Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘archeologia’

Al via un nuovo progetto per avvicinare le future generazioni all’archeologia

Posted by fidest press agency su venerdì, 21 giugno 2019

All’ingresso degli scavi di Pompei ed Ercolano, ad un anno di distanza dalla sua prima visita, ritorna Geronimo Stilton, il topo giornalista più amato dai bambini, per presentare le nuove mappe e la guida dedicata ai più piccoli del sito Unesco che comprende Pompei, Ercolano e Torre Annunziata. Alfonsina Russo, Direttore ad interim del Parco Archeologico di Pompei, dichiara : “Esplorare nuovi canali comunicativi per avvicinare le nuove generazioni all’archeologia, così come all’arte ed ai beni culturali, in generale, resta un obiettivo di grande importanza per tutti gli attori che si occupano di conservazione, tutela e promozione del patrimonio culturale italiano. In questa chiave, l’iniziativa di proporre percorsi guidati e mappe specifiche, utilizzando un personaggio cosi’ amato dai giovanissimi, come Geronimo Stilton, risulta essere un interessante passo avanti”.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ricognizione archeologica del Locri Survey – 2018

Posted by fidest press agency su domenica, 7 ottobre 2018

Locri (Reggio Calabria) Martedì 9 ottobre 2018, alle ore 17.30, a Locri (Reggio Calabria), presso il Palazzo Teotino Nieddu del Rio, verrà presentata la ricognizione archeologica del Locri Survey – 2018 della Scuola Normale Superiore di Pisa a cura del SAET (Laboratorio di Storia Archeologia Epigrafia Tradizione dell’antico) sul territorio della colonia magno-greca di Locri Epizefiri.
L’idea progettuale è finalizzata ad una sempre maggiore valorizzazione e conoscenza del patrimonio archeologico locrese. Introdurranno i lavori: Rossella Agostino, direttore del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri; Giovanni Calabrese, sindaco di Locri e Andrea Maria Gennaro, soprintendenza ABAP. Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri è afferente al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’archeologia come ‘scienza globale’

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 maggio 2018

Roma 11 maggio alle ore 11.00 in via della Lungara,10 “L’archeologia come ‘scienza globale’ interdisciplinarietà e ricostruzione delle società del passato” è il titolo della conferenza che la Prof.ssa Marcella Frangipane dell’Università Sapienza di Roma terrà all’Accademia dei Lincei.
La Prof.ssa Frangipane dirige il grande progetto archeologico nel sito di Arslantepe, Malatya (Turchia), uno dei principali “Grandi Scavi” della Sapienza. Per i suoi meriti è stata eletta unica umanista e unica donna italiana al ‘Foreign Associate Member’ della National Academy of Sciences degli USA. È Membro del Deutsches Archäologisches Institut (DAI) di Berlino e dello Scientific Board del World Shanghai Archaeology Forum, e tra i numerosi riconoscimenti e onorificenze è stata nominata “Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana”.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ti presento un museo. Archeologia Pubblico Musei

Posted by fidest press agency su martedì, 12 dicembre 2017

Roma Giovedì 14 Dicembre 2017, ore 15:00 Scuola di Lettere Filosofia e Lingue, Sala Professori Via Ostiense 234 Incontro di studio su musei archeologici di ‘ultima generazione’, presenti nel territorio del Comune di Roma, che mette a confronto le prospettive degli studenti con quelle degli addetti ai lavori al fine di stimolare il dibattito sulle tipologie di rapporto, oggi possibili, tra ricerca scientifica e società.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Chiacchieriamo della Locride antica: Storia, archeologia, paesaggio

Posted by fidest press agency su domenica, 6 agosto 2017

Rossella AgostinoLocri - TogatoLocri. Martedì 8 agosto 2017, alle ore 20.00, nella straordinaria cornice del Parco Archeologico Nazionale di Locri, in località Marasà, si terrà un’interessante conversazione sul tema Chiacchieriamo della Locride antica. Storia, archeologia, paesaggio.
L’iniziativa avrà due relatori d’eccellenza, profondi conoscitori del territorio locrese, ricchissimo di storia e di testimonianze del passato: Rossella Agostino, direttore del Parco Archeologico Nazionale di Locri e Daniele Castrizio, numismatico, docente presso l’Università di Messina.
La conversazione sarà tenuta all’aperto, nell’area del Parco archeologico, e faranno da sfondo alcuni tra i resti archeologici della città coloniale di Locri.
Seguirà una degustazione di vino prodotto a Bianco, centro del litorale ionico meridionale calabrese, situato a pochi chilometri da Locri. Vini lavorati da vitigni che, sulla base degli studi e le analisi fatte, si ricollegano a vitigni che hanno avuto origine nell’antichità: un assaggio che ricorda l’abitudine dei Greci di pasteggiare con vino che, a differenza di quanto accade oggi veniva solitamente miscelato a miele ed acqua nei crateri figurati di cui si ha testimonianza anche tra i rinvenimenti effettuati a Locri nei decenni passati.
Una proposta, quindi, di grande suggestione e originalità che farà rivivere i fasti di questo magnifico lembo di Calabria.
Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, guidato da Rossella Agostino, afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon. (foto: Rossella Agostino,  Locri – Togato)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Polo Museale della Calabria al TourismA Salone internazionale dell’archeologia

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 febbraio 2017

castello-di-le-castellachiesa-di-s-francescoFirenze – Palazzo dei Congressi. Con un aggraziato spazio espositivo e un interessante incontro il Polo Museale della Calabria ha evidenziato al Tourisma il suo rilevante patrimonio storico, artistico, monumentale e archeologico.
Il Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon, è stato rappresentato, nel prestigioso Salone internazionale dell’archeologia di Firenze, da Rossella Agostino, Adele Bonofiglio e da Gregorio Aversa che hanno tracciato con un’attenta disamina le peculiarità delle strutture ricadenti nel Polo: i Parchi archeologici che raccontano la vita di centri coloniali quali Sibari, Capo Colonna di Crotone, Scolacium, Kaulonìa, Locri; centri i cui resti conservati dall’azione del tempo o portati alla luce con le indagini di scavo costituiscono da sempre argomenti nei manuali di archeologia dalla protostoria ad età greca e poi romana. O ancora, il Parco Archeoderi di Bova Marina che documenta significativamente anche la presenza ebraica nel versante ionico meridionale la-cattolicacalabrese. Il Museo “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, il Museo della Sibaritide, il Museo di Crotone, il Museo di Scolacium, il Museo di Locri e quello dell’antica Kaulonìa completano la narrazione dei Parchi attraverso i percorsi espositivi allestiti nelle sale che illustrano la quotidianità della vita di colonie magno-greche e municipia romani. Li affiancano Musei archeologici più piccoli, ma ricchi di manufatti e di storia: Amendolara, Lamezia, Gioia Tauro. E se il Museo di Mileto presenta al visitatore testimonianze di età medievale-normanna, edifici di culto quale, la Cattolica di Stilo e la Chiesa di San Francesco di Gerace sono architettonicamente e storicamente significative testimonianze per l’età bizantina e tardo-medievale. La fortezza di Le Castella a Isola Capo Rizzuto documenta la presenza del controllo costiero dall’antichità ad età moderna. Infine la Galleria Nazionale di Cosenza – sede centrale del Polo – ospita testimonianze pittoriche di vari periodi tra i quali, dipinti sei-settecenteschi di scuola napoletana e pittori, anche calabresi, che frequentavano la corte borbonica mantenendo rapporti con ambienti culturali di respiro europeo. (foto: Castello di Le Castella, Chiesa di S. Francesco, La Cattolica)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Luce sull’archeologia

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 gennaio 2017

statua-della-deaarcheologiaRoma Teatro Argentina Il Teatro di Roma riaccende i riflettori sul ciclo di incontri LUCE SULL’ARCHEOLOGIA, terza edizione di un appuntamento ormai imperdibile per il pubblico romano, che nelle passate stagioni ne ha decretato un successo senza precedenti con lunghe code al botteghino e un teatro sempre gremito in ogni ordine di palchi.Sei appuntamenti – da gennaio ad aprile al Teatro Argentina, la domenica alle ore 11 (15 e 22 gennaio – 26 febbraio – 19 e 26 marzo – 23 aprile) – raccontano la millenaria storia di Roma e del suo impero attraverso un viaggio di parole, testimonianze e immagini, che è prima di tutto incontro con le forme di bellezza che hanno scandito i momenti decisivi della storia imperiale: da Pompei ad Atene alle meravigliose ville di lusso dell’aristocrazia romana. Storici, archeologi e studiosi d’arte, moderati dal professor Claudio Strinati, si confronteranno col pubblico sul terreno della passione per la civiltà romana e per le arti. Il teatro torna dunque ad essere luogo di incontro e condivisione, vero e proprio spazio di agorà civile, in cui i cittadini potranno interrogarsi e scambiare da vicino opinioni sulla storia romana e sui risvolti che la creazione di un nuovo modello sociale e culturale ha saputo produrre, trasformando territori e popoli in una communis patria. Tema della terza edizione, ROMA OLTRE ROMA, una riflessione che parte dal punto di vista storico, artistico e spirituale per intraprendere un viaggio nella millenaria storia della Capitale che non si ferma nei confini nazionali, ma abbraccia l’enorme bacino culturale che proprio da Roma si è espanso in tutto il mondo, saldando tra loro culture diverse e assai lontane.
Si parte domenica 15 gennaio con il primo appuntamento dal titolo Roma fondatrice di città: da Ostia alle colonie e ai municipi in tutta Italia. A raccontarci la romanizzazione del nostro Paese, l’archeologo Carlo Pavolini e Paolo Sommella, presidente dell’Istituto Nazionale di Studi Romani e Professore emerito di Topografia dell’Italia Antica a La Sapienza Università di Roma. Chiude l’incontro ALLA CITTÀ MORTA. PRIMA EPISTOLA AI ROMANI, breve performance di e con Daniele Timpano e Elvira Frosini, in scena ad inveire sulle macerie di una Capitale dimenticata. Un uomo e una donna, due cittadini della città eterna, forse vivi, forse morti, forse spettri, che parlano da sotto le macerie di Roma per fare un discorso alla “città morta”. Un’invettiva contro lo stato di cose che componeva uno dei 24 tasselli del progetto Ritratto di una Capitale.
roma-teatro-e-piazz-corporazioniDomenica 22 gennaio secondo incontro sul tema Pompei: storia, leggenda e mito di una città romana. Viaggio nel mondo antico custodito da Pompei attraverso gli interventi di Massimo Osanna, soprintendente ai Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, insieme con lo storico dell’arte Claudio Strinati e Fausto Zevi, archeologo e professore emerito di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana.
Si prosegue domenica 26 febbraio con “Le tranquille dimore degli Dei”, Ville di delizia dell’aristocrazia romana in età imperiale tra Lazio e Campania. A parlarci del gusto di vivere “alla greca”, negli “spazi dello spirito” come luoghi di cultura e di piacere intellettuale, saranno Eugenio La Rocca, professore di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana a La Sapienza, già Sovrintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma, e Stefano Tortorella, professore di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana a La Sapienza e direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici.
Domenica 19 marzo due capitali a confronto con Roma e Atene. Memoria, conoscenza, immaginario. Come immaginarono i Greci la città di Roma prima di conoscerla dal vivo? A rispondere Luciano Canfora, storico del mondo antico e professore di Filologia Greca e Latina presso l’Università di Bari, Annalisa Lo Monaco, archeologa presso La Sapienza di Roma, e Elena Korka, archeologa ateniese e direttore generale delle antichità presso il Ministero della Cultura Greca.
frosini-timpanoDomenica 26 marzo appuntamento con Schiavi di Roma. Il racconto della quotidianità di uomini, donne e bambini privati dei loro diritti, attraverso le ricostruzioni di Andrea Giardina, professore di Storia Romana presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, e Orietta Rossini, responsabile del Museo dell’Ara Pacis, Sovrintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma.
A chiudere il ciclo di incontri domenica 23 aprile La fine del mondo antico: da Roma a Costantinopoli. Saccheggi ripetuti, ben tre solo nel corso del V secolo, e il conflitto greco-gotico segnarono la fine della città antica, nel racconto di Alessandro Barbero, storico e scrittore, professore di Storia Medievale presso l’Università del Piemonte Orientale di Vercelli, e Massimiliano Ghilardi, direttore associato dell’Istituto Nazionale di Studi Romani.
ROMA OLTRE ROMA è realizzata dal Teatro di Roma in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, la Soprintendente ai Beni Archeologici di Pompei, la Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma, l’Istituto Nazionale di Studi Romani e con il mensile di archeologia Archeo. Il consenso avuto nelle due passata ediziono conferma che la “cura” del tesoro comune della memoria è indice di civiltà e che promuovere la conoscenza e la tutela dei beni culturali attiva nuova cultura e nuova civiltà. Biglietto: singolo incontro ingresso 5 € _ ARCHEOCARD 6 ingressi a 25 € (foto: statua della Dea, Roma teatro e Piazz.Corporazioni, archeologia, Frosini Timpano)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Archeologia sotto le stelle”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 agosto 2016

Paestum TempliParco Archeologico di Paestum fino al 17 settembre 2016. E’ il programma di aperture serali dei siti archeologici campani proposto dalla Scabec, la società della Regione Campania che opera per la valorizzazione e promozione dei beni culturali. Dal mercoledì alla domenica tutti i giorni fino al 17 settembre la Scabec offre un cartellone di circa 80 appuntamenti in 5 siti, per conoscere o per rivedere luoghi famosi in tutto il mondo come gli scavi di Pompei, di Ercolano o i Templi di Paestum e per scoprire alcune realtà meno note ma di grandissimo fascino come il Museo Archeologico di Villa Arbusto nell’isola d’Ischia o la Villa Romana Marittima di Minori in Costiera Amalfitana. Percorsi dal tramonto fino a notte fonda con visite guidate o itinerari in audioguida affiancati a performance artistiche internazionali di danza, teatro e musica.
PaestumParticolarmente suggestive le aperture serali del Parco Archeologico di Paestum, in programma dal giovedì alla domenica, che stanno riscuotendo un grande successo. Un mese di visite straordinarie per scoprire il fascino degli antichissimi Templi in un nuovo percorso illuminato ad hoc dal light designer argentino Jorge Pastorino. Un percorso per vivere l’emozione notturna del parco archeologico in piena autonomia. Scaricando l’APP Paestum di notte o acquistando il supporto audio sarà possibile infatti personalizzare la propria visita muovendosi liberamente tra archeologia, natura e storia. Cinque le tappe del percorso di visita digitale: il Tempio di Athena, Heroon, il Santuario con Natatio, il Foro e il Tempio di Nettuno e Basilica in un racconto a metà tra storia e narrativa. Le imprese dei greci, gli eroi della città, i luoghi più importanti di aggregazione cittadina come la palestra e i templi dedicati ad Hera e ad Apollo destinati alle grandi feste religiose. Aperta il sabato notte anche la mostra “Possessioni. Trafugamenti e falsi di antichità a Paestum” nell’adiacente Museo Archeologico.
In programma fino al 17 settembre visite guidate, passeggiate e spettacoli il mercoledì e la domenica negli Scavi di Ercolano, il giovedì e venerdì a Pompei, il sabato alla Villa Arbusto di Ischia. (foto: Paestum Templi, Paestum)

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Campania by Night: Archeologia sotto le Stelle

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 luglio 2016

pompei dove il tempo si è fermatoPompei Giovedì 21 luglio alle ore 20 presso la Palestra Grande degli scavi di Pompei presentazione alla stampa del progetto della Regione Campania, promosso e realizzato dalla Scabec, “Campania by night. Archeologia sotto le stelle”, 80 aperture serali nei siti di Pompei, Ercolano, Paestum, Villa Arbusto a Lacco Ameno d’Ischia e Villa marittima romana di Minori.
Dopo la presentazione si inaugureranno i percorsi di Pompei, che prevedono la visita guidata con percorso illuminato e un concerto, a cui seguiranno nei prossimi giorni le inaugurazioni di Paestum (22 luglio), Villa Arbusto (23 luglio), Ercolano (24 luglio), Villa Romana (30 luglio)
Interverranno:
il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca
il Soprintendente di Pompei Massimo Osanna
la Presidente della ScabecPatrizia Boldoni
Saranno inoltre presenti il Direttore del parco archeologico di Paestum Gabriel Zuchtriegel, i rappresentanti degli altri siti archeologici e Comuni coinvolti, il curatore della rassegna di Pompei Luigi Gallo, la curatrice della rassegna di Villa Arbusto Laura Valente.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Simposio bilaterale di archeologia Italia-Israele

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 ottobre 2015

expo-2015-milanoMilano Mercoledì 7 ottobre – ore 12:00 Soprintendenza archeologica di Milano – Sala delle Colonne – Via De Amicis 11 Italia e Israele detengono un patrimonio archeologico di inestimabile valore storico, culturale e sociale, sul quale poggiano le basi della civiltà occidentale. Il tema dell’Esposizione Universale Expo 2015 è l’alimentazione e i suoi corollari, cioè le più moderne tecnologie legate allo sviluppo dell’agricoltura e dell’irrigazione. Cercare nei panorami culturali italiani e israeliani le tracce più antiche di queste tecnologie è l’argomento di questo Simposio, che lega l’archeologia alla modernità, e trova in Expo la cornice ideale per essere ospitato.
Due gli appuntamenti previsti. Si parte il pomeriggio di mercoledì 7 ottobre per illustrare la cooperazione tra il Politecnico di Milano e l’Istituto Shenkar di Tel Aviv al fine di musealizzare l’antica città di San Giovanni d’Acri (Akko), Patrimonio mondiale dell’umanità. Gli esperti italiani e israeliani ci racconteranno in che modo l’agricoltura ha influenzato la formazione di questa magica cittadella templare e di tanti altri panorami culturali in Italia e in Israele.
La giornata dell’8 ottobre sarà invece dedicata all’acqua, bene indispensabile per qualunque sviluppo agricolo e particolarmente prezioso in una terra arida e desertica come Israele. I nostri paesaggi sono impreziositi dalle vestigia degli acquedotti romani diffusi in tutta l’area mediterranea fin dall’epoca di Augusto, da costruzioni, ritrovamenti e reperti presenti in gran quantità ovunque. Tutte queste opere sono sorte per soddisfare l’esigenza dello sfruttamento delle acque a fini agricoli e trovano una naturale evoluzione nelle modernissime tecnologie di irrigazione goccia a goccia. Questa eccellenza israeliana, che ha trasformato i suoi deserti in un territorio fertile e vitale, costituisce oggi un modello per tutti i popoli che vivono la grande emergenza della siccità.
Il Simposio vuole essere un importante momento di confronto per far conoscere alle nuove generazioni l’immenso patrimonio culturale archeologico di Italia e di Israele, unite dal Mare Mediterraneo, culla comune delle nostre civiltà. “La conoscenza di tale patrimonio è parte integrante dell’identità culturale dei nostri popoli ed è indispensabile per creare tra di essi dei legami inscindibili” ha dichiarato Eldad Golan, Addetto Culturale dell’Ambasciata Israeliana a Roma, promotrice del convegno in collaborazione con la Direzione Generale Archeologia del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo italiano.
Gli aspetti e gli esempi da portare sarebbero numerosissimi, ed è impossibile dare conto di tutte le ricerche in atto. Per questo la Direzione Generale Archeologia “ha scelto di presentare solo alcuni casi di recente approfondimento, anche connessi a iniziative collaterali a EXPO, senza poter prescindere da una breve rassegna su quanto è oggetto di studio a Roma stessa”. Uno speciale ringraziamento alla Soprintendenza Archeologia della Lombardia, nella persona del Soprintendente, dottor Filippo Maria Gambari, per l’appoggio logistico al progetto, al direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, dottoressa Avital Kotzer Adari, per l’impegno nella realizzazione del Simposio, e all’architetto David Palterer che è riuscito a costruire il ponte di interesse e di ricerca tra Italia e Israele.Il Simposio avrà il seguente svolgimento:
Mercoledì 7 ottobre – ore 14:45
Padiglione Israele a Expo
Convegno su “L’identità del paesaggio culturale come dialogo tra passato e presente”.
Moderatore Federico Bucci
· Raffaella Poggiani Keller _ Tracce preistoriche nei paesaggi culturali delle Alpi lombarde: esempi di valorizzazione
· David Palterer _ I siti archeologici di Pill e’ Mat[t]a e Palazzo Medici Riccardi come impronte di due paesaggi culturali.
· Monica Abbiati _ Il riconoscimento UNESCO e la protezione dei siti, leva per lo sviluppo territoriale.
· Raanan Kislev _ The old city of Acco as a World Heritage Site
· Yael Moria _ Beit Shean
Giovedì 8 ottobre – ore 10:00-13:00
Prima parte del convegno “Dagli acquedotti romani all’irrigazione a goccia”
Moderatore Raffaella Poggiani Keller
· Omry Barzilai – “East Neolithic Wells and the Domestication of Water in the Near Middle East”
· Joseph Uziel – “Water system in the Biblical Tells in the Bronze and Iron Age”
· Uzi Dahari – “Water and irrigation system in the Israeli desert during the Roman and Byzantine Periods”.
ore 14:30-18:30
Seconda parte del convegno “Dagli acquedotti romani all’irrigazione a goccia”
Moderatore David Palterer
· Marco Edoardo Minoja, Gianfranca Salis – “Sardegna nuragica e culti delle acque: un bacino di relazioni culturali”
· Maria Concetta Parello, Gianluca Furcas – “Il sistema di raccolta e distribuzione dell’acqua ad Akragas”
· Mariarosaria Barbera, Marina Piranomonte – “Roma, Caput Mundi dell’acqua”
Conclusione del Simposio

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dig Quest, con giochi di archeologia e puzzle per bambini

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 gennaio 2015

Dig QuestAnche The Dead Sea Scrolls, la più importante scoperta archeologica del XX° secolo, è ora disponibili su iPhone e iPad in un nuovo ed emozionante formato per i bambini. Genesi 1.1 il racconto della creazione, i Dieci Comandamenti, i Salmi e 11 altri 2000 vecchi manoscritti sono presenti in questa applicazione che introduce i bambini dai 7 agli 11 all’archeologia con una suite di giochi unici, con bellissimi manufatti del tesori nazionali della Israel Antiquities Authority.L’App trasforma l’iPhone di un ragazzo o iPad in uno strumento archeologico e permette loro di giocare per affinare le proprie competenze, scoprire significati segreti, risolvere enigmi.
I giochi sono stati sviluppati in collaborazione con il team della IAA I bambini avrannoun’idea di quello che gli archeologi fanno e come sperimentano l’emozione della scoperta e la creatività e le competenze coinvolte per risolvere i misteri del passato lontano.I giocatori potranno scegliere tra due siti di uno scavo – ognuno ha un gioco unico che mette il giocatore al posto di guida e richiede l’utilizzo di differenti competenze diverse archeologiche. La parte sporca deve essere eliminata al fine di scoprire un antico mosaico di epoca romana facendo seguito ad un gioco a quiz per individuare e classificare gli animali e gli oggetti del mosaico.Nelle grotte di Qumran, i frammenti dei 2.000 anni di Rotoli del Mar Morto sono stati scoperti permettendo al giocatore di mettere insieme in un gioco di puzzleOgni sito dispone di scoperte che raccontano all’utente la storia dello scavo e dei manufatti scoperti

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Festival Nazionale dell’Archeologia

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 maggio 2012

Roma, martedì 22 maggio alle 12.00, presso la sede della Banca Monte dei Paschi di Siena spa (ingresso via Minghetti, 30/A) conferenza stampa in occasione del Festival nazsionale dell’archeologia che si terrà a Chianciano Terme e Val di Chiana dal 6 al 21 luglio) Mostre, spettacoli, incontri ed eventi in occasione de “Le Notti dell’Archeologia”Interverranno:
Gabriello Mancini, Presidente della Fondazione Monte dei Paschi
Luigi Maria Di Corato, Direttore Generale della Fondazione Musei Senesi
Gabriella Ferranti, Sindaco di Chianciano Terme
ARCHEOFEST 2012 è una produzione Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Vernice Progetti Culturali, con il coordinamento scientifico di Fondazione Musei Senesi in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Chianciano Terme e la partecipazione dei Comuni di Cetona, Chiusi, Montepulciano, Sarteano, Pienza, San Casciano dei Bagni, Trequanda e dell’Unione dei Comuni della Val di Chiana Senese.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

Rilancio dei Campi Flegrei

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 giugno 2011

500.000 euro di fondi pubblici arriveranno nei Campi flegrei, per mettere in piedi un poderoso evento culturale dalla portata economica complessiva di ben 715.000 euro. “Art Explosion” intende così promuovere in maniera suggestiva la terra ardente, mediante una grande manifestazione in cui singoli eventi si coordineranno e si collegheranno al tema unico dell’integrazione traarte contemporanea e archeologia che ne costituisce il filo conduttore. Per un intero mese, dal 30 settembre al 30 ottobre, i siti archeologici dell’area flegrea torneranno a nuova vita attraverso le esposizioni e le esibizioni di artisti di fama nazionale e internazionale e di giovani emergenti.
“Esposizioni”, “mostre” finalizzate alla valorizzazione di realtà museali e di siti archeologici, “proiezioni architetturali”, “street art live performance”, queste sono solo alcune delle modalità attraverso cui “Art Explosion” si propone di dare un’opportunità di rilancio ai beni culturali, attraverso la naturale compresenza e giustapposizione tra storia e arte, passato e presente. La Necropoli di Cappella, il Castello di Baia, il Tempio di Diana e di Venere, l’Anfiteatro Flavio, Macellum, saranno alcuni dei palcoscenici d’eccezione per esibizioni e mostre collettive ed individuali dei grandi nomi dell’Arte contemporanea. Tra i tanti artisti provenienti da tutta Italia che interverranno alla manifestazione, il genio delle installazioni luminose Nicola Evangelisti e il maestro Marco Nereo Rotelli, entrambi immancabili protagonisti della 54° Biennale di Venezia. Il musicista Francesco D’Errico, i poeti italiani Davide Rondoni, Mario Attanasio, Tiziano Broggiato, Lucrezia Lerro, Loretto Rafanelli, Valentino Zeichen, e l’arabo Adonis arricchiranno le creazioni di Rotelli, per una fusione perfetta tra arte, musica e parole. Visite guidate per scuole ed accademie, educational tour per esperti e critici d’arte, un concorso regionale dedicato agli artisti emergenti, arricchiranno il variegato parterre della manifestazione il cui calendario completo sarà diffuso prossimamente. Un evento d’eccezione, “Art Explosion” che sarà forse il punto di partenza per il vero rilancio delle potenzialità turistiche e culturali dei Campi flegrei.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Archeologia e Unità d’Italia

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 maggio 2011

Bologna 18 maggio 2011 alle ore 18 presso la Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale (via Nazario Sauro, 22) in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia si terrà la seconda e ultima conferenza sul tema Archeologia e Unità d’Italia Celti e Liguri nel Nord-Ovest dell’Italia. Modelli antichi e identità di oggi di Filippo Maria Gambari Soprintendente ai Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna
La questione delle radici identitarie delle regioni italiane viene oggi spesso richiamata nei dibattiti a partire dall’ampio approfondimento conseguente alla celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia. I popoli dell’Italia antica rappresentano l’origine ed il fondamento di quella peculiarità della storia italiana che vede un’unità culturale (e solo molto tardi politica) nella diversità regionale e qualche volta addirittura cittadina. In qualche modo, per un riscontro molto semplicistico ed immediato, la tradizione storica dell’Italia è un po’ come la sua cucina, sempre diversissima da luogo a luogo ma sempre inconfondibilmente italiana. Su Celti e Liguri si sono accumulati nel tempo non solo modelli ascientifici (come la presunta non indo europeità del ligure come riscontrabile nell’età del Ferro) ma anche influenze nazionalistiche d’Oltralpe (come l’identificazione costante dei Celti come barbari invasori e spesso Francesi ante litteram). L’archeologia e la linguistica celtica, profondamente aggiornate dai continui ritrovamenti e soprattutto dalle iscrizioni in celtico cisalpino ed in celtiberico, forniscono oggi alcune importanti risposte, che consentono di analizzare nell’età del Ferro cisalpina l’identità etnica come specifica valenza culturale, come scelta programmatica diversa da zona a zona in connessione con l’incrocio in Italia nord-occidentale dell’influenza culturale etrusca e della fascinazione del modello guerriero celtico.
L’etnogenesi a partire dall’età del Bronzo dei gruppi celto-liguri del nord-ovest d’Italia, il sorgere nell’età del Ferro della cultura di Golasecca come ambito proprio dei più antichi Celti d’Italia, che mantengono una identità specifica pur metabolizzando e reinterpretando profonde influenze etrusche, mentre i Liguri a sud del Po e nella Liguria costiera mostrano una profonda etruschizzazione, fino ad una vera assimilazione culturale dei ceti dominanti, sono processi evidenziati dalle ricerche più recenti e gettano una luce nuova non solo sul vero significato di definizioni come Celti, Galli, Liguri ma più generalmente sulla prima Italia nella Cisalpina occidentale.
Filippo Maria Gambari (Milano, 1954) fa le sue prime esperienze su scavi e cantieri archeologici già dall’età di 15 anni, in molte regioni d’Italia. Si laurea in Lett. Class. (con lode) con curriculum paletnologico e tesi in Etruscologia all’Università degli Studi di Milano (1977), e si specializza in Archeologia (con lode) all’Università degli Studi di Milano. Dal 1979 a seguito di concorso nazionale Archeologo Preistorico presso la Soprintendenza Archeologica del Piemonte, presso cui presta servizio fino al 2009 come Ispettore, Direttore e poiVicedirigente Archeologo. Da Luglio 2009 Soprintendente ai Beni Archeologici della Liguria a seguito di un concorso nazionale conclusosi nel 2008; dal gennaio 2011 Soprintendente ai Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna e Soprintendente ad interim ai Beni Archeologici della Liguria.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Notte dei Musei alla Sapienza

Posted by fidest press agency su giovedì, 12 maggio 2011

Roma 14 maggio dalle ore 9.00 alle 18.00 Museo di Arte classica Piazzale Aldo Moro, 5 Sono numerose le testimonianze della storia affiorate dalla terra e dal mare che ancora aspettano di essere svelate appieno. Gli archeologi hanno riportato alla luce negli anni edifici, utensili, gemme, ossa che hanno permesso di ricostruire solo in parte l’evoluzione antropologica, politica, culturale del genere umano. Grazie alla scienza oggi è possibile saperne di più e riaprire “casi” ormai chiusi per l’archeologia. Le ultime novità in questo campo saranno presentate, alcune in assoluta anteprima, nel workshop Nuove tecnologie applicate ai beni culturali: tutela, conservazione e ricerca, organizzato dal Museo di Storia della medicina nell’ambito iniziative della Sapienza per la Notte europea dei Musei 2011. Per l’occasione i ricercatori Robert Fleischer e Alain Touwaide spiegheranno come sono arrivati a scoprire, grazie alle più recenti tecniche di biologia molecolare, la natura delle misteriose pastiglie trovate nel Relitto del Pozzino, un veliero romano del 140 a.C. rinvenuto sui fondali toscani più di trent’anni fa. Analizzando il DNA delle compresse rimaste in fondo al mare per 20 secoli in uno scrigno di legno a bordo del relitto, gli scienziati hanno dimostrato che si trattava di composti a base di piante simili ai medicinali descritti da Galeno. In pratica una cassetta di pronto soccorso ante litteram. Le nuove tecnologie applicate ai beni culturali sono in parte mutuate dalla medicina, dalla biologia molecolare, dalla chimica, dalla fisica. Per esempio le indagini di medical imaging e morfometria geometrica si applicano ai reperti fossili per lo studio dell’evoluzione umana;l’analisi degli isotopi stabili fornisce chiarimenti sul rapporto tra alimentazione e mobilità nelle popolazioni umane del passato; tecniche micro-analitiche sono utilizzate per le gemme; la proteomica studia le proteine e i composti derivati per analizzare i processi a cui i sistemi biologici sono sottoposti nel tempo (resti alimentari, umani, tessuti); infine l’illuminotecnica applicata ai beni culturali è impegnata a individuare i sistemi di illuminazione più adatti e meno dannosi per questo delicato patrimonio. A dimostrazione che la scienza non è solo per gli addetti ai lavori, la Sapienza ha previsto per i visitatori della sera la possibilità di portarsi a casa un frammento di DNA, estratto dalle piante medicinali identificate dai ricercatori nella composizione delle pastiglie del Relitto del Pozzino.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Archeologia e Unità d’Italia

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 maggio 2011

Bologna 11 maggio 2011 alle ore 18 via Nazario Sauro, 22 presso la Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia si terrà la prima di due conferenze sul tema Archeologia e Unità d’Italia: Bologna/Felsina e il carnevale degli Etruschi del 1874. Recupero del passato e identità cittadina di Giuseppe Sassatelli Direttore del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna
Nel grande fervore delle scoperte archeologiche che caratterizzarono la vita cittadina a cavallo dell’Unità d’Italia e in modo particolare nel decennio 1870/1880, Bologna decise di scegliere come tema per il carnevale del 1874 quello degli Etruschi. Le scoperte archeologiche mettevano in luce le tracce che questo popolo aveva lasciato nel sottosuolo della città. Il primo Museo Civico inaugurato nel 1871 raccoglieva molti di questi materiali. Ecco allora la decisione di dedicare la sfilata dei carri di carnevale al tema degli Etruschi che evidentemente erano molto popolari. Il corteo di carri e figure era ispirato in particolare agli Etruschi di Bologna e a quei materiali che erano stati appena esposti nel museo Civico con un intento didascalico di ricostruire abbigliamento, usanze, divinità di questo popolo. Il corteo venne concepito come l’arrivo in città non di semplici Etruschi, ma di Etruschi intesi come antenati dei Bolognesi. E tutto il corteo era impostato con una sorta di gara tra i bolognesi attuali e i bolognesi antichi. Con un finale molto interessante: che i bolognesi “attuali” (quelli del 1874 in una Italia appena unificata) sono molto orgogliosi di questi loro antenati, ma sono anche consapevoli di avere fatto, dopo quel glorioso passato, moltissimi progressi.
Giuseppe Sassatelli è Professore Ordinario di Etruscologia e Archeologia Italica all’Università di Bologna. È Direttore del Dipartimento di Archeologia e Membro del Consiglio Superiore del Ministero Beni Culturali. Dirige lo scavo dell’Università di Bologna nella città etrusca di Marzabotto. Si è occupato dei principali problemi della civiltà etrusca e in particolare della presenza degli Etruschi a Bologna e nella pianura padana. Collabora con molti Musei della Regione per ricerche e Mostre. Ha al suo attivo molte pubblicazioni tra le quali la cura del primo volume della “Storia di Bologna” dedicato a “Bologna nell’antichità” .
Mercoledì 18 maggio 2011 alle ore 18, presso la Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale (via N. Sauro, 22 – Bologna) si terrà la seconda e ultima conferenza – dedicata all’Archeologia e Unità d’Italia – di Filippo Maria Gambari, Soprintendente ai Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, dal titolo Celti e Liguri nel Nord-Ovest dell’Italia. Modelli antichi e identità di oggi.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Archeologia… a portata di mano

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 aprile 2011

Perugia  fino al  17 aprile 2011 Ponte San Giovanni, Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria I tesori archeologici di Perugia, con il loro fascino e mistero, diventano protagonisti in occasione della settimana della cultura (9-17 aprile 2011). Si intitola “Archeologia… a portata di mano” l’interessante iniziativa proposta dall’Ipogeo dei Volumni di Ponte San Giovanni e dal Museo archeologico di Perugia, a cura della società Sistema Museo e della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria. Cinque le giornate con diversi appuntamenti in programma per toccare i tesori archeologici di Perugia: il 9 e 17 aprile dalle 15 alle 18 sarà attivo per tutte le famiglie “Ipolab”, il laboratorio gratuito di simulazione di scavo presso l’Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone. Si consiglia la prenotazione. il 10 e 16 aprile dalle 10 alle 13.30 e dalle 15 alle 19 al Museo Archeologico Nazionale di Perugia sarà possibile prendere parte all’attività gratuita “Touch point – postazione di visita tattile con reperti originali”. il 12 aprile alle ore 11 saranno presentati i nuovi percorsi di visita per non vedenti e ipovedenti presso l’Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone, realizzati in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e con il patrocinio della provincia di Perugia. Per l’occasione verrà effettuata una visita guidata tattile gratuita sia all’Ipogeo dei Volumni che alla necropoli del Palazzone, con la possibilità di toccare reperti etrusco-romani originali. Parteciperanno all’incontro: Donatella Porzi assessore alle attività culturali e sociali Provincia di Perugia, Luana Cenciaioli direttrice Area Archeologica Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone e Raniero Pericolini vice presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione provincia Perugia. Sarà presentato anche il nuovo servizio di audioguide progettate per l’Ipogeo.   Per informazioni e prenotazioni Infoline Sistema Museo tel 199.121.123* (dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00) (ipogeo, perugia)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La crisi dell’archeologia

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 aprile 2011

9 aprile (Rai Tre, ore 16:20), magazine di Rai Educational dedicato all’arte e alla cultura  Nel Paese della Magna Grecia e dell’antica Roma gli archeologi vivono oggi una crisi profonda. Mancanza di fondi e progettualità rischiano di mortificare una professione nobile che non riesce più a trovare sbocchi naturali. Quello dell’archeologo è un lavoro mal regolato e mal gestito A dirlo è anche l’ultimo censimento dell’Associazione nazionale archeologi secondo cui il 33% di loro non vive dei propri studi, il 15% si ricicla come guida turistica e il 16% fa un lavoro totalmente diverso. «Oggi più che mai possiamo dire che il settore sia precario – conferma il professor Franco D’Agostino, ospite nello studio di Art News – dal momento che nelle Università non ci sono fondi per progetti e personale. Viviamo unicamente dell’entusiasmo di tanti giovani sotto pagati che non hanno nemmeno la possibilità di iscriversi a un albo professionale che non esiste».Una situazione che può vanificare i buoni risultati raggiunti fino ad ora e lasciare incompleti alcuni percorsi costruiti con fatica nel corso degli anni, come nel caso dell’Iraq. «Abbiamo ottenuto dal governo locale – spiega il docente – il permesso per lo scavo nel sito di Gaesh, città a cinque chilometri da Nassiria, dove speriamo di trovare gli antichi archivi amministrativi. La cosa fondamentale da sottolineare è che siamo stati i primi in assoluto a essere autorizzati. Ci siamo riusciti per le nostre competenze, per il rapporto di fiducia che abbiamo stabilito con gli interlocutori e per la qualità dell’iniziativa. Quello di Gaesh è uno scavo-scuola in cui gli studenti iracheni possono andare per conoscere e imparare». Accade così che per mancanza di fondi lo stesso archeologo sia costretto a procacciarseli, diventando a tutti gli effetti un fund raiser con evidente spreco di energie e tempo: «Per andare avanti non possiamo fare altrimenti – conclude D’Agostino – Abbiamo bisogno di un flusso continuo di denaro senza il quale è impossibile programmare nel tempo. Certo non dovrei essere io a fare questo mestiere, ma se avessi la certezza di trovare le risorse che occorrono non avrei nessun problema». Nato nel 2006, Art News è il magazine settimanale di Rai Educational che si occupa di arte e cultura in onda il sabato pomeriggio su Rai Tre. Maria Paola Orlandini, autrice del programma con Luigi Ceccarelli e Vincenzo Sferra, conduce la trasmissione coadiuvata da esperti quali Claudio Strinati, Antonio Paolucci, Cristiana Perrella, Demetrio Paparoni.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Abruzzo: l’archeologia agli archeologi

Posted by fidest press agency su sabato, 27 novembre 2010

Facciamo chiarezza: la definizione “Archeologica” delle Soprintendenze territoriali è legata alla tipologia di patrimonio che il Ministero affida loro per la tutela, la conservazione e la valorizzazione. Tale patrimonio determina, generalmente, una presenza prevalente di tecnici del settore, che gestiscono musei, aree archeologiche e territori secondo le proprie competenze specifiche.    Da oggi, però, tutto questo potrebbe cambiare. Potrebbe essere rovesciato il principio per cui i musei e le aree archeologiche sono affidati ad archeologi, le gallerie a storici dell’arte, i monumenti ad architetti. Una logica troppo semplice nella formulazione e troppo funzionale alle esigenze del patrimonio per continuare ad essere applicata da un ministero che negli ultimi anni ha dato evidenti segni di difficoltà nel definire indirizzi politici e difendere la parte sana di un sistema di gestione che molti paesi continuano a prendere a modello.   La stupefacente innovazione si deve alla Direzione Regionale dell’Abruzzo, che ha pensato bene di affidare i siti e i musei di Celano-Paludi, Campli e La Civitella di Chieti non più ad archeologi, ma a funzionari amministrativi e architetti.  Il Presidente Giorgi Leoni è chiara sulla vicenda: “Ben venga la collaborazione tra i direttori scientifici, con specifiche competenze tecniche, ed esperti di altri settori che possano coadiuvare gli archeologi per migliorare la comunicazione, l’esposizione e la resa economica di siti e musei. Ma questo non significa esautorare completamente gli archeologi dal proprio ruolo, come si sta facendo in Abruzzo, svilendo il valore della loro professionalià.” “Queste nomine – prosegue il Presidente Leoni – creano un precedente pericoloso che rischia di rendere ancora più debole la posizione scientifica e politica degli archeologi all’interno del MiBAC. A chi verrebbe mai in mente di affidare ad un archeologo la direzione di una galleria d’arte contemporanea o dell’Ufficio amministrativo di una Soprintendenza?”.   La Confederazione Italiana Archeologi chiede alla Direzione Generale per le Antichità di vigilare sui provvedimenti presi dalle sedi periferiche del Ministero e, nel caso specifico, di fare chiarezza sul sistema di gestione dei Beni Archeologici abruzzesi post terremoto.  La Confederazione Italiana Archeologi invita la Direttrice Regionale, dott.ssa Reggiani, ad intervenire prontamente per rettificare tali nomine, concludendo la sua carriera nella Pubblica Amministrazione con un’azione volta al rispetto delle competenze, dell’esperienza e del lavoro svolto dagli archeologi per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio archeologico italiano ed abruzzese in particolare.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il segreto della città nascosta

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 novembre 2010

Palermo, 22 novembre 2010 – Alle ore 10, presso l’Istituto Miliziano di via Altofonte 77. Liliana Galatioto, autrice del romanzo fantasy “Il segreto della città nascosta” (Ed. La Zisa), incontra il corpo docente e gli alunni per presentare il proprio libro.  Semiramide e Agesilaos: una principessa orientale di rara bellezza e un eroico spartiate, incaricato – più dal Fato, sembra, che da una precisa volontà degli uomini – di difenderne l’incolumità a dispetto dell’esiguità numerica del gruppo che comanda. Sulle tracce del misterioso richiamo della principessa, che valica i limiti del tempo e dello spazio, si trovano quasi involontariamente Daniel e Jessica, lui archeologo dilettante, lei donna da un passato difficile da vivere e da spiegare. Tra colpi di scena e dialoghi serrati, tra affascinanti balzi nel tempo e nello spazio, Il segreto della città nascosta è insieme un avvincente romanzo storico e un appassionante fantasy, in cui si intrecciano vite e percorsi opposti solo a un occhio superficiale.
Liliana Galatioto (Palermo, 1986). Diplomata al Liceo Artistico Statale “E. Catalano” di Palermo, nel 2009 si è laureata in Decorazione all’Accademia di Belle Arti della stessa città. Attualmente è iscritta al secondo anno del corso di laurea in Restauro Pittorico, sempre presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Appassionata di archeologia e di viaggi, nel tempo libero coltiva il suo hobby preferito: scrivere. Questo è il suo primo romanzo. Le Edizioni La Zisa aderiscono ad “Addiopizzo” e a “Libera” di don Ciotti e tutti i volumi pubblicati sono certificati “pizzo free”.
Liliana Galatioto, Il segreto della città nascosta, Edizioni La Zisa, pp. 192, euro 14,90 (ISBN 978-88-95709-74-1)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »