Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘arbitrato’

LoJack avvia un arbitrato contro il Gruppo Viasat sull’acquisizione del Grupo Detector

Posted by fidest press agency su sabato, 20 ottobre 2018

LoJack®, società interamente controllata da CalAmp (Nasdaq: CAMP) e leader nel recupero di veicoli rubati e nei servizi innovativi all’automotive, ha annunciato oggi di aver avviato un arbitrato per violazione del contratto contro la società italiana Viasat Group SpA e la società spagnola Grupo Detector.
Lo scorso 27 settembre il Gruppo Viasat aveva annunciato pubblicamente di aver acquisito il 100% dell’azienda spagnola Grupo Detector. Tuttavia, LoJack aveva diritti contrattuali preesistenti per acquisire determinati asset di Detector. Per esercitare tali diritti, LoJack ha avviato un procedimento arbitrale nello Stato del Massachusetts secondo quanto previsto dalle regole di commercio della American Arbitration Association relative a violazioni contrattuali, interferenze con un contratto, interferenze con un potenziale vantaggio economico e altre pretese legali ed eque per il recupero di danni materiali che saranno dimostrati nel procedimento arbitrale.
LoJack e LoJack Italia, sono controllate al 100% da CalAmp (Nasdaq: CAMP). LoJack è stato il leader di mercato nel recupero di veicoli rubati negli ultimi 30 anni, aiutando oltre 9 milioni di persone a proteggere i loro beni e veicoli dal furto. Oggi, insieme a CalAmp, fornisce soluzioni e servizi telematici innovativi in ​​tutto il mondo per una crescente gamma di aziende e consumatori. LoJack è attivo in Italia da 10 anni e sta attraversando una fase di forte crescita con oltre 214.000 abbonati a software e servizi. LoJack Italia sta creando un nuovo livello di valore per i mercati automobilistico, assicurativo e noleggio auto e per i loro clienti finali, attraverso soluzioni innovative facilmente accessibili. Per maggiori informazioni, visita lojack.it.
CalAmp è un pioniere della telematica che guida la trasformazione in un’economia globale connessa. Aiutiamo a reinventare le aziende e migliorare la vita in tutto il mondo con soluzioni tecnologiche che semplificano le implementazioni IoT complesse e portano l’intelligenza al limite. Le nostre applicazioni software, servizi cloud flessibili e dispositivi intelligenti raccolgono e valutano i dati business-critical provenienti da beni mobili, merci, aziende, città e persone. Lo chiamiamo The New How, che alimenta un’interazione IoT autonoma, facilitando un processo decisionale efficiente, ottimizzando l’utilizzo delle risorse e migliorando la sicurezza stradale. CalAmp ha sede a Irvine, in California, Stati Uniti ed è quotata in borsa dal 1983. Per ulteriori informazioni su CalAmp, visita calamp.com, o LinkedIn, Facebook, Twitter, YouTube or CalAmp Blog. Per ulteriori informazioni su LoJack, visita lojack.com, o Twitter, Facebook or LoJack Blog.

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Conciliazione & Arbitrato dell’A.N.P.A.R

Posted by fidest press agency su sabato, 7 Maggio 2011

Non sappiamo i dati degli altri organismi certamente il nostro organismo è uno dei primi per numero di conciliazione e numero dei mediatori impiegati in trenta giorni. Il dato è a livello nazionale ed è quello comunicato al Ministero della Giustizia- Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi Direzione Generale di Statistica . Gli avvii sono pervenuti da quasi tutte le Regioni d’Italia: 59 le procedure e 30 i giovani mediatori altamente professionalizzati designati per competenza che hanno cominciato a lavorare . La previsione di definizione è buona e il grado di soddisfacimento dei cittadini nei confronti dell’organismo e dei mediatori designati è altissimo. Questi sono numeri, dice orgogliosamente il presidente dell’organismo dott. Giovanni Pecoraro, che stanno a significare il buon lavoro svolto, dall’A.N.P.A.R in 20 anni di esperienze, nei sistemi di risoluzioni di controversie extragiudiziali. Il numero continua Pecoraro, sarebbe stato a tre cifre e forse anche a quattro, se, il Ministero avesse provveduto al riconoscimento dei circa 700 mediatori iscritti al nostro organismo. http://www.anpar.ithttp://www.organismoconciliazione.it

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giornata mediazione civile e commerciale

Posted by fidest press agency su sabato, 29 gennaio 2011

Scrive Giovanni Pecoraro: “Egr. Ministro Angelino Alfano, La invito a proporre al Governo la istituzione  della “giornata della mediazione civile e commerciale”  in occasione del primo anniversario dell’entrata in vigore del decreto legislativo n.28/2010. La data è il giorno 20 marzo  di ogni anno.   Questa data, già fatta propria dall’Organismo Internazionale di Conciliazione & Arbitrato dell’A.N.P.A.R. iscritto al n. 24 del Registro tenuto presso il Ministero, da Lei presieduto, vorremmo  venisse istituzionalizzata dal Governo  in modo  che ciascuno degli organismi di mediazione, nell’ambito della propria competenza siano affidate, le iniziative e l’adozione dei provvedimenti formali che riterranno più idonei per favorire, ancor di più la divulgazione del neo istituto giuridico della mediazione. La celebrazione  della giornata, è chiesta e sarà fatta,  senza oneri aggiuntivi da parte del Governo  e/o dello Stato, da parte dei soli organismi che vogliono aderire.  La ricorrenza sarà celebrata in tutte le Province italiane il  giorno 20 marzo di ogni anno, ed in quelle occasioni saranno premiati, personaggi che hanno contribuito e contribuiscono alla divulgazione e messa in opera dei servizi di mediazione. L’esigenza primaria di oggi, non è solo (e lo è sempre di meno, come confermano i dati da Lei pochi giorni fa diffusi 4% di processi in meno nel 2010) quella di deflazionare la grande marea di processi pendenti, ma è anche quella di opporre con fermezza, alle facili e comode  posizione di “caste”, il recupero della fiducia dei giovani nelle istituzioni e nella possibilità di affrontare da soli il proprio futuro.  Certo  di un Suo  favorevole riscontro alla presente  richiesta gradisca i miei più cordiali e sentiti saluti.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mediazione civile e conciliatori

Posted by fidest press agency su martedì, 9 novembre 2010

Il conciliatore  è tenuto a soddisfare  per  quanto previsto dal 2° comma dell’art. 20 del D.M. n. 180,  recante la determinazione  dei criteri  e delle modalità di iscrizione  e tenuta  del registro degli organismi di mediazione e  dell’elenco dei formatori  per la mediazione. L’adeguamento minimo di dieci ore, dice Pecoraro, responsabile  sia dell’ente formativo che dell’organismo internazionale di conciliazione & arbitrato dell’ANPAR –  il primo accreditato e il secondo iscritto già  nel registro presso il ministero di giustizia,-  è un approfondimento a quanto  previsto nel D. Leg.vo 28/2010, che ha istituito a partire dal 20 marzo di quest’anno  il nuovo istituto giuridico della mediazione  riguardante la risoluzione di  controversie in materia civile e commerciale. Per essere più precisi, continua Pecoraro,  il corso per quelli che l’hanno  frequentato e che riguardava l’apprendimento  delle materie di cui all’art. 1 dell’ex d. Leg. n. 5/2003, (controversie finanziarie,  societarie, patti di famiglia  ecc), deve essere aggiornato attraverso la formazione al D.Lev. n. 28/2010 e al D.M. n. 180/2010.  Preliminarmente, occorre  precisare, che l’attuale  conciliatore può continuare tranquillamente a risolvere – se,  designato dall’organismo di appartenenza – le controversie per tutte le materie previste  nell’art. 2 nel decreto legislativo 28/2010, fino alla data del 5 maggio 2011 comprese le materie il cui tentativo  di conciliazione è obbligatorio a partire dal 20 marzo 2011.
Il  dovere di adeguarsi, entro i sei mesi, è dunque, condizione indispensabile per i “vecchi” conciliatori  in quanto è necessario per consentire all’ente formativo presso il quale  si è “adeguato”  di comunicare al ministero che il candidato “ha acquisito” i successivi requisiti formativi, previsti dal regolamento.  Invece, secondo Pecoraro (salvo ad essere smentito dal ministero),  i conciliatori che sono stati inseriti in organismi di conciliazione   per anzianità  di iscrizione all’ordine professionale (15 anni)  dovranno frequentare un corso regolare di 50 ore.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

La conciliazione e l’arbitrato in materia di lavoro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 ottobre 2010

È stato definitivamente approvato  dalla Camera, il 19 ottobre 2010, il disegno di legge collegato sul lavoro. Tra i contenuti del ddl, in corso di pubblicazione nella GU,  norme sulla conciliazione e l’arbitrato; In particolare, la conciliazione può (non deve, ciò significa che  il lavoratore la può avviare  anche con organismi di conciliazione iscritti nel Registro presso il ministero di giustizia) essere proposta tramite l’associazione sindacale a cui l’interessato aderisce; la richiesta di espletamento del tentativo di conciliazione interrompe la prescrizione e sospende, per la durata del tentativo di conciliazione e per i 20 giorni successivi alla sua conclusione, il decorso di ogni termine di decadenza. Quanto all’arbitrato, la nuova disciplina contempla anche altre forme oltre a quello che può instaurarsi durante il tentativo di conciliazione, per es., la possibilità per il lavoratore all’atto dell’assunzione di decidere se ricorrere all’arbitrato in caso di future controversie, con esclusione del licenziamento. A tal fine, il lavoratore sottoscrive una clausola compromissoria valida per ogni lite, escluso il licenziamento, per il quale resta obbligatorio ricorrere al giudice ordinario. Dunque, obbligo di formazione in materia di conciliazione e arbitrato  anche per i consulenti del lavoro? Penso proprio di sì – afferma il presidente dell’A.n.p.a.r. Pecoraro, non solo, ma potrebbero essere chiamati, (oltre che designati dal responsabile di un organismo di conciliazione) in qualità di ausiliari del conciliatore, come CTU, periti ecc.

Posted in Diritti/Human rights, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Arbitrato lavoro e collegato

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 settembre 2010

Roma 28 settembre alle ore 15,00 nella Sala Nassirya del Senato della Repubblica, si terrà una conferenza stampa in cui verrà illustrata la posizione del Partito democratico sul Collegato lavoro e l’arbitrato.  Alla conferenza stampa parteciperanno Enrico Letta, vicesegretario del Pd, Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd, Tiziano Treu, vicepresidente della Commissione Lavoro, Stefano Fassina, responsabile del Dipartimento Economia e Lavoro del Pd, e i componenti del Pd delle commissioni Affari Costituzionali e Lavoro di Palazzo Madama.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Unicredit – Italpetroli: chi pagherà gli arbitri?

Posted by fidest press agency su domenica, 11 luglio 2010

325 milioni di euro di debiti con Unicredit e altri 80 circa con Mps, questi, i debiti richiesti alla holding Italpetroli (controllante della A.S. Roma). Un debito consistente contestato, la cui risoluzione è affidata ad un collegio arbitrale. Perchè – si domanda Giovanni Pecoraro – presidente dell’Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione e responsabile dell’Organismo Internazionale di Conciliazione & Arbitrato dell’A.N.P.A.R., iscritto nel Registro tenuto presso il Ministero della Giustizia – non si è tentato di risolvere questa controversia attraverso le regole dettate dal neo istituto giuridico della mediazione civile entrato in vigore il 20 marzo 2010?.
Il nuovo istituto giuridico  n. 28/2010 – continua Pecoraro – prevede tra l’altro che quando “il verbale dell’accordo, il cui contenuto non è contrario all’ordine pubblico o a norme imperative, è omologato, su istanza di parte e previo accertamento, anche della regolarità formale, con decreto del presidente del tribunale nel cui circondario ha sede l’organismo, diventa titolo esecutivo, per l’ipoteca, esproprio ecc.” A parte, a partecipare di persona a chiarire i propri torti e le proprie ragioni, moltissimi sarebbero stati i vantaggi anche economici, al fine di risolvere questa questione, che indirettamente interessa gli azionisti della società sportiva Roma, quotata in Borsa.
Perchè Unicredit ed Italpetroli avrebbero dovuto conciliare? Per tre buoni motivi – dice Pecoraro:
1 l’economicità: la procedura conciliativa è molto più economica di un procedimento arbitrale e giurisdizionale;
2 la brevità: la conciliazione consente alle parti by-passare i lunghi tempi della giustizia ordinaria e quelli medio lunghi dell’arbitrato;
3 la reciproca soddisfazione: nella procedura conciliativa non ci sono nè  vinti nè vincitori, ma le parti saranno entrambe appagate dalle reciproche concessioni.
La grande novità, di questo nuovo istituto giuridico, consiste nell’introduzione di una conciliazione volontaria ma amministrata, cioè nella possibilità di affidare la conciliazione ad organismi privati, purchè assoggettati a forme di controllo da parte della pubblica amministrazione.
Con il ricorso alla conciliazione Unicredit ed Italpetroli, in nessun modo avrebbero rinunciato alla difesa in giudizio dei propri diritti, per un principio costituzionale: infatti in caso di fallita conciliazione, il verbale contiene l’avvertenza che le informazioni rese dalle parti e le proposte formulate dal conciliatore, non potranno mai essere utilizzabili nel corso del successivo giudizio o di essere riportate in un lodo arbitrale.
Nell’articolo 13  del decreto legislativo 28/2010, è prevista poi, l’esenzione, se la conciliazione riesce, per tutti gli atti, documenti o provvedimenti del procedimento da qualsiasi imposta, tassa o spesa o diritto. Inoltre, tutte le conciliazioni entro il limite di valore di 50.000 euro sono esenti dall’imposta di registro, poca cosa, certo ma, che aggiunto al costo complessivo del lodo arbitrale – secondo Pecoraro per difetto non sarà inferiore ai 5 milioni di euro – significa tanto.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Ddl lavoro è stato approvato alla Camera

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 aprile 2010

E’ un provvedimento che stravolge la certezza del diritto” lo ha dichiarato l’on. Giovanni Paladini, capogruppo IDV in Commissione Lavoro alla Camera, durante le dichiarazioni di voto finali in Aula. “Sono molti i punti controversi di questo provvedimento, a cominciare dall’introduzione dell’arbitrato obbligatorio, ammantato da volontario. Il breve spostamento temporale non fa venire meno il dubbio che il lavoratore si trovi in una situazione di debolezza, in particolare in tutte le ipotesi di contratti non a tempo indeterminato” ha spiegato Paladini. “Altro punto critico è il ruolo che viene attribuito alle commissioni di certificazione, i cui compiti vengono accresciuti a dismisura, arrivando a sostituirsi addirittura ai magistrati e alle commissioni provinciali del lavoro. A questa moltiplicazione di compiti e funzioni, non corrisponde, di contro, una verifica sulla loro consistenza e capacità organizzativa e sulle attività che effettivamente sono state svolte fino ad oggi” ha aggiunto il capogruppo di IDV in Commissione Lavoro alla Camera. “Permane, nonostante i giusti rilievi del presidente della Repubblica Napolitano, la volontà del Governo e della maggioranza di deregolamentare la materia del lavoro, limitando la possibilità che il lavoratore si rivolga al giudice, nonostante siano diritti costituzionalmente garantiti o indisponibili. Per queste ragioni, Italia dei Valori ha votato contro un provvedimento ingiusto che stravolge la certezza del diritto, già messa a serio rischio in questo Paese” ha concluso l’on. Paladini

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Art. 18 statuto lavoratori

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 marzo 2010

Chieppa: “Bresso chieda a Napolitano opposizione su legge ammazza diritti lavoratori” Vincenzo Chieppa,  Consigliere Regionale e Segretario Regionale Comunisti italiani invita la  Presidente Bresso a chiedere al Presidente della Repubblica di non promulgare l’ennesima legge vergogna che il Governo a maggioranza di centrodestra ha approvato pochi giorni orsono. Una norma che colpisce a morte l’art 18 dello statuto dei lavoratori e che renderà impossibile per i lavoratori opporsi in sede giudiziaria ai soprusi subiti a cominciare dal licenziamento senza giusta causa. I lavoratori dovranno rivolgersi ad un cosiddetto “arbitrato” gestito da un “esperto” che deciderà, così recita la Legge in oggetto, secondo “equità”, quindi in deroga alle leggi e ai contratti di lavoro vigenti.  Chiunque non è  in malafede si rende conto che privare il lavoratore della possibilità  di ricorrere in sede giudiziaria per ottenere giustizia è creare una condizione di ulteriore subalternità nei confronti degli imprenditori e negare di fatto la sostanza dello statuto dei diritti dei lavoratori.

Posted in Diritti/Human rights, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il tribunale nazionale di arbitrato

Posted by fidest press agency su sabato, 6 febbraio 2010

Parma 12 febbraio, alle 14.30, presso l’Aula dei Filosofi (Via Università, 12) si terrà il convegno “Il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport: aspetti processuali e sostanziali” organizzato dalla Facoltà e dal Dipartimento di Economia dell’Università di Parma, in collaborazione con il Comune di Parma e il Master Internazionale in Strategia e Pianificazione delle Organizzazioni, degli Eventi e degli Impianti sportivi, prodotto formativo creato con l’Università di San Marino. Si tratta della prima iniziativa che riguarda direttamente questo nuovo organo di giustizia sportiva operante presso il CONI quale “giurisdizione superiore” di tutte le federazioni sportive nazionali.  Porteranno i loro saluti il Prof. Gino Ferretti, Rettore dell’Università di Parma, il Dott. Roberto Ghiretti, Assessore allo Sport del Comune di Parma, il Prof. Avv. Luigi Angiello, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, l’Avv. Matteo de Sensi, Presidente del CUS Parma e della Fondazione per lo Sport di Parma, l’Avv. Giancarlo Buccarella, Presidente dell’AIGA di Parma e il Dott. Marco Brunelli, Direttore del Master nonché Direttore generale della Lega Nazionale Professionisti.  Il Convegno sarà presieduto da S.E. Dott. Alberto De Roberto, Presidente del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo sport. I relatori sono tutti noti esperti del settore: il Prof. Avv. Tommaso Edoardo Frosoni, ordinario di Diritto pubblico comparato (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), il Prof. Augusto Chizzini, ordinario di Diritto processuale civile (Università di Parma), il Prof. Avv. Massimo Zaccheo, ordinario di Diritto privato (Università di Roma “La Sapienza”), il Prof. Avv. Maurizio Benincasa, associato di Diritto privato (Università della Tuscia), la Prof.ssa Avv. Chiara Tenella Sillani, ordinario di Diritto privato (Università di Milano), il Prof. Avv. Luigi Fumagalli, ordinario di Diritto internazionale (Università di Milano).  Le conclusioni saranno affidate ad un illustre e famoso civilista, il Prof. Pietro Perlingieri, ordinario di Diritto privato (Università del Sannio). I temi che verranno trattati riguardano l’inquadramento generale del nuovo sistema di giustizia arbitrale (artt. 117 e 118 cost.), la procedura, la natura e il regime di impugnazione dei lodi, gli orientamenti della “giurisprudenza” del Tribunale nazionale, la tecnica ermeneutica utilizzata e il diritto applicato nei lodi, nonché i rapporti tra il TNAS e il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del CUS Parma, della Fondazione per lo sport di Parma, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e dell’AIGA.  La partecipazione al convegno consente agli avvocati e praticanti di maturare 4 crediti formativi ai fini dell’aggiornamento professionale.

Posted in Diritti/Human rights, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma Rifiuti: necessario un quinto impianto

Posted by fidest press agency su sabato, 19 dicembre 2009

«Nel Lazio serve un quinto impianto per il trattamento dei rifiuti. A dirlo adesso non siamo solo noi ma anche gli esperti ai quali si è rivolta la Protezione Civile. Chiamata da Palazzo Chigi a dirimere la questione, la Protezione civile si pronuncerà ufficialmente solo lunedì, ma nel documento preparatorio dell’incontro si evince come i tecnici abbiano accolto le tesi di Comune di Roma e Ama, e cioè che esiste un gap di smaltimento nella termovalorizzazione. È del tutto assurdo che adesso Montino contesti i numeri contenuti nel rapporto. Prima, la Regione ha accettato che fosse Bertolaso a gestire l’arbitrato; adesso, ne contesta il risultato solo perché il documento dà torto al loro Piano Rifiuti». Lo afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Le analisi sviluppate dagli esperti sono corrette. Il risultato cui giungono, infatti, è in linea con quanto Ama e Comune di Roma sostengono dall’insediamento della nuova Amministrazione, ossia che esiste un gap di smaltimento sulla termovalorizzazione, pari, secondo quanto si legge nel documento che verrà presentato lunedì, a 232.000 tonnellate di combustile da rifiuti ogni anno».

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Corsi di conciliatori professionali

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 dicembre 2009

Si è concluso il primo corso per il conseguimento dell’attestato di conciliatore specializzato per i 30 professionisti che hanno partecipato all’iniziativa promossa dall’A.N.P.A.R. –  Associazione Nazionale per la Conciliazione & l’Arbitrato – ente formativo accreditato presso il Ministero della giustizia. Tutti i candidati hanno superato la prova di valutazione finale e dimostrato di ben meritare il titolo di conciliatore professionale. Per questo, avvocati, commercialisti, neo laureati in materie giuridiche-economiche e titoli equipollenti, laurea triennale compresa, che hanno frequentato il corso, hanno la possibilità di esercitare la nuova attività professionale, attraverso l’Organismo Internazionale di Conciliazione & Arbitrato, iscritto nel registro tenuto presso il richiamato Ministero. Insomma, un vero e proprio incentivo per far crescere l’istituto della CONCILIAZIONE, anche tra i più giovani e farne un modello educativo di crescita per quelli che verranno, questo è quanto affermato dal presidente Dott. Giovanni Pecoraro, che ha partecipato come osservatore, alla manifestazione di consegna degli attestati.La manifestazione – fortemente voluta sia dai nuovi neo-conciliatori che dalla delegata Regionale A.N.P.A.R., Avv. Rosanna Cafaro è servita anche a far conoscere alle istituzioni ed ai cittadini che la provincia di Lecce è la prima in assoluto ad aver formato 30 conciliatori (tetto max ammissibile per corso) che possono già risolvere, attraverso l’istituto giuridico della mediazione civile le controversie civili e commerciali, così come prevede il decreto legislativo in fase di attuazione ed approvato il 28 ottobre 2009. Saranno, dice ancora l’Avv. Cafaro,-  istituiti i primi 30 uffici di conciliazione di prossimità spalmati sul territorio provinciale e comunale, ai quali si aggiungeranno gli altri trenta del secondo corso, se supereranno la relativa prova di valutazione.(A. Bove)

Posted in Diritti/Human rights, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La mediazione civile

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 ottobre 2009

Il “fare” di questo Governo – dice il presidente dell’Associazione Nazionale per la Conciliazione &  l’Arbitrato, dott. Giovanni Pecoraro,  trova piena corrispondenza  nell’attuazione delle  deleghe date dal Parlamento in materia, anzi,  in anticipo rispetto al tempo previsto. Non più, dunque, continua Pecoraro, snervanti attese per un giudizio,  ma tempi brevi  ed  economicamente conveniente, con questo nuovo istituto giuridico che, ha lo scopo di facilitare le parti nella ricerca di un accordo. Insomma,  come affermato dal Ministro Alfano “un capovolgimento del vinco-perdo, classico delle liti in giudizio, con un rapporto in cui entrambe le parti possono ottenere soddisfazione dalla mediazione civile”. Quale rappresentante legale dell’Organismo Internazionale di Conciliazione & Arbitrato dell’Anpar,  sono pienamente soddisfatto di questa Legge, che dopo i vari passaggi burocratici, dovrebbe definitivamente entrare in vigore non più tardi del 28 gennaio 2010, perchè l’obbligatorietà del tentativo di conciliazione, già in vigore per i rapporti societari, i trasferimenti di partecipazioni sociali, i patti parasociali, i rapporti di intermediazione mobiliare, il credito per le opere pubbliche, i patti di famiglia, controversie in materia di subforniture, di diritti d’autore, di telecomunicazioni, di affiliazione e franchising, turismo e tinto lavanderie, si aggiungono quelle controversie che scaturiscono dai  contratti che “classicamente  determinano più di altri il contenzioso tra le parti” come: il condominio, la locazione, la responsabilità derivante da colpa medica, i contratti bancari, finanziari, assicurativi, cioè per quasi tutti i diritti disponibili in materia civile e commerciale. Questo tentativo di conciliazione, che non ha nulla da spartire con i  famosi tentativi in materia di lavoro o  di quelli messi in atto da associazioni di categoria con commissioni paritetiche è davvero  eccezionale, perchè è affidato unicamente a figure professionali prestigiose e qualificate in grado di svolgere  il ruolo di conciliatore.  Non tutti sanno,  che per ottenere la qualifica di conciliatore professionale, è necessario frequentare obbligatoriamente  un corso di specializzazione di 40 ore con ente accreditato presso il Ministero della Giustizia. Al contrario, per i professionisti iscritti da più di 15 anni  in albi o ordini professionali del settore giuridico-economico o equipollenti la qualifica s’intende acquisita con detta anzianità. Dunque, afferma ancora il presidente Pecoraro, una nuova professione che si interfaccia con la competitività del Paese.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »