinante e potrebbe addirittura portare a invertire il processo di globalizzazione (che ha consentito alle aziende di aggiudicarsi forza lavoro a basso costo da tutto il mondo). Facendo leva su questo tema, in effetti, Donald Trump ha costruito una campagna elettorale incentrata su politiche protezionistiche tese a persuadere la forza lavoro nazionale, soprattutto nei settori dell’acciaio e dell’industria automobilistica. Anche la sua guerra commerciale è intrisa degli stessi toni populisti. La disoccupazione resta bassa ma ciò non basta a fermare le proteste. Con l’elezione di Trump, gli Stati Uniti hanno già segnalato un’inversione della globalizzazione. Nel Regno Unito invece, la svolta estremista potrebbe giungere nella persona di Jeremy Corbyn, che graverebbe allo stesso modo sulla redditività aziendale, anche se in questo momento sembra improbabile che Corbyn, se eletto, ottenga la maggioranza. Lo stesso vale per Boris Johnson, anche se la fragilità del nostro sistema politico attuale non esclude cambiamenti repentini. Dopotutto, cinque settimane prima delle ultime elezioni statunitensi Donald Trump era considerato “ineleggibile”. La Brexit, dal canto suo, impatterà certamente la fiducia all’interno del e verso il Regno Unito, ma non dovrebbe avere grosse ripercussioni a livello globale e difficilmente produrrà una recessione, anche in caso di un esito ritenuto “sfavorevole”. Se l’esito della Brexit è importante per il Regno Unito e gli Stati confinanti, non va dimenticato che il Paese produce solo il 3% del PIL mondiale. (articolo pubblicato in abstrac da http://www.columbiathreadneedle.com)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »